Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Attualmente il sacerdote si trova in isolamento presso la propria abitazione di Bernate con sintomi, fortunatamente, estremamente lievi. Arcore, don Renato Vertemara positivo al Covid-19. A comunicarlo sono stati i sacerdoti della comunità pastorale Sant’Apollinare di Arcore attraverso la pagina Facebook dell’oratorio Sacro Cuore. Momenti di apprensione per i fedeli della comunità pastorale Sant’Apollinare di Arcore e in particolare per la parrocchia Maria Nascente di Bernate, dove il sacerdote svolge il suo ministero sacerdotale in qualità di vicario parrocchiale. La comunicazione ai fedeli arcoresi “Don Renato Vertemara è risultato positivo al covid-19 – si legge nella comunicazione su Facebook – Attualmente si trova in isolamento presso la propria abitazione (che si trova all’interno dell’oratorio di Bernate), con sintomi estremamente lievi. La chiesa di Bernate, così come le altre chiese della Comunità Pastorale, vengono igienizzate regolarmente. Al momento tutte le messe e le celebrazioni, in tutta la Comunità Pastorale, proseguono regolarmente”. I positivi ad Arcore Oggi, lunedì 15 marzo 2021, gli arcoresi positivi al Covid-19 sono ben 118. Una impennata che fa preoccupare se si pensa che solamente giovedì scorso 11 marzo il numero si attestava sui 93 cittadini positivi. PRIMA MONZA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Compleanno centenario per Irma Sala di Macherio e Angela Borgonovo di Sovico. Compleanno centenario Due importanti traguardi sono stati raggiunti in questi giorni. Irma Sala è una vera forza della natura. Sabato 6 marzo ha spento 100 candeline circondata dai suoi famigliari: il figlio Giovanni, la nuora Bruna Vimercati e la collaboratrice domestica Mariela. Nata a Macherio nel 1921, ha sempre vissuto in paese. Per anni ha lavorato sui telai come tessitrice alla Rivolta Carmignani. In seguito ha affiancato il marito Pietro Cassanmagnago nella gestione del bar dei Combattenti e Reduci. Grande festa anche per Angela Borgonovo che sabato 13 marzo ha raggiunto il traguardo delle cento primavere. Nata a Verano Brianza nel 1921, la sua era una famiglia numerosa composta da sei fratelli. Sposata nel 1947 con Giovanni Ghezzi, si è trasferita in paese dopo il matrimonio. Il marito purtroppo è mancato nel 1988. Dal matrimonio sono nate quattro figlie: Mariagrazia (purtroppo mancata a luglio dello scorso anno), Carolina, Marialuisa e Anna. Per qualche anno ha lavorato in una tessitura prima a Verano Brianza e in seguito a Triuggio, poi, con l’arrivo delle figlie, si è dedicata completamente alla famiglia. Il segreto per arrivare a 100 anni? Quale sarà il segreto per raggiungere un traguardo così importante come quello di cento primavere? Sicuramente un carattere forte e qualche arrabbiatura. PRIMAMONZA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Lombardia e quindi Monza e Brianza passano in zona rossa da lunedì 15 marzo: di fatto, un lockdown. Che cosa è aperto e cosa no, cosa si può fare e cosa no, dalle scuole ai negozi: tutte le regole. Troppo grave la terza ondata del nuovo coronavirus in Lombardia: il governo la passa dall’arancione rafforzato alla zona rossa, che include ulteriori restrizioni per cercare di arginare i contagi. Ecco le regole a partire da lunedì 15 marzo che si aggiungono ai provvedimenti del governo per il periodo fino a Pasqua. - Coprifuoco dalle 22 alle 5. - È vietato qualsiasi spostamento ANCHE all’interno del proprio Comune, se non per comprovati motivi di lavoro, urgenti o di salute (gli stessi del lockdown di un anno fa). - Sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari, nidi e micronidi. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. - Chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. - Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. - Bar e ristoranti aperti solo con servizio da asporto e domicilio. - Restano le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. - Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. - Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. - Permane la sospensione dell’attività in presenza nelle università. - Fortemente raccomandato lo smart working dove possibile. - No alle seconde case, se non per comprovate esigenze. - Solo una persona per nucleo famigliare negli esercizi commerciali. - Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità. - Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni. - Non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport. - Sempre consentita l’attività motoria e sportiva nei pressi della propria abitazione. - Obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia. IL CITTADINOMB
INSERITO DA MICHLE PAPPACODA L'appello di Lorella Damiani, titolare del Camp di Cent Pertigh, per la campagna #savetheweddingindustry: "Il nostro settore sta morendo... Anche il ristorante Camp di Cent Pertigh di Carate Brianza si unisce al grido nazionale del settore del Wedding Industry Italiano, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sugli effetti devastanti per il mondo del wedding causati dall’emergenza Coronavirus, che ha portato alla totale chiusura di tutte le attività del settore.
