Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA L'incidente è avvenuto nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 gennaio poco prima delle 5. A Bonate di Sopra (Bergamo) una Fiat Panda si è ribaltata nella galleria sulla ex statale 342. Non si conoscono ancora le dinamiche dell'incidente mortale, che è costato la vita a una giovane di 26 anni di Ronco Briantino. Il ragazzo di 23 anni che era con lei in macchina non ha riportato ferite gravi ed è stato portato all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo in codice verde. Secondo le primissime informazioni l'auto avrebbe cominciato a sbandare a causa della strada ghiacciata, sbattendo contro la galleria. Sul posto i soccorsi del 118 con due ambulanze e l'auto medica ma non hanno potuto fa altro che constatare il decesso della giovane brianzola. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente. Non sembrerebbero coinvolte altre vetture MONZATODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA I residenti nelle vicinanze della media Pertini di via Omero a Monza sono esasperati dalle compagnie che si ritrovano la sera nel parcheggio della scuola. I residenti nelle vicinanze della media Pertini di via Omero a Monza sono esasperati: la sera, in particolare il venerdì e il sabato, il parcheggio di fronte alla scuola si trasforma in un luogo di incontro per gruppi di giovani che con le loro urla e la musica ad alto volume, sparata fin dopo la mezzanotte, impediscono a molti di riposare. Le compagnie, ha affermato lunedì in consiglio comunale il democratico Pietro Zonca, con i loro «atteggiamenti irrispettosi non solo creano profondo disagio, ma lasciano a terra rifiuti e bottiglie rotte e danneggiano le auto in sosta». Più di una volta, ha aggiunto il consigliere, sono state segnalate incursioni nel cortile dell’istituto in cui non di rado la mattina si ritrovano rifiuti vari: gli autori delle bravate sono agevolati dalla recinzione bassa e, per così dire, tutelati dalla mancanza di un impianto di videosorveglianza. «Scavalcano – ha spiegato l’esponente del Pd – entrano nell’androne, salgono le scale e arrivano fino al piano superiore». Se finora la Pertini non ha subito grossi danni, il discorso cambia per la elementare Omero che in passato, ha ricordato Zonca, è stata presa di mira con «atti vandalici le cui conseguenze sono state estremamente pesanti». Un anno fa in un blitz sono stati devastati tavoli e sedie, gettati per terra i materiali custoditi negli armadi e imbrattati i muri e i pavimenti con la vernice. La situazione, ha denunciato il consigliere, è stata segnalata più volte dai cittadini che, però, non avrebbero ottenuto nessuna risposta: serve un monitoraggio costante in diversi orari del giorno, ha detto invitando l’amministrazione a intervenire «con regolari controlli per riportare la zona nella normalità del vivere civile» e allontanare «i molestatori». Un supporto alle forze dell’ordine, ha ipotizzato, potrebbe essere fornito proprio dagli abitanti della zona che sono disposti a collaborare mettendo a disposizione le immagini della telecamera installata all’interno della loro proprietà «che riprende una parte di quanto» avviene nel vicino parcheggio IL CITTADINO DI MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Accordo in tribunale: il filare di querce creato nel 2022 lungo i viali Stucchi e delle Industrie a Monza sarà rivitalizzato con 68 piante nuove.
Il filare di querce creato nel 2022 lungo i viali Stucchi e delle Industrie a Monza sarà rivitalizzato con la sostituzione di 68 piante sofferenti: lo prevede l’accordo raggiunto in tribunaleda Brianzacque, dalla ditta milanese Mmt e dal Comune.Ilcontenziosoè statoaperto la scorsa primaveradalla società partecipata che gestisce il servizio idrico integrato a cui il municipio nel 2021 ha affidato la piantumazione delle aiuole che separano le carreggiate:buona parte degli alberi messi a dimoradalla Multi Manutenzione Territorio, a cui Brianzacque ha commissionato l’incarico,non ha però attecchito ed è morta nel giro di qualche mese.
Monza: trovato l’accordo per le querce morte, la vicenda era finita in tribunale L’azienda pubblica, dopo aver ordinato la ripiantumazione di altri esemplari per rimpiazzare quelli rinsecchiti, ha presentato unricorso con l’intento di capire se la moria è stata causata «dalla scarsa qualità vivaistica»e da radici non adeguate, come attestato dai tecnici del municipio, o dalle annaffiature insufficienti dato che, come affermato dalla ditta,il Comune avrebbe dovuto potenziare l’irrigazione durante la caldissima estate 2022. Mmt, come sancito dall’intesa raggiunta nei giorni scorsi,sostituirà le ultime 68 querce del filare originale e verserà 8.000 euro a Brianzacquecome compensazione degli esemplari già piantumati al posto di quelli morti: le due aziende e il Comune, che dovrà garantire la cura del filare per due anni, pagheranno un terzo ciascuno dei 7.500 euro del costo della perizia commissionata dal Tribunale per individuare i motivi che hanno determinato la moria delle piante.In piazza Trento e Trieste l’accordo, con il conto da 3.172 euro, è considerato positivo. Monica Bonalumi IL CITTADINOMB
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Momenti di apprensione nel locale di via Primo maggio nel tardo pomeriggio i militari dell'Arma hanno riportato l'ordine Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di giovedì, a Muggiò , dove un uomo in stato alterato ha dato in escandescenze nella sala giochi di via Primo maggio, per cui si è reso necessario l'intervento delle Forze dell'ordine. Secondo alcune testimonianze dei clienti del locale, l'uomo avrebbe disturbato le attività, gridando e provocando scompiglio, per cui il gestore ha dovuto ricorrere all'intervento dei Carabinieri, giunti sul posto con due pattuglie che hanno prelevato l'uomo. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Prima è entrato al bar brandendo una spranga di ferro e ha aggredito il proprietario. Poi si è scagliato anche contro gli agenti della polizia che sono intervenuti per tentare di fermarlo. Arrivando a sfondare a calci il finestrino della volante. È accaduto nella giornata di martedì 26 dicembre, così come già avevamo anticipato sulle pagine di MonzaToday. I poliziotti della squadra volanti della questura sono intervenuti nei pressi di un bar sito nel quartiere Cederna, in via Luca della Robbia, dove un 46 enne monzese, ubriaco e armato di una spranga in ferro di circa 1 metro, ha cominciato a spaccare tavoli e sedie e a minacciare il proprietario e gli altri clienti presenti nel locale. Secondo la ricostruzione fornita dalla questura gli agenti, giunti sul posto, avrebbero tentato di calmare l'uomo e lo avrebbero invitato a gettare a terra il bastone. Quest'ultimo però, incurante dell'appello degli agenti, si è invece diretto verso gli stessi, brandendo ancora con violenza la spranga e li avrebbe aggrediti. Arrivando persino a prendere a calci uno dei poliziotti. Il comportamento aggressivo dell'uomo non è cessato nemmeno quando gli uomini della polizia sono riusciti ad ammanettarlo. Una volta fatto salire sull'auto di servizio ha infatti sfondato a calci il vetro blindato della portiera, e ha iniziato a insultare a sputare contro gli agenti. Offese e minacce di morte contro i poliziotti sono continuate anche in questura, dove il 46enne è stato nel frattempo trasportato, tanto da rendere impossibile perfino l’operato del personale sanitario intervenuto sul posto per visitarlo e l’attività di fotosegnalamento. Un poliziotto in ospedale Il poliziotto coinvolto nell’aggressione, successivamente visitato dai medici del pronto soccorso, ha riportato ferite e traumi contusivi, con una prognosi di 5 giorni. Secondo quanto riferito dal