Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda Un uomo a Napoli taglia un albero in Piazza Garibaldi e lo porta via. Sconvolgente quanto accaduto oggi nella città campana. L’uomo, infatti, come dimostra un video che circola sul web, ha tagliato con grande nonchalance un piccolo albero piantato sulla strada che porta a Piazza Garibaldi. Tutto questo sotto gli occhi increduli dei passanti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La statua sarà esposta allo stadio domenica 25 novembre prima della partita Napoli-Lazio Napoli. "Maradona ha dimostrato che Napoli può essere prima. Oggi, riprendendo coscienza di questo, la città può e deve valorizzare i suoi talenti e le sue straordinarie energie". Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a margine della visita alla Fonderia Nolana con il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. dove per oggi era prevista la colata di bronzo della statua di iego Armando Mradona. L'opera, modellata da Dario Caruso con Mirko Serino e lo studio De Artis Digitale, è pronta. A un anno dalla scomparsa prematura (25 novembre 2020) del campione argentino, Napoli è dunque pronta a onorare il suo idolo nello stadio San Paolo che ha preso il suo nome. Domenica 28 novembre, poco prima di Napoli-Lazio, sarà svelata la statua in suo onore. L’opera è stata regalata al club da parte dell’amico e storico manager Stefano Ceci. Dalle prime immagini circolate in rete nella statua Diego indossa ha la sua numero 10. In petto c’è lo scudetto e il fregio della Coppa Italia. Sotto la scritta: "Anche io sono napoletano". La maglia è quella della stagione 1987-88. Il piede sinistro e la famosa Mano de Dios sono proprio quelli del Diez, realizzati nel 2018 tramite una scansione in 3D. Entrambi sono stati impreziositi con una foglia d’oro. Il Napoli, intanto, sta lavorando ai dettagli della cerimonia che comincerà intorno alle 19 (il calcio d'inizio del match contro la Lazio è previsto alle 20,45). La statua farà il giro d'onore per poi ritornare a metà campo: ad attenderla ci saranno il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente Aurelio De Laurentiis, Stefano Ceci appunto e il fratello Hugo Maradona. Dopo l'esposizione il Diego in bronzo i sarà sistemato nel tunnel che i giocatori percorrono prima di entrare in campo. di Rossella Strianese OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tanto l’entusiasmo e tantissima la volontà di far bene. Poca l’esperienza amministrativa e tantissime le criticità che la cittadina vesuviana ha accumulato nel corso delle ultime, non proprio positive, esperienze amministrative E finalmente venne il giorno. Nulla di epico, ma solo il giorno della nuova Giunta vollese, quella di Giuliano Di Costanzo. Nel pomeriggio di giovedì 18 novembre si è presentata alla stampa nella sala Giunta del palazzo municipale di via Aldo Moro. Tanto l’entusiasmo e tantissima la volontà di far bene. Poca l’esperienza amministrativa, ma di certo una Giunta di alto profilo, composta da professionisti che, stando a quanto dichiarato, a poche ore dalle nomine sono già tutti al lavoro. Un frenetico lavoro di squadra che al momento, probabilmente, sta solo portando alla luce le tantissime criticità che la cittadina vesuviana ha accumulato nel corso delle ultime, non proprio positive, esperienze amministrative.
