Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

monza e provincia news

MONZA E PROVINCIA NEWS Quindicenne scompare da casa. L’appello del padre: “Luigi, ti prego torna”

4 Dicembre 2020, 15:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Quindicenne scompare da casa. L’appello del padre: “Luigi, ti prego torna”

INSERITO DA MORENA MOTTA Quindicenne scompare da casa. L’appello del padre: “Luigi, ti prego torna”. L’adolescente si è allontanato volontariamente ieri mattina, giovedì 3 dicembre 2020, da Monza. Quindicenne scompare da casa Si chiama Luigi Formisano e risiede col padre in zona Libertà, a Monza, il ragazzo che ieri mattina si è allontanato volontariamente da casa. “Sono uscito alle 9 per fare delle commissioni e al mio ritorno, intorno alle 10, mio figlio non c’era più” ha spiegato disperato il padre Antonino Formisano, assistito dall’avvocato Francesco Ruffo. E rivolge l’appello a chiunque possa averlo visto: “Aiutatemi a trovarlo”. E si rivolge anche al figlio. “Luigi, ti prego, torna a casa” Luigi Formisano è alto 1.65 circa, ha i capelli castani e indossa uno zaino nero (lo stesso che utilizza per la scuola), giubbotto nero e cappellino scuro. Con sé ha anche una bici Montana. Al padre ha lasciato un biglietto in cui annunciava la volontà di allontanarsi. L’ultima sua traccia risale a ieri, poco dopo il suo allontanamento, in zona Parco. Poi più nulla. Lo stanno cercando senza sosta i Carabinieri, che hanno lavorato tutta notte nella speranza di trovarlo. Chiunque lo veda è pregato di contattare immediatamente le Forze dell’ordine. FONTE PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Stanze degli abbracci e tamponi rapidi: così gli anziani delle Rsa potranno rivedere i loro cari

3 Dicembre 2020, 09:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

foto repertorio

foto repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Di nuovo insieme. Di nuovo vicini. E in sicurezza. Il consiglio regionale della Lombardia mercoledì pomeriggio ha approvato un ordine del giorno proposto dal consigliere Pd Carlo Borghetti che in sostanza chiedeva di riaprire le porte delle Rsd, le residenze sanitarie per disabili, e le Rsa, le residenze sanitarie assistenziali per anziani, quelle strutture che hanno già pagato un prezzo altissimo all'epidemia di coronavirus. 

Il Pirellone si è così impegnato a dare delle linee di indirizzo per assicurare la possibilità di visite in presenza. Due le strade più percorribili: test rapidi per gli ospiti e la creazione - come già chiesto nelle settimane passate - di stanze degli abbracci, delle camere "sterili" in cui anziani e propri cari possono tornare al contatto umano. 

“Lo considero un regalo di Natale alle famiglie, vista la situazione attuale: Regione Lombardia potrà dare il via libera alle Rsa affinché aprano alle visite dei parenti degli ospiti”, il commento di un felice Borghetti. “Con il nostro ordine del giorno la Regione dovrà ‘dare indirizzo’ alle strutture protette della Lombardia di riaprire alle visite dei parenti, in sicurezza, utilizzando i tamponi rapidi e implementando così le linee guida che il Ministero della Salute ha emanato solo poche ore fa”, ha aggiunto l'esponente Pd.

