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NAPOLI NEWS Cimitero di Ponticelli in balia dei ladri, rubati dai loculi portafiori in rame Borrelli (Europa Verde): “Scempio delle tombe è una barbarie, risalire ai responsabili”

20 Dicembre 2021, 13:47pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Cimitero di Ponticelli in balia dei ladri, rubati dai loculi portafiori in rame Borrelli (Europa Verde): “Scempio delle tombe è una barbarie, risalire ai responsabili”

INSERITO DA ANGELA CECERE Il business del rame Napoli. "Le foto chi ci sono state inviate parlano chiaro, al cimitero di Ponticelli è stata fatta  razzia dei loculi, sparsi i fiori sul pavimento e rubati i vasi di rame. Sgomento e dolore per chi questa mattina ha pensato di andare a fare un saluto ai propri cari. Una madre che si è recata sulla tomba della figlia a quella vista ha avuto un malore. E’ come essere braccati da un branco di lupi famelici che seminano ovunque soprusi e violenza, anche i cimiteri sono diventati terreni da depredare. I custodi del cimitero hanno denunciato ai carabinieri l’accaduto e desideriamo che piena luce sia fatta sulla vicenda. Non si può oltraggiare il dolore della gente, non è consentito toccare quel che resta dei propri cari. Lo scempio delle tombe è da barbari, risalire ai responsabili e dare segnali chiari e inequivocabili”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde a cui hanno chiesto di intervenire i cittadini di Ponticelli.

OTTO PAGINE

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NAPOLI NEWS Linea 6 al Plebiscito, lavori finiti: dal 22 la piazza sarà libera dal cantiere

18 Dicembre 2021, 09:28am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Verrà successivamente installata la griglia definitiva, per la lavorazione della quale sono necessari ulteriori cinque mesi Il Comune di Napoli ha reso noto che sono finiti i lavori per la Linea 6 in piazza del Plebiscito. L'opera riguardava una camera di ventilazione adesso pronta, della quale resta soltanto da installare la griglia di aerazione a sua chiusura. "A seguito di un percorso di condivisione con la Soprintendenza - spiega l’assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza - è stato elaborato un progetto che prevede la sovrapposizione di una struttura superficiale di finitura ‘artistica’ a quota suolo, che riproduce il disegno della pavimentazione della piazza attraverso un suggestivo effetto ottico, saldata su una griglia strutturale di tipo ‘keller’ opportunamente dimensionata per il transito di carichi pesanti". La soluzione proposta è - spiega in una nota Palazzo San Giacomo - in grado di contemperare le esigenze di salvaguardia del decoro dell’ambiente di pregio in cui si inserisce, con quelle della fruibilità e della funzionalità aeraulica nonché della sicurezza del manufatto di ventilazione. Il particolare processo produttivo della struttura superficiale necessita di 5 mesi, e il Comune ha ritenuto opportuno "anche al fine di garantire la piena fruizione della Piazza nel periodo delle festività Natalizie - prosegue Cosenza - di rendere fruibili le aree, liberandole temporaneamente dal cantiere, dal giorno 22 dicembre, attraverso una configurazione transitoria anch’essa condivisa con la Soprintendenza, che prevede la copertura dell’asola di aereazione con la sola griglia strutturale posta a quota suolo". "Successivamente si avvieranno i lavori di completamento e assemblaggio in officina e quindi di montaggio della griglia definitiva”, conclude l'assessore. FONTE NAPOLITODAY

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NAPOLI NEWS Scene di follia tra le strade di Casoria, cavallo trainato in scooter con una corda [Video]

18 Dicembre 2021, 08:45am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Scene di follia tra le strade di Casoria, cavallo trainato in scooter con  una corda [Video]

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al confine tra Casoria e Napoli, in zona via della Stadera, è avvenuta l’ennesima vergona. Due persone in sella ad uno scooter – come segnalato da un cittadino al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli – hanno trainato un cavallo con una corda in strada. Immediata la denuncia social sui social e la diffusione del filmato che ritrae il povero animale mentre viene trasportato con la moto da due uomini. Tantissimi i commenti dei cittadini che si sono detti indignati per le immagini e per quanto accaduto al cavallo.