“La città ha bisogno di normalità”, ha dichiarato il senatore pentastellato Sergio Vaccaro, presente a questo primo incontro del governo cittadino con la stampa. “Una normalità – ha proseguito – fatta di tante piccole cose che rendano la città più vivibile e diano speranza nel futuro”. Ma veniamo alla Giunta che, introdotta dal primo cittadino, si è presentata iniziando dalla dottoressaDaniela Petrone, alla quale sono state assegnate le deleghe all’Istruzione e Politiche Educazione, Protezione Civile, Asilo nido e Scuole materne, Servizi per l’Infanzia, Verde Pubblico, Mense scolastiche, Rapporti con le scuole, Arredo urbano, Biblioteca e Musei, Servizio civile, Trasporti e mobilità sostenibile. “E la mia prima esperienza di tipo amministrativo – ha dichiarato l’assessore Petrone nel presentarsi – e sono molto onorata delle deleghe che mi sono state assegnate perché so che sono delle deleghe molto delicate. La scuola in particolare, e in soprattutto per le non poche problematiche relative alla manutenzione degli edifici. Proprio questa mattina mi sono già recata nelle scuole di Volla per cercare di istaurare un rapporto di collaborazione con i dirigenti ed il personale scolastico”. Per gli edifici scolastici e per gli interventi necessari, l’assessore ha detto che saranno una priorità, ma dovranno essere interventi organici e definitivi. Ha poi confermato che già dai prossimi giorni sarà impegnata nel verificare le condizioni degli spazi dedicati al verde, altra sua delega, per poter realizzare una programmazione degli interventi da effettuare. A seguire è stata la volta della professoressaGiovanna Vigliena, assessore con delega a Viabilità urbana, Rapporti con Associazioni e Volontariato, Aree cittadine e Consigli di zona, Eventi e Spettacolo, Trasparenza atti amministrativi, UDA, Cultura, Rapporti con le periferie, Informa giovani e Politiche giovanili. Docente di lettere e molto attiva con laboratori ed iniziative per i giovani di aree particolarmente a rischio per la dispersione scolastica e per il difficile contesto socio culturale si è detta pronta a fare del suo meglio per Volla e i vollesi. “Sono sempre stata sensibile alle questioni legate all’ambito giovanile e sociale – ha dichiarato l’assessore Vigliena – e quindi le deleghe che mi sono state affidate sono molto attinenti al mio percorso formativo e a quelle che sono state le mie esperienze professionali ed umane”. Il neo assessore ha poi accennato anche alla delega alla Trasparenza: “…una delega molto importante e delicata per la quale inizieremo subito a lavorare per far sì che diventi un fiore all’occhiello della nostra amministrazione”. Infine le deleghe alla Cultura, Eventi e Spettacolo “…forse la parte più bella e creativa del mio impegno al servizio della città. Faremo un buon lavoro – ha concluso – confido molto in questo gruppo, siamo una bella squadra, ce la metteremo tutta e andrà bene”. A seguire è stata poi la volta della dottoressaAngela Improta, porticese e certamente la più esuberante del gruppo, ma anche la più abituata ad affrontare una conferenza stampa essendo tuttora Direttore Pubblica tutela dell’Asl Na3 Sud. Per lei sono state riservate le deleghe ai Servizi Sociali e alla Persona, Politiche per l’Emigrazione, Politiche per la Famiglia, Trasporti di carattere sociale, Sport, Pari Opportunità, Cooperazione Internazionale e Gemellaggi. “Per il mio impegno professionale – ha esordito Improta – mi occupo di tutela dei più fragili. Oggi sono molto emozionata per questo incarico e ritrovo un entusiasmo incredibile. Ringrazio chi mi ha scelto perché l’assessorato che mi è stato affidato mi permetterà di impegnarmi con tematiche che fanno parte della mia vita e della mia esperienza professionale. La delega alle Politiche Sociali si occupa del ‘dolore’, del disagio, si occupa delle persone che non dobbiamo mai dimenticare, soprattutto in questo periodo di Covid”. Il primo impegno dell’assessore sarà, come dichiarato, capire quali sono gli effettivi bisogni della città di Volla, “esattamente i dati che non abbiamo trovato: l’indice di povertà, l’indice di dipendenza e tutta una serie di dati che riguardano il disagio della ‘nostra’ Volla”.
Il quarto assessore nominato da Di Costanzo, che si occuperà di Bilancio e Finanza, Gestione Amministrativa del Patrimonio, Affari Legali, Politiche Abitative e dismissioni immobili, è la dottoressaClaudia Riccardi, avvocato, dal 2018 presso il Tribunale di Santa Maria di Capua Vetere, sezione misure di prevenzione.
