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monza e provincia news

MONZA E PROVINCIA NEWS Dopo una vita assieme "scelgono" di morire uno dopo l'altro

15 Luglio 2021, 07:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

foto https://primamonza.it -

foto https://primamonza.it -

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono morti assieme, uno dopo l'altro, dopo essersi detti addio, come assieme avevano vissuto.

Dopo una vita assieme. Sposati per 63 anni, i due coniugi monzesi Liliana Bonato e Luigi Cecchi sono morti uno dopo l’altro, a meno di un giorno di distanza. Lui 95 anni e lei 87, hanno «scelto» di aspettarsi anche per l'ultimo viaggio e di farlo a braccetto come avevano vissuto più della metà della loro esistenza. Erano una coppia che ha condiviso moltissimo, come ha ricordato anche don Giuseppe che ha celebrato l’omelia nella chiesa di Sacro Cuore di Monza, nel quartiere Triante, che ha fatto da sfondo alla vita di Liliana e Luigi.  Il loro era uno di quegli amori lungo più di mezzo secolo che oggi farebbero sospirare. Un amore da fiaba che come quello di Romeo e Giulietta li ha visti scegliere di non vivere uno senza l’altro.

L'ultimo addio prima di morire. Lei ricoverata in ospedale per le complicanze di una polmonite batterica, ormai in fin di vita ha quasi resistito perché il suo Luigi potesse andare a salutarla un’ultima volta.
Lui, 95 anni e una volontà di ferro, si è sottoposto al tampone e a tutti i controlli di sicurezza dell’era Covid pur di entrare al San Gerardo dove la moglie si trovava in un letto d’ospedale, accompagnato dai due figli, Claudio e Attilio. Ha dato una carezza alla sua Liliana, le ha sussurrato qualcosa che sarebbe rimasto tra loro e si è chinato per darle un ultimo bacio sulla fronte. Era lunedì pomeriggio e lui stava bene, seppure con gli acciacchi dell’età, ma era ben consapevole che la sua compagna di vita di lì a poco se ne sarebbe andata. Quello era davvero un addio e lui lo sapeva.
Il giorno dopo, martedì, le sue condizioni sono precipitate all’improvviso. Quindi il ricovero - d’urgenza - al Policlinico di Monza dove, purtroppo, nonostante le cure cui è stato sottoposto Luigi Cecchi, il cuore ha smesso di battere. «Mercoledì sono andato in ospedale a trovare la mamma che era in coma e le ho detto: ”Puoi stare tranquilla, adesso puoi andare anche tu, papà è morto e ti sta aspettando”. Un’ora dopo è morta anche lei. Sembra quasi che abbiano voluto andarsene assieme», ha raccontato commosso il figlio Attilio, 62 anni.

I funerali nella chiesa delle nozze. I funerali, neanche a dirlo, sono stati celebrati nella stessa chiesa di Triante, il «Sacro Cuore» dove si erano sposati nel 1958, giurandosi amore eterno. Una promessa mantenuta. «Papà ha voluto essere cremato senza cerimonia religiosa, mentre per mamma sabato c’è stato il funerale molto partecipato - ha raccontato Attilio - E’ stato comunque un modo per ricordarli entrambi».
Una vita intensa la loro. Liliana e Luigi si erano conosciuti nella loro Monza e non l’hanno mai lasciata. Lui l’aveva notata in centro, si erano innamorati e poi avevano preso casa a Triante. «Lei aveva 24 anni e lui 32, per i tempi non erano giovanissimi. Ma i figli arrivarono subito dopo il matrimonio», raccontano Attilio e Claudio.
Lui lavorava alla celebre «Montecatini» di Milano, lei era centralinista alla «Sip» e dopo negli anni sarebbe passata agli uffici commerciali. Poi la pensione e il tempo di dedicarsi al volontariato.
Liliana entrò in Avo e si mise a disposizione dei malati in ospedale. Aiutava anche in parrocchia. Non amava i riflettori, ma le piaceva rendersi utile e aveva dato una mano anche a cucire gli arazzi che si trovano sulla Navata della chiesa di via Vittorio Veneto. E in quella stessa chiesa sabato mattina tanti amici e parenti si sono stretti ai due figli della coppia. Per loro  un dolore grandissimo, ma anche la consolazione oggi di immaginarli assieme, lei attaccata al braccio del suo Luigi, sorridente come il giorno in cui si sono promessi il «finché morte non ci separi».

