Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA La nuova settimana potrebbe essere più invernale. Lo annunciano le previsioni che per la provincia di Monza e Brianza dicono anche: lunedì neve. Il fronte freddo arrivato sull’Italia ha portato la pioggia e ha fatto abbassare le temperature, la nuova settimana potrebbe essere più invernale. Lo annunciano le previsioni che per la provincia di Monza e Brianza dicono anche: lunedì neve, salvo variazioni nelle prossime ore. Neve che peraltro è già caduta abbondantemente in Valtellina, con bufera a Madesimo dalla mattina di sabato, e nei paesi più a nord in Europa, con disagi in Germania. “La settimana dell’Immacolata con freddo e neve – dicono gli esperti di 3bMeteo – Almeno nella prima parte, con nuove perturbazioni in arrivo e clima più freddo. Proprio al Nord non è esclusa la neve a quote collinari se non a tratti in pianura tra lunedì sera e martedì 5 dicembre“. Secondo i bollettini nevischio potrebbe far capolino dalle 12 di lunedì misto a pioggia, per trasformarsi in neve fino alle prime ore di martedì. Con possibile lieve accumulo a terra. IL CITTADINOMB
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 2 dicembre 1923 nasceva a New YorkMaria Callas, il più grande soprano di tutti i tempi, chiamata la "Divina" per la sua straordinaria voce e per il modo in cui sapeva stare in scena.
Omaggio a Maria Callas
Tutto il mondo la celebra a 100 anni dalla nascita.Monza, in questo importante anniversario, le rende omaggio con un originale recital teatrale e musicale che si terrà domani, domenica 3 dicembre alle ore 17 in Sala Maddalena (via Santa Maddalena 7).
Organizza Mnemosyne
L' evento, organizzato dall' Associazione Mnemosyne, in collaborazione con il Comune di Monza, nell' ambito della rassegna "Carta da lettere" edizione 2023, riporta alla luce il carteggio tra il soprano e Pier Paolo Pasolini.
"Un storia d' amore importante per entrambi, nata sul set del film Medea ( l'unico film in cui fu protagonista la Callas) e portata avanti per alcuni anni", spiega Ettore Radice, presidente di Mnemosyne.
Gli interpreti
Pasolini diceva della Callas: " A parte mia madre è l' unica donna che abbia mai amato". Il viaggio in Africa con Alberto Moravia e Dacia Maraini, consolidò profondamente il rapporto tra Pasolini e la Callas. La drammaturgia è di Antonetta Carrabs. Voci narranti: Antonetta Carrabs e Alessandro Castellucci.
Verranno interpretate dal soprano Elisa Maffi, accompagnata al pianoforte da Kleva Mettoli, le arie di Bellini, Verdi e Puccini che hanno reso celebre la "Divina". Sarà inoltre proiettata una breve intervista della Callas e alcuni frammenti del film Medea. Prenotazioni al 349.1767434 PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Nell’occasione è stato consegnato ai Centri Antiviolenza il ricavato della We Run For Women
La Questura illuminata di arancione per dire basta alla violenza sulle donne.
La Questura illuminata di arancione
Nella giornata di ieri, venerdì 24 novembre 2023, alle ore 18.00, grazie al sostegno ed alla collaborazione di Soroptimist International Sezione di Monza, la facciata della Questura diMonza è stata illuminata di arancione.
La Polizia di Stato ha infatti aderito alla campagna internazionale “Orange the World”. Il colore arancione caratterizzerà la facciata della Questura tutto il fine settimana per sensibilizzare contro la violenza di violenza di genere e a favore la salvaguardia dei diritti umani.
Contro la violenza sulle donne
Nell’occasione, è stato consegnato ai Centri Antiviolenza della Provincia di Monza e della Brianza il ricavato dell'iniziativa We Run For Women - Corriamo con la Polizia di Stato, svoltasi lo scorso 19 novembre 2023, al Parco di Monza, e promossa dalla Questura di Monza, con il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Monza e della Brianza, con la collaborazione del Comune di Monza e della Reggia di Monza.
