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monza e provincia news

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, ragazzi e ragazze del liceo Zucchi a scuola con la gonna: «Contro tutti gli stereotipi»

11 Novembre 2021, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, ragazzi e ragazze del liceo Zucchi a scuola con la gonna: «Contro tutti gli stereotipi»

INSERITO DA MORENA MOTTA VICEDIRETTRICE Gli studenti del liceo Zucchi di Monza, ragazzi e ragazze, mercoledì hanno deciso di presentarsi in classe indossando una gonna per lanciare un messaggio contro stereotipi e pregiudizi. Pantaloni nell’armadio per un giorno e a scuola con la gonna. Indistintamente ragazzi e ragazze. Così gli studenti del liceo Zucchi di Monza mercoledì hanno deciso di presentarsi in classe indossando un capo particolare “per dire no alla sessualizzazione del corpo femminile e alla mascolinità tossica”. Un’iniziativa diffusa in Europa che ha preso piede a Monza. Per il secondo anno i ragazzi, nella massima libertà, hanno scelto di esprimere il dissenso verso i pregiudizi frequenti anche tra i giovani. «Vogliamo mettere fine a tutti quegli stereotipi di cui spesso si sente parlare - dice Federico Contini, uno dei rappresentanti d’istituto - Si tratta di un’iniziativa lanciata lo scorso anno che ha riscosso un buon successo e che è stata ripresentata, in maniera anonima sui social, da un alunno. Noi rappresentanti l’abbiamo condivisa e sponsorizzata». Così, nei corridoi della scuola cittadina, maschi e femmine hanno scelto di indossare una gonna per lanciare un messaggio forte e chiaro. La speranza è che non sia solo un gesto ma che diventi uno spunto per una riflessione costruttiva che porti a non giudicare le persone in base al vestito che indossano. «Spesso si sente commentare l’abbigliamento delle ragazze - continua Federico - come se il loro modo di vestire fosse una continua provocazione, non deve essere così. Lo stesso vale per il concetto maschile “l’uomo deve essere forte, non può piangere” questo è un atteggiamento sbagliato, anche i ragazzi possono essere fragili e devono potersi esprimere liberamente. Lo scorso anno i più piccoli sono rimasti molto colpiti nel vedere questa dimostrazione di solidarietà e sensibilizzazione, così come anche tra i professori c’è stato chi non si è espresso e chi ha lanciato qualche commento pungente ma nessuno ha raccolto provocazioni. Ci ha colpito sapere che c’era la voglia di riproporlo (con una pagina instagram dedicata) così ci siamo resi disponibili per condividere e veicolare questo messaggio positivo». Alessandra Sala IL CITTADINO MB

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MONZA E PROVINCIA NEWS MONZA Una targa per ricordare le vittime dei moti del 1898

11 Novembre 2021, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Una targa per ricordare le vittime dei moti del 1898

INSERITO DA MORENA MOTTA VICEDIRETTRICE Sarà inaugurata sabato in piazza San Paolo per ricordare sette monzesi uccisi. Simone Villa: «Rivolgiamo un pensiero a chi subì la repressione di Stato allora e a chi oggi nel mondo continua a subirla» Tra il 6 e il 9 maggio di 123 anni fa Milano fu teatro di una sollevazione popolare contro l’aumento del costo del grano – e quindi del pane – decisa dal Regno d’Italia. La repressione del Governo fu immediata e violenta: i soldati del generale Fiorenzo Bava Beccaris spararono contro le donne, gli uomini, gli anziani e i bambini che avevano preso parte ai moti del 1898. Furono uccise più di 80 persone. Una targa per ricordare le vittime dei moti del 1898 La violenza della repressione delle truppe sabaude contro i «moti del pane» causò diversi morti anche a Monza. In piazza San Paolo il 7 maggio 1898 furono uccisi sette monzesi disarmati, tra cui una donna e un bambino: Gerardo Assi (27 anni), Giacomo Castoldi (44 anni), Teresa Meroni (49 anni), Carlo Piatti (20 anni), Antonino Sala (14 anni), Pasquale Vergani (29 anni) e Carlo Villa (18 anni). Monza, insieme a Milano, fu l’unica città lombarda in cui ci furono delle vittime. Sabato l'inaugurazione Sabato 13 novembre alle ore 11 in piazza San Paolo sarà inaugurata una targa per ricordare le vittime monzesi. "I moti di Milano – spiega il Vicesindaco Simone Villa – furono la risposta popolare all’incapacità del Governo di introdurre riforme in senso democratico e in grado di migliorare la vita delle persone. Dopo oltre 120 anni resta una “lezione” anche per noi. Con questa targa, vogliamo rivolgere un pensiero e una preghiera alle vittime della repressione di Stato di allora e di oggi, ovunque nel mondo". L’adesione del Consiglio Comunale L’iniziativa nasce da una mozione promossa come prima firmataria dal Consigliere Comunale Laura Capra e approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale. "La città – spiega Laura Capra - finalmente renderà memoria alle sette vittime monzesi dei moti del 1898, cancellate dalla storia e colpevoli solo di aver protestato per l’aumento delle tasse sul grano. Un episodio così grave e sanguinoso non rimarrà più senza ricordo". (foto Wikipedia) PRIMAMONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Da centro smaltimenti rifiuti ad archivio: il Tar dà ragione al Comune

