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monza e provincia news

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MONZA E PROVINCIA NEWS Incubo “spaccasassi” anche in viale Romagna

10 Dicembre 2020, 19:20pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Incubo “spaccasassi” anche in viale Romagna

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Incubo "spaccasassi" anche in viale Romagna. Dove via Buonarroti, problema degli alberi anche in un'altra zona della città. Incubo “spaccasassi” anche in viale Romagna. Dove via Buonarroti, problema degli alberi anche in un’altra zona della città. Incubo “spaccasassi”, il problema Come di recente (e non senza polemiche) su via Buonarroti, anche per viale Romagna al quartiere San Carlo-San Giuseppe il problema delle alberature e dello “stato di salute” dei marciapiedi potrebbe diventare un tormentone. Da qualche tempo infatti, la pericolosità delle alberature e dei marciapiedi è stata portata all’attenzione della Consulta che ha affrontato la questione in previsione di un possibile confronto con l’Amministrazione comunale. Incubo cadute, le segnalazioni dei residenti Diverse infatti sono state le segnalazioni arrivate negli ultimi tempi soprattutto dai pedoni a evidenziare il cattivo stato dei marciapiedi con le radici a rovinare pavimentazione o manto stradale. Tanta la paura di cadute rovinose soprattutto da parte delle persone più anziane. Da qui la lettera inviata dalla Consulta al Comune per avere aggiornamenti sulla situazione delle alberature nella via e di eventuali interventi di manutenzione o riqualificazione. Viale Romagna, la mappatura degli alberi Al momento secondo la relazione trasmessa dal Comune alla Consulta, in viale Romagna sono presenti 172 piante e tra queste, 157 Celtis australi, quelli che hanno un maggior impatto e che infatti in gergo sono chiamati anche appunto “spaccasassi”. Oltre al report sullo stato dell’arte nella zona, dagli Uffici di Verde e Giardini è stata anche confermata la disponibilità per un confronto con la Consulta, ma nel frattempo è stata iniziata a essere messa sul tavolo l’ipotesi di una graduale nuova piantumazione. All’incontro, i referenti del quartiere inviteranno, oltre all’assessore alla Partecipazione e Quartieri del Comune, Andrea Arbizzoni, anche l’assessore al Patrimonio, Simone Villa. La Consulta ha sottolineato “come sia il caso di valutare attentamente l’opportunità di piantumare nuovamente questo tipo di alberature se poi con il tempo si presentano criticità legate ai marciapiedi e al manto stradale”. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Pedofilia, 66enne incastrato dalle foto delle ragazzine VIDEO Si tratta di un uomo di Limbiate ritenuto responsabile di violenza sessuale, adescamento e atti sessuali con minorenni.

7 Dicembre 2020, 12:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Pedofilia, 66enne incastrato dalle foto delle ragazzine VIDEO Si tratta di un uomo di Limbiate ritenuto responsabile di violenza sessuale, adescamento e atti sessuali con minorenni.