“Tra le mie deleghe certamente la principale e quella al Bilancio ed alle Finanza che certamente sarà una ‘bella gatta da pelare’, nel senso che, come tutti gli Enti locali, anche il Comune di Volla si trova in una situazione di risorse alquanto ridotte. Cercheremo, lavorando in squadra, di poter accedere ad una serie di finanziamenti che sono stati previsti sia a livello nazionale che regionale, nonché dalla Comunità Europea, proprio perché grazie a questi fondi sarà possibile realizzare quelli che erano gli obiettivi politici presentati in campagna elettorale”. L’assessore Riccardi ha poi parlato anche delle altre deleghe che saranno fondamentali soprattutto “…in un’ottica di riduzione della spesa pubblica, cercando inoltre di investire sul patrimonio comunale per una opportuna valorizzazione dello stesso”. Una cittadina vollese al servizio del suo paese, così si è definita l’assessore Riccardi che ha concluso dicendo: “Il Bilancio è il manifesto attraverso il quale l’Amministrazione comunale mostra ai cittadini qual è il reale progetto politico. Il mio compito sarà soprattutto quello di coordinare tutti i vari assessorati affinché le poche risorse disponibili possano essere utilizzate al meglio”.
“Dulcis in fundo”, la parola è passata aGiuseppe D’Addato, ingegnere, già provveditore alle opere pubbliche interregionale (quattro regioni). Per lui le deleghe ai Lavori Pubblici, Attività Produttive, Digitalizzazione, Manutenzione del Patrimonio (settore edifici), uffici SUAP e Commercio, Innovazione e Competitività, Efficientamento energetico, PNRR, Rivoluzione verde e Transizione ecologica, Pubblica illuminazione e fogne, Finanziamenti europei e Coesione territoriale.
“Mi sono sempre occupato – ha dichiarato il neo assessore – di opere pubbliche, caserme, tribunali ed edifici pubblici in genere, questa è la mia materia”. Poi è intervenuta la concretezza del tecnico, con la quale l’ing. ha afferrato a due mani la realtà vollese, quella che sta approfondendo in questi giorni, ed ha aggiunto: “Speriamo di poter fare qualcosa. Chiaramente le opere pubbliche sono una necessità molto sentita da parte dei cittadini, i quali mettono in campo tutte le loro necessità, tutte le loro lamentele, tutte le loro priorità. Voi però sapete benissimo che le opere si fanno quando ci sono i finanziamenti, perché senza non si può fare nulla, soprattutto in un’amministrazione dove il personale scarseggia. Personalmente mi sono già recato a conoscere l’Ufficio Tecnico e onestamente qualche difficoltà c’è”. L’assessore ha assicurato che qualche opera in corso d’opera sarà sicuramente portata a termine, ma poi ha aggiunto: “Oltre ai finanziamenti, e sicuramente con il PNRR qualcosa si potrà ottenere, ma anche finanziamenti dalla Regione, dallo Stato, serve la materia prima per metterli in pratica, i desideri devono essere tramutati in realtà. E la realtà, nel nostro caso, è il personale che ci lavora, senza quello non possiamo andare avanti. Vediamo un po’, con l’aiuto del sindaco, con l’aiuto delle forze politiche di poter affrontare questo sforzo e giungere ad un risultato che guardi al benessere di tutti i cittadini. Noi ce la mettiamo tutta, poi faremo un bilancio da qui ad un anno, un anno e mezzo”.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'arcivescovo Domenico Battaglia benedice la Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte: incontro con il direttore del Museo e Real Bosco Sylvain Bellenger, gli studenti e le associazioni di quartiere... Napoli. L'Arcivescovo Domenico Battaglia ha fatto visita questa mattina alle ore 11.00 alla Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte, riaperta al pubblico lo scorso 6 luglio dopo oltre cinquant’anni di chiusura, con un nuovo decoro dell’architetto Santiago Calatrava, protagonista nei mesi scorsi, nelle sale del museo e del vicino Cellaio, della mostra “Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli”. Battaglia è stato accolto dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger che gli ha illustrato l’intervento decorativo globale di Calatrava nella Chiesa alla presenza delle maestranze che hanno eseguito i lavori (ditta Modugno) e realizzato i decori in porcellana (i maestri ceramisti e gli allievi dell’Istituto Caselli-Real