FONTE E FOTO https://primamonza.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Nuova allerta meteo arancione. Possibili forti temporali

13 Luglio 2021, 07:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Nuova allerta meteo arancione. Possibili forti temporali

INSERITO DA MORENA MOTTA Secondo il bollettino della sala operativa della Protezione civile di Regione Lombardia sono in arrivo forti temporali a partire da stamattina, martedì 13 luglio 2021. Dopo l'ondata di maltempo della scorsa settimana, che ha causato danni in tutta la regione, l'invito è alla massima prudenza.

Meteo, previsti forti temporali stamattina:

"Per la giornata di martedì 13/07, previste condizioni perturbate sulla Lombardia, associate alla profonda struttura depressionaria  in traslazione dalla Francia sul Nord Italia, con afflusso di aria più fredda instabile in quota. Le precipitazioni saranno diffuse sulla Lombardia e interesseranno tra notte e primo mattino la parte più occidentale tra alta pianura e settori alpini e prealpini, quindi nel corso della mattinata in intensificazione e in diffusione a tutta la fascia alpina, prealpina e di pianura, più deboli a tratti intermittenti sulla parte della bassa pianura e Appennino. Nelle ore pomeridiane le precipitazioni insisteranno su buona parte della Regione, con un minore interessamento delle zone della bassa pianura centro occidentale e Appennino, quindi in serata andranno incontro a progressiva attenuazione in particolare e con maggior probabilità sui settori di pianura. Le precipitazioni saranno a carattere temporalesco, con alta probabilità di fenomeni severi e diffusi tra la mattinata e la sera di domani. Sin dal mattino vento in intensificazione dai quadranti orientali in pianura (raffiche tra 35 e 50 km/h), da Sud-Sudest sui rilievi prealpini e alpini (raffiche tra 45 e 65 km/h), ovunque in attenuazione in serata".

Mercoledì

Per domani, mercoledì, è previsto che  permangano condizioni instabili, sebbene le precipitazioni saranno di minore intensità rispetto a quelle odierne, che si annunciano copiose.

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MONZA E PROVINCIA NEWS A LENTATE SUL SEVESO Allaga l'appartamento lasciando i rubinetti dell'acqua aperti per due giorni: palazzina danneggiata

9 Luglio 2021, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Allaga l'appartamento lasciando i rubinetti dell'acqua aperti per due giorni: palazzina danneggiata

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco. L'uomo era in stato di alterazione psicofisica e a casa aveva droga e contanti. E' stato arrestato. Davvero incredibile quanto accaduto mercoledì 7 luglio a Lentate sul Seveso in un appartamento di via Vittorio Veneto. NESS Allaga l'appartamento lasciando i rubinetti dell'acqua aperti per due giorni Qui, a seguito di una segnalazione di disturbo alla quiete pubblica giunta alla centrale operativa di Seregno, i Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno trovato all'interno di un appartamento un 41enne italiano, disoccupato e con svariati precedenti, che era in evidente stato di alterazione psicofisica verosimilmente connesso all’assunzione di sostanze psicotrope. Non solo: l'uomo, avendo lasciato da due giorni i rubinetti dell’acqua aperti e gli scarichi otturati, aveva ingentemente allagato il proprio appartamento. Si presenta come un agente dei servizi segreti poi dà in escandescenze Alla vista dei militari il 41enne si è dapprima qualificato dicendo ai militari di essere un agente dei servizi segreti in servizio per conto del ministro dell’interno e poi ha cominciato a dare in escandescenze. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Vetrine spaccate, estintori svuotati e raid vandalici: a Desio ladri e teppisti "scatenati"

8 Luglio 2021, 08:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

foto di repertorio

foto di repertorio

INSERITO DA MORENA MOTTA Vetrine di negozi in frantumi, attività nel mirino con spaccate tentate o portate a termine che solo nelle ultime settimane hanno coinvolto sei esercizi. E ancora vandalismi con estintori svuotati, arredi urbani devastati e bestemmie e ingiurie “spruzzate” a spray sul murales del centro sportivo.