Il ristorante Camp di Cent Pertigh
Il grido del Camp di Cent Pertigh di Carate Brianza
“Ci stiamo spegnendo” è l’iniziativa promossa da tutti coloro che lavorano nel settore del mondo dei matrimonio e non solo, con l’hashtag #savetheweddingindustry che fino a domenica 14 marzo coinvolge gli operatori in una campagna via social.
Fra loro ancheLorella Damiani,lissonese e titolare del noto ristorante Camp di Cent Pertigh a Carate Brianza, nella splendida cascina ristrutturata in località Contravaglio, inaugurato nell’aprile del 1998 e diventato nel tempo punto di riferimento e location per la celebrazione delle nozze.
Stiamo perdendo la voglia di fare gli imprenditori
Con un video messaggio la padrona di casa del ristorante caratese ha lanciato il suo appello:
“Cari amici sposi, da oggi, e per tutto il week-end è partita una campagna di sensibilizzazione a sostegno del nostro settore. Organizzo matrimoni da oltre vent’anni e quest’ultimo anno così difficile per la pandemia ha fermato il mondo del mondo del wedding. Ha tenuto sospese a un filo tantissime coppie di sposi, e ci sta togliendo la passione di essere e fare gli imprenditori e di creare sogni, la cosa più bella che c’è. Troppa superficialità e mancanza di pianificazione. Aspettavamo risposte, direttive precise per un nuovo protocollo da adottare per il 2021. Perderemo anche quest’anno? Vogliamo risposte a lungo termine, perché un matrimonio non si organizza o si disdice il venerdì per il sabato. Chiediamo allora rispetto per il nostro lavoro e per chi vuole celebrare la vita. Facciamo sentire la nostra voce. Ragazzi e amici, il nostro è un grido di aiuto”.
Settore in crisi
Dallo scoppio della pandemia da coronavirus i wedding planner e operatori del settore sono stati fermi per un anno: hanno dovuto rinviare in blocco i matrimoni programmati per il 2020 al 2021, ma ora rischiano di perdere anche questa stagione.
Tanti hanno aderito alla campagna. Fra questi ancheEnzo Miccio, noto wedding planner e volto noto della tv: “Questo periodo difficile – il suo messaggio sul web – ha messo in ginocchio tanti settori compreso quello degli eventi, comparto a cui appartengo da oltre vent’anni. Siamo fermi ormai dallo scorso marzo e ad oggi non abbiamo ancora chiara la situazione, nessuna risposta è arrivata e mi sento impotente di fronte ad uno sguardo speranzoso delle mie spose. Mi sento in dovere di fare queste dichiarazioni perché sono stanco. Abbiamo atteso che il Governo ci desse delle risposte, non solo per noi e le aziende di questo settore ma anche per tutti gli sposi che hanno il diritto di sapere qualcosa in più del loro futuro.
INSERITO DA MORENA MOTTA Oltre alla sospensione della didattica in presenza - come previsto dalle disposizioni regionali - per tutti gli alunni, compresi quelli delle classi dove non si sono verificati casi di contagio, è stata disposta la quarantena. E la scuola è stata chiusa.
Succede a Seveso, alla primaria Bruno Munari di Via Monte Bianco, all’Altopiano. L’istituto è stato chiuso mercoledì pomeriggio dalla Dirigenza scolastica, come da indicazioni dell’Agenzia di Tutela della Salute della Brianza, a seguito del riscontro di casi positivi al virus Covid-19 del personale scolastico che ha portato all’isolamento del 50% del totale delle classi. “Oltre alla sospensione delle attività in presenza dell'intero plesso, sono stati posti in quarantena tutti gli alunni, compresi quelli delle classi non interessate da casi” specificano dal municipio. Proprio a seguito del riscontro di più casi positivi al “coronavirus” (da 1 docente si era passati a 5) la scuola “Munari” era già stata chiusa l’altroieri mattina per operazioni di sanificazione.
Gli altri contagi nelle scuole e asili in città. Per quanto riguarda l’incidenza dei contagi sull’attività didattica in presenza nelle altre scuole cittadine, negli ultimi giorni è stata riscontrata positività al virus Covid-19 di 1 alunno e di 1 docente della scuola dell’infanzia Gianni Rodari, di 1 alunno della scuola primaria Carlo Collodi, di 1 educatrice del pre-scuola della scuola primaria Enrico Toti, di 1 alunno della scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci, di 1 studente della sede coordinata di Seveso dell’istituto professionale Luciano Milani e, relativamente alle paritarie, di 1 alunno di una sezione dell’Asilo per l’Infanzia di Seveso e di 1 alunno della scuola secondaria di primo grado Pier Giorgio Frassati, le cui classi, compresa quella del post-scuola alla “Rodari”, sono state poste in isolamento domiciliare (quarantena).
