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MONZA E PROVINCIA NEWS Il cadavere di Corrado Semeraro trovato sul ciglio della strada: le indagini sulla morte

7 Maggio 2024, 10:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Forse un investimento lungo la provinciale, con un pirata della strada che dopo averlo travolto non si sarebbe fermato a prestare soccorso. Ma per far luce sulle circostanze della morte di Corrado Semeraro, il cameriere brianzolo di 55 anni il cui cadavere è stato rinvenuto lo scorso 27 aprile, a Sovico, sul ciglio della strada, tra l'erba che alcuni addetti stavano disboscando, bisognerà attendere l'autopsia e ulteriori accertamenti tecnici disposti dalla procura. Una drammatica scoperta che ha riacceso i riflettori sul giallo della scomparsa dell'uomo di cui si erano perse le tracce lo scorso 12 marzo. E da quel giorno erano iniziate le ricerche e gli appelli dei familiari sui social per invitarlo a tornare a casa e capire se stesse bene. Le indagini, dopo il riconoscimento del cadavere presso l'Istituto di Medicina Legale di Milano effettuato dalla famiglia, proseguono per far luce sulla morte dell'uomo che l'ultima volta era stato avvistato ad Albiate, dove aveva parcheggiato la sua Citroen C3 grigia per poi allontarsi a piedi in direzione di Triuggio. Una telecamera comunale lo aveva ripreso scendere dal veicolo e poi mentre si allontanava a piedi. La macchina dei soccorsi attivata per le ricerche aveva scandagliato la zona boschiva vicino al Lambro con l’unità cinofila e la squadra fluviale con gommone da rafting aveva perlustrato il corso e le rive del fiume mentre a terra sono stati battuti sentieri e anfratti. Era stato al lavoro anche il nucleo Sapr ( Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) dei vigili del fuoco che aveva monitorato dall'alto la zona interessata con droni. Il corpo senza vita di Corrado Semeraro è stato avvistato da due giardinieri al lavoro due settimane fa, un sabato mattina, sulla provinciale che porta a Carate Brianza, non lontano da casa. Il cadavere con tutta probabilità era tra il verde da tempo, ancora non è stato possibile stabilire da quanto ma le condizioni ne hanno reso complicata l'identificazione. Ora le indagini proseguono e per capire se a troncare la vita del cameriere 55enne sia stato un investimento e ci sia un pirata della strada occorrerà attendere gli accertamenti tecnici disposti dal magistrato che vaglieranno la struttura ossea per verificare se siano presenti fratture compatibili con un urto o impatto violento che non sia riconducibile a una eventuale caduta accidentale. MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Un fatturato da 250 milioni e 138 nuove assunzioni: l'anno record del colosso brianzolo

30 Aprile 2024, 08:55am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un fatturato che ha superato i 250 milioni di euro, cento anni di storia, 138 nuove assunzioni, 10 stabilimenti e i progetti futuri, con l’ipotesi dell’apertura di nuove filiali in Europa. Sono i numeri dell’anno del centenario di Beta, azienda di Sovico leader in Europa nella produzione di utensili e attrezzature da lavoro per gli specialisti della meccanica, della manutenzione industriale e dell'autoriparazione.

Nel 2023 la multinazionale ha portato a termine 138 nuove assunzioni, di cui 100 in Italia e con un’età media di 36 anni.

Un fatturato da oltre 250 milioni

“Continuiamo a puntare su una crescita basata su tre direttrici – ha spiegato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta – lo sviluppo del capitale umano, gli investimenti industriali e le acquisizioni di realtà in linea con la visione di lungo termine del Gruppo. Il mercato europeo resta per noi molto importante: il 20% del nostro fatturato è generato nel Vecchio Continente, tramite filiali in Polonia, Francia, Spagna, Regno Unito & Irlanda, Ungheria, Benelux, Romania e Slovenia. Il piano di sviluppo prevede in futuro l’apertura di nuove filiali in altri Paesi oggi presidiati da importatori indipendenti”. Oltre il 3% del fatturato di Beta è investito in Ricerca & Sviluppo, con un’incidenza delle innovazioni di prodotto pari al 10%.  “Riteniamo che gli investimenti in R&S siano una grande opportunità per crescere - prosegue Ciceri - e distinguerci per l’eccellenza dei nostri prodotti. Il Dipartimento Tecnico e di R&S, il laboratorio Qualità e il Dyna Lab, con le loro 34 persone, sono la testimonianza concreta dell’impegno a garanzia della qualità tecnologica dei prodotti. Da oltre cinquant’anni, inoltre, affianchiamo il mondo del Motorsport con partnership di sviluppo preziose ed efficaci per la creazione di prodotti che vengono così testati e utilizzati in contesti estremi che richiedono reattività e prestazioni assolute” -conclude Ciceri. MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Preso a coltellate l'assessore brianzolo Pierluigi Beghetto: è morto a 53 anni

