Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

napoli news

NAPOLI NEWS Riqualificazione "Taverna del ferro", via ai lavori di rigenerazione urbana Nuove case ad altissima efficienza energetica, cambia volto l'edilizia residenziale pubblica

1 Febbraio 2024, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Riqualificazione "Taverna del ferro", via ai lavori di rigenerazione urbana Nuove case ad altissima efficienza energetica, cambia volto l'edilizia residenziale pubblica

INSERTO DA ANGELA CECERE Napoli. Nuove case ad altissima efficienza energetica per la rigenerazione urbana di Taverna del Ferro, uno degli insediamenti storici dell’edilizia residenziale pubblica di Napoli: è questo il progetto all’avanguardia del Comune, partito il 29 gennaio con la ri-consegna dei garage, la prima area che sarà interessata dalla demolizione e su cui sorgeranno le prime nuove residenze. Gli abitanti erano stati invitati dal comune alla ri-consegna volontaria dei posti auto per consentire il rispetto del cronoprogramma dei lavori. Da ieri, sono, dunque, iniziate le operazioni di ripresa in possesso dei posti auto e della consegna del cantiere alla ditta incaricata dei lavori, grazie anche alla collaborazione dei residenti. In questi giorni l’area di cantiere verrà interamente recintata ed inizierà la fase di demolizione. Nella stessa giornata, il Comune ha distribuito una brochure con le informazioni di progetto ad ogni famiglia di Taverna del Ferro, informandola dei canali comunicativi diretti che l’amministrazione ha predisposto per tenere aggiornata la popolazione, come la pagina dedicata sul sito del Comune e il canale whatsapp con tutti gli aggiornamenti sul progetto.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Violenta rissa tra ragazzi alla metro di Napoli: accoltellato 15enne Il gruppo di giovani si sarebbe affrontato all'interno di un vagone

30 Gennaio 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Violenta rissa tra ragazzi alla metro di Napoli: accoltellato 15enne Il gruppo di giovani si sarebbe affrontato all'interno di un vagone

INSERITO DA ANGELA CECERE Il 17enne con l’arma è stato bloccato dalla guardia giurata e poi denunciato dai carabinieri Napoli. Un ragazzo di 15 anni è stato accoltellato nel corso di una violenta rissa tra giovanissimi scoppiata all'interno di un vagone della linea 1 della metropolitana di Napoli. La lite, nata sul treno, è proseguita nella stazione di Scampia. Qui sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, che hanno ricostruito i fatti con la collaborazione della guardia giurata particolari in servizio nello scalo. Il gruppo di giovani si sarebbe affrontato all'interno di un vagone della metro e poi in stazione e, durante la colluttazione, uno dei ragazzi avrebbe estratto dai pantaloni una pistola a salve senza tappo rosso. Un altro minore appena 15enne sarebbe stato colpito da due coltellate, al braccio destro e alla schiena, in circostanze ancora da chiarire. Il 17enne con l’arma è stato bloccato dalla guardia giurata e poi denunciato dai carabinieri. Il ferito è stato portato all'ospedale Cto dove gli sono state suturate le ferite, 10 i giorni di prognosi prescritti. Sono in corso indagini dei Carabinieri per chiarire la dinamica dell'accaduto

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Clan Di Lauro "si ritiene proprietario" del suo bar, vittima paga le cambiali Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone

29 Gennaio 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Clan Di Lauro "si ritiene proprietario" del suo bar, vittima paga le cambiali Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli: Il clan Di Lauro “si ritiene proprietario” del suo bar, la vittima paga le cambiali. Per non essere più tormentato paga 100mila euro in contanti. Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone Napoli. Nell'ambito di indagine diretta e coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli i carabinieri del Ros di Napoli e della compagnia di Casoria, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli, nei confronti di cinque indagati (di cui tre già detenuti per altra causa), gravemente indiziati del delitto di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Le indagini, condotte dalla tenenza dei carabinieri di Arzano nel mese di novembre 2023, hanno trovato la loro genesi nella denuncia sporta da un commerciante di Arzano che ha dichiarato di essere vittima, dall’ottobre 2020, di estorsione da parte di tre soggetti a lui noti appartenenti al clan Di Lauro di Secondigliano. In particolare, l’imprenditore, dopo aver rifiutato di cedere ai Di Lauro il suo bar, era stato costretto dagli stessi a pagare 70.000 euro in rate mensili da 1.000 euro ciascuna, garantite da altrettante cambiali che la vittima ha dovuto sottoscrivere e consegnare ai rei. Ogni qualvolta la vittima pagava una rata si vedeva restituita una cambiale che quindi fungeva da garanzia per il pagamento stesso. Tali corresponsioni si sono protratte fino al mese di luglio 2022 allorquando l’uomo ha deciso di cedere l’attività, pensando che potesse cessare l’imposizione. Ma ciò non avveniva. Infatti, nel mese di gennaio 2023, quando lo stesso ha aperto un altro bar in un'altra zona di Arzano, i suoi estorsori sono tornati alla carica, chiedendogli nuovamente la quota estorsiva e minacciandolo di morte al suo rifiuto. Quanto denunciato e compendiato presso la tenenza carabinieri di Arzano risulta, tuttavia, solo una parte della storia. In effetti, la vittima, sentita dal pubblico ministero della direzione distrettuale antimafia partenopea, ha successivamente affermato che il clan Di Lauro gli aveva imposto di pagare delle somme a titolo di estorsione già a partire dal 2018 in quanto tale famiglia camorristica si riteneva proprietaria della sua attività. Effettivamente, per quanto riscontrato questa volta dai militari del Ros di Napoli, la vittima, intorno ai primi giorni di gennaio del 2019, aveva corrisposto ai Di Lauro 100.000 euro in contanti per far cessare ogni loro pretesa, seppur priva di titolo, sul suo esercizio commerciale. A sostegno e prova ulteriore dei fatti anche alcune dichiarazioni di un collaboratore di giustizia elemento apicale del clan Amato - Pagano), riscontrate dai militari del Ros. Gli arrestati, coinvolti nei due differenti episodi estorsivi, sono ritenuti intranei al clan di Lauro di Secondigliano. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Coltelli in tasca durante la movida del sabato sera: la scoperta L'intervento dei carabinieri nel centro storico

28 Gennaio 2024, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Ancora armi, ancora lame nelle mani di giovanissimi. Nel sabato notte di controlli, i carabinieri della compagnia di Napoli Centro ne hanno denunciati tre di cui due sono lontani dalla maggiore età. Hanno 24, 16 e 15 anni e tre differenti storie, accomunate dall’idea di difendersi attaccando. Il più grande è uno studente universitario ed era in via Mezzocannone insieme ad altri amici. Tra le mani una birra, agganciato alla cintura un coltello a serramanico. Tra i vicoli dei “baretti” di Chiaia il 16enne, armato di un pugnale senza manico. In tasca solo una lama appuntita. Un giovane di buona famiglia, armato per affrontare con maggiore “serenità” la movida cittadina. Il più piccolo dei tre, appena 15enne, era in largo Berlinguer. Addosso un coltellino svizzero e tra le labbra una sigaretta. Sono stati denunciati, i minori riaffidati alle rispettive famiglie. In manette un uomo di origini nord-africane. Era in piazza Bellini e i militari, supportati da quelli del nucleo radiomobile di Napoli, gli hanno trovato addosso 45 grammi di droga divisi in dosi. C’era hashish, cocaina, marijuana ed ecstasy. È stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio ed è ora in camera di sicurezza, in attesa di giudizio. Nella notte, i militari hanno denunciato un 30enne, sorpreso in sella ad uno scooter nonostante non avesse mai conseguito la patente. Per un 59enne una denuncia per evasione. Sottoposto ai domiciliari, è stato controllato in strada senza alcuna autorizzazione. E ancora un 42enne dello Sri Lanka: irregolare sul territorio italiano, è stato denunciato. Non è mancata la droga: sei i giovani segnalati alla Prefettura per uso di stupefacenti. Durante il servizio sono state notificate 13 contravvenzioni al codice della strada, tre i rider sorpresi a circolare nella Galleria Umberto I. Due i parcheggiatori abusivi sanzionati. NAPOLI TODAY

