Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

monza e provincia news

…

MONZA E PROVINCIA NEWS TRASFERIMENTO Carate, ecco come sarà il nuovo liceo Don Gnocchi

17 Febbraio 2021, 11:35am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Liceo Don Gnocchi Carate

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La proposta elaborata dallo studio J+S di Concorezzo, che si è aggiudicato il concorso a inviti: l'istituto superiore si trasferirà in via Tommaso Grossi. 

Il liceo Don Carlo Gnocchi di Carate Brianza avrà una nuova sede.

Liceo Don Gnocchi Carate
Il progetto del nuovo Don Gnocchi elaborato dallo studio J+S di Concorezzo

L’accordo tra Comune di Carate e istituto superiore

Un concept progettuale basato sulla sostenibilità ambientale e con uno sguardo al futuro. E’ la proposta elaborata dallo studio di architettura J+S di Concorezzo che, oltre un anno fa, si era aggiudicato il concorso ad inviti per la progettazione del nuovo istituto scolastico superiore «Don Carlo Gnocchi» a Carate Brianza, che sorgerà all’interno del futuro polo formativo e sportivo di via Tommaso Grossi. 

Obbiettivo dichiarato dei vertici del Don Gnocchi è di trasferire studenti e docenti con l’inizio dell’anno scolastico 2022-2023. A metà novembre era arrivato il disco verde dall’Aula (con il voto contrario delle minoranze) alla convenzione tra il Comune di Carate Brianza e l’istituto superiore scolastico. L’accordo è stato votato anche il 25 gennaio scorso in seno al Consiglio di amministrazione della scuola, in vista della firma ufficiale attesa per i prossimi giorni.
Al liceo, che oggi ha sede in via dei Gaggioli, è stato concesso un diritto di superficie sulla nuova area di proprietà pubblica della durata di 30 anni dietro la corresponsione all’Amministrazione di un canone annuo fissato sulla cifra di 25mila euro, con una riduzione del 50 per cento fino al completamento della nuova sede e all’ottenimento del certificato di agibilità. 

Il legame con l’Amministrazione

L’istituto superiore Don Gnocchi, secondo l’accordo, realizzerà anche i posteggi ad uso esclusivo e a uso pubblico. Qualora l’Amministrazione comunale non dovesse completare la realizzazione della Scuola dei Mestieri (il progetto pilota finanziato da Regione Lombardia dove le aziende entreranno nelle classi per formare gli studenti sulle loro professioni di riferimento) in tempo utile per l’avvio della struttura scolastica, il liceo di Carate Brianza provvederà anche alla realizzazione delle opere viabilistiche. Contestualmente in Aula era stata prorogata anche la convenzione siglata il 12 ottobre del 1988 in scadenza: nella ex elementare di via dei Gaggioli le lezioni proseguiranno fino al trasloco, a patto che i cantieri in via Grossi inizino entro il 31 dicembre 2023.
La futura sede dei licei – secondo quanto era stato già illustrato nel masterplan redatto dallo studio di Concorezzo – coprirà una superficie di circa 5000 metri quadrati. In Consiglio comunale era stata votata anche la delibera per la trasformazione del terreno vincolato a verde, in base a quanto previsto dalla Legge 12 del 2005 in materia urbanistica (senza quindi ricorrere a una variante). Formalizzata la convenzione tra liceo e Comune, si attendono ora i passaggi per l’avvio del cantiere. L’obiettivo, come detto, è di trasferire studenti e docenti con l’inizio dell’anno scolastico 2022-2023.

