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monza e provincia news

MONZA E PROVINCIA NEWS AL SAN GERARDO DI MONZA Minaccia il personale del pronto soccorso e aggredisce un poliziotto e un infermiere L'uomo, che è stato arrestato, aveva precedenti per rapina

18 Febbraio 2023, 16:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Minaccia il personale del pronto soccorso e aggredisce un poliziotto e un infermiere

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

Irruzione al San Gerardo

E' stato arrestato il tunisino ventiduenne residente a Lissone con precedenti per reati contro il patrimonio, che giovedì - il 16 febbraio 2023 - ha dato in escandescenze tra le corsie del Pronto soccorso di via Pergolesi.

Interviene la Polizia

La richiesta di intervento da parte dei sanitari dell’area chirurgica è giunta al presidio fisso della Polizia di Stato. Un cittadino straniero era entrato indebitamente in un'area interdetta, minacciando medici e infermieri dai quali pretendeva il rilascio di certificato per un accesso effettuato nella nottata stessa (per abuso di sostanza stupefacente), dalla quale si era però allontanato spontaneamente, senza attendere le dimissioni.

Le minacce al personale sanitario

Al diniego dei sanitari che lo hanno invitato a seguire le procedure previste, il giovane ha dato in escandescenze, minacciando anche di distruggere le apparecchiature sanitarie. Un atteggiamento che ha  spaventato i pazienti in visita nelle sale mediche attigue.

Invitato ad allontanarsi, l’uomo ha reagito violentemente, colpendo prima il poliziotto intervenuto e, successivamente, anche un infermiere.

E' stato arrestato

L'uomo è stato definitivamente bloccato dall’operatore di polizia che lo ha arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per minacce aggravate al personale sanitario.

I precedenti Il tunisino, dai controlli successivamente effettuati, è risultato essere sottoposto all’affidamento in prova ai Servizi sociali, nonché inottemperante alle prescrizioni del Tribunale dei Minori di Milano, dovendo scontare la pena di anni 1 e 4 mesi di reclusione per tentata rapina e lesioni personali commessa a Lissone nel 2016, quando era ancora minorenne, ai danni di un coetaneo picchiato per sottrargli il portafoglio. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS CHIESA DI LISSONE IN LUTTO Addio a padre Enrico: il prete con la passione per la montagna Il sacerdote 81enne dopo un incidente sulle Alpi comasche era rimasto invalido

15 Febbraio 2023, 08:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Addio a padre Enrico: il prete con la passione per la montagna

INSERITO DA MORENA MOTTA Addio a padre Enrico, Lissone piange la scomparsa di uno dei "suoi" betharramiti. Addio a padre Enrico Mariani Un’esistenza lunga scandita dalle tante difficoltà e sfide che, però, non hanno scalfito la sua voglia di lavorare e di mettersi a servizio per il prossimo e della sua comunità. La scorsa domenica è mancato nella Casa della Congregazione di Albavilla in Provincia di Como padre Enrico Mariani. Il sacerdote betharramita, nativo di Lissone, è morto a 81 anni nella comunità dove risiedeva dal 2003. Padre Enrico, dopo gli studi nel seminario della Diocesi di Milano era entrato nella Comunità dei Padri Betharramiti del Sacro Cuore. Svolse il suo brevissimo ministero nella piccola parrocchia di Valsolda, tra il 1968 e il 1970, dedicando tutto il suo tempo ed energie ai ragazzi che radunava negli spazi della vecchia canonica di Cressogno. Il drammatico incidente Era ancora un giovane prete quando, dopo soli quattro anni di ministero sacerdotale, nel 1973 rimase coinvolto in un grave incidente in montagna. Una delle passioni più grandi dell’81enne era proprio quella per i monti, le Alpi e per le lunghe camminate meditative tra le alture al confine con la vicina Svizzera. Una passione che, però, gli costò moltissimo. Padre Mariani, che prestava il suo servizio nella comunità del Santuario della Caravina sulle sponde del Lago di Lugano, durante un’escursione mentre si trovava da solo sul Monte dei Pizzoni scivolò in un dirupo dove rimase fino al giorno seguente. Solo dopo molte ore infatti il sacerdote era stato recuperato dai soccorritori ma, nonostante le cure, i danni subiti gli avevano compromesso il movimento e l’autonomia. Il ricordo del prevosto A ricordarlo, a nome di tutta la chiesa lissonese e della comunità pastorale, ci ha pensato il prevosto don Tiziano Vimercati. Padre Enrico ha dovuto adattarsi ad una vita e a un ministero molto diversi rispetto alle sue attese iniziali, gli era rimasta solo la vita di comunità e la preghiera. Nelle diverse comunità di Monteporzio, della Caravina e di Albavilla, in cui ha vissuto i suoi 50 anni di disabilità, ha saputo portare un contributo di serenità e di fraternità con la sua presenza e secondo il suo stile e le sue possibilità. Il funerale è stato celebrato nei giorni scorsi nella chiesa parrocchiale di Oggiono, dove vive ancora oggi il fratello Tanti i confratelli betharramiti - alcuni arrivati anche dalla comunità del Sacro Cuore di via del Concilio - che lo hanno accompagnato nel suo ultimo viaggio insieme agli amici sacerdoti diocesani che sono stati suoi compagni di studi e al prevosto di Lissone che ha portato l’affetto di tutta la comunità di origine. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS CONTRIBUTO PER LISSONE Tangenzialina: 35mila euro dalla Provincia per la sicurezza