“Trainare in questo modo gli animali oltre che ad essere vietato dalla legge è qualcosa di veramente indegno ed inumano. Certa gente non ha il minimo rispetto per gli animali, questi addirittura portano a spasso un cavallo per strada tenendolo legato con una corda. Tra l’altra, mentre loro viaggiano è in scooter. Abbiamo proceduto ad inviare il filmato alle autorità e sporgere denuncia. Continueremo batterci fino a che gli animali non saranno davvero rispettati e tutelati. Occorre una rivoluzione giuridica ma anche e soprattutto culturale.” – ha dichiarato il Consigliere Borrelli con Salvatore Iavarone, consigliere comunale di Casoria e Francesca Imbaldi, coordinatori di Europa Verde per l’area nord di Napoli. 

Di Alessandro Pirozzi INTERNAPOLI

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NAPOLI NEWS Lupare bianche, condannati i capi Scissionisti: l’unico assolto è il ras Pecorelli

17 Dicembre 2021, 07:11am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Lupare bianche, condannati gli Scissionisti: l'unico assolto è il ras  Pecorelli

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uccisi e fatti sparire nel nulla. Vittime dell’alleanza creatasi alla fine degli anni Duemila tra gli Amato-Pagano e i Lo Russo di Miano. Il triplice omicidio quello di Francesco Russo detto ‘Doberman’, di suo figlio Ciro e del loro autista Vincenzo Moscatelli. I tre uccisi il 15 marzo del 2009 a Mugnano. Un delitto di “lupara bianca” richiesto dallo stesso clan Lo Russo, ed eseguito dagli Amato-Pagano per eliminare degli elementi divenuti scomodi all’interno dell’organizzazione. La Corte d’Appello di Napoli ha confermato la condanna al carcere a vita per Francesco Biancolella, Carmine Amato, Cesare Pagano mentre sono state ridotte di qualche mese le pene per Lucio Carriola (1 anno e sei mesi) e per il collaboratore di giustizia Antonio Lo Russo (11 anni e 10 mesi). Clamorosamente è stato assolto Oscar Pecorelli: il ras di Miano (difeso dall’avvocato Domenico Dello Iacono) se l’è cavata nonostante l’accusa avesse chiesto anche per lui il carcere a vita. L’omicidio dei ‘Doberman’ a MugnanoDecisivo, per il ritrovamento dei resti dei tre scissionisti sulla Circumvallazione a Mugnano, il lavoro del penalista Luigi Senese. L’avvocato di Carmine Amato e Francesco Biancolella (per cui annullata l’ordinanza) in sede processuale evidenziò le discrepanze nel racconto del pentito Carmine Cerrato. Il legale si è, così, attivato con indagini difensive per scovare i resti dei tre ras, risalenti alla guerra interna agli scissionisti. Cerrato aveva, invece, indicato agli inquirenti una zona diversa da quella dove sono stati effettivamente rinvenuti i resti di Francesco Russo (alias dobermann), del figlio Ciro Russo e dell’autista Vincenzo Moscatelli uccisi e fatti scomparire nel 2009. Di quel delitto famoso il racconto di un altro pentito, Antonio Caiazza che, alla vigilia dell’agguato, fu incaricato di «comprare una guantiera di dolci e una bottiglia di champagne» da portare nell’appartamento di Mugnano dove era stato dato appuntamento alle vittime. Caiazza tornò nella casa dopo il delitto: «C’era sangue ovunque. Un cadavere a terra con due colpi in testa, uno sul lettino in ginocchio, un altro con la testa sul divano». Il pentito sostenne di essere andato «in merceria a comprare quello che serviva» per cancellare le tracce: «Secchi, pezze, varichina, guanti, buste della spazzatura». I cadaveri, nudi, furono avvolti nel chellophane. I vestiti furono bruciati, Caiazza regalò il Rolex di ” Doberman” a un familiare «che credo lo abbia buttato » . Le rivelazioni di Biagio Esposito Un altro collaboratore eccellente, Biagio Esposito nel 2010 a proposito di quella mattanza disse: «Per quanto riguarda gli omicidi di “Doberman” del figlio e di una terza persona il cui nome non conosco trattasi di un favore che noi facemmo ai Lo Russo. In particolare fu Cesare Pagano che un paio di ore prima, in presenza di Oreste Sparano, Mirko Romano e Carmine Amato, a dirci che doveva fare un favore ai Lo Russo, e in particolare ad Antonio, figlio di Salvatore. Non aggiunse altro. Per quanto riguarda invece i due ragazzi di Mugnano si verificò il contrario. Nel senso che furono i Lo Russo a fare un favore a noi in quanto, benché i nostri affiliati, ci creavano continui problemi in zona perché ingiustificatamente arroganti e violenti tanto che poco prima avevano picchiato un ragazzo di Mugnano, mandandolo in coma». DI STEFANO DI BITONDO INTERNAPOLI