Il successo della We Run For Women
L’iniziativa sportiva organizzata in occasione della “Giornata Mondiale per l’eliminazione della Violenza contro le donne”, che ricorre oggi, sabato 25 novembre, ha visto la partecipazione di oltre mille appassionati podisti e famiglie che hanno consentito di raccogliere 8mila euro, che sono stati donati ai quattro Centri Antiviolenza della provincia: White Mathilda, Telefono Donna, Mittaron e Cadom, grazie ai quali ogni donna che subisce violenza può trovare ascolto, informazioni, sostegno e confronto da parte di altre donne, così da affrontare e superare i momenti difficili senza rimanere mai sola.
La Polizia di Stato, con le iniziative realizzate quest’anno in provincia, ha voluto rafforzare e sostenere la collaborazione con Rete Antiviolenza Artemide che svolge un ruolo fondamentale nel sostegno e nell’ascolto delle donne vittime di violenza sul territorio brianzolo.
Gli incontri formativi
Proprio al fine di ridurre al minimo i casi in cui le vittime di violenza sono costrette a rivivere in tempi diversi le proprie sofferenze, le donne e gli uomini della Questura di Monza e della Brianza frequentano cicli di formazione sulla delicata materia dell’accoglienza delle donne vittime di violenza. Infatti, terminerà lunedì 27 novembre presso il Teatro Binario 7 di Monza un ciclo di quattro giornate di formazione di base voluto dalla Rete Artemide, durante le quali sono stati formati 100 operatori, tra cui otto poliziotte e poliziotti degli uffici di Via Montevecchia, numerosi colleghi e colleghe dell’Arma dei Carabinieri, assistenti sociali, educatori e mediatori del territorio. La formazione è stata dedicata al funzionamento dei singoli Nodi della Rete ed alla conoscenza delle best pratices sull’accoglienza delle donne vittime di violenza e degli strumenti a contrasto di questo odioso fenomeno.
La stanza dell'ascolto
Sempre nell’ambito della riduzione della vittimizzazione secondaria si inserisce la recente sottoscrizione da parte della Questura di Monza e Brianza e del Comune di Monza del “Protocollo di collaborazione per la realizzazione di spazi di ascolto per le vittime presso la Questura di Monza e della Brianza”. L’iniziativa in argomento - nata dalla volontà, condivisa da Questura, Amministrazione comunale di Monza e Procura della Repubblica brianzola, di sperimentare presidi prossimi alle vittime di reato nei luoghi in cui si manifestano più abitualmente i loro bisogni - ha visto l’istituzione presso la Questura di via Montevecchia di un presidio stabile (denominato “Stanza dell’ascolto”), aperto il lunedì, il mercoledì ed il venerdì, ove - parallelamente agli atti di denuncia/querela gestiti esclusivamente dal personale della Polizia di Stato addetto all’Ufficio Denunce, gli operatori esperti nell’ascolto delle vittime vulnerabili dello Sportello Vittime del Comune di Monza, accolgono le vittime di reato offrendo un primo momento di ascolto generalista, raccogliendo le istanze dei denuncianti e invitandoli nella sede di Via Cederna ad un secondo incontro dove è possibile ricevere: un’informativa sui diritti, un sostegno psicologico, un accompagnamento educativo, un orientamento e accompagnamento alla rete dei servizi territoriali (sociali e specialistici), sulla possibile partecipazione ai programmi di giustizia riparativa.