Fabbrica di Capodimonte sotto la direzione di Valter Luca de Bartolomeis), le vetrate artistiche (il Maestro Perotti di Vietri sul Mare), le sete di San Leucio (Annamaria Alois), l’ing. Vito Avino che ha coordinato i lavori insieme agli architetti Eva Serpe e Renata Marmo e al geometra Nicola Andrea Pasquale Corvino. Presente anche il sovrintendente per l’archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Napoli, Luigi La Rocca. Nel corso dell’incontro, il direttore Sylvain Bellenger ha mostrato a Sua Eccellenza Mons. Domenico Battaglia i disegni e i prototipi degli arredi per le celebrazioni liturgiche progettati da Santiago Calatrava che saranno successivamente realizzati grazie al sostegno dell’azienda Schatzi gioielli con il maestro orafo Carlo Deiana (calici e altro) e della ditta Serpone srl dell’architetto Francesco Serpone (per i paramenti sacri). “Siamo riuniti con gioia nel momento in cui viene riaperta al culto questa chiesa dedicato a San Gennaro, patrono della nostra città – ha affermato Sua Eccellenza Mons. Domenico Battaglia durante la benedizione – L’attuale celebrazione sta a significare quanto forte sia l’entusiasmo della comunità cristiana e della Direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte a curare il segno della chiesa che è immersa nel mondo e cammina nella storia sulle orme di Cristo Gesù”. L’Arcivescovo di Napoli, giunto in compagnia di padre Adolfo Russo del Museo Diocesano “Donnaregina” di Napoli, Don Franco Asti Decano della Facoltà di Teologia, e dei due parroci del quartiere Don Antonio Cannatelli (chiesa di Santa Maria della Misericordia a Porta Grande) e Don Giuseppe Costagliola (chiesa di Santa Maria delle Grazie di Porta Piccola) ha voluto anche ringraziare il direttore Sylvain Bellenger e l’architetto Calatrava per aver lavorato alla riapertura della Chiesa al pubblico e ha ricordato la mostra che Calatrava tenne nel 2013 ai Musei Vaticani di Roma e il prestigioso riconoscimento ricevuto da Papa Francesco che ha nominato Calatrava membro della pontificia accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon. “Il bosco di Capodimonte con la sua chiesa si affaccia sulla città di Napoli, quasi si protende verso di lei, là gli uomini e le donne vivono e lottano, soffrono per tante contraddizioni, là una città fa fatica a trovare la via del proprio riscatto sociale. Quest'oasi di serenità e di pace che si respira a pieni polmoni possa essere il sollievo alle loro angosce e supporto alle loro battaglie. Ringrazio di cuore il Direttore Sylvain Bellenger, soprattutto grazie per la sua emozione di questa mattina, per la sua commozione. Ringrazio per il loro contributo gli specialisti dell'artigianato tradizionale locale, i restauratori dell'organo e delle campane e quanti hanno messo il cuore nel rendere abitabile questa casa del Signore” ha concluso Battaglia. “La parola più bella dell'italiano è la parola ‘grazie’ perché questa contiene anche il senso della ‘grazia’, e oggi è la parola più giusta che mi viene in mente. Ringrazio sua Eccellenza per il bellissimo discorso e la sua presenza che ora dà alla Chiesa una nuova vita. Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questa operazione, dal talento, all'energia, ai finanziamenti, alla generosità degli artigiani che hanno lavorato, all'attenzione della Regione Campania che segue e sostiene i nostri progetti e tutto il personale di Capodimonte che, so benissimo perché vivo con loro ogni giorno, lavora con grande difficoltà, grande passione e grandi risultati” ha detto il direttore Sylvain Bellenger. Dal vicino Cellaio hanno seguito la benedizione dell’Arcivescovo i dipendenti del Museo e Real Bosco di Capodimonte e le associazioni che operano nel quartiere (Amici di Capodimonte ets, Amici del Real Bosco di Capodimonte, MusiCapodimonte, Arcobaleno Sonoro, Associazione Osea, Arcoscenico, Comunità alloggio per minori "Il Sogno", l’associazione Il Cammino del Sole, Consul Service Coop. Soc. Impresa Sociale, Compagni di viaggio Onlus, l’associazione culturale Museo Minimo, Assod- associazione a sostegno dei soggetti deboli e rappresentanti della biblioteca popolare borgo di Capodimonte) e alcuni alunni della scuola secondaria di primo grado Giovanni Verga e quelli dell'istituto