Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
monza e provincia news
MONZA E PROVINCIA NEWS Frontale sulla Provinciale tra Cernusco e Brugherio
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Coinvolto un furgone di uno spedizioniere e una Fiat Punto. Sul posto è stato richiesto l'intervento di due ambulanze in codice giallo per prestare soccorso ai conducenti, due uomini di 50 e 76 anni, rimasti feriti nel frontale. Sul posto anche i Vigili del fuoco che hanno supervisionato le operazioni di recupero dei coinvolti pronti a intervenire in caso di necessità. A bordo del furgone c'era una terza persona, una ragazzo di 18 anni, che non ha riportato gravi traumi.
La dinamica del sinistro
Il botto è stato violentissimo come si evince dallo stato dei veicoli coinvolti. Stando alle prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Locale di Cologno, la prima a essere intervenuta, a causare il frontale sarebbe stata l'utilitaria che è uscita da uno svincolo e si è immessa sulla Provinciale contromano. Il conducente del furgone si è trovato così un ostacolo in mezzo alla strada e non ha potuto evitare l'impatto.
Sul posto anche la Polizia Locale di Brugherio che ha chiuso la strada in ambo i sensi di marcia per permettere ai soccorritori di fare il proprio lavoro. La Provinciale sarà riaperta una volta che termineranno i rilievi e si procederà con la pulizia dei detriti e la rimozione dei veicoli.
FONTE https://primamonza.it
MONZA E BRIANZA NEWS Esselunga è distributore esclusivo de "Il Milanese Imbruttito"
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Prodotti “imbruttiti” di qualità, in esclusiva nel supermercato simbolo di Milano. Shewants, l’agenzia creativa dietro al progetto Il Milanese Imbruttito, ed Esselunga hanno firmato un accordo quadriennale per la distribuzione in esclusiva dei prodotti a marchio “Il Milanese Imbruttito” in tutti i negozi e online su esselungaacasa.it.
Una collaborazione attiva già da tempo
Dopo una serie di collaborazioni di successo, tra cui la vendita di panettoni e panettoncini Imbruttiti, per i prossimi quattro anni, tutti i prodotti, saranno acquistabili in esclusiva solo nei negozi Esselunga. Dalle uova di Pasqua ai quaderni, dalle cuffiette wireless allo speaker bluetooth, dal Pandoro del Giargiana alle capsule del caffè.
Licenziatario dei prodotti è Vergani srl, altro storico colosso milanese della pasticceria, che ha prodotto il panettone, il pandoro, i cioccolatini e le chiacchiere imbruttite, e che si occuperà di sviluppare assieme a Shewants tutte le referenze da inserire in assortimento.
Cos'è Il Milanese Imbruttito
Nato per ironizzare sulla città più operativa d’Italia, Il Milanese Imbruttito è un brand con un’altissima riconoscibilità e punto di riferimento nel panorama italiano del social entertainment. Grazie a una community di oltre 3 milioni di persone e una media di oltre 1.500.000 visualizzazioni per ogni video pubblicato, nel corso degli anni Shewants ha sviluppato, oltre a una linea di prodotti a marchio, progetti editoriali e video per diversi clienti e brand internazionali tra cui Disney, Amazon, Sky, Samsung, PayPal, Microsoft e Coca-Cola, trasformando i loro prodotti in contenuti emozionali per la community.
NUOVI ACCORDI
A riguardo di quest'ultimo accordo con Esselunga Marco De Crescenzio, Brand Licensing Director, co-fondatore e direttore generale della comunicazione social di Shewants, ha commentato: "Questa partnership è per noi un traguardo molto importante perché conferma il valore del brand Il Milanese Imbruttito. Grazie a una community di 3 milioni di persone e una riconoscibilità unica nel panorama del social entertainment, Il Milanese Imbruttito è un valido alleato per tutte quelle aziende che vogliono raggiungere il proprio pubblico attraverso le chiavi della leggerezza e dell’ironia”.
FONTE E FOTO www.primamonza.it
MONZA E PROVINCIA NEWS A LISSONE Lascia la torta nel forno e brucia la cucina

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA È accaduto in via Madonna a Lissone poco fa. Nessun ferito fortunatamente Ha dimenticato la torta nel microonde. Una svista che le è costata cara. Sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco a Lissone poco fa oggi giovedì 23 settembre 2021. Incendio a Lissone L'intervento in via Madonna in pieno centro in uno stabile di Lissone. Una donna ha dimenticato nel microonde una torta e ha causato un rogo che ha invaso rapidamente la cucina. Sul posto sono intervenuti tre mezzi del Vigili del Fuoco per domare le fiamme. Nessuno fortunatamente è rimasto ferito. PRIMA MONZA
MONZA E PROVINCIA NEWS MONZA: BOTTE E INSULTI A BAMBINI DAI 3 AI 5 ANNI, MAESTRA D'ASILO DENUNCIATA PER MALTRATTAMENTI VIDEO

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MONZA E PROVINCIA NEWS Cade dal monopattino preso a noleggio: trauma cranico per una donna Il sinistro è avvenuto a Monza. Sanzionato il conducente del mezzo

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avevano preso a noleggio un monopattino per fare un giro notturno di Monza. Ma la gita si è conclusa in ospedale dal momento che la donna è caduta rovinosamente a terra, picchiando testa e volto. Se l'è "cavata" con un trauma cranico, ma poteva andare molto peggio L'ennesima caduta da un monopattino E così anche a Monza si è scoperta la pericolosità dei monopatino, anche se non si è consumata la tragedia come quella avvenuta alcune settimane fa a Sesto San Giovanni. L'incidente è avvenuto venerdì sera, intorno alle 23.30, in via Messa, a non troppa distanza dal Policlinico di Monza. Una coppia aveva deciso di prendere a noleggio un monopattino per una gita notturna per le vie del capoluogo brianzolo, ma qualcosa è andato storto. Il conducente, un 38enne residente ad Arcore, ha perso il controllo del mezzo e lui e la donna 63enne residente a Carugate che era con lui sono caduti rovinosamente a terra. Ma se l'uomo non ha riportato ferite, molto peggio è andato alla 63enne tanto che l'allarme è scattato in codice rosso e in via Messa sono sopraggiunte un'ambulanza e un'automedica, oltre alla Polizia Locale di Monza. I soccorsi Le attenzioni degli operatori sanitari si sono concentrate sulla donna che aveva picchiato il volto e la testa sull'asfalto. Gli operatori del 112 le hanno prestato le prime cure direttamente sul posto, poi, una volta stabilizzate le condizioni, l'hanno portata al San Gerardo di Monza. Qui i medici le hanno diagnosticato un trauma cranico e ferite al volto: è sotto osservazione, ma non in pericolo di vita. Accertato l'accaduto, gli agenti della Locale hanno sanzionato il conducente del monopattino perché trasportava un'altra persona e per omesso controllo del veicolo PRIMA MONZA
MONZA E PROVINCIA NEWS Investito da un furgone, gravissimo bambino di otto anni

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' stato trasportato all'ospedale di Bergamo in condizioni gravi il bambino di otto anni investito a Monza in via Prina oggi, mercoledì 8 settembre 2021, poco dopo le 15. Secondo quanto appurato dalla Polizia Locale di Monza la conducente di una Fiat Freemont stava percorrendo via Prina proveniente da via Manara quando, giunta all'altezza del numero 6, si è fermata accodandosi ad altre auto: dal veicolo è sceso il figlio di 8 anni della conducente che ha attraversato la strada passando, di corsa, davanti alla sagoma della Fiat tra i veicoli incolonnati. In senso opposto però è sopraggiunto un furgone Peugeot Bipper condotto da un 33enne residente in Brianza e l'impatto è stato inevitabile: il bimbo è stato colpito al volto dallo specchietto retrovisore esterno sinistro, cadendo al suolo. Trasportato a Bergamo L'allarme è scattato in codice rosso. Subito soccorso dalla madre e dal conducente del furgone, entrambi agitatissimi per quanto accaduto, sul posto sono sopraggiunte un'ambulanza e un'automedica: il piccolo è stato trasportato dall'ambulanza all'ospedale pediatrico di Bergamo. PRIMAMONZA
MONZA E PROVINCIA NEWS Spara tre colpi per far salire il cane in auto, il compleanno "col botto" finisce in caserma
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INSERITO DA MORENA MOTTA Tre colpi, esplosi in piazza, in pieno centro. E la "pioggia" di chiamate al 112 per segnalare gli spari. Ma quando le pattuglie dei carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della compagnia di Seregno lunedì sera sono arrivate - pochi istanti dopo - in piazza Cavour, a Barlassina, non c'era più nessuno.