10 Novembre 2021, 17:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Da centro smaltimenti rifiuti ad archivio: il Tar dà ragione al Comune

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I giudici milanesi hanno respinto il ricorso presentato da Cem Da centro smaltimenti rifiuti ad archivio: il Tar dà ragione al Comune. I giudici milanesi hanno respinto il ricorso presentato da Cem, il Centro ecologico Monza srl che si occupa del trattamento di rifiuti non pericolosi attivo in viale delle Industrie e che ora dovrà lasciare l'area in cui opera dal 2013. Da centro smaltimenti rifiuti ad archivio L'azienda aveva presentato ricorso contro il Comune di Monza dopo che quest’ultimo, con una delibera di Giunta del 18 dicembre dello scorso anno, aveva approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione del nuovo polo archivistico sull’area in cui opera Cem. Una decisione che l'Amministrazione aveva preso alla luce del fatto che la locazione era (ed è tuttora) in imminente scadenza (è prevista per fine 2021) e dunque gli uffici piazza Trento e Trieste avevano guardato avanti e deciso in primis di inviare la disdetta del contratto all'azienda (una comunicazione indispensabile visto che altrimenti avrebbe potuto proseguire con le sue attività per altri 9 anni), e poi di destinare l'area a funzione pubblica. Il Tar dà ragione al Comune Ma per Cem, quella delibera che prevede l’arrivo dell’archivio comunale, altro non sarebbe che un "pretesto per non rinnovare il contratto di locazione e andare a risolvere le problematiche sollevate dai residenti della zona, piuttosto che rendere disponibile l’area per scopi istituzionale dell’ente". Di qui il ricorso alle vie legali. Ma il Tar alla fine, ha respinto il ricorso con grande soddisfazione dei comitati di San Damiano e e Sant'Albino che da anni denunciano l'inquinamento acustico derivante dall'impianto. FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS IMPATTO A SEREGNO, AL CONFINE CON DESIO Schianto tra due auto, grave un 44enne

28 Ottobre 2021, 08:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Schianto tra due auto, grave un 44enne

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'incidente è avvenuto in via Machiavelli, all'altezza dell'intersezione con via De Sanctis. Schianto tra due auto a Seregno, al confine con Desio. Grave un 44enne trasferito in codice rosso all'ospedale San Gerardo di Monza. 

Schianto tra due auto a Seregno

Il violento impatto è avvenuto poco prima delle 19 di oggi, mercoledì 27 ottobre 2021, in zona San Giuseppe. Per motivi ancora da chiarire due auto, una Toyota Rav4 condotta da un 24enne e una Citroen Saxo con alla guida un 44enne, si sono scontrate in via Machiavelli, all'altezza dell'intersezione con via De Sanctis.

15 FOTOSfoglia la gallery

Feriti i conducenti, grave un 44enne

Immediata la chiamata ai soccorsi. Sul posto, oltre agli agenti della Polizia Locale, cui spetteranno i rilievi di rito, sono accorsi i Vigili del Fuoco del distaccamento di Seregno, che hanno messo in sicurezza le vetture, e i sanitari del 118, con un'ambulanza e un'automedica. Ingenti i danni ai veicoli, feriti entrambi i conducenti. Ad avere la peggio è stato il 44enne al volante della Saxo, trasferito in codice rosso al nosocomio monzese. Anche il 24enne è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni desterebbero minore preoccupazione.

PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS NOVA MILANESE Ribaltamento in superstrada, intervengono i Vigili del Fuoco

28 Ottobre 2021, 07:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sul posto anche l'automedica e la Polizia Stradale per i rilievi e la ricostruzione della dinamica. Ribaltamento lungo la Sp 35, a Nova Milanese, intervengono i Vigili del Fuoco. Rosso il codice con cui è stato richiesto l'intervento dei soccorritori. Ribaltamento sulla Sp 35, i soccorsi intervengono in codice rosso L'incidente lungo la Sp 35, tra Paderno Calderara e Nova Milanese è avvenuto poco dopo le 14.Ribaltamento in superstrada, intervengono i Vigili del Fuoco La chiamata al centralino per le urgenze è delle 14.25. Immediatamente sono stati attivati i soccorsi. Sul posto si sono portate un'ambulanza della Croce Rossa. Sono rimasti coinvolti un uomo di 31 anni e una donna di 39 anni. In un primo momento il ribaltamento ha destato una certa preoccupazione, tanto che è stato richiesto anche l'intervento dell'automedica. Sul posto hanno operato due squadre del Comando di Monza. In superstrada si è portata anche l'autopompa dal distaccamento di Desio e il carro soccorso da Lissone. Fortunatamente il sinistro si è rivelato meno grave di quanto sembrasse in un primo momento. Verde il codice con cui i feriti sono stati condotti in ospedale. I rilievi e la ricostruzione della dinamica affidati alla Polizia Stradale. PRIMAMONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Edicola trasformata in punto illegale di scommesse L'indagine portata avanti dagli uomini della Guardia di Finanza di Monza

26 Ottobre 2021, 10:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Edicola trasformata in punto illegale di scommesse

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Apparentemente era solo un'edicola, nella realtà era anche un punto illegale di scommesse: scoperto dalla Guardia di Finanza, il titolare è stato denunciato Il punto illegale di scommesse La scoperta è stata fatta dagli uomini della Guardia di Finanza di Monza che, nell’ambito dell’attività di contrasto ai giochi illegali, hanno individuato un punto di raccolta scommesse, allestito in un’edicola di Monza, risultato completamente abusivo. Al momento dell’accesso all'esercizio, le Fiamme Gialle hanno rilevato che il gestore dell’edicola, sprovvisto del titolo autorizzativo di pubblica sicurezza, raccoglieva illecitamente e abusivamente scommesse sportive on-line, utilizzando, per conto dei propri clienti, un personal computer collegato ad una piattaforma internet di un conto di gioco personale. I finanzieri, dopo aver immediatamente denunciato alla Procura della Repubblica di Monza l’edicolante per esercizio abusivo di raccolta di scommesse attraverso intermediazione, hanno proceduto al sequestro delle attrezzature elettroniche (un PC/client portatile e annessa stampante) utilizzate per lo svolgimento dell’illecita attività, oltre alle ricevute di gioco appena rilasciate ad un avventore. L'intervento L’operazione portata a termine rientra in un più ampio piano di contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore degli apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento e delle scommesse, programmato dal Comando provinciale di Monza, a presidio della fiscalità dei giochi, del mercato e dei consumatori, tutelando le fasce più deboli, prima fra tutte i minori, da proposte di gioco illegali, nonché rivolto ad impedire ogni tentativo di infiltrazione della criminalità nel tessuto produttivo. PRIMAMONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Muggiò Scaricano rifiuti: beccate dalle telecamere

