Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nola. Fatture per operazioni inesistenti, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e dichiarazione infedele: sono le accuse contestate, a vario titolo, nei confronti di tre imprenditori nell'ambito di un'uinchiesta coordinata dalla Procura di Nola e condotta dalla Guardia di finanza di Napoli. L'attività investigativa trae origine da una verifica fiscale nei confronti di una società con sede presso il CIS di Nola, operante nel commercio al dettaglio di abbigliamento per adulti. Secondo le fiamme gialle, era la prosecuzione di un'altra azienda già posta in liquidazione e poi cessata, con la stessa sede, gli stessi soci e persino gli stessi fornitori e dipendenti. Diversi gli illeciti di natura tributaria contestati dagli inquirenti: una sovrafatturazione per quasi 800mila euro per marchi di abbigliamento dal valore irrisorio, con l'intento di manipolare i bilanci della società ed evadere le imposte sui redditi e sull'Iva. Al setaccio dei militari anche la cessione di punti vendita e relative licenze, i diritti di occupazione dei locali, delle attrezzature e dei locali per un giro d'affari di 2,4 milioni di euro. Questo l'importo, secondo l'accusa, che sarebbe stato sottratto allo Stato. Il gip del tribunale nolano ha disposto per i tre indagati il divieto ad esercitare l'attività d'impresa e di ricoprire incarichi direttivi per un anno. Sequestrati inoltre 4 milioni di euro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dovrà rispondere di peculato il commercialista arrestato dalla Guardia di finanza di Napoli e condotto ai domiciliari. Si tratta di un professionista che collabora con i Tribunali partenopei nell'esecuzione delle vendite di beni immobili all'asta. Secondo l'accusa avrebbe intascato indebitamente oltre 250mila euro durante le sue attività negli uffici giudiziari di Napoli, Napoli Nord, Torre Annunziata, Milano, Varese e Ivrea. Come ricostruito dalle fiamme gialle il commercialista avrebbe girato a suo favore una serie di bonifici (con l'opzione "istantaneo" o "urgente") con causali di comodo e senza l'autorizzazione dell'Autorità giudiziaria, appropriandosi dunque di somme di denaro superiore alle proprie spettanze professionali.
INSERITO DA ANGELA CECERE Due degli arrestati sono stati rintracciati presso gli Ipm rispettivamente di Bologna e Nisida.. Napoli. La polizia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica presso il tribunale per i minorenni, nei confronti di quattro ragazzi (due tunisini ed un egiziano di 17 anni, un tunisino diciottenne) in quanto ritenuti gravemente indiziati del delitto di concorso in rapina pluriaggravata. Per lo stesso episodio, ad inizio maggio la polizia aveva dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica, nei confronti di altri due giovani, rispettivamente di 20 e 18 anni, entrambi di nazionalità tunisina. I fatti La sera del 17 novembre 2023 in via Ammiraglio Ferdinando Acton, presso l’area Giardini del Molosiglio, due diciassettenni bengalesi hanno subito la rapina dei rispettivi telefoni cellulari e di una banconota da 50 euro ad opera di un gruppo giovani extracomunitari, poco prima scesi da un tram, che nella circostanza hanno colpito le vittime con calci e pugni prima di dileguarsi con la refurtiva. Così la questura di Napoli in una nota Il provvedimento in parola compendia le risultanze di un’attività di indagine, avviata immediatamente dalla squadra mobile di Napoli, coordinata dalle procure della repubblica presso il tribunale di Napoli e presso il tribunale per i minorenni di Napoli e articolatasi mediante l’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti in zona nonché di quelli installati a bordo del tram sul quale avevano viaggiato i rei, oltre che sull’individuazione fotografica positiva effettuata dalle vittime. Degli odierni arrestati, due sono stati rintracciati presso gli Ipm rispettivamente di Bologna e Nisida, ove si trovavano già ristretti per altri procedimenti penali; altri due, invece, presso due diverse comunità per minori site a Caserta e nella provincia di Benevento. I due maggiorenni tratti in arresto ad inizio mese, invece, erano stati rintracciati, uno, presso la casa circondariale di Como, ove si trovava perché anch’egli già ristretto per altro procedimento, l’altro, con l’ausilio della locale squadra mobile, nel comune di Isernia. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Questa notte a Napoli i militari della stazione di Portici hanno arrestato in flagranza differita per maltrattamenti in famiglia un 30enne di Ponticelli. I carabinieri, allertati dal 112, sono intervenuti in un appartamento di Portici dove c’era una donna, una 26enne, che aveva chiesto aiuto. Grazie alle dichiarazioni della vittima i militari sono riusciti a ricostruire l’intera vicenda. Da circa un anno la donna subiva maltrattamenti fisici, insulti e minacce che non aveva mai denunciato per amore dei propri figli di 8 e 4 anni. L’ultimo episodio aveva convinto la 26enne a trasferirsi in un’altra abitazione ma questo non aveva evitato che l’uomo la raggiungesse. Poco prima, infatti, il 30enne era entrato nel nuovo appartamento e aveva prima aggredito la donna per poi impossessarsi con violenza di una collana che la vittima aveva al collo. I carabinieri hanno raggiunto il marito violento nella sua abitazione di residenza e lì lo hanno bloccato e arrestato. Dalle indagini è emerso come l’uomo avesse nascosto un GPS nell’auto che la propria moglie utilizzava. Il sistema satellitare era attivo e il 30enne poteva seguire ogni spostamento della vittima grazie a un’app sul proprio smartphone. Le possibilità di sfuggire o di avere una vita sociale erano prossime allo zero. Sul telefono della vittima i diversi massaggi ricevuti dal proprio marito contenenti minacce di morte che hanno consentito ai carabinieri di effettuare l’arresto in differita GIANLUCA RUSSO IL MERIDIANO
INSERITO DA ANGELA CECERE La delibera passa con i voti della maggioranza...Acerra. Via libera ai debiti fuori bilancio. E’ quanto ha stabilito questa mattina il consiglio comunale riconoscendo la legittimità dei debiti derivanti da sentenze esecutive ed approvando la relativa delibera con i voti della maggioranza. "La disciplina giuridica dei debiti fuori bilancio nel tempo ha subito continue evoluzioni grazie anche ai contributi della magistratura contabile che ha alimentato diverse prassi che si sono diffuse negli enti locali – spiegano il sindaco Tito d’Errico e l’assessore al bilancio Gennaro Iovino - contributi che si sono sviluppati e maturati consolidandosi nel tempo verso l’attuale orientamento prevalente". In merito al question time inerente un procedimento giudiziario a carico di un dipendente comunale, invece, il sindaco d’Errico ha spiegato che “il Comune si riserva di chiedere risarcimento per eventuale danno causato all’ente solo all’esito di sentenza definitiva che dichiari lo stesso dipendente colpevole.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Ancora sangue sulle strade di Napoli: ieri, intorno alle 18:15, grave incidente in via Labriola, sulla carreggiata in direzione via E. Ciccotti. Una donna, R.R., nata nel 1944, è stata investita mentre attraversava la strada. Secondo le prime ricostruzioni sembra che un'auto si sia fermata per consentire il passaggio alla signora, ma una Citroen di colore blu scuro, nel tentativo di sorpassare, l'ha investita e successivamente ha lasciato la scena dell'incidente. Il personale della Polizia Locale è attualmente impegnato nelle indagini per identificare il conducente e il veicolo coinvolto. La vittima è stata trasportata all'ospedale Cardarelli in condizioni gravissime. Poche ore dopo il suo cuore ha smesso di battere. di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel cuore dell’Italia meridionale si trova Napoli, una città ricca di storia, cultura e un profondo apprezzamento per le auto d’epoca. Oltre alla sua splendida costa e alle antiche rovine, Napoli vanta una vivace comunità di appassionati dediti alla conservazione e alla celebrazione del patrimonio automobilistico. Le auto d’epoca occupano un posto speciale nel cuore di molti napoletani, evocando la nostalgia per un’epoca passata di eleganza e maestria. Dalle eleganti Ferrari alle robuste Fiat, queste macchine senza tempo sono sia reliquie del passato che simboli dell’arte automobilistica. Uno degli aspetti più affascinanti della scena delle auto d’epoca di Napoli è la passione dei collezionisti e degli appassionati. Questi individui dedicano innumerevoli ore al restauro e alla manutenzione delle automobili d’epoca, assicurandosi che ogni veicolo rimanga una testimonianza della storia dell’automobile. Che si tratti di un’Alfa Romeo meticolosamente restaurata o di una rara Lamborghini, queste auto d’epoca sono un ricordo tangibile di un’epoca passata. Esplorando il ricco patrimonio Il fascino delle auto d’epoca va oltre la semplice nostalgia, ma riflette anche un più ampio apprezzamento culturale per l’artigianato e il design. A Napoli, gli appassionati di auto d’epoca si riuniscono in