Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Due rapine in sequenza nella notte, terrore e spari all'interno di due pub della provincia di Napoli. La prima rapina è avvenuta a Casalnuovo di Napoli, un quarto d'ora dopo l'una. Due persone col volto coperto e armate di pistola hanno costretto il proprietario di un pub in via dei Platani a consegnare il denaro nella cassa. Prima di fuggire hanno esploso un colpo in aria. Dinamica simile a Pomigliano D'Arco, in un altro pub in via Carlo Poerio. Ancora due persone hanno costretto il proprietario a consegnare l'incasso giornaliero (ancora da quantificare). Prima di lasciare il locale, i rapinatori hanno esploso due proiettili in aria. È successo poco dopo, intorno all'1.30. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Per avviare le indagini sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna (per Casalnuovo) e quelli della stazione di San Vitaliano (per Pomigliano). OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arsenale scovato nel rione Scampia, c’erano anche 17 kg di hashish È il bilancio dei sequestri eseguiti dai carabinieri del comando provinciale di Napoli a Scampia. Dopo i recenti controlli nell’area a nord del capoluogo partenopeo, a colpire il segno sono i militari del nucleo operativo di Napoli Stella. Il blitz è scattato nell’Oasi del buon pastore, rione popolare che costeggia via Ghisleri. Un luogo dove i carabinieri hanno eseguito perquisizioni in diversi appartamenti. Il bottino in un’area comune nel lotto R: 165 panetti di hashish per oltre 17 chili di droga e quattro pistole clandestine perfettamente funzionanti. Tutte con matricola abrasa e proiettili nel serbatoio. E ancora un mitragliatore calibro 223 dell’elvetica Sig Sauer e oltre 50 cartucce di vario calibro. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti dattiloscopici e balistici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue. FONTE INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE Mugnano di Napoli: Fenomeno "delivery". Lo spaccio itinerante e l’azione di contrasto dei carabinieri. In manette un 19enne Mugnano di Napoli. Lo spaccio di droga itinerante. Un fenomeno che dilaga e che permette ai pusher di agire indisturbati con poche dosi addosso e la consapevolezza che, in caso di controlli delle forze dell’ordine, risponderanno solo di una segnalazione amministrativa quale consumatore. I carabinieri però lo sanno bene e con mirati servizi ad hoc attendono pazientemente la cessione, il momento essenziale che prefigura lo spaccio. Siamo a Mugnano di Napoli e i carabinieri della locale stazione sanno che a via Fleming si spaccia stupefacente. Mancano pochi minuti a mezzanotte e i militari sono appostati in più punti della strada quando ad un tratto un ragazzo a bordo di uno scooter sfreccia contromano allontanandosi da un ragazzo seduto sul muretto. Poco prima é avvenuto l’atteso scambio e i carabinieri in divisa intervengono. Il ragazzo che prima era seduto vede i miliari e getta immediatamente sotto un’auto un involucro che custodiva in tasca. Il pusher però non aveva notato che dall’altra parte di via Fleming c’erano altri due carabinieri, questa volta in borghese e hanno visto tutto. Il giovane, un 19enne incensurato del posto, viene fermato e l’involucro raccolto. Nella bustina gettata c’erano alcune dosi di hashish pronte alla vendita. I carabinieri decidono di perquisire l’abitazione del 19enne e nella sua camera da letto trovano altro. Nell’armadietto, nascosto tra i suoi indumenti, c’è un cofanetto in ferro con all'interno un panetto di hashish di 51 grammi. Nel cassetto dello stesso armadio vengono trovate altre 15 dosi della stessa sostanza dal peso complessivo di 16 grammi e 37 bustine di plastica trasparente usate presumibilmente per il confezionamento della sostanza stupefacente. A fare compagnia alla droga anche un bilancino di precisione e una valigetta. Nella custodia nera una pistola scenica senza tappo rosso calibro 9 e un proiettile a salve in canna. La perquisizione continua e nel ripostiglio altra droga. In una busta 92 grammi di marijuana. Il 19enne viene arrestato mentre la pistola e i 160 grammi di stupefacente vengono sequestrati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dieci punti di sutura e venti giorni di prognosi. Questo il referto