21 Aprile 2024, 16:04pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Omicidio questa mattina, domenica 21 aprile, a Esino Lario, paese sui monti Lariani in provincia di Lecco. Erano circa le 9.30 del mattino, riferiscono i colleghi di QuiComo, quando in via Verdi, in centro paese, sarebbe scoppiata una lite tra vicini: da qui la morte dell'assessore Pierluigi Beghetto, 53 anni, originario di Usmate Velate ma molto stimato e Esino Lario (dov'era assessore dal 2020) anche per via del suo impegno nelle opere di volontariato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Lecco e il 118 ha inviato l'elisoccorso decollato da Sondrio ma purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Lascia la moglie e due figli. Era un apicoltore appassionato. L'aggressore Sono in corso i primi accertamenti per cercare i ricostruire la dinamica dell'accaduto: i carabinieri stanno seguendo una pista precisa e avrebbero già individuato il presunto aggressore, un uomo residente a Esino Lario già noto per le sue difficoltà economiche e per qualche problema psicologico. Viene descritto anche come una persona molto violenta. Beghetto - che risiedeva in Brianza a Usmate con la moglie e due figli - avrebbe aiutato il suo stesso aggressore impiegandolo anche saltuariamente nella sua azienda. Beghetto, infatti, era apicoltore e titolare di "Ape Montana".

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MONZA E PROVINCIA NEWS La 90enne che arriva a Monza per incontrare la nipote ma si perde: gli angeli che la soccorrono

18 Aprile 2024, 13:45pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS La 90enne che arriva a Monza per incontrare la nipote ma si perde: gli angeli che la soccorrono

INSERITO DA MORENA MOTTA Quando è arrivata in treno alla stazione di Monza si è persa. Non si ricordava più dove doveva andare, né il nome della nipote che doveva incontrare. Era disorientata la 90enne di Saronno che è arrivata in treno a Monza per incontrare la nipote.

L’anziana, giunta in stazione, era in evidente stato confusionale. Sul posto è accorsa una pattuglia della polizia locale per aiutare e tranquillizzare la donna. Dalle informazioni fornite dal comando di via Marsala l’anziana non ricordava più l’indirizzo e il telefono della nipote. Ma neppure altre informazioni sulla giovane. L’anziana signora è stata condotta in comando dove è stata tranquillizzata. Nel frattempo gli agenti hanno iniziato le ricerche e sono riusciti a risalire alla nipote. La donna è stata contattata e dopo poco ha potuto abbracciare la nonna accompagnata direttamente dalla nipote da una pattuglia della locale monzese.

FONTE www.monzatoday.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Fuoco, aggressioni e incidenti: nottata di soccorsi a Monza e in Brianza Decine di interventi in poche ore

