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MONZA E PROVINCIA NEWS RESTAURI A VILLA CASATI Aperto il cantiere per il restauro della Torretta di Villa Casati a Muggiò

16 Dicembre 2021, 10:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli interventi conservativi di uno degli elementi architettonici più apprezzati dello storico edificio si concluderanno in primavera Sono sulla linea di partenza gli attesi interventi di restauro conservativo della Torretta di Villa Casati. Dopo un lungo percorso di indagini statiche e materiche e la conseguente autorizzazione da parte della Soprintendenza ai Beni architettonici, venerdì 3 dicembre sono iniziate le operazioni di apertura del cantiere con la collocazione della recinzione nella parte nord della sede comunale.Lo sguardo sulla Torretta «E’ l’elemento architettonico che caratterizza la nostra villa comunale imprimendole la firma architettonica dell’architetto viennese Leopold Pollak – ha spiegato l’assessore al Patrimonio storico Elisabetta Radaelli – La Torretta è anche il simbolo della nostra città e per questo sono contenta che sia pur con un complesso percorso, siamo finalmente giunti all’intervento di restauro su questo nostro patrimonio storico che in molti, anche da fuori città ammirano per il suo valore estetico». E’ uno degli elementi sui cui si posa maggiormente lo sguardo e che i visitatori all’appuntamento settembrino di Ville aperte apprezzano e visitano con curiosità e ammirazione accedendo dalla ripida scala a chiocciola. Dalle sue vetrate si notano i rinforzi in ferro collocati vicino alle colonnine doriche, e poi ci si perde sulla pregevole panoramica del Parco. 

Fine degli interventi a primavera

I lavori dovrebbero essere ultimati in primavera come ha confermato l’assessore. «In primavera potremo così ammirare la Torretta nel suo antico splendore, proiettata sul bel parco all’inglese a testimonianza del nostro passato locale e pronta ad affrontare ancora il futuro della nostra città» ha aggiunto Elisabetta Radaelli.

Ma l’occhio dei muggioresi, soprattutto quello delle associazioni non punta solo all’insù, alla Torretta, ma anche al seminterrato dove stanno continuando le operazioni di restauro e conservazione. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Sbatte contro un'auto parcheggiata a lato strada

15 Dicembre 2021, 14:38pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Sbatte contro un'auto parcheggiata a lato strada

DI MORENA MOTTA Ieri a Brugherio, in via San Maurizio al Lambro, verso le ore 17.30, una Fiat Cinquecento con alla guida un 20enne, è andata a sbattere contro una Volkswagen Golf parcheggiata a lato strada. A bordo una famiglia di quattro persone, tra cui due bambini di 12 e 5 anni. L'urto ha spinto sul marciapiede quest'ultimo veicolo e per fortuna in quel momento non transitavano pedoni. La Fiat Cinquecento è finita su un fianco. Sul posto due ambulanze, un'automedica in codice rosso, due pattuglie della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco. Per fortuna nessuna sarebbe in pericolo di vita: sono state trasportate in ospedale in codice giallo e verde.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Cesano Maderno: allarme bomba ma erano rifiuti

15 Dicembre 2021, 14:31pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Foto di repertorio -

Foto di repertorio -

DI MORENA MOTTA Allarme bomba ieri a Cesano Maderno a pochi passi dall'ufficio postale e dalla scuola primaria King. L'allarme, scattato intorno alle ore 15, è stato dato da un passante che aveva notato un pacco sospetto. Immediato l'intervento delle Forze dell'ordine e di soccorso: artificieri, Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e soccorritori del 118.

