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MONZA E PROVINCIA NEWS Desio brutta scoperta Pagano l’assicurazione, ma in realtà è una truffa La Polizia Locale sequestra le auto coinvolte

25 Aprile 2025, 18:15pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Pagano l’assicurazione, ma in realtà è una truffaINSERITO DA MIKI PAPPACODA In meno di quattro mesi settanta sanzioni a veicoli e altrettanti sequestri. Tra questi anche degli autoarticolati. E la cosa grave è che nell’elenco c’è anche chi pensava di aver pagato l’assicurazione acquistata online, ma in realtà il contrassegno, al momento del controllo, è risultato falso. 

Pagano l’assicurazione, ma in realtà è una truffa

Brutta scoperta per alcuni dei conducenti fermati dagli agenti della Polizia Locale di Desio, che si sono ritrovati vittima di un raggiro via web. Di fronte agli agenti che contestavano la mancanza dell’assicurazione, gli ignari conducenti hanno mostrato il tagliando che avevano ricevuto dopo il versamento della quota e a prima vista sembrava regolare. Solo allo sguardo attento degli uomini della Polizia Locale, avvezzi a controlli di questo tipo, sono balzati all’occhio caratteri diversi o anche colori differenti rispetto al tagliando emesso in modo regolare. 

I proprietari dell’auto erano convinti di viaggiare con l’assicurazione coperta, mentre in realtà il pagamento era stato effettuato a beneficio di ignoti truffatori. Di conseguenza, di fronte alla contestazione degli agenti della Polizia Locale, sono caduti letteralmente dalle nuvole, increduli del raggiro in cui si sono ritrovati.

D’altra parte i vigili non hanno potuto fare altro che applicare il Codice della strada e procedere con il sequestro del veicolo o dell’autoarticolato, a seconda dei casi. Per rientrare in possesso del veicolo i proprietari hanno dovuto perciò versare, oltre alla sanzione, la quota per coprire almeno sei mesi di assicurazione. Intanto le vittime della truffa dovranno presentare querela contro le false assicurazioni e poi la Polizia Locale provvederà a inoltrare le denunce alla Polizia Postale, titolare delle indagini. L’invito ai conducenti, in generale, è di fare particolarmente attenzione.PRIMA MONZA 

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MONZA E PROVINCIA NEWS L'allarme poco dopo le sei Tragedia lungo la ferrovia a San Giuseppe, indagini in corso

3 Aprile 2025, 08:11am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Tragedia lungo la ferrovia a San Giuseppe, indagini in corso

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Trovato un corpo senza vita questa mattina lungo la ferrovia in prossimità del passaggio a livello di San Giuseppe, a Desio. L'allarme è scattato poco dopo le sei. 

Trovato un corpo senza vita lungo la ferrovia

Sul posto si sono portati i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli uomini della Polfer di Monza, oltre a un'ambulanza e all'automedica, inviate attraverso il servizio di emergenza e urgenza. Lungo i binari, in prossimità del passaggio a livello di San Giuseppe, è stato trovato il corpo senza vita sembra, dai primi riscontri, di una donna. Chiamata a intervenire anche l’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito: la persona deceduta a quanto risulta è stata investita da un treno, ma sono in corso le indagini per ricostruire quel che effettivamente è accaduto. 

Interrotta la circolazione dei treni

Al momento non si sa nulla dell'identità della vittima, perché priva di documenti. Ripercussioni sul traffico ferroviario. Trenord avvisa che la circolazione lungo la direttrice Chiasso-Como-Seregno-Milano "è sospesa tra le stazioni di Desio e Seregno per necessari accertamenti delle autorità giudiziarie, in corso di svolgimento, in seguito all'investimento di una persona". 

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FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS L'impresa A piedi dalla Brianza a Lecce per riscoprire se stesso

30 Marzo 2025, 12:01pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

A piedi dalla Brianza a Lecce per riscoprire se stesso

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A piedi, da Cesano Maderno a Nardò, dalla Brianza a Lecce, per tornare alle origini, ritrovare le proprie radici e riscoprire se stesso. 

Dalla Brianza a Lecce per riscoprire se stesso

Un viaggio di fatica e scoperta, senza salire su mezzi, senza scorciatoie, solo con la forza delle proprie gambe e della propria volontà. È questa la sfida che ha deciso di affrontare il 36enne Luca Mellone, elettricista originario della Puglia ma residente a Cesano Maderno dal 2002.
"Ho sentito il bisogno di fermarmi, di riflettere sulla mia vita e di ricollegarmi alle mie radici", spiega. Da questa necessità è nata l’idea di intraprendere un viaggio a piedi dalla Brianza fino alla sua città natale, un tragitto di oltre mille chilometri  lungo lo Stivale, con l’obiettivo di raggiungere Nardò in 43 giorni, domenica 18 maggio. La partenza è fissata per le 12.30 di domenica 6 aprile da piazza Esedra, con prima tappa a San Donato Milanese in serata 

"Voglio mettermi alla prova"

L’impresa del cesanese non è solo un test di resistenza fisica, ma anche un’esperienza interiore. "Voglio mettermi alla prova, capire cosa significa davvero affrontare la fatica giorno dopo giorno, senza certezze se non quella del mio passo successivo". Il 36enne, che da anni gestisce una community online con 1700 iscritti da tutta Italia, percorrerà in solitaria strade asfaltate e sentieri sconnessi, attraverserà campi, paesi e città, documentando il suo viaggio giorno dopo giorno per condividere in diretta streaming sui social le sue emozioni e le sue riflessioni. 

Il sostegno di amici e conoscenti

Al suo fianco "cammineranno" tanti amici e conoscenti. Molti lo aiuteranno offrendogli ospitalità o parole di incoraggiamento. "Non sono solo in questo viaggio, anche se lo affronterò da solo", afferma Luca Mellone con un sorriso, entusiasta per l’avventura straordinaria che lo aspetta, che è molto più di un semplice cammino: "E’ la ricerca di un significato, di un legame, di un’identità - spiega - E chissà, forse anche di una nuova direzione per il futuro». In questi giorni il cesanese si sta allenando intensamente. 

"Tutte le mie certezze erano sparite"

"Ho sempre amato camminare ma mi sto allenando in vista del viaggio da novembre - racconta - Da una settimana cammino due o tre ore al giorno con uno zaino da sette chili sulle spalle, per simulare quello che mi aspetta. Mi porterò dietro il minino indispensabile e un portafortuna, un sigaro del 2016 che fumerò all’arrivo, in piazza Salandra a Nardò, dopo aver baciato l’obelisco". Ad accoglierlo al simbolico traguardo ci saranno zii, cugini e amici, che non vedono l’ora di abbracciarlo.
"Fare un viaggio del genere è sempre stato il mio sogno, sin dai tempi della scuola superiore al Ciofs. L’idea mi era tornata già nel 2021, ma non ero ancora pronto per partire", racconta. C’è voluto un 2024 "traumatico sotto tanti punti di vista" per convincerlo: "Tante mie certezze erano sparite - spiega - Mi sentivo in un limbo e avevo bisogno di trovare una ragione per ripartire e andare avanti… Darmi un obiettivo mi ha aiutato a tirarmi su". PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Il più grande parco urbano termale (con 10 piscine) sta per aprire vicino a Monza La data, i prezzi e tutte le informazioni -- Il più grande parco urbano termale (con 10 piscine) sta per aprire vicino a Monza