La vittimizzazione secondaria Tale approccio integrato ha certamente consentito di limitare al massimo le situazioni di cosiddetta “vittimizzazione secondaria” e ha fatto al contempo registrare un’evidente ricaduta positiva sulla qualità della quotidiana attività degli operatori di Polizia preposti all’Ufficio Denunce, nonché un apprezzamento degli utenti della Questura. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA In tanti a Carate si sono ritrovati attorno alla panchina rossa per rendere omaggio alla 22enne uccisa dall'ex fidanzato
Per Giulia e per ogni Giulia che vive in ogni donna. Uncuore rosso, un fiore, una rosa, un biglietto per la ventiduenne Giulia Cecchettin, la donna numero 105 uccisa in Italia dall’inizio del 2023. Tanti icaratesi che, domenica mattina 19 novembre, hanno risposto all’invito di due cittadine Elena Zampieri ed Erica Meregalli: lasciare un segno sulla panchina rossa nei pressi della torre civica di Carate Brianza.
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Un momento di riflessione e di vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte. Proprio nella settimana che accompagna alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne (sabato 25 novembre), Giulia Cecchettin allunga un già lungo elenco di donne ammazzate nel 2023: dati alla mano, quella dei femminicidi e della violenza di genere resta un’ emergenza del Paese, che pare ben lontana dall’essere risolta, che ha radici ben profonde. Per Giulia non ci sarà “un domani”. FEDERICA VERNO IL CITTADINO MB
INSERITO DA MORENA MOTTA Lotta alle truffe agli anziani a Lissone. I Carabinieri e la Polizia locale salgono in cattedra in oratorio per mettere in guardia i nonnini contro raggiri e inganni che, purtroppo, sono ormai all'ordine del giorno. Truffe agli anziani, le lezioni Il secondo appuntamento con le «lezioni antitruffa» è in calendario per venerdì 10 novembre alle 9 nella parrocchia Santa Maria Assunta della frazione Santa Margherita. Dopo il buon successo dell’incontro della scorsa settimana in Casa Canonica nella parrocchia prepositurale dei Santi Pietro e Paolo, i Carabinieri di Lissone e il Comando della Polizia locale riproporranno la mattinata anche per i residenti delle frazioni. L'iniziativa, organizzata dal Comando dell'Arma di via 25 Aprile e da quello della Polizia locale, è stato fortemente sostenuto anche dall'Amministrazione. Un vademecum contro i raggiri Durante gli incontri verranno proiettati filmati esemplificativi che illustreranno i vari tipi di truffa attuati. Sarà inoltre distribuito un opuscolo contenente informazioni utili per prevenire tentativi di truffe. Inoltre, verranno distribuiti adesivi da affiggere agli ingressi dei condomini al fine di sensibilizzare sul tema e creare un ambiente più sicuro per gli anziani.FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da lunedì 6 novembre scattano le modifiche a Regina Pacis, San Donato, Cederna e Cantalupo Pulizia strade, si cambia in altri quattro quartieri di Monza. Il nuovo spazzamento meccanizzato arriva da lunedì 6 novembre 2023 anche a Cederna – Cantalupo e Regina Pacis – San Donato, ultime due zone a partecipare alla sperimentazione partita da San Fruttuoso all’inizio dell’anno. La novità sulla pulizia Anche nelle due zone, come avvenuto nel resto della città, si riducono e cambiano i divieti di sosta. Nelle vie più ampie, nelle quali è possibile provvedere con l’utilizzo di agevolatori o soffiatori che permettono di pulire anche sotto le auto parcheggiate, non ci saranno più i divieti settimanali legati allo spazzamento, mentre permarranno nelle strade più strette o in quelle che, per conformazione, necessitano di essere pulite senza la presenza di veicoli in sosta ai lati. Una volta entrata in vigore la sperimentazione per le ultime due aree della città proseguiranno comunque la verifica tecnica e l'ascolto dei cittadini per valutare eventuali interventi di integrazione o rimodulazione del servizio. Come conoscere le strade interessate È possibile verificare quali vie sono ancora interessate dalla nuova pulizia strade e dai relativi divieti consultando le mappe al link. I tecnici di Impresa Sangalli stanno aggiornando in questi giorni la segnaletica verticale indicando i giorni e gli orari di divieto nelle singole vie. “Da novembre completeremo la sperimentazione in tutta la città – spiega l’assessore alla Viabilità Giada Turato – L’obiettivo dell’operazione è garantire la pulizia delle strade e della città, fornendo un servizio di spazzamento più efficiente e cercando comunque di ascoltare le esigenze dei cittadini”. PRIMA MONZA
