Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Ancora sangue sulle strade di Napoli: ieri, intorno alle 18:15, grave incidente in via Labriola, sulla carreggiata in direzione via E. Ciccotti. Una donna, R.R., nata nel 1944, è stata investita mentre attraversava la strada. Secondo le prime ricostruzioni sembra che un'auto si sia fermata per consentire il passaggio alla signora, ma una Citroen di colore blu scuro, nel tentativo di sorpassare, l'ha investita e successivamente ha lasciato la scena dell'incidente. Il personale della Polizia Locale è attualmente impegnato nelle indagini per identificare il conducente e il veicolo coinvolto. La vittima è stata trasportata all'ospedale Cardarelli in condizioni gravissime. Poche ore dopo il suo cuore ha smesso di battere. di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel cuore dell’Italia meridionale si trova Napoli, una città ricca di storia, cultura e un profondo apprezzamento per le auto d’epoca. Oltre alla sua splendida costa e alle antiche rovine, Napoli vanta una vivace comunità di appassionati dediti alla conservazione e alla celebrazione del patrimonio automobilistico. Le auto d’epoca occupano un posto speciale nel cuore di molti napoletani, evocando la nostalgia per un’epoca passata di eleganza e maestria. Dalle eleganti Ferrari alle robuste Fiat, queste macchine senza tempo sono sia reliquie del passato che simboli dell’arte automobilistica. Uno degli aspetti più affascinanti della scena delle auto d’epoca di Napoli è la passione dei collezionisti e degli appassionati. Questi individui dedicano innumerevoli ore al restauro e alla manutenzione delle automobili d’epoca, assicurandosi che ogni veicolo rimanga una testimonianza della storia dell’automobile. Che si tratti di un’Alfa Romeo meticolosamente restaurata o di una rara Lamborghini, queste auto d’epoca sono un ricordo tangibile di un’epoca passata. Esplorando il ricco patrimonio Il fascino delle auto d’epoca va oltre la semplice nostalgia, ma riflette anche un più ampio apprezzamento culturale per l’artigianato e il design. A Napoli, gli appassionati di auto d’epoca si riuniscono in occasione di eventi come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, dove automobili meticolosamente restaurate vengono esposte sullo sfondo della splendida architettura italiana. Questi raduni offrono agli appassionati l’opportunità di ammirare i veicoli degli altri, scambiare storie e creare amicizie durature incentrate sull’amore comune per le auto d’epoca. Inoltre, il ricco patrimonio automobilistico di Napoli è evidente nei suoi numerosi musei e mostre dedicati alle auto d’epoca. Il Museo Nazionale dell’Automobile, situato nella vicina Torino, ospita una vasta collezione di veicoli d’epoca che abbraccia l’intera storia dell’innovazione automobilistica. Dalle prime carrozze a vapore alle iconiche auto sportive del XX secolo, questo museo offre ai visitatori uno sguardo completo sull’evoluzione del design automobilistico. Per chi vuole provare l’emozione di guidare un’auto d’epoca in prima persona, Napoli offre una varietà di servizi di noleggio che si rivolgono agli appassionati. Che si tratti di una piacevole crociera lungo la Costiera Amalfitana a bordo di una decappottabile d’epoca o di una guida briosa attraverso le strade tortuose della campagna italiana, queste società di noleggio offrono l’opportunità di vivere la magia delle auto d’epoca in modo davvero indimenticabile. La comunità online dietro la scena Inoltre, la fiorente scena delle auto d’epoca di Napoli è sostenuta da una solida comunità di appassionati che condividono la loro passione attraverso forum online e gruppi sui social media. Queste piattaforme fungono da luoghi di incontro virtuali in cui gli individui possono discutere di tutto, dalle tecniche di restauro ai prossimi eventi e raduni. Promuovendo un senso di cameratismo e di sostegno reciproco, queste comunità online svolgono un ruolo fondamentale nel preservare il patrimonio automobilistico di Napoli per le generazioni future. Oltre alla sua vivace scena locale, Napoli esercita un richiamo magnetico sugli appassionati di auto d’epoca di tutto il mondo grazie a eventi imperdibili come la leggendaria Mille Miglia. Questa iconica corsa su strada, che si snoda attraverso i pittoreschi paesaggi italiani, rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo. Nata nel lontano 1927, la Mille Miglia è molto più di una semplice competizione automobilistica: è una celebrazione epica della storia e della resistenza automobilistica, che affascina partecipanti e spettatori con la sua miscela unica di nostalgia ed eccitazione. Ogni anno, piloti provenienti da ogni angolo del globo si riuniscono per sfidare le strade tortuose e le curve panoramiche che caratterizzano il percorso della Mille Miglia, dando vita a uno spettacolo indimenticabile che incanta gli occhi e accende la passione nei cuori degli appassionati di auto d’epoca. Con le sue radici profondamente radicate nella cultura automobilistica italiana e il suo prestigioso status internazionale, la Mille Miglia è un evento imperdibile che continua a catturare l’immaginazione di generazioni di amanti delle auto d’epoca. Napoli, un Tesoro di Storia Automobilistica Che tu sia un appassionato collezionista o semplicemente un curioso ammiratore di auto d’epoca, Napoli è una città che sa come catturare il cuore di chiunque con il suo patrimonio automobilistico. Attraversando le strade trafficate del centro storico o solcando con eleganza la lussureggiante Costiera Amalfitana a bordo di un’iconica Ferrari d’epoca, ogni momento trascorso in questa città è un’opportunità per immergersi nell’atmosfera unica che solo le auto d’epoca possono offrire. Napoli non è solo una destinazione per gli amanti del vintage, ma un vero e proprio santuario per coloro che apprezzano la meccanica raffinata e l’estetica senza tempo delle automobili del passato. Con eventi locali che celebrano l’eredità automobilistica della città e mostre di fama mondiale che attirano gli appassionati da ogni angolo del pianeta, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e ammirare. Perciò, che tu stia esplorando i vicoli antichi del centro o ti lasci trasportare dal vento lungo le curve panoramiche della costiera, concediti il lusso di immergerti completamente nell’incantevole mondo delle auto d’epoca di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'appello di Gennaro Capodanno Napoli. A seguito delle sollecitazioni pervenutegli da residenti della zona, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, ha effettuato un nuovo sopralluogo nei giardini, posti in via Aniello Falcone, intitolati a Nino Taranto, uno dei più apprezzati e conosciuti attori napoletani del '900. "Nel marzo 2010, con grande enfasi, l’amministrazione comunale intitolò quest’area a verde pubblico che affaccia su parco Grifeo, dove l’attore aveva abitato, al grande Nino Taranto - ricorda Capodanno -. Nell’occasione si accennò anche alla realizzazione di un busto dell’artista che, però, non è stato più collocato. A distanza di oltre quattordici anni da quell'evento è apparso, ancora una volta, del tutto evidente lo stato di abbandono e di degrado nel quale versano i suddetti giardini - sottolinea Capodanno -. Non solo per la presenza di rifiuti che invadono le aiuole e i viali ma anche per il pessimo stato sia del manto erboso, a ulteriore testimonianza della carenza delle necessarie e costanti opere di manutenzione del verde pubblico che della balaustra, in più punti transennata, senza che siano stati attivati i lavori per ripristinarla. Ancor più grave - puntualizza Capodanno - la situazione che si verifica nell’area antistante e sottostante la balaustra. Nella parte antistante a terra e sulla balaustra si notano ancora i residui con piatti e bicchieri di plastica di uno delle tante feste che i giovani organizzano in loco senza poi preoccuparsi neppure di ripulire, mentre nella parte sottostante si è formata una vera e propria discarica, con la presenza di bottiglie rotte, lattine vuote, piatti e bicchieri di plastica oltre a rifiuti di vario genere. Si tratta di diverse centinaia di oggetti che evidentemente non vengono rimossi da tempo e che purtroppo