14 Febbraio 2023, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tangenzialina: 35mila euro dalla Provincia per la sicurezza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il finanziamento servirà a sistemare la viabilità urbana e a mitigare le problematiche legate al traffico veicolare Maggiore sicurezza lungo la Tangenzialina nel tratto che attraversa Lissone. Dalla Provincia ecco un aiuto per sistemare la viabilità urbana a ridosso dello svincolo lissonese su via Nobel. Tangenzialina: operazione sicurezza Via libera all’accordo tra la Provincia di Monza e Brianza e il Comune di Lissone per la realizzazione di interventi mitigativi e di gestione del traffico tra lo svincolo della Tangenzialina e via Nobel al confine con Vedano al Lambro e Monza. Le iniziative per il governo del traffico contribuiranno a garantire, oltre ad una migliore efficienza e funzionalità della rete infra ed intercomunale, anche migliori condizioni di deflusso veicolare durante la cantierizzazione della Trmi 10 (la bretella che collegherà il tunnel e Pedemontana a Bareggia) prevista in attestamento proprio su via Nobel, consentendo inoltre un miglioramento permanente della viabilità locale. Una notizia importante soprattutto per i residenti lissonesi che, da sempre, lamentano problemi viabilistici e di sicurezza stradale. Riqualificare la viabilità A seguito dell’inaugurazione e apertura al traffico della nuova galleria della Sp6-Var si è reso necessario infatti intervenire sulla viabilità locale nel tratto compreso tra i civici 34 e 38 di via Nobel e dell’immissione su via Asiago. Il Comune di Lissone, al fine di risolvere alcuni problemi di sicurezza lungo le vie Nobel e Asiago, ed inoltre per migliorare la viabilità urbana, eseguirà alcuni lavori di riqualifica della viabilità. Per questo la Provincia si è impegnata ad erogare un contributo economico di 35mila euro. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS LA VICENDA NEL 2013 A MUGGIÒ Condannato a 24 anni per aver tenuto fermo l'uomo strangolato e murato

11 Febbraio 2023, 16:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Condannato a 24 anni per aver tenuto fermo l'uomo strangolato e murato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 41enne Astrit Lamaj, scomparso nel gennaio 2013, era stato rinvenuto privo di vita occultato in una dimora settecentesca di Senago Condannato a 24 anni di reclusione per aver tenuto fermo un uomo mentre veniva strangolato a Muggiò. La sentenza emessa dalla Corte di Assiste di Monza. Condannato a 24 anni Ventiquattro anni di reclusione per Salvatore Tambè, 47enne della provincia di Caltanissetta condannato con l'accusa di aver tenuto fermo, mentre veniva strangolato, Astrit Lamaj, 42enne albanese di Genova ucciso a Muggiò nel 2013 e ritrovato nel gennaio 2019 nel pozzo artesiano di un residence a Senago. La Corte di Assise di Monza ha riconosciuto una provvisionale complessiva pari a 260mila euro a favore dei familiari. Per l'uomo era stato chiesto l'ergastolo, ma il tribunale ha escluso la premeditazione. Per la vicenda sono già state emesse altre condanne ai danni di Carmela Sciacchitano, la mandante e dei fratelli Angelo e Carmelo Arlotta. La vicenda Al ritrovamento del cadavere di Lamaj si è arrivati grazie alla collaborazione coi magistrati di Carmelo Arlotta, pregiudicato. Da quello spunto gli investigatori ricostruiscono un puzzle complicato, arrivando a individuare la mandante in Carmela Sciacchitano, 64 anni, mossa dal risentimento per essere stata lasciata dall’albanese, con cui aveva avuto una relazione: la donna ha patteggiato 16 anni in Appello. Trenta e 14 anni di reclusione con l’abbreviato, invece, sono stati inflitti ad Angelo Arlotta e al fratello Carmelo. Altra condanna per Francesco Serio, 45 anni di Muggiò, cugino degli Arlotta, a 3 anni di reclusione, così come per Cosimo Mazzola, 54 anni di Cabiate, per occultamento di cadavere. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, al via il corso base per diventare volontario Il primo dei dieci incontri si terrà lunedì al centro civico di San Rocco

8 Febbraio 2023, 17:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, al via il corso base per diventare volontario

INSERITO DA MORENA MOTTA Prenderà il via lunedì, il 13 febbraio 2023, la nuova edizione del corso base per aspiranti volontari di Protezione Civile a Monza. Ecco come diventare volontario I 10 incontri, che si svolgeranno nell’arco di un mese, sono in calendario presso la sede del Centro Civico via D’Annunzio 35 alle ore 21, mentre è in corso il riconoscimento della formazione presso la Scuola Superiore di Protezione Civile della Regione Lombardia. Protezione civile Tra i requisiti per l’iscrizione avere più di 16 anni ed essere in buone condizioni psicofisiche. Per tutte le informazioni utili e per l’iscrizione: http://www.protezionecivilemonza.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tradizioni: caccia ai panettoni per San Biagio, ma sapete perché?

2 Febbraio 2023, 15:26pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza: il panettone di san Biagio

INSERITO DA MORENA MOTTA Caccia ai panettoni per San Biagio, ma sapete perché? Federica Motta racconta com'è nata la tradizione del santo protettore della gola. “Sono felice voi possiate leggermi il 2 febbraio cioè il giorno prima di San Biagio. Spero che questo piccolo anticipo possa darvi il tempo di reperire un panettone“. Lo dice Federica Motta, insegnante e scrittrice di Monza nella rubrica Ciciarà che tiene ogni settimana sul Cittadino. Tradizioni, a San Biagio panettone per la gola “Lo so che in teoria bisognerebbe consumare un panettone avanzato da Natale ma dubito San Biagio sia così fiscale. Facciamo un passo indietro però, di cosa sto parlando? Raccontiamolo per chi non lo sa. Per tradizione il 3 febbraio, cioè il giorno in cui si celebra San Biagio, si mangerebbe un pezzettino di panettone avanzato da Natale per tenere lontani i malanni e proteggersi dal mal di gola, ciò perché il santo sarebbe appunto il protettore della gola nonché dei cardatori di lana, degli animali e delle attività agricole. Tradizioni, San Biagio: perché il panettone? Fu considerato il santo protettore della gola in seguito ad un miracolo, pare infatti che salvò la vita ad un ragazzo che stava soffocando per aver inghiottito una lisca. San Biagio diede al giovane una mollica di pane che aiutò la lisca a scivolare giù e a liberare la gola. Nasce da qui la tradizione che lega il Santo alla protezione della gola, ma il panettone? Perché non mangiamo un pezzetto di pane invece del panettone? Per rispondere dobbiamo spostarci a Milano. La leggenda lega la scelta del panettone ad un frate, Desiderio, che si vide portare, sotto Natale, un panettone da benedire. Il frate se ne dimenticò e, anzi, man mano lo mangiò tutto, pezzettino per pezzettino. Tradizioni, San Biagio e il frate goloso Quando la proprietaria del panettone tornò per riaverlo era il 3 febbraio e il frate, pronto a scusarsi per averlo mangiato si accorse che lì dove aveva lasciato l’involucro vuoto del dolce ne era invece riapparso uno intero e fresco: un nuovo e profumato panettone. Nasce da qui, per la città di Milano e per la Brianza, la scelta di mangiare il panettone il giorno di San Biagio. Insomma, giovedì è il 3 febbraio, procuratevi un panettone. FONTE IL CITTADINO MB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Brianza, più incidenti stradali con lesioni: in Prefettura il piano per aumentare la sicurezza

