Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale, sono intervenuti in via Giulio Cesare per la segnalazione di una persona che stava chiedendo del denaro agli automobilisti in sosta. I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un conducente il quale ha raccontato che, mentre stava parcheggiando la sua auto, era stato avvicinato da un uomo che gli aveva chiesto del denaro per la sosta minacciandolo di danneggiargli la cappotta della vettura se non avesse pagato. Gli operatori hanno fermato un 23enne nigeriano con precedenti, irregolare sul territorio nazionale e sottoposto al divieto di dimora nella Regione Campania per reati in materia di stupefacenti, e lo hanno denunciato per estorsione.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riaperta la pista ciclabile nella galleria Quattro Giornate, dopo il provvedimento annunciato da Edoardo Cosenza, assessore alla mobilità del comune di Napoli. È stata riaperta ieri, lunedì 15 novembre, la pista ciclabile nella galleria Quattro Giornate a Napoli. Una notizia tanto attesa dai ciclisti partenopei, che hanno esultato all'annuncio del provvedimento da parte di Edoardo Cosenza, assessore alla mobilità. «La ciclabile – annuncia in un post su Facebook Luca Simeone, presidente dell'associazione Napoli pedala, in prima linea nella richiesta di riapertura della pista – è ufficialmente aperta in entrambi i sensi di marcia».Si tratta di un annuncio importante per tutti quei cittadini napoletani che decidono ogni giorno di spostarsi in bicicletta, sia per evitare i mezzi pubblici, molto spesso affollati e quindi ritenuti poco sicuri in questo periodo di emergenza sanitaria Covid, sia per puntare su una soluzione alternativa ai veicoli privati che sia rispettosa dell'ambiente. La pista ciclabile della galleria Quattro Giornate permette alle biciclette di potersi spostare in sicurezza tra Fuorigrotta, quartiere della zona occidentale di Napoli, e Mergellina, per raggiungere il centro cittadino. «Grazie all'assessore Edoardo Cosenza – prosegue Luca Simeone di Napoli in bici – per l'attenzione ed impegno massimo e alla squadra comunale che, diretta dall'ing. Fusco, ha seguito i lavori». La pista ciclabile era chiusa dallo scorso giugno, suscitando la rabbia e l'indignazione dei tanti ciclisti della città, ma anche di Greenpeace Napoli, che aveva dedicato un post su Instagram alla vicenda indirizzato a Gaetano Manfredi, nuovo sindaco della città: «Aprite la ciclabile!». Ma Simeone ha anche annunciato un'altra buona notizia per gli amanti delle due ruote: «Sono ripresi i lavori del cantiere antistante la galleria, che prevede anche il prolungamento della ciclabile di via Salita della Grotta, in continuità con la ciclabile in galleria». A cura di Federica Grieco https://www.fanpage.it/
INSERITO DA ANGELA CECERE L'indagine Napoli. Avrebbero promesso e poi agevolato, in cambio di mazzette, alcuni partecipanti ai concorsi per il reclutamento nelle varie forze armate: carabinieri, esercito e aeronautica militare e nella polizia penitenziaria a superare le prove psico-attitudinali. La polizia penitenziaria ha eseguito 14 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati accusati dalla procura di Napoli di corruzione. Le indagini hanno consentito di fare luce su una serie di episodi che hanno visto protagonisti, tra la fine del 2020 e la prima metà del 2021, due agenti della penitenziaria già in carcere.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lotta al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti Napoli. Servizio antidroga nel quartiere San Lorenzo per i carabinieri della compagnia stella che hanno arrestato per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio un 37enne del poso già noto alle forze dell'ordine. Durante un servizio di osservazione, i carabinieri del nucleo operativo hanno fermato il pusher che si aggirava nel rione Forcella e lo hanno fermato. Perquisito è stato trovato in possesso di 8 dosi di crack. L’arrestato è in attesa di giudizio. I crabinieri della stazione Grumo Nevano invece, durante un servizio perlustrativo, hanno arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti a fini di spaccio un 22enne di Casandrino già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato bloccato dai militari nel comune di Casandrino a via De Angelis mentre era a bordo della sua auto. Perquisito il veicolo, sono stati rinvenuti e sequestrati 4 grammi e mezzo di hashish. La perquisizione è proseguita presso la sua bitazione e lì i Carabinieri hanno trovato 160 stecche di hashish già confezionate e 81 grammi di marijuana. L’uomo è stato condotto nel carcere di Poggioreale in attesa di giudizio. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. E' sottoposto all' obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, ma non ha resistito all' attrazione dei "social media" e, prima di citofonare ai Carabinieri. ha espresso offese nei confronti dei militari, e poi ha messo in rete un post. Un 28 enne di Casalnuovo ( NAPOLI ) si e' ripreso con il telefono cellulare all' esterno della caserma dei Carabinieri e, prima di suonare il citofono, ha pronunciato giudizi offensivi su di loro. Il video ha girato largamente ed i carabinieri lo hanno visto. Per il 28 enne e' scatta la denuncia per vilipendio delle Forze Armate. Il giovane e' sottoposto all' obbligo di firma per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
INSERITO DA MORENA MOTTAÈ sceso dalla sua auto ed è stato trascinato via dalla forza dell'acqua.E' stato trovato morto l'anziano disperso a Sant'Anna Arresi nel sudSardegna, zona sulla quale è piombata una fortissima ondata di maltempo.