L'area è stata messa in sicurezza e il pacco fatto brillare con tutte le precauzioni. Falso allarme: era solo immondizia. Le operazioni si sono conluse verso le ore 18.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Ubriaco al bar insulta i carabinieri poi va a casa e litiga col padre: arrestato Prima la denuncia poi l'arresto dopo l'aggressione (per la seconda volta) ai militari

14 Dicembre 2021, 10:45am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO  DA MORENA MOTTA Prima ha insultato i carabinieri dopo aver visto i militari entrare all'interno del bar dove la titolare aveva richiesto l'intervento dell'Arma per contenere quell'uomo che nonostante fosse già sotto effetto di alcol continuava a chiedere da bere. Poi, dopo essere finito in caserma ed essersi beccato una denuncia, si era trovato di nuovo gli uomini in divisa davanti, a casa. Chiamati dalla madre che chiedeva aiuto per bloccare il figlio durante una lite con l'anziano padre. E a quel punto il 44enne si è scagliato nuovamente contro gli operanti, insultandoli e aggredendoli. Ed è scattato l'arresto. Gli insulti e l'aggressione ai carabinieri La chiamata con la richiesta di intervento è partita nel pomeriggio di giovedì 9 dicembre da un bar di Meda dove a chiedere aiuto ai carabinieri è stata la titolare di un bar per un 44enne ubriaco. L'uomo ha iniziato a spintonare e insultare i carabinieri ed è stato accompagnato in caserma e denunciato. Poco dopo poi una nuova richiesta di interveto ha portato i militari dell'Arma nell'abitazione dove il 44enne vive con i genitori e dove aveva appena iniziato a litigare con il padre. Alla vista dei carabinieri il 44enne ha iniziato a oltraggiare i militari e a aggredirli. L'uomo - che è stato anche accompagnato in ospedale a Desio dopo aver perso il controllo in caserma e aver dato in escandescenze - è stato arrestato: dovrà rispondere diviolenza, minaccia, resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale. MONA TODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Qualità della vita 2021: balzo di Monza e Brianza al 14esimo posto in Italia

13 Dicembre 2021, 14:24pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Qualità della vita 2021: balzo di Monza e Brianza al 14esimo posto in Italia

INSERITO DA MORENA MOTTA Una crescita da 47 posizioni in un solo anno e in un anno difficilissimo per il territorio: Monza e Brianza passano al 14esimo posto in Italia per la qualità della vita nell’indagine annuale del Sole 24 Ore. E lo fa con due dati economici significativi: al primo posto nazionale per la retribuzione media annua dei lavoratori dipendenti e a uno degli ultimi per la grande quantità di cassa integrazione assorbita.

Due le categorie in peggioramento, ciascuna delle quali in realtà raccoglie molti indicatori: ricchezza e consumi, dove la provincia passa al 17° posto perdendo 13 posizioni, ambiente e servizi, in cui precipita addirittura per 62 posizioni finendo al 102° posto in classifica su 107.

Nel primo caso le voci migliori, oltre alla retribuzione media da primato italiano, la spesa delle famiglie (3° posto), il prezzo medio di vendita delle case (6°), i depositi bancari (7°), quelle peggiori i debiti (106°), spazio abitativo (105°), il costo degli affitti (98°).

Sul fronte di ambiente e servizi, la Brianza è la regina negativa del Pm10 (107° posto), pessima per farmacie (106°), energia da rinnovabili (101°), indice del clima (95°), pos attivi (98°), ma in generale va raramente oltre la 40esima posizione in classifica.

Dove va bene, la provincia, è prima di tutto la demografia e società, dove guadagna 80 posti in classifica per arrivare al 21esimo in Italia: se è penultima nel numero di medici di medicina di base (106°), è 4° per mancata emigrazione sanitaria (cioè si resta nel territorio per curarsi), è 10° per laureati e altri titoli terziari, 16° per saldo migratorio (nel senso che pochi se ne vanno), 19° per anni di studio.

Bene anche cultura e tempo libero (+59 posti in classifica, 29°): territorio scarso per librerie (95°), bar (103°) e ristoranti (106°), pessimi per la spesa pubblica in cultura (95°), non brillantissimi per indice di lettura e offerta culturale (62° e 54°), la provincia vince il primo gradino del podio per verde storico, è al 12° per piscine, terme e palestre, 17° per banda ultra larga, 15° per indice di sportività, 18° per formazione continua.

E ancora, la Brianza è al 17° posto in Italia per affari e lavoro guadagnando 4 gradini in classifica, con alto tasso di occupazione (11° nazionale), nuove imprese (7°), imprese che fanno ecommerce (2°), scarsi infortuni sul lavoro (7°), anche se è frenata dalla cassa integrazione erogata (107°) e dai risultati mediocri per startup innovative e imprese giovanili (65° e 62°).

Infine, la provincia guadagna 44 posizioni in sicurezza a giustizia arrivando al 14° posto in Italia. Premiano le denunce di scomparsa di under 18 (3°), le cause civili (4°), estorsioni (8°), reati per droga (9°), anche se pesano in negativo i furti di auto (88°), i furti in casa (92°), esposti per inquinamento acustico (92°), delitti informatici (78°).

La classifica 2021 è ancora guidata da Trieste, al secondo posto però arriva Milano che guadagna 10 posizioni, terza Trento e quindi Aosta, poi Bolzano, Bologna, Pordenone, Verona e Udine, Treviso a chiudere la top 10. Prima di Monza ci sono ancora Firenze, Parma e Roma, subito dietro Siena, Venezia, Como e Belluno, mentre chiudono la top 20 Reggio Emilia e Cagliari.

La coda, dalla 100° posizione alla 107°, è composta da Caserta, Reggio Calabria, Catania, Caltanissetta, Vibo Valentia e Trapani, Foggia e infine Crotone.

“Il risultato di Milano, che già aveva vinto nel 2018 e nel 2019, non stupisce se letto congiuntamente alle performance delle altre province lombarde - spiega il Sole 24 Ore: ri-conquistano tutte diverse posizioni rispetto allo scorso anno, ad eccezione di Sondrio. Nel 2020 la regione, più di altri territori, era stata particolarmente penalizzata dall’impatto dell’emergenza sanitaria, misurato ad esempio dal crollo del Pil pro capite in seguito al lockdown e dai dati sanitari (mortalità e contagi in primis)”. L’indagine della Qualità della vita del Sole 24 Ore - sottolinea la testata degli industriali italiani - prende in esame 90 indicatori, suddivisi nelle tradizionali sei macro-categorie tematiche (ciascuna composta da 15 indicatori) che accompagnano l’indagine dal 1990.

FONTE www.ilcittadinomb.it di Massimiliano Rossin

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MONZA E PROVINCIA NEWS BRIOSCO Affitti, bollette e spesa: un aiuto arriva dal Comune

11 Dicembre 2021, 12:15pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Affitti, bollette e spesa: un aiuto arriva dal Comune

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 21 mila gli euro a disposizione dell'Amministrazione per sostenere i residenti in difficoltà Un aiuto economico per chi, piegato anche dalla crisi innescata dal Covid-19, ha difficoltà a pagare l’affitto o le bollette e a fare la spesa. Arriva dal Comune di Briosco, grazie ai fondi riconosciuti dal Governo, che ha messo a disposizione 14 mila e 700 euro per l’erogazione di contributi per il sostegno al pagamento di canoni di locazione e utenze domestiche; a questi se ne aggiungono altri 6 mila e 300 per i «buoni spesa». Per farsi avanti c’è tempo fino alle 12 del 29 dicembre; le domande possono essere presentate direttamente in Municipio, imbucandole nella cassetta della posta all’ingresso, o via mail all’indirizzo protocollo@comune.briosco.mb.it. Per informazioni: www.comune.briosco.mb.it, 0362.95002 (interno 7) o servizisociali@comune.briosco.mb.it. Un aiuto per affitto e bollette Per accedere al sostegno affitto e bollette è necessario, tra i requisiti richiesti, risiedere a Briosco e, per gli stranieri, avere titolo di soggiorno in corso di validità, essere in possesso di un Isee ordinario inferiore o uguale a 20 mila euro o di un Isee corrente inferiore o uguale a 15 mila euro, non essere sottoposti a sfratto, né possedere alloggi adeguati in Lombardia. Per i canoni di locazione, il richiedente deve avere un regolare contratto di locazione registrato da ameno sei mesi, non risiedere in case popolari, né di lusso. Il contributo, in caso di esito positivo dell’istruttoria, sarà pari a tre mensilità, sino a un massimo di mille e 200 euro erogato direttamente al proprietario dell’immobile. Per quanto concerne le utenze domestiche, invece, l’accesso al beneficio è subordinato alla presentazione di idonea documentazione attestante i pagamenti di acqua, gas ed energia elettrica dal primo aprile a 30 novembre. Il massimo erogabile è di 250 euro a domanda. Le due misure sono cumulabili. Arrivano anche i buoni spesa Si passa infine ai «buoni spesa»: saranno erogati con blocchetti numerati da un valore massimo di 150 euro per una persona singola a 470 euro per famiglie con cinque o più componenti. Sono spendibili negli esercizi convenzionati: i supermercati Iperal di Besana e Carate; MD di Veduggio e Besana; Bercea Mihaela di via Trivulzio a Capriano e Fratelli Bencini di via XI Febbraio a Fornaci. Per averne diritto gli introiti complessivi del mese in cui si presenta la richiesta non possono superare i 600 euro per i singoli, mille euro per le famiglie con 5 o più componenti. Limiti anche per il saldo del conto corrente relativo al mese precedente: da mille a 2 mila e 500 euro al massimo a seconda del numero dei membri del nucleo. FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Comune a fianco dei commercianti per accendere il Natale