inserito da Miki Pappacoda Oltre sette milioni di euro di investimento per interventi che dureranno oltre un anno Sono partiti i lavori di ristrutturazione dell’ala est dell’ex Procura nel palazzo del Tribunale di Monza, area ora interdetta da impalcature e transenne. Partiti i lavori di restyling in Tribunale Cinquecentottantun giorni, la durata prevista del cantiere che ha "sfrattato" una buona porzione di uffici, trasferiti momentaneamente in via Torneamento nell’ex Prefettura (un trasferimento che sta causando «qualche» disagio ai residenti che si sono visti sottrarre diversi posteggi che sono stati riservati al personale). Interventi nell'ala est Si tratta di lavori che si sono resi necessari per andare a recuperare porzioni di edificio che mostrano tutti i segni del tempo, ma che stanno causando anche qualche disagio a livello di spazi. fonte Prima Monza
inserito da Morena Motta Il piccolo sarebbe nato per strada se le parrucchiere estetiste di "Beautiful donna" non avessero soccorso la mamma con le contrazioni E' capitato martedì a Muggiò. Aveva così tanta fretta di lasciare il grembo materno, per conoscere il mondo fuori e incontrare il sorriso dei genitori, che non ha dato il tempo alla mamma di arrivare in ospedale. La bellezza di una nascita. E' capitato da «Beautiful donna» Sarebbe nato nel cortile del condominio o forse per strada, se non fossero intervenute le parrucchiere e estetiste di «Beautiful donna»: Monica e Marilena Vergani e Raffaella Tritto, ad accogliere nel loro negozio di via Allende la partoriente per prestare il primo aiuto. Nicolo’, un bel maschietto di 3 chili e mezzo, martedì 17 ottobre, alle 11.44 è nato proprio li: sul lettino da estetista. Tra spazzole, bigodini, cerette, e clienti da seguire, le tre professioniste non avrebbero mai immaginato di doversi trovare alle prese con un parto e di provare un’emozione così forte di fronte alla bellezza di una nuova vita, sbocciata così, nella loro attività. A raccontarci la meraviglia di questa nascita, che apre il cuore, sono state proprio loro. Era partita tranquilla la mattina di martedì da «Beautiful donna», tra un appuntamento e l’altro per un taglio, una piega e le cure estetiche. Ecco il racconto: da parrucchiere a...ostetriche «Ero seduta e stavo facendo le unghie alla cliente quando dalla vetrina abbiamo visto passare una giovane coppia e vedendo la donna con il pancione ci siamo dette che forse stava andando a partorire» ha spiegato Monica. Poi hanno visto che la donna si era fermata e si teneva il grembo, perchè erano iniziate le contrazioni. «La mia cliente mi ha detto “Guarda Monica che si sente male”. Così ho aperto la porta e ho invitato la donna a sedersi dentro con il marito, per riprendersi» ha aggiunto la parrucchiera. Ormai Nicolo’ era pronto. Aveva deciso che era ora di presentarsi al mondo. «Quando si è seduta sul divanetto la donna ha detto “Lo sento, lo sento che sta uscendo” e così abbiamo chiamato subito la Croce rossa – ha chiosato Monica – Con l’aiuto del marito l’ho fatta accomodare sul lettino nella parte estetica del negozio, perchè se il parto era imminente, almeno era al sicuro e comoda. Dopo un attimo si sono rotte le acque». Sono stati momenti molto concitati e di paura con il pensiero che tutto andasse bene per la mamma e per il bambino.
«Sembrava di essere in quelle scene che vedi nei film – ha ricordato Monica – E’ stata un’esperienza meravigliosa».