Gioia anche nelle parole di Silvia Roggiani, segretaria metropolitana del partito democratico meneghino, che parla di tamponi rapidi e sottolinea che "nello specifico si potranno predisporre anche le cosiddette stanze degli abbracci, ovvero dei luoghi dove potersi incontrare e abbracciare in modo sicuro, come raccomandato proprio oggi da una circolare del Ministero della Salute". È - ha concluso - "una bellissima notizia per chi, finalmente, potrà ricongiungersi con i propri cari dopo mesi di dolorosa lontananza".“

FONTE MONZA TODAY

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS A CESANO MADERNO Una Messa nel ricordo del fotografo della Brianza

2 Dicembre 2020, 09:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Una Messa nel ricordo del fotografo della Brianza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A un anno dalla morte di Attilio Pozzi, familiari, parenti e amici si ritroveranno di nuovo nella stessa chiesa del funerale. Una Messa a suffragio del fotografo della Brianza A un anno dalla sua morte, giovedì 12 dicembre 2019, per un malore improvviso che l’ha strappato ai suoi cari a 65 anni, in ricordo di Attilio Pozzi sarà celebrata una Messa. La funzione, per volontà della moglie Giovanna, dei figli Antonio, Stefano e Sara e della sorella Mariangela, sarà celebrata alle 20.30 di mercoledì 9 dicembre, nella chiesa parrocchiale di San Bernardo di Cassina Savina . Un anno fa l’ultimo saluto La stessa chiesa dove un anno fa si radunavano, volti attoniti e rigati dalle lacrime parenti, colleghi, amici e conoscenti per un ultimo saluto al “fotografo della Brianza” conosciuto e apprezzato da tutti per la passione che metteva nel suo lavoro. Macchina fotografica sempre al collo, per più di trent’anni Pozzi ha fotografato fatti, luoghi e persone girando in lungo e in largo la Brianza, che per lui non aveva segreti. Il Premio Talamoni e la Civica benemerenza Insignito ad ottobre del Premio Beato Talamoni, la massima benemerenza provinciale, Pozzi sarà anche omaggiato dalla Città di Cesano durante la prossima cerimonia delle Civiche benemerenze. Il Consiglio comunale ha inoltre deciso all’unanimità di allestire una mostra fotografica dedicata ai suoi scatti e di curare un archivio da donare alla biblioteca civica Pappalettera. FONTE PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Nonna Maria, la lombarda di ferro: a 101 anni ha sconfitto due volte il covid (e la Spagnola)

1 Dicembre 2020, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nonna Maria con una delle sue nipoti, foto da Fb Fontana

Nonna Maria con una delle sue nipoti, foto da Fb Fontana

INSERITO DA MORENA MOTTA Segni particolari, invincibile. Sì perché nonna Maria, la cui carta d'identità all'anno di nascita dice 1919, ha la tempra da vera "lumbard" ed è stata in grado di sconfiggere non una ma due epidemie. 

A raccontare la sua storia, con un post su Facebook, è stato il presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha voluto così renderle onore postando una foto dell'anziana con una delle sue nipotine. 

"Nonna Maria, classe 1919, è sopravvissuta alla Spagnola e si è sposata durante la seconda guerra mondiale. Ora, arriva il Covid e lei, tra i rarissimi casi al mondo, lo sconfigge non una, ma due volte", le parole del governatore. Stando a quanto spiegato da Fontana, infatti, la centenaria è stata ricoverata per ben due volte in ospedale a causa del coronavirus ed entrambe le volte è riuscita a vincere la sua battaglia.

"Positiva la prima volta in primavera, è risultata nuovamente positiva, con poca febbre, a settembre. Una tempra eccezionale", la gioia di Fontana. E quel che è certo è che il covid non ha minimamente scalfito l'animo di nonna Maria: "La richiesta al momento delle dimissioni dall’ospedale di Sondrio, risotto giallo e una porzione di polenta", ha confessato il presidente. "Anche se, sono sicuro, il premio più grande è stato tornare dai suoi nipotini. Un grande saluto nonna Maria", ha concluso il governatore.

FONTE MONZA TODAY di A.V.

 

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Seregno, milanese positivo al Covid beccato dai carabinieri con cocaina per 10 mila euro: arrestato

30 Novembre 2020, 09:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Seregno, milanese positivo al Covid beccato dai carabinieri con cocaina per 10 mila euro: arrestato

INSERITO DA MORENA MOTTA Positivo al Covid si fa beccare dai carabinieri mentre trasporta droga a Seregno pur risiedendo a Milano. Per le regole della zona rossa non poteva muoversi dal capoluogo. Lo ha fatto lo stesso portando con sè degli stupefacenti.

