Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

monza e provincia news

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza: litiga con il vicino per i cani e lo accoltella, aveva cercato di dar fuoco al condominio

18 Agosto 2023, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Uno dei coltelli usati dall'aggressore

INSERITO DA MORENA MOTTA L'uomo, 60 anni, è accusato di tentato omicidio. Era in prova ai servizi sociali per un'altra condanna. E aveva cercato di dar fuoco al condominio. Due passioni: i coltelli e il fuoco. Ma purtroppo non si tratta di un cuoco o di uno specialista del barbecue. Si tratta di un 60enne, italiano, che ora dovrà rispondere di tentato omicidio dopo avere a lungo terrorizzato il condominio di Monza in cui vive. L’ultimo episodio nel pomeriggio di ferragosto, quando intorno alle 14.10 ha l’uomo ha litigato con un vicino per il comportamento dei cani di quest’ultimo. La lite, avvertita dal resto del condominio, poi il rientro in casa dell’aggressore, che ne è uscito con un paio di grossi coltelli per ottenere ragione in maniera meno verbale. Un colpo inferto al proprietario dei cani, che ha avuto la prontezza di scansarsi all’indietro venendo colpito non troppo a fondo dalla lama. Monza, accoltella il vicino: lo trova la polizia A chiamare i soccorsi una vicina: due auto della polizia di Stato sul posto hanno trovato il ferito seduto su una panchina del cortile, insanguinato, che ha riferito agli agenti quanto accaduto e ha spiegato chi fosse l’aggressore, il quale nel frattempo si era allontanano a piedi. Il coltello dell’aggressione lo aveva lasciato lì, l’altro l’aveva portato con sé. Non era lontano, il 60enne: qualche via più in là, dove lo hanno trovato le volanti: i pantaloni sporchi di sangue, ha cercato di nascondere l’altro coltello (35 centimetri) sotto un materasso abbandonato. Monza, accoltella il vicino: tentato omicidio L’uomo ha ammesso la lite e l’accoltellamento, che è valso alla vittima dieci giorni di prognosi per una ferita nella parte destra dell’addome, all’altezza del fegato. A un controllo gli agenti hanno scoperto che l’aggressore ha precedenti per spaccio, furto, rapina, minacce e che le segnalazioni nei suoi confronti per liti, minacce di morte, non erano nuove. Anzi: a maggio aveva rotto la finestra dell’androne, coltello alla mano, e con un accendino aveva minacciato di dare fuoco all’edificio, riuscendo ad appiccare le fiamme a un appartamento al terzo piano. Un’altra denuncia l’aveva ottenuta per avere appiccato un incendio a villa Mirabello, nel Parco. Per una condanna, peraltro, risultava affidato in prova ai servizi sociali, misura alternativa che è stata subito revocata. Ora dovrà rispondere anche di tentato omicidio: è stato trasferito alla casa circondariale di Monza. IL CITTADINO DI MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS IL CASO Pedemontana e Lesmo tornano al tavolo del dialogo: "Cerchiamo la soluzione migliore per i cittadini"

11 Agosto 2023, 15:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pedemontana e Lesmo tornano al tavolo del dialogo: "Cerchiamo la soluzione migliore per i cittadini"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Amministrazione e la società di nuovo a confronto dopo la bocciatura del ricorso da parte del Tar; il sindaco Montorio: "Bene il dialogo, il ricorso al Consiglio di Stato non è una priorità" Dopo la bocciatura da parte del Tar sul ricorso presentato dal Comune di Lesmo contro Pedemontana, l'Amministrazione e la società autostradale tornano a sedersi al tavolo del dialogo. L'intenzione della Giunta del sindaco Francesco Montorio è quella di "cercare la soluzione migliore per i cittadini". Pedemontana e Lesmo tornano al tavolo del dialogo Nella giornata di ieri, mercoledì 9 agosto 2023, il Comune di Lesmo e Pedemontana si sono incontrati di nuovo per riprendere quel filo del discorso che la società aveva interrotto bruscamente in attesa della sentenza del Tar. Al centro del confronto, come già avvenuto in passato, la possibilità di inserire all'interno del progetto esecutivo una serie di mitigazioni e compensazioni utili a ridurre l'impatto dell'autostrada lungo la tratta C e più precisamente nel territorio di Lesmo. Al vertice hanno preso parte gli amministratori comunali, guidati dal primo cittadino, e il Direttore Generale di Pedemontana, l'ingegner Sabato Fusco, accompagnato da alcuni stretti collaboratori. I prossimi incontri La partita riprenderà dopo Ferragosto, ma sui contenuti di quella che a tutti gli effetti sarà una trattativa, il sindaco Montorio ha annunciato massimo riserbo: "Entriamo ora in una fase molto delicata. Le prossime settimane ci vedranno impegnati alla ricerca della miglior soluzione per il territorio e per i lesmesi, verso il cui interesse si è sempre orientata la nostra azione. Ci sarà massima riservatezza sui contenuti dei prossimi incontri fino a quando non si arriverà a una soluzione favorevole per il benessere dei concittadini. Siamo quindi lieti che sia ripreso un dialogo che auspichiamo concreto e foriero di soluzioni all’insegna del bene comune"Facile pensare che l'obiettivo del Comune di Lesmo, mai celato sino a questo momento, sarà quella di ottenere l'intero tracciato in galleria. E in tal senso Montorio si è già sbilanciato: "Ogni metro ottenuto in galleria sarà un metro conquistato" L'azione legale resta in pausa Detto del tavolo di confronto che prosegue a livello "tecnico", resta ancora viva l'opzione "legale" che porterebbe il Comune di Lesmo ad appellarsi al Consiglio di Stato impugnando la sentenza del Tar. Ipotesi che al momento rimane ancora tale, ma che non è stata nemmeno esclusa a priori. "Siamo sue due binari differenti - ha sottolineato il sindaco - Quello che posso dire è che comunque il ricorso, oggi, non è una priorità. Vedremo, ma ribadisco che al momento non ci stiamo focalizzando su questo passaggio, bensì sull'opportunità di dialogo e confronto fortemente voluta da questa Amministrazione" PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS L'Osteria del Cavolo di Monza vittima dell'omonimia: "Non siamo noi che facciamo pagare il piattino vuoto"