27 Gennaio 2023, 16:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Incidente soccorsi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Patrizia Palmisani a confronto con istituzioni, forze di polizia e enti proprietari delle strade per interventi di prevenzione e contrasto Anche in Brianza nel 2022, in linea con il trend nazionale, sono aumentati gli incidenti stradali con lesioni. Di qui, organizzato dal prefetto Patrizia Palmisani, giovedì 26 gennaio è stato convocato un incontro dell’Osservatorio provinciale sull’incidentalità stradale per arrivare a definire “un piano condiviso di interventi di contrasto alle principali cause di incidenti e di prevenzione dei rischi per l’incolumità degli utenti delle strade“. Coinvolte istituzioni, Forze di polizia ed Enti proprietari delle strade della Provincia di Monza e della Brianza. Un confronto che ha preso le mosse dall’analisi dei dati sui sinistri con lesioni che si sono verificati nel 2022, raccolti dalla Prefettura nelle scorse settimane con l’obiettivo di individuare le cause di incidentalità più frequenti e i punti più critici della rete stradale del territorio di Monza e della Brianza. Aumento degli incidenti stradali, le cause: guida sotto gli effetti di alcol e droghe e distrazione I report prodotti dalle Forze di polizia e dalle Polizie locali hanno evidenziato appunto un aumento del numero di incidenti con lesioni, in linea con il dato nazionale. Per quanto concerne le cause, è stato rilevato che un numero considerevole degli episodi è connesso alla violazione di regole di comportamento, tra cui la guida sotto l’effetto dell’alcool o di sostanze psicoattive, nonché la distrazione, sovente legata all’utilizzo di dispositivi cellulari. Tra le possibili cause di incidenti sono state inoltre indicate le condizioni delle infrastrutture stradali e possibili carenze nella segnaletica. Aumento degli incidenti stradali in Brianza: più controlli Durante l’incontro è stata quindi rilevata la necessità di stimolare la massima attenzione “nella pianificazione e nello svolgimento di un numero più alto di servizi controllo su strada“, che saranno curati prioritariamente dalle Polizie locali nei centri abitati e dalle Forze di polizia sulle strade extraurbane. Per intensificare i controlli sul fenomeno della guida in stato di ebbrezza la Prefettura promuoverà un confronto tra tutti gli organi accertatori “per sviluppare un utilizzo più efficiente, attraverso forme di condivisione, delle strumentazioni a disposizione degli Uffici e dei Comandi della Provincia“. Il Prefetto si è parallelamente impegnata a curare “un coordinamento delle iniziative di informazione sui pericoli e di sensibilizzazione al mantenimento di comportamenti responsabili alla guida”, rivolte in particolare ai più giovani, “anche con la collaborazione del mondo della scuola“. Aumento degli incidenti stradali in Brianza: più attenzione alla cura delle strade e della segnaletica Palmisani ha anche voluto richiamare gli enti proprietari e i concessionari delle strade al rispetto degli obblighi previsti dall’ordinamento alla manutenzione dell’infrastruttura e della segnaletica, alla verifica periodica del loro stato di conservazione e dell’effettiva rispondenza alle esigenze degli utenti, all’adozione dei piani urbani ed extraurbani del traffico. IL CITTADINO MONZA BRIANZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS CON 1,4 MILIONI Al via l'ingrandimento del cimitero A Monza la Giunta Pilotto realizzerà loculi per 896 feretri in via Foscolo