È successo sabato 28 novembre, quando i Carabinieri del Radiomobile di Seregno, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un calabrese, da anni residente a Milano.

L’uomo, F.A.C., un calabrese 61enne da anni residente nel capoluogo meneghino e con precedenti specifici in tema di stupefacenti, mentre era alla guida di una Renault grigia, è stato fermato dai militari dell’Arma nel corso di un posto di controllo all’altezza del distributore Q8 di Via Milano.

Insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, in transito a Seregno senza giustificato motivo, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare che ha portato al rinvenimento di oltre 100 grammi di cocaina (che avrebbe potuto fruttare fino a circa 10.000 euro) e oltre 700 euro in contanti, ritenuti provento delle illecite attività dell’uomo.

La verifica in banca dati ha altresì permesso di verificare che l’uomo era positivo al SARS-Cov2 e pertanto è stato denunciato anche per la violazione dell’obbligo di permanenza domiciliare fiduciaria. F.A.C. è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Monza.

FONTE ILCITTADINOMB.IT

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Coronavirus, i dati del 28 novembre: +201 positivi in provincia di Monza e Brianza, in regione calano i ricoveri

28 Novembre 2020, 18:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Coronavirus, i dati del 28 novembre: +201 positivi in provincia di Monza e Brianza, in regione calano i ricoveri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I dati diramati dalla regione: In Lombardia registrati 4.615 nuovi contagi e 119 decessi. In calo i ricoveri, anche quelli in terapia intensiva. Il numero dei tamponi effettuati è 37.286 i nuovi positivi sono il 12,3%. Sono stati 201 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Monza e Brianza nelle ultime 24 ore: i dati del 28 novembre sono stati diramati come sempre dalla Regione. In Lombardia registrati 4.615 nuovi contagi e 119 decessi. In calo i ricoveri, anche quelli in terapia intensiva. Il numero dei tamponi effettuati è 37.286 i nuovi positivi sono il 12,3%. I guariti/dimessi sono 4.736. I dati di oggi: i tamponi effettuati: 37.286, totale complessivo: 4.027.257; i nuovi casi positivi: 4.615 (di cui 432 ‘debolmente positivi’ e 63 a seguito di test sierologico); i guariti/dimessi totale complessivo: 250.832 (+4.736), di cui 6.290 dimessi e 244.542 guariti; in terapia intensiva: 919 (-6); i ricoverati non in terapia intensiva: 7.616 (-253); i decessi, totale complessivo: 21.512 (+119).

I nuovi casi per provincia:
Milano: 1.748, di cui 641 a Milano città;
Bergamo: 250;
Brescia: 360;
Como: 448;
Cremona: 97;
Lecco: 168;
Lodi: 117;
Mantova: 209;
Monza e Brianza: 201;
Pavia: 269;
Sondrio: 63;
Varese: 585

FONTE IL CITTADINOMB

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Besana piange monsignor Giuseppe Longhi Il sacerdote si è spento oggi, giovedì, nella residenza «Borsieri» di Lecco

27 Novembre 2020, 13:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Besana piange monsignor Giuseppe Longhi Il sacerdote si è spento oggi, giovedì, nella residenza «Borsieri» di Lecco