10 Agosto 2023, 16:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'Osteria del Cavolo di Monza vittima dell'omonimia: "Non siamo noi che facciamo pagare il piattino vuoto"

INSERITO DA MORENA MOTTA Scambiata per il ristorante di Finale Ligure, è stata travolta da insulti e offese sui social. L'Osteria del Cavolo di Monza inondata di offese e recensioni negative sui social per un caso di omonimia. E' stata infatti scambiata per il ristorante ligure che nei giorni scorsi è finito al centro di una dura polemica per aver fatto pagare due euro i "piattini di condivisione". Il caso del piattino di condivisione Dopo il caso del locale di Como che aveva fatto pagare due euro a un cliente che aveva chiesto di smezzargli il toast, a denunciare un altro caso di "extra" davvero incredibile era stata la giornalista e blogger Selvaggia Lucarelli, che sul suo profilo Instagram aveva pubblicato la foto di uno scontrino inerente un pasto consumato in Liguria, precisamente a Finale Ligure, all'Osteria del Cavolo. Liguria. Un piatto di trofie al pesto 18 euro, la mamma chiede un piattino per farne assaggiare un po’ anche alla bambina di tre anni che ha già mangiato. Sul conto le mettono due euro per il piattino. Tra l’altro avendole già messo in conto il coperto”, si legge nel post. Per colpa dell'omonimia bersagliata l'Osteria del Cavolo di Monza Subito dopo il suo post la notizia è stata ripresa da tutti i giornali, balzando alla cronaca nazionale e suscitando un acceso dibattito sulla legittimità o meno, da parte della ristoratrice, di inserire questa voce. Ma la pubblicazione dello scontrino e del nome del ristorante ligure ha avuto ripercussioni anche in Brianza: il ristorante monzese Osteria del Cavolo è stato infatti scambiato per l'omonimo ligure e travolto da una valanga di insulti. "Noi non c'entriamo... un cavolo" Un qui pro quo che ha costretto la titolare del ristorante monzese a fare chiarezza e a dichiarare che lei e il suo locale non c'entravano... un cavolo. Ecco il post pubblicato su Facebook: Occhio alle recensioni Un episodio che ha dell'incredibile ma che può servire agli utenti dei social per trarre un'importante lezione: prima di commentare bisogna sempre essere certi di trovarsi sul profilo giusto. Fermo restando che anche se si vuole criticare bisogna sempre usare un linguaggio rispettoso ed educato. PRIMAMONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Nonno "imprigionato" dal nipotino sul balcone Si è reso necessario a Monza l'intervento dei Vigili del Fuoco

8 Agosto 2023, 15:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nonno "imprigionato" dal nipotino sul balcone

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco per "liberare" il nonno monzese che era stato imprigionato sul balcone dal nipote, chiudendo poi la porta Nonno liberato dai pompieri Il curioso (e a lieto fine) episodio si è verificato lunedì mattina a Monza. Nonno e nipotino si trovavano insieme, in via Cavallotti, quando l'anziano è uscito sul balcone di casa. Improvvisamente il piccolo ha chiuso a chiave la porta finestra, impedendo al nonno di rientrare e restando così "imprigionato" sul balcone. 

Dopo alcuni tentativi autonomi di rientrare a casa, è scattato l'allarme e in via Cavallotti è giunto un mezzo dei Vigili del Fuoco. I pompieri monzesi con l'autoscala sono saliti fino al balcone e da qui sono riusciti ad aprire la porta, "liberando" il nonno

 

Monza Vigili del Fuoco intervento via Cavallotti anziano chiuso sul balcone dal nipote
Foto 1 di 3
Monza Vigili del Fuoco intervento via Cavallotti anziano chiuso sul balcone dal nipote

Foto 2 di 3

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Fiume di ghiaccio a Seregno, la popolazione: "Grandine e acqua ovunque, abbiamo avuto paura"

23 Luglio 2023, 06:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Michele Pappacoda Un violento nubigragio con grandine si è abbattuto venerdì 21 luglio sulla cittadina di Seregno, in provincia di Monza e Brianza. L'evento atmosferico ha generato un fiume di ghiaccio che per ore ha bloccato la zona, richiedendo l'intervento della protezione civile. I metereologi dicono: "Situazioni del genere si verificano una o due volte in un secolo", ma a causa del cambiamento climatico questa frequenza si sta intensificando. 

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Giù la vecchia scuola per la nuova, ecco il progetto La Bellani dovrebbe essere edificata entro il 2025, tenendo buona la palestra

20 Luglio 2023, 10:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giù la vecchia scuola per la nuova, ecco il progetto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’intervento è stimato in 9.930.784 euro e si dovrà aspettare il 2025 (se tutto andrà come deve) per vederla, ma c'è il progetto della nuova scuola Bellani di Monza. La nuova scuola Bellani Il progetto della nuova scuola Bellani prevede l’edificazione accanto alla struttura esistente. Il nuovo edificio scolastico si svilupperà su un’area coperta di circa 1.360,00 mq e sarà di tipo multipiano, realizzato con un sistema costruttivo XLAM (legno lamellare a strati incrociati incollati) di grande innovazione tecnologica che permette anche di velocizzarne i tempi di edificazione (importante per la coesistenza del cantiere con l’attività scolastica non trasferibile in altra sede). Il plesso conterrà poi spazi amministrativi al piano terra, spazi didattici: almeno 24 aule classiche e 6 laboratori (musica, informatica, scienze applicate e artistica) per lo svolgimento delle attività pratiche, 6 aule di sostegno, un Auditorium con capienza per almeno 150 persone e una mensa, oltre a servizi igienici e locali accessori di varia natura. L'uso di materiali innovativi Per educazione fisica si continuerà ad utilizzare l’edificio palestra esistente, realizzato negli anni ‘90, ed esente dalle problematiche dell’edificio scolastico adiacente, in quanto non contenente amianto. Per le attività motorie all’aperto si potranno utilizzare invece le attrezzature sportive (campo di calcio, campi da basket e volley) confinanti con l’area previo accordo con gli enti coinvolti. L’ipotesi progettuale prevede che la nuova scuola sia costituita da due blocchi e gran parte del fabbisogno energetico verrà soddisfatto da impianti a fonti rinnovabili: pannelli fotovoltaici, pannelli solari termici e sistemi alternativi tradizionali ad alta efficienza, utilizzando prevalentemente quanto prodotto in loco e quindi con consumi a zero. Il tutto si realizzerà in tre fasi: prima la bonifica e demolizione di una parte dell’esistente, con trasferimento in Citterio e palestra delle funzioni esistenti, poi la costruzione del nuovo edificio scolastico che sarà collegato alla palestra esistente e infine la bonifica e demolizione della restante parte dell’edificio oggi scolastico contenente amianto. PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS MONZA Perde il controllo dell'auto e finisce contro una vettura parcheggiata: soccorso un 29enne

20 Luglio 2023, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Perde il controllo dell'auto e finisce contro una vettura parcheggiata: soccorso un 29enne

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'incidente è avvenuto nella notte in via Borgazzi, all'altezza del civico 15. L'auto si è anche ribaltata Soccorsi in codice rosso nella notte appena trascorsa a Monza, in via Borgazzi. Perde il controllo dell'auto e finisce contro un'altra vettura Qui intorno a mezzanotte e mezza una Hyundai condotta da un giovane di 29 anni di origini senegalesi ha perso il controllo del veicolo all'altezza del civico 15. L'auto, fuori controllo, ha prima impattato contro un'altra vettura in sosta e poi si è ribaltata sul lato sinistro. Sul posto sono subito intervenuti i soccorritori del 118 in codice rosso: il 29enne è stato immediatamente preso in carico dai volontari della Croce bianca di Biassono che fortunatamente hanno escluso gravi conseguenze. Successivamente è stato trasportato all'ospedale in codice verde per accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco e gli agenti della Polizia locale di Monza per i rilievi di rito. PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS E' SUCCESSO A MUGGIÒ A Muggiò bimbo di tre anni scappa dal centro ricreativo estivo

15 Luglio 2023, 15:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A Muggiò bimbo di tre anni scappa dal centro ricreativo estivo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il piccolo è uscito dal cancello lasciato aperto e si è incamminato per strada e fortunatamente è stato trovato dai vicini e riportato al centro Ha visto il cancello aperto del centro ricreativo estivo comunale di Muggiò, organizzato alla materna Collodi, che sta ospitando i bambini dai 3 ai 5 anni, ed eludendo i controlli degli educatori, un piccolo di 3 anni e mezzo è uscito incamminandosi tra via Battisti e D’Annunzio. Il fatto, secondo la ricostruzione effettuata dalla mamma, raggiunta dalla redazione al telefono, è avvenuto venerdì intorno alle 13. «Purtroppo non è la prima volta che il cancello resta aperto o socchiuso e basta un attimo che un bambino esca - ha detto la mamma - Il mio si è incamminato sulla strada che porta al Leroy Merlin». Trovato dai vicini Fortunatamente è intervenuta una rete di vicinato che ha riconosciuto il bambino e si è presa cura di lui. Già lo scorso anno il fatto che il cancello rimanesse aperto era stato segnalato da alcuni genitori che ne avevano notato la potenziale pericolosità. «Noi eravamo al lavoro e so che i vicini sono riusciti a fermare il bambino per strada, a portarlo nel cortile del condominio e qui lui ha confermato di essere scappato dal centro estivo. Lo hanno affidato a una vicina e poi sono andati al Centro estivo e hanno segnalato la cosa, accompagnando poi una delle educatrici nel cortile del palazzo e lei ha sgridato il bambino per essere uscito», ha raccontato la mamma. E’ scossa e le intenzioni sono quelle di sporgere denuncia. «Vorrei farlo perché i bambini non devono uscire e devono essere controllati - ha aggiunto la muggiorese - Fortunatamente non è successo niente nonostante mio figlio sia stato per strada da solo e, anzi, ringrazio chi lo ha trovato e riconosciuto e ringrazio il cielo che non sia successo niente al bambino». Fortunatamente il bimbo sta bene La mamma ha voluto raccontare la disavventura, denunciando l’accaduto anche sui social, per avvertire gli altri genitori a fare attenzione affinchè non capiti ancora a qualcun altro. Nel frattempo le referenti del centro ricreativo estivo (che si svolge al Collodi di via Battisti ma nulla c’entra con la scuola materna che offre solo gli spazi) - contattate dalla nostra redazione ieri mattina, lunedì - hanno comunicato che sono al lavoro per ricostruire l’accaduto e fare le dovute verifiche, di concerto anche con il Comune. I centri estivi ricreativi comunali sono organizzati in collaborazione con le cooperative: per i bambini dell’infanzia il centro è strutturato nella scuola materna Collodi con 3 turni: dal 3 al 14 luglio, il secondo dal 17 al 28 agosto e il terzo dal 23 al 29 agosto. Tra le attività della settimana ci sono la psicomotricità, giochi, piscina, gita, laboratori creativi e musicali. Un fatto grave per l'assessore «Quello che è accaduto nel pomeriggio di venerdì è grave, motivo per il quale l’Ente si è subito adoperato per verificare innanzitutto che il bambino stesse bene e successivamente per ricostruire le dinamiche così da comprendere come sia potuto succedere e fare quindi una ricognizione precisa delle responsabilità a fronte delle quali verranno presi adeguati provvedimenti – ha dichiarato l’assessore alle Politiche educative Anna Franzoni – Siamo in contatto con la famiglia alla quale è stata data ovviamente la massima disponibilità». L’assessore ha voluto rassicurare tutte le altre famiglie che usufruiscono del servizio. «Ci terrei a rassicurare le famiglie muggioresi, che affidano quotidianamente i loro bambini ai nostri centri estivi, che la cooperativa che li gestisce lavora sul nostro territorio da anni e si è sempre contraddistinta per la professionalità e serietà dei propri educatori – ha ribadito – Sicuramente in questo caso c’è stata una non sufficiente sorveglianza ma tutto è stato fatto e verrà fatto per far sì che non accada più un evento del genere». L’invito dell’assessore ai genitori è che «qualora ne sentissero la necessità» di non esitare a confrontarsi con il personale che accoglie i bambini, per rinsaldare la fiducia tra famiglie e educatori PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS MONZA Inaugurato il Parco Gallarana in onore dell'artista Pina Sacconaghi

15 Luglio 2023, 15:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Inaugurato il Parco Gallarana in onore dell'artista Pina Sacconaghi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aperta nel quartiere Libertà l’area di 24.900 mq, con 13.500 mq di verde, tanti parcheggi, ciclabