Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA È stato estratto dall’acqua all’altezza di via Fabio Filzi ed è stato sottoposto alle cure del personale paramedico sul posto un uomo che nel pomeriggio di martedì 15 giugno, a Nova Milanese, per cause al momento ignote è finito nel canale Villoresi. Sul luogo, scattato l’allarme, si sono portati i vigili del fuoco e un’ambulanza e l’eliambulanza inviate dal 118. L’uomo, dopo essere assistito in riva al canale, è diretto in ambulanza, in codice rosso, quindi in gravi condizioni, all’ospedale San Gerardo di Monza.
INSERITO DA MORENA MOTTA Anche quest’anno quella di San Gerardo sarà una festa “sottotono”. La situazione pandemica è certamente in netto miglioramento ma le norme anti contagio restano ancora attive nel rispetto dell’ultimo DPCM. La parola d’ordine per tutta la durata delle iniziative resterà dunque prudenza.
Alcuni cittadini hanno però manifestato la loro delusione sulle scelta di non disporre neppure qualche bancarella per la tradizionale sagra delle ciliegie. La polemica è così arrivata fino al consiglio comunale tramite una interrogazione di Roberto Scanagatti, Pd.
“I mercati si svolgono regolarmente, nel fine settimana si è svolta la vendita ambulante dei fiori. E’ giusto preoccuparsi del virus, che ancora non è stato sconfitto, ma a giudicare dalle vere e proprie resse a cui abbiamo assistito di recente ci pare che le regole non valgono per tutti. – ha commentato l’esponente del centro sinistra – Delusione e sconcerto, poi, per la mancata cerimonia nel Lambro della zattera con la statua del Santo”.
In merito a questo ultimo aspetto, la Curia ha voluto specificare che la rappresentazione di San Gerardo è ancora danneggiata dallo scorso anno poiché trascinata via dalla corrente.
“L’Amministrazione avrebbe in qualche modo dovuto essere di supporto alla Curia nel provvedere al restauro per tempo della statua, così da non privare i monzesi di questa importante tradizione” – ha concluso Scanagatti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Avrebbero compiuto rapine e furti seriali ai danni di donne tra i 57 e gli 85 anni, a marzo, tutte residenti nei comuni di Seveso e Barlassina: i carabinieri della stazione dell’Arma di Seveso, in due momenti distinti, il 2 e l’8 giugno, al termine di ininterrotte ricerche, hanno rintracciato due dei tre presunti autori, di 39 e 43 anni, di origine marocchina, considerati corresponsabili dei reati.
Sono stati colpiti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 14 maggio dal Tribunale di Monza per i reati di furto con strappo e rapina aggravata in concorso e sono stati condotti presso la Casa circondariale di Monza. Si cerca il terzo complice.
INSERITO DA MORENA MOTTA Nuovi controlli antidroga della polizia locale di Monza in città. Nell’ambito del progetto “scuole sicure”, per il contrasto all’uso delle sostanze stupefacenti da parte degli studenti monzesi, martedì 8 giugno gli agenti del Nost (Nucleo operativo sicurezza tattica), con l’unità cinofila Narco, hanno svolto un servizio, anche con personale in abiti civili, nelle zone adiacenti agli istituti scolastici.
Lungo via Sempione e la passerella pedonale che collega via San Gottardo al centro città sono stati contattati (è stato indicato loro lo scopo del controllo) e identificati 62 studenti degli istituti superiori cittadini, prevalentemente minorenni. Durante un controllo, alle 7.40, due studenti di 16 e 17 anni sono stati trovati in possesso di 92 grammi di hashish e gli è stata contestata la violazione penale per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. I due ragazzi sono stati affidati ai genitori, chiamati sul posto. Sempre a carico di un minorenne è scattata la segnalazione alla prefettura per uso di sostanza stupefacente. Durante i controlli è stata sottoposta a sequestro amministrativo una moto priva di assicurazione.
Sempre il Nost ha effettuato altri controlli nel pomeriggio in piazza Cambiaghi e alla Boscherona, sempre a Monza, dove era stata segnalata l’accensione di fuochi. Gli agenti si sono poi spostati al Giardino incantato di via Visconti ove sono stati identificati 12 persone, tutte straniere. Uno era intento a consumare uno spinello e per questo è stato segnalato alla Prefettura. Narco, nascosto tra il prato del giardino pubblico, ha trovato 11 grammi di hashish in listarelle già pronte per la cessione, con sequestro e denuncia a carico di ignoti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Una signora distinta, dall’aspetto rassicurante, attende la sua vittima, anziana, davanti a casa. L’approccio è cordiale: «Ciao, ti ricordi di me? Ci siamo conosciute in ospedale con tuo marito. Io sono un’infermiera dell’ospedale, sono in zona per fare un’iniezione ad una signora qui vicino. Ma come, non ti ricordi di me? Sono Antonella».
È l’ennesimo copione di truffa ai danni delle persone più anziane e fragili.
La denuncia arriva da Giusy Andreoni, segretaria in Oncologia all’ospedale San Gerardo di Monza che riporta quanto accaduto giovedì scorso alla suocera ottantatreenne nel quartiere di Triante.
Il copione della truffa prosegue dopo il primo approccio perché la malintenzionata ha tra le mani un pacco: «Mi manda tua nuora, devo consegnarti questo, è un copriletto, ma mi dovresti rimborsare». A questo punto l’ottantenne, prontamente domanda di poter vedere il contenuto e la truffatrice chiede di poter salire in casa: «perché non è il caso di aprirlo per strada». L’anziana signora a questo punto fiuta il pericolo, chiude la conversazione, dice di non poter salire in casa e si allontana. Poco dopo, voltandosi, vede che la “distinta signora” si è letteralmente dileguata.
«Credo sia “l’evoluzione” della truffa del tecnico del gas, dell’impiegato del Comune - spiega la donna - ma ci sono aspetti inquietanti come il fatto che questa persona sapeva che io lavoro in ospedale e, soprattutto, preoccupa che si qualifichi come un’infermiera dell’ospedale, quindi una figura di cui generalmente gli anziani si fidano ed alle cui cure ricorrono in caso di necessità». «Ovviamente - prosegue - questa “signora” tenterà di abbordare altri anziani, meno svegli di mia suocera che, a parte un po’ di agitazione, non ha avuto - per fortuna- brutte conseguenze».
È invece anche probabile che la truffatrice abbia menzionato un ricovero ospedaliero perché, nella vita degli anziani, può essere un’esperienza piuttosto frequente (nel caso in questione l’anziana signora ha pensato al lungo ricovero del marito, qualche anno fa).
È stata la stessa Asst Monza ad invitare alla denuncia anche tramite il Cittadino per mettere in guardia altri anziani che potrebbero aprire le porte di casa ed essere truffati e derubati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’allentamento delle misure di sicurezza non impatta sull’attività: la Procura resta ancora chiusa al pubblico, invariate le procedure all’entrata di palazzo di giustizia in piazza Garibaldi con filtro della vigilanza privata e procedure di prevenzione. L’allentamento delle misure di sicurezza non impatta sull’attività degli uffici giudiziari di Monza. La Procura resta ancora chiusa (avvocati possono andare su appuntamento) ma almeno il pubblico non è più costretto alle code fuori dall’ingresso con “chiamata”, visto che è stato aperto uno sportello che affaccia su Via Solera. Invariate le procedure all’entrata di palazzo di giustizia in piazza Garibaldi. Filtro da parte del personale della vigilanza privata, misurazione della temperatura obbligatoria, divieto di ingresso se non dieci minuti prima l’inizio dell’udienza, gel per la disinfezione delle mani sparsi in tutti i locali, anche in questo caso appuntamento obbligatorio per le adempienze di cancelleria e naturalmente mascherina obbligatoria. Ancora tante udienze si celebrano a distanza, specie quelle con i detenuti in collegamento dal carcere, in modo da evitare trasferimenti da parte della polizia penitenziaria. Situazione, quella della giustizia nei mesi del Covid, che ha causato (e per molti versi continua a causare) non pochi problemi all’andamento dei processi e dell’attività giudiziaria. Un esempio, banale solo in apparenza, può essere quello della reperibilità delle aule abbastanza capienti da celebrare in sicurezza processi con un numero elevati di imputati e quindi di avvocati difensori. Questione che spesso allunga in modo consistente i tempi dei procedimenti, con rinvii nel tempo, in una situazione generale in cui, a causa della pandemia, la giustizia ha subito un forte rallentamento complessivo dei processi (con conseguenti rischi legati alla prescrizione in tanti casi). Altre criticità spesso si sono registrate nella celebrazione dei processi a distanza, per problemi legati magari alla funzionalità della connessione, ma anche alla natura stessa delle udienze penali, che andrebbero celebrate “in presenza”, come spesso hanno lamentato gli avvocati. Il Covid ha colpito anche in tribunale a Monza, con molti casi di chiusure per quarantena, contagi tra giudici d’udienza, pubblici ministeri, cancellieri, avvocati, facendo registrare purtroppo anche qualche lutto tra questi ultimi. Federico Berni IL CITTADINOMB
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giorgio Paganelli, 52 anni, è scomparso prematuramente venerdì. "Saranno eseguiti ulteriori esami approfonditi" Questo il commento di Luigi Paganelli, avvocato lissonese e fratello di Giorgio, che ha voluto aggiornare sulla situazione legata alla richiesta dell'esame autoptico alle autorità. E' stata effettuata ieri, martedì, l'autopsia sul corpo di Giorgio Paganelli, il 52enne originario di Lissone scomparso improvvisamente a distanza di poche ore dalla somministrazione della prima dose di vaccino. Muore dopo il vaccino, effettuata l'autopsia Il lissonese, che da tempo abitava con la moglie a Bosisio Parini, venerdì mattina si era sottoposto alla prima dose del vaccino Pfizer. Dopo il ritorno a casa, in tarda serata, i primi malesseri e poi la tragica morte intorno alle 23. La famiglia, dopo la querela presentata ai Carabinieri di Costa Masnaga, aveva chiesto l'autopsia per cercare di fare chiarezza su una eventuale correlazione tra il decesso e la dose somministrata solo poche ore prima. L'autopsia è stata eseguita martedì. Le prime risultanze non hanno offerto risposte univoche alle nostre legittime domande. Non aggiungiamo altro per rispetto del segreto istruttorio. Saranno eseguiti ulteriori esami approfonditi. Per un referto più completo, occorreranno non meno di sei settimane. "Per ora rinvio il vaccino" Luigi Paganelli, a seguito della tragedia che ha colpito la sua famiglia e che è stato raggiunto da un grande affetto da parte di moltissimi amici e conoscenti, inizialmente aveva confermato l'intenzione di sottoporti alla sua dose. Di recente avevo fatto esami del sangue e consultato il mio medico di famiglia. Sulla conferma del medico circa la mia compatibilità fisica con tutti i vaccini disponibili, avevo prenotato, prima che Giorgio assumesse il suo. Abbiamo familiari anche stretti che hanno già ricevuto entrambe le dosi senza preoccupanti conseguenze. A fronte dei primi esiti dell'autopsia, pur essendo anch'io esente da patologie note, con chi mi cura abbiamo deciso di rinviare la vaccinazione per eseguire nei prossimi giorni esami ad ampio spettro. Sabato i funerali Questa la nota con la quale il professionista lissonese ha voluto comunicare il suo rinvio nella ricezione della dose. L'ultimo saluto a Giorgio si terrà nella giornata di sabato. La celebrazione sarà in forma strettamente riservata e non sarà pertanto aperta al pubblico. La famiglia ha fatto sapere che informerà personalmente agli amici più cari ora e luogo della funzione. PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA "I dati della Lombardia confermano la discesa dei contagi". Il progressivo miglioramento dei dati relativi alla diffusione del contagio da Covid 19 in Lombardia consentono al Governatore, Attilio Fontana, di rassicurare ulteriormente i lombardi: “Fascia bianca e abolizione coprifuoco si avvicinano”. Covid in Lombardia, Fontana “Fascia bianca e abolizione coprifuoco si avvicinano” “Da oggi ristoranti e bar possono ospitare i clienti anche all’interno, sia a pranzo che a cena” – ha scritto Fontana postando su Facebook una foto mentre beve un caffè al bancone di un bar di piazza Città di Lombardia. “I dati della Lombardia confermano la discesa dei contagi. La fascia bianca si avvicina e finalmente potremo anticipare anche l’abolizione del coprifuoco”. Le tappe per il superamento del coprifuoco I più fortunati, ossia chi risiede nelle regioni bianche (ad oggi Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna) hanno già detto addio al coprifuoco da ieri, 31 maggio. In zona gialla invece, quella dove si trova attualmente la Lombardia, resta fisso dalle 23 alle 5 del mattino successivo fino al 6 giugno. Dal 7 giugno il coprifuoco sarà spostato alla mezzanotte (e sempre fino alle 5 del mattino seguente), mentre dal 21 giugno sarà definitivamente cancellato. La Lombardia però spera di poter entrare in zona bianca (l’incidenza settimanale dei contagi regionali in questo caso deve essere inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti per 3 settimane consecutive) già dal 14 giugno. E i dati sembrano proprio andare in questa direzione. La contrazione dei nuovi positivi è infatti costante e allo stesso tempo la campagna vaccinale è arrivata a sei milioni di dosi somministrate. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Due scioperi in due giorni. Doppia agitazione sindacale lunedì 31 maggio e martedì 1 giugno con metropolitane, autobus, tram e treni che potrebbero fermarsi.
Lo sciopero dei treni del 31 maggio. I primi a incrociare le braccia saranno i ferrovieri. Lo sciopero, ha fatto sapere Trenord in una nota, andrà in scena "dalle 9.01 alle 16.59" del 31 maggio e interesserà "il personale mobile", motivo per cui l'agitazione "potrà generare ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in Lombardia".
"Pertanto, i Servizi Regionali, Suburbani e Aeroportuali potranno subire variazioni e cancellazioni. Non coinvolte le fasce orarie di garanzia. Arriveranno regolarmente a destinazione i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le ore 9.00 e che abbiano arrivo nella destinazione finale entro le ore 10.00", ha chiarito l'azienda che gestisce il servizio ferroviario regionale.
"Nel caso di non effettuazione dei treni del solo Servizio Aeroportuale, Malpensa Express, saranno instituiti autobus tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto senza, fermate intermedie, e autobus tra Stabio e Malpensa Aeroporto per garantire il collegamento aereoportuale S50 Malpensa Aeroporto - Stabio, senza fermate intermedie.
Sciopero nazionale 1 giugno: gli orari. Il giorno dopo, martedì 1 giugno, sarà la volta dei lavoratori di Atm, Net e Autoguidovie. Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Ugl hanno infatti indetto uno sciopero nazionale di 24 ore a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto collettivo nazionale. Per le linee gestite da NET - Nord Est Trasporti, l'agitazione è possibile nella città di Monza dalle 9:00 alle 11:50 e dalle 14:50 al termine del servizio, per il Servizio Urbano. Per il Servizio Extra Urbano l'agitazione è possibile dalle 8:45 alle 15 e dalle ore 18 al termine del servizio.
Per quanto concerne il servizio di Autoguidovie, si legge in una nota dell'azienda, "saranno garantite le corse in partenza dai capolinea e indicate negli orari pubblicati: da inizio servizio alle ore 8.29, dalle 15:01 alle ore 18.00". Pertanto potrebbero non essere garantite tutte le corse in partenza nella fascia oraria: dalle 8.30 alle 15.00, dalle 18.01 a fine servizio. A Milano, dove ha aderito la segreteria territoriale di Orsa trasporti, saranno a rischio i mezzi del trasporto pubblico locale.
"L’agitazione del personale delle linee di superficie e metropolitane - si legge in una nota dell'azienda di Foro Bonaparte - è consentita dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio". Metro, autobus e tram quindi circoleranno regolarmente da inizio servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18 - le due fasce di garanzia -, mentre nel resto della giornata i mezzi saranno a rischio.
INSERITO DA MORENA MOTTA Viste le ordinanze dell’Ufficio Viabilità del Comune di Monza, relative alle sospensione del pagamento della sosta dal 24 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021, e dal 17 gennaio 2021 al 27 gennaio 2021, per le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria Covid-19, è possibile richiedere il recupero degli abbonamenti ai parcheggi acquistati per il periodo.
E’ necessario presentare la domanda compilando l’apposito modulo e allegando la documentazione richiesta entro il 31 maggio 2021.