16 Marzo 2025, 15:39pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un nuovo parco termale urbano che si preannuncia il più grande d'Italia sta per aprire alle porte di Monza. Si tratta delle nuove terme De Montel che sorgono nell'area delle ex scuderie liberty dell'ippodromo di San Siro. La data ufficiale per concedersi la prima sauna o il primo idromassaggio è il prossimo 1 aprile. E i biglietti da qualche tempo sono già in vendita. Progettate negli anni ’20 dall’architetto Vietti Violi per volontà della nobile famiglia di banchieri de Montel e costruite in soli tre anni, erano uno dei gioielli Liberty della città, uno dei simboli di San Siro quando era dominato dal grande ippodromo, prima ancora che lì arrivasse lo stadio. Il loro lento declino iniziò nel secondo dopoguerra fino al totale abbandono e degrado negli anni ’70. Dopo mezzo secolo ora tornano a vivere, in una veste tutta nuova. Piscine, saune e relax: come sono le nuove terme La struttura si estende su 16mila metriquadrati, 6mila coperti e il resto suddivisi tra corte e aree verdi attrezzate, interamente dedicati al relax e al benessere. Per trasformare le scuderie è stato necessario una imponente opera di restauro filologico, svolto sotto il controllo costante della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio. Nella corte esterna trovano spazio cinque grandi vasche di acqua termale, di cui una con fontane a giochi d’acqua e tre piscine dedicate alla balneoterapia. In tutto il parco le piscine saranno dieci per un totale di 800 metricubi di acqua su diversi livelli, con aree relax e ristoro e quattro saune (di cui una grande banja russa). L’acqua avrà una temperatura che varia dai 22 ai 38 gradi in base alla tipologia di esperienza scelta. All’interno delle nuove terme che potranno ospitare fino a 700 persone contemporaneamente ci saranno anche un ristorante bistrot e il garden bar. Sarà - come annunciato dal marchio - il più “grande complesso termale e benessere inserito nel contesto di una grande metropoli italiana”. Prezzi e informazioni L’ingresso al nuovo parco termale De Montel sarà su via Achille 6, a pochi passi dallo Stadio e dall’Ippodromo di San Siro. L’inaugurazione al pubblico è prevista per l’1 aprile 2025. L’ingresso ha un costo che varia a seconda della tipologia di accesso e del tempo trascorso nel parco termale, con pacchetti diversi. Si parte da 60 euro per un ingresso di tre ore 79 per 5 ore di benessere e 89 euro se si sceglie la giornata di 8 ore. Sabato e domenica, invece, sono disponibili due pacchetti con prezzi che arrivano a 109 euro. © MonzaToday

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MONZA E PROVINCIA NEWS Il Carnevale a Monza: il programma e tutti gli appuntamenti -- Il Carnevale a Monza: il programma e tutti gli appuntamenti https://www.monzatoday.it/eventi/programma-eventi_carnevale-2025.html © MonzaToday

1 Marzo 2025, 17:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA  MIKI PAPPACODA Sarà un Carnevale parecchio speciale quello targato 2025 nella città di Teodolinda. Nel centro storico, oltre alla tradizionale parata di maschere, si affiancheranno anche tanti altri eventi collaterali per vivere appieno la festa più pazza e colorata dell'anno. Ecco tutti gli appuntamenti in programma.

La Fantasy carnival parade

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L'appuntamento è in piazza Trento e Trieste per sabato 1 marzo, alle 15. Con la "Fantasy carnival parade", la parata itinerante di musica e trampolieri, ci si potrà divertire sfoggiando la propria maschera e lanciando coriandoli in compagnia dei migliori artisti di strada.  

Attori e pupazzi in centro

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Sabato 1 marzo, alle 16 in piazza Roma si terrà l’evento "Step by step", una lettura animata per bambini sulla storia del Carnevale, con attori e pupazzi. Un teatro magico e colorato per spiegare ai più piccoli l'origine della festa di Carnevale.

Lo spettacolo dei burattini e la baby dance

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Domenica 2 marzo, alle 15.30 in piazza Roma, il pomeriggio è dedicato ai bambini. Si aprirà infatti "Arlecchino & co", un momento di divertimento dedicato ai bambini con baby dance e spettacolo di burattini.

Carnevale... al cioccolato

Lunedì 3 marzo, alle 15.30, in piazza Roma l'appuntamento è lo spettacolo "Cioco story", una rivisitazione interattiva rivolta ai più piccoli de "La Fabbrica del cioccolato". 

Il mercatino francese

Mercatino regionale francese

Da venerdì 28 febbraio a domenica 2 marzo in piazza Trento e Trieste si terrà il Mercatino francese, con la selezione di articoli artigianali - da profumi e saponi a prodotti enogastronomici - della tradizione francese.

La Festa dei Balocchi

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Da venerdì 7 a domenica 9 marzo, piazza Trento e Trieste ospiterà la Festa dei Balocchi, con esposizioni di prodotti tipici di aziende agricole a chilometro 0, gonfiabili, giostrine e laboratori dedicati ai bambini. 



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Il Carnevale a Monza: il programma e tutti gli appuntamenti
https://www.monzatoday.it/eventi/programma-eventi_carnevale-2025.html
MonzaToday

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MONZA E PROVINCIA NEWS Carate Brianza Trovata morta nel bosco, nuova accusa per il 46enne già denunciato per occultamento di cadavere

22 Febbraio 2025, 11:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Trovata morta nel bosco, nuova accusa per il 46enne già denunciato per occultamento di cadavere

INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’è anche l’accusa di morte in conseguenza di altro reato, oltre a quella di occultamento di cadavere, nell’inchiesta aperta dalla Procura di Monza nei confronti di un 46enne caratese, denunciato per aver legato il corpo senza vita di Karine Cogliati, 26 anni, e averlo abbandonato sul ciglio di un sentiero tra i boschi di Agliate. 

Trovata morta nel bosco, una nuova accusa per il 46enne già denunciato per occultamento di cadavere

Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe confessato agli investigatori di aver assunto cocaina assieme alla giovane italo-brasiliana cresciuta a Cesano Maderno, e di aver trascorso la notte con lei. Questa avrebbe avuto un malore, ma invece di chiamare i soccorsi, l'indagato ha preferito disfarsi del corpo, trovato domenica 16 febbraio, rannicchiato e legato con una felpa in modo da poter essere trasportato. 

L’autopsia, effettuata giovedì mattina, non avrebbe ancora chiarito le cause del decesso. Non sarebbero stati trovati segni di morte violenta o di strangolamento, a conferma dei primi accertamenti medico legali. Decisivi saranno dunque gli esiti degli esami tossicologici. Il 46enne, dopo il fatto ha lasciato la Lombardia, ma in realtà si tratta di un cittadino brianzolo, titolare di un’attività di ristorazione a Carate Brianza.

(nella foto di copertina Karine Cogliati) FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tra Cambiago e Trezzo Grave incidente in Autostrada A4, sette chilometri di coda

22 Febbraio 2025, 11:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Grave incidente in Autostrada A4, sette chilometri di coda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sette di chilometri di coda, in aumento, per un grave incidente avvenuto lungo l'autostrada a A4 nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 febbraio 2025. 

Grave incidente in Autostrada A4, sette chilometri di coda

Nello scontro, verificatosi in direzione Venezia nel tratto tra Cambiago e Trezzo sull'Adda.  La chiamata al 112 è partita attorno alle 17.15. Sul posto la Centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato un'ambulanza in codice rosso, i Vigili del fuoco e la Polizia Stradale.In base a quanto diffuso dall'Agenzia regionale Emergenza Urgenza sarebbero due le persone soccorse: un 47enne e un 48enne. Fortunatamente i primi accertamenti sanitari sul posto avrebbero escluso gravi conseguenze. L'intervento del 118 è stato derubricato in codice verde. PRIMA MONZA 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Bilancio Più investimenti per il welfare, ma aumentano le tariffe

31 Gennaio 2025, 11:41am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Più investimenti per il welfare, ma aumentano le tariffe

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un bilancio coraggioso, che cerca di investire anche davanti ai continui tagli governativi agli enti locali. Così l'hanno definito sindaco e vicesindaco di Monza. Una manovra da 622.837.823 euro con 6 milioni in più in servizi per i cittadini, di cui uno in aggiunta al 2024 per il welfare; 2,3 milioni ulteriori (per un totale di 12,5) per istruzione ed educazione e 700mila per la digitalizzazione. Il Bilancio, gli stanziamenti in più Il bilancio della città di Monza è stato approvato ieri mattina, giovedì 30 gennaio 2024 e sarà sottoposto alla discussione del Consiglio Comunale nelle prossime settimane. La situazione generale non è delle migliori, come ha spiegato il vicesindaco Egidio Longoni: "In uno scenario globale contrassegnato da enormi incertezze, che si ripercuotono sui prezzi al consumo, con il rialzo delle spese energetiche e l’aumento generalizzato dei costi, la legge di Bilancio varata dal Governo ha imposto ai Comuni un taglio di 2,1 miliardi ai Comuni per il periodo 2025-2029. Ciò si traduce, per la città di Monza, in una riduzione delle risorse disponibili di oltre 900.000 euro, che diventeranno, 1,1 milioni nei prossimi anni, a partire dal 2026". Ciononostante la Giunta Pilotto ha scelto di concentrarsi sui più fragili, per favorire la creazione di legami di comunità e di integrazione. "Le risorse riservate all’Istruzione, allo Sport e alla Cultura ammontano a 42,5 milioni di euro", spiega il primo cittadino Paolo Pilotto. Meno tasse per i redditi bassi Le spese correnti per l’anno 2025 ammontano a 151.540.652,23 euro, in rialzo di 6 milioni rispetto al 2024. C'è stata poi la scelta, già anticipata, di aumentare l’esenzione Irpef sotto i 15.000 euro (dell'esenzione beneficiano ora 28mila monzesi). E’ stata innalzata, infatti, la soglia di esenzione totale dell’addizionale – attestatasi fino a 12.000 euro finora - per i contribuenti con un reddito fino a 15.000 euro. L'aumento delle tariffe Per far fronte alle necessità emerse nella predisposizione della manovra sono 10 le azioni di equilibrio messe in campo: la rimodulazione della spesa e l’utilizzo dei finanziamenti Europei e provenienti dal Pnrr; la riduzione del debito sui mutui e la ricerca di migliori tassi di interesse; azioni incisive di recupero crediti e di riduzione dell’evasione; l’utilizzo degli oneri; le alienazioni patrimoniali; la valorizzazione del patrimonio immobiliare; l’individuazione di più spazi ai cimiteri e lo sblocco amministrativo di convenzioni storiche. Se nel 2023 erano stati aumentati solo i costi di piscine e palestre comunali, le rette di pre e post nido e i pasti a domicilio e nel 2024 non era stata aumentata invece nessuna tariffa eccetto la Tari, nel 2025 ci saranno inevitabilmente dei rincari. Si comincia con l’aggiornamento delle tariffe riferite al Canone Unico Patrimoniale, per intendersi tutto quello che si riferisce a commercio e pubblicità (passi carrai, stalli mercato, insegne, tavolini, manifesti etc). Ci saranno dei ritocchi delle tariffe anche per i servizi cimiteriali e verranno aumentate anche le tariffe della mensa scolastica (ma a partire da settembre 2025). Investimenti e opere pubbliche Non mancheranno investimenti sul patrimonio pubblico per 75 milioni di euro e grandi opere. Lo ha garantito il sindaco: “Dopo due anni di mandato presentiamo oggi un bilancio che comincia a raccogliere frutti in tema di opere e investimenti e presenta servizi rinnovati in alcune parti essenziali”. In particolare lo stanziamento complessivo sul fronte degli investimenti è di 75 milioni di euro, di cui 33 milioni previsti nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Due milioni di euro saranno destinati alla manutenzione di strade e piazze, cui si aggiungono 2,3 milioni per manutenzione straordinaria di ponti, sottopassi ed altre infrastrutture stradali; 3,1 milioni per le opere di sicurezza stradale tra cui la realizzazione di piste ciclabili e aree pedonali; 3,4 milioni per la cura del verde in città. Attenzione alle scuole, infine, anche per i cantieri: le gare che saranno avviate durante l’anno riguardano il risanamento conservativo della scuola media Confalonieri (1 milione), interventi sulla scuola Bachelet (1 milione), riqualificazione dell’ex lavatoio di via Marsala (1 milione), riqualificazione del centro Tazzoli (1,2 milioni), riqualificazione della scuola il Cartoccino (1,1 milioni) e il restauro ed adeguamento della Biblioteca civica centrale (1,8 milioni). Oltre al piano delle opere, inserito nel bilancio proprio del Comune, durante il 2025 proseguiranno i lavori sui 19 progetti finanziati dal Pnrr per un valore di 41.850.000 euro.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza Dal cordone ombelicale cellule geneticamente modificate per trattare la leucemia

