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MONZA E PROVICIA NEWS Polizia Locale Rifiuti e abusi edilizi, sequestrata un'area a Seregno Denunciata una 62enne, legale rappresentante della società proprietaria del terreno.

18 Gennaio 2025, 11:51am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rifiuti abbandonati e abusi edilizi in un terreno nella zona Stadio: la Polizia Locale di Seregno ha posto l'area sotto sequestro e denunciato una 62enne Rifiuti e abusi edilizi su un terreno della zona Stadio In seguito ad alcune segnalazioni da parte dei residenti sulla presenza di un terreno situato nella zona Stadio, all'interno di un contesto residenziale e utilizzato per il deposito incontrollato di rifiuti, il comando di Polizia Locale ha avviato una puntuale attività di osservazione dell'area indicata. In particolare, da un'analisi delle foto satellitari, è emerso che l'area è stata progressivamente interessata da un costante deposito di rifiuti, accompagnato dalla realizzazione di abusi edilizi, quali prefabbricati e strutture destinate a magazzino. Ispezione della Polizia Locale Dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, nella giornata di giovedì 16 gennaio 2025, gli agenti specializzati in attività di polizia ambientale, facenti parte dell'Unità di Sicurezza Urbana coordinata dal vicecomandante Alberto Dibiase, hanno effettuato un'ispezione sul posto, alla presenza dei rappresentanti della società proprietaria del terreno, con sede legale a Seregno. Deposito incontrollato di rifiuti e strutture abusive L'accertamento ha confermato la presenza di abusi edilizi (due container, due strutture adibite a magazzino, un manufatto in cemento con funzione di forno e canna fumaria) su un'area sottoposta a vincolo paesaggistico e con destinazione d'uso diversa. Inoltre, è stata riscontrata la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti, pericolosi e non, tra cui attrezzature edili in disuso (come una betoniera), scarti di lavorazioni di materiale laterizio e metallo, pneumatici fuori uso, vernici, rifiuti plastici, parti di termoconvettori per riscaldamento, boiler, vasi di espansione, tubazioni metalliche e altri rifiuti vari, per un totale complessivo di circa 150 metri cubi. foto5

Area sequestrata, denunciata la legale rappresentante della società

A seguito delle verifiche, gli agenti hanno proceduto al sequestro dell'area (circa 1.000 metri quadrati), con contestuale deferimento all'autorità giudiziaria della legale rappresentante della società (G. I., classe 1963, residente nella provincia di Lecco) per il reato di deposito incontrollato di rifiuti e per gli abusi edilizi riscontrati. PRIMAMONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tragico incidente a Monza, muore 78enne salernitano: grave la moglie -- Tragico incidente a Monza, muore 78enne salernitano: grave la moglie https://www.salernotoday.it/cronaca/incidente-stradale/incidente-monza-morto-cosimo-crisci-5-gennaio-2025.html © SalernoToday

6 Gennaio 2025, 11:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITA DA MIKI PAPPACODA Un tragico incidente ha spezzato la vita di Cosimo Crisci, 78 anni, originario di Roscigno, mentre sua moglie, Margherita Lista, 71 anni, nota come Rita, lotta tra la vita e la morte. L'incidente La coppia è stata investita ieri mattina a Villasanta, in provincia di Monza, mentre attraversava la strada nei pressi di un centro commerciale, a circa 650 metri dalla loro abitazione. L’auto, una Nissan Micra, era guidata da un giovane, e la dinamica dell’incidente è attualmente al vaglio delle autorità. I due coniugi erano usciti per la spesa del sabato quando è avvenuto il drammatico impatto. -- SalernoToday

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MONZA E PROVINCIA NEWS Quando a Monza in una maledetta mattina di nebbia ci furono 17 morti e 124 feriti Il disastro ferroviario