24 Ottobre 2021, 14:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Scaricano rifiuti: beccate dalle telecamere

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre donne sono state pizzicate (e convocate in Comando) mentre sversano rimasugli domestici accanto al Magic Movie. E’ una lotta senza fine quella contro il malcostume dell’abbandono dei rifiuti sul territorio. Altri incivili sono stati pizzicati in questi ultimi giorni dalla videosorveglianza collegata alla centrale operativa del Comando della Polizia locale che provvederà ora a convocarli e ad elevare le sanzioni secondo il Codice sui reati ambientali. «Essendo reati ambientali vengono applicate le norme del Codice ambientale per cui le sanzioni che vengono comminate partono dai 600 euro» ha spiegato il comandante Marco Beccalli. na decisione dettata dall’Amministrazione anche in previsione delle fasi di riqualificazione dell’ambito del Multiplex. Come già avevamo scritto, si avvicinano i tempi della pulizia che in primis riguarderà i parcheggi e le banchine della Sp 131 dove verranno realizzati i fossati per impedire i continui abbandoni di immondizia. «Interveniamo andando a scavare per ripristinare i fossi tra la strada e la proprietà con l’intento di rendere difficili i passaggi dei mezzi che si inoltrano nei parcheggi per scaricare i rifiuti» aveva spiegato l’assessore all’Ambiente, Umberto Ruzzante. Gli incivili dei cassonetti Sono stati pizzicati dalle telecamere ad abbandonare sacchi di vestiti fuori dai cassonetti di piazza Cooperazione, due uomini di nazionalità romena a cui è stata spiccata la sanzione. I due cassonetti gialli per la raccolta di indumenti usati, in origine erano in piazza Leoncavallo ma per monitorare e reprimere il malcostume degli incivili che abbandonano sacchi di abiti, a terra senza introdurli negli appositi contenitori, l’Amministrazione ha deciso di collocarli proprio sotto le telecamere che controllano piazza Cooperazione e via Sondrio permettendo di acciuffare i trasgressori. «E’ un malcostume che non si ferma che stiamo monitorando e che non conosce genere e nazionalità – ha osservato il comandante – Le telecamere sono un aiuto importante ma serve sempre il senso civico di ognuno». Già una settimana fa era stata sanzionata una donna, che alle prime ore del mattino aveva abbandonato borse di vestiti fuori dai cassonetti senza nemmeno tentare di introdurli. «Sembra che l’importante sia non tenere abiti da scartare e immondizia domestica in casa, ma liberarsene subito, non importa dove: per strada o ingombrando i cestini. L’importante sembra sia diventato liberarsene» ha commentato una residente osservando amareggiata l’immondizia sparsa attorno ai cassonetti gialli. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS I finanzieri confiscano oltre 1milione e 300mila euro a tre società brianzole

21 Ottobre 2021, 12:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Messina, operazione della Guardia di Finanza scoperta una frode fiscale -  Cronaca - TGR Sicilia

INSERITO DA MORENA MOTTA Gli imprenditori sono stati condannati dalla Corte di Appello di Milano per omessa presentazione della dichiarazione annuale delle imposte, frode fiscale, indebita compensazione delle somme dovute mediante crediti inesistenti. Hanno evaso il fisco per oltre un milione e 300mila euro e adesso la Guardia di Finanza confisca denaro e altre disponibilità finanziarie ai tre imprenditori brianzoli condannati dalla Corte di Appello di Milano per omessa presentazione della dichiarazione annuale delle imposte, frode fiscale, indebita compensazione delle somme dovute mediante crediti inesistenti. Dalle prime ore della mattina di giovedì 21 ottobre i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Seregno, su delega della Procura della Repubblica di Monza, stanno dando esecuzione a tre provvedimenti di confisca per equivalente di denaro e altre disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 1milione e 300mila euro, disposti con sentenze del Tribunale di Monza e confermati dalla Corte di Appello di Milano, nei confronti di tre imprenditori brianzioli. Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle coinvolgerebbero imprese di Desio e Giussano specializzate nei settori della fabbricazione di apparecchiature per illuminazione, della gestione di apparecchi a moneta con vincite in denaro, e dello smaltimento di rifiuti. Durante le indagini i finanzieri avrebbero scoperto che i tre imprenditori coinvolti si sarebbero resi responsabili di condotte prodromiche e strumentali all’evasione e frode fiscale, perpetrate attraverso l’occultamento di ricavi per oltre 1milione di euro, l’utilizzo di fatture false per circa 2milioni di euro, l’indebita compensazione, mediante crediti inesistenti per oltre 400mila euro di somme dovute all’Erario. Al termine delle indagini, in ragione dei conseguenti approfondimenti patrimoniali eseguiti, i militari della Compagnia di Seregno hanno individuato i beni oggetto delle confische eseguite per equivalente fino alla concorrenza dei profitti dei reati ascritti. L’azione di servizio, svolta in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Monza, sotto la direzione ed il coordinamento del Comando Provinciale di Monza, testimonia l’impegno quotidianamente profuso dal Corpo, quale presidio della sicurezza economico-finanziaria, ai fini dell’individuazione delle grandi evasioni e delle frodi fiscali costituenti un grave ostacolo allo sviluppo economico del Paese e della conseguente aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati, per restituirli a beneficio della collettività. FONTE MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Lanciati in contromano in rotonda postano il video su Instagram...ma i carabinieri lo vedono