PRIMAMONZA

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Covid: quattro comuni lombardi in zona rossa da oggi mercoledì

17 Febbraio 2021, 11:01am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid: quattro comuni lombardi in zona rossa da mercoledì

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dalle 18 di mercoledì 17 febbraio fino al 24 febbraio i comuni di Viggiù, in provincia di Varese, Mede (Pavia), Castrezzato (Brescia) e Bollate, nell’hinterland milanese, entrano in fascia rossa con anche le scuole chiuse. Sono quattro i comuni della Lombardia per cui a partire dalle 18 di mercoledì 17 febbraio fino al 24 febbraio un’ordinanza prevede la fascia rossa con anche la chiusura delle scuole: Viggiù, in provincia di Varese, Mede (Pavia), Castrezzato (Brescia) e Bollate, nell’hinterland milanese. Lo ha deciso il presidente della Regione Attilio Fontana, sentito il ministro della Salute, visto “l’insorgere di cluster di contagio, legati alla diffusione di varianti del virus”. Nei Comuni interessati “verranno applicate le disposizioni previste nella cosiddetta ‘fascia rossa’, già osservate poche settimane fa sull’intero territorio regionale, a decorrere dalle ore 18 di mercoledì 17 febbraio”. Con l’ordinanza si dispone “che le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie e secondarie in questi comuni si svolgano esclusivamente con modalità a distanza. Tale sospensione riguarda anche asili nidi e scuole materne. L’ordinanza è valida fino a mercoledì 24 febbraio”. IL CITTADINOMB

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Vanno all’asta i box della cooperativa fallita Già in vendita nel 2019, a marzo torneranno sul mercato a meno della metà del prezzo: 4 mila euro

16 Febbraio 2021, 12:17pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Vanno all’asta i box della cooperativa fallita Già in vendita nel 2019, a marzo torneranno sul mercato a meno della metà del prezzo: 4 mila euro