14 Aprile 2024, 10:33am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una nottata di fuoco e di interventi per aggressioni e incidenti stradali. Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 aprile sono stati diverse le emergenze che hanno tenuto impegnato il personale sanitario dell'Azienda Regionale Emergenza e Urgenza. Prima il fuoco: intorno alle 22 infatti a Concorezzo, all'altezza dell'incrocio del Malcantone, lungo la provinciale Milano-Imbersago, è divampato un rogo che ha interessato un capannone adibito a magazzino, co una colonna di fumo visibile a distanza. Qui sono intervenute diverse squadre di pompieri per estinguere le fiamme e alcuni mezzi del 11 con nove persone soccorse, per inalazione di fumo. Ma il rogo di Concorezzo, l'ennesimo a un capannone della città, non è stata l'unica emergenza del sabato sera dei soccorsi a Monza e Brianza. Poco prima della mezzanotte due ambulanze e un'automedica allertate in codice rosso sono invece intervenute lungo la Valassina, all'altezza di Lissone, per un sinistro che ha coinvolto due vetture e cinque giovanissimi, con a bordo anche una bambina di due anni. Un solo trasferimento in ospedale, in codice giallo. A Vedano al Lambro per un 69enne l'emergenza invece è stata l'alcol: dopo aver alzato un po' il gomito, l'uomo avrebbe accusato alcuni sintomi di malessere ed è statao soccorso da una ambulanza e trasferito in ospedale. Poco prima un'altra ambulanza, per lo stesso motivo, era stata allertata anche a Seregno, in piazza Giuseppe Parini. A Lissone invece, nel cuore della nottata, due ambulanze, a poco distanza l'una dall'altra, tra le due e le quattro del mattino, sono intervenute per soccorrere due uomini di 22 e 43 anni in seguito a quella che è stata segnalata come una aggressione. Entrambi sono stati trasferiti in ospedale in codice verde. MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Finisce con l'auto contro il guardrail, soccorso un 63enne

3 Aprile 2024, 09:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

WhatsApp Image 2024-04-03 at 10.09.20 AM (2)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Intervento di soccorso in codice rosso ieri, martedì 2 aprile, intorno all'ora di pranzo a Limbiate. Gli operatori del 118 e i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Giotto intorno alle 12.40 a seguito di un incidente stradale. Finisce con l'auto contro il guardrail, soccorso un 63enne WhatsApp Image 2024-04-03 at 10.09.21 AM (1)Ad avere necessità di cure mediche sul posto è stato un uomo di 63 anni che, secondo una prima ricostruzione e per motivi ancora da chiarire con esattezza, avrebbe perso il controllo dell'auto finendo contro il guardrail all'altezza del civico 2 di via Giotto. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi: sul posto, come detto, l'ambulanza e l'automedica oltre ai Vigili del fuoco del distaccamento di Desio.WhatsApp Image 2024-04-03 at 10.09.21 AM Le condizioni del 63enne, inizialmente apparse preoccupanti, dopo le cure sul posto sono state fortunatamente valutate meno critiche e l'uomo è stato trasportato in ospedale a Garbagnate Milanese in codice giallo. Presenti sul luogo dell'incidente anche gli agenti della Polizia locale per i rilievi del caso finalizzati a ricostruire la dinamica del sinistro.WhatsApp Image 2024-04-03 at 10.09.20 AM (1)

PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tragico venerdì notte a Monza e Brianza: tre gravi incidenti e un'aggressione

23 Marzo 2024, 11:25am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una notte difficile per i soccorritori del 118 e le forze dell'ordine quella appena trascorsa da venerdì 22 a sabato 23 marzo. Tre incidenti gravissimi in cui le ambulanze sono partite in codice rosso. Il primo alle 23 a Cesano Maderno. Qui in via Garibaldi all'altezza del civico 52 c'è stato un incidente dove è rimasta coinvolta anche una macchinetta elettrica. Il ferito, un uomo di cui non è stata resa nota l'età, è stato trasportato dalla Croce Rossa in codice rosso, in condizioni critiche, all'ospedale San Gerardo a Monza. Nel sinistro non sembrano essere rimasti coinvolti altri veicoli. Alle 23.39 auto ribaltata a Bernareggio in via Colombo. Codice rosso anche in questo caso e l'elisoccorso è decollato da Como Villa Guardia. Ferito un uomo di 54 anni che è stato portato con l'elicottero al Manzoni di Lecco. Non sarebbe in pericolo di vita. Alle 4.07 di questa mattina a Bellusco terribile scontro contro un ostacolo di un'auto che trasportava tre giovanissimi di 18 e 19 anni. Sirene in codice rosso: sul posto tre ambulanze e l'elisoccorso decollato da Como. I tre feriti sono stati portati all'ospedale San Gerardo e a Vimercate. Sul posto anche i carabinieri di Monza e i vigili del fuoco. L'aggressione è invece avvenuta ad Agrate Brianza a mezzanotte e mezza: sul posto anche i carabinieri e i soccorritori della Croce Rossa. Ci sarebbe un ferito lieve. Infine a Muggiò un uomo di 39 anni è stato portato in ospedale per aver bevuto troppo (intossicazione etilica). L'ambulanza lo ha trasportato alle 4.30 del mattino al San Gerardo. A Monza invece a mezzanotte e mezza incidente con la macchinetta elettrica in via Masaniello. Feriti, ma non gravi, una ragazza di 16 anni e un giovane di 28 anni. Articolo in aggiornamento. FONTE MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS La scuola brianzola che da oltre 30 anni insegna l'antica arte del merletto