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Picchia la moglie e i figli gli impediscono di entrare in casa: arrestato Lui si arrampica sul terrazzino e minaccia di morte tutti

25 Gennaio 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Picchia la moglie e i figli gli impediscono di entrare in casa: arrestato Lui si arrampica sul terrazzino e minaccia di morte tutti

INSERITO DA ANELA CECERE Oltre 20 anni di violenze. Carabinieri arrestano un 56enne. Napoli. La notte dei carabinieri di Qualiano è iniziata intorno all’una, quando al 112 una voce ha raccontato di un uomo sul balcone di un’abitazione. Urlava e tentava di aprire gli infissi, qualcun altro faceva di tutto per impedirglielo. Quando i militari sono arrivati all’indirizzo segnalato, l’uomo era ancora lì. Evidentemente ubriaco, minacciava la moglie e i figli all’interno. Ne aveva anche per i carabinieri. Gridava che avrebbe sgozzato la moglie e buttato i pezzi in una valigia.
Ai militari suggeriva che sarebbe stato meglio arrestarlo o li avrebbe picchiati e bruciato tutto.
Il 56enne è finito effettivamente in manette e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe rientrato a casa da solo intorno alle 16. La moglie, avrebbe detto ai figli, era nel garage, riversa a terra priva di sensi. Senza perdere un attimo, i due figli hanno raggiunto la donna e, temendo che le sue condizioni fossero imputabili al padre, l’hanno portata in ospedale. Dimessa dopo qualche ora senza alcuna prognosi, la donna è salita nell’auto del marito arrivato al pronto soccorso dopo qualche minuto. I figli, invece, sarebbero tornati indietro in un’altra macchina. Lungo la strada, però, i due hanno visto l’auto dei genitori ferma con le portiere aperte. La madre era a terra e il padre la prendeva a schiaffi. Soccorsa ancora una volta, la vittima è tornata a casa con i due ragazzi. L’uomo si è allontanato da solo. Poi il rientro. Il 56enne ha provato ad entrare in casa, accompagnando il suo rientro con minacce di morte e insulti. I figli hanno bloccato la porta d’ingresso ma l’uomo non si è arreso. Si è arrampicato fino al balcone e ha provato a entrare dalla finestra della cucina. Bloccata anche quella, il 56enne è rimasto sul terrazzino fino all’arrivo dei carabinieri. Dalla denuncia sarebbero emersi decenni di violenze, oltre 20 anni di matrimonio e vessazioni mai denunciate. Il 56enne è stato portato in carcere, in attesa di giudizio.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Rischia di partorire in auto, soccorsa dagli agenti della Polstrada La storia di mamma Valeria, papà Roberto e del piccolo Riccardo

24 Gennaio 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Rischia di partorire in auto, soccorsa dagli agenti della Polstrada La storia di mamma Valeria, papà Roberto e del piccolo Riccardo

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Lo scorso 29 dicembre, Roberto era imbottigliato nel traffico della tangenziale di Napoli, a causa di un incontro calcistico, nel tentativo di raggiungere quanto prima l’ospedale più vicino poiché Valeria, sua moglie, era in pieno travaglio. Riccardo rischiava di nascere in macchina. Per fortuna una pattuglia della polizia Stradale di Fuorigrotta stava transitando proprio di là; così Roberto ha attirato l’attenzione degli agenti che, dopo essersi affiancati al veicolo, lo hanno immediatamente scortato fino in ospedale dove, dopo pochi minuti, Valeria ha dato alla luce il suo secondo genito. Sabato gli operatori sono passati dalla famiglia per un saluto ed hanno conosciuto anche Eleonora.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Piazza di spaccio, associazione armata e stese: sei arresti nel napoletano Inchiesta della direzione distrettuale antimafia