occasione di eventi come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, dove automobili meticolosamente restaurate vengono esposte sullo sfondo della splendida architettura italiana. Questi raduni offrono agli appassionati l’opportunità di ammirare i veicoli degli altri, scambiare storie e creare amicizie durature incentrate sull’amore comune per le auto d’epoca. Inoltre, il ricco patrimonio automobilistico di Napoli è evidente nei suoi numerosi musei e mostre dedicati alle auto d’epoca. Il Museo Nazionale dell’Automobile, situato nella vicina Torino, ospita una vasta collezione di veicoli d’epoca che abbraccia l’intera storia dell’innovazione automobilistica. Dalle prime carrozze a vapore alle iconiche auto sportive del XX secolo, questo museo offre ai visitatori uno sguardo completo sull’evoluzione del design automobilistico. Per chi vuole provare l’emozione di guidare un’auto d’epoca in prima persona, Napoli offre una varietà di servizi di noleggio che si rivolgono agli appassionati. Che si tratti di una piacevole crociera lungo la Costiera Amalfitana a bordo di una decappottabile d’epoca o di una guida briosa attraverso le strade tortuose della campagna italiana, queste società di noleggio offrono l’opportunità di vivere la magia delle auto d’epoca in modo davvero indimenticabile. La comunità online dietro la scena Inoltre, la fiorente scena delle auto d’epoca di Napoli è sostenuta da una solida comunità di appassionati che condividono la loro passione attraverso forum online e gruppi sui social media. Queste piattaforme fungono da luoghi di incontro virtuali in cui gli individui possono discutere di tutto, dalle tecniche di restauro ai prossimi eventi e raduni. Promuovendo un senso di cameratismo e di sostegno reciproco, queste comunità online svolgono un ruolo fondamentale nel preservare il patrimonio automobilistico di Napoli per le generazioni future. Oltre alla sua vivace scena locale, Napoli esercita un richiamo magnetico sugli appassionati di auto d’epoca di tutto il mondo grazie a eventi imperdibili come la leggendaria Mille Miglia. Questa iconica corsa su strada, che si snoda attraverso i pittoreschi paesaggi italiani, rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo. Nata nel lontano 1927, la Mille Miglia è molto più di una semplice competizione automobilistica: è una celebrazione epica della storia e della resistenza automobilistica, che affascina partecipanti e spettatori con la sua miscela unica di nostalgia ed eccitazione. Ogni anno, piloti provenienti da ogni angolo del globo si riuniscono per sfidare le strade tortuose e le curve panoramiche che caratterizzano il percorso della Mille Miglia, dando vita a uno spettacolo indimenticabile che incanta gli occhi e accende la passione nei cuori degli appassionati di auto d’epoca. Con le sue radici profondamente radicate nella cultura automobilistica italiana e il suo prestigioso status internazionale, la Mille Miglia è un evento imperdibile che continua a catturare l’immaginazione di generazioni di amanti delle auto d’epoca. Napoli, un Tesoro di Storia Automobilistica Che tu sia un appassionato collezionista o semplicemente un curioso ammiratore di auto d’epoca, Napoli è una città che sa come catturare il cuore di chiunque con il suo patrimonio automobilistico. Attraversando le strade trafficate del centro storico o solcando con eleganza la lussureggiante Costiera Amalfitana a bordo di un’iconica Ferrari d’epoca, ogni momento trascorso in questa città è un’opportunità per immergersi nell’atmosfera unica che solo le auto d’epoca possono offrire. Napoli non è solo una destinazione per gli amanti del vintage, ma un vero e proprio santuario per coloro che apprezzano la meccanica raffinata e l’estetica senza tempo delle automobili del passato. Con eventi locali che celebrano l’eredità automobilistica della città e mostre di fama mondiale che attirano gli appassionati da ogni angolo del pianeta, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e ammirare. Perciò, che tu stia esplorando i vicoli antichi del centro o ti lasci trasportare dal vento lungo le curve panoramiche della costiera, concediti il lusso di immergerti completamente nell’incantevole mondo delle auto d’epoca di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello di Gennaro Capodanno Napoli. A seguito delle sollecitazioni pervenutegli da residenti della zona, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, ha effettuato un nuovo sopralluogo nei giardini, posti in via Aniello Falcone, intitolati a Nino Taranto, uno dei più