Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

monza e provincia news

MONZA E PROVINCIA NEWS Morto il cantautore Francesco Magni, la Brianza è in lutto I funerali verranno celebrati domani pomeriggio, 14 gennaio, a Capriano di Briosco.

13 Gennaio 2021, 19:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Morto il cantautore Francesco Magni, la Brianza è in lutto

INSERITO DA MORENA MOTTA Morto il cantautore Francesco Magni, la Brianza è in lutto. I funerali verranno celebrati domani pomeriggio, 14 gennaio, a Capriano di Briosco. Morto il cantautore Francesco Magni, la Brianza è in lutto Si è spento ieri, martedì 12 gennaio 2021, il cantautore Francesco Magni. Aveva 71 anni. Lo piangono la compagna Giusina, la sorella Rosa Maria, il fratello Armando, i tanti nipoti e tutti i parenti e amici. I funerali del musicista verranno celebrati a Capriano di Briosco giovedì 14 gennaio alle 14,30, direttamente in chiesa parrocchiale. Una carriera musicale lunghissima quella di Magni, che è iniziata negli anni Settanta. Del 1980 la partecipazione al Festival di Sanremo, con la canzone “Voglio l’erba voglio”. Una passione affiancata all’insegnamento della musica di base nelle scuole elementari. Negli anni Duemila ha conquistato la notorietà con canzoni in dialetto brianzolo come “Scigula” e la “Balada del Balabiott”. Tanti i riconoscimenti alla sua carriera, ultimo quello di Regione Lombardia che nel novembre scorso gli ha assegnato la “Rosa camuna”. La motivazione recita: “Cantautore ironico e profondo conoscitore dell’animo umano. Con la sua produzione artistica e le sue composizioni in dialetto ha saputo raccontare e farci amare le storie popolari e i personaggi della amata Brianza”. La sua candidatura, proposta dal consigliere regionale della Lega Alessandro Corbetta, aveva ricevuto il sostegno dei Comuni di Briosco, Veduggio con Colzano e Besana Brianza. FONTE PRIMAMONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Il lockdown fa crescere un orto sostenibile: il progetto per testare un nuovo concime

11 Gennaio 2021, 08:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Il lockdown fa crescere un orto sostenibile: il progetto per testare un nuovo concime

INSERITO DA MORENA MOTTA A Monza il lockdown ha fatto fiorire la sostenibilità ambientale e presto anche quella sociale. Se non fosse stata per la pandemia che da marzo ha messo il Paese in stand by, certamente a Mattia non sarebbe venuto in mente di testare un particolare concime organico e biologico prodotto dalla trasformazione dei rifiuti, brevettato da un’azienda sarda e per la prima volta utilizzato al di fuori dell’isola.
Un concime che in Brianza ha fatto recuperare un terreno dismesso della floricultura Chiaravalli.

Una bella storia dal sapore “green” quella che vede come protagonista Mattia Teruzzi, 26 anni, monzese, che a novembre 2019 si è laureato all’Università Milano Bicocca in Scienze e tecnologie per l’ambiente e per il territorio.
Mattia ha trovato subito lavoro come consulente ambientale in Sardegna, in un’azienda che trasforma i rifiuti in concime: un brevetto italiano firmato dall’Università di Cagliari che sta dando ottimi risultati. Il giovane neolaureato è entusiasta e continua a viaggiare su e giù per la Sardegna svolgendo quel lavoro che tanto ama. Fino a quando il coronavirus blocca tutto (e tutti) e Mattia si ritrova costretto a lavorare a distanza.

Ma è proprio che in quel momento che ha aguzzato l’ingegno e utilizza il periodo di sosta obbligata per testare quel prodotto anche nella sua amata Brianza.

“Mi sono fatto spedire il concime e l’ho testato sul terreno della nostra pianura padana”,  spiega. Mattia individua subito anche il terreno: la floricultura dei fratelli Chiaravelli, in via Gondar, una realtà che il giovane esperto monzese già conosce con la floricultura di famiglia. “Mi sono fatto inviare dieci quintali di questo concime recuperando un’area incolta nei pressi della Floricultura – racconta -. Un progetto scientifico il cui obiettivo è testare la qualità di un concime biologico, su un terreno non utilizzato, trasformandolo in una vera e propria area sostenibile”.

Una ricerca proseguita per tutto il 2020: il terreno è stato trasformato in orti interrati, suddivisi in parcelle di test. Mattia tutte le mattine indossava i panni (e gli arnesi) dell'agricoltore, felice di zappare la terra, affiancato e sostenuto in questo progetto scientifico anche da Maurizio Chiaravalli e da Fabio Mosca.