30 Gennaio 2025, 10:02am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Dal cordone ombelicale cellule geneticamente modificate per trattare la leucemia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal sangue fresco o crioconservato del cordone ombelicale si possono ricavare le cellule necessarie per realizzare le CARCIK, i linfociti T geneticamente modificati in laboratorio perché siano capaci di aggredire le cellule di alcune forme di tumori del sangue resistenti alle terapie, come la leucemia linfoblastica acuta, che fa registrare ogni anno circa 400 nuove diagnosi in Italia prevalentemente in età pediatrica. Dal cordone ombelicale cellule geneticamente modificate per trattare la leucemia A dimostrare la fattibilità e la sicurezza di questo metodo i ricercatori della Fondazione Tettamanti dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza che hanno presentato i risultati di questo lavoro al 66esimo congresso annuale dell’American Society of Hematology (ASH) tenutosi lo scorso dicembre a San Diego. Questo progetto è stato possibile grazie al finanziamento della Fondazione Camerani Pintaldi, guidata da Gisella Vegetti e nata per volontà dei coniugi Pino Camerani ed Elisabetta Pintaldi, coppia di Monza e titolari dell’azienda del settore dei mobili “Cinova”, che decise di destinare la sua eredità costituendo proprio nel testamento la Fondazione stessa allo scopo di finanziare progetti in due filoni: la ricerca scientifica e la cura dei bambini e la formazione professionale dei giovani 

Uno studio durato diversi anni

La Fondazione Tettamanti è impegnata da diversi anni nello sviluppo delle CARCIK (Chimeric Antigen Receptor-Cytokine Induced Killer), che rappresentano un’evoluzione della terapia standard con cellule CAR-T. Tutte i linfociti “CAR” sono dotati di recettori artificiali sulla loro superficie, proteine capaci di riconoscere particolari bersagli (in gergo antigeni) sulle cellule tumorali e di eliminarle.

Le cellule CARCIK generate da sangue cordonale a fine coltura

Mentre le CAR-T commerciali sono ricavate dal paziente stesso, le CARCIK sono prodotte dal sangue di un donatore sano attraverso un processo più semplice, meno costoso e meno invasivo che non richiede, peraltro, l’utilizzo di vettori virali (i virus inattivati, utilizzati nelle CAR-T per modificare il DNA dei linfociti e renderli cellule-farmaco contro il tumore). La modifica genetica nelle CARCIK avviene, infatti, attraverso i “trasposoni”, sequenze di DNA, che possono stabilmente modificare una cellula senza bisogno di vettori virali. I linfociti così modificati sono infusi nei pazienti affinché possano esercitare la loro funzione difensiva attaccando le cellule tumorali.

Gli sviluppi possibili

“Poter ricavare le CARCIK dal sangue del cordone ombelicale apre alla possibilità in futuro di utilizzare i cordoni conservati nelle biobanche per sviluppare terapie mirate a partire da cellule di donatori compatibili con i pazienti” osserva Sarah Tettamanti, ricercatrice della Fondazione Tettamanti dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza e co-autrice del lavoro “Nei modelli in vitro utilizzati nel nostro progetto i linfociti T estratti dai cordoni ombelicali e resi capaci di aggredire le cellule tumorali dopo essere stati modificati geneticamente in laboratorio hanno evidenziato caratteristiche sovrapponibili a quelli ricavati dal classico prelievo di sangue dal donatore.