5 Gennaio 2025, 10:39am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 17 morti e 124 persone ferite. Erano donne, uomini, madre, padri, figli, sorelle, fratelli. Quasi tutti pendolari diretti a Milano per lavoro o per studiare. Erano le 8.05 del 5 gennaio 1960. Sono passati 65 anni dal giorno del tragico disastro ferroviario di Monza, quando il treno 341 della linea Sondrio-Lecco-Milano deragliò in viale Libertà, all’altezza di quel sottopasso ferroviario che all’epoca non era ancora ultimato. Il disastro ferroviario del 5 gennaio a Monza E' passato più di mezzo secolo, 65 anni esatti, ma il ricordo della tragedia è ancora vivo nelle menti di tanti monzesi che all’epoca erano bambini o poco più che ragazzi. E intere generazioni nate negli anni Sessanta e Settanta sono cresciute ascoltando i racconti di quel disastro ferroviario che colpì la città di Teodolinda. Il convoglio era partito da Lecco alle 7.10: su quel treno hanno trovato la morte 17 persone e 124 sono rimaste ferite. Immediata la macchina dei soccorsi e nel frattempo l’arrivo sul posto di decine di residenti che si erano precipitati per dare una mano e per cercare di tirar fuori dalle lamiere le persone ferite. La causa di quella tragedia fu imputata alla nebbia che in quel giorno era molto fitta e avrebbe impedito la piena visibilità. L’altra causa, seconda le cronache dell’epoca, è l'eccessiva velocità con cui viaggiava il convoglio che in quel tratto avrebbe dovuto invece procedere a passo d'uomo visti i lavori in corso. Monza e i monzesi non hanno mai dimenticato la tragedia. Nel sottopasso è presente una targa commemorativa di quel tragico evento: "Per non dimenticare le vittime e i feriti del disastro ferroviario avvenuto il 5 gennaio 1960". MonzaToday

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza Nuova passerella pedonale per il quartiere "diviso" dal ponte Il progetto da mezzo milione di euro che cambierà il volto di San Rocco

3 Gennaio 2025, 15:16pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Nuova passerella pedonale per il quartiere "diviso" dal ponte

inserito da Michele PAPPACODA Una nuova infrastruttura che vada a superare la criticità oggi rappresentata dalla ripida scalinata (che comunque resterà) che porta al ponte di via Aquileia, a San Rocco, Monza. Prosegue infatti l’iter per la realizzazione di una nuova passerella pedonale.Passerella - vista dall'altoPasserella - vista da Aquileia(1)Passerella - Porzione parallela ai binari 2(1)Passerella - porzione parallela ai binari 1(1)

Passerella - porzione parallela a Aquileia(1)
Foto 5 di 5

Nuova passerella pedonale

La Giunta Comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per costruire l’opera, inserita nell’ambito d’interventi di manutenzione straordinaria di abbattimento delle barriere architettoniche. Lo stanziamento complessivo da fondi di bilancio del Comune ammonta a 500.000 euro, per lavori che avranno una durata di circa 5 mesi una volta iniziati.

 

Un percorso per connettere il quartiere

La passerella, che sarà realizzata con pavimentazione in masselli autobloccanti, garantirà un percorso privo di gradini per collegare la strada e il quartiere sottostante facilitando la connessione fra i due spazi: si tratta di un rapido e agevole percorso per i pedoni ma che dà anche la possibilità ai cittadini di portare a mano la propria bici in via Aquileia, fungendo quindi da connessione tra il quartiere del Casignolo e la ciclabile che percorre la via.

 

Migliorerà l'interconnessione

L’obiettivo principale dell’intervento è quello di migliorare la raggiungibilità di via Aquileia e l’interconnessione pedonale dell’area, risolvendo l’elemento di barriera architettonica e di ostacolo all’utenza più fragile rappresentato dalle scale che al momento collegano il ponte ferroviario di via Aquileia a via Monte Ortigara e alle aree circostanti adiacenti alla ferrovia.

Nuovo arredo urbano e verde

L’arrivo della passerella porterà con sé anche nuovi elementi di arredo urbano e materiali e soluzioni tecniche che ne garantiranno la durata nel tempo. Particolare attenzione sarà riservata inoltre al verde pubblico, con la piantumazione di nuove alberature. Tutto ciò contribuirà a trasformare l’area di raccordo con via Aquileia in uno spazio urbano più accogliente e funzionale, migliorandone la praticabilità per i residenti e per chiunque vi transiti. La via è infatti d’importanza strategica in quanto si tratta di uno degli assi principali veicolare e pedonale a scavalco della ferrovia Lecco-Molteno-Monza-Milano, e consente ai cittadini che risiedono nei quartieri di spostarsi più agevolmente tra Casignolo e San Rocco e raggiungere le linee del Trasporto Pubblico Locale.

 

Abbattimento delle barriere

“La passerella pedonale di via Aquileia - osserva l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà – è un’opera che garantirà sicurezza a pedoni e ciclisti in un luogo molto trafficato della città e che al contempo permetterà di superare le difficoltà d’accesso alla via al momento presenti, in favore di tutta l’utenza della strada. Si tratta di un intervento che, assieme ad altri attualmente in progettazione, contribuirà significativamente all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento della qualità della vita in città”.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza Nuovo codice della strada: l'invito alla prudenza in vista delle feste La Polizia Locale monitorerà le strade anche a Natale e Capodanno

29 Dicembre 2024, 11:22am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Nuovo codice della strada: l'invito alla prudenza in vista delle feste

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il nuovo codice della strada ha introdotto norme più severe per chi si mette alla guida e il comandante della Polizia Locale di Monza Giovanni Dongiovanni invita la cittadinanza alla prudenza. 

Nuovo codice della strada

«Sicuramente le norme introdotte sono più severe rispetto a quelle già in vigore - ha spiegato - Il primo grande tema da affrontare è quello dell’obbligo dell’utilizzo del casco coi monopattini. Il fatto che i servizi in sharing ancora non lo prevedano costituisce una questione da risolvere. Siamo consapevoli del fatto che, dotare questo tipo di mezzi di casco non sia semplice. Nel caso, ad esempio degli scooter elettrici c’è il vano portaoggetti e il singolo utente viene dotato di un copricapo monouso per questioni igieniche. Col monopattino la questiona va studiata, vista l’assenza di spazi in cui poterlo riporre».

Un ostacolo che, spiega il comandante, «va superato, visto che in caso di sinistro, la persona sul monopattino, qualora non dotata di casco, rischia conseguenze serie». In questo caso, «facendo un giro di perlustrazione della città, ho notato che, chi ha un monopattino privato già comincia a utilizzare il casco e questo è sicuramente un buon segnale». Per quanto riguarda l’assicurazione, «c’è chi ha già la responsabilità civile che magari comprende anche danni a terzi o a cose». L'invito alla prudenza in vista delle feste Il nuovo regolamento ha comportato anche una piccola grande «rivoluzione» all’interno del Comando stesso. «Sono innumerevoli le modifiche, alcune entrate in vigore subito, altre no - ha affermato il comandante - Abbiamo avviato la formazione interna e abbiamo dovuto adeguare la modulistica. Per quanto riguarda la strumentazione, invece, non abbiamo avuto la necessità di aggiungere alcunché. Il Comando ha già in dotazione strumentazione all’avanguardia, come i pre test per il rilevamento di sostanze alcoliche o droghe. Ultimamente abbiamo investito proprio per dotare ogni pattuglia esterna di tali rilevatori». Anche il dispositivo elettronico che rileva e legge le targhe dei veicoli (verificando la regolarità dell’assicurazione o «identificando» chi posteggia in divieto di sosta) è già in possesso del Corpo. La parte più delicata resta quella legata al cittadino e alle modalità più efficaci con cui informarlo. «La città va ovviamente accompagnata in questa fase di passaggio - ha evidenziato - Anche se, soprattutto sui provvedimenti legati all’uso del telefonino e all’assunzione di alcol l’utenza si sta dimostrando già piuttosto informata. Spaventa la possibilità del ritiro della patente ed è tornato in auge il tema dei punti. Certo è che, vista l’introduzione di tali norme alla vigilia delle festività, dobbiamo essere ancora più incisivi nell’invitare le persone a prestare attenzione ai propri comportamenti prima di mettersi alla guida. Noi come Polizia Locale non andremo in vacanza e monitoreremo le strade anche a Natale e a Capodanno». PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Busnago Radon nei locali del seminterrato: la scuola elementare finisce sotto i ferri

26 Dicembre 2024, 11:49am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Radon nei locali del seminterrato: la scuola elementare finisce sotto i ferri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La scuola elementare di Busnago vede la luce in fondo al tunnel dopo il caso del gas radon. Una notizia che rappresenta una svolta importante per la comunità di Busnago, in particolare per quella scolastica: il Comune ha infatti ottenuto un contributo di 312.855 euro per la realizzazione del vespaio anti radon nei locali seminterrati della scuola elementare "Tommaseo". Che dunque finirà sotto i ferri nei prossimi mesi per risolvere una problematica annosa. Radon nei locali del seminterrato Il caso, ricordiamo, risale a settembre 2021, quando Ats, anche su segnalazione dell’allora minoranza consiliare di «Insieme per Voi - Lega», aveva chiuso due aule della primaria a causa dell’assenza di un sistema anti radon nei locali seminterrati. Sebbene le concentrazioni rilevate fossero al di sotto delle soglie di pericolo, la scadenza della deroga concessa nel lontano 2012 aveva reso necessario un intervento per adeguare la struttura alle normative. A novembre dello stesso anno, il Comune aveva approvato un progetto per la realizzazione di un vespaio, ovvero un’intercapedine sotto il pavimento progettata per limitare la presenza di gas radon. La scuola elementare finisce sotto i ferri Tuttavia, l’attesa per ottenere finanziamenti adeguati aveva ritardato l’inizio dei lavori, scatenando critiche dalle opposizioni. Nel corso del 2022, la questione era stata inserita con priorità massima nel Piano triennale delle opere pubbliche, accanto ad altri interventi rilevanti come la riqualificazione del Centro sportivo e il completamento del Centro civico. L’opposizione aveva però criticato l’Amministrazione per i ritardi, ripetendo che il problema era stato classificato come urgente, ma nulla era stato fatto nel concreto. Nel frattempo, segnalazioni da parte dell’opposizione avevano portato alla luce un vuoto normativo: l’ultimo controllo sull’edificio risaliva a oltre un decennio prima, e la deroga concessa allora era ormai scaduta da tempo. L'importante contributo pubblico Ora il contributo ottenuto rappresenta un passo in avanti significativo per l’Amministrazione, che può ora procedere con la realizzazione del vespaio e mettersi finalmente in regola: "I fondi sono stati ottenuti senza gravare sulle casse comunali e i lavori, già aggiudicati, inizieranno a primavera per ridurre al minimo l’impatto sulle attività scolastiche, con la conclusione prevista per l’estate - ha spiegato il vicesindaco Alessandro Fumagalli, che dunque conferma l’intenzione di arrecare il minimo disagio ad alunni e insegnanti durante i lavori, consentendo un ritorno alla normalità per l’inizio del nuovo anno scolastico - Questo intervento non solo adeguerà la scuola alle normative, ma tutelerà la salute dei nostri ragazzi e degli insegnanti. Era da fare, sappiamo che ci sono stati dei ritardi, ma purtroppo non tutte le situazioni hanno la soluzione a portata di mano. Ora, possiamo dire di avercela fatta" PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Bernareggio Travolse e uccise una donna mentre attraversava la strada: automobilista condannato

14 Dicembre 2024, 11:22am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Travolse e uccise una donna mentre attraversava la strada: automobilista condannato

INSERITO DA MORENA MOTTA Un anno di reclusione per omicidio stradale al 64enne di origine marocchina A.E.A., l’automobilista che a novembre 2022, alla guida di una Citroen, ha travolto e ucciso la 63enne Anna Motta mentre attraversava la strada conducendo a mano la sua bicicletta a Bernareggio. Travolse e uccise una donna mentre attraversava la strada La sentenza è stata pronunciata dal gup del tribunale di Monza Silvia Pansini, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato. Per l’uomo, la pubblica accusa aveva chiesto la condanna a 20 mesi. Al processo i parenti non si sono costituiti parte civile. L’incidente risale a poco più di due anni fa, nel pomeriggio, in via Roma, davanti al bar/pub e tabaccheria e ricevitoria "La Lanterna". L'incidente in via Roma Anna Motta proveniva dalla strada consortile dei Grilli in sella alla sua bicicletta. Proprio mentre stava attraversando via Roma per immettersi nella strada chiusa dove abitava con i figli, al civico 75, è stata travolta e uccisa dalla "Citroen" condotta dall’imputato, anch'egli cittadino di Bernareggio, proveniente da Verderio e diretta verso il centro paese. I soccorsi e la corsa in ospedale L’impatto tra la Citroen e la bicicletta era stato molto violento: la 63enne era stata sbalzata a parecchi metri di distanza, cadendo rovinosamente sull’asfalto, praticamente sul ciglio della strada. A terra, accanto a lei, erano rimesta le borse della spesa che trasportava sulla bici. Tra i primi ad accorrere sul luogo dell’incidente anche i parenti della donna: la sorella Carmen Motta e il figlio Emanuele Manno, immediatamente avvisati dai passanti. La donna, casalinga (in passato aveva lavorato per una quindicina di anni alla lavanderia/tintoria "Lincar" che si trovava in piazza della chiesa, a Bernareggio) era stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza dove, qualche ora dopo, era stato dichiarato il decesso, causa delle ferite riportate nello scontro. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza - il sindaco è prudente «Fumata nera» sul ritorno dei Templari Non è detto che possano riprendere il servizio di presidio della Cappella Reale