11 Dicembre 2021, 12:11pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Comune a fianco dei commercianti per accendere il Natale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Amministrazione di Concorezzo ha stanziato un importante contributo per l'installazione delle luminarie. Il Comune di Concorezzo a fianco dei commercianti per accendere il Natale. L'Amministrazione comunale ha stanziato un importante contributo per le luminarie del paese. Vie centrali e "Milanino" Comune e commercianti insieme per il Natale in città. L’Amministrazione comunale di Concorezzo è intervenuta con un importante contributo per gli addobbi natalizi e la filodiffusione nelle vie della città. L’intervento è stato predisposto per dare un aiuto concreto al tessuto commerciale cittadino che sta affrontando il periodo di ripresa dopo le fasi più difficili della pandemia. Le luminarie sono state installate nelle vie centrali della città e nella zona del Milanino. Nei prossimi giorni verrà inoltre montato l’albero di Natale sotto al porticato del Comune in piazza della Pace. "Sosteniamo i negozi di vicinato" Sull'iniziativa è intervenuta il vicesindaco e assessore alle Attività economiche Micaela Zaninelli. "Questa Amministrazione crede fortemente nel valore delle nostre tradizioni e della nostra cultura e vuole sostenere il più possibile il commercio locale riconoscendogli il grande ruolo sociale che gli spetta. Quale migliore soluzione per unire i due obiettivi se non cercare di rendere il nostro Borgo più attrattivo e accogliente. Questi due anni hanno comportato grossi sacrifici e chi è riuscito a rimanere aperto merita tutto il nostro plauso e il nostro sostegno. L’invito che rivolgo ai miei concittadini, è quello di fare uno sforzo e cercare il più possibile di frequentare i nostri negozi di vicinato per riscoprire che dietro alla vetrina esiste un mondo “magico” fatto di persone sempre disponibili, attente ai bisogni dei clienti, capaci di ascoltare e pronti a mettere a disposizione del cliente tutta la loro professionalità. Le vetrine accese in una via sono il simbolo della vitalità di un paese, le saracinesche chiuse, al contrario, sono il simbolo di un paese che sta morendo. Nelle vie della nostra città ci sono negozi storici artigianali e anche nuove attività commerciali di grande qualità che sicuramente potranno trarre beneficio dalla decisione di fare regali a km 0 PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Rincorre per casa la moglie con martello, 38enne arrestato dopo anni di botte e minacce

9 Dicembre 2021, 11:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I maltrattamenti anche davanti ai figli. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno eseguito a Brugherio una ordinanza di custodia cautelare in carcere Sei anni di minacce, insulti e botte. Maltrattamenti e ingiurie davanti ai bambini ed episodi di violenza con la donna che si è ritrovata a essere colpita con un pugno sul naso, un calcio sul fianco e con il telefono rotto per tre volte dal compagno. E poi l'ultimo episodio di una lunga serie, avvenuto a inizio novembre, quando l'uomo, 38 anni, cittadino di origine albanese, durante l'ennesima lite ha afferrato un martello e ha iniziato a rincorrere la moglie per casa, minacciando di colpirla. Momenti di paura durante i quali la signora, 32 anni, italiana, mamma di tre figli di cui il più grande non ha ancora dieci anni, è riuscita a divincolarsi e a scappare, trovando rifiugio dai vicini. Poi la chiamata ai carabinieri e l'intervento, con l'arresto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere effettuato qualche giorno fa. Rincorre la moglie con martello in casa E' stato proprio quell'ultimo episodio a convicere la donna a recarsi dai carabinieri e sporgere denuncia. La 32enne ha raccontato di anni di maltrattamenti, minacce e botte che si sono susseguiti fin dal 2015. "Brucio te e i bambini" si sarebbe sentita dire in un'occasione dal marito, spesso in preda a raptus di violenza anche a causa dell'abuso di alcol. E poi ancora "In questa casa non entrerà nessuno. L'ho costruita io e io la distruggo" insieme ad altri insulti rivolti alla donna e ripetuti davanti ai figli. Una situazione che era ormai divenuta insostenibile e che si era protratta per anni durante i quali era stata colpita con un pugno al viso, sul naso, e con un calcio. Sei anni di minacce, insulti e botte. Maltrattamenti e ingiurie davanti ai bambini ed episodi di violenza con la donna che si è ritrovata a essere colpita con un pugno sul naso, un calcio sul fianco e con il telefono rotto per tre volte dal compagno. E poi l'ultimo episodio di una lunga serie, avvenuto a inizio novembre, quando l'uomo, 38 anni, cittadino di origine albanese, durante l'ennesima lite ha afferrato un martello e ha iniziato a rincorrere la moglie per casa, minacciando di colpirla. Momenti di paura durante i quali la signora, 32 anni, italiana, mamma di tre figli di cui il più grande non ha ancora dieci anni, è riuscita a divincolarsi e a scappare, trovando rifiugio dai vicini. Poi la chiamata ai carabinieri e l'intervento, con l'arresto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere effettuato qualche giorno fa. Rincorre la moglie con martello in casa E' stato proprio quell'ultimo episodio a convicere la donna a recarsi dai carabinieri e sporgere denuncia. La 32enne ha raccontato di anni di maltrattamenti, minacce e botte che si sono susseguiti fin dal 2015. "Brucio te e i bambini" si sarebbe sentita dire in un'occasione dal marito, spesso in preda a raptus di violenza anche a causa dell'abuso di alcol. E poi ancora "In questa casa non entrerà nessuno. L'ho costruita io e io la distruggo" insieme ad altri insulti rivolti alla donna e ripetuti davanti ai figli. Una situazione che era ormai divenuta insostenibile e che si era protratta per anni durante i quali era stata colpita con un pugno al viso, sul naso, e con un calcio. Jess. Sign. MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Incidente sul lavoro al San Gerardo, operaio precipita da impalcatura

7 Dicembre 2021, 11:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gravissimo un 43enne soccorso nell'area di cantiere della nuova ala della struttura sanitaria di via Pergolesi Grave incidente sul lavoro lunedì 6 dicembre a Monza. Un operaio di 43 anni, M.L., classe 1978, addetto dell'impresa di costruzioni che si sta occupando delle realizzazione della nuova ala dell'ospedale San Gerardo, è stato soccorso in codice rosso dopo essere precipitato da una impalcatura e aver fatto una caduta di circa tre metri. I soccorsi sono stati allertati poco prima delle 16 proprio nell'area di cantiere di via Pergolesi: sul posto sono intervenute un'ambulanza e un'automedica del 118 che hanno trasferito il 43enne al Pronto Soccorso del nosocomio. L'uomo - secondo quanto al momento accertato - risulta non fosse cosciente al momento dell'intervento del personale sanitario. Insieme al 118 sul posto sono giunti gli agenti della questura di Monza che ora stanno cercando di fare chiarezza per ricostruire l'esatta dinamica dell'infortunio. Non è ancora chiaro se il 43enne sia scivolato o se sia stato sorpreso da un malore e sia quindi precipitato. L'uomo sembra indossasse tutti i dispositivi di sicurezza previsti ma nella caduta - circa tre metri di volo - avrebbe battuto la testa proprio contro l'impalcatura. La prognosi al momento è riservata e il 43enne è ricoverato nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica del San Gerardo. MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Ospedale San Gerardo, a Monza nasce il Centro Studi sul tumore mammario nella memoria di Raffaella Trabattoni