Le CARCIK sono state sottoposte a diverse fasi di validazione nel nostro laboratorio e nei modelli in vivo hanno evidenziato efficacia nel contrastare la malattia e un’alta tollerabilità. La prospettiva è di sfruttare le evidenze raccolte all’interno dei prossimi studi clinici sulle CARCIK”.

 
l team di lavoro (da sinistra a destra): Giusi Melita, Sarah Tettamanti

L'utilizzo di CARCIK per diverse patologie

Oggi la Fondazione Tettamanti sta portando avanti studi clinici con l’utilizzo di CARCIK per il trattamento della leucemia linfoblastica acuta tipo B e per i linfomi non Hodgkin di tipo B, e studi su sistemi cellulari in vitro e in modelli animali in vivo per lo sviluppo di terapie per la leucemia mieloide acuta.
Le cellule CARCIK sono prodotte nel laboratorio Verri, “un’officina farmaceutica” (cell factory) inaugurata nel 2003 e realizzata per iniziativa della Clinica pediatrica della Fondazione MBBM, dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza con le risorse del Comitato "Maria Letizia Verga", della Fondazione Tettamanti e del Comitato "Stefano Verri".

 

Il cordone ombelicale come fonte di cellule per la produzione di CARCIK rappresenta in prospettiva un’opportunità importante anche per sfruttare appieno il “patrimonio” contenuto nelle biobanche per la crioconservazione dei cordoni. Lo sviluppo atteso dagli studi clinici in corso sulle CARCIK è infatti la possibilità di definire terapie mirate per forme di leucemia resistenti ai trattamenti standard attraverso linfociti T derivati da donatori e non dai pazienti stessi.

Questo approccio, che permette di attingere a cellule che non hanno già subito precedenti trattamenti anti-tumorali, sta mostrando negli studi clinici efficacia nel contrastare la malattia e una maggiore tollerabilità da parte dei pazienti.
I risultati della Fondazione Tettamanti sul cordone ombelicale come origine delle cellule CARCIK sono stati descritti in un poster presentato da Sarah Tettamanti, ricercatrice della Fondazione Tettamanti dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, al congresso dell’American Society of Hematology (ASH) del dicembre scorso a San Diego.

 

(nella foto di copertina il team di lavoro (da sinistra a destra): Andrea Biondi, Sarah Tettamanti, Giuseppe Gaipa). FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Seveso Fanno esplodere il bancomat, ma restano a bocca asciutta

29 Gennaio 2025, 08:43am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Fanno esplodere il bancomat, ma restano a bocca asciutta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fanno esplodere lo sportello bancomat... ma restano a bocca asciutta. Un boato notturno qualche giorno fa ha fatto sobbalzare alcuni residenti in via Cacciatori delle Alpi, all’Altopiano di Seveso: dei banditi hanno preso di mira lo sportello bancomat dell’ex filiale della Banca di credito cooperativo di Barlassina, ma sono rimasti a mani vuote. Fanno esplodere il bancomat, ma le banconote si macchiano Grazie al dispositivo antirapina, infatti, le banconote si sono macchiate e bruciate e di fatto i delinquenti non hanno potuto prelevarle, dileguandosi a mani vuote. In base a quanto ricostruito, i furfanti sono entrati in azione intorno alle 2.30, prendendo di mira lo sportello bancomat sulla via principale, l’unico a disposizione del quartiere. Nonostante la filiale della banca sia chiusa da diversi anni, infatti, il servizio di prelievo delle banconote è rimasto attivo.

Hanno usato la "tecnica della marmotta"

Ed evidentemente i banditi pensavano di riuscire a farla franca, adottando la cosiddetta «tecnica della marmotta», un sistema utilizzato proprio per far brillare gli sportelli automatici degli istituti bancari e arraffare le banconote. In pratica viene utilizzato un trapano, per preparare il «campo», poi viene inserito un ordigno artigianale per ottenere l’esplosione e quindi prendere le banconote cadute a terra.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri

Ma il sistema di protezione del bancomat ha funzionato alla perfezione: i soldi sono stati macchiati d’inchiostro e danneggiate, diventando di fatto inutilizzabili. I delinquenti non hanno quindi potuto fare altro che allontanarsi in fretta e furia, lasciando tanti danni. Che per fortuna non sono strutturali, ma riguardano solo lo sportello. Sul posto, allertati dal sistema di allarme collegato al bancomat, sono accorse diverse pattuglie dei Carabinieri, oltre ai Vigili del Fuoco. I militari hanno immediatamente avviato le indagini per tentare di risalire ai responsabili, anche vagliando le immagini delle telecamere della zona.

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