Bernini-De Santis. Alle scuole coinvolte è stata offerta una visita guidata alla Chiesa di San Gennaro e all’Istituto Caselli-Real Fabbrica di Capodimonte alla scoperta della porcellana di Capodimonte, ‘oro bianco’ prodotto ancora oggi nei laboratori dell’istituto che detiene l’utilizzo del marchio storico. Il benvenuto in musica all’Arcivescovo Mons. Battaglia, è stato affidato agli studenti del liceo musicale di Napoli “Margherita di Savoia” (Sofia Castiello, Yana Chukhrovska, Maria Barbara Tesone, Domenico di Francia, Davide Levi, Emanuele Buonocore, Francesca Sauzullo) accompagnati dal loro dirigente prof. Vincenzo Varriale e dal M° Francesco Nocerino, organologo e profondo conoscitore di organi storici capace di illustrare la varietà timbrica dei diversi registri e la gamma sonora delle antiche canne. Tra i tanti presenti intervenuti per accogliere Sua Eccellenza Mons. Domenico Battaglia segnaliamo la Sovrintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, Teresa Elena Cinquantaquattro, per la Regione Campania la direttrice per le politiche culturali Rosanna Romano, la consulente del presidente Vincenzo De Luca Patrizia Boldoni e Francesca Maciocia per la Scabec. Il Comune di Napoli è stato rappresentato dall’Assessore all'Urbanistica, prof.ssa Laura Lieto. Al gran completo il Museo e Real Bosco di Capodimonte rappresentato da alcuni componenti dei suoi organi di vertice: Mariella Pandolfi, Giovanni Lombardi, il notaio Fabrizio Pascucci e Gianfranco D'Amato per l’Advisory board di Capodimonte e da Isabella Valente per il Comitato scientifico. Presente anche il personale della vigilanza del bosco. Presenti anche Errico di Lorenzo, presidente dell’associazione Amici di Capodimonte ets e Francesca Santamaria per il Centro studi per l’arte e l’architettura della Città Portuali “La Capraia”. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Si indaga Napoli. La squadra mobile di Napoli, stamane nell’ambito di un’operazione di contrasto alle organizzazioni camorristiche operanti sul territorio flegreo, ha eseguito una serie di perquisizioni nei confronti di pregiudicati residenti nel quartiere Pianura. All’interno di un’intercapedine ricavata nell’atrio condominiale di uno stabile ubicato in Napoli alla via Artemisia Gentileschi sono stati rinvenuti un fucile mitragliatore Ak47 completo di caricatore, tre giubbotti antiproiettile più diversi involucri contenente sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa 600 grammi tra marijuana, cocaina ed hashish. L'operazion è tuttora in corso e non si escludono ulteriori sviluppi o provvedimenti nelle prossime ore da parte degli inquirenti. Nel quartiere Ponticelli, i carabinieri invece, sulla base di informazioni assunte nei giorni scorsi sul territorio, hanno predisposto una serie di perquisizioni presso le palazzine di edilizia popolare di via Vera Lombardi, con la collaborazione del Nucleo Cinofili di Sarno e del Reggimento Campania. Rinvenuto nel vano ascensore di un condominio poco più di un chilo di hashish ed una pistola calibro 7.65 con colpo in canna, risultata oggetto di furto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale, sono intervenuti in via Giulio Cesare per la segnalazione di una persona che stava chiedendo del denaro agli automobilisti in sosta. I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un conducente il quale ha raccontato che, mentre stava parcheggiando la sua auto, era stato avvicinato da un uomo che gli aveva chiesto del denaro per la sosta minacciandolo di danneggiargli la cappotta della vettura se non avesse pagato. Gli operatori hanno fermato un 23enne nigeriano con precedenti, irregolare sul territorio nazionale e sottoposto al divieto di dimora nella Regione Campania per reati in materia di stupefacenti, e lo hanno denunciato per estorsione.