Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella notte del 5 dicembre, poco dopo la mezzanotte un potente fulmine è caduto a ridosso di via Pansini, nei pressi della cabina elettrica dell'ospedaleCardarelli di Napoli, causando un forte sbalzo energetico.
La forte scarica avrebbe potuto danneggiare gravemente gli impianti e le tecnologie dell'ospedale, per questa ragione la cabina elettrica è andata in protezione, bloccando l'erogazione di corrente.
Tutto il sistema, però, ha continuato a funzionare: i gruppi di continuità dei diversi padiglioni hanno garantito l'energia elettrica per tutto il tempo necessario alla squadra di pronto intervento e all'ufficio tecnico di ripristinare la situazione già un'ora dopo l'evento.
Nell'ultimo anno il Cardarelli ha potenziato e rinnovato il proprio impianto elettrico, così da assicurare la continuità energetica anche in casi di emergenza come questo. L'ospedale, infatti, è dotato di due cabine elettriche diverse che funzionano in modo integrato e ridondato per servire i 23 padiglioni distribuiti su un'area di 250.000 metri quadri; inoltre, tutta la rete è servita da gruppi di continuità, oggetto di continue verifiche. POSITANONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri pomeriggio, in piazza Municipio, a Napoli, è stata inaugurata la Natività a grandezza naturale realizzata dagli artigiani di San Gregorio Armeno, un'opera unica che celebra la grande tradizione presepiale napoletana. La cerimonia è stata aperta dalla benedizione di Monsignor Gennaro Matino e si è svolta alla presenza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dell'assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, del prefetto Michele di Bari, di Valter De Bartolomeis, dirigente scolastico istituto Caselli-Palizzi, del presidente dell'associazione delle Botteghe di San Gregorio Armeno, Vincenzo Capuano, e di Antonio Lucidi, vicepresidente L'Altra Napoli, assieme a tutti gli altri artigiani che hanno contribuito all'opera. La Natività resterà visibile al pubblico in piazza Municipio fino all'8 gennaio 2026. Il progetto è stato realizzato dall'associazione delle Botteghe di San Gregorio Armeno APS, che riunisce la quasi totalità dei maestri artigiani della celebre via del centro storico, con la partecipazione attiva di altre realtà artigiane cittadine: i maestri sarti dell'associazione Le Mani di Napoli hanno realizzato le vestiture della Sacra Famiglia e le associazioni dei Maestri Ceramisti hanno prodotto le anfore e gli elementi ceramici della scena. I doni esposti sono opera degli artigiani del Borgo Orefici e dei maestri ceramisti, in collaborazione con l'Istituto Palizzi. Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli: «Con questa Natività a grandezza naturale celebriamo una delle tradizioni più autentiche della nostra città, frutto del talento e della creatività degli artigiani di San Gregorio Armeno e di altre eccellenze napoletane. È un'opera che unisce arte, cultura e identità, e che offrirà a cittadini e visitatori un simbolo forte del Natale napoletano, capace di valorizzare il nostro patrimonio e di attrarre turismo in un periodo così significativo». «Come l'anno scorso proponiamo in piazza uno dei simboli più suggestivi del Natale, frutto della collaborazione tra i nostri artigiani, che hanno riprodotto lo stile della nostra scuola del Settecento a beneficio di tanti napoletani e che diventa un potente attrattore turistico per chi viene a visitare la città», sottolinea l'assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato. La Natività, realizzata secondo lo stile presepiale settecentesco, presenta figure a grandezza naturale con anima impagliata, occhi in vetro, testa, mani e piedi in legno, abiti sartoriali confezionati dall'associazione Le Mani di Napoli. Le tre figure principali, insieme all'angelo, sono racchiuse in una scarabattola in legno e vetro, che consente la fruizione dell'opera da ogni lato. L'esposizione della Sacra Famiglia in piazza Municipio riflette l'esigenza di dar vita a un'iniziativa capace di testimoniare il profondo rapporto fra l'arte presepiale napoletana e la città: la Natività a grandezza naturale si trova al centro della piazza, in modo che sia collocata quale baricentro fra palazzo San Giacomo, il Castel Nuovo, e il porto, avendo di fronte la grandiosa e magica incombenza del Vesuvio. POSITANONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri della sezione radiomobile stanno percorrendo via Pigna a Giugliano in Campania. Stanno effettuando un servizio anti rapina e monitorano le attività commerciali. La 