Poco dopo hanno bussato alla porta di un 49enne residente poco distante, con diversi precedenti alle spalle: nella sua auto è stata trovata la pistola scacciacani da cui poco prima erano partiti i tre colpi. Sparati, stando a quanto emerso, per convicere il cagnolino a salire in auto.
Spari al compleanno per convincere il cane a salire in auto
Un compleanno "col botto" che poi il 49enne ha finito di "festeggiare" in caserma, insieme ai carabinieri, rimediando anche una denuncia per esplosioni pericolose. Secondo quanto ricostruito l'uomo, con numerosi precedenti alle spalle per reati contro la persona, il patrimonio e per droga, ha esploso tre colpi d’arma da fuoco lungo le vie del centro cittadino per convincere il proprio cagnolino a salire a bordo dell'auto.
In pochi istanti, mentre il 49enne si allontanava, in piazza sono giunte le pattuglie del Radiomobile di Seregno e i militari della stazione di Seveso di Lentate sul Seveso. Grazie alle testimonianze raccolte il 49enne è stato identificato e raggiunto presso la sua abitazione dove nell'abitacolo della vettura è stata trovata una pistola scacciacani con tre colpi a salve inesplosi ancora all'interno del tamburo e i tre bossoli compatibili con quelli sparati poco prima.
FONTE e FOTO www.monzatoday.it
MONZA E PROVINCIA NEWS Lo storico pediatra appende il camice bianco "Ho curato migliaia di bimbi con amore"
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INSERITO DA MORENA MOTTA Non solo pediatra, ad Arcore, per oltre 15 anni, ma anche medico, per ben 25 anni della terapia intensiva neonatale del San Gerardo di Monza e benefattore, volontario e fondatore degli «Amici di Giovanni», una onlus a scopo educativo dedicata a famiglie con figli affetti dalla sindrome di Down e non solo.
Il pediatra Paolo Arosio va in pensione
Più vite racchiuse in una quelle vissute dal 70enne Paolo Arosio, residente a Lissone, stimato pediatra che dal 2005 e fino allo scorso 23 agosto è stato un punto di riferimento per tante famiglie arcoresi. Ora, per lo stimato medico si sono aperte le porte del meritato pensionamento. Un traguardo che lo storico pediatra ha raggiunto ufficialmente la scorsa settimana, data che segna di fatto la fine di un lungo percorso in città.
Migliaia i bambini passati dal suo studio
Moltissimi, infatti, sono stati i bambini passati dal suo studio di via Gilera in tutti questi anni, durante i quali il dottor Arosio ha visto crescere generazioni di arcoresi. E in questa crescita lo specialista ha sicuramente grande merito, frutto della sua professionalità e soprattutto dedizione. Numerose le attestazioni di stima e riconoscenza pervenutegli in queste ultime settimane di servizio, durante le quali ha potuto dare l’ultimo saluto ai suoi piccoli pazienti, che da ieri dunque hanno perso un valido punto di riferimento. Così come tante famiglie, alle quali è già stato assegnato un nuovo pediatra, la dottoressa Giuseppina San Martino, che proprio in questi giorni prenderà il posto del dottor Arosio.
Una lunghissima carriera
"Si chiude un capitolo importante della mia storia professionale, anche se, in realtà, uno rimane medico per tutta la vita - ha sottolineato Arosio - Mi piace sempre sottolineare che io non provengo da una famiglia di medici: papà faceva il falegname, o meglio, il mobiliere mentre mamma era una sarta bravissima. Ma fin da subito ho sentito dentro di me il desiderio di dedicarmi al prossimo attraverso la medicina. E la mia voglia di apprendere mi ha portato alla Pediatria. Prima di approdare ad Arcore, subito dopo la laurea, agli inizi degli anni ‘80, ho iniziato la mia carriera professionale nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Gerardo di Monza. Poi, nel 1981 e 1982, ho trascorso due anni in America, a Washington, dove ho imparato moltissimo in un centro di ricerca neonatale. Successivamente ho continuato la mia attività in ospedale che mi ha portato a vivere esperienze davvero uniche e irripetibili. Non è stata una passeggiata lavorare a stretto contatto con piccole creature ammalate: intubare un bimbo che pesa 900 grammi non è uno scherzo. Eppure ho sempre cercato di curarli con tanto amore e dedizione e credo di esserci riuscito. Ho avuto a che fare soprattutto con bimbi nati prematuri. Invece l’esperienza di pediatra è stata tutt’altra cosa. Lo ripeto spesso: i bambini si curano insieme ai genitori. Anzi i primi da educare sono proprio mamme e papà. Però, per non perdere il contatto con quella che definisco la straordinaria scuola di vita dell’ospedale, due mattine a settimane le trascorrevo al San Gerardo per tenermi aggiornato sulle varie patologie che affliggono i bimbi".
Ora tanto volontariato
Per il dottor Arosio ora si apre un nuovo capitolo della propria vita, magari ancor più orientato al mondo del volontariato, di cui è indubbiamente un grande esponente. Da sottolineare, infatti, l’impegno profuso dal medico come presidente dell’associazione «Gli amici di Giovanni», che ha contribuito a fondare con la moglie Paola e insieme a Tiziana e Claudio Caggioni.
Ricordiamo che Arosio è padre di quattro figli, di cui l’ultima, oggi venticinquenne, nata con la sindrome di Down. Una realtà che colpisce duramente, in particolare se è lo stesso papà, pediatra e neonatologo, a fare la diagnosi.
“Abbiamo cominciato ad aiutarci su cose concrete, dove si fa una certa terapia, quale dottore è consigliabile per quella situazione – ha raccontato Paolo – ma poi soprattutto ci siamo aiutati ad andare a fondo del significato di quello che ci veniva dato da vivere".
L'omaggio del collega Mantegazza
Anche il pedagogista della Bicocca Raffaele Mantegazza, grande amico del dottore, ha voluto omaggiare la figura di Arosio.
"Va in pensione Paolo Arosio, un grande pediatra, accogliente e gentile, equilibrato e comunicativo - ha sottolineato Mantegazza - Grazie per lo splendido lavoro svolto e buona pensione, anche se sono certo che continuerà il suo impegno civico a favore dei bambini e delle bambine".
FONTE https://primamonza.it
MONZA E PROVINCIA NEWS Tragedia a Lissone: muore donna di 43 anni
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INSERITO DA MORENA MOTTA Non c'è stato purtroppo nulla da fare per la donna che oggi pomeriggio, domenica, poco prima delle 17, sarebbe precipitata da un edificio che si trova in via Pascoli, strada nel quartiere Da là dal Punt a ridosso dello svincolo di Lissone centro della Valassina. Dopo la chiamata al 112, la Centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza ha inviato sul posto un'ambulanza della Croce Rossa di Desio e un'automedica, in codice rosso, oltre ai Carabinieri della Compagnia di Desio.
Le indagini dei Carabinieri
A capire cosa possa essere successo con esattezza sono ora i militari. Nonostante i tentativi di soccorso da parte del personale del 118, il decesso della donna è stato constatato sul posto.
FONTE https://primamonza.it
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