Un provvidenziale giaciglio: il lettino da estetista
Su quel comodo e provvidenziale «giaciglio», la testina del piccolo ha fatto capolino.
«Il papà gli teneva su la testina per evitare che bevesse il liquido amniotico, ha avuto una bella prontezza – hanno raccontato le tre operatrici - Ormai il bambino era fuori. E’ arrivata la Croce rossa e ha trasportato la mamma avvolta nella coperta con il bambino in ospedale per tagliare il cordone ombelicale».
Una forte emozione di fronte allo spettacolo di quella nuova vita. «E’ stato un momento indescrivibile, da brivido e io e la mia cliente ci siamo abbracciate, piangevamo commosse» ha detto Monica Vergani.
E' andato tutto bene
«Ci hanno detto che è andato tutto bene e la mamma ci ha ringraziato e si è anche scusata per il disturbo. Ma quale disturbo? E’ stata una gioia immensa» ha ribadito Monica. Non è la prima volta che prestano soccorso a qualcuno nel negozio.
«In 32 anni di attività mi è capitato diverse volte di soccorrere e chiamare l’ambulanza, ma mai per un parto – ha sottolineato Monica – Succedono così tante cose brutte nel mondo, che questa nascita è un respiro è proprio una gioia». Il piccolo Nicolo’, adesso, dorme sogni tranquilli tra le braccia di mamma e papà.
«Quando il bambino passerà, dirà “io sono nato qua”» hanno detto le tre donne.
Benvenuto Nicolo'
Sulla vetrina di «Beautiful donna» spicca un fiocco azzurro e un biglietto: «17 ottobre 2023. Oggi è nato un bellissimo bambino “qui” di nome Nicolo’» che le tre operatrici hanno appeso.
Nicolo’ è stato accolto. Nicolo’ è stato amato da subito.
Questa è la sua prima esperienza nel mondo. Benvenuto Nicolo’, benvenuto nella tua Muggiò.
Il grande ruolo dei negozi di vicinato
I negozi di vicinato sono anche questo. Con le loro capacità e forze cercano sempre si essere vicini ai concittadini. fonte prima monza
INSERITO DA MORENA MOTTAIl 22 e il 23 ottobre i brianzoli saranno chiamati alle urne per le elezioni suppletive, per scegliere il successore in Senato di quel posto lasciato libero dopo la morte a giugno di Silvio Berlusconi. I seggi saranno aperti domenica 22 ottobre dalle 7 alle 23, e lunedì 23 ottobre dalle 7 alle 15. Lo spoglio inizierà subito dopo. Per votare bisogna essere muniti di documento di identità valido e di tessera elettorale. Domenica e lunedì gli uffici anagrafe dei 55 Comuni chiamati al voto rimarranno aperti per il rilascio dei documenti. Il voto verrà espresso barrando il simbolo. Ecco chi sono gli 8 candidati:
Adriano Galliani
Per il centrodestra correrà Adriano Galliani. L'amministratore delegato dell'Ac Monza è sostenuto da una coalizione formata da Forza Italia, Lega, Fratello d'Italia e Noi Moderati. La candidatura di Galliani era stata la prima ad essere ufficializzata lo scorso luglio, fortemente voluta e sostenuta anche dalla famiglia Berlusconi. L'annuncio era arrivato proprio da Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio che su Twitter aveva postato: "Proporrò alla Segreteria nazionale di Forza Italia ed agli alleati il nome di Adriano Galliani come candidato al collegio senatoriale di Monza. Sul suo nome ho trovato il convinto consenso della famiglia Berlusconi che ho incontrato oggi a Milano".
