Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. "Si inquadra nella dinamica attuale", il terremoto di magnitudo 3,4 avvenuto ai Campi Flegrei alle 10.01 di oggi. Rientra cioè nel fenomeno "di sollevamento del suolo che sta continuando, di degassamento da alcune aree, in particolare la solfatara Pisciarelli, e di una sismicicità di energia generalmente bassa, con qualche evento più forte, come quello che è avvenuto questa mattina", dice il vulcanologo Mauro Di Vito, direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Secondo i dati dell'Ingv, il terremoto è avvenuto alla profondità di tre chilometri ei comuni più vicini all'epicentro , nell'arco di dieci chilometri, sono stati Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Napoli , Monte di Procida e Marano di Napoli . Per il direttore dell'Osservatorio Vesuviano, i terremoti che si stanno susseguendo da tempo ai Campi Flegrei "stanno caratterizzando questa crisi bradisismica con ritmi che variano nel tempo, ma che ci danno un'indicazione che la crisi sta continuando
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. I carabinieri della compagnia di Napoli Centro hanno eseguito una misura cautelare, agli arresti domiciliari, emessa dal gip su richiesta della procura, nei confronti di un 27enne accusato della violenza sessuale subita da una giovane turista inglese lo scorso luglio. Le indagini dei carabinieri del Nucleo Operativo, coordinati dalla procura partenopea, partite dalla denuncia della vittima, hanno consentito di acquisire molteplici elementi a carico del gestore di una spritzeria dell'area dei ''Decumani'' di Napoli: l'uomo, in orario notturno, dopo aver servito dei drink alla giovane turista, l'avrebbe seguita nel bagno del locale e poi costretta a subire un rapporto sessuale. Oltre agli elementi raccolti dai militari, tra cui le dichiarazioni della ragazza, di alcune persone informate sui fatti e materiali videofotografici a seguito della ricerca di impianti di sorveglianza, sono stati acquisiti anche gli accertamenti delegati ai carabinieri del Ris di Roma. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Spari tra la folla a Fuorigrotta, nessun ferito ma tanta paura a Napoli. In serata, i carabinieri della pmz di Bagnoli sono intervenuti in via delle Scuole Pie. Secondo quanto si apprende, sconosciuti su uno scooter avrebbero esploso alcuni colpi d'arma da fuoco tra la folla. Al momento non risultano feriti. Rilievi in corso dei carabinieri del nucleo investigativo di Napoli. Indagini sono in corso per chiarire dinamica e matrice. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Operazione in corso Napoli. Proseguono nel quartiere Forcella le operazioni ad “alto impatto” dove, dalle prime ore del mattino, circa 200 operatori della polizia, carabinieri e guardia di finanza stanno eseguendo numerose perquisizioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello di Gennaro Capodanno Napoli. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che già in diverse occasioni si è espresso contro provvedimenti parziali quanto inefficaci, come le pedonalizzazioni e le zone a traffico limitato, per la soluzione dei problemi di viabilità che da tempo affliggono la popolosa area collinare partenopea, ha lanciato una petizione online alla pagina https://www.change.org/noallaztlalvomero per ribadire un secco no all'ipotesi, apparsa in questi giorni su alcuni organi d'informazione, di realizzare una zona a traffico limitato nella parte alta del quartiere collinare e per chiedere l'immediata revoca dei provvedimenti di pedonalizzazione di alcuni tratti di piazza degli Artisti e di via Luca Giordano, ripristinando la viabilità, come già avveniva in passato. "In questi giorni - afferma Capodanno nel presentare la petizione -, a seguito della voragine in via Morghen, una delle strade più dissestate e abbandonate del quartiere Vomero, come denunciamo inascoltati da anni, viene rispolverato un vecchio progetto che già fu al centro di un’aspra polemica che coinvolse istituzioni e cittadini fin dalla fine degli anni ’80, quando