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NAPOLI NEWS Bonus per i poveri a Torre del Greco: Palomba sbaglia i conti, boom di esclusi dai fondi

16 Dicembre 2021, 08:48am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Bonus per i poveri a Torre del Greco: Palomba sbaglia i conti, boom di esclusi dai fondi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Torre del Greco. E’ stato il «jolly» giocato dal sindaco Giovanni Palomba per mascherare il fallimento della mancata installazione delle tradizionali luci natalizie: «Abbiamo scelto di rinunciare alle luminarie per incrementare il fondo destinato ai voucher per le fasce deboli – annunciò lo storico figlioccio della Dc all’ombra del Vesuvio alla vigilia dell’Immacolata – Vogliamo accendere una “luce” in ogni casa». Ma, adesso, la metà delle case rischia di restare al buio. Esattamente come le strade. Il boom di domande Quando mancano ancora 5 giorni alla scadenza dei termini fissati dall’avviso pubblico per la presentazione delle domande d’accesso ai bonus fino a 500 euro, la corsa ai voucher conta già la bellezza di 6.700 partecipanti: un numero decisamente superiore alle aspettative, capace di scatenare le prime fibrillazioni a palazzo Baronale. Perché, conti alla mano, gli 870.000 euro stanziati per le fasce deboli – 600.000 dal governo a cui sono stati aggiunti i 270.000 euro inizialmente destinati all’appalto per le luminarie – possono «coprire» un massimo di 4.000 famiglie. Una quota già largamente superata, con inevitabili conseguenze: «Di questo passo rischiamo di lasciare fuori la metà dei partecipanti all’avviso pubblico», il timore cominciato a circolare in maggioranza. E non perché i poveri siano vertiginosamente aumentati in un anno. I veleni sul tetto Isee A facilitare la valanga di richieste arrivate all’ufficio politiche sociali del Comune, la scelta di fissare in 12.000 euro il tetto Isee per accedere ai fondi. Una somma decisa al termine del classico «tira e molla» all’interno della carovana del buongoverno uscita vincitrice dalle avvelenate elezioni delle 20 euro del 2018 tra chi avrebbe voluto «allargare» la platea dei beneficiari dei voucher – spingendo per fissare il limite massimo a 15.000 euro – e chi, come il sindaco, avrebbe voluto mantenere un «range» in linea con il passato. Proprio i requisiti a «maglie larghe» hanno aperto un varco verso i bonus destinato ai poveri anche a chi, sostanzialmente, può mettere senza difficoltà un piatto caldo in tavola tutti i giorni. Una circostanza su cui sarebbe già iniziata un «vivace dibattito» all’interno della coalizione guidata da Giovanni Palomba. L’incognita consegna Un’ulteriore incognita, poi, sono i tempi relativi alla consegna dei voucher. Fino a oggi le domande già esaminate dall’ufficio politiche sociali non toccano neanche quota 700 e all’orizzonte c’è la scadenza dei contratti – fissata al 31 dicembre – di diversi «precari del welfare». In pratica, senza un’inversione di tendenza, la verifica di tutte le istanze per la successiva pubblicazione della graduatoria degli aventi diritto ai voucher rischia di andare decisamente per le lunghe. E i beneficiari dei bonus potrebbero cominciare a spendere i soldi stanziati da governo e Comune dopo le feste. Con buona pace delle «luci accese in tutte le case» promesse dal sindaco.Sergio Pinto METROPOLIS

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NAPOLI NEWS Buoni spesa Covid, al via le domande a Qualiano e Melito: come fare richiesta

16 Dicembre 2021, 08:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Buoni spesa Covid, al via le domande a Qualiano e Melito: come fare  richiesta - Internapoli.it %

INSERITO DA REDAZIONE Al via le domande per richiedere i buoni spesa a Qualiano e a Melito. Si tratta di un aiuto per le famiglie in difficolta a causa della pandemia da Covid. Come si legge anche nel post pubblicato su Facebook dal sindaco Luciano Mottola, a Melito sarà possibile fare domanda non oltre le ore 12.00 del 20 dicembre. A Qualiano, invece, il termine ulitmo è il 22 dicembre sempre alle ore 12.00Buoni spesa a Qualiano .A Qualiano saranno distribuiti buoni di €50 per ogni componente della famiglia. Può essere presentata una sola domanda per l’intero nucleo familiare. Tutte le domande saranno soggette a scrupolosi controlli ed in caso di presentazione di più domande da parte dei componenti dello stesso nucleo (come da risultanze anagrafiche) le stesse verranno tutte annullate. 𝙍𝙀𝙌𝙐𝙄𝙎𝙄𝙏𝙄 𝘽𝙀𝙉𝙀𝙁𝙄𝘾𝙄𝘼𝙍𝙄