7 Dicembre 2024, 19:35pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

«Fumata nera» sul ritorno dei Templari

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I templari per ora restano in panchina, almeno fino alla fine dell’anno. E dopo non è detto che possano rientrare in gioco riprendendo il servizio di presidio della Cappella Reale come hanno fatto per un paio di settimane tra settembre e ottobre, su richiesta del Consorzio Parco e Villa Reale. «Fumata nera» sul ritorno dei Templari La risposta della Curia ambrosiana al sindaco di Monza Paolo Pilotto (che è anche presidente del Consorzio) è arrivata in piazza Trento e Trieste nei giorni scorsi. Il testo non è noto ma da quel che trapela esprimerebbe dubbi sul servizio reso dai templari. Il sindaco non si sbottona più di tanto «perché devo ancora sottoporre la questione al Consiglio di gestione del Consorzio». Definisce però la risposta «in puro stile ecclesiale: una risposta austera e severa». Austera perché «la Curia ricorda che la Cappella reale è una chiesa consacrata e come tale soggetta alla diretta responsabilità della Curia stessa». Severa «perché fa capire che serve cautela, e invita gli organi preposti (il Consorzio, ndr) a usare loro questa prudenza». Il motivo: «L’associazione Templari Oggi non è tra quei soggetti con cui la Chiesa ha rapporti stabili». La prudenza del sindaco Insomma, la Curia lascia al Consorzio ogni decisione in merito ma invoca prudenza. «Da parte mia -conclude Pilotto - investirò della questione il Consiglio di gestione del Consorzio, che dovrebbe radunarsi entro la fine dell’anno e potrà così prendere una decisione in merito». Tutto inizia il 21 giugno, quando il Consiglio di gestione del Consorzio approva la convenzione con l’associazione Templari Oggi che “ha manifestato la volontà -si legge nella delibera- di mettere a disposizione del Consorzio volontari/cavalieri, per presidiare alcuni ingressi ed edifici di particolar rilievo, tra i quali la Cappella Reale e Villa Mirabello durante i fine settimana” secondo un calendario concordato. Tra l’altro, i cavalieri dovranno, indossando un abbigliamento “identificativo dell’associazione, che ne consenta l’immediata riconoscibilità da parte della cittadinanza”, “presidiare in modo volontario e non retribuito, coordinandosi con il Consorzio e sotto la guida di un incaricato dello stesso, ingressi ed edifici di particolar rilievo gestiti dal Consorzio; supportare la cittadinanza, fornendo informazioni utili a rendere edotta l'utenza sui corretti comportamenti da tenere nel Parco e per accedere a strutture in gestione al Consorzio; coadiuvare gli organi di competenza vigilando sul rispetto delle regole; monitorare il territorio, evidenziando le eventuali problematiche esistenti e segnalare, pertanto, agli organi di competenza quanto rilevato durante lo svolgimento della loro attività (...). I cavalieri/volontari dell'associazione non sono autorizzati ad intervenire attivamente in caso di reato, fatte salve le prerogative che la legge riserva ad ogni cittadino, ad effettuare indagini sugli individui e/o a schedarli o intromettersi nella sfera privata altrui”. La convenzione La convenzione, che prevede sei mesi di prova e una durata di tre anni rinnovabili, è sottoscritta dal direttore generale del Consorzio, Bartolomeo Corsini, e dal presidente nazionale di Templari Cattolici d’Italia (1300 iscritti in Italia), Mauro Giorgio Ferretti. Grazie all’accordo viene riaperta dopo trent’anni la Cappella Reale. In ottobre Pilotto scrive allal Curia per chiedere, in sostanza se le vede bene un servizio di tal fatta. Ora la rispota da Milano. Va ricordato che i templari (circa tremila cavalieri tutta Italia) svolgono un servizio di presidio in molte chiese italiane, soprattutto in quelle dove non c’è una presenza fissa di ecclesiastici, permettendo così l’apertura e la visita di queste strutture che altrimenti resterebbero chiuse e inaccessibili. Il tutto a titolo di volontariato gratuito. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Due cani anziani trovati in un appartamento vuoto a Vedano Dopo settimane davvero difficili Hagrid e Skamarcio ora cercano adozione