Marco Cappato
Marco Cappato è sostenuto da PD, M5S, Azione, Possibile, Più Europa, Radicali Italiani, Verdi e Sinistra Italiana, Libdem, Socialisti e Volt. L'appoggio alla sua candidatura dalla segreteria del Pd aveva creato parecchi mal di pancia tra i sindaci e gli amministratori dem di Monza e della Brianza che avevano sollecitato la segretaria del Pd Elly Schlein alla scelta di un candidato del territorio. Monzese, classe 1971, Marco Cappato è tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, realtà attiva a tutela delle libertà civili, come quella di ricerca e di autodeterminazione e fondatore di Eumans, movimento paneuropeo di iniziativa popolare. Ha realizzato azioni di disobbedienza civile rischiando fino a 12 anni di carcere - in materia di droghe, libertà sessuali e di espressione, ricerca scientifica e fine vita - che lo hanno portato ad affrontare processi, fermi e arresti, ottenendo tra l'altro la depenalizzazione dell'aiuto al suicidio in Italia.
Cateno De Luca
Cateno De Luca, sindaco di Taorimina, si presenta con la lista Sud con Nord. De Luca, 51 anni, nato a Fiumedinisi in provincia di Messina, già sindaco del suo paese dal 2003 al 2011, poi di Santa Teresa di Riva (dal 2012 al 2017), di Messina (dal giugno 2018 a febbraio 2022), della Città Metropolitana di Messina (da giugno 2018 a febbraio 2022) e da maggio di quest’anno della città di Taormina. Una laurea in Giurisprudenza, sposato e con due figli; specializzato in diritto del lavoro, sindacale e management aziendale adesso con il suo gruppo arriva anche a Monza.
Lillo Massimiliano Musso
Lillo Massimiliamo Mussoè il candidato di Forza del Popolo. Ha 46 anni, di professione avvocato con studio legale a Ravanusa in provincia di Agrigento, sposato e padre di 5 figli è stato il fondatore di Mille Avvocati per la Costituzione, protagonista ed estensore della denuncia La Nuova Norimberga con la quale aveva denunciato il premier Mario Draghi per la gestione dell’emergenza pandemica.
Domenico Di Modugno
Domenico Di Modugnosi è presenta come candidato del Partito Comunista Italiano. Di Modugno, 67 anni, lavoratore autonomo a capo di un’azienda a conduzione familiare nel settore alimentare che opera sul territorio di Monza e Brianza; una vita da sempre dedicata all’impegno politico e sociale. Al centro del suo impegno in Senato l’attenzione alla difesa del territorio e del lavoro.
Daniele Giovanardi
Daniele Giovanardiè il candidato di Democrazia Sovrana e Popolare. Giovanardi 73 anni, fratello gemello dell'ex ministro Carlo Giovanardi è nato a Modena, è medico a lungo direttore (oggi in pensione) del pronto soccorso del Policlinico di Modena. Durante il periodo dell’emergenza sanitaria Daniele Giovanardi era salito alla ribalta delle cronache nazionali per essere stato sospeso dall’Ordine dei medici perché si era rifiutato di sottoporsi alla vaccinazione anticovid.
Giovanna Capelli
Giovanna Capelli è la candidata di Unione Popolare. Docente di lettere, poi preside sempre impegnata a far funzionare e difendere la scuola pubblica, grazie alle esperienze fatte sul campo nelle scuole delle periferie metropolitane, quelle apprese dalla storia del movimento operaio e dalla partecipazione alle lotte per la giustizia sociale e la libertà femminile. Comunista e femminista, ha già ricoperto il ruolo di enatrice per Rifondazione Comunista nel secondo governo Prodi.