INSERITO DA ANGELA CECERE A luglio del 2019 potevano essere acquistati a 9 mila e 225 euro: un affare non abbastanza stuzzicante, pare, visto che la vendita non è andata a buon fine. Tornano così ora sul «mercato», a prezzo più che dimezzato. Sono venti box all’interno del complesso edilizio di via Santo Sudario 12, a Valle Guidino, frazione di Besana in Brianza. Box all’asta Il patrimonio immobiliare che a marzo sarà di nuovo messo all’asta arriva dal fallimento della cooperativa «Gli Artigiani». Quest’ultima, con sede legale a Cesano Maderno, l’aveva realizzato in edilizia popolare. Si tratta di due garage di proprietà e di diciotto in diritto di superficie per 90 anni, di cui 75 restanti, con metratura dai 16 ai 17 metri quadrati. La base d’asta è di 4 mila e 160 euro, con rilancio minimo di 500 euro. Scorrendo l’elenco disponibile sul sito internet del Tribunale di Monza – www.tribunale.monza.giustizia.it – è possibile prendere nota di tutte le caratteristiche. A partire dai prezzi che, a base d’asta, potrebbero rappresentare un affare. Le vendite, in modalità sincrona, si terranno tra giovedì 18 e venerdì 19 marzo nello studio del curatore Sergio Tremolada, in via Appiani 25 a Monza. Le offerte di acquisto telematiche devono essere inviate entro e non oltre le 13 del giorno prima della celebrazione dell’asta. Altre due occasioni immobiliari Besana offre anche altre due occasioni immobiliari. Venerdì 19 febbraio andrà all’asta un appartamento di via Buozzi, nel capoluogo. 99 metri quadri di superficie con soggiorno, cucina, due camere e doppi servizi; si aggiungono un garage a 20 metri quadri e un posto auto scoperto. La base d’asta è di 103 mila euro, con offerta minima di 73 mila e 250 euro. La vendita sincrona si terrà venerdì, alle 13,30, nella sala rossa dell’Istituto vendite giudiziarie di Monza, in via Velleia 5. Il termine per l’invio delle offerte telematiche è alle 13 di giovedì 18.
E’ fissata invece per mercoledì 24 febbraio la vendita di un’abitazione in via San Nazzaro, nel cuore di Montesiro. 115 metri quadrati divisi tra cantina al piano interrato, cucina/tinello e bagno al piano terra; ingresso, due camere e bagno al primo piano; due locali sgombero al secondo. 76 mila euro il prezzo base con offerta minima di 57 mila euro. L’asta è fissata per le 15 di mercoledì, nella sala bianca dell’Istituto vendite giudiziarie di Monza. Offerte aperte fino alle 13 di martedì 23 febbraio. Per ogni ulteriore informazione è possibile visitare il sito internet www.tribunale.monza.giustizia.it. Tutti ortisti: in regalo con il tuo giornale, per otto settimane, le bustine con i semi
Abbiamo scelto 8 prodotti facili da coltivare e gustare sulla tavola di tutti i giorni. Da oggi, martedì 16 febbraio, in regalo i semi di pomodoro
Tutti ortisti: in regalo con il tuo giornale, per otto settimane, le bustine con i semi  FACCIAMO L'ORTO IN CASA Brianza, 16 Febbraio 2021 ore 06:00
Da oggi martedì 16 febbraio tutti potremo provare a diventare dei provetti ortisti da casa. Infatti, grazie alla nuova iniziativa del nostro gruppo editoriale Netweek, “Facciamo l’orto in casa!”, i nostri settimanali – Giornale di Monza (sponsor I Contadini e Sel sas), Giornale di Vimercate (sponsor Floricoltura Briantea), Giornale di Desio e Giornale di Seregno (sponsor Flover, ex Nuovo Centro Giardinaggio srl) e Giornale di Carate (sponsor La Serra e Azienda Agricola F.lli Redaelli ) vi regaleranno per otto settimane delle sementi, dandovi tutte le indicazioni per coltivare e consumare il prodotto dei vostri vasi. E si parte martedì con i pomodori In regalo con il giornale le bustine con i semi Come ribadiscono le aziende che ci sostengono (Novatex Italia e Franchi Sementi), questo progetto nasce per contribuire a riavvicinare le persone alla natura e favorire una tendenza che si sta sempre più affermando, probabilmente aiutata dalla pandemia, che ci ha obbligato tutti a trascorrere più tempo in casa. Il giardinaggio è comunque uno dei passatempi preferiti dagli italiani, un hobby alla portata di tutti, che non richiede necessariamente ampi spazi o ingenti investimenti, ma semplicemente costanza e dedizione. E si può fare con i fiori come con gli ortaggi e le verdure. Ovviamente, vi daremo qualche utile consiglio oltre che delle sementi di ottima qualità. Abbiamo selezionato 8 ortaggi facili da coltivare e gustare sulla tavola di tutti i giorni: pomodori, basilico, peperoncino, prezzemolo, ravanelli, carote, rucola e lattuga. Insieme alla bustina, ogni settimana sul giornale, ci sarà una pagina speciale dedicata all’ortaggio da seminare, con semplici consigli per coltivarlo al meglio, come utilizzarlo in cucina, le sue proprietà e infine una ricetta speciale da realizzare a casa, proprio con i frutti ottenuti dal nostro orto. I consigli della Franchi Sementi I vantaggi dell’orto in casa: ritorno alla natura, benessere psicofisico e soddisfazione personale. Settimana prossima inizieremo a regalare ai nostri lettori i semi per poter realizzare il proprio orto in casa. Per garantire la migliore resa possibile, abbiamo chiesto la collaborazione ai migliori in questo settore, la Franchi Sementi di Grassobbio, in provincia di Bergamo, che ci fornisce le bustine che troverete allegate al giornale. «Questa iniziativa ci ha subito coinvolti e interessati, perché per noi la realizzazione di un orto in terrazzo o in balcone è una bella e sana abitudine che si sta sempre più sviluppando, non tanto per la convenienza economica