proprietario del bar, di origine cinese, il 46enne più volte si sarebbe recato nel locale altre volte e spesso risultava molesto nei confronti dei presenti. Che insultava anche con epiteti razziali. Proprio nella giornata precedente, lunedì 25 dicembre, il proprietario era infatti stato costretto a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per poterlo allontanare. L’uomo, con numerosi precedenti, e sussistendo la flagranza di reato per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza, lesione e danneggiamento, nonché porto d’arma impropria senza giustificato motivo in luogo pubblico, è stato dunque tratto in arresto e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Monza in attesa del giudizio per direttissima. Nella mattinata del 27 dicembre, all’esito dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per il 46enne il divieto di dimora in Lombardia. (giacché domiciliato in un'altra regione del Nord). Il questore della provincia di Monza e della Brianza, considerati i precedenti dell’uomo e le sue ripetute condotte violente (poste in essere sempre nello stesso bar) ha dato avvio tramite la Divisione polizia anticrimine della questura al procedimento per l’adozione del Dacur (Divieto di accesso ai locali pubblici di Monza), esteso a tutta la provincia. MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un messaggio e una foto pubblicati da Marta Fascina nel giorno di Natale, dedicati al compagno scomparso il 12 giugno scorso, Silvio Berlusconi Sorridenti, abbracciati, felici. Così Marta Fascina e Silvio Berlusconi sono ritratti nella foto pubblicata dalla compagna del fondatore di Forza Italia, scomparso lo scorso 12 giugno. “Buon Natale amore mio. Ti amo immensamente”, questo il messaggio a corredo dello scatto pubblicato da Marta Fascina nel giorno di Natale. Marta Fascina, dopo mesi complicati a causa della scomparsa del Cavaliere, è tornata in Parlamento a inizio novembre. Rientrata soprattutto per la votazione sul decreto Caivano. Nei giorni scorsi Fascina era stata sentita dalla procura di Milano come testimone nell’inchiesta su Marco Di Nunzio, indagato per la pubblicazione presso un notaio di Napoli un presunto testamento di Berlusconi in cui lo stesso ex premier deceduto gli avrebbe destinato 26 milioni di euro, uno yatch, le ville di Antigua e nelle Antille e il 2% di Fininvest. MONZATODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA La chiesa di San Giuseppe ha faticato a contenere i tanti che sono accorsi per l'ultimo saluto alla 15enne. Il messaggio di monsignor Delpini.
Si avvicina a125.000 euro la raccolta fondiorganizzata daGiovanni Roncoronisuhttps://www.gofundme.com/f/marta-per-la-tin-dellospedale-di-monzain memoria della figliaMarta scomparsa a 15 anniin seguito a un’emorragia cerebrale dovuta a un tumore maligno che nemmeno sapeva di avere. I soldi sono destinati al reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale San Gerardo dove un’équipe straordinaria si è presa cura della ragazzina cercando di strapparla alla malattia.
Monza: l’addio a Marta, i funerali e la chiesa che non riesce a contenere tutto l’affetto
Nel pomeriggio disabato 23 dicembre la chiesa di san Giuseppenon ha potuto contenere le persone accorse a rendere l’ultimo saluto a Marta. Erano mille, forse più, e per questo è stato necessarioamplificare il volume dei microfoni per permettere a chi stava fuori di seguire la cerimonia. C’erano gli amici e i compagni di scuola e di sport di Marta e del suo fratello più piccolo, gli amici dei genitori Sara e Giovanni e tanta gente che conosceva la famiglia venuta da altri quartieri di Monza e persino da fuori città. Nessuno o quasi è riuscito a trattenere le lacrime.