19 Ottobre 2021, 10:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Lanciati in contromano in rotonda postano il video su Instagram...ma i carabinieri lo vedono

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non sempre la spasmodica necessità di condividere sui social network tutte le nostre avventure può rivelarsi una buona idea. Non sempre la spasmodica necessità di condividere sui social network tutte le nostre avventure può rivelarsi una buona idea. Ne sa qualcosa questa coppia di giovani che si è divertita a scorrazzare per le strade ad alta velocità, imboccando persino una rotonda in contromano. Non paghi hanno pubblicato il video della geniale impresa su Instagram: ma è stato visto dai carabinieri che li hanno così multati. 

In contromano in rotonda, postano il video sui social

Ci sono follower e follower. Ci sono quelli che portano tonnellate di cuoricini e quelli che consegnano verbali da 450 euro per guida pericolosa. Come raccontato da Prima Treviglio, una coppia di Grumello del Monte (Bergamo), dopo aver postato su Instagram il video nel quale andavano in contromano in rotonda, è stata multata dai carabinieri che hanno visto il filmato sui social.

Il fatto si è verificato nella notte tra sabato 16 e domenica 17 ottobre 2021. Un ragazzo di 28 anni e una ragazza si sono divertiti a scorrazzare per le strade della Bergamasca a velocità folli, al volante della loro Volkswagen, imboccando persino una rotonda contromano. Mentre lui guidava, lei faceva un video, che è stato poi postato su Instagram in una storia. 

Multa salatissima e patente ritirata
Non sempre, tuttavia, l'odierna necessità di pubblicare tutte le nostre avventure sui social network si rivela una buona idea. Sì perché il video della giovane coppia bergamasca, che ha raggiunto un engagement notevole, è stato visto su Instagram anche dai carabinieri. Quest'ultimi si sono messi così ad indagare.

Il risultato? Una breve ricerca li ha portati ad identificare la rotonda (sulla Sp91, in territorio di Grumello) e il conducente dell'auto, che è stato quindi multato per guida ad alta velocità e contromano. La patente di guida è stata ritirata. Il verbale è pesantino: 450 euro.

FONTE PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS SEREGNO Carabiniere senza Green pass deve lasciare la caserma

16 Ottobre 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Venerdì mattina il militare dell'Arma ha dovuto abbandonare l'ufficio presso la Stazione locale, senza nemmeno la possibilità di accedere alla stanza a disposizione da tempo. Carabiniere senza Green pass costretto ad abbandonare la caserma. La normativa sulla certificazione verde obbligatoria nei posti di lavoro non fa sconti neanche nell'Arma. A Seregno un esperto militare ha dovuto abbandonare l'ufficio e persino la stanza a disposizione presso la caserma di piazza Prealpi. 

Senza Green pass deve abbandonare la caserma

Il caso ieri mattina, venerdì 15 ottobre, presso la caserma del Comando Compagnia dei Carabinieri di Seregno, nel primo giorno in cui entrava in vigore l'obbligo del Green pass nei posti di lavoro. Il 53enne militare sprovvisto del Green pass, che aveva iniziato il turno di lavoro alle 7, ha dovuto abbandonare l'ufficio presso la Stazione locale, senza neppure l'accesso alla stanza di cui dispone all'interno della caserma perché viene equiparata a un luogo di lavoro. Lo prevede un'apposita circolare del Comando generale dell'Arma. Il Carabiniere, con la qualifica di armaiolo e 34 anni di servizio, risiede nella caserma dal 1998.

Le parole del Carabiniere

Il Carabiniere non ha la certificazione perché non vuole vaccinarsi contro il Covid. "Il vaccino, anche a detta di chi lo produce, è ancora sperimentale per un triennio - commenta il militare dell'Arma - Perché dovrei firmare per liberare il produttore e persino il datore di lavoro da qualsiasi responsabilità?  Se avessi saputo prima cosa prevedeva la normativa, mi sarei sottoposto al tampone come ho già fatto in precedenza per entrare al poligono di tiro, che è una struttura privata". Intanto nella mattinata odierna, sabato, il Carabiniere ha prenotato un tampone per poter riprendere regolarmente il servizio. Sulla vicenda dei Carabinieri sprovvisti di Green pass allontanati dagli alloggi in caserma è intervenuto anche il Nuovo sindacato dei Carabinieri.

PRIMAMONZA

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