INSERITO DA MORENA MOTTA Martedì 9 marzo 2021, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti alle 11 in via Amendola per una truffa aggravata ai danni di un’anziana. Due truffatori senza scrupoli si sono finti poliziotti e si sono introdotti nell’abitazione dell’83enne e con la scusa di verificare se si fosse consumato un furto (uno dei due si era premunito di entrare in anticipo per mettere un po’ in disordine l’appartamento). Le hanno rubato un portafoglio con all’interno alcune centinaia di euro, nonché alcuni monili d’oro.
Nella giornata di ieri il centralino della Questura è stato inondato di segnalazioni di tentate truffe ai danni di anziani. Nella maggior parte dei casi si trattava di truffatori che tentavano di spillare soldi agli ignari anziani fingendo che un qualche parente si trovasse in difficoltà (in un caso, ad esempio, i malfattori avevano tentato di farsi dare 3mila euro da un nonno dicendogli che la nipote si trovava in ospedale e che necessitava di tale somma). In tutti questi casi gli anziani in questione non si sono lasciati convincere e hanno subito avvertito la Polizia.
Sempre ieri (intorno alle 17.20) una donna è stata derubata della borsa che aveva appoggiato sul sedile anteriore. Il furto si è consumato nel parcheggio tra via Michelino da Besozzo e via Buonarroti. Anche in questo caso sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un pezzo di storia di Monza se n’è andato. Si è spento oggi, lunedì 8 marzo, all’età di 97 anni Claudio Viganò. Di professione ragioniere, Viganò ha legato il suo nome al mondo del volontariato e dello sport monzese e non solo. Addio a Claudio Viganò, Storico presidente dell’Autodromo Nel 1969 è stato tra i fondatori del Panathlon Club Monza Brianza ma soprattutto è stato lo storico presidente della Sias, la società che si occupava della gestione dell’Autodromo. “Rammarico per la morte di Claudio Viganò, che ci ha lasciati. Avevo avuto modo di conoscerlo quando ho ricoperto il ruolo di assessore provinciale allo sport e all’autodromo di Monza – ha rimarcato il vicepresidente del Carroccio in Regione Lombardia Andrea Monti – Storico presidente di Sias, ha gestito una fase comunque non facile per l’Autodromo, al di là del chiaroscuro di alcune vicende che lo hanno coinvolto. Sicuramente se ne va una figura che ha avuto un peso importante per la vita della città e per il mondo dello sport”. I funerali sono in programma mercoledì 10 marzo alle 15.30 in Duomo a Monza. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Non rallentano i contagi in Lombardia. Oggi sono 5.658 i nuovi casi (58.505 i tamponi effettuati) conil tasso di positività che sale al 9.6%(ieri 9.1%). Aumentano sia i ricoverati in terapia intensiva (+22, per un totale di 565) che negli altri reparti (+130, per un totale di 4.934). Sono morte altre 67 persone, il numero i decessi totale da inizio pandemia sale in regione a 28.705.
A Monza e Brianza i nuovi casisono ancora tanti, sopra i 500, per la precisione537. Oggi si sono registrate altre 6 vittime, che portano il totale in Provincia MB a 2.051 da inizio pandemia.
Di seguito l’andamento nelle altre Province lombarde e nella Città metropolitana di Milano che resta quella più colpita (anche per le dimensioni) con 1.450 nuovi positivi, seguita da Brescia (1.210). Dopo Monza e Brianza seguono Varese (407),Bergamo (394), Pavia (366), Como (363), Lecco (264), Mantova (261), Cremona (200), Lodi (75) e Sondrio (29).
Nelle ultime ventiquattro ore in Italia sono stati registrati 23.641 nuovi casi di coronavirus e 307 vittime. Ieri i contagi erano stati 24.036, i decessi 297.
Sono stati effettuati 355.024 tamponi, oltre 20mila meno di ieri. Il tasso di positività è salito al 6,6% (ieri era al 6,3%). Aumenta ancora il numero delle persone ricoverate in ospedale. le terapie intensive sono 46 in più (ieri +50). Mentre nei reparti Covid sono state ricoverate 327 persone in più (ieri +217), 20.701 in tutto. Il numero totale dei morti si avvicina alle centomila vittime da inizio epidemia: sono 99.578.
