Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' ricoverato in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita, il motociclista 21enne rimasto coinvolto in un grave incidente in via Gerbino, a Birago, frazione di Lentate sul Seveso. Incidente tra furgone e moto a Birago Il sinistro è avvenuto ieri, venerdì 13 giugno 2025, poco prima delle 9, in via Gerbino 54, all'altezza della ditta "Velart". In base a quanto ricostruito, la moto con in sella un giovane del Milanese, stava percorrendo la provinciale da Lentate verso Misinto, mentre il furgone proveniva dalla direzione opposta. Giunto in prossimità dell'industria vetraria, doveva svoltare a sinistra, quando è avvenuto l'impatto con la moto.
Atterrato l'elisoccorso, motociclista in prognosi riservata
I soccorsi sono stati attivati in codice rosso e sul posto sono intervenute due ambulanze. Data la gravità della situazione, è stato richiesto anche l'intervento dell'elisoccorso, atterrato tra Lentate e Misinto. Ai soccorritori le condizioni del centauro sono apparse meno gravi di quanto temuto ed è stato trasferito in codice giallo all'ospedale San Gerardo di Monza, dove è ricoverato in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Ha riportato numerose fratture.
La Polizia Locale ha effettuato i rilievi
In via Gerbino, per i rilievi di rito, sono prontamente intervenuti gli agenti della Polizia Locale, che hanno ricostruito la dinamica dell'incidente e accertato le responsabilità. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si sta sempre più stretti a Lissone. Una città che, ormai, continua a crescere (nonostante le piccole dimensioni territoriali).
A Lissone si sta stretti: siamo oltre 47mila
Continua infatti a crescere il numero dei residenti, ma il dato non è legato al numero delle nascite (che invece è in continuo calo), ma è dovuto al tasso di immigrazione (straniera e non solo) verso la capitale del mobile. A Lissone, spulciando tra i dati del nuovo annuario statistico che ha studiato i dati del 2024, è stata raggiunta quota 47.147: sono 23.197 i maschi, mentre sono 23.950 le donne.
Calano le nascite
Ma il dato che più di tutti balza all’occhio è legato alle nascite: solo 342 nel corso dello scorso anno, cui da contraltare ci sono 366 decessi per una saldo naturale negativo di -24 unità.
La stesura dell’annuario statistico rientra nelle attività annuali del Settore Servizi demografici e statistici, che desideriamo ringraziare per il puntuale lavoro di ricerca che ha portato alla realizzazione di un testo strutturato con informazioni, curiosità, dati e grafici, con l’obiettivo di conoscere e comprendere le dinamiche evolutive della popolazione della città di Lissone che attualmente conta ben 47.147 abitanti. Un numero importante, di una città composta prevalentemente da persone anziane: dai dati si evince che vi sono più di 161 anziani ogni 100 giovani, sinonimo di una popolazione che invecchia costantemente e di un numero elevato di anziani residenti dei quali la popolazione attiva deve occuparsi. Un dato comunque in linea con le medie nazionali.
Poi i dati analizzano anche il numero dei nuclei familiari che al 31 dicembre 2024 sono stabili a 21.348 (di questi 10 con oltre 10 componenti e 7.728 con un singolo componente).
Ma poi c’è il dato legato ai matrimoni che, nel corso del 2024 sono calati drasticamente. Solo 67 sono state le celebrazioni civili lo scorso anno (erano 78 nel 2023), mentre è da notare una disaffezione all’istituto del matrimonio religioso in chiesa scelto solo da 28 coppie (erano 48 l’anno precedente).
Crescono i divorzi
Un dato costante, ma comunque in aumento, è legato invece al numero dei divorzi. Nel 2024 (tra scioglimenti in Tribunale, accordi extragiudiziali o accordi davanti allo Stato civile) sono stati in totale 85.
I dati complessivi raccolti delineano una situazione che non ci stupisce, ma della quale siamo consapevoli. Ancora una volta assistiamo ad un aumento in generale del numero delle famiglie presenti sul nostro territorio, ma sempre più formate da un solo componente.
Hanno evidenziato sindaco e assessore, insieme al funzionario statisticoGabriele Rivoltache ha studiato tutti i numeri e dati. MONZATODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA Ieri mattina il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Federico Romani, ha fatto visita alla Bertone Design Group, nell’ambito del suo consueto tour tra le eccellenze imprenditoriali lombarde. Ad accoglierlo il co-fondatore Aldo Cingolani. Il Presidente del Consiglio Regionale in visita alla Bertone Design Group L’azienda, con sede a Monza, nasce dall’unione di due realtà storiche: la Bertone Design, fondata oltre 120 anni fa nel settore automotive, e la New Crazy Colors, impresa innovativa del territorio brianzolo. Dalla sinergia tra queste due esperienze è nata la Bertone Design Group, con quartier generale a Monza e con due sedi operative a Shanghai e New York. Il gruppo si occupa di sviluppo commerciale, design e project management nei settori del lusso, sia nel retail che nell’ospitalità, vantando collaborazioni con alcuni tra i più prestigiosi brand del panorama internazionale. L’azienda continua a investire sul territorio, puntando sulla formazione e sulla crescita professionale, come sottolinea Aldo Cingolani: Il nostro obiettivo è far crescere l’azienda, investendo su nuove risorse che vogliamo individuare e valorizzare sul territorio, offrendo loro competenze concrete e opportunità di crescita all’interno del gruppo. L’intenzione è quella di creare anche una nostra Academy, che ci consenta di formare nuovi talenti e sviluppare attività, in particolare nell’ambito produttivo e artigianale. Vogliamo così portare avanti quella che è, da sempre, la nostra mission: dare vita a un’intelligenza artigianale capace di proiettare nel futuro un marchio storico come il nostro, ormai presente da oltre un secolo.” Il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Federico Romani: "Oggi siamo a Monza per conoscere da vicino una realtà d’eccellenza del design brianzolo, che collabora con i più importanti brand della moda italiana e dell’industria internazionale. Un modello produttivo completo, che spazia dall’oggettistica all’interior design, e che rappresenta al meglio l’eccellenza del saper fare e dell’agire concreto dell’imprenditoria lombarda.”
INSERITO DA MORENA MOTTA Paura nella notte di ieri sera, sabato 24 maggio. Un incendio è divampato intorno alle 23 all’interno del complesso artistico "moVe" di via Luigi Cadorna a Lissone.
Incendo Lissone MoVe
A essere interessata dalle fiamme è stata in particolare la torre, una struttura interamente realizzata in legno e simbolo dell'exarea industriale trasformata poi in uno spazio culturale.
Stando alle prime informazioni raccolte dalla redazione diMonzaToday,a lanciare l'allarme sarebbero stati alcuni residenti che hanno visto le fiamme.
Sul posto, assieme alle forze dell’ordine, sono intervenute tempestivamente le squadre dei vigili del fuoco del comando di Monza, con due autopompe provenienti dai distaccamenti di Lissone e Monza.
Vigili del fuooco a LIssone
L’intervento ha permesso di domare le fiamme e circoscrivere i danni. Fortunatamente non ci sono stati feriti.
Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gravissimo incidente questa mattina, sabato 24 maggio, alle porte di Monza: un ragazzo di soli 20 anni ha perso la vita e un altro giovane di 19 anni è stato trasportato in ospedale in condizioni serie.
L'auto finisce contro il guardrail: morto un giovane di 20 anni
La tragedia si è consumata pochi minuti prima delle 7.30, all'imbocco del ponte di via Monza che collega il capoluogo brianzolo a Brugherio e che sovrasta l'autostrada A4. L'auto sulla quale viaggiava la vittima è andata a schiantarsi violentemente contro un guardrail: il decesso del giovane è stato, purtroppo, constatato sul posto. Secondo quanto è stato possibile accertare fino ad ora la Nissan Micra viaggiava verso il centro di Brugherio, quando ha urtato la barriera di metallo alla destra della strada: un urto molto violento, tanto da squarciare la carrozzeria dell'utilitaria.
L'intervento dei soccorsi
La chiamata al 112 è partita in pochi minuti: come riportano i nostro colleghi diPrimalaMartesana.itsul posto sono arrivate due ambulanze e un'automedica, in codice rosso, oltre ai Carabinieri della Compagnia di Monza e alla Polizia Locale brugherese. Quest'ultima avrà ora il compito di ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro mortale.
Ogni tentativo di rianimazione per il 20enne si è dimostrato, purtroppo, inutile. Il 19enne che si trovava con lui nell'abitacolo, invece, è stato trasportato in codice giallo al Pronto soccorso dell'ospedale San Gerardo di Monza.
Al momento via Monza, nel tratto interessato dal sinistro, è stata chiusa al traffico per permettere i rilievi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Razzia di statue di bronzo al cimitero di via Verdi a Briosco. Ladri senza scrupoli in azione al cimitero. Rubate le statue in bronzo dalle tombe Nella notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 aprile i malviventi sono entra3ti indisturbati nel camposanto per rubare diverse sculture dalle tombe. Un colpo dal modico valore economico; uno sfregio, però, alla memoria dei defunti e insieme alla sensibilità dei loro cari. «Mi hanno subito avvisato in mattinata, sono andato a vedere e nella stessa area hanno rubato anche altre statue. Dispiace vedere questo scempio, non c’è davvero pace, oltre al danno procurato...», a dirlo è il presidente del Corpo musicale «San Luigi», Domenico Brenna, al quale hanno rubato la statua in bronzo dalla tomba dei suoceri. C’è sicuramente amarezza dietro a questo episodio che, a dir la verità, non è la prima volta che si verifica. Anche in passato il cimitero del capoluogo era stato preso di mira dai malviventi. La tecnica è sempre la stessa, sono più ladruncoli che agiscono di notte, approfittando del buio per non essere visti con l’ausilio della strumentazione per riuscire a scardinare le statue dalle lapidi, ben saldate con dei bulloni, e portarle fuori indisturbati per poi darsi alla fuga. «Mi mortifica constatare come questi ladri, per un bottino modico, compiano atti sacrileghi che fanno male alle mamme, ai papà, ai figli di chi non c’è più», ha commentato il sindaco Antonio Verbicaro, contattato telefonicamente. Utili all’individuazione di questi delinquenti senza scrupoli potrebbero rivelarsi le immagini registrate dalle telecamera attiva in via Verdi. Il cimitero, invece, è sprovvisto di sistema di videosorveglianza per una precisa scelta. «E’ un segno di rispetto per chi si reca a pregare sulle tombe dei propri cari. Rispetto che evidentemente i ladri non hanno avuto...», ha concluso Verbicaro. (in copertina la tomba dei suoceri del presidente della banda finita nel mirino dei ladri nella notte tra mercoledì e giovedì scorso. Sottratte diverse statue in bronzo: modico il danno economico, grande quello morale) PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sei agenti in servizio a Besana in Brianza guidati dal comandante Massimo Bassani quando «la legge prevede la presenza di un operatore ogni mille abitanti»: calcolatrice alla mano, con i suoi 15 mila residenti, il fabbisogno della città sarebbe quindi di quindici operatori, più del doppio. Che il Comando della Polizia locale di villa Borella sia sotto organico è un dato di fatto su cui maggioranza ed opposizione si sono trovate d’accordo giovedì scorso in Aula, esaminando il rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2024.
Tre partenze e un solo arrivo
«Dal 2023 al 2025, tre agenti sono andati via», ha sottolineato dai banchi dell’opposizione Susanna Citterio, capogruppo di «Besana per Tutti».
Uno solo, però, il posto vacante coperto con una nuova assunzione formalizzata lo scorso giugno, a cui si aggiunge la presenza di un vigile «prestato» dal Comune di Castello Brianza per un massimo di 9 ore alla settimana fino alla fine di giugno.
«Siamo consapevoli della situazione - ha garantito il vicesindaco e assessore alla partita Ermo Gallenda - Purtroppo però dobbiamo fare i conti con le risorse disponibili che non ci permettono di ampliare l’organico».
"Non ci sono ulteriori risorse"
A fronte infatti delle quattro «dimissioni» registrate nell’intera pianta organica del Municipio, sette sono stati i nuovi ingressi, tre dei quali a tempo determinato. Nuovi ingressi resi possibili «proprio per il “sacrificio” della Polizia locale».
«Gridare “al lupo, al lupo” serve a poco - ha concluso Gallenda - Perchè da una parte non si può negare ad oltranza il trasferimento a chi lo chiede, dall’altra c’è la normativa che va rispettata». PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In meno di quattro mesi settanta sanzioni a veicoli e altrettanti sequestri. Tra questi anche degli autoarticolati. E la cosa grave è che nell’elenco c’è anche chi pensava di aver pagato l’assicurazione acquistata online, ma in realtà il contrassegno, al momento del controllo, è risultato falso.
Pagano l’assicurazione, ma in realtà è una truffa
Brutta scoperta per alcuni dei conducenti fermati dagli agenti della Polizia Locale diDesio, che si sono ritrovati vittima di un raggiro via web. Di fronte agli agenti che contestavano la mancanza dell’assicurazione, gli ignari conducenti hanno mostrato il tagliando che avevano ricevuto dopo il versamento della quota e a prima vista sembrava regolare. Solo allo sguardo attento degli uomini della Polizia Locale, avvezzi a controlli di questo tipo, sono balzati all’occhio caratteri diversi o anche colori differenti rispetto al tagliando emesso in modo regolare.
I proprietari dell’auto erano convinti di viaggiare con l’assicurazione coperta, mentre in realtà il pagamento era stato effettuato a beneficio di ignoti truffatori. Di conseguenza, di fronte alla contestazione degli agenti della Polizia Locale, sono caduti letteralmente dalle nuvole, increduli del raggiro in cui si sono ritrovati.
D’altra parte i vigili non hanno potuto fare altro che applicare il Codice della strada e procedere con il sequestro del veicolo o dell’autoarticolato, a seconda dei casi. Per rientrare in possesso del veicolo i proprietari hanno dovuto perciò versare, oltre alla sanzione, la quota per coprire almeno sei mesi di assicurazione. Intanto le vittime della truffa dovranno presentare querela contro le false assicurazioni e poi la Polizia Locale provvederà a inoltrare le denunce alla Polizia Postale, titolare delle indagini. L’invito ai conducenti, in generale, è di fare particolarmente attenzione.PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Trovato un corpo senza vita questa mattina lungo la ferrovia in prossimità del passaggio a livello di San Giuseppe, a Desio. L'allarme è scattato poco dopo le sei.
Trovato un corpo senza vita lungo la ferrovia
Sul posto si sono portati i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli uomini della Polfer di Monza, oltre a un'ambulanza e all'automedica, inviate attraverso ilservizio di emergenza e urgenza. Lungo i binari, in prossimità del passaggio a livello di San Giuseppe, è stato trovato il corpo senza vita sembra, dai primi riscontri, di una donna. Chiamata a intervenire anche l’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito: la persona deceduta a quanto risulta è stata investita da un treno, ma sono in corso le indagini per ricostruire quel che effettivamente è accaduto.
Interrotta la circolazione dei treni
Al momento non si sa nulla dell'identità della vittima, perché priva di documenti. Ripercussioni sul traffico ferroviario. Trenord avvisa che la circolazione lungo la direttrice Chiasso-Como-Seregno-Milano "è sospesa tra le stazioni di Desio e Seregno per necessari accertamenti delle autorità giudiziarie, in corso di svolgimento, in seguito all'investimento di una persona".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A piedi, da Cesano Maderno a Nardò, dalla Brianza a Lecce, per tornare alle origini, ritrovare le proprie radici e riscoprire se stesso.
Dalla Brianza a Lecce per riscoprire se stesso
Un viaggio di fatica e scoperta, senza salire su mezzi, senza scorciatoie, solo con la forza delle proprie gambe e della propria volontà. È questa la sfida che ha deciso di affrontare il 36enneLuca Mellone, elettricista originario della Puglia ma residente a Cesano Maderno dal 2002.
"Ho sentito il bisogno di fermarmi, di riflettere sulla mia vita e di ricollegarmi alle mie radici", spiega. Da questa necessità è nata l’idea di intraprendere un viaggio a piedi dalla Brianza fino alla sua città natale, un tragitto di oltre mille chilometri lungo lo Stivale, con l’obiettivo di raggiungere Nardò in 43 giorni, domenica 18 maggio. La partenza è fissata per le 12.30 di domenica 6 aprile da piazza Esedra, con prima tappa a San Donato Milanese in serata
"Voglio mettermi alla prova"
L’impresa del cesanese non è solo un test di resistenza fisica, ma anche un’esperienza interiore. "Voglio mettermi alla prova, capire cosa significa davvero affrontare la fatica giorno dopo giorno, senza certezze se non quella del mio passo successivo". Il 36enne, che da anni gestisce una community online con 1700 iscritti da tutta Italia, percorrerà in solitaria strade asfaltate e sentieri sconnessi, attraverserà campi, paesi e città, documentando il suo viaggio giorno dopo giorno per condividere in diretta streaming sui social le sue emozioni e le sue riflessioni.
Il sostegno di amici e conoscenti
Al suo fianco "cammineranno" tanti amici e conoscenti. Molti lo aiuteranno offrendogli ospitalità o parole di incoraggiamento. "Non sono solo in questo viaggio, anche se lo affronterò da solo", afferma Luca Mellone con un sorriso, entusiasta per l’avventura straordinaria che lo aspetta, che è molto più di un semplice cammino: "E’ la ricerca di un significato, di un legame, di un’identità - spiega - E chissà, forse anche di una nuova direzione per il futuro». In questi giorni il cesanese si sta allenando intensamente.
"Tutte le mie certezze erano sparite"
"Ho sempre amato camminare ma mi sto allenando in vista del viaggio da novembre - racconta - Da una settimana cammino due o tre ore al giorno con uno zaino da sette chili sulle spalle, per simulare quello che mi aspetta. Mi porterò dietro il minino indispensabile e un portafortuna, un sigaro del 2016 che fumerò all’arrivo, in piazza Salandra a Nardò, dopo aver baciato l’obelisco". Ad accoglierlo al simbolico traguardo ci saranno zii, cugini e amici, che non vedono l’ora di abbracciarlo.
"Fare un viaggio del genere è sempre stato il mio sogno, sin dai tempi della scuola superiore al Ciofs. L’idea mi era tornata già nel 2021, ma non ero ancora pronto per partire", racconta. C’è voluto un 2024 "traumatico sotto tanti punti di vista" per convincerlo: "Tante mie certezze erano sparite - spiega - Mi sentivo in un limbo e avevo bisogno di trovare una ragione per ripartire e andare avanti… Darmi un obiettivo mi ha aiutato a tirarmi su". PRIMA MONZA