Andrea Brenna
Andrea Brenna, vicesindaco di Grandate (Como) è il candidato per Democrazia e Sussidiarietà. “Siamo nati circa un anno fa, dall'esperienza maturata in anni di militanza politica dei nostri membri, ci siamo fatti conoscere territorialmente, abbiamo ottenuto il consenso e il sostegno preventivo sottoscritto da centinaia di elettori che hanno creduto e credono fortemente nel nostro progetto politico e nella nostra scelta di dare al collegio di Monza e Brianza l'opportunità di esprimere tutta la sua straordinaria bellezza", ha scritto sui social dopo la deposizione delle firme in Tribunale. MONZA TODAY
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Una raccolta fondi in memoria di Enrico Erba, monzese di 63 anni morto a settembre durante un viaggio in Mongolia. Obiettivo? Raccogliere la somma necessaria per acquistare un’incubatrice da donare all’ospedale in cui era stato portato dopo il malore. La raccolta fondi A lanciare la petizione su GoFundMe, è stato il cognato, Paolo Mandioni, che insieme a tutta la famiglia lo ha voluto ricordare con un gesto di grandissima generosità. «Mio cognato Enrico era una persona straordinaria - ha spiegato Mandioni - Amava viaggiare, conoscere nuove culture ed entrare in contatto con le popolazioni dei luoghi che visitava. Era un gigante buono, come lo chiamavamo affettuosamente». Una raccolta fondi in memoria di Enrico Erba, monzese di 63 anni morto a settembre durante un viaggio in Mongolia. Obiettivo? Raccogliere la somma necessaria per acquistare un’incubatrice da donare all’ospedale in cui era stato portato dopo il malore. La raccolta fondi A lanciare la petizione su GoFundMe, è stato il cognato, Paolo Mandioni, che insieme a tutta la famiglia lo ha voluto ricordare con un gesto di grandissima generosità. «Mio cognato Enrico era una persona straordinaria - ha spiegato Mandioni - Amava viaggiare, conoscere nuove culture ed entrare in contatto con le popolazioni dei luoghi che visitava. Era un gigante buono, come lo chiamavamo affettuosamente». Il malore in Mongolia Il mese scorso Erba, che di professione era ingegnere e che risiedeva a Cederna, era partito per la Mongolia insieme alla moglie Fulvia. «Purtroppo, il 21 settembre, è stato colto da un malore improvviso durante un’escursione - ha proseguito a ricostruire Mandioni - Nel gruppo di turisti del quale lui e la moglie facevano parte, c’era anche una dottoressa che è intervenuta immediatamente nel tentativo di salvarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare». Una volta arrivati i soccorritori, Erba è stato trasportato presso l’ospedale più vicino, «dove i medici si sono adoperati e prodigati per lui, provvedendo, infine, al suo trasferimento nel nosocomio di Ulan Bator». Un'incubatrice per salvare i bimbi Una grande umanità che ha toccato profondamente la moglie Fulvia che, una volta rientrata in Italia, ha voluto attivarsi per dar loro una mano. «Parlando coi medici che l’hanno assistita dal momento in cui ha messo piede in ospedale al seguito del marito, ha scoperto che hanno una grande necessità di un’incubatrice, preziosa per salvare la vita a molti bimbi appena nati». Di qui l’idea di avviare una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per l’acquisto del macchinario destinato, appunto, all’ospedale di Tariat. Per non dimenticare Enrico Erba «Enrico era silenziosamente impegnato nel sociale ed era sempre molto disponibile con tutti - ha sottolineato - Quando poteva aiutare qualcuno, lo faceva senza pensarci due volte. E lo ha sempre fatto in silenzio. Per questo, insieme ai figli Silvia e Federico, la moglie Fulvia ha pensato di poter raccogliere contributi preziosi per poter acquistare l’incubatrice e che ciò fosse il migliore modo per ricordare Enrico, affinché la sua morte possa essere di aiuto alla nascita di nuove vite». L'ultimo saluto La salma di Enrico Erba è già stata fatta rientrare in Italia e la cerimonia in sua memoria si terrà martedì prossimo, il 24 ottobre, a Cascina Costa Alta, all’interno del Parco. «Mio cognato è stato una grande persona» ha concluso con grande commozione Paolo Mandioni. A ieri, lunedì, la raccolta fondi aveva già raggiunto la cifra di 1.300 euro, sui 5.000 previsti come obiettivo. PRIMA MONZA