'gazzella' entra nel parcheggio di un supermercato quando nota una donna a bordo di un'auto che discute con il direttore del market. Materiali avvolgenti, costruzioni solide e design che vanno dal classico al casual. Velasca I militari si avvinano e la donna, con a bordo i propri figli di 11 e 8 anni, tenta di allontanarsi. I carabinieri fermano la Fiat punto per poi ricostruire la vicenda. Dagli accertamenti emerge che la donna - 23enne residente nel campo Rom di via Carrafiello - avrebbe fermato i diversi dipendenti del supermercato pretendendo generi alimentari. Non un'offerta ma una tassa da pagare che se non fosse stata assolta avrebbe visto l'intervento "degli uomini". Gli "uomini" avrebbero distrutto le loro auto sapientemente monitorate e individuate dalla 23enne. Questa storia andava avanti da circa un anno. Un anno in cui, per paura di ritrovarsi l'auto danneggiata, direttore e dipendenti erano costretti ad obbedire alle richieste estorsive della donna. La 23enne è stata arrestata per tentata estorsione e trasferita nel carcere di Secondigliano. I bambini sono stati affidati al padre. I carabinieri hanno attivato i servizi sociali di Giugliano. I carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania invitano i cittadini a segnalare ogni genere di reato e, in particolare, a contattare il 112 o a recarsi in qualsiasi caserma della zona qualora siano stati vittime di una vicenda simile.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una donna è deceduta oggi, giovedì 16 ottobre, dopo essere precipitata dal terrazzo di un edificio situato in vico delle Nocelle, nel centro storico di Napoli, non lontano da via Salvator Rosa. La caduta, avvenuta intorno alle ore 13, sarebbe avvenuta nella parte più stretta del vicolo. La vittima è precipitata per circa 20 metri, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 dell’ASL Napoli 1 Centro, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato. NICOLA AVELIO INTERNAPOLI
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO E finito in manette per un'arma clandestina. 54 anni, napoletano, è stato fermato dai Carabinieri della stazione di Marianella durante un posto di controllo. In auto due dosi di hashish e 4 spinelli. Un bottino che stonava con la visibile agitazione dell'uomo. Approfondita la perquisizione, i militari hanno trovato una pistola semiautomatica calibro 7,65 nel vano motore. L'arma, senza matricola e marchio, era carica di 6 proiettili. Con la pistola anche ulteriori due munizioni. L'uomo è finito in manette ed è ora in carcere, in attesa di giudizio. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E morto a 88 anni l'imprenditore napoletano Gianni Punzo, tra i protagonisti dell'economia non solo campana degli ultimi decenni. Il suo successo iniziò negli anni '70 con l'intuizione di costituire, insieme ad altri operatori tessili, il Cis di Nola, che divenne uno dei principali snodi del commercio all'ingrosso oltre che il primo nucleo dell'attuale Interporto campano. Vicepresidente del Napoli Calcio negli anni d'oro di Ferlaino, Maradona e dei due scudetti, nel 1987 fondò la finanziaria Cisfi, creatrice dell'Interporto che è oggi tra le principali strutture logistiche intermodali del Sud. E' stato tra i fondatori della Banca Popolare di Sviluppo e di Ntv spa, con Luca di Montezemolo e Diego Della Valle, per la creazione del secondo gestore italiano di treni ad alta velocità, Italo. Da alcuni anni si era ritirato dalle attività. I funerali di Punzo si terranno domani, domenica 5 ottobre, alle 17 nella parrocchia Regina del Rosario in via Manzoni 225 a Napoli. Ansa
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Ancora morti sul lavoro in Campania e in particolare nella provincia di Napoli. Un operaio di 55 anni, Antonio Maione, è precipitato da un'impalcatura. Soccorso dal 118, l'uomo è deceduto in ospedale. L'incidente è avvenuto in via dei Mille: stando a quanto risulta dagli accertamenti degli investigatori, il 55enne era impegnato nei lavori di ristrutturazione. La sua posizione lavorativa è al vaglio degli investigatori, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica della tragedia, l'ennesima sui luoghi di lavoro. GIOVANNI BATTISTA LANZILLI OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Squadra Mobile di Caserta, in collaborazione con la Squadra Mobile di Napoli e il Commissariato di Giugliano-Villaricca, ha eseguito l’ordinanza cautelare della custodia in Istituto Penale per Minorenni, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di un 16enne originario della provincia di