quanto per il riavvicinarsi dell’uomo alla natura – spiega Giampiero Franchi, amministratore della Franchi Sementi – Un rapporto che purtroppo negli ultimi decenni si è perso, ma che oggi è rinato grazie a una maggiore sensibilità ambientale». Quindi vale la pena fare l’orto in casa? «In mancanza dei terreni per fare l’orto, come facevano i nostri nonni, il modo migliore è utilizzare gli spazi esterni della propria abitazione, con piccole colture che favoriscono questo riavvicinamento alla natura, contribuiscono al benessere psico fisico e danno soddisfazione personale. Fare l’orto in casa riporta l’uomo in una dimensione più naturale con i ritmi non veloci e stressanti del mondo tecnologico attuale. Nonostante tutto, per fortuna, la natura mantiene i suoi tempi, che in questo modo l’uomo può riscoprire e apprezzare. La pandemia ha certamente favorito e accelerato questa tendenza. Speriamo non sia solo un effetto contingente temporaneo, ma resti una buona abitudine degli italiani». Quali sono i vantaggi di fare un orto in casa? «Prima di tutto bisogna tenere conto della soddisfazione che si ottiene dal veder crescere e consumare prodotti seminati personalmente – sottolinea Gianluca Gorno, dell’Ufficio Tecnico della Franchi Sementi – Poi ci sono dei vantaggi in queste piccole produzioni. E’ più semplice coltivare in balcone o terrazzo perché i fattori ambientali sfavorevoli sono più controllabili: possiamo mettere al riparo le piante nel caso di forti piogge o grandinate, o se fa troppo caldo. Inoltre, le colture in vaso hanno un notevole valore ornamentale: è qualcosa di bello da vedere ed è appagante l’averlo fatto con le nostre mani. Possono anche avere un aroma gradevole, come nel caso del basilico, oltre che tenere lontane le zanzare. Quindi la coltivazione sul balcone aiuta il benessere psico fisico, è un sano passatempo rilassante. La soddisfazione non è solo nel risultato ma proprio nel farlo. Infine, può essere anche un’occasione di socializzazione, per il confronto e lo scambio di consigli, oltre che per una simpatica competizione con i vicini…». Come affrontare questo hobby, soprattutto se senza esperienza? «Una considerazione importante di cui tenere conto è che non bisogna demoralizzarsi se i risultati non sono immediatamente come ci aspettavamo, molte cose si imparano e si migliorano con l’esperienza. Spesso bastano piccoli accorgimenti. Stiamo trattando del materiale vivo, quindi possono sempre esserci dei problemi durante il loro ciclo vitale. Vale anche per me, dopo 30 anni di esperienza non si finisce mai di imparare e non mancano nuove sfide da affrontare». Quali sono gli attrezzi necessari? «Ognuno valuterà e sceglierà quanto spazio e tempo dedicargli, in base alle proprie disponibilità. La scelta principale ricade sul vaso: la larghezza standard di 40 cm va benissimo, adatta per spostare i vasi in caso di necessità. Per l’altezza, invece, dipende dal prodotto: un vaso da 20-25 cm è adatto per insalatine, ravanelli, basilico e in generale ortaggi a foglia che non hanno radici profonde; mentre è meglio un vaso alto 40-50 cm per pomodori, peperoni e carote, che hanno bisogno di più terra». E per il terriccio? «Il terriccio è reperibile da qualsiasi vivaista, che saprà consigliare per la scelta migliore. Teniamo presente che non siamo in campo aperto, quindi non ci sono i rischi e i pericoli esterni di un orto. Essendo il terriccio solitamente leggero, basta una semplice palettina da giardinaggio, al massimo una forchette a tre punte per smuoverlo. Inoltre, consiglio di innaffiare poco e frequentemente, poiché questa tipologia di terra trattiene poco l’acqua. Ribadisco che molte cose si imparano e migliorano con l’esperienza. Per chi volesse usarlo, poi, consiglio un concime idrosolubile da nebulizzare direttamente sulle foglie, per un più rapido assorbimento da parte della pianta. Operazione da effettuare, nei periodi più caldi, quando le temperature si abbassano». Può essere utile coprire le piante, come con una piccola serra? «Solo se si decide di seminare in anticipo e quindi serve creare un ambiente più caldo rispetto alla temperatura esterna». Una lunga storia d’amore verso la natura La Franchi Sementi è un’azienda storica nata nel 1783, tra le più antiche d’Europa «Abbiamo ritrovato documenti dell’epoca in cui Giovanni Franchi vendeva le sementi di piazza in piazza, e la tradizione di famiglia è continuata fino a noi, trasformandosi in un’attività industrializzata – ci racconta Giampiero Franchi, amministratore dell’azienda di Grassobbio – Da Bardi, in provincia di Parma, la famiglia si è trasferita a Bergamo nel 1920, divenendo una grossa realtà con la costruzione di un importante complesso». L’attività è sempre stata gestita dalla famiglia: «Anche se oggi siamo parte di un grosso gruppo internazionale con una presenza in oltre 70 Paesi nel mondo – aggiunge Franchi – Qui a Grassobbio selezioniamo le sementi, effettuiamo il controllo qualità e il confezionamento. La produzione avviene in diverse zone d’Italia, per ottenere specifiche tipologie di sementi in base al terreno e alla zona climatica. Ad esempio dal Piemonte arrivano i fagioli, dal sud le fave e le cime di rapa, mentre l’Emilia Romagna rimane la zona con le maggiori estensioni e il più alto numero di specie… In Italia siamo ormai fra i leader del settore e l’export è in continua forte crescita soprattutto nei Paesi balcanici, in Inghilterra, Stati Uniti d’America, Emirati Arabi, Sudafrica e Giappone…».