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riaperta la pista ciclabile nella galleria Quattro Giornate, dopo il provvedimento annunciato da Edoardo Cosenza, assessore alla mobilità del comune di Napoli. È stata riaperta ieri, lunedì 15 novembre, la pista ciclabile nella galleria Quattro Giornate a Napoli. Una notizia tanto attesa dai ciclisti partenopei, che hanno esultato all'annuncio del provvedimento da parte di Edoardo Cosenza, assessore alla mobilità. «La ciclabile – annuncia in un post su Facebook Luca Simeone, presidente dell'associazione Napoli pedala, in prima linea nella richiesta di riapertura della pista – è ufficialmente aperta in entrambi i sensi di marcia».Si tratta di un annuncio importante per tutti quei cittadini napoletani che decidono ogni giorno di spostarsi in bicicletta, sia per evitare i mezzi pubblici, molto spesso affollati e quindi ritenuti poco sicuri in questo periodo di emergenza sanitaria Covid, sia per puntare su una soluzione alternativa ai veicoli privati che sia rispettosa dell'ambiente. La pista ciclabile della galleria Quattro Giornate permette alle biciclette di potersi spostare in sicurezza tra Fuorigrotta, quartiere della zona occidentale di Napoli, e Mergellina, per raggiungere il centro cittadino. «Grazie all'assessore Edoardo Cosenza – prosegue Luca Simeone di Napoli in bici – per l'attenzione ed impegno massimo e alla squadra comunale che, diretta dall'ing. Fusco, ha seguito i lavori». La pista ciclabile era chiusa dallo scorso giugno, suscitando la rabbia e l'indignazione dei tanti ciclisti della città, ma anche di Greenpeace Napoli, che aveva dedicato un post su Instagram alla vicenda indirizzato a Gaetano Manfredi, nuovo sindaco della città: «Aprite la ciclabile!». Ma Simeone ha anche annunciato un'altra buona notizia per gli amanti delle due ruote: «Sono ripresi i lavori del cantiere antistante la galleria, che prevede anche il prolungamento della ciclabile di via Salita della Grotta, in continuità con la ciclabile in galleria». A cura di Federica Grieco https://www.fanpage.it/
INSERITO DA ANGELA CECERE L'indagine Napoli. Avrebbero promesso e poi agevolato, in cambio di mazzette, alcuni partecipanti ai concorsi per il reclutamento nelle varie forze armate: carabinieri, esercito e aeronautica militare e nella polizia penitenziaria a superare le prove psico-attitudinali. La polizia penitenziaria ha eseguito 14 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati accusati dalla procura di Napoli di corruzione. Le indagini hanno consentito di fare luce su una serie di episodi che hanno visto protagonisti, tra la fine del 2020 e la prima metà del 2021, due agenti della penitenziaria già in carcere.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lotta al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti Napoli. Servizio antidroga nel quartiere San Lorenzo per i carabinieri della compagnia stella che hanno arrestato per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio un 37enne del poso già noto alle forze dell'ordine. Durante un servizio di osservazione, i carabinieri del nucleo operativo hanno fermato il pusher che si aggirava nel rione Forcella e lo hanno fermato. Perquisito è stato trovato in possesso di 8 dosi di crack. L’arrestato è in attesa di giudizio. I crabinieri della stazione Grumo Nevano invece, durante un servizio perlustrativo, hanno arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti a fini di spaccio un 22enne di Casandrino già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato bloccato dai militari nel comune di Casandrino a via De Angelis mentre era a bordo della sua auto. Perquisito il veicolo, sono stati rinvenuti e sequestrati 4 grammi e mezzo di hashish. La perquisizione è proseguita presso la sua bitazione e lì i Carabinieri hanno trovato 160 stecche di hashish già confezionate e 81 grammi di marijuana. L’uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale in attesa di giudizio. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. E' sottoposto all' obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, ma non ha resistito all' attrazione dei "social media" e, prima di citofonare ai Carabinieri. ha espresso offese nei confronti dei militari, e poi ha messo in rete un post. Un 28 enne di Casalnuovo ( NAPOLI ) si e' ripreso con il telefono cellulare all' esterno della caserma dei Carabinieri e, prima di suonare il citofono, ha pronunciato giudizi offensivi su di loro. Il video ha girato largamente ed i carabinieri lo hanno visto. Per il 28 enne e' scatta la denuncia per vilipendio delle Forze Armate. Il giovane e' sottoposto all' obbligo di firma per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.