6 Dicembre 2021, 15:16pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Ospedale San Gerardo, a Monza nasce il Centro Studi sul tumore mammario nella memoria di Raffaella Trabattoni

INSERITO DA MORENA MOTTA Un nuovo centro per studiare uno dei tumori più diffusi: quello al seno che ogni anno in Italia colpisce quasi 53.000 donne, circa 2.500 nella sola provincia di Monza e Brianza. Apre all’ospedale San Gerardo di Monza la sede operativa del “Centro Studi sul tumore mammario Raffaella Trabattoni”, istituito e formalmente afferente ad un Ente esterno senza fini di lucro, il Consorzio A&Q.

Raffaella Trabattoni era una donna bella dentro e fuori, forte e coraggiosa. Ha fatto un lungo percorso di vita accompagnata dalla malattia combattendola con tenacia. Dopo la sua scomparsa, la generosità della sua famiglia ha permesso la realizzazione del centro studi nel cui atto di donazione è stato stabilito che il fondo venisse utilizzato per realizzare studi pre-clinici, ma con ricadute cliniche sulle pazienti.

“Anche le forme biologicamente più favorevoli, quelle che esprimono i recettori ormonali, possono dare metastasi, più frequentemente alle ossa e al polmone - specifica la professoressa Marina Cazzaniga, oncologa, direttore del Centro Ricerca Fase 1 della ASST di Monza e ricercatrice del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca - Oggi abbiamo tanti farmaci e molti protocolli di ricerca che possono rallentare l’evoluzione della malattia, anche a Monza: l’istituzione nel 2017 del Centro di Ricerca ci ha permesso di poter offrire alle nostre pazienti oncologiche ma non solo, farmaci innovativi che altrimenti avrebbero avuto solo spostandosi in altri centri”.

La professoressa Cazzaniga ha seguito Raffaella Trabattoni nel suo percorso di malattia avanzata per sette lunghi anni “cercando insieme l’equilibrio fra le cure e la sua qualità di vita, sostenute da suo marito - precisa la professoressa Cazzaniga - Oggi il centro studi a lei dedicato consente di proseguire le nostre ricerche sulla terapia metronomica, che anche Raffaella aveva utilizzato con successo, ma spaziando anche ad altri studi pre-clinici, in collaborazione con il laboratorio di medicina molecolare dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca”.

Un percorso fra ricerca e condivisone degli obiettivi di vita quello che oggi trova il suo compimento nell’inaugurazione di questo centro di studi, sede simbolica nel Centro di Ricerca Fase 1, vicino al cuore delle pazienti, ma aperto al mondo accademico e scientifico.

“Grazie al Centro Studi Raffaella Trabattoni, con Nicoletta Cordani e Maria Grazia Cerrito, colleghe dell’Università Milano-Bicocca, stiamo lavorando su due progetti molto importanti per noi e per le nostre pazienti - conclude la professoressa Cazzaniga - Il primo riguarda lo studio dei meccanismi di resistenza agli inibitori CDK 4/6, che oggi sono la terapia standard per le pazienti con tumori che esprimono i recettori ormonali, come la malattia di Raffaella. Il secondo è uno studio di frontiera, in collaborazione con l’Istituto Besta e con il gruppo del professor Augusto Pessina dell’Università degli Studi di Milano: è una ricerca che riguarda l’impiego delle cellule mesenchimali per veicolare il farmaco chemioterapico, con il duplice scopo di mirare il tumore come un bersaglio e rilasciare a questo livello il farmaco. Abbiamo sempre lavorato sulla medicina di precisione, massimo effetto sul tumore, pochi effetti sulla qualità della vita dei pazienti; la chemioterapia metronomica e le nuove ricerche sulle cellule staminali potrebbero cambiare parte della storia di malattia di altre donne come lei. Raffaella ancora una volta non ha ceduto il passo alla sua malattia, oggi la combatte solo con armi diverse”.

FONTE www.ilcittadinomb.it di Annamaria Colombo

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