Possono presentare istanza di ammissione i cittadini in possesso dei seguenti requisiti:

1. essere residenti nel Comune di Qualiano;

2. in caso di richiedente percettore di reddito di cittadinanza, lo stesso non dovrà superare il limite massimo di 400,00 euro mensili;

3. avere un reddito ISEE non superiore a € 6.700,00;

𝙈𝙊𝘿𝘼𝙇𝙄𝙏𝘼’ 𝘿𝙄 𝙋𝙍𝙀𝙎𝙀𝙉𝙏𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝘿𝙊𝙈𝘼𝙉𝘿𝘼

Con l’obiettivo di ridurre gli spostamenti e gli accessi agli uffici comunali, quale misura di contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, i cittadini interessati possono presentare domanda esclusivamente on line collegandosi al seguente link:

https://unbuonoperte.com/sw-admin2/registrati.php

La procedura è molto semplice ed intuitiva. E’ esclusa ogni diversa presentazione della domanda (email, a mano, pec ecc)

𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗘

Le domande potranno essere presentate da oggi, 15 dicembre 2021 entro, e non oltre, il giorno 22 dicembre alle ore 12

𝗗𝗢𝗖𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗘𝗚𝗔𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗢𝗠𝗔𝗡𝗗𝗔

Alla domanda dovrà essere allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione:

– certificazione ISEE in corso di validità;

– documento di riconoscimento del richiedente.

𝙐𝙏𝙄𝙇𝙄𝙕𝙕𝙊 𝘿𝙀𝙇 𝙑𝙊𝙐𝘾𝙃𝙀𝙍

Agli aventi diritto sarà inviato un SMS al numero di cellulare indicato in fase di domanda, indicante l’importo disponibile e il PIN da utilizzare presso gli esercizi commerciali convenzionati col Comune di Qualiano per l’acquisto di generi di prima necessità.

Gli esercizi commerciali e gli operatori economici convenzionati saranno resi noti sul sito internet del Comune. Il buono spesa alimentare:

– potrà essere utilizzato anche in più acquisti e in diversi esercizi commerciali accreditati entro il limite massimo dell’importo riconosciuto, senza commissioni a carico degli esercenti sulle transazioni effettuate;

– non è convertibile in denaro e non dà diritto ad eventuali resti in denaro;

– potrà essere utilizzato esclusivamente presso gli esercizi aderenti alla rete allestita dal Comune:

alimentari/farmacie/parafarmacie/operatori economici;

– non può essere utilizzato per l’acquisto di alcolici;

– dovrà essere utilizzato entro, e non oltre, il 30/04/2022

𝗣𝗘𝗥 𝗟’𝗔𝗗𝗘𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗥𝗖𝗜𝗔𝗡𝗧𝗜

Contestualmente è stato pubblicato anche l’avviso pubblico per l’adesione delle attività commerciali interessate ad accettare i buoni spesa erogati dal Comune di Qualiano.

I commercianti interessati dovranno presentare la domanda, entro il 22 dicembre, utilizzando esclusivamente la piattaforma accessibile direttamente tramite il seguente link:

https://unbuonoperte.com/sw-admin2/registrati_esercente.php

All’istanza, che dovrà essere compilata in tutti i campi, dovrà essere allegato, sempre in formato digitale, il certificato camerale dell’attività.

Buoni spesa a Melito

Anche a Melito, ovviamente, sarà possibile effettuare una sola domanda per nucleo familiare. Come si legge sulla pagina Facebook del primo cittadino, “l’elenco dei melitesi beneficiari del buono, attraverso la piattaforma, sarà trasmesso automaticamente alla Guardia di Finanze per le verifiche del caso”. Una volta ottenuto, il buono sarà accreditato sulla tessera sanitaria e potrà essere spendibile in più soluzioni entro il 28 febbraio 2022.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
  • Essere residenti nel Comune di Melito di Napoli
  • ISEE non superiore ai 6.000 €
  • Giacenza bancaria/postale non superiore a 2.500 €
  • Reddito di cittadinanza non superiore ai 500 € mensili
COME FARE DOMANDA

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 12 del 20/12/2021 da un solo componente per nucleo familiare.