L'uomo, da quanto si apprende, era rimasto bloccato con la sua auto lungo una strada allagata e appena sceso è stato trascinato via dalla corrente.
È subito scattato l'allarme.
I vigili del fuoco stanno cercando di rintracciare 4 cacciatori usciti per una battuta nella zona di Sarroch (Cagliari). Secondo la segnalazione ricevuta dai vigili del fuoco i 4 si erano diretti nell'area di Rio Spagnolu, adesso le squadre dei vigili del fuoco stanno cercando di rintracciarli. Altri cinque cacciatori che risultavano irrintracciabili, invece sono stati soccorsi con l'elicottero a Villa San Pietro (Cagliari). I 5 uomini sono in ipotermia a causa del freddo e della pioggia e saranno visitati dal 118. Soccorso anche un altro giovane di cui si erano perse le tracce a Sant'Anna Arresi.
L'ondata di maltempo piombata nel sud Sardegna sta creando non pochi problemi e disagi con strade, scantinati, negozi e un centro commerciale allagato. Un'intera zona di Cagliari, la municipalità di Pirri è completamente allagata e il traffico è stato deviato. A Siliqua, a causa delle infiltrazioni, parte di una casa in via Umberto, già lesionata, è crollata. All'interno si trovavano due anziani e il figlio, nessuno è rimasto ferito. L'intero paese montano del Cagliaritano, Burcei è senza elettricità.
Passa da gialla ad arancione l'allerta meteodiffusa ieri dalla Protezione civile regionale per l'ondata di maltempo piombata sulla Sardegna. "Il maltempo ha investito in pieno tutto il Sulcis - ha detto all'ANSA il direttore generale della Protezione civile Regionale, Antonio Belloi - i quantitativi di pioggia che avevamo previsto sono già caduti. Visto che continuerà a piovere in maniera diffusa su tutta l'Isola e vista la fragilità del territorio si è alzato il livello di allerta. Stiamo monitorando costantemente la situazione".
InSalentoun violento temporale si è abbattuto questa mattina su molti comuni e su Lecce provocando allagamenti e smottamenti. Tra i comuni più colpiti quello di Castro dove sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia in pochissimo tempo. Il violento acquazzone ha provocato l'allagamento delle strade e alcuni crolli di muretti a secco e di recinzione. Crolli si registrano in zona Zinzulusa e sulla strada panoramica che conduce a Marittima. La situazione più grave si registra a Castro Alta per lo smottamento di una vasta porzione della passeggiata intorno al Castello. Chiuse temporaneamente le strade d'ingresso al paese. Sul posto stanno operando i vigili urbani e i volontari della protezione civile.