INSERITO DA ANGELA CECERE Pedofilia. Incastrato dalle ragazzine: i Carabinieri arrestano un 66enne. Determinante l’iniziativa di due giovani che sono riuscite a scattargli delle foto consegnandole successivamente agli inquirenti. Pedofilia, 66enne incastrato dalle ragazzine I Carabinieri della Compagnia di Desio, in esecuzione della misura applicativa degli arresti domiciliare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano su richiesta della locale Procura, hanno arrestato un 66enne di Limbiate, pregiudicato, ritenuto responsabile di violenza sessuale, adescamento e atti sessuali con minorenni. Il provvedimento restrittivo è stato emesso sulla scorta dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa di Desio, coordinati dal Pubblico Ministero Dottoressa Marina Petruzzella, attraverso la quale sono stati ricostruiti tre eventi delittuosi in danno di altrettante minori di 11, 13 e 15 anni, residenti in Brianza.  La denuncia Tutto trae origine dalla denuncia ai Carabinieri, sporta dai genitori di una 11enne che lo scorso luglio, mentre stava passeggiando in bici, veniva avvicinata da un uomo il quale, dietro l’offerta di denaro, la avvicinava intimandole di spogliarsi. Nel frangente la giovane riusciva a mettersi in fuga senza subire ulteriori conseguenze. Raccolte le informazioni sull’evento, tra cui una minuziosa descrizione dell’uomo, i militari dell’Arma hanno avviato i primi accertamenti per identificare l’autore. Attraverso apposita individuazione fotografica l’uomo veniva riconosciuto nel 66enne colpito da misura cautelare. Altri due gli episodi contestati In un caso, avvenuto in circostanze analoghe al primo, lo stesso aveva avvicinato una 13enne e approfittando della momentanea assenza della madre, la palpeggiava fuggendo subito dopo in bici. Il terzo evento è relativo all’adescamento di una 15enne, avvicinata facendole credere di esser caduto in bici e di aver bisogno di soccorso. Ottenuta l’attenzione della giovane, l’uomo, attraverso specifici riferimenti sessuali, le proponeva di recarsi a casa sua per medicarla; invito che la giovane rifiutava. Ora è ai domiciliari L’indagato, ora ristretto in regime di arresti domiciliari, risulta essere già stato condannato in passato per fatti analoghi. Dalla Procura arriva anche un appello importante, sull’importanza di mantenere sempre massima la soglia di ascolto e protezione nei confronti dei minori, talvolta vittime inconsapevoli di gravi condotte criminose, quali l’adescamento, introdotto come autonoma fattispecie delittuosa nell’ordinamento italiano nel 2012. Reato “spia” in grado di prevenire pericolosissime escalation violente e brutali, e che pertanto deve essere sempre portato all’attenzione delle Forze dell’Ordine da parte dei genitori/tutori dei minori, al fine di consentire adeguati approfondimenti investigativi.

PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Drammatico incidente in Tangenziale nel milanese: muoiono mamma, papà e figlia FOTO

6 Dicembre 2020, 12:09pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La mamma di 39 anni la figlia di 12 e il papà di 41 deceduti, altri due figli gravemente feriti. E’ il drammatico bilancio dell’incidente in Tangenziale avvenuto ieri, sabato 5 dicembre 2020, a Milano, all’altezza di Rozzano. Gravissimo incidente

Due le auto coinvolte nel tragico incidente, verificatosi attorno alle 20 poco dopo lo svincolo di Ponte Sesto (sul tratto ss35-innesto A7). Nel primo mezzo c’era un uomo di 41 anni portato in codice giallo in Humanitas. Nella seconda autovettura un’intera famiglia: la madre, 39 anni è deceduta subito dopo l’impatto, mentre la figlia 12enne è spirata poco dopo l’arrivo in ospedale. La notizia della morte del padre è arrivata invece questa mattina.

Altri due figli della coppia sono ricoverati in gravissime condizioni: si tratta di un ragazzo di 16 anni e do una bambina di 10, portati rispettivamente al Policlinico di Milano e al Papa Giovanni di Bergamo.

La ricostruzione dell’incidente è stata affidata alla Polizia stradale di Milano Ovest intervenuta insieme a sei ambulanze e quattro automediche oltre ai Vigili del Fuoco.

9 FOTOSfoglia la gallery

FONTE PRIMA MONZA 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Quindicenne scompare da casa. L’appello del padre: “Luigi, ti prego torna”

4 Dicembre 2020, 15:49pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Quindicenne scompare da casa. L’appello del padre: “Luigi, ti prego torna”