Clicca qui per compilare la domanda

I documenti dovranno essere allegati in formato pdf.

Per informazioni e supporto chiama il numero 081 19968657 attivo dalle 8:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 20.

Se sei un esercente e vuoi convenzionarti, clicca qui

Per informazioni e supporto chiama il numero 081 19968658 attivo dalle 8:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 20.

Al completamento della domanda si riceverà
  • Codice identificativo che ti permetterà di verificare l’esito e la posizione in graduatoria pubblicata sul sito del Comune
  • Ricevuta in formato pdf
COME RICEVERE L’EVENTUALE IMPORTO ASSEGNATO

In caso di domanda ammessa, si riceverà l’importo del buono spesa Covid-19 caricato direttamente sulla propria tessera sanitaria/codice fiscale.

ALBERTO RAUCCI INTERNAPOLI

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NAPOLI NEWS Investito cinque giorni fa, Mustafa è morto all’Ospedale del Mare

15 Dicembre 2021, 09:28am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Morto incidente stradale a Pianura

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è fermato poco prima le 14 di lunedì il cuore di Mustafa Zriba, il 36enne di Soccavo, che il 9 dicembre era stato investito a Pianura, mentre si trovava per strada per delle commissioni. Il conducente non si è fermato a prestare i primi soccorsi: ricoverato all’ospedale del Mare, Mustafha è deceduto oggi, dopo 5 giorni. Il 36enne, molto conosciuto nel quartiere, lascia la compagna e due figli piccoli. Donati i suoi organi. Nei giorni scorsi la cugina aveva lanciato un appello su Facebook: “Mercoledì notte un auto a brutalmente investito mio cugino che tornava a casa a piedi scappando e rimanendo mio cugino a terra in fin di vita sotto la pioggia a pianura all’altezza della statua di San Giustino un ragazzo di 36 anni un papà vi chiedo di pregare ma sopratutto di condividere chiunque sapesse qualcosa chiunque a visto qualcosa di aiutarci a ricostruire quanto è accaduto e se questo post arrivi proprio alla persona che guidava l’auto voglio solo dirti che questa tragedia può capitare a chiunque ma almeno potevi chiamare i soccorsi invece di scappare xke ai distrutto una vita di un ragazzo e una famiglia Mustafha Zriba ti prego non mollare”. Ora questo appello diventa ancora più importante perché l’investitore è diventato un assassino ed è prioritario assicurarlo alla giustizia. NANOTV

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NAPOLI NEWS Villaricca. Nascondeva oltre 150 bombole nel sottoscala, nei guai un 26enne

14 Dicembre 2021, 16:19pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Villaricca. Nascondeva oltre 150 bombole nel sottoscala, nei guai un 26enne

TINSERITO DA MIKI PAPPACODA I Carabinieri della stazione di Villaricca hanno denunciato un 26enne del posto per detenzione abusiva di materiale esplodente, omessa denuncia di materiale esplodente e violazioni alle norme sull’esercizio dell’attività di distribuzione di gpl attraverso bombole .Titolare di una ditta che distribuisce bombole di gpl, l’uomo aveva stoccato nel sottoscala, sul pianerottolo e lungo il perimetro dell’abitazione in cui vive 108 bombole di propano liquido da 15 chili ognuna e 66 bombole vuote di varie misure. Un rischio concreto per la sicurezza dello stabile e dell’intero vicinato che ha portato anche al sequestro e alla rimozione immediata di quanto rinvenuto. Le altre notizie | Torna in vendita la bomba di Maradona, sequestrata 1 tonnellata di fuochi d’artificio [Articolo del 2 dicembre 2021] Torna in vendita la bomba di Maradona, sequestrata 1 tonnellata di fuochi d’artificio. Scoperta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in una zona rurale di Piazzolla di Nola, una fabbrica clandestina di artifizi pirotecnici. In particolare, i Finanzieri del Gruppo di Nola, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, sequestravano una manifattura di fuochi d’artificio altamente performante, in piena attività produttiva, dato il periodo.All’atto dell’accesso dunque le Fiamme Gialle hanno rinvenuto numerosi macchinari. Oltre ad 1 tonnellata di artifizi pirici prossimi al mercato, migliaia di prodotti per il confezionamento e quasi 5 quintali di polvere pirica. Tra i botti sequestrati, molti avevano marchio “CE” contraffatto; altri erano confezionati con la scritta “D10S” e con i colori della Nazionale argentina. Anche gli esami sul materiale sequestrato, effettuati con l’ausilio di personale specializzato dell’Esercito, confermavano una composizione particolarmente instabile, pericolosa e altamente esplosiva della polvere pirica. L’intervento dei Finanzieri ha, così, potuto scongiurare una potenziale tragedia. Tenuto anche conto che la produzione clandestina avveniva in totale dispregio delle severissime misure di sicurezza del settore. Arrestati tre responsabili per detenzione e omessa denuncia di materiale esplodente, tutti originari della provincia di Napoli.Di Alessandro Pirozzi INTERNAPOLI