Escalation di vandalismi e inciviltà a Desio dove lunedì mattina, all’indomani dei festeggiamenti per la vittoria della Nazionale, in centro sono rimasti sotto gli occhi di tutti i segni degli eccessi di qualche gruppetto che, mescolandosi a chi è sceso in piazza per esultare nel rispetto delle regole, ha invece esagerato. Estintori svuotati, arredi distrutti e anche vetrine di attività danneggiate. Non è ancora chiaro se gli episodi di microcriminalità possano avere un collegamento con i vandalismi ma a preoccupare è soprattutto l'escalation di avvenimenti che, insieme ad altre città della Brianza, sta toccando anche Desio.

Vetrine spaccate, furti e vandalismi

Le ultime due attività prese d’assalto sono state un bar pasticceria in piazza Conciliazione e una vicina gioielleria. Il giorno prima era toccato a un negozio di riparazione cellulari e a un punto vendita di bigiotteria e calzature in corso Italia. La settimana scorsa i malviventi per due volte in pochi giorni avevano preso di mira un bar tabacchi in via Garibaldi. Episodi che hanno creato allarme tra residenti, attività commerciali e cittadini a cui si aggiunge l’opera di vandalismo realizzata nella nottata tra domenica e lunedì in via Agnesi, sulla facciata del centro sportivo dove un murales realizzato da un artista è stato preso di mira e deturpato con bestemmie, scritte e disegni volgari. Dura la condanna dell’assessore allo sport Gerosa: “l vostro gesto non rimarrà impunito" aveva annunciato sui social pubblicando le foto del raid vandalico.

Sono in corso le indagini da parte delle forze dell'ordine, anche attraverso l'ausilio delle riprese delle telecamere di videosorveglianza presenti in città, per individuare gli autori dei vari episodi. 

FONTE www.monzatoday.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Trovate nei campi sette teste di capre sgozzate

6 Luglio 2021, 08:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Trovate nei campi sette teste di capre sgozzate

INSERITO DA MORENA MOTTA Sette teste di capre mozzate e lasciate in un campo in bella vista con le interiora delle povere bestie sgozzate chiuse in un sacchetto. Un ritrovamento macabro in via delle Bande Nere a Sant’Albino di Monza ha indignato i residenti e preoccupato Enpa Monza.

Il ritrovamento macabro delle teste di capre. Il macabro spettacolo si è presentato agli occhi di un abitante di via Giovanni dalle Bande Nere a Sant’Albino di Monza, intento a passeggiare con il proprio cane. Lungo la strada che costeggia serpeggiando il canale Villoresi, lontano dalle case e da occhi indiscreti, qualcuno si è
liberato nel modo più incivile dei resti di una barbara carneficina. Perché con tutta probabilità dietro quella sorte terribile toccata agli animali (uccisi senza nemmeno essere storditi) c'è un fenomeno di macellazione abusiva da qualche parte tra Monza e Brugherio che è anche pericoloso per l’igiene pubblica (e non solo per il benessere animale, ovviamente).

«Stiamo trovando tante capre sul territorio che sono state acquistate da qualche parte e ce ne accorgiamo perché gli sono state strappate le marche auricolari - spiega il presidente di Enpa Giorgio Riva - quelle che noi recuperiamo perché vagano sul territorio o arrivano direttamente a San Damiano sono quelle che fortunatamente sono magari riuscite a scappare da qualche tentativo di macellazione clandestino o da qualche acquisto irregolare. E così vengono salvate e accolte nel nostro rifugio dove possono vivere libere assieme agli altri esemplari già presenti, che ormai sono più di una dozzina. Chiediamo a tutte le autorità competenti, in primis all'autorità sanitaria e a quella amministrativa, di intensificare i controlli sul territorio per scoprire dove possano avvenire simili fatti partendo magari dal chiedersi dove ci si possa procurare gli animali da macellare. Chiediamo anche a tutti i cittadini sensibili di informare le autorità (Carabinieri, Vigili, ATS, Ufficio Diritti Animali, ma anche ENPA) sulla presenza di animali quali capre e pecore in situazioni anomale e di animali privi, sulle orecchie, delle regolamentari marche auricolari gialle di identificazione. Questo appello viene rivolto non solo al Comune di Monza, luogo del ritrovamento delle teste, ma anche a tutti i comuni limitrofi. Solo in questo modo possiamo sperare di rintracciare e fermare gli autori di questi terribili atti di crudeltà».

Macellazioni abusive? Resta da capire, ovviamente, dove vengono comprati gli animali. La zona di Sant’Albino dove sono state trovate le teste sgozzate è una zona di campi, baracche occupate da stranieri e accampamenti abusivi.