Monza: l’addio a Marta e il messaggio di monsignor Delpini
Anchel’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpiniha inviato un suo messaggio ricordando che dalla morte“ingiusta di Marta sta scaturendo tanto amore”. Infatti, l’idea di papà Giovanni di raccoglier fondi per il reparto che per quaranta giorni è stato la seconda famiglia e la seconda casa di Marta è stata abbracciata da centinaia di persone. In tanti hanno voluto dare il loro contributo nelle ultime ore tant’è vero chela famiglia Roncoroni ha deciso di continuare a spostare l’obiettivo“perché in tanti ce lo state chiedendo e perché quello che stiamo facendo è importante”. La raccolta fondi, quindi, continuerà fino a quando le persone vorranno donare.“Il vostro contributo-scriveGiovanni Roncoroni– ci permetterà di comprare qualcosa di eccezionale, qualcosa che ora non sappiamo ancora immaginare, ma che servirà a tutti quelli che ne avranno bisogno”. ANNA COLOMBO IL CITTADINOMB
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Inutile farsi illusioni: le corse dei pullman tagliate nei mesi scorsi non saranno ripristinate in tempi brevi. Inutile farsi illusioni: le corse dei pullman tagliate nei mesi scorsi non saranno ripristinate in tempi brevi. Le speranze dei passeggeri delle linee urbane sono state stroncate lunedì in consiglio comunale dall’assessora alla Viabilità Giada Turato. «Le prospettive non sono rosee – ha affermato sollecitata dal leghista Simone Villa – in quanto sono legate alla carenza di autisti» che in tutta Italia sta creando gravi difficoltà alle aziende che gestiscono i percorsi. Tagli degli autobus a Monza e Brianza: Comune a mani vuote al tavolo convocato dopo il taglio della Z222 festiva In seguito alla soppressione del servizio festivo della Z222, scattata a settembre, il Comune ha convocato l’Agenzia di bacino del trasporto pubblico locale e Autoguidovie, la società che ha in appalto la tratta, ma non ha spuntato nulla: le diverse agenzie territoriali, ha aggiunto l’assessora, si stanno confrontando con il Governo nel tentativo di provare a rendere il contratto collettivo più attrattivo per gli aspiranti autisti. Tagli degli autobus a Monza e Brianza: «Sconsigliato di effettuare investimenti sulle linee urbane» «L’Agenzia – ha spiegato la Turato – ci ha sconsigliato di effettuare altri investimenti sulle linee urbane» in quanto verrebbero vanificati dalla mancanza di personale. «Abbiamo chiesto ad Autoguidovie e Net di preservare le corse negli orari scolastici – ha proseguito – valuteremo la possibilità di istituire corsie preferenziali per i pullman» in modo da accorciare i tempi di percorrenza dei tragitti e incrementare le corse giornaliere di alcune linee. «Pochi giorni fa – ha concluso – l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente si è impegnato ad affrontare il tema del tpl». IL CITTADINO MB.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proposto dal questore di Monza per un trentenne brianzolo Il braccialetto elettronico "d'urgenza" è stato applicato a un trentenne italiano residente in provincia di Monza, già condannato per stalking, su proposta del questore di Monza Salvatore Barilaro. La misura è stata approvata dal presidente della sezione autonoma Misure di Prevenzione di Milano, Giuseppe Cernuto. È il primo caso in Italia che vede applicato il nuovo Ddl contro la violenza sulle donne, entrato in vigore il 9 dicembre. Tra le "strette" della nuova normativa, l'applicazione del braccialetto in presenza dei soli "reati spia o minacce". In caso di manomissione l'uomo potrà essere arrestato anche fuori flagranza di reato. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Agostino Gualdi, 65 anni di Giussano, è morto a causa delle ferite riportate nell'incidente di domenica Per sei giorni ha lottato in un letto dell'ospedale Niguarda, ma alla fine non ce l'ha fatta: Agostino Gualdi, 65 anni, residente a Giussano, è spirato dopo essere stato travolto da un pirata della strada Travolto da un pirata della strada Agostino Gualdi è spirato oggi, sabato 9 dicembre, in un letto dell'ospedale Niguarda di Milano, dove era ricoverato da domenica in prognosi riservata. Per sei giorni ha lottato tra la vita e la morte dopo il drammatico incidente occorso domenica 3 dicembre quando, uscito per la consueta passeggiata con il cane nel dopo pranzo, mentre stava attraversando in via Comasina a Verano Brianza, è stato travolto da un'auto pirata che poi ha proseguito la marcia senza fermarsi a prestare soccorso. Le condizioni disperate Gualdi a causa dell'urto violento era finito a bordo strada mentre il cane, spaventatissimo, era scappato ripercorrendo la strada fino ad arrivare a casa. Qui ad accorgersi del suo arrivo è stato un parente che, insospettito dal fatto che il cane fosse rientrato da solo, ha provato a percorrere il percorso che solitamente Agostino faceva con il suo amico a quattro zampe, trovando appunto il 65enne riverso a terra in via Comasina. Intanto alcuni testimoni, che tuttavia non sono riusciti a identificare con chiarezza l'autovettura e nemmeno a prendere la targa, avevano già allertato i soccorsi. Agostino presentava traumi cranici importanti e fratture multiple. Il trasporto in ospedale è stato immediato: il 65enne era stato ricoverato al Niguarda di Milano in condizioni gravissime. FONTE PRIMA MONZA