INSERITO DA ANGELA CECERE Lutto a Besana in Brianza per la scomparsa di monsignor Giuseppe Longhi. Il sacerdote, nato a Garlate (Lecco) nel 1938, si è spento oggi, giovedì 26 novembre 2020. Addio a monsignor Longhi A Besana monsignor Giuseppe Longhi ha trascorso gli ultimi sette anni della sua vita, fino al mese scorso quando è stato accolto nella residenza «Borsieri» di Lecco per ricevere la migliore assistenza medico-sanitaria.  Ordinato sacerdote il 28 giugno 1963 nel Duomo di Milano, è stato insegnante di Lettere al seminario minore di Masnago e vicario parrocchiale a Lecco prima di divenire parroco a Ferno, nel Varesotto, nel 1978. Nel 1982 il trasferimento a Cinisello Balsamo dove fu decano dal 1989 al 1995. Dal 1995 al 2006 fu vicario episcopale della Zona pastorale VI di Melegnano e membro del Consiglio episcopale milanese, oltre che rappresentante arcivescovile nel Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone e membro della Commissione Arcivescovile per le Unità pastorali. Molto legato al Centro Orientamento Educativo di Barzio, ne è stato consigliere spirituale per ventuno anni e presidente fino al 2010. Nel suo peregrinare, monsignor Longhi ha servito anche la Comunità Pastorale San Vincenzo di Cantù, quella di Cucciago e Senna Comasco prima di arrivare a Besana nel 2014. In attesa di conferma, la cerimonia funebre dovrebbe essere officiata sabato 28 novembre 2020, alle 15.30, nella Basilica di San Nicolò a Lecco.

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA BRIANZA NEWS Colpo di pistola nella sede della Polizia Locale, morto un agente

26 Novembre 2020, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Colpo di pistola nella sede della Polizia Locale, morto un agente

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dramma nella sede del Comando della Polizia municipale di Lecco, dove si trovano anche altri uffici comunali. Un uomo, un agente di 31 anni in passato in servizio nei Comandi di Desio e di Seregno tra il 2013 e il 2018, è morto. Colpo di pistola nel Comando dei vigili In via Sassi poco prima delle 16.30 sono intervenuti in codice rosso i soccorsi sanitari d’emergenza, vale a dire un’autoambulanza e un’automedica del 118. Allertata la Questura di Lecco. Sul posto la Digos con il questore Alfredo D’Agostino e i Carabinieri. Anche il sindaco Mauro Gattinoni e la vicesindaco Simona Piazza (in qualità di assessore alla Polizia locale) hanno in breve raggiunto il Comando della Polizia municipale teatro della disgrazia. Ferito a morte un agente Nulla di preciso si sa, per ora, di quello che è realmente avvenuto all’interno dell’edificio. Il palazzo è stato presidiato da un cordone di agenti e “le istituzioni stanno accertando la dinamica dei fatti”, come ha detto al Consiglio comunale, riunito dopo le 18.30, il sindaco Gattinoni. E’ certo che è stato esploso un colpo di arma da fuoco, udito da testimoni anche all’esterno, in cortile. E’ certo che ad essere colpito è stato un agente che poi, nonostante la rianimazione tentata in emergenza sul posto dai sanitari, è deceduto. Tra le ipotesi accreditate, quella che si sia trattato di un gesto autolesionista.Agenti armati dal 9 novembre Quanto accaduto è foriero di polemiche. Gli agenti della Polizia locale di Lecco erano stati dotati di armi appena tre settimane fa. Il 9 novembre erano stati chiamati in Questura per ricevere la pistola, una Beretta calibro 9×21 completa di fondina. La comandante Monica Porta su questo punto era stata chiara fin dal suo arrivo (nel settembre dello scorso anno), mettendo fine ad una querelle che durava dal 2016: gli agenti lecchesi gireranno armati. Quando ai vertici del Comando di via Sassi c’era ancora Franco Morizio, 27 vigili avevano firmato una lettera per dire chiaramente che loro l’arma non la volevano. Ma i «ghisa» erano già pronti da tempo al cambio di rotta: avevano già sostenuto un corso di tiro e anche una serie di sedute con la psicologa sul tema «La consapevolezza di essere armati: come affrontare il cambiamento».