«Sicuramente hanno trovato un posto un po’ isolato dove le hanno macellate e poi hanno buttato via i resti. Quattro anni fa capitò che un allevamento che veniva usato per un gregge destinato alla macellazione abusiva venisse intercettato e liberato - racconta Riva - Trovammo i resti anche vicino al canile. Il problema è anche di igiene sanitaria. Purtroppo c'è una tradizione islamica per la festa del sacrificio che prevede che la famiglia debba macellare per sè le capre e alcuni stranieri residenti in Brianza la seguono. La legge italiana prevede che lo si faccia solo in macelli autorizzati e previo stordimento dell’animale, con l’eccezione per riti ebraici e islamici».

Riti islamici vanno fermati. Secondo il presidente di Enpa, però, visto l’aumento di stranieri islamici sul territorio, occorrerebbe seguire l’esempio di alcuni paesi europei che stanno cercando di mettere un freno a quella che Riva non esita a definire una «pratica barbara». «Sono tradizioni arcaiche che appartengono anche alle persone dell’Est Europa e non solo agli arabi - continua il presidente di Enpa - Prima di Pasqua a Brugherio sul confine con Cologno abbiamo trovato un allevamento abusivo di capretti pronti per essere macellati per Pasqua e siamo riusciti a salvarli. Così come quando c'era il vecchio mercato cavalli e avveniva la vendita dei polli vivi in via Buonarroti, trovavamo le teste sgozzate dagli extracomunitari sul canale Villoresi».
In quel caso si riuscì a estirpare il fenomeno: la speranza è che si riesca a fare altrettanto per le capre e gli agnelli.
«Sappiamo che c’è un pastore a Monza che tiene molti animali abusivamente, alcuni dei nostri ovini salvati provengono da quell’allevamento. E’ da qui che bisogna partire per fronteggiare il fenomeno. Queste vendite illecite vanno fermate».

FONTE https://primamonza.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Muggiò, incendio all’ex hotel Imperial: intervengono i Vigili del Fuoco

2 Luglio 2021, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Muggiò, incendio all’ex hotel Imperial: intervengono i Vigili del Fuoco

INSERITO DA MORENA MOTTA Incendio nel cuore della notte, a Muggiò: le fiamme sono divampate all’interno di alcuni locali dell’ex hotel Residence Imperial, attualmente abbandonato. Intorno alle 2.00, sulla SS527, Viale della Repubblica, sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Monza e Brianza, insieme ai soccorritori del 118 e ai Carabinieri della compagnia di Desio.

A prendere fuoco sono state alcune masserizie stipate in alcune stanze dell’albergo ormai in disuso. Diversi i mezzi dei pompieri che hanno lavorato per l’incendio: l’autopompa di Monza e Desio, il mezzo di elevazione Atrid di Desio e il carro soccorso di Monza.

Fortunatamente non ci sono stati feriti. 

FONTE www.mbnews.it di Beatrice Elerdini

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MONZA E PROVINCIA NEWS Sexy ladra in azione a Meda: baci e abbracci, sparisce la catenina d’oro

29 Giugno 2021, 07:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Sexy ladra in azione a Meda: baci e abbracci, sparisce la catenina d’oro

INSERITO DA MORENA MOTTA La sexy ladra è entrata in azione a Meda, al Polo, ed è riuscita a scappare con una catenina d’oro. Vittima di una bella ragazza, che sfrutta la sua avvenenza per incantare l’anziano di turno, nei giorni scorsi è stato un ottantunenne medese.

L’uomo era a passeggio con la cagnolina, quando una macchina scura ha rallentato, si è fermata a due passi da lui ed è scesa l’affascinante ladra giovane e ben vestita. Il medese se l’è vista correre incontro ed abbracciarlo con molta foga, neanche fossero amici di vecchia data. Per cercare di distrarlo, mentre cercava di sfilargli il portafogli, la giovane ha tentato di sedurlo con frasi molto ammiccanti: «Per te farei di tutto». «Sono disposta a tutto».

Il pensionato ha cercato più volte di allontanarla, di respingerla. «Nulla da fare, lei gli si buttava continuamente al collo – racconta la figlia della vittima, molto scossa per quanto è accaduto al padre – Da quello che è riuscito a ricordare mio papà, le mani della donna cercavano il portafogli, ma lui quel giorno l’aveva lasciato a casa».