17 Marzo 2024, 11:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS La scuola brianzola che da oltre 30 anni insegna l'antica arte del merletto

INSERITO DA MORENA MOTTA Ci sono delle cose che non passano mai di moda, anche se la moda cambia.

Si pensi, per esempio, a quella singolare lavorazione tessile che è uno dei simboli della storia e delle tradizioni brianzole, ovvero il pizzo a tombolo, un particolare e raffinatissimo tessuto fatto a mano e diffuso fin dal XIV secolo, realizzato per arricchire i corredi nuziali e garantire alle donzelle matrimoni vantaggiosi. Depositaria di questa antica arte è la Scuola di Merletto di Carate Brianza, una vera e propria istituzione del territorio alla quale, ancora oggi, decine di donne decidono di rivolgersi per imparare a far echeggiare il suono melodioso dei fuselli sotto la guida esperta della "maestra" Caterina Casuscelli. Che ha fondato la scuola oltre 30 anni fa.

Tessuti leggeri e preziosissimi

La storia delle merlettaie è espressione della vita in comune nelle vecchie cascine. E non finisce mai di affascinare. Leggeri e preziosissimi, in assoluto, sono appunto i merletti di Caterina Casuscelli. Cresciuta in una vecchia casa rurale, dove viveva sua suocera, ancora giovanissima la caratese ha potuto ammirare una donna intenta a far danzare i fuselli sul tombolo per tessere quello che ancora oggi è uno dei tessuti più pregiati. Il merletto, per inciso, frutto di un’arte che si perde nella notte dei tempi.

Una rivelazione che, dopo il diploma all’Istituto d’arte di Cantù, istituzione di grande prestigio, nel 1984 ha portato Caterina a fondare la scuola per merlettaie, insignita di diversi riconoscimenti e punto di riferimento per tutto il territorio brianzolo. Dove le dame del pizzo sono protagoniste assolute anche in tutti gli eventi storici. Come la Rievocazione storica monzese organizzata a giugno dalla signora di Monza Ghi Meregalli. "La nostra è una presenza fissa all’interno della rievocazione storica - ha spiegato - Ed è per noi motivo di grande orgoglio renderci conto di come il nostro lavoro riesca a incuriosire così tante persone e a spingere ancora tante donne a frequentare la nostra scuola. Certo, al giorno d’oggi il tempo è prezioso e non è sempre facile avvicinarsi a un’arte che richiede estrema precisione e pazienza. Eppure la suggestione resta”.

 

pizzo-tombolo
pizzo-tombolo

Patrimonio dell'Unesco  Una tradizione gelosamente custodita quella dell’arte del merletto, i cui segreti in passato le donne non erano facilmente disposte a svelare. Non a caso il pizzo a tombolo è stato addirittura inserito nel Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Dai centrini alle borse, dai quadri ai gioielli, all’abbigliamento, la lavorazione del merletto si presta a ornare gli oggetti più pregiati e la richiesta da parte di privati facoltosi e di grandi industrie della moda è sempre in crescita. “Ma non bisogna lasciarsi ingannare dalla modernità - ha rilevato ancora la maestra - Le regole per il pizzo sono le stesse da secoli e la foggia è sempre frutto della tradizione. A Monza per esempio i colori concessi sono il bianco, che deve essere candidissimo, e il beige. Negli altri territori è invece possibile impreziosire i ricami con altre nuances”.

MONZTODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Il cucciolo Fred è morto: è allarme intossicazioni a Monza

16 Marzo 2024, 10:29am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Fred, un cucciolo di appena 7 mesi, è già morto. Altri sono rimasti intossicati. È allarme nel quartiere San Fruttuoso per una serie di intossicazioni di cani le cui cause resrtano da chiarire. A denunciarlo oggi, 16 marzo, è il Comitato San Fruttuoso. Gli episodi stanno accadendo al Montagnone e nelle aiuole di via Po. Fred è morto, e gli altri avvelenati "Fred, un maltese di 7 mesi, è purtroppo morto e il veterinario ha diagnosticato l’ingestione di una sostanza tossica. Altri cani nelle ultime settimane sono stati male. I cittadini sono preoccupati e si chiedono quale possa essere la causa: sostanze diserbanti, topicidi oppure qualcuno che dissemina bocconi avvelenati?" denuncia lo storico comitato, attivo nel quartiere da oltre 25 anni. Ora l'obiettivo dei cittadini è chiarire al più presto le cause degli avvelenamenti e porvi fine quanto prima. Al momento pare scartata l'ipotesi su un possibile riutilizzo del il glifosato sui marciapiedi, il diserbante che l’Unione europea nel 2023 ha autorizzato per altri dieci anni nonostante sia tossico, potenzialmente cancerogeno e letale per gli animali di piccola e media taglia. "Sapevamo che il comune di Monza ne aveva sospeso l’uso e, in ogni caso, per legge non potrebbe essere diffuso in parchi e giardini - fa sapere il Comitato San Fruttuoso in una nota stampa - Allo stesso modo, sarebbe vietato l’uso di sostanze topicide sparse, essendo consentite solo le 'trappole' con aperture piccole e inaccessibili ai cani, ben segnalate con cartelli. Cresce dunque il sospetto che siamo di fronte a bocconi avvelenati oppure a sostanze tossiche messe in giro da qualche 'nemico' degli animali. "Chiediamo che gli uffici comunali ci confermino che glifosato e topicidi non vengono più utilizzati - chiarisce Andrea Seggioli, portavoce del Comitato San Fruttuoso - Facciamo anche appello alle Gev, le guardie ecologiche, perché intensifichino i pattugliamenti nel nostro quartiere". MONZATODAY

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MONZA E PROVINCIA NEWS Chi era Giacomo Lissoni, il giovane morto in un incidente in sella alla sua moto

14 Marzo 2024, 10:44am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA "Ciao Giacomo, non avremmo mai immaginato di dover dare questa notizia, scrivere un pensiero in questo momento è davvero difficile, trovare le parole giuste lo è ancora di più. Un giovane all’inizio della sua carriera anche come amministratore, d’altronde era nel tuo Dna, sei un figlio d’arte. Oggi il nostro pensiero corre anche al tuo papà ed alla tua mamma colonna portante della dirigenza Anaci di Monza. Ci stringiamo a loro in un grande abbraccio. La tua vita stroncata presto, troppo presto. Ti vogliamo ricordare con noi come nella gita in montagna sugli sci, in go-kart e negli aperitivi a cui non mancavi mai!Ciao Giacomo buon viaggio ci mancherai". Questo il messaggio pubblicato nella serata di mercoledì 13 marzo sulla pagina Facebook dell'Asssociazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari di Monza e Brianza. Ci sono sgomento e dolore non solo tra anici e familiari, ma anche tra i tanti colleghi di Giacomo Lissoni il giovane di 23 anni di Nova Milanese che ieri, mercoledì 13 marzo, è morto tragicamente in un incidente stradale avvenuto a Biassono. Uno schianto terribile in via Parco, Giacomo viene subito trasferito in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate. Una giovane vita carica di sogni e di traguardi da raggiungere spezzata sulle strade della Brianza. Una tragedia che ha scosso i tantissimi professionisti di Anaci che lo conoscevano. Perché conseguito il diploma al Mosè Bianchi di Monza Giacomo aveva iniziato a intraprendere la professione. Tanti i ricordi e anche le dimostrazioni di affetto nei confronti di Giuseppe e Debora, i genitori di Giacomo: “Non ci sono parole” sono i commenti che si susseguono sulla pagina Facebook di Anaci dove vengono postate alcune foto di iniziative promosse dall’associazione alle quali aveva partecipato anche il giovane. C’è chi ricorda di averlo sentito pochi giorni fa e di essersi accordato per vedersi a breve in ufficio; e chi si affida alla fede per cercare di trovare una risposta e la forza di fronte a questa tragedia. Al momento non è ancora stata fissata la data del funerale. MONZATODAY

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