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NAPOLI NEWS A Portici è nuovamente emergenza furti come nel 2019 Movimento Cinque Stelle: "Nuove assunzioni nella polizia municipale, ora servono più turni"

14 Dicembre 2021, 11:43am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

a portici e nuovamente emergenza furti come nel 2019

INSERITO DA REDAZIONE A Portici è nuovamente emergenza furti come nel 2019, solo il lockdown ha bloccato i malviventi. Movimento Cinque Stelle: “Nuove assunzioni nella polizia municipale, adesso è il momento di prolungare i turni per gli agenti” Portici. A Portici i furti negli appartamenti, in strada e ai danni delle auto in sosta sono nuovamente un incubo per i cittadini. Infatti, l’emergenza si era arrestata solo nel 2020 quando a causa del lockdown, numeri alla mano, era pesantemente diminuita anche l’azione dei malviventi. A confermare il dato è la polizia di Stato del commissariato Portici-Ercolano, impegnata in prima linea a garantire ordine e sicurezza in città. “Abbiamo appurato – spiega il Movimento Cinque Stelle – che il dato relativo ai furti in appartamento, in strada, ai danni delle auto in sosta, è nuovamente balzato in avanti. Ovvero, secondo le forze dell’ordine, la criminalità ha ripreso gli stessi numeri del 2019. Il dato è preoccupante perché significa che, nonostante gli incredibili sforzi da parte degli uomini in divisa, si fatica ancora a tenere a bada il fenomeno”. Il Movimento Cinque Stelle ribadisce che, una prima soluzione al problema, potrebbe essere quella relativa alla polizia municipale durante le ore notturne. “Diverse volte – proseguono i consiglieri comunali – abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di utilizzare gli agenti della polizia municipale per turnazioni notturne, in modo da agevolare gli agenti di polizia di Stato impegnati in città, non senza difficoltà: come è noto c’è una sola pattuglia della Ps, che comprensibilmente fatica a coprire l’intera città. Adesso - aggiunge il Movimento Cinque Stelle - nella polizia municipale di Portici, ci sono state nuove assunzioni, e si può quindi, immaginare di prevedere delle turnazioni notturne a copertura delle aree più soggette alla microcriminalità. Purtroppo – concludono - si verificano ancora numerosi furti ai danni della auto in soste: ruote rubate, marmitte e via dicendo. Uguale lo scenario per quanto riguarda i radi ai danni delle abitazioni private e attività commerciali”.di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Attentato dinamitardo ad un panificio: due misure eseguite dai carabinieri Incastrati dalle immagini della video sorveglianza

13 Dicembre 2021, 11:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Attentato dinamitardo ad un panificio: due misure eseguite dai carabinieri Incastrati dalle immagini della video sorveglianza

INSERITO DA ANGELA CECERE Svolta nelle indagini Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli, al termine di attività investigativa coordinata dalla direzione distrettuale antimafia partenopea, hanno eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del locale tribunale partenopeo nei confronti di due persone ritenute gravemente indiziate dei reati di detenzione e porto in luogo pubblico di esplosivi e danneggiamento, con l’aggravante del metodo mafioso. L’indagine nasce a seguito del danneggiamento di un panificio a Napoli, verificatosi alle ore 03:30 del 20 aprile 2020, conseguente alla deflagrazione di un ordigno esplosivo rudimentale. La visione delle immagini estrapolate dai diversi sistemi di video sorveglianza presenti in zona ha consentito di individuare l’autovettura utilizzata dagli autori dell’episodio delittuoso e ricostruire l’intero tragitto percorso sia per arrivare in prossimità del panificio sia per allontanarsi dal luogo dell’attentato. Gli occupanti sono stati identificati anche grazie al fatto che, poche ore prima, erano stati controllati e sanzionati per il mancato rispetto della normativa anti covid nel Comune di Pomigliano D’Arco mentre viaggiavano insieme a bordo della autovettura ripresa dai sistemi di videosorveglianza.

OTTO PAGINE

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