26 Gennaio 2023, 17:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Al via l'ingrandimento del cimitero

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si ingrandirà il cimitero di via Foscolo. Un intervento da 1,4 milioni di euro che finalmente darà un po’ di risposta alla sempre più urgente richiesta di nuovi campi di sepoltura per i defunti al cimitero centrale di Monza che da sempre lamenta problemi di spazio. Intervento al cimitero L'intervento è stato deciso dall’Amministrazione Pilotto dopo aver inserito il progetto di ampliamento del cimitero nel Piano triennale delle opere pubbliche, decidendo l’investimento, per la vagliatura del campo 57 e la successiva realizzazione di 224 loculi prefabbricati al camposanto di via Foscolo a Monza. L’intervento si dividerà in due parti: la prima prevede la sistemazione del campo 57 oggi occupato da una montagna di rifiuti, come risultato dalle indagini effettuate dalla scorsa Amministrazione nel luglio 2021. Si tratta di uno spazio di 4.750 metri quadrati (circa la metà) di rifiuti da trattare «on site» e 600 metri cubi di rifiuti da conferire «off site». Si ingrandirà il cimitero di via Foscolo. Un intervento da 1,4 milioni di euro che finalmente darà un po’ di risposta alla sempre più urgente richiesta di nuovi campi di sepoltura per i defunti al cimitero centrale di Monza che da sempre lamenta problemi di spazio. Intervento al cimitero L'intervento è stato deciso dall’Amministrazione Pilotto dopo aver inserito il progetto di ampliamento del cimitero nel Piano triennale delle opere pubbliche, decidendo l’investimento, per la vagliatura del campo 57 e la successiva realizzazione di 224 loculi prefabbricati al camposanto di via Foscolo a Monza. L’intervento si dividerà in due parti: la prima prevede la sistemazione del campo 57 oggi occupato da una montagna di rifiuti, come risultato dalle indagini effettuate dalla scorsa Amministrazione nel luglio 2021. Si tratta di uno spazio di 4.750 metri quadrati (circa la metà) di rifiuti da trattare «on site» e 600 metri cubi di rifiuti da conferire «off site». In arrivo spazio per 896 feretri Dopo il trattamento di vagliatura e smaltimento dei rifiuti lì accumulati, si potrà procedere alla realizzazione del nuovo campo di sepoltura per tumulazione ipogea per 896 feretri, che prevede al cimitero di via Foscolo l’esecuzione di 224 loculi prefabbricati, ciascuno da quattro posti con vestibolo centrale e accesso dall’alto. L’intervento, presentato in Giunta dall’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti, prevede infine la realizzazione di vialetti in pietrischetto per la delimitazione interna del campo, opere a verde e di arredo, con fontanelle e sedute. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS VIOLENTA AGGRESSIONE Rapinato al primo appuntamento dalla donna conosciuta online

23 Gennaio 2023, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rapinato al primo appuntamento dalla donna conosciuta online