23 Gennaio 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Piazza di spaccio, associazione armata e stese: sei arresti nel napoletano Inchiesta della direzione distrettuale antimafia

INSERITO DA ANGELA CECERE Duro colpo alla criminalità Napoli. I carabinieri della stazione di Boscoreale hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica di Napoli, direzione distrettuale antimafia, nei confronti di sei persone ritenute dagli inquirenti gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione armata finalizzata alla gestione di una consistente piazza di spaccio ubicata a Boscoreale, in via Settetermini, nella zona del cosiddetto “Piano Napoli”, di tentato omicidio, di violenza privata e detenzione e porto illegali di armi. I reati sono aggravati dal cosiddetto metodo mafioso, in quanto gli indagati avrebbero acquisito il controllo della piazza di spaccio ricorrendo all’uso di armi ed alle cosiddette “stese”. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Da offerta a estorsione in danno di un musicista: carabinieri arrestano 36enne Ecco che cosa è successo a Napoli

22 Gennaio 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Da offerta a estorsione in danno di un musicista: carabinieri arrestano 36enne Ecco che cosa è successo a Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE La vicenda vede come protagonista un 36enne clochard nord africano... Napoli. “Ormai era diventata una spiacevole abitudine, ma questa volta ha esagerato”. E’ ora di cena e la centrale operativa dei carabinieri riceve una richiesta di aiuto. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli intervengono rapidamente in piazza Museo 9. Ecco cosa è successo: Lì c’è un locale di proprietà della parrocchia Santa Maria di Costantinopoli. Quel posto viene dato in comodato d’uso a chi solitamente lo chiede e, in questa circostanza, ad utilizzarlo è un 42enne napoletano. L’uomo, che fa parte di un gruppo musicale, utilizza quel locale per esercitarsi ma ultimamente c’era una persona a cui doveva dar conto. Si tratta di un 36enne clochard nord africano che bivacca da quelle parti. L’uomo, ogni qual volta vedeva il musicista arrivare, chiedeva denaro. La richiesta si trasformava velocemente in minacciava e, a volte, il 36enne si faceva dare le chiavi del portone di ingresso. Per la restituzione il 42enne era costretto a dare un’offerta a “piacere”. Ieri sera l’ultimo episodio al quale la vittima non ha voluto più sottostare. Il clochard era quanto mai violento e, anche questa volta, aveva strappato le chiavi del portone dalle mani del musicista. Da qui la richiesta di aiuto al 112 con la gazzella dell’Arma che arriva sul posto. Il 36enne oppone immediatamente resistenza al controllo dei Carabinieri che con non poche difficoltà lo bloccano. Dopo qualche minuto vengono ritrovate anche le chiavi del locale: erano state nascoste nel bivacco di fortuna poco distante ricavato dall’arrestato. Le chiavi sono state restituite alla vittima mentre l’arrestato è in attesa di giudizio e dovrà rispondere di tentata estorsione e resistenza.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Tentato duplice omicidio a Napoli, svolta nelle indagini della Dda: un arresto L'episodio si è verificato l'11 dicembre scorso. Vittime dell'agguato un uomo e una donna