riguardante il poliziotto del commissariato di Secondigliano ferito ieri sera durante una colluttazione con alcuni malviventi sorpresi a bordo di un’auto rubata. A finire in manette invece Raffaele Avagnano bloccato dagli agenti pochi minuti dopo la fuga. Tutto è avvenuto ieri sera poco dopo le 22 quando Avagnano, insieme ad un complice, è stato sorpreso a bordo di un’auto rubata, in via Dante, nel centro storico di Secondigliano. Il poliziotto, che si trovava a bordo della volante, si è posto all’inseguimento dell’auto oggetto di furto che ha imboccato contromano proprio via Dante. Dopo aver bloccato il mezzo ne è nata una colluttazione nel corso della quale l’agente è stato colpito al volto da una chiave inglese. Il poliziotto è stato soccorso da un’ambulanza del 118 mentre i colleghi effettuavano controlli a tappeto in tutta la zona circostante, chiudendo al traffico la strada interessata. Poco dopo Avagnano, 29enne, è stato fermato dagli agenti del commissariato Secondigliano (guidato dal vice questore aggiunto Raffaele Esposito), da quelli dell’UPG e dai colleghi del commissariato Poggioreale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Traffico illecito di sostanze stupefacenti Napoli. I militari del gruppo carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di partenopeo, su richiesta della locale procura direzione distrettuale antimafia, a carico di 12 persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso nonché di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. In particolare, dalle investigazioni sarebbe emersa: La presunta partecipazione di due indagati, rispettivamente, alle organizzazioni camorristiche denominate “Clan Gallo - Cavalieri” e “Gionta”, operanti sul territorio di Torre Annunziata, la presunta esistenza di una parallela organizzazione dedita al traffico di droga, riferibile al “clan Gallo - Cavalieri” e destinata a rifornire le piazze di spaccio di Torre Annunziata. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. "Si inquadra nella dinamica attuale", il terremoto di magnitudo 3,4 avvenuto ai Campi Flegrei alle 10.01 di oggi. Rientra cioè nel fenomeno "di sollevamento del suolo che sta continuando, di degassamento da alcune aree, in particolare la solfatara Pisciarelli, e di una sismicicità di energia generalmente bassa, con qualche evento più forte, come quello che è avvenuto questa mattina", dice il vulcanologo Mauro Di Vito, direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Secondo i dati dell'Ingv, il terremoto è avvenuto alla profondità di tre chilometri ei comuni più vicini all'epicentro , nell'arco di dieci chilometri, sono stati Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Napoli , Monte di Procida e Marano di Napoli . Per il direttore dell'Osservatorio Vesuviano, i terremoti che si stanno susseguendo da tempo ai Campi Flegrei "stanno caratterizzando questa crisi bradisismica con ritmi che variano nel tempo, ma che ci danno un'indicazione che la crisi sta continuando
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. I carabinieri della compagnia di Napoli Centro hanno eseguito una misura cautelare, agli arresti domiciliari, emessa dal gip su richiesta della procura, nei confronti di un 27enne accusato della violenza sessuale subita da una giovane turista inglese lo scorso luglio. Le indagini dei carabinieri del Nucleo Operativo, coordinati dalla procura partenopea, partite dalla denuncia della vittima, hanno consentito di acquisire molteplici elementi a carico del gestore di una spritzeria dell'area dei ''Decumani'' di Napoli: l'uomo, in orario notturno, dopo aver servito dei drink alla giovane turista, l'avrebbe seguita nel bagno del locale e poi costretta a subire un rapporto sessuale. Oltre agli elementi raccolti dai militari, tra cui le dichiarazioni della ragazza, di alcune persone informate sui fatti e materiali videofotografici a seguito della ricerca di impianti di sorveglianza, sono stati acquisiti anche gli accertamenti delegati ai carabinieri del Ris di Roma. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Spari tra la folla a Fuorigrotta, nessun ferito ma tanta paura a Napoli. In serata, i carabinieri della pmz di Bagnoli sono intervenuti in via delle Scuole Pie. Secondo quanto si apprende, sconosciuti su uno scooter avrebbero esploso alcuni colpi d'arma da fuoco tra la folla. Al momento non risultano feriti. Rilievi in corso dei carabinieri del nucleo investigativo di Napoli. Indagini sono in corso per chiarire dinamica e matrice. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Operazione in corso Napoli. Proseguono nel quartiere Forcella le operazioni ad “alto impatto” dove, dalle prime ore del mattino, circa 200 operatori della polizia, carabinieri e guardia di finanza stanno eseguendo numerose perquisizioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello di Gennaro Capodanno Napoli. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che già in diverse occasioni si è espresso contro provvedimenti parziali quanto inefficaci, come le pedonalizzazioni e le zone a traffico limitato, per la soluzione dei problemi di viabilità che da tempo affliggono la popolosa area collinare partenopea, ha lanciato una petizione online alla pagina https://www.change.org/noallaztlalvomero per ribadire un secco no all'ipotesi, apparsa in questi giorni su alcuni organi d'informazione, di realizzare una zona a traffico limitato nella parte alta del quartiere collinare e per chiedere l'immediata revoca dei provvedimenti di pedonalizzazione di alcuni tratti di piazza degli Artisti e di via Luca Giordano, ripristinando la viabilità, come già avveniva in passato. "In questi giorni - afferma Capodanno nel presentare la petizione -, a seguito della voragine in via Morghen, una delle strade più dissestate e abbandonate del quartiere Vomero, come denunciamo inascoltati da anni, viene rispolverato un vecchio progetto che già fu al centro di un’aspra polemica che coinvolse istituzioni e cittadini fin dalla fine degli anni ’80, quando rivestivo la carica di presidente della Circoscrizione, vale a dire quello di creare una zona a traffico limitato, peraltro limitata ad alcune arterie della parte alta del quartiere. Una soluzione semplicistica quanto dannosa anche per le conseguenze che produrrebbe sulle strade limitrofe che andrebbero a ingolfarsi ulteriormente, attesa la totale mancanza di parcheggi pubblici di destinazione all'intorno, e sul commercio, o meglio di quello che resta del tessuto commerciale presente, visto che molte attività commerciali hanno già abbassato le saracinesche e altre rischiano di seguire la stessa sorte a breve. Dal momento però che l'amministrazione comunale, nonostante i gravi disagi che si stanno registrando - sottolinea Capodanno - , non ha ritenuto, sino a questo momento di adottare alcun provvedimento teso a snellire il traffico caotico, aumentato a seguito degli ultimi eventi, immaginando che con le belle giornate, a partire dal prossimo fine settimana, si potrebbe registrare la paralisi totale, trasformando il quartiere collinare in una vera e propria camera a gas, a ragione delle possibili ricadute sulla salute dei cittadini, sollecito il Prefetto di Napoli a intervenire affinché vengano revocati i provvedimenti di pedonalizzazione di alcuni tratti di piazza degli Artisti e di via Luca Giordano, restituendoli all'ordinaria viabilità veicolare. Per quanto riguarda la zona di San Martino - puntualizza Capodanno - nel ribadire la contrarietà a una Ztl per quell'area, al fine di snellire il traffico caotico di questi giorni, bisogna vietare la sosta delle autovetture nel percorso alternativo, adottato a seguito dell'apertura della voragine, lungo via Morghen, via Cimarosa e via Michetti. La presenza, infatti, dei veicoli parcheggiati su entrambi i lati, su uno di essi addirittura a spina di pesce, riduce fortemente la carreggiata costringendo le autovetture a transitare in fila indiana. Eliminando la sosta si potrà procedere su due corsie alleggerendo notevolmente il traffico caotico che si sta registrando in questi giorni." Capodanno sollecita, ancora una volta, il prefetto e il sindaco di Napoli nonché l'assessore comunale alla viabilità, ciascuno per le proprie competenze, ad adottare immediatamente i provvedimenti tesi a migliorare le condizioni del traffico nell'ambito della municipalità collinare, così come indicati, in uno ad altri che si riterranno opportuni, chiedendo altresì anche l'intervento della magistratura sulla congestione del traffico che si sta registrando sulla collina vomerese, con presumibili ripercussioni sull'inquinamento atmosferico.