INSERITO DA MORENA MOTTA Quindicenne scompare da casa. L’appello del padre: “Luigi, ti prego torna”. L’adolescente si è allontanato volontariamente ieri mattina, giovedì 3 dicembre 2020, da Monza. Quindicenne scompare da casa Si chiama Luigi Formisano e risiede col padre in zona Libertà, a Monza, il ragazzo che ieri mattina si è allontanato volontariamente da casa. “Sono uscito alle 9 per fare delle commissioni e al mio ritorno, intorno alle 10, mio figlio non c’era più” ha spiegato disperato il padre Antonino Formisano, assistito dall’avvocato Francesco Ruffo. E rivolge l’appello a chiunque possa averlo visto: “Aiutatemi a trovarlo”. E si rivolge anche al figlio. “Luigi, ti prego, torna a casa” Luigi Formisano è alto 1.65 circa, ha i capelli castani e indossa uno zaino nero (lo stesso che utilizza per la scuola), giubbotto nero e cappellino scuro. Con sé ha anche una bici Montana. Al padre ha lasciato un biglietto in cui annunciava la volontà di allontanarsi. L’ultima sua traccia risale a ieri, poco dopo il suo allontanamento, in zona Parco. Poi più nulla. Lo stanno cercando senza sosta i Carabinieri, che hanno lavorato tutta notte nella speranza di trovarlo. Chiunque lo veda è pregato di contattare immediatamente le Forze dell’ordine. FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Stanze degli abbracci e tamponi rapidi: così gli anziani delle Rsa potranno rivedere i loro cari

3 Dicembre 2020, 09:24am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

foto repertorio

foto repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Di nuovo insieme. Di nuovo vicini. E in sicurezza. Il consiglio regionale della Lombardia mercoledì pomeriggio ha approvato un ordine del giorno proposto dal consigliere Pd Carlo Borghetti che in sostanza chiedeva di riaprire le porte delle Rsd, le residenze sanitarie per disabili, e le Rsa, le residenze sanitarie assistenziali per anziani, quelle strutture che hanno già pagato un prezzo altissimo all'epidemia di coronavirus. 

Il Pirellone si è così impegnato a dare delle linee di indirizzo per assicurare la possibilità di visite in presenza. Due le strade più percorribili: test rapidi per gli ospiti e la creazione - come già chiesto nelle settimane passate - di stanze degli abbracci, delle camere "sterili" in cui anziani e propri cari possono tornare al contatto umano. 

“Lo considero un regalo di Natale alle famiglie, vista la situazione attuale: Regione Lombardia potrà dare il via libera alle Rsa affinché aprano alle visite dei parenti degli ospiti”, il commento di un felice Borghetti. “Con il nostro ordine del giorno la Regione dovrà ‘dare indirizzo’ alle strutture protette della Lombardia di riaprire alle visite dei parenti, in sicurezza, utilizzando i tamponi rapidi e implementando così le linee guida che il Ministero della Salute ha emanato solo poche ore fa”, ha aggiunto l'esponente Pd.

Gioia anche nelle parole di Silvia Roggiani, segretaria metropolitana del partito democratico meneghino, che parla di tamponi rapidi e sottolinea che "nello specifico si potranno predisporre anche le cosiddette stanze degli abbracci, ovvero dei luoghi dove potersi incontrare e abbracciare in modo sicuro, come raccomandato proprio oggi da una circolare del Ministero della Salute". È - ha concluso - "una bellissima notizia per chi, finalmente, potrà ricongiungersi con i propri cari dopo mesi di dolorosa lontananza".“

FONTE MONZA TODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS A CESANO MADERNO Una Messa nel ricordo del fotografo della Brianza