INSERITO DA MORENA MOTTA Doveva essere una serata romantica ma per un 40enne si è trasformata in un incubo, la ragazza identificata e denunciata dai Carabinieri di Varedo Rapinato al primo appuntamento dalla donna conosciuta online. Doveva essere una serata romantica ma per un 40enne si è trasformata in un incubo, la ragazza identificata e denunciata dai Carabinieri di Varedo. Rapinato al primo appuntamento Si erano conosciuti su un sito di incontri e avevano deciso di incontrarsi a Varedo. Quel primo appuntamento però si è presto trasformato in un incubo per un 40enne di Savona che è stato malmenato e rapinato dalla donna di cui si era invaghito, una 32enne residente nella provincia di Monza e Brianza, che nell'aggressione è stata aiutata da un complice. La donna è stata identificata e denunciata dai Carabinieri di Varedo L'incontro a Varedo Dopo essere stato rapinato nel centro abitato di Varedo, il 40enne si è recato alla caserma dei Carabinieri di via Scarlatti ai quali ha raccontato che, tramite un sito di incontri per adulti, era rimasto attratto da un annuncio pubblicato da una donna e, dopo aver chattato con lei, concordavano di vedersi - come luogo d’incontro – a Varedo. Dopo averla raggiunta, l’uomo si rendeva subito conto che la bella ragazza effigiata sul profilo ed abbordata virtualmente era ben diversa da quella che si ritrovava davanti. Dopo le prime reciproche contestazioni, la donna subito contatta telefonicamente un terzo soggetto il quale, avvicinatosi all’autovettura della vittima, con un pugno manda in frantumi il vetro della portiera. La violenta aggressione Al disorientamento iniziale del 40enne segue una violenta aggressione da parte sia dell’uomo che della donna che lo colpiscono con inaudita violenza al volto con pugni, sfilandogli il portafogli dalla giacca e sottraendogli la somma contante di euro 100, per poi fare perdere entrambi le proprie tracce. Lo sventurato a seguito delle percosse subite si reca al pronto soccorso dell'ospedale “Niguarda” di Milano, dove viene dimesso con la diagnosi di “trauma cranico” ed una prognosi di ben 20 giorni. Le indagini e la denuncia per rapina Cruciali per l’identificazione gli elementi di narrazione dei fatti e, dopo serrati accertamenti e riscontri, la vera identità sottostante al profilo dell’avvenente ragazza della chat è disvelata, risultata peraltro una 32enne, residente nella provincia di Monza, già conosciuta dagli inquirenti anche per i suoi precedenti di polizia in materia di stupefacenti. I militari non escludono che fosse stato tutto già pianificato e sono in corso le indagini per identificare anche il suo complice. Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria, i militari hanno denunciato in stato di libertà la 32enne per il reato di rapina. La vicenda è l’ennesima dimostrazione dei rischi che si corrono sul web - i raggiri on-line sono all’ordine del giorno ed anche molto insidiosi nonché pericolosi per l’integrità dei propri averi e l’incolumità fisica - e dunque per tutti, i Carabinieri ribadiscono la necessità di essere molto cauti tanto negli acquisti tanto nel fidarsi di appuntamenti…con “avvenenti” sconosciute. Le raccomandazioni dei Carabinieri PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Spaccio e criminalità: controlli straordinari a Monza, Seregno e Cesano

18 Gennaio 2023, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Spaccio e criminalità: controlli straordinari a Monza, Seregno e Cesano

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Controllati 113 veicoli, 14 esercizi commerciali e identificate 367 persone, di cui 78 con precedenti di polizia. Una settimana di controlli straordinari al fine di prevenire e contrastare fenomeni di spaccio e criminalità diffusa in alcune aree sensibili nei territori di Monza, Seregno e Cesano Maderno. Spaccio e criminalità: controlli straordinari a Monza, Seregno e Cesano Li ha disposti, nella settimana dal 9 al 15 gennaio, il Questore di Monza e Brianza Marco Odorisio. I servizi sono stati condotti dal personale della Questura insieme agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e alla Polizia locale di Monza e hanno riguardato in particolare i giardini di via Artigianelli, di via Gramsci, di piazza Cambiaghi, di corso Milano, del piazzale della stazione, di largo Mazzini a Monza, e anche alcune aree di Seregno e Cesano. Nel corso dei suddetti servizi sono state controllati 113 veicoli e sono state identificate 367 persone, di cui 78 con precedenti di polizia per reati predatori, per spaccio di sostanze stupefacenti e altro. Nell’ambito dei vari servizi sono stati, inoltre, controllati 14 esercizi commerciali ed elevate 6 sanzioni amministrative. Sequestrata droga nel bagno di un esercizio commerciale Durante un controllo presso un esercizio commerciale a Monza, gli operatori della Questura di Monza e della Brianza hanno anche recuperato un pezzo di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, rinvenuta all’interno dei servizi igienici, nascosta dietro un mobiletto e avvolta nel cellophane trasparente. La sostanza, risultata poi del peso complessivo di 26,66 grammi, è stata sequestrata. Inoltre, all’interno dello stesso esercizio commerciale sono stati identificati 8 avventori di cui 3 con precedenti penali. Sempre nell’ambito dei controlli, in particolare nei luoghi di aggregazione monzesi maggiormente interessate dai fenomeni delittuosi e di degrado urbano, sono state identificate due persone entrambi inottemperanti a provvedimenti di misure di prevenzione, in particolare un Avviso Orale emesso dal Questore di Torino e un Divieto di Accesso nelle Aree Urbane emesso dal Questore di Monza e della Brianza. Analoghi servizi continueranno nei prossimi giorni. PRIMA MONZA

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