InLigurial'Arpal ha prolungato l'allerta Gialla (la più bassa) per temporali fino alle 18 di questo pomeriggio sul centro levante. A seguire permarrà su tutta la regione una bassa probabilità di fenomeni forti. Sono attese piogge diffuse e persistenti con instabilità su centro Levante. Dopo una temporanea attenuazione avremo una successiva ripresa delle precipitazioni diffuse in particolare sul Ponente dalla serata di oggi e almeno fino alla mattinata di domani, lunedì 15 novembre. Nelle ultime ore i fenomeni sono stati concentrati sul centro Levante con intensità fino a moderate (24.2 millimetri in un'ora a Portovenere) mentre, nelle ultime 12 ore, spiccano i 39.2 millimetri di Rapallo e i 38.8 di Santa Margherita Vara (Carro, La Spezia). Attualmente deboli precipitazioni interessano la zona di Genova. Ieri un nubifragio si è abbattuto su Genova provocando allagamenti in tante zone, smottamenti e una frana che ha invaso la strada poco prima del sopraggiungere di un autobus di linea.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il sindaco presta giuramento e promette: massimo impegno per aprire una nuova stagione di sviluppo. Situazione debitoria, periferie, giovani e servizi di qualità le priorità delle linee programmatiche Napoli. Presieduti dal consigliere anziano Gennaro Acampora sono iniziati i lavori della prima seduta del nuovo Consiglio comunale di Napoli, insediatosi dopo le elezioni del 3 e 4 ottobre scorsi che hanno registrato la larga vittoria al primo turno del sindaco Gaetano Manfredi sostenuto da una coalizione di centrosinistra guidata da Pd e 5 Stelle. La seduta si è tenuta al Maschio Angioino. C’era attesa per l’esito della votazione a scrutinio segreto del nuovo presidente dell’assemblea. La prima votazione non è risultata valida. L’esponente dei Dem Enza Amato, sulla quale erano andate le convergenze della maggioranza, ha raccolto 26 voti,12 le schede nulle. Alla seconda votazione la Amato è stata eletta con 33 preferenze. Le schede bianche sono state 5. Subito dopo Amato ha preso il posto di Acampora che aveva sin qui presieduto i lavoro come consigliere anziano. Quindi si è proceduto alla elezione dei due vice presidenti dell’assemblea. Flavia Sorrentino, M5S e Salvatore Guangi, consigliere di Forza Italia, già vicepresidente del Consiglio comunale. In consiglio comunale si sono costituiti nove gruppi tra maggioranza ed opposizione. Antonio Bassolino ed Alessandra Clemente sono nel Gruppo Misto. Manfredi ha poi prestato giuramento illustrando all'aula le sue linee programmatiche: “la sfida per Napoli è aprire una nuova stagione di sviluppo. La città adesso è molto divisa - ha detto il primo cittadino - intendo offrire la possibilità a tutti di fare proposte” «Ora e necessario ascoltare la città. I cittadini chiedono vivibilità e che ci siamo servizi garantiti a tutti. Una vera democrazia è una democrazia in grado di garantire diritti a tutti. E su questo ci impegneremo». Poi ha fatto riferimento alla necessità di riprendere «il dialogo con Regione, Governo centrale e Governo europeo». «Situazione debitoria del nostro bilancio è nota - ha insistito -. Dobbiamo far fronte e dobbiamo farlo con il sostegno del governo centrale». Riguardo i giovani Manfredi ha rilevato che «sono la vera forza della nostra città. Dobbiamo fare in modo che la scelta di lasciare la città sia solo un’occasione di passaggio nel percorso di vita dei giovani e non una necessità. Credo sia questa la sfida primaria. Senza giovani non c’è futuro per la nostra città. A loro va il nostro impegno massimo». «È necessario aprire una nuova stagione di sviluppo - ha proseguito il sindaco -. Solo se noi produciamo reddito siamo in grado di redistribuire e aiutare i più deboli. Per far questo, la transizione digitale ed ecologica sono fondamentali. Non ci possiamo accontentare di questo turismo ma abbiamo bisogno di un turismo di maggiore qualità». La protesta. Davanti al Consiglio comunale al Maschio Angioino, la prima protesta della stagione Manfredi è di Pap coi dipendenti delle partecipate che temono una ondata di privatizzazioni dei servizi al cittadino qualora il “Patto per Napoli” annunciato in campagna elettorale non venisse onorato. di Rossella Strianese OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre omicidi nel giro di due anni. A Fuorigrotta dopo l’omicidio di ieri sera di Andrea Merolla, nipote del boss Vitale Troncone, la tregua è bella che finita. Si tratta, e di questo gli inquirenti ne sono sicuri, di un attacco diretto ai Troncone nonchè una possibile ‘risposta’ ad un