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Lavoratori della Sangalli in sciopero: presidio sotto il Comune "Abbiamo lavorato per tutto il periodo del Covid. E l'azienda ci ringrazia dimezzandoci il premio di fine anno"

15 Febbraio 2021, 11:56am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Lavoratori della Sangalli in sciopero: presidio sotto il Comune "Abbiamo lavorato per tutto il periodo del Covid. E l'azienda ci ringrazia dimezzandoci il premio di fine anno"

INSERITO DA ANGELA CECERE Lavoratori della Sangalli in sciopero. Nella mattinata di oggi, lunedì 15 febbraio 2021, il presidio sotto il Comune di Monza. “Abbiamo lavorato per tutto il periodo del Covid. E l’azienda ci ringrazia dimezzandoci il premio di fine anno”. Sciopero dei lavoratori della Sangalli Lo sciopero,  indetto da Flaica Uniti-Cub, ha preso il via alle prime luci dell’alba fuori dalla sede della Sangalli in via Fermi. Gli operatori si sono poi spostati in piazza Trento e Trieste, sotto il Comune dove sperano di essere ricevuti dal sindaco Dario Allevi e dall’assessore all’Urbanistica Martina Sassoli. Una cinquantina gli operatori in presidio, su un totale di 167 dipendenti. “Secondo l’azienda rappresentiamo solo il 12 per cento della forza lavoro, eppure oggi sono operativi solo 32 precettati e sono solo una decina i lavoratori che hanno scelto di non fare lo sciopero – hanno tenuto a sottolineare Enzo Cuttitta, rappresentante Rsa e Mattia Scolari, segretario provinciale Flaica Cub – Quest’anno i lavoratori dell’igiene ambientale cittadina si troveranno il premio di risultato dimezzato. L’azienda, infatti, ha ben pensato di porre al tavolo delle trattative delle condizioni che noi riteniamo inaccettabili per impedire il rinnovo del vecchio accordo. Da un premio di risultato che fino al 2019 garantiva ai lavoratori di percepire anche 650 euro annuali, se non oltre, quest’anno, se ne ritroveranno in busta paga poco più di 200″.Un “taglio” che i lavoratori non si aspettavano, “anche perché abbiamo lavorato per tutto il periodo del Covid, lockdown compreso. L’azienda ha proposto un’indennità giornaliera pari a 16 centesimi, ma non è sufficiente. Ci aspettavamo un trattamento migliore, tanto più che si è appena riaggiudicata il maxi appalto per i servizi di igiene urbana di Monza per un valore di 111 milioni di euro. Per questo vogliamo parlare col sindaco. Il Comune deve prendere una posizione”.