apprezzati e conosciuti attori napoletani del '900. "Nel marzo 2010, con grande enfasi, l’amministrazione comunale intitolò quest’area a verde pubblico che affaccia su parco Grifeo, dove l’attore aveva abitato, al grande Nino Taranto - ricorda Capodanno -. Nell’occasione si accennò anche alla realizzazione di un busto dell’artista che, però, non è stato più collocato. A distanza di oltre quattordici anni da quell'evento è apparso, ancora una volta, del tutto evidente lo stato di abbandono e di degrado nel quale versano i suddetti giardini - sottolinea Capodanno -. Non solo per la presenza di rifiuti che invadono le aiuole e i viali ma anche per il pessimo stato sia del manto erboso, a ulteriore testimonianza della carenza delle necessarie e costanti opere di manutenzione del verde pubblico che della balaustra, in più punti transennata, senza che siano stati attivati i lavori per ripristinarla. Ancor più grave - puntualizza Capodanno - la situazione che si verifica nell’area antistante e sottostante la balaustra. Nella parte antistante a terra e sulla balaustra si notano ancora i residui con piatti e bicchieri di plastica di uno delle tante feste che i giovani organizzano in loco senza poi preoccuparsi neppure di ripulire, mentre nella parte sottostante si è formata una vera e propria discarica, con la presenza di bottiglie rotte, lattine vuote, piatti e bicchieri di plastica oltre a rifiuti di vario genere. Si tratta di diverse centinaia di oggetti che evidentemente non vengono rimossi da tempo e che purtroppo sembrano oramai fare parte integrante di uno dei più bei panorami del capoluogo partenopeo." Al riguardo Capodanno sollecita l’intervento immediato degli uffici comunali competenti, che fanno capo all'assessorato al verde e all'igiene urbana, con deleghe affidate all'assessore Vincenzo Santagada, anche in relazione alle implicazioni di carattere igienico-sanitarie, per dare dignità e decoro, attraverso l’esecuzione di tutte le opportune e necessarie opere di manutenzione, a una delle poche aree a verde pubblico presenti nell'ambito del quartiere collinare partenopeo. Con l'occasione lo stesso Capodanno invita l'amministrazione comunale a porre in atto una soluzione definitiva per evitare che i giardini intitolati al grande artista scomparso tornino, come purtroppo accaduto in diverse occasioni, all'attenzione delle cronache per lo stato di degrado e d'abbandono nel quale versano e purtroppo non da oggi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Saperlo in un letto di ospedale mette tristezza. Eugenio, un bimbo di 4 anni, di Benevento, sta combattendo auna battaglia importante per la sua vita: la vincerà perchè è circondato da un amore infinito. Ma ora ha bisogno dell'aiuto di tutti, ha bisogno di un gesto di generosità ed amore; servono donatori di sangue 'A negativo' o 'O negativo'. Dai suoi familiari arriva un appello accorato e stringente, rivolto a quanti, potendolo fare, sono disponibili a sacrificare un po' del loro tempo per ridare il sorriso al piccolo, tifosissimo della squadra giallorossa. L'invito è quello di raggiungere domani mattina, dalle 8.30 alle 11.30, l'ospedale Pausillipon - Santobono, a Napoli. Eugenio è lì, aiutiamolo.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'evento Napoli. L’allestimento temporaneo per gli 800 anni di Federico II realizzato dagli studenti di architettura si inaugurerà domani alle 11 ell’atrio di ingegneria a piazzale Tecchio. L’iniziativa, che ha visto impegnati gli allievi dei laboratori del progetto di allestimento e della comunicazione del corso di laurea Code, rientra nel ricco programma di eventi curati dal docente Massimo Perriccioli. Alla presenza di una nutrita rappresentanza della comunità federiciana insieme alla prorettrice Rita Mastrullo, al curatore della manifestazione, Perriccioli, verranno presentati i lavori, realizzati in occasione delle celebrazioni degli 800 anni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a seguito dello studio e dell’analisi del vasto patrimonio fisico e materiale dell'Ateneo, con l'obiettivo di renderlo accessibile alla comunità scientifica e studentesca e all'intera città, attraverso la progettazione di vere e proprie “macchine da festa” contemporanee. L' installazione nasce anche da spunti sviluppati da studenti di architettura che hanno svolto pure un percorso di ascolto dei loro colleghi di Ingegneria. Rappresenta una concreta applicazione del design e simbolicamente mette insieme più aree della Federico II nel solco della sua storia di Ateneo generalista.