AMALFI NOTIZIE 

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Dall’incubo della terapia intensiva al matrimonio Lo sposo è stato intubato per parecchi giorni ma nonostante tutto la coppia è riuscita a superare questo brutto momento

23 Novembre 2020, 12:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Dall’incubo della terapia intensiva al matrimonio Lo sposo è stato intubato per parecchi giorni ma nonostante tutto la coppia è riuscita a superare questo brutto momento

INSERITO DA ANGELA CECERE E’ una di quelle storie che aprono il cuore e permettono di guardare al futuro con quell’ottimismo che l’emergenza sanitaria ha reso difficile da avere. Dall’incubo della terapia intensiva al matrimonio, da un tubo in gola per respirare alla rinascita sancita anche attraverso la consacrazione dell’amore. A raccontare questa storia è il sindaco di Olginate Marco Passoni, che ha voluto condividere questo momento di gioia con tutti attraverso la rete.Dall’incubo della terapia intensiva al matrimonio “Stamattina ho celebrato il matrimonio di una coppia olginatese che ha vissuto un momento particolarmente delicato durante la prima ondata del Covid-19 – ha scritto ieri il primo cittadino del Comune di Olginate sul più noto dei social network – Lo sposo è stato intubato per parecchi giorni e le prospettive non erano delle migliori. Nonostante tutto, questa coppia è riuscita a superare questo momento e oggi hanno potuto coronare il loro sogno”. Quello di ieri, sabato 21 novembre 2020 è il terzo matrimonio celebrato da Passoni durante la cosiddetta seconda ondata. “Nonostante tutto, nonostante le difficoltà, nonostante le restrizione la vita continua ed è bello accogliere questi segni di speranza e fiducia nel futuro”  ha sottolineato il sindaco. Quello celebrato ieri in paese è stato quindi un momento di gioia: un momento che Raul Polo, 48 anni, medico originario  proprio di Olginate, aveva vissuto durante la prima ondata, quando era convolto a giuste nozze con  Monica Balugani. I due entrambi medici in Emilia Romagna si erano sposati proprio nel picco dell’ondata Covid e la loro storia d’amore e di lotta al virus aveva fatto il giro d’Italia. La situazione epidemiologica in paese Un messaggio positivo quindi quello che ha voluto lanciare il sindaco, in un momento non certo facile per la comunità. “I dati aggiornati ad oggi ci parlano di 122 olginatesi positivi –  ha comunicato infatti Passoni in merito alla situazione epidemiologica del paese – una trentina sono guariti e tornati alla loro quotidianità e in settimana sono riuscito a contattarne altri che sono ormai in via di guarigione e in attesa del secondo tampone. La maggior parte dei positivi olginatesi riesce a curarsi presso la propria abitazione e i pochi ricoverati stanno lottando con tenacia”.

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Suora a processo per la sottrazione di nove asini La religiosa originaria di Brugherio è accusata di truffa e falso: a trascinarla in Tribunale è stata una consorella.

21 Novembre 2020, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Suora a processo per la sottrazione di nove asini

INSERITO DA MORENA MOTTA Suora a processo per la sottrazione di nove asini. La religiosa originaria di Brugherio è accusata di truffa e falso: a trascinarla in Tribunale è stata una consorella. Suora a processo per… nove asini E’ finita in Tribunale perché si sarebbe impossessata in maniera fraudolenta di nove asini. Una vicenda al limite dell’incredibile, per l’oggetto del contendere (gli animali che erano ospitati all’interno di un eremo piemontese andato distrutto in un incendio) e i soggetti al centro del procedimento penale, due religiose ortodosse. Da una parte, come imputata accusata di truffa e falso, c’è la brugherese 59enne suor Laura, al secolo Maria Laura Cazzaniga. Dall’altra una consorella, che l’ha denunciata e che si è costituita parte civile al processo iniziato nei giorni scorsi. FONTE PRIMA MONZA

Leggi i commenti