rivestivo la carica di presidente della Circoscrizione, vale a dire quello di creare una zona a traffico limitato, peraltro limitata ad alcune arterie della parte alta del quartiere. Una soluzione semplicistica quanto dannosa anche per le conseguenze che produrrebbe sulle strade limitrofe che andrebbero a ingolfarsi ulteriormente, attesa la totale mancanza di parcheggi pubblici di destinazione all'intorno, e sul commercio, o meglio di quello che resta del tessuto commerciale presente, visto che molte attività commerciali hanno già abbassato le saracinesche e altre rischiano di seguire la stessa sorte a breve. Dal momento però che l'amministrazione comunale, nonostante i gravi disagi che si stanno registrando - sottolinea Capodanno - , non ha ritenuto, sino a questo momento di adottare alcun provvedimento teso a snellire il traffico caotico, aumentato a seguito degli ultimi eventi, immaginando che con le belle giornate, a partire dal prossimo fine settimana, si potrebbe registrare la paralisi totale, trasformando il quartiere collinare in una vera e propria camera a gas, a ragione delle possibili ricadute sulla salute dei cittadini, sollecito il Prefetto di Napoli a intervenire affinché vengano revocati i provvedimenti di pedonalizzazione di alcuni tratti di piazza degli Artisti e di via Luca Giordano, restituendoli all'ordinaria viabilità veicolare. Per quanto riguarda la zona di San Martino - puntualizza Capodanno - nel ribadire la contrarietà a una Ztl per quell'area, al fine di snellire il traffico caotico di questi giorni, bisogna vietare la sosta delle autovetture nel percorso alternativo, adottato a seguito dell'apertura della voragine, lungo via Morghen, via Cimarosa e via Michetti. La presenza, infatti, dei veicoli parcheggiati su entrambi i lati, su uno di essi addirittura a spina di pesce, riduce fortemente la carreggiata costringendo le autovetture a transitare in fila indiana. Eliminando la sosta si potrà procedere su due corsie alleggerendo notevolmente il traffico caotico che si sta registrando in questi giorni." Capodanno sollecita, ancora una volta, il prefetto e il sindaco di Napoli nonché l'assessore comunale alla viabilità, ciascuno per le proprie competenze, ad adottare immediatamente i provvedimenti tesi a migliorare le condizioni del traffico nell'ambito della municipalità collinare, così come indicati, in uno ad altri che si riterranno opportuni, chiedendo altresì anche l'intervento della magistratura sulla congestione del traffico che si sta registrando sulla collina vomerese, con presumibili ripercussioni sull'inquinamento atmosferico.
INSERITO DA ANGELA CECERE La scoperta BPomigliano d'Arco. Ha 17 anni ed è incensurato ma questa notte i carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno bussato alla sua porta. Il giovane di Pomigliano d’Arco, nella zona popolare della "219", non proferisce alcuna parola ma assiste insieme ai propri genitori alla perquisizione dei militari. Durante le operazioni i carabinieri trovano e sequestrano 1 pistola semiautomatica marca ruger modello “mark II target in” calibro 22 long. L’arma, con la matricola abrasa, era carica e nel caricatore aveva 9 cartucce dello stesso calibro. Il minorenne è stato arrestato per detenzione di arma clandestina ed è stato trasferito nel centro di prima accoglienza dei colli Aminei. La pistola sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina le forze dell'ordine hanno notificato un decreto di sequestro preventivo a 16 persone ritenute occupanti abusivi di 17 immobili all’interno del plesso di edilizia pubblica denominato “Rione San Francesco” meglio conosciuto come “Rione Amicizia” nel quartiere San Carlo all’Arena, in particolare in Via Filippo Maria Briganti e vie limitrofe. Nell’ambito di un’attività di monitoraggio dell’immobile in argomento, che rientra in quelli di edilizia residenziale di proprietà dell’Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale – A.C.E.R., ed è costituito da 566 appartamenti divisi in 21 isolati dei quali 12 saranno oggetto degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa Resilienza c.d. “PNRR” per essere riqualificati, ha destato particolare attenzione l’isolato 12, ubicato alla via L. Giusso n.17 - traversa di via Filippo Maria Briganti - che è occupato da nuclei familiari riferibili alla famiglia criminale Contini/Bosti, legata alla più vasta organizzazione criminale denominata “Alleanza di Secondigliano”. Soggetti vicini al clan Gli accertamenti svolti dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Napoli, dalla Squadra Mobile, dalla Guardia di Finanza di Napoli e dalla Polizia Locale di Napoli – Unità Operativa Tutela Patrimonio, per quanto di rispettiva competenza, hanno consentito di individuare all’interno dell’isolato 12 in argomento n.17 abitazioni occupate abusivamente da soggetti che sarebbero riconducibili a contesti di criminalità anche organizzata. L’attività investigativa interforze, svolta attraverso accertamenti documentali e dalle conseguenti attività di sopralluogo, ha permesso di raccogliere numerosi elementi, a carico dei 16 indagati per invasione di terreni ed edifici. L’Autorità Giudiziaria ha concesso un termine di giorni 30 entro il quale i destinatari della misura reale dovranno abbandonare gli immobili, ed al termine del predetto periodo si avvierà la procedura per l’eventuale sgombero coatto. NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli, la denuncia di Nappi (Lega): scritta con condanna a morte all'indirizzo del ministro Nordio Napoli. "Nelle scorse ore mi è stata segnalata una inquietante scritta di condanna a morte all'indirizzo del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, comparsa su un muro della stazione Salvator Rosa della metropolitana di Napoli. Si tratta di un farneticante messaggio di matrice anarchica che ci catapulta in un clima da anni di piombo, e che ho prontamente denunciato alle autorità competenti. Al Guardasigilli massima vicinanza e solidarietà, con la speranza che gli autori di queste vili minacce vengano immediatamente individuati e assicurati alla giustizia, e un invito a certi rappresentanti istituzionali campani ad abbassare i toni e a non utilizzare più un linguaggio da lotta armata". È quanto denuncia Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione Napoli. Questa mattina a Lettere i carabinieri della locale stazione insieme ai militari della sezione operativa della compagnia di Castellammare di Stabia hanno effettuato un approfondito sopralluogo a via San Giorgio a Casola di Napoli. L’area interessata, per intenderci, è quella dove lo scorso 19 febbraio è stato assassinato Ciro Gargiulo, 59enne di Lettere. Durante le operazioni i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 33 chili di marijuana a carico di ignoti. La droga era in due borsoni che erano stati nascosti in terreno aperto coperti dai rovi della vegetazione sulle sponde di un rivo. Le indagini continuano. Questa notte a Castellammare, invece, i carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 20enne del posto. L’uomo, già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria è stato trovato in possesso di 30 grammi di droga tra marijuana e hashish già suddivise in dosi. Nelle tasche dell’uomo anche la somma di 1.400 euro ritenuta provento del reato. L’arrestato è in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE No al cambio del medico di base, calci e pugni al dirigente Asl. 67enne denunciato dai carabinieri... Napoli. Ha 67 anni l’uomo denunciato dai carabinieri della stazione di Marigliano. A metterlo nei guai la reazione violenta al rifiuto di un medico dell’Asl in via Pontecitra. L’anziano ha chiesto ad un dirigente del presidio di sostituire il medico di base. La risposta negativa non deve essergli piaciuta e, piuttosto che ascoltare spiegazioni, il 67enne ha colpito il dottore a calci e pugni. La segretaria e il vigilante sono riusciti ad allontanare l’anziano e a dare l’allarme al 112. Il 67enne è scappato in auto ma i carabinieri lo hanno rintracciato e denunciato per minacce e lesioni. Per la vittima le cure presso l’ospedale di Nola, 10 i giorni di prognosi.