20 Gennaio 2024, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

tentato duplice omicidio a napoli svolta nelle indagini della dda un arresto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'episodio delittuoso si inquadra nella allarmante fibrillazione in corso tra il clan Contini e il gruppo criminale della Sanità... Napoli. La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia, nei confronti di un uomo, ritenuto gravemente indiziato del reato di tentato duplice omicidio aggravato dal metodo mafioso, commesso in data 11.12.2023 nei pressi delle case nuove di Napoli, in danno di due giovani, un uomo e una donna. Il provvedimento cautelare è stato emesso all’esito delle indagini condotte dalla squadra mobile, diretta e coordinata dalla procura distrettuale di Napoli, in relazione all’episodio avvenuto nella notte dell’11 dicembre scorso quando l’indagato, a bordo di scooter, avrebbe affiancato l’auto su cui viaggiavano le due vittime, esplodendo numerosi colpi d’arma da fuoco e colpendoli entrambi. All’indagato è stata altresì riconosciuta l’aggravante di cui all’art. 416 bis 1 c.p. in quanto l’episodio delittuoso si inquadra nella allarmante fibrillazione in corso tra il clan Contini e il gruppo criminale della Sanità a cui rispettivamente sarebbero legati l’autore dell’agguato e la vittima. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Ecco il fine settimana più freddo dell'inverno: venti gelidi anche al sud e neve in collina

20 Gennaio 2024, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

foto archivio -     RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi 20 gennaio 2024, la giornata più fredda dell'inverno, fino ad ora.

 

 

Comincia una fase decisamente fredda con l’irruzione di aria gelida verso tutto il Paese, questa volta anche al Sud.

 

Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che, questa volta, l’aria polare dilagherà anche verso le regioni meridionali, regalando paesaggi innevati fino a 300-500 metri.

La neve cadrà abbondante in giornata con momenti di bufera a causa del vento fortissimo che spazzerà tutto il Centro-Sud: in dettaglio sono previste nevicate tra Abruzzo, Molise, zone interne del Lazio fino al mattino, poi per buona parte della giornata tra Basilicata, Campania interna e Calabria; locali accumuli a quote collinari sono attesi anche in Puglia e Sicilia.

La giornata del 20 gennaio sarà dunque archiviata per il freddo distribuito ovunque da nord a sud: le temperature crolleranno di 10-15 gradi ovunque e le massime anomale, fino a 20-26 gradi negli ultimi giorni al Centro-Sud, saranno un lontanissimo ricordo. In tutto questo contesto di bufere e tormente, il tempo invece sarà sereno e limpido al nord con attenuazione dei venti e con una giornata dunque soleggiata seppur molto fredda.

Di contro, sul resto d'Italia, c'è da prestare attenzione alla viabilità, alle mareggiate sulle coste esposte e alla riduzione della visibilità durante le probabili bufere di neve e vento: un sabato 20 gennaio di forte maltempo al centrosud. Domenica sarà tutto finito: il passaggio dell’aria gelida sarà velocissimo; resteranno al mattino diffuse minime sottozero di parecchi gradi al centronord, qualche nevicata in collina, residua, sulle estreme regioni meridionali e un vento forte al Sud in rapida attenuazione.

Dopo l’arrivo del freddo e del vento, appena la ventilazione si attenuerà, la massa d’aria fredda si depositerà in pianura: ecco che anche lunedì si temono gelate intense su tutto il Paese, anche in pianura da Nord a Sud.

Infine, un'anticipazione sulla prossima settimana: arriverà il caldo anomalo con temperature di dieci gradi oltre la media, specie lungo le coste, in montagna e al Centro-Sud.

NEL DETTAGLIO

Sabato 20. Al nord: tutto sole e gran freddo. Al centro: ultime bufere di neve su Abruzzo e Molise, sole e freddo altrove. Al sud: maltempo con bufere di neve in collina, freddo.

Domenica 21. Al nord: soleggiato e freddo. Al centro: bel tempo, ma freddo. Al sud: sole, venti freddi e clima invernale.

Lunedì 22. Al nord: soleggiato e freddo; nubi in aumento. Al centro: bel tempo, ma freddo; nubi in aumento. Al sud: sole ma clima invernale. Tendenza: torna l’anticiclone nordafricano, temperature in sensibile aumento. ANSA

Leggi i commenti