29 Novembre 2024, 17:54pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Due cani anziani trovati in un appartamento vuoto a Vedano

INSERITO DA MORENA MOTTA Purtroppo si torna ancora una volta a parlare di abbandoni. Questa volta non avvenuti per strada ma in un appartamento: il luogo in cui sono stati trovati Hagrid e Skamarcio, quello che i due animali consideravano casa. Due cani anziani trovati in un appartamento vuoto a Vedano La proprietaria di un immobile sito a Vedano al Lambro, a seguito di sfratto della sua inquilina causa morosità, come da prassi si reca sul posto accompagnata dalle autorità competenti: qui l’amara scoperta. L’abitazione si trova in pessimo stato igienico-sanitario e, con sorpresa di tutti i presenti, nel totale caos e disordine, tra un escremento e l’altro sono presenti due cagnolini, molto sporchi e intimoriti. Uno dei due appare in precarie condizioni di salute, il muso deturpato da quella che sembra essere una forte infezione trascurata, un misto di peli e pelle viva che ne rendono quasi irriconoscibili i lineamenti e sembrano averlo privato della vista. 

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Il cane al momento del ritrovamento
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Il cane al momento del ritrovamento

Il primo soccorso La proprietaria dell’appartamento si mobilita immediatamente per prestare un primo soccorso al cane in maggiore difficoltà e contatta anche ENPA Monza e Brianza, che le fornisce tutte le informazioni necessarie per gestire questa assurda quanto delicata situazione. Entrambi i cani sono dotati di microchip, risultano regolarmente intestati all’ex inquilina che, prontamente contattata, dichiara di averli affidati alle cure di un conoscente a cui aveva lasciato, prima di partire per tornare nel suo paese d’origine, l’uso dell’appartamento. La legge prevede che in questi casi sia la proprietaria dell’immobile a doversi occupare di tutto ciò che trova all’interno dello stesso, in questo caso anche dei due cagnolini. La stessa proprietaria dell’appartamento, con grande sensibilità e senso di responsabilità, si fa carico del primo intervento chirurgico a cui è stato sottoposto il cane trovato in grave difficoltà e trova loro una sistemazione, seppur momentanea. I due cani accolti in rifugio I cani vengono appena possibile accolti al rifugio di Monza dove vengono subito visitati dai veterinari ENPA. Hagrid, il Bichon à poil frisè di 10 anni, viene trovato tutto sommato in buone condizioni; per Skamarcio, Parson Russel Terrier di 11 anni, si rendono invece necessari approfondimenti a cui seguono interventi chirurgici e terapie.

 

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Hagrid in canile-vert-05
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Hagrid in canile--01-semi oriz
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Hagrid in canile--03-oriz
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Skarmarcio e Hagrid con volontarie ENPA-oriz-01
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Skarmarcio durante le cure-oriz-03
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Finalmente una buona notizia: Skamarcio non ha perso la vista!

Le cure stanno portando a buoni risultati, e ora i biscottini, oltre a fiutarli, li vede anche! C’è ancora un po’ di strada da fare per pensare a una vera e propria guarigione, ma è molto migliorato e sta combattendo con grande forza per i suoi traguardi. Questo, se possibile, dà un sapore ancora più amaro a quanto ha subito.