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS L’ultimo viaggio di Giovanni: Lesmo dice addio al suo autista dello scuolabus

14 Febbraio 2021, 09:38am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA  Comunità in lutto per l'improvvisa dipartita di Giovanni fedele, residente a Gerno, scomparso all'età di 67 anni L’ultimo viaggio di Giovanni Fedele: Lesmo dice addio al suo autista dello scuolabus. L’uomo, residente a Gerno e molto conosciuto anche ad Arcore, si è spento improvvisamente all’età di 67 anni. L’ultimo viaggio di Giovanni: Lesmo dice addio al suo autista dello scuolabus Un uomo generoso e disponibile, che ha saputo mettere i propri talenti al servizio dei più piccoli. Si è spento improvvisamente nei giorni scorsi Giovanni Fedele, 67 anni e residente a Gerno, storico autista dello scuolabus di Lesmo. Originario della Calabria, si era trasferito giovanissimo in Brianza insieme alla famiglia. Dopo alcuni anni trascorsi a lavorare in un’acciaieria aveva trovato occupazione come autista di pullman di linea nel lecchese: alla «Sal» prima e alla «Dossena» poi. Successivamente era approdato nell’azienda «Marasco Viaggi», con la quale aveva continuato a collaborare anche dopo il raggiungimento della pensione. Una “guida” per i più giovani In particolare Fedele si era reso disponibile a effettuare il servizio di scuolabus per gli alunni delle elementari e delle medie. Una mansione svolta sempre con discrezione e riserbo, ma anche dedizione e soprattutto passione. «Papà amava il suo lavoro e gli piaceva moltissimo restare in mezzo ai ragazzi – le parole dei figli Loris e Manuel e della moglie Francesca – Aveva chiesto lui, una volta in pensione, di poter rimanere sporadicamente in servizio e prestare qualche ora del suo tempo per fare l’autista del pulmino della scuola e svolgere così la professione mettendosi a disposizione dei giovani. E’ sempre stato un tratto distintivo del suo modo di essere: dinamico, pronto a dare una mano al prossimo e soprattutto generoso». Una generosità che il 67enne ha voluto trasmettere anche con la donazione delle cornee avvenuta in seguito alla sua inaspettata e dolorosa dipartita. I funerali sono stati celebrati giovedì pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Lesmo alla presenza di molte persone che hanno voluto dedicare un ultimo omaggio allo storico autista. Il cordoglio dell’azienda Nelle ore successive alla sua dipartita, anche la “Marasco Viaggi” ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia Fedele per il lutto. “Sei stato uno dei primi che abbiamo conosciuto13 anni fa, la nostra amicizia è durata fino ad oggi, interrotta dalla tua dolorosa scomparsa. In questi anni abbiamo avuto anche l’onore di averti come collaboratore: possiamo dirti che sei stato un uomo molto serio e disponibile. Noi e tutti i tuoi colleghi rimaniamo attoniti nel doverti salutare per sempre, buon viaggio. Ciao Giovanni!” PRIMA MONZA

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Governo, c’è anche un po’ di Monza con Cristina Messa

13 Febbraio 2021, 10:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Governo, c’è anche un po’ di Monza con Cristina Messa