2 Dicembre 2020, 09:26am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Una Messa nel ricordo del fotografo della Brianza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A un anno dalla morte di Attilio Pozzi, familiari, parenti e amici si ritroveranno di nuovo nella stessa chiesa del funerale. Una Messa a suffragio del fotografo della Brianza A un anno dalla sua morte, giovedì 12 dicembre 2019, per un malore improvviso che l’ha strappato ai suoi cari a 65 anni, in ricordo di Attilio Pozzi sarà celebrata una Messa. La funzione, per volontà della moglie Giovanna, dei figli Antonio, Stefano e Sara e della sorella Mariangela, sarà celebrata alle 20.30 di mercoledì 9 dicembre, nella chiesa parrocchiale di San Bernardo di Cassina Savina . Un anno fa l’ultimo saluto La stessa chiesa dove un anno fa si radunavano, volti attoniti e rigati dalle lacrime parenti, colleghi, amici e conoscenti per un ultimo saluto al “fotografo della Brianza” conosciuto e apprezzato da tutti per la passione che metteva nel suo lavoro. Macchina fotografica sempre al collo, per più di trent’anni Pozzi ha fotografato fatti, luoghi e persone girando in lungo e in largo la Brianza, che per lui non aveva segreti. Il Premio Talamoni e la Civica benemerenza Insignito ad ottobre del Premio Beato Talamoni, la massima benemerenza provinciale, Pozzi sarà anche omaggiato dalla Città di Cesano durante la prossima cerimonia delle Civiche benemerenze. Il Consiglio comunale ha inoltre deciso all’unanimità di allestire una mostra fotografica dedicata ai suoi scatti e di curare un archivio da donare alla biblioteca civica Pappalettera. FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Nonna Maria, la lombarda di ferro: a 101 anni ha sconfitto due volte il covid (e la Spagnola)

1 Dicembre 2020, 09:35am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Nonna Maria con una delle sue nipoti, foto da Fb Fontana

Nonna Maria con una delle sue nipoti, foto da Fb Fontana

INSERITO DA MORENA MOTTA Segni particolari, invincibile. Sì perché nonna Maria, la cui carta d'identità all'anno di nascita dice 1919, ha la tempra da vera "lumbard" ed è stata in grado di sconfiggere non una ma due epidemie. 

A raccontare la sua storia, con un post su Facebook, è stato il presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha voluto così renderle onore postando una foto dell'anziana con una delle sue nipotine. 

"Nonna Maria, classe 1919, è sopravvissuta alla Spagnola e si è sposata durante la seconda guerra mondiale. Ora, arriva il Covid e lei, tra i rarissimi casi al mondo, lo sconfigge non una, ma due volte", le parole del governatore. Stando a quanto spiegato da Fontana, infatti, la centenaria è stata ricoverata per ben due volte in ospedale a causa del coronavirus ed entrambe le volte è riuscita a vincere la sua battaglia.

"Positiva la prima volta in primavera, è risultata nuovamente positiva, con poca febbre, a settembre. Una tempra eccezionale", la gioia di Fontana. E quel che è certo è che il covid non ha minimamente scalfito l'animo di nonna Maria: "La richiesta al momento delle dimissioni dall’ospedale di Sondrio, risotto giallo e una porzione di polenta", ha confessato il presidente. "Anche se, sono sicuro, il premio più grande è stato tornare dai suoi nipotini. Un grande saluto nonna Maria", ha concluso il governatore.

FONTE MONZA TODAY di A.V.

 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Seregno, milanese positivo al Covid beccato dai carabinieri con cocaina per 10 mila euro: arrestato

30 Novembre 2020, 09:19am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Seregno, milanese positivo al Covid beccato dai carabinieri con cocaina per 10 mila euro: arrestato

INSERITO DA MORENA MOTTA Positivo al Covid si fa beccare dai carabinieri mentre trasporta droga a Seregno pur risiedendo a Milano. Per le regole della zona rossa non poteva muoversi dal capoluogo. Lo ha fatto lo stesso portando con sè degli stupefacenti.

È successo sabato 28 novembre, quando i Carabinieri del Radiomobile di Seregno, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un calabrese, da anni residente a Milano.

L’uomo, F.A.C., un calabrese 61enne da anni residente nel capoluogo meneghino e con precedenti specifici in tema di stupefacenti, mentre era alla guida di una Renault grigia, è stato fermato dai militari dell’Arma nel corso di un posto di controllo all’altezza del distributore Q8 di Via Milano.

Insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, in transito a Seregno senza giustificato motivo, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare che ha portato al rinvenimento di oltre 100 grammi di cocaina (che avrebbe potuto fruttare fino a circa 10.000 euro) e oltre 700 euro in contanti, ritenuti provento delle illecite attività dell’uomo.

La verifica in banca dati ha altresì permesso di verificare che l’uomo era positivo al SARS-Cov2 e pertanto è stato denunciato anche per la violazione dell’obbligo di permanenza domiciliare fiduciaria. F.A.C. è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Monza.