L’imbarazzante situazione si è protratta ancora per qualche minuto, poi la ragazza è risalita sulla macchina scura, dove c’erano altre tre persone, e si è allontanata. «Poco dopo papà è arrivato a casa – prosegue la figlia - Era confuso, molto agitato e solo allora si è accorto che gli mancava la catenina d’oro. Abbiamo rischiato però di perdere molto di più. L’avvenente donna ha tentato di tirare a sé la cagnolina, ma per fortuna non ci è riuscita».
La catenina d’oro sottratta aveva un forte valore affettivo. «Era un ricordo dei nonni – conclude la figlia –. Purtroppo a chi fa queste cose i sentimenti non interessano».

FONTE www.ilcittadinomb.it di Cristina Marzorati

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MONZA E PROVINCIA NEWS Nova Milanese, un uomo nel Villoresi: intervento dei vigili del fuoco e dell’elisoccorso, è grave

16 Giugno 2021, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Nova Milanese, un uomo nel Villoresi: intervento dei vigili del fuoco e dell’elisoccorso, è grave

INSERITO DA MORENA MOTTA È stato estratto dall’acqua all’altezza di via Fabio Filzi ed è stato sottoposto alle cure del personale paramedico sul posto un uomo che nel pomeriggio di martedì 15 giugno, a Nova Milanese, per cause al momento ignote è finito nel canale Villoresi. Sul luogo, scattato l’allarme, si sono portati i vigili del fuoco e un’ambulanza e l’eliambulanza inviate dal 118. L’uomo, dopo essere assistito in riva al canale, è diretto in ambulanza, in codice rosso, quindi in gravi condizioni, all’ospedale San Gerardo di Monza.

FONTE www.ilcittadinomb.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, Festa di San Gerardo senza ciliegie. Scoppia la polemica

11 Giugno 2021, 08:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, Festa di San Gerardo senza ciliegie. Scoppia la polemica

INSERITO DA MORENA MOTTA Anche quest’anno quella di San Gerardo sarà una festa “sottotono”. La situazione pandemica è certamente in netto miglioramento ma le norme anti contagio restano ancora attive nel rispetto dell’ultimo DPCM. La parola d’ordine per tutta la durata delle iniziative resterà dunque prudenza.

Alcuni cittadini hanno però manifestato la loro delusione sulle scelta di non disporre neppure qualche bancarella per la tradizionale sagra delle ciliegie. La polemica è così arrivata fino al consiglio comunale tramite una interrogazione di Roberto Scanagatti, Pd.

“I mercati si svolgono regolarmente, nel fine settimana si è svolta la vendita ambulante dei fiori. E’ giusto preoccuparsi del virus, che ancora non è stato sconfitto, ma a giudicare dalle vere e proprie resse a cui abbiamo assistito di recente ci pare che le regole non valgono per tutti. – ha commentato l’esponente del centro sinistra – Delusione e sconcerto, poi, per la mancata cerimonia nel Lambro della zattera con la statua del Santo”.

In merito a questo ultimo aspetto, la Curia ha voluto specificare che la rappresentazione di San Gerardo è ancora danneggiata dallo scorso anno poiché trascinata via dalla corrente. 

“L’Amministrazione avrebbe in qualche modo dovuto essere di supporto alla Curia nel provvedere al restauro per tempo della statua, così da non privare i monzesi di questa importante tradizione” – ha concluso Scanagatti.

FONTE www.mbnews.it di Valentina Vitagliano

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MONZA E PROVINCIA NEWS Rapine e furti seriali a donne a Seveso e Barlassina: arrestati due dei presunti responsabili

10 Giugno 2021, 08:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Rapine e furti seriali a donne a Seveso e Barlassina: arrestati due dei presunti responsabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Avrebbero compiuto rapine e furti seriali ai danni di donne tra i 57 e gli 85 anni, a marzo, tutte residenti nei comuni di Seveso e Barlassina: i carabinieri della stazione dell’Arma di Seveso, in due momenti distinti, il 2 e l’8 giugno, al termine di ininterrotte ricerche, hanno rintracciato due dei tre presunti autori, di 39 e 43 anni, di origine marocchina, considerati corresponsabili dei reati.

Sono stati colpiti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 14 maggio dal Tribunale di Monza per i reati di furto con strappo e rapina aggravata in concorso e sono stati condotti presso la Casa circondariale di Monza. Si cerca il terzo complice.

FONTE www.ilcittadinomb.it

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