Napoli, gravemente indiziato per i delitti di concorso in omicidio e porto in luogo pubblico di arma da taglio. In particolare, nel mese di giugno 2025, all’interno di un noto stabilimento balneare di Castel Volturno, Salvatore Sannino 19enne originario di Mugnano di Napoli colpì un coetaneo, Nicola Mirti, con due fendenti sferrati con un coltello del tipo “a molla”, con lama di 10 centimetri e di lunghezza totale di 23 centimetri, ferendolo mortalmente al cuore e alla clavicola sinistra. Nell’immediatezza dei fatti, l’accoltellatore Salvatore Sannino fu arrestato in flagranza dalla Squadra Mobile di Caserta e dal Commissariato di Castel Volturno, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Dalle prime indagini, però, emergeva chiaramente che l’esecutore materiale dell’omicidio era stato aiutato da almeno un’altra persona, poi allontanatasi repentinamente dallo stabilimento balneare subito dopo il delitto. I successivi approfondimenti investigativi, effettuati dalla Squadra Mobile di Caserta sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, hanno portato alla ricostruzione dell’intera dinamica dei fatti, identificando il giovane gravemente indiziato di aver concorso nell’omicidio di Nicola Mirti, amico di vecchia data dell’esecutore materiale. In particolare, a seguito delle minuziose indagini svolte dagli investigatori e dall’A.G. emergeva che il minore aveva agevolato l’accoltellamento della vittima, non solo bloccandola così da impedirle la fuga, ma anche e soprattutto compiendo degli atti violenti nei suoi confronti, colpendola con calci e pugni. Gli elementi raccolti risultavano l’esito di più attività tecniche, svolte in maniera meticolosa dagli investigatori, che consentivano di ricostruire un solido quadro indiziario a carico del 16enne, in base al quale la Procura per i Minorenni di Napoli ha chiesto e ottenuto una misura cautelare del G.I.P. Il provvedimento è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Caserta, in collaborazione con la Squadra Mobile di Napoli e il Commissariato di P.S. di Giugliano-Villaricca, associando l’indagato all’Istituto penale per minorenni di Nisida. La misura cautelare è stata emessa sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagine preliminare; pertanto, in attesa di giudizio definitivo, l’indagato deve ritenersi innocente fino alla sentenza definitiva. Di Antonio Mangione INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prendiamo atto che, nonostante i nostri sforzi per aprire tavoli di contrattazione, a oggi non è pervenuta alcuna risposta concreta" quindi in vista dell'assemblea indetta per il 24 settembre, la linea condivisa è quella di sospendere ogni interlocuzione con l'assessorato competente". Lo annuncia una nota congiunta a firma dei sindacati dei tassisti di Napoli (Associazione tassisti di Base, Fast/Confsal, Federtaxi Cisal, Sitan/Atn, Orsa taxI, Tassisti di base, Confail, UGL, Unimpresa, URi taxi e Uti consortaxi) che segnalando, come fatto anche durante riunioni in sede prefettizia e comunale, " le criticità che da tempo affliggono il settore taxi". "Qualora giungesse un invito ufficiale a un tavolo con il Comune, - prosegue la nota - sarà valutata collettivamente l'opportunità di parteciparvi o meno. Si invitano inoltre tutti i colleghi a non rilasciare dichiarazioni individuali alla stampa durante l'assemblea". Le organizzazioni sindacali annunciano una conferenza stampa unitaria "nella quale verranno illustrate in modo dettagliato le motivazioni che hanno portato alla convocazione dell'assemblea". ANSA
inserito da Miki Pappacoda Martina è stata uccisa con quattro colpi alla testa e la sua morte è arrivata nell'arco di un'ora dai colpi: è quanto afferma la relazione del perito Raffaella Salvarezza, incaricata dalla Procura di Napoli Nord di eseguire l' autopsia sul corpo di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa ad Afragola, in provincia di Napoli, dall'ex fidanzato Alessio Tucci lo scorso 26 maggio. A rendere noti i particolari della relazione depositata nei giorni scorsi è il legale del 19enne, l' avvocato Mario Mangazzo. I colpi alla testa, secondo quanto afferma il penalista, sono stati inferti con una pietra: due hanno raggiunto la nuca, sia a destra, sia a sinistra, uno il centro della fronte e uno la parte laterale.Gli esiti dell' autopsia - dichiara Mangazzo - confermano quello che aveva dichiarato Tucci nell' interrogatorio al pm e anche in quello davanti al gip e rappresentano un riscontro alle sue parole: in entrambi infatti Tucci ha dichiarato di avere colpito Martina 3-4 volte".