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MONZA E PROVINCIA NEWS Il più grande parco urbano termale (con 10 piscine) sta per aprire vicino a Monza La data, i prezzi e tutte le informazioni -- Il più grande parco urbano termale (con 10 piscine) sta per aprire vicino a Monza

16 Marzo 2025, 15:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un nuovo parco termale urbano che si preannuncia il più grande d'Italia sta per aprire alle porte di Monza. Si tratta delle nuove terme De Montel che sorgono nell'area delle ex scuderie liberty dell'ippodromo di San Siro. La data ufficiale per concedersi la prima sauna o il primo idromassaggio è il prossimo 1 aprile. E i biglietti da qualche tempo sono già in vendita. Progettate negli anni ’20 dall’architetto Vietti Violi per volontà della nobile famiglia di banchieri de Montel e costruite in soli tre anni, erano uno dei gioielli Liberty della città, uno dei simboli di San Siro quando era dominato dal grande ippodromo, prima ancora che lì arrivasse lo stadio. Il loro lento declino iniziò nel secondo dopoguerra fino al totale abbandono e degrado negli anni ’70. Dopo mezzo secolo ora tornano a vivere, in una veste tutta nuova. Piscine, saune e relax: come sono le nuove terme La struttura si estende su 16mila metriquadrati, 6mila coperti e il resto suddivisi tra corte e aree verdi attrezzate, interamente dedicati al relax e al benessere. Per trasformare le scuderie è stato necessario una imponente opera di restauro filologico, svolto sotto il controllo costante della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio. Nella corte esterna trovano spazio cinque grandi vasche di acqua termale, di cui una con fontane a giochi d’acqua e tre piscine dedicate alla balneoterapia. In tutto il parco le piscine saranno dieci per un totale di 800 metricubi di acqua su diversi livelli, con aree relax e ristoro e quattro saune (di cui una grande banja russa). L’acqua avrà una temperatura che varia dai 22 ai 38 gradi in base alla tipologia di esperienza scelta. All’interno delle nuove terme che potranno ospitare fino a 700 persone contemporaneamente ci saranno anche un ristorante bistrot e il garden bar. Sarà - come annunciato dal marchio - il più “grande complesso termale e benessere inserito nel contesto di una grande metropoli italiana”. Prezzi e informazioni L’ingresso al nuovo parco termale De Montel sarà su via Achille 6, a pochi passi dallo Stadio e dall’Ippodromo di San Siro. L’inaugurazione al pubblico è prevista per l’1 aprile 2025. L’ingresso ha un costo che varia a seconda della tipologia di accesso e del tempo trascorso nel parco termale, con pacchetti diversi. Si parte da 60 euro per un ingresso di tre ore 79 per 5 ore di benessere e 89 euro se si sceglie la giornata di 8 ore. Sabato e domenica, invece, sono disponibili due pacchetti con prezzi che arrivano a 109 euro. © MonzaToday

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MONZA E PROVINCIA NEWS Il Carnevale a Monza: il programma e tutti gli appuntamenti -- Il Carnevale a Monza: il programma e tutti gli appuntamenti https://www.monzatoday.it/eventi/programma-eventi_carnevale-2025.html © MonzaToday

1 Marzo 2025, 17:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA  MIKI PAPPACODA Sarà un Carnevale parecchio speciale quello targato 2025 nella città di Teodolinda. Nel centro storico, oltre alla tradizionale parata di maschere, si affiancheranno anche tanti altri eventi collaterali per vivere appieno la festa più pazza e colorata dell'anno. Ecco tutti gli appuntamenti in programma.

La Fantasy carnival parade

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L'appuntamento è in piazza Trento e Trieste per sabato 1 marzo, alle 15. Con la "Fantasy carnival parade", la parata itinerante di musica e trampolieri, ci si potrà divertire sfoggiando la propria maschera e lanciando coriandoli in compagnia dei migliori artisti di strada.  

Attori e pupazzi in centro

costume carnevale

Sabato 1 marzo, alle 16 in piazza Roma si terrà l’evento "Step by step", una lettura animata per bambini sulla storia del Carnevale, con attori e pupazzi. Un teatro magico e colorato per spiegare ai più piccoli l'origine della festa di Carnevale.

Lo spettacolo dei burattini e la baby dance

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Domenica 2 marzo, alle 15.30 in piazza Roma, il pomeriggio è dedicato ai bambini. Si aprirà infatti "Arlecchino & co", un momento di divertimento dedicato ai bambini con baby dance e spettacolo di burattini.