“Una parte del terreno senza concime – prosegue -. Un’altra utilizzando un concime biologico di alta qualità, e una usando il concime sardo. I risultati sono stati molto positivi”. La terra ha regalato frutta e verdura di primissima qualità: in estate angurie, meloni e frutta di stagione; adesso verze, cipolle e porri.

“Il raccolto è stato donato alla mensa della Madonna delle Grazie – precisa Mattia -. Un progetto sostenibile non solo dal punto di vista ecologico e agricolo, ma anche sociale”.  

Mattia inviava puntualmente i dati del raccolto in Sardegna, pesando, misurando e fotografando i frutti della terra. “I dati sono stati poi inseriti nella ricerca scientifica portata avanti dall’azienda. Il concime ha dato ottimi risultati, regalando agli agricoltori monzesi verdura e frutta di grandezza e qualità pari a quella prodotta con i migliori concimi biologici. Sono davvero molto felice. Il lockdown, in questo caso, ci ha regalato ottimi frutti; se non ci fosse stato sarai andato avanti e indietro dalla Sardegna, senza avere il tempo di pensare e testare questo progetto”.

Ma il progetto di Mattia va oltre: coinvolgere in questo orto sempre più "green" anche i ragazzi diversamente abili de Il Veliero. Mattia si è avvicinato all’associazione una decina di anni fa, innamorandosene. “Il progetto è creare orti rialzati, permettendo così alle persone con disabilità o difficoltà motorie di avvicinarsi al mondo dell’orto, di coltivare personalmente la terra”.

FONTE MONZA TODAY

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS La befana arriva ai piccoli pazienti del San Gerardo grazie ai VV.FF.

8 Gennaio 2021, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS La befana arriva ai piccoli pazienti del San Gerardo grazie ai VV.FF.

DI MORENA MOTTA Un gesto di vicinanza dei VV.FF. del Comando di Monza ai bambini dei reparti di pediatria e oncologia pediatrica presso il centro "Maria Letizia Verga" all'ospedale San Gerardo di Monza. Nonostante l'emergenza sanitaria causata dal covid-19, i vigili del fuoco hanno consegnato i giocattoli ai bimbi in occasione della festa dell'Epifania, dimostrando così un gesto di affetto verso i piccoli pazienti.

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Colto da infarto in casa, salvato dai carabinieri con il defibrillatore

5 Gennaio 2021, 09:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

foto repertorio

foto repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Un malore improvviso in casa l’ultimo giorno dell’anno e la chiamata ai soccorsi. Ad arrivare prima dell’ambulanza il 31 dicembre a Monza, in un appartamento nel quartiere Boscherona, sono stati i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della compagnia cittadina che dopo essere stati allertati dal 118 su segnalazione della centrale operativa sono giunti nell’abitazione in pochi istanti.

La mattinata dell’ultimo giorno dell’anno non si è chiusa con un arresto ma con una missione speciale: una vita da salvare. I militari monzesi, giunti per primi nell’appartamento, hanno trovato l’uomo, 64enne del posto, in gravi condizioni in seguito a un malore improvviso ed immediatamente soccorso da un vicino e da un parente. I carabinieri hanno capito subito che non c’era tempo da perdere: hanno utilizzato il defibrillatore – che è in dotazione su ogni vettura di servizio del Radiomobile (non solo a Monza ma anche nei Radiomobili delle Compagnie di Desio Seregno e Vimercate)- e hanno praticato il massaggio cardiaco fino all’arrivo dell’ambulanza, riuscendo a ripristinare le funzionalità cardiache e respiratorie.

L’uomo, in gravi condizioni, è stato poi soccorso dal personale del 118 e trasferito in codice rosso alla clinica Multimedica di Sesto San Giovanni. Le sue condizioni sono attualmente ancora gravi anche se in lento miglioramento.
La famiglia ha rivolto un sentito ringraziamento ai carabinieri per il tempestivo intervento di soccorso reso possibile anche grazie alla formazione del personale che – dotato di defibrillatore e adeguatamente formato per il suo utilizzo – è sempre pronto a intervenire su qualsiasi emergenza.

FONTE MBNEWS.IT

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Pedone investito da un’auto si frattura femore, tibia e perone Grave un sessantenne a Sesto San Giovanni.

4 Gennaio 2021, 10:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pedone investito da un’auto si frattura femore, tibia e perone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Grave incidente questa mattina, lunedì 4 gennaio 2021, a Sesto San Giovanni. Ferito un pedone investito da un’auto. Pedone investito a Sesto San Giovanni Grave incidente questa mattina, lunedì 4 gennaio, a Sesto San Giovanni. In base alle informazioni che è stato possibile ricostruire un’auto, intorno alle 8, ha investito un pedone. Si tratta di un uomo di 60 anni. Nell’impatto l’uomo ha riportato un trauma cranico commotivo e le fratture di femore, tibia e perone. E’ stato soccorso dall’ambulanza e, dopo le cure sul posto, trasportato in codice giallo al Policlinico Città Studi.

PRIMAMONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza: malato psichiatrico sotto l’effetto della cocaina colpisce al volto tre passanti

31 Dicembre 2020, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza: malato psichiatrico sotto l’effetto della cocaina colpisce al volto tre passanti

INSERITO DA MORENA MOTTA Affetto da disturbi di natura psichiatrica e sotto l’effetto di cocaina, nel pomeriggio di mercoledì 30 dicembre, attorno alle 17.30, senza motivo, ha colpito al volto tre passanti incrociati in centro, a Monza, all’altezza del Ponte dei Leoni. A uno dei malcapitati il colpo ha provocato il distacco di un dente.

L’aggressore, un 20enne residente a Lissone, dopo un tentativo di fuga, avvicinato con grande professionalità dai poliziotti e da personale sanitario inviato dal 118, ha deciso spontaneamente di farsi accompagnare all’ospedale San Gerardo. Lo scorso mese di agosto, riferiscono dalla Questura, si era reso protagonista di un analogo episodio a Novate Milanese. Agli agenti intervenuti ha detto di aver assunto cocaina e che doveva compiere quel gesto per accumulare punti in un fantomatico gioco di ruolo.

FONTE ILCITTADINOMB.IT

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, disabile sulla carrozzina elettrica resta bloccata nella neve: salvata dai poliziotti e dalla Croce rossa

30 Dicembre 2020, 15:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, disabile sulla carrozzina elettrica resta bloccata nella neve: salvata dai poliziotti e dalla Croce rossa

INSERITO DA MORENA MOTTA Una donna affetta da disabilità è rimasta prigioniera tra la neve con la sua carrozzina elettrica ed è stata soccorsa da una pattuglia della polizia. E’ accaduto martedì in mattinata in via Azzone Visconti, a Monza. La donna è uscita di casa per una commissione usando la sua pesante carrozzella elettrica che è rimasta impantanata nella neve ghiacciata, su un marciapiede della via, senza potersi spostare. Attivati i soccorsi, è stata immediatamente raggiunta da una pattuglia e accompagnata a casa mentre la carrozzina è stata recuperata da personale della Croce rossa.

FONTE ILCITTADINOMB.IT

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Va a fuoco la canna fumaria a Natale L'intervento alle 19 in via Volta a Monza. Nessuno è rimasto ferito

26 Dicembre 2020, 09:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Ironia della sorte una canna fumaria é andata a fuoco proprio la sera di Natale. Questa sera 25 dicembre 2020 l’intervento a Monza attorno alle 19.

Incendio a Monza

L’allarme é scattato a Monza, in Via Volta 56, per quello che poi si è scoperto essere l’incendio di una canna fumaria. Il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha consentito di estinguere l’incendio in breve tempo, evitandone la propagazione. Nessun fortunatamente è rimasto ferito. Sono intervenuti Aps di Monza e Lissone e autoscala di Monza.

    

FONTE PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Covid-19, prima fase del piano vaccinale: 23mila dosi per la provincia di Monza e Brianza

25 Dicembre 2020, 11:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Covid-19, prima fase del piano vaccinale: 23mila dosi per la provincia di Monza e Brianza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Presentato il piano vaccinale anticovid in Regione Lombardia: si parte nel giorno simbolico del 27 dicembre, per la prima fase previste 23mila dosi del vaccino Pfizer per la provincia di Monza e Brianza. Inizia nel giorno simbolico del 27 dicembre la campagna vaccinale anticovid in Lombardia. Una giornata che unisce tutta l’Europa nel piano di contrasto al coronavirus. Scatta domenica per poi articolarsi dai primi giorni di gennaio con la prima fase: per la provincia di Monza e Brianza sono stati individuati 3.539 ospiti di Rsa, le residenze sanitarie assistenziali, e 19.512 operatori sanitari (totale complessivo in regione di 58.030 ospiti e 278.050 operatori). I dettagli sono stati riferiti mercoledì mattina dall’assessore regionale Giulio Gallera e il Covid manager di Regione Lombardia Giacomo Lucchini. Dal punto di vista operativo, il 27 dicembre sono attese all’ospedale Niguarda di Milano le 324 fiale di vaccino Pfizer da cui verranno ricavate le prime 1.620 dosi da somministrare. Da Niguarda, hub centrale, partiranno con undici automediche dotate di “crio box” alla volta dei 14 siti individuati in Regione per la giornata: per la Brianza è l’ospedale San Gerardo. Una procedura che deve tenere presente le condizioni a cui deve essere conservato il vaccino che richiede “ultra freezer” - di cui ognuna delle 27 Asst lombarde è dotata – a -70 gradi. Il vaccino Pfizer prevede un richiamo dopo 21 giorni: «Il tema del tracciamento tramite il sistema informatico è fondamentale perché tutto va fatto in maniera molto precisa e puntuale. In un primo momento utilizzeremo il nostro sistema informatico che poi si integrerà con quello definito dal commissario». I primi ad essere vaccinati saranno: presidenti degli ordini dei medici, presidenti degli ordini degli infermieri, i rappresentati categorie degli Oss, cioè gli operatori socio-sanitari, i rappresentanti degli addetti ai servizi e alle pulizie, rappresentanti del mondo dei servizi di emergenza-urgenza: i presidenti di Anpas, Croce Bianca Milano, Croce rossa, Areu. Insomma: figure simboliche che siano da traino per il mondo che rappresentano e da loro all’intera popolazione. «Tra i rappresentanti degli Oss, per Milano la signora Adele Gelfo, impegnata nel reparto Covid dell’ospedale Niguarda e la signora Grazia Presta, addetta alle pulizie, sempre al reparto Covid del Niguarda», ha detto Gallera. Fra i primi a vaccinarsi, continua l’assessore, anche i noti virologi Fabrizio Pregliasco, Massimo Galli dell’ospedale Sacco di Milano, il professor Alberto Zangrillo del San Raffaele, la dottoressa Annalisa Malara, l’anestesista che individuò il paziente 1 di Codogno e il professor Raffaele Bruno di Pavia. Per la fase operativa della somministrazione dei vaccini in Regione Lombardia sono state individuate 65 strutture hub in base alla copertura geografica, al numero di operatori disponibili e agli ospiti presenti nelle strutture sanitarie e sociosanitarie, oltre alla valutazione degli spazi per la conservazione del vaccino (disponibili o in approvvigionamento) e alla condivisione delle relative procedure. Il totale per la prima fase è di 336.076 vaccinandi, la maggior parte individuati tra ospiti di Rsa e poi di operatori sanitari. «L’80% dei medici e degli infermieri aderiscono alla campagna vaccinale», ha sottolineato l’assessore, quindi una adesione «molto alta». Dopo le 1.620 dosi del 27 dicembre, «tra fine dicembre e i primi di gennaio inizierà ad arrivare la fornitura sostanziale per consentire la vaccinazione a tutti i cittadini» secondo le priorità individuate. IL CITTADINOMB

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, in isolamento o quarantena: niente multe causa lavaggio strade

23 Dicembre 2020, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, in isolamento o quarantena: niente multe causa lavaggio strade

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Monza semplifica la vita ai cittadini positivi al covid-19, in quarantena o in isolamento fiduciario: non dovranno preoccuparsi di spostare l’auto nei giorni in cui c’è il lavaggio strade. Diverse nelle ultime settimane le segnalazioni di multe elevate per questo motivo. I pazienti positivi al covid-19, in quarantena o in isolamento fiduciario non dovranno preoccuparsi di spostare l’auto nei giorni in cui vengono pulite le vie. Il Comune di Monza ha semplificato la procedura per evitare che venga multato chi è bloccato in casa dal virus: il divieto di sosta, revocato nelle settimane in cui la Lombardia è diventata zona rossa, è già costato una brutta sorpresa a più di un contagiato che, come ha segnalato alcune settimane fa un lettore de il Cittadino, è stato sanzionato per aver lasciato la vettura parcheggiata in strada negli orari in cui passa la spazzatrice. Per sperare di non dover pagare, hanno spiegato gli agenti della Polizia locale, avrebbe dovuto presentare un ricorso al giudice di pace. L’orientamento in piazza Trento e Trieste è mutato il 14 dicembre: i positivi, per non rischiare di essere multati, avrebbero dovuto esporre sul cruscotto dei veicoli in sosta vietata un foglio con «gli estremi dell’ordinanza» 203. In quel modo avrebbero consentito ai vigili di distinguere le macchine che ostacolano il passaggio delle spazzatrici per distrazione dei proprietari da quelle non spostate per un motivo oggettivo. Per posizionare la comunicazione i positivi avrebbero dovuto, però, uscire di casa: il 17 dicembre, allora, in municipio hanno modificato ancora l’indicazione con una nuova ordinanza. Per chi è in quarantena il divieto rimane sospeso e, nel caso si ritrovasse con una multa sul parabrezza, dovrà contattare il comando e chiedere che venga archiviata. A proposito di lavaggio strade a Monza è sospesa insieme alla raccolta dei rifiuti nei giorni di venerdì 25 e sabato 26 dicembre, Natale e Santo Stefano, venerdì 1 gennaio e mercoledì 6 gennaio. Il Comune ricorda che è vietato esporre rifiuti a bordo strada nelle sere prima di queste giornate festive.Anche la piattaforma ecologica sarà chiusa in queste date. Monica Bonalumi IL CITTADINOMB

Leggi i commenti