altro omicidio eccellente, quello di Antonio Volpe (leggi qui l’articolo) ucciso nel marzo scorso. Oltre a questo basti considerare un altro episodio che potrebbe svelare il ‘legame’ tra i due delitti e cioè il fatto che la pistola utilizzata dai killer per uccidere Volpe in via Leopardi fu rinvenuta qualche giorno dopo dagli uomini del commissariato San Paolo in via Brigata Bologna (leggi qui l’articolo), strada che ricade nel’area dove è forte la presenza proprio dei Troncone. Gli agenti in quella occasione sequestrarono una pistola Walther P38 calibro 9 con matricola abrasa e priva di caricatore. Potrebbe dunque esservi un legame tra i due episodi: ieri i killer hanno agito con la chiara intenzione di colpire proprio Merolla, nipote di Vitale Troncone, che ha cercato inutilmente di salvarsi dalla pioggia di piombo dei killer dietro un distributore di carburante. Lì è stato finito prima di essere stato trasportato all’ospedale San Paolo dove è morto poco dopo. Il legame tra i delitti Merolla,Volpe e Mercurio Oltre alla ‘pista’ Volpe bisogna considerare un altro delitto eccellente avvenuto a Fuorigrotta, quello di Gaetano Mercurio, uomo degli stessi Troncone (leggi qui l’articolo). Il ras indicato come vicino al gruppo Troncone di Fuorigrotta, rimase infatti vittima di un agguato di camorra un anno esatto prima dell’omicidio di via Leopardi. Proprio la ‘vicinanza’ al vertice del gruppo di Fuorigrotta ipotizzata come possibile movente dell’agguato: Mercurio fu centrato ad una coscia e al torace con i proiettili che gli perforarono milza e fegato. L’omicidio di Volpe potrebbe essere la più classica delle ‘risposte’ armate a quel delitto: per il momento solo un’ipotesi che è balenata nelle menti degli investigatori a poche ore dal delitto del ‘Serpentone’ (come viene comunemente chiamata via Leopardi). Un’ipotesi però già anticipata da Internapoli (leggi qui l’articolo). Il ruolo di Volpe negli assetti di Fuorigrotta e l’omicidio Mercurio Una pista che si basa sul ruolo di Volpe negli equilibri criminali della zona (non a caso viene indicato come il reggente di un proprio gruppo, i Baratto-Volpe) e sul fatto che il 77enne, anche se da tempo era uscito dai radar delle forze dell’ordine, potrebbe essere stato a conoscenza dei motivi dietro l’esecuzione di Mercurio e aver addirittura mediato tra opposte fazioni. Dietro tali ipotesi l’ombra di un potente clan del rione Traiano la cui forza sarebbe cresciuta esponenzialmente negli ultimi mesi: un gruppo ben strutturato e molto attivo nei traffici di droga tra Fuorigrotta, rione Traiano e Pianura. Secondo lo schema dunque l’omicidio di Andrea Merolla potrebbe essere una ‘vendetta’ per il delitto Volpe a sua volta ‘risposta’ all’uccisione di Mercurio. DI STEFANO BITONDO INTERNAPOLI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Nola, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso la stazione Circumvesuviana di Nola per la segnalazione di un'aggressione. I poliziotti, giunti sul posto, hanno identificato un’addetta alla verifica dei biglietti la quale ha raccontato di aver fermato un uomo privo del titolo di viaggio che, al momento del controllo, l’aveva aggredita verbalmente puntandole contro una cesoia. L’uomo, un 30enne romeno, è stato denunciato per violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle funzioni e per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. FONTE NAPOLITODAY
INSERITO DA ANGELA CECERE Un bottino da guerra dalle potenzialità micidiali... Napoli. Non siamo ancora in clima natalizio ma i carabinieri della compagnia di Casoria hanno già le antenne dritte. Arrestato dai militari della stazione di Crispano per detenzione illegale di munizioni ed esplosivi, fabbricazione o commercio di materiale esplodente e detenzione abusiva di armi un 30enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Questa notte i militari dell’arma hanno perquisito l’abitazione dell’uomo sul quale c’era già il divieto di detenzione di armi e materiale esplodente per reati commessi in passato. Rinvenuti e sequestrati, 97 track con cipolla e 165 petardi del tipo black thunder 60 per un peso complessivo di materiale esplodente di 20 chili. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato anche una bottiglia con all’interno 156 grammi di polvere da sparo, un barattolo con all’interno 144 ogive, 87 bossoli 357 magnum28 proiettili calibro 7.65 parabellum e 3 proiettili calibro 6.35. Un bottino da guerra dalle potenzialità micidiali che i carabinieri hanno sequestrato e messo in sicurezza. L’arrestato è in attesa di giudizio