 

Nonostante le difficoltà legate alla distanza e a una situazione giuridica complicata, i volontari del Nucleo Anti-Maltrattamento ENPA Monza sono riusciti nuovamente a rintracciare la proprietaria dei due cani e a ottenerne la cessione definitiva, rendendo così possibile la loro adozione senza alcun tipo di ostativo giudiziario.

Hagrid e Skamarcio cercano adozione!

Nonostante siano stati abbandonati a loro stessi e a un infausto destino, si sono rivelati due cagnolini simpatici e curiosi. Non hanno affatto perso la voglia di giocare, passeggiare e farsi coccolare, al contrario sono pronti alla rivalsa! È il momento per loro di vivere una vita vera e conoscere il calore di una famiglia in cui essere circondati da amore e attenzioni. I cagnolini sono adottabili quindi in Provincia di Monza e Brianza o zone limitrofe.
Per informazioni sulla loro adozione mandare una mail a canile@enpamonza.it lasciando un recapito telefonico.

I due anziani cani anche in adozione a distanza!

E in attesa di un’adozione definitiva, Hagrid e Skamarcio sono stati inseriti nel nostro Progetto Famiglia a Distanza, anche per il loro carattere socievole e allegro.
Per info sulle adozioni a distanza, sulle visite - e sulla possibilità di regalarne una anche a Natale! - scrivere ad  adozioni.distanza@enpamonza.it

PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Carate Brianza Ticket umidi, sospesa la sosta a pagamento. Ora si attende un riscaldatore per i biglietti

24 Novembre 2024, 15:01pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Ticket umidi, sospesa la sosta a pagamento. Ora si attende un riscaldatore per i biglietti

INSERITO DA MORENA MOTTA Era atteso per l’inizio della scorsa settimana il battesimo ufficiale del nuovo sistema di sosta a pagamento sul piazzale Martiri delle Foibe a Carate, a fianco della sede della Polizia locale, ma le sbarre da martedì mattina sono sempre rimaste sollevate e resteranno alzate, a quanto sembra, ancora per un po’... Ticket umidi, sospesa la sosta a pagamento. Ora si attende un riscaldatore per i biglietti Il motivo? Le eccessive escursioni di temperatura della zona di cui risentirebbe, in questo particolare periodo dell’anno, il sistema di emissione dei ticket che vengono rilasciati alla colonnina di ingresso agli automobilisti che si apprestano a parcheggiare e che risultano troppo umidi e sgualciti. Per non rischiare la mancata emissione dei biglietti, quindi, l’Amministrazione comunale ha dovuto richiedere un apposito accessorio «riscaldatore», che scongiuri il rischio di emissione di ticket danneggiati dall’umidità. Uno spiacevole disguido per il Comune che ora è in attesa della consegna dell’apparecchiatura che dovrà essere installata prima di fare entrare in funzione il posteggio a pagamento. Secondo l’ordinanza pubblicata l’altro fine settimana il parcheggio di piazza Martiri delle Foibe doveva essere attivato a partire da martedì 12 novembre. «Purtroppo questo disguido tecnico, scoperto in occasione delle prove, ci ha costretto a differire di qualche giorno l’attivazione della sosta a pagamento. Contiamo di risolvere il problema già in settimana. Ne abbiamo approfittato per gli ultimi monitoraggi sui flussi per garantire un utilizzo che non generi almeno inizialmente troppo caos vista la novità. In questi giorni la gran parte dei genitori che hanno accompagnato i figli all’asilo e a scuola nella zona, sono stati velocissimi forse pensando che la sosta a pagamento fosse già entrata in funzione», ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Rossella Pozzi. Una volta a regime, il posteggio in piazza Martiri delle Foibe secondo il Regolamento approvato in Aula avrà una tariffa oraria di 1 euro e 20 centesimi, ma la sosta sarà gratuita per i primi quindici minuti. Al posteggio si potrà invece accedere sempre gratuitamente dopo le ore 20 e fino alle 8 del mattino, ma anche la domenica e nei giorni festivi, quelli indicati in rosso sul calendario oltre che il 7 dicembre, festa di Sant’Ambrogio, patrono della città. PRIMA MONZA

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