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel nuovo Governo presentato ieri sera da Mario Draghi, c'è anche un po' di Monza con Cristina Messa, incaricata come Ministro all'Università e Ricerca Nel nuovo Governo presentato ieri sera da Mario Draghi, c’è anche un po’ di Monza con Cristina Messa. Nuovo Governo, un po’ di Monza Nell’Esecutivo ufficializzato ieri sera dal nuovo capo del Governo incaricato nei giorni scorsi dal presidente della Repubblica Mattarella c’è anche un po’ di Monza. All’Università e Ricerca è stata infatti nominata Cristina Messa. Nata a Monza nel 1961, si è laureata in Medicina e Chirurgia nel 1986 e successivamente si è specializzata in Medicina Nucleare presso l’Università di Milano. Nuovo Governo, Cristina Messa, il curriculum Messa ha studiato per un periodo all’estero, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, dopodiché, rientrata in Italia, è stata ricercatrice all’Istituto San Raffaele di Milano e nel 2001 è diventata professore associato nell’Università di Milano Bicocca e ordinario nel 2013. Manager, Rettore, il San Gerardo, le pubblicazioni Dal 2005 al 2012 ha diretto l’unità operativa di medicina nucleare dell’ospedale San Gerardo di Monza, che attualmente fa parte della Fondazione Technomed dell’Università di Milano-Bicocca, e dal 2012 al 2012 ha diretto il dipartimento di Scienze della Salute della stessa università. Dal 2013 al 2019 è stata rettore dell’Università di Milano-Bicocca, prima donna di un ateneo milanese e quarta in Italia. Ha fatto parte della Giunta della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Al suo attivo ha centinaia di pubblicazioni in campo medico scientifico. Al San Gerardo era stata recentemente presente in occasione del V – Day, a dicembre quando erano stati vaccinati i primi 50 infermieri dell’ospedale. Le congratulazioni della Bicocca E ieri in serata sono arrivate anche le congratulazioni dell’Università Milano-Bicocca. “Sono orgogliosa per l’incarico conferito alla Professoressa Cristina Messa – ha detto Giovanna Iannantuoni, Rettrice di Milano-Bicocca – persona di alto profilo accademico e di grande correttezza istituzionale. Porterà al Ministero dell’Università e della Ricerca tutta la sua competenza e il suo valore professionale”. Una soddisfazione doppia per l’Università dal momento che nel nuovo Governo figura anche Marta Cartabia che è stata docente di Diritto Costituzionale presso l’Ateneo, a cui è stato assegnato il Ministero della Giustizia. “Insieme a tutta la comunità accademica con orgoglio ci congratuliamo con la professoressa Messa e la professoressa Cartabia a cui vanno i più sentiti auguri per i prestigiosi incarichi”, ha concluso Iannantuoni.

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Usmate Velate: frontale fra due automobili

12 Febbraio 2021, 09:28am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Usmate Velate: frontale fra due automobili

DI MORENA MOTTA Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 13, un violento scontro frontale è avvenuto fra due automobili a Usmate Velate. Tre le persone coinvolte trasportate in codice giallo all'ospedale San Gerardo di Monza, San Raffaele e Vimercate. Sul posto il personale medico del 118, oltre a Carabinieri, Polizia Stradale e vigili del fuoco. I tre feriti hanno 94 anni, 85 e uno di 39.

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Correzzana: schianto tra una moto e un furgone, giovane centauro in ospedale

11 Febbraio 2021, 10:01am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Correzzana: schianto tra una moto e un furgone, giovane centauro in ospedale

INSERITO DA MORENA MOTTA L'incidente è avvenuto poco prima delle 9 tra via Principale e via Roma: il 18enne coinvolto non è in pericolo di vita Correzzana: schianto tra una moto e un furgone, giovane centauro in ospedale. Il sinistro è avvenuto poco prima delle 9 di questa mattina in via Principale, poco prima dell’intersezione con via Roma.

Correzzana: schianto tra una moto e un furgone, giovane centauro in ospedale

Stando a una prima ricostruzione dei fatti pare che il furgone, proveniente dal centro paese, stesse svoltando a sinistra per entrare nel complesso residenziale di recente costruzione che si trova in via Principale, a pochi metri dall’incrocio con via Roma. Nell’effettuare la manovra è purtroppo finito contro un 18enne che, in sella alla propria moto, stava sopraggiungendo in senso contrario. L’impatto è stato violentissimo e ad avere la peggio è stato il giovane centauro.

Soccorsi sul posto

Sul posto è immediatamente intervenuta un’ambulanza in codice gialla e un’automedica: le condizioni del ragazzo sono apparse piuttosto serie, ma comunque fortunatamente non gravi e in questi minuti è stato predisposto il trasferimento verso il più vicino ospedale, sempre in codice giallo. In via Principale ha fatto capolino anche una pattuglia dei Carabinieri della compagnia di Seregno e una della Polizia locale del comando di Correzzana. A loro il compito di effettuare i rilievi di rito e accertare le eventuali responsabilità dei due conducenti.