INSERITO DA MORENA MOTTA VICEDIRETTRICE Almeno una trentina i soggetti che si sono affrontati con violenza in Piazza Cardinal Carlo Confalonieri nel pomeriggio di sabato scorso. Intervento della Polizia Locale di Seveso nel tardo pomeriggio dello scorso 27 febbraio. Interrotto uno scontro violento tra due bande di teppisti. Due giovani sono stati bloccati e uno dei due denunciato per porto abusivo di coltello. Seveso: scontro tra due bande di teppisti Erano almeno una trentina i soggetti che si sono affrontati con violenza in Piazza Cardinal Carlo Confalonieri nel pomeriggio di sabato scorso nel tardo pomeriggio. Poco dopo un gruppo è fuggito in direzione Corso Guglielmo Marconi e Viale Vittorio Veneto inseguito dai rivali, mentre un altro gruppo ha riparato in Piazza XXV Aprile dove però ha incrociato una pattuglia di tre agenti della Polizia Locale appena uscita per intervenire a bloccare gli scontri. Gli agenti hanno inseguito due giovani: uno è stato denunciato Una volta riportata la calma, due degli agenti hanno inseguito due ragazzi, uno a torso nudo e uno insanguinato a un braccio, bloccandoli sul binario 1 della stazione ferroviaria di Seveso in attesa di salire un treno. Con la collaborazione dei Carabinieri della locale stazione i due sono stati identificati: si tratta di un 18enne residente nel Comune di Cesano Maderno per il quale è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica per porto abusivo di coltello; un altro giovane di 17 anni residente a Muggiò, è stato medicato da una agente della Polizia Locale. “In questo momento di difficoltà è importante il controllo del territorio” “Un plauso alla nostra Polizia Locale che, dopo un 2020 di grande sforzo e impegno, anche in questo ultimo periodo sta intensificando i pattugliamenti serali di concerto con i Carabinieri di Seveso – dichiara il sindaco Luca Allievi – In questo momento di difficoltà sociale ed economica, indotta dalla pandemia da Covid-19, è sempre più importante il controllo del territorio, e per farlo servono risorse. Per questo motivo è intenzione dell’Amministrazione Comunale aumentare a breve l’organico della Polizia Locale, al fine di poter intensificare questa azione di controllo”. Nuovi strumenti e aumento dell’organico “Mi complimento con la Polizia Locale di Seveso che, lavorando in stretto coordinamento con i Carabinieri, ha mostrato ancora una volta spirito di abnegazione in una situazione estremamente delicata – è il pensiero del vicesindaco e assessore alla Sicurezza, David Galli. L’Amministrazione Comunale ha supportato la Polizia Locale con l’acquisto di mezzi di trasporto, comunicazione e monitoraggio del territorio. Nel corso del 2021 prenderà servizio il nuovo comandante e attiveremo un bando pubblico per la selezione di altri tre agenti. L’investimento sulla sicurezza è obiettivo primario del mandato”. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODADue uomini di 25 e 21 anni, entrambi italiani, residenti in Brianza, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio in concorso e porto abusivo di arma dai carabinieri della Compagnia di Vimercate.Oltre un chilo di droga, una pistola Smith & Wesson calibro 38, bilancino di precisione e materiale per confezionare le dosi: tutto in due garage, ad Agrate Brianza e Monza, nella disponibilità di due uomini di 25 e 21 anni, entrambi italiani, residenti in Brianza, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio in concorso e porto abusivo di arma dai carabinieri della Compagnia di Vimercate. Sono stati scoperti grazie a una segnalazione di alcuni residenti di un condominio di Agrate che hanno notato il viavai dei due uomini, sconosciuti: quando i militari dell’Arma sono arrivati hanno sorpreso i due soggetti in un garage dove erano occultati 250 grammi di hashish insieme a un bilancino elettronico e al materiale per il confezionamento delle dosi. Dagli accertamenti è emerso che nella disponibilità dei due vi fosse un secondo garage, a Monza, dove sono stati scoperti ulteriori 950 grammi della medesima sostanza insieme a una pistola Smith & Wesson calibro 38 risultata rubata nel dicembre 2019 da un’abitazione brianzola.
La calibro 38 risultata rubata in una abitazione brianzola.
A casa di uno dei due uomini - entrambi già noti alla giustizia - sono stati trovati 5.400 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. Il denaro e lo stupefacente - oltre un chilo - sono stati sequestrati e per i due si sono aperte le porte del carcere di Monza in attesa di dover rispondere dei reati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione abusiva di arma da fuoco e ricettazione il tutto in concorso.
I due hanno già subito una condanna per il medesimo reato attinente gli stupefacenti quando nel settembre 2020 erano stati arrestati – sempre in concorso – veniva fermati a Caponago, durante un controllo alla circolazione stradale, dai Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Vimercate, e trovati in possesso di un panetto di hashish da 100 grammi ed oltre 10mila euro in contanti, anche allora sequestrati.
Oltre quattro i chili di hashish intercettati e sequestrati in pochi giorni dai carabinieri della compagnia di Vimercate ad Agrate Brianza dopo la scoperta di tre chili di hashish sotto il letto di un ragazzo 27enne.