FONTE ILCITTADINOMB.IT

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MONZA E PROVINCIA NEWS Coronavirus, i dati del 28 novembre: +201 positivi in provincia di Monza e Brianza, in regione calano i ricoveri

28 Novembre 2020, 18:29pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Coronavirus, i dati del 28 novembre: +201 positivi in provincia di Monza e Brianza, in regione calano i ricoveri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I dati diramati dalla regione: In Lombardia registrati 4.615 nuovi contagi e 119 decessi. In calo i ricoveri, anche quelli in terapia intensiva. Il numero dei tamponi effettuati è 37.286 i nuovi positivi sono il 12,3%. Sono stati 201 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Monza e Brianza nelle ultime 24 ore: i dati del 28 novembre sono stati diramati come sempre dalla Regione. In Lombardia registrati 4.615 nuovi contagi e 119 decessi. In calo i ricoveri, anche quelli in terapia intensiva. Il numero dei tamponi effettuati è 37.286 i nuovi positivi sono il 12,3%. I guariti/dimessi sono 4.736. I dati di oggi: i tamponi effettuati: 37.286, totale complessivo: 4.027.257; i nuovi casi positivi: 4.615 (di cui 432 ‘debolmente positivi’ e 63 a seguito di test sierologico); i guariti/dimessi totale complessivo: 250.832 (+4.736), di cui 6.290 dimessi e 244.542 guariti; in terapia intensiva: 919 (-6); i ricoverati non in terapia intensiva: 7.616 (-253); i decessi, totale complessivo: 21.512 (+119).

I nuovi casi per provincia:
Milano: 1.748, di cui 641 a Milano città;
Bergamo: 250;
Brescia: 360;
Como: 448;
Cremona: 97;
Lecco: 168;
Lodi: 117;
Mantova: 209;
Monza e Brianza: 201;
Pavia: 269;
Sondrio: 63;
Varese: 585

FONTE IL CITTADINOMB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Besana piange monsignor Giuseppe Longhi Il sacerdote si è spento oggi, giovedì, nella residenza «Borsieri» di Lecco

27 Novembre 2020, 13:50pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Besana piange monsignor Giuseppe Longhi Il sacerdote si è spento oggi, giovedì, nella residenza «Borsieri» di Lecco

INSERITO DA ANGELA CECERE Lutto a Besana in Brianza per la scomparsa di monsignor Giuseppe Longhi. Il sacerdote, nato a Garlate (Lecco) nel 1938, si è spento oggi, giovedì 26 novembre 2020. Addio a monsignor Longhi A Besana monsignor Giuseppe Longhi ha trascorso gli ultimi sette anni della sua vita, fino al mese scorso quando è stato accolto nella residenza «Borsieri» di Lecco per ricevere la migliore assistenza medico-sanitaria.  Ordinato sacerdote il 28 giugno 1963 nel Duomo di Milano, è stato insegnante di Lettere al seminario minore di Masnago e vicario parrocchiale a Lecco prima di divenire parroco a Ferno, nel Varesotto, nel 1978. Nel 1982 il trasferimento a Cinisello Balsamo dove fu decano dal 1989 al 1995. Dal 1995 al 2006 fu vicario episcopale della Zona pastorale VI di Melegnano e membro del Consiglio episcopale milanese, oltre che rappresentante arcivescovile nel Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone e membro della Commissione Arcivescovile per le Unità pastorali. Molto legato al Centro Orientamento Educativo di Barzio, ne è stato consigliere spirituale per ventuno anni e presidente fino al 2010. Nel suo peregrinare, monsignor Longhi ha servito anche la Comunità Pastorale San Vincenzo di Cantù, quella di Cucciago e Senna Comasco prima di arrivare a Besana nel 2014. In attesa di conferma, la cerimonia funebre dovrebbe essere officiata sabato 28 novembre 2020, alle 15.30, nella Basilica di San Nicolò a Lecco.

PRIMA MONZA

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