sembrano oramai fare parte integrante di uno dei più bei panorami del capoluogo partenopeo." Al riguardo Capodanno sollecita l’intervento immediato degli uffici comunali competenti, che fanno capo all'assessorato al verde e all'igiene urbana, con deleghe affidate all'assessore Vincenzo Santagada, anche in relazione alle implicazioni di carattere igienico-sanitarie, per dare dignità e decoro, attraverso l’esecuzione di tutte le opportune e necessarie opere di manutenzione, a una delle poche aree a verde pubblico presenti nell'ambito del quartiere collinare partenopeo. Con l'occasione lo stesso Capodanno invita l'amministrazione comunale a porre in atto una soluzione definitiva per evitare che i giardini intitolati al grande artista scomparso tornino, come purtroppo accaduto in diverse occasioni, all'attenzione delle cronache per lo stato di degrado e d'abbandono nel quale versano e purtroppo non da oggi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Saperlo in un letto di ospedale mette tristezza. Eugenio, un bimbo di 4 anni, di Benevento, sta combattendo auna battaglia importante per la sua vita: la vincerà perchè è circondato da un amore infinito. Ma ora ha bisogno dell'aiuto di tutti, ha bisogno di un gesto di generosità ed amore; servono donatori di sangue 'A negativo' o 'O negativo'. Dai suoi familiari arriva un appello accorato e stringente, rivolto a quanti, potendolo fare, sono disponibili a sacrificare un po' del loro tempo per ridare il sorriso al piccolo, tifosissimo della squadra giallorossa. L'invito è quello di raggiungere domani mattina, dalle 8.30 alle 11.30, l'ospedale Pausillipon - Santobono, a Napoli. Eugenio è lì, aiutiamolo.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'evento Napoli. L’allestimento temporaneo per gli 800 anni di Federico II realizzato dagli studenti di architettura si inaugurerà domani alle 11 ell’atrio di ingegneria a piazzale Tecchio. L’iniziativa, che ha visto impegnati gli allievi dei laboratori del progetto di allestimento e della comunicazione del corso di laurea Code, rientra nel ricco programma di eventi curati dal docente Massimo Perriccioli. Alla presenza di una nutrita rappresentanza della comunità federiciana insieme alla prorettrice Rita Mastrullo, al curatore della manifestazione, Perriccioli, verranno presentati i lavori, realizzati in occasione delle celebrazioni degli 800 anni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a seguito dello studio e dell’analisi del vasto patrimonio fisico e materiale dell'Ateneo, con l'obiettivo di renderlo accessibile alla comunità scientifica e studentesca e all'intera città, attraverso la progettazione di vere e proprie “macchine da festa” contemporanee. L' installazione nasce anche da spunti sviluppati da studenti di architettura che hanno svolto pure un percorso di ascolto dei loro colleghi di Ingegneria. Rappresenta una concreta applicazione del design e simbolicamente mette insieme più aree della Federico II nel solco della sua storia di Ateneo generalista.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ottaviano e Nola: camorra, pestano imprenditore. Carabinieri arrestano 4 persone... Napoli. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale antimafia, nei confronti di quattro persone gravemente indiziate del reato di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso. In particolare, nei territori di Nola e Ottaviano, gli indagati, con l’uso di un’arma e con un brutale pestaggio, avrebbero preteso dalla vittima, un imprenditore, il pagamento di somme di denaro per assicurarle protezione e per poter lavorare in pace, in un territorio notoriamente soggetto all’influsso di consorterie mafiose. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'pesante il bilancio di una rissa scoppiata la scorsa notte in un locale notturno nel centro di Ischia e che ha visto coinvolti numerosi cittadini stranieri oltre alle forze dell'ordine intervenute per sedarla: quattro poliziotti e due carabinieri sono rimasti feriti, quattro le persone arrestate con ulteriori fermi che potrebbero arrivare in giornata al termine delle indagini condotte dal commissariato isolano della Polizia di Stato. La maxi rissa è scoppiata verso le 4.30 all'interno del locale Momento, che fa parte del complesso del bar Calise a piazza degli Eroi; all'interno del night c'erano diverse decine di cittadini dominicani e venezuelani per una festa organizzata da loro connazionali. Per motivi non ancora chiariti, tra i presenti è nato dapprima un violento alterco che poi è sfociato in rissa all'esterno del locale: qui sono intervenuti poliziotti e carabinieri per provare a riportare la calma ma gli agenti, in netta inferiorità numerica rispetto ai partecipanti alla rissa, sono stati circondati ed aggrediti ed hanno avuto la peggio. In sei infatti hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale Rizzoli; uno degli agenti è stato dimesso, con prognosi di dieci giorni, mentre gli altri si trovano ancora in ospedale. Tra loro uno ha riportato un trauma cranico ed un altro una sospetta frattura al setto nasale. Le forze dell'ordine hanno proceduto ad effettuare gli arresti e stanno provvedendo ad identificare gli altri partecipanti alla rissa: altri fermi potrebbero scattare già in mattinata. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Molti i giovani sorpresi con piccole dosi di stupefacenti. Sono 6 in tutto quelli sanzionati amministrativamente, poi segnalati alla Prefettura...Ischia. Controlli dei carabinieri sulle isole di Ischia e Procida. I carabinieri della compagnia ischitana hanno presidiato le zone portuali e i luoghi della movida, già affollati di turisti e residenti. Il bilancio dell'attività Denunciato per guida sotto influenza dell’alcol un 44enne di Caserta, fermato in strada mentre guidava la sua auto con un tasso alcolemico vicino ai 3 g/l. La patente gli è stata ritirata, l’auto sotto custodia. Molti i giovani sorpresi con piccole dosi di stupefacenti. Sono 6 in tutto quelli sanzionati amministrativamente, poi segnalati alla Prefettura Un 25enne di Procida dovrà rispondere di esercizio abusivo di una professione. Dichiaratosi titolare di un B&B, non aveva mai ottenuto alcuna licenza per condurre un’attività simile. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’affittacamere era attivo dal 2022. Il giovane imprenditore è stato denunciato. Sanzioni anche per il titolare di un bar nel comune di Forio. Rilevate violazioni alle indicazioni del manuale Haccp. I controlli continueranno anche nelle prossime ore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un uomo di 91 anni e' in gravi condizioni a Napoli dopo essere stato aggredito. Questa mattina i carabinieri del nucleo radiomobile partenopeo sono intervenuti a via Santa Maria di Costantinopoli al civico 88 nel bar Fiorillo. Poco prima un 25enne incensurato tedesco senza fissa dimora aveva, senza alcun apparente motivo, aggredito il padre del titolare del bar che era davanti la porta. L'uomo è caduto a terra procurandosi una emorragia cerebrale. Dopo l'arrivo dei militari dell'Arma, lo straniero, presente ancora nelle vicinanze, prima ha tentato di darsi alla fuga e poi, vedendosi bloccato, ha tentato di prendere i carabinieri a calci e pugni, ma e' stato fermato. La vittima e' stata trasferita in codice rosso nell'ospedale Cardarelli dove si trova attualmente in prognosi riservata e in pericolo di vita. L'arrestato e' in carcere. Al momento deve rispondere di resistenza e lesioni gravissime.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione Napoli. “Chiunque pone in vendita o mette altrimenti in commercio come genuine sostanze alimentari non genuine è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 1.032”. E’ questo il reato a cui risponderà una 27enne di Afragola già nota alle forze dell’ordine. La donna è stata fermata in strada, mentre guidava un piccolo furgone. Nel cassone, i militari hanno rinvenuto quasi 900 litri di olio di oliva, in contenitori di latta verde. In auto anche un blocco con le stampe di centinaia di etichette falsificate e non ancora applicate, riconducibili ad un marchio oleario conosciuto. Il carico è stato sequestrato e sarà sottoposto ad analisi chimiche, la 27enne denunciata.