Carnevale... al cioccolato

Lunedì 3 marzo, alle 15.30, in piazza Roma l'appuntamento è lo spettacolo "Cioco story", una rivisitazione interattiva rivolta ai più piccoli de "La Fabbrica del cioccolato". 

Il mercatino francese

Mercatino regionale francese

Da venerdì 28 febbraio a domenica 2 marzo in piazza Trento e Trieste si terrà il Mercatino francese, con la selezione di articoli artigianali - da profumi e saponi a prodotti enogastronomici - della tradizione francese.

La Festa dei Balocchi

luna park giostra

 

Da venerdì 7 a domenica 9 marzo, piazza Trento e Trieste ospiterà la Festa dei Balocchi, con esposizioni di prodotti tipici di aziende agricole a chilometro 0, gonfiabili, giostrine e laboratori dedicati ai bambini. 



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Il Carnevale a Monza: il programma e tutti gli appuntamenti
https://www.monzatoday.it/eventi/programma-eventi_carnevale-2025.html
MonzaToday

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MONZA E PROVINCIA NEWS Carate Brianza Trovata morta nel bosco, nuova accusa per il 46enne già denunciato per occultamento di cadavere

22 Febbraio 2025, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Trovata morta nel bosco, nuova accusa per il 46enne già denunciato per occultamento di cadavere

INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’è anche l’accusa di morte in conseguenza di altro reato, oltre a quella di occultamento di cadavere, nell’inchiesta aperta dalla Procura di Monza nei confronti di un 46enne caratese, denunciato per aver legato il corpo senza vita di Karine Cogliati, 26 anni, e averlo abbandonato sul ciglio di un sentiero tra i boschi di Agliate. 

Trovata morta nel bosco, una nuova accusa per il 46enne già denunciato per occultamento di cadavere

Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe confessato agli investigatori di aver assunto cocaina assieme alla giovane italo-brasiliana cresciuta a Cesano Maderno, e di aver trascorso la notte con lei. Questa avrebbe avuto un malore, ma invece di chiamare i soccorsi, l'indagato ha preferito disfarsi del corpo, trovato domenica 16 febbraio, rannicchiato e legato con una felpa in modo da poter essere trasportato. 

L’autopsia, effettuata giovedì mattina, non avrebbe ancora chiarito le cause del decesso. Non sarebbero stati trovati segni di morte violenta o di strangolamento, a conferma dei primi accertamenti medico legali. Decisivi saranno dunque gli esiti degli esami tossicologici. Il 46enne, dopo il fatto ha lasciato la Lombardia, ma in realtà si tratta di un cittadino brianzolo, titolare di un’attività di ristorazione a Carate Brianza.

(nella foto di copertina Karine Cogliati) FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tra Cambiago e Trezzo Grave incidente in Autostrada A4, sette chilometri di coda

22 Febbraio 2025, 11:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Grave incidente in Autostrada A4, sette chilometri di coda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sette di chilometri di coda, in aumento, per un grave incidente avvenuto lungo l'autostrada a A4 nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 febbraio 2025. 

Grave incidente in Autostrada A4, sette chilometri di coda

Nello scontro, verificatosi in direzione Venezia nel tratto tra Cambiago e Trezzo sull'Adda.  La chiamata al 112 è partita attorno alle 17.15. Sul posto la Centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato un'ambulanza in codice rosso, i Vigili del fuoco e la Polizia Stradale.In base a quanto diffuso dall'Agenzia regionale Emergenza Urgenza sarebbero due le persone soccorse: un 47enne e un 48enne. Fortunatamente i primi accertamenti sanitari sul posto avrebbero escluso gravi conseguenze. L'intervento del 118 è stato derubricato in codice verde. PRIMA MONZA 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Bilancio Più investimenti per il welfare, ma aumentano le tariffe

31 Gennaio 2025, 11:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Più investimenti per il welfare, ma aumentano le tariffe

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un bilancio coraggioso, che cerca di investire anche davanti ai continui tagli governativi agli enti locali. Così l'hanno definito sindaco e vicesindaco di Monza. Una manovra da 622.837.823 euro con 6 milioni in più in servizi per i cittadini, di cui uno in aggiunta al 2024 per il welfare; 2,3 milioni ulteriori (per un totale di 12,5) per istruzione ed educazione e 700mila per la digitalizzazione. Il Bilancio, gli stanziamenti in più Il bilancio della città di Monza è stato approvato ieri mattina, giovedì 30 gennaio 2024 e sarà sottoposto alla discussione del Consiglio Comunale nelle prossime settimane. La situazione generale non è delle migliori, come ha spiegato il vicesindaco Egidio Longoni: "In uno scenario globale contrassegnato da enormi incertezze, che si ripercuotono sui prezzi al consumo, con il rialzo delle spese energetiche e l’aumento generalizzato dei costi, la legge di Bilancio varata dal Governo ha imposto ai Comuni un taglio di 2,1 miliardi ai Comuni per il periodo 2025-2029. Ciò si traduce, per la città di Monza, in una riduzione delle risorse disponibili di oltre 900.000 euro, che diventeranno, 1,1 milioni nei prossimi anni, a partire dal 2026". Ciononostante la Giunta Pilotto ha scelto di concentrarsi sui più fragili, per favorire la creazione di legami di comunità e di integrazione. "Le risorse riservate all’Istruzione, allo Sport e alla Cultura ammontano a 42,5 milioni di euro", spiega il primo cittadino Paolo Pilotto. Meno tasse per i redditi bassi Le spese correnti per l’anno 2025 ammontano a 151.540.652,23 euro, in rialzo di 6 milioni rispetto al 2024. C'è stata poi la scelta, già anticipata, di aumentare l’esenzione Irpef sotto i 15.000 euro (dell'esenzione beneficiano ora 28mila monzesi). E’ stata innalzata, infatti, la soglia di esenzione totale dell’addizionale – attestatasi fino a 12.000 euro finora - per i contribuenti con un reddito fino a 15.000 euro. L'aumento delle tariffe Per far fronte alle necessità emerse nella predisposizione della manovra sono 10 le azioni di equilibrio messe in campo: la rimodulazione della spesa e l’utilizzo dei finanziamenti Europei e provenienti dal Pnrr; la riduzione del debito sui mutui e la ricerca di migliori tassi di interesse; azioni incisive di recupero crediti e di riduzione dell’evasione; l’utilizzo degli oneri; le alienazioni patrimoniali; la valorizzazione del patrimonio immobiliare; l’individuazione di più spazi ai cimiteri e lo sblocco amministrativo di convenzioni storiche. Se nel 2023 erano stati aumentati solo i costi di piscine e palestre comunali, le rette di pre e post nido e i pasti a domicilio e nel 2024 non era stata aumentata invece nessuna tariffa eccetto la Tari, nel 2025 ci saranno inevitabilmente dei rincari. Si comincia con l’aggiornamento delle tariffe riferite al Canone Unico Patrimoniale, per intendersi tutto quello che si riferisce a commercio e pubblicità (passi carrai, stalli mercato, insegne, tavolini, manifesti etc). Ci saranno dei ritocchi delle tariffe anche per i servizi cimiteriali e verranno aumentate anche le tariffe della mensa scolastica (ma a partire da settembre 2025). Investimenti e opere pubbliche Non mancheranno investimenti sul patrimonio pubblico per 75 milioni di euro e grandi opere. Lo ha garantito il sindaco: “Dopo due anni di mandato presentiamo oggi un bilancio che comincia a raccogliere frutti in tema di opere e investimenti e presenta servizi rinnovati in alcune parti essenziali”. In particolare lo stanziamento complessivo sul fronte degli investimenti è di 75 milioni di euro, di cui 33 milioni previsti nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Due milioni di euro saranno destinati alla manutenzione di strade e piazze, cui si aggiungono 2,3 milioni per manutenzione straordinaria di ponti, sottopassi ed altre infrastrutture stradali; 3,1 milioni per le opere di sicurezza stradale tra cui la realizzazione di piste ciclabili e aree pedonali; 3,4 milioni per la cura del verde in città. Attenzione alle scuole, infine, anche per i cantieri: le gare che saranno avviate durante l’anno riguardano il risanamento conservativo della scuola media Confalonieri (1 milione), interventi sulla scuola Bachelet (1 milione), riqualificazione dell’ex lavatoio di via Marsala (1 milione), riqualificazione del centro Tazzoli (1,2 milioni), riqualificazione della scuola il Cartoccino (1,1 milioni) e il restauro ed adeguamento della Biblioteca civica centrale (1,8 milioni). Oltre al piano delle opere, inserito nel bilancio proprio del Comune, durante il 2025 proseguiranno i lavori sui 19 progetti finanziati dal Pnrr per un valore di 41.850.000 euro.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza Dal cordone ombelicale cellule geneticamente modificate per trattare la leucemia

30 Gennaio 2025, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Dal cordone ombelicale cellule geneticamente modificate per trattare la leucemia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal sangue fresco o crioconservato del cordone ombelicale si possono ricavare le cellule necessarie per realizzare le CARCIK, i linfociti T geneticamente modificati in laboratorio perché siano capaci di aggredire le cellule di alcune forme di tumori del sangue resistenti alle terapie, come la leucemia linfoblastica acuta, che fa registrare ogni anno circa 400 nuove diagnosi in Italia prevalentemente in età pediatrica. Dal cordone ombelicale cellule geneticamente modificate per trattare la leucemia A dimostrare la fattibilità e la sicurezza di questo metodo i ricercatori della Fondazione Tettamanti dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza che hanno presentato i risultati di questo lavoro al 66esimo congresso annuale dell’American Society of Hematology (ASH) tenutosi lo scorso dicembre a San Diego. Questo progetto è stato possibile grazie al finanziamento della Fondazione Camerani Pintaldi, guidata da Gisella Vegetti e nata per volontà dei coniugi Pino Camerani ed Elisabetta Pintaldi, coppia di Monza e titolari dell’azienda del settore dei mobili “Cinova”, che decise di destinare la sua eredità costituendo proprio nel testamento la Fondazione stessa allo scopo di finanziare progetti in due filoni: la ricerca scientifica e la cura dei bambini e la formazione professionale dei giovani 

Uno studio durato diversi anni

La Fondazione Tettamanti è impegnata da diversi anni nello sviluppo delle CARCIK (Chimeric Antigen Receptor-Cytokine Induced Killer), che rappresentano un’evoluzione della terapia standard con cellule CAR-T. Tutte i linfociti “CAR” sono dotati di recettori artificiali sulla loro superficie, proteine capaci di riconoscere particolari bersagli (in gergo antigeni) sulle cellule tumorali e di eliminarle.

Le cellule CARCIK generate da sangue cordonale a fine coltura

Mentre le CAR-T commerciali sono ricavate dal paziente stesso, le CARCIK sono prodotte dal sangue di un donatore sano attraverso un processo più semplice, meno costoso e meno invasivo che non richiede, peraltro, l’utilizzo di vettori virali (i virus inattivati, utilizzati nelle CAR-T per modificare il DNA dei linfociti e renderli cellule-farmaco contro il tumore). La modifica genetica nelle CARCIK avviene, infatti, attraverso i “trasposoni”, sequenze di DNA, che possono stabilmente modificare una cellula senza bisogno di vettori virali. I linfociti così modificati sono infusi nei pazienti affinché possano esercitare la loro funzione difensiva attaccando le cellule tumorali.

Gli sviluppi possibili

“Poter ricavare le CARCIK dal sangue del cordone ombelicale apre alla possibilità in futuro di utilizzare i cordoni conservati nelle biobanche per sviluppare terapie mirate a partire da cellule di donatori compatibili con i pazienti” osserva Sarah Tettamanti, ricercatrice della Fondazione Tettamanti dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza e co-autrice del lavoro “Nei modelli in vitro utilizzati nel nostro progetto i linfociti T estratti dai cordoni ombelicali e resi capaci di aggredire le cellule tumorali dopo essere stati modificati geneticamente in laboratorio hanno evidenziato caratteristiche sovrapponibili a quelli ricavati dal classico prelievo di sangue dal donatore.

Le CARCIK sono state sottoposte a diverse fasi di validazione nel nostro laboratorio e nei modelli in vivo hanno evidenziato efficacia nel contrastare la malattia e un’alta tollerabilità. La prospettiva è di sfruttare le evidenze raccolte all’interno dei prossimi studi clinici sulle CARCIK”.

 
l team di lavoro (da sinistra a destra): Giusi Melita, Sarah Tettamanti

L'utilizzo di CARCIK per diverse patologie

Oggi la Fondazione Tettamanti sta portando avanti studi clinici con l’utilizzo di CARCIK per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta tipo B e per i linfomi non Hodgkin di tipo B, e studi su sistemi cellulari in vitro e in modelli animali in vivo per lo sviluppo di terapie per la leucemia mieloide acuta.
Le cellule CARCIK sono prodotte nel laboratorio Verri, “un’officina farmaceutica” (cell factory) inaugurata nel 2003 e realizzata per iniziativa della Clinica pediatrica della Fondazione MBBM, dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza con le risorse del Comitato "Maria Letizia Verga", della Fondazione Tettamanti e del Comitato "Stefano Verri".

 

Il cordone ombelicale come fonte di cellule per la produzione di CARCIK rappresenta in prospettiva un’opportunità importante anche per sfruttare appieno il “patrimonio” contenuto nelle biobanche per la crioconservazione dei cordoni. Lo sviluppo atteso dagli studi clinici in corso sulle CARCIK è infatti la possibilità di definire terapie mirate per forme di leucemia resistenti ai trattamenti standard attraverso linfociti T derivati da donatori e non dai pazienti stessi.

Questo approccio, che permette di attingere a cellule che non hanno già subito precedenti trattamenti anti-tumorali, sta mostrando negli studi clinici efficacia nel contrastare la malattia e una maggiore tollerabilità da parte dei pazienti.
I risultati della Fondazione Tettamanti sul cordone ombelicale come origine delle cellule CARCIK sono stati descritti in un poster presentato da Sarah Tettamanti, ricercatrice della Fondazione Tettamanti dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, al congresso dell’American Society of Hematology (ASH) del dicembre scorso a San Diego.

 

(nella foto di copertina il team di lavoro (da sinistra a destra): Andrea Biondi, Sarah Tettamanti, Giuseppe Gaipa). FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Seveso Fanno esplodere il bancomat, ma restano a bocca asciutta

29 Gennaio 2025, 08:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fanno esplodere il bancomat, ma restano a bocca asciutta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fanno esplodere lo sportello bancomat... ma restano a bocca asciutta. Un boato notturno qualche giorno fa ha fatto sobbalzare alcuni residenti in via Cacciatori delle Alpi, all’Altopiano di Seveso: dei banditi hanno preso di mira lo sportello bancomat dell’ex filiale della Banca di credito cooperativo di Barlassina, ma sono rimasti a mani vuote. Fanno esplodere il bancomat, ma le banconote si macchiano Grazie al dispositivo antirapina, infatti, le banconote si sono macchiate e bruciate e di fatto i delinquenti non hanno potuto prelevarle, dileguandosi a mani vuote. In base a quanto ricostruito, i furfanti sono entrati in azione intorno alle 2.30, prendendo di mira lo sportello bancomat sulla via principale, l’unico a disposizione del quartiere. Nonostante la filiale della banca sia chiusa da diversi anni, infatti, il servizio di prelievo delle banconote è rimasto attivo.

Hanno usato la "tecnica della marmotta"

Ed evidentemente i banditi pensavano di riuscire a farla franca, adottando la cosiddetta «tecnica della marmotta», un sistema utilizzato proprio per far brillare gli sportelli automatici degli istituti bancari e arraffare le banconote. In pratica viene utilizzato un trapano, per preparare il «campo», poi viene inserito un ordigno artigianale per ottenere l’esplosione e quindi prendere le banconote cadute a terra.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri

Ma il sistema di protezione del bancomat ha funzionato alla perfezione: i soldi sono stati macchiati d’inchiostro e danneggiate, diventando di fatto inutilizzabili. I delinquenti non hanno quindi potuto fare altro che allontanarsi in fretta e furia, lasciando tanti danni. Che per fortuna non sono strutturali, ma riguardano solo lo sportello. Sul posto, allertati dal sistema di allarme collegato al bancomat, sono accorse diverse pattuglie dei Carabinieri, oltre ai Vigili del Fuoco. I militari hanno immediatamente avviato le indagini per tentare di risalire ai responsabili, anche vagliando le immagini delle telecamere della zona.

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MONZA E PROVICIA NEWS Polizia Locale Rifiuti e abusi edilizi, sequestrata un'area a Seregno Denunciata una 62enne, legale rappresentante della società proprietaria del terreno.

18 Gennaio 2025, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rifiuti abbandonati e abusi edilizi in un terreno nella zona Stadio: la Polizia Locale di Seregno ha posto l'area sotto sequestro e denunciato una 62enne Rifiuti e abusi edilizi su un terreno della zona Stadio In seguito ad alcune segnalazioni da parte dei residenti sulla presenza di un terreno situato nella zona Stadio, all'interno di un contesto residenziale e utilizzato per il deposito incontrollato di rifiuti, il comando di Polizia Locale ha avviato una puntuale attività di osservazione dell'area indicata. In particolare, da un'analisi delle foto satellitari, è emerso che l'area è stata progressivamente interessata da un costante deposito di rifiuti, accompagnato dalla realizzazione di abusi edilizi, quali prefabbricati e strutture destinate a magazzino. Ispezione della Polizia Locale Dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, nella giornata di giovedì 16 gennaio 2025, gli agenti specializzati in attività di polizia ambientale, facenti parte dell'Unità di Sicurezza Urbana coordinata dal vicecomandante Alberto Dibiase, hanno effettuato un'ispezione sul posto, alla presenza dei rappresentanti della società proprietaria del terreno, con sede legale a Seregno. Deposito incontrollato di rifiuti e strutture abusive L'accertamento ha confermato la presenza di abusi edilizi (due container, due strutture adibite a magazzino, un manufatto in cemento con funzione di forno e canna fumaria) su un'area sottoposta a vincolo paesaggistico e con destinazione d'uso diversa. Inoltre, è stata riscontrata la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti, pericolosi e non, tra cui attrezzature edili in disuso (come una betoniera), scarti di lavorazioni di materiale laterizio e metallo, pneumatici fuori uso, vernici, rifiuti plastici, parti di termoconvettori per riscaldamento, boiler, vasi di espansione, tubazioni metalliche e altri rifiuti vari, per un totale complessivo di circa 150 metri cubi. foto5

Area sequestrata, denunciata la legale rappresentante della società

A seguito delle verifiche, gli agenti hanno proceduto al sequestro dell'area (circa 1.000 metri quadrati), con contestuale deferimento all'autorità giudiziaria della legale rappresentante della società (G. I., classe 1963, residente nella provincia di Lecco) per il reato di deposito incontrollato di rifiuti e per gli abusi edilizi riscontrati. PRIMAMONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tragico incidente a Monza, muore 78enne salernitano: grave la moglie -- Tragico incidente a Monza, muore 78enne salernitano: grave la moglie https://www.salernotoday.it/cronaca/incidente-stradale/incidente-monza-morto-cosimo-crisci-5-gennaio-2025.html © SalernoToday

6 Gennaio 2025, 11:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITA DA MIKI PAPPACODA Un tragico incidente ha spezzato la vita di Cosimo Crisci, 78 anni, originario di Roscigno, mentre sua moglie, Margherita Lista, 71 anni, nota come Rita, lotta tra la vita e la morte. L'incidente La coppia è stata investita ieri mattina a Villasanta, in provincia di Monza, mentre attraversava la strada nei pressi di un centro commerciale, a circa 650 metri dalla loro abitazione. L’auto, una Nissan Micra, era guidata da un giovane, e la dinamica dell’incidente è attualmente al vaglio delle autorità. I due coniugi erano usciti per la spesa del sabato quando è avvenuto il drammatico impatto. -- SalernoToday

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MONZA E PROVINCIA NEWS Quando a Monza in una maledetta mattina di nebbia ci furono 17 morti e 124 feriti Il disastro ferroviario

5 Gennaio 2025, 10:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 17 morti e 124 persone ferite. Erano donne, uomini, madre, padri, figli, sorelle, fratelli. Quasi tutti pendolari diretti a Milano per lavoro o per studiare. Erano le 8.05 del 5 gennaio 1960. Sono passati 65 anni dal giorno del tragico disastro ferroviario di Monza, quando il treno 341 della linea Sondrio-Lecco-Milano deragliò in viale Libertà, all’altezza di quel sottopasso ferroviario che all’epoca non era ancora ultimato. Il disastro ferroviario del 5 gennaio a Monza E' passato più di mezzo secolo, 65 anni esatti, ma il ricordo della tragedia è ancora vivo nelle menti di tanti monzesi che all’epoca erano bambini o poco più che ragazzi. E intere generazioni nate negli anni Sessanta e Settanta sono cresciute ascoltando i racconti di quel disastro ferroviario che colpì la città di Teodolinda. Il convoglio era partito da Lecco alle 7.10: su quel treno hanno trovato la morte 17 persone e 124 sono rimaste ferite. Immediata la macchina dei soccorsi e nel frattempo l’arrivo sul posto di decine di residenti che si erano precipitati per dare una mano e per cercare di tirar fuori dalle lamiere le persone ferite. La causa di quella tragedia fu imputata alla nebbia che in quel giorno era molto fitta e avrebbe impedito la piena visibilità. L’altra causa, seconda le cronache dell’epoca, è l'eccessiva velocità con cui viaggiava il convoglio che in quel tratto avrebbe dovuto invece procedere a passo d'uomo visti i lavori in corso. Monza e i monzesi non hanno mai dimenticato la tragedia. Nel sottopasso è presente una targa commemorativa di quel tragico evento: "Per non dimenticare le vittime e i feriti del disastro ferroviario avvenuto il 5 gennaio 1960". MonzaToday

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