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS In posta a Renate con documenti falsi per ottenere il reddito di cittadinanza, arrestata

10 Febbraio 2021, 09:29am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS In posta a Renate con documenti falsi per ottenere il reddito di cittadinanza, arrestata

INSERITO DA MORENA MOTTA Una donna rumena 44enne, utilizzando dei documenti falsi, ha cercato di ottenere il Reddito di cittadinanza ma è stata scoperta e arrestata dai carabinieri. Quando il 4 febbraio si è presentata agli sportelli dell’ufficio postale di Renate per ottenere la carta elettronica Reddito di Cittadinanza della quale aveva già ottenuto dall’Inps il codice pin per il ritiro, il suo fare sospetto ha attirato l’attenzione del personale che, mentre con una scusa la poneva in attesa, ha immediatamente contattato il comando Stazione Carabinieri di Besana in Brianza.

I militari, una volta arrivati all’ufficio, hanno accertato che sia la carta d’identità rumena che l’attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell’UE e il certificato di attribuzione del codice fiscale (ossia i documenti presentati per ottenere il Reddito di cittadinanza) erano falsi. La donna è risultata senza fissa dimora e già nota per reati contro l’immigrazione.

Di conseguenza è stata arrestata con le accuse di tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Inoltre, è stata denunciata per falsa attestazione e falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale e per altri reati in relazione alla domanda presentata all’Inps per la quale aveva già ottenuto il nulla osta al ritiro del contributo.

Durante un rito direttissimo l’arresto è stato convalidato ed è stata successivamente scarcerata con obbligo di presentazione alla p.g..

All’ufficio postale la donna era giunta con un bambino di 11 anni, con il quale non ha rapporti di diretta parentela, trovato in possesso dei reali documenti di identità della 44enne. Il bambino, una volta informata l’autorità giudiziaria minorile, è stato affidato ai propri familiari.

FONTE ILCITTADINOMB.IT (I fatti sono accaduti lo scorso 4 febbraio)

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Le foto del masso che si stacca dalla montagna e centra un'auto di passaggio uccidendo il conducente Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona per l’occupante dell’auto non c’era purtroppo più nulla da fare.

9 Febbraio 2021, 11:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Le foto del masso che si stacca dalla montagna e centra un'auto di passaggio uccidendo il conducente Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona per l’occupante dell’auto non c’era purtroppo più nulla da fare.
MONZA E PROVINCIA NEWS Le foto del masso che si stacca dalla montagna e centra un'auto di passaggio uccidendo il conducente Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona per l’occupante dell’auto non c’era purtroppo più nulla da fare.

INSERITO DA ANGELA CECERE Vittima di una fatale coincidenza: un masso che si stacca improvvisamente dalla montagna e che cade sulla strada nel momento preciso in cui sta passando una delle non moltissime auto. E la centra in pieno, schiacciando inesorabilmente l’abitacolo proprio nel posto di guida. Masso si stacca dalla montagna e centra un’auto Da Prima la Valtellina E’ morto così, questa mattina (lunedì 8 febbraio 2021) un 68enne valtellinese a bordo della sua Audi. E’ successo lungo la strada provinciale detta dei Cech, che dalla valle principale risale lungo la laterale Val Masino compiendo un percorso secondario attraverso una serie di piccole frazioni. ECCO IL PUNTO PRECISO DELLA TRAGEDIA: Il dramma si è consumato poco dopo le 11 nel territorio comunale di Civo, in Provincia di Sondrio. Sul posto i soccorritori della Croce rossa e del servizio di emergenza e urgenza sanitaria insieme ai Vigili del fuoco. Sono intervenuti anche i Carabinieri. Automobilista schiacciato dall’enorme roccia Secondo quanto si è appreso, la vittima, di cui non sono ancora state rese note le generalità, si trovava a bordo della vettura che stava procedendo lungo la Strada Provinciale 10 nel tratto compreso tra Caspano e Cevo.  In primo piano il grosso masso Un grosso masso si è staccato dalla parete rocciosa ed è finito sull’auto. Quando i soccorritori hanno raggiunto la zona per l’occupante dell’auto non c’era purtroppo più nulla da fare. L’intera zona è stata interdetta al traffico e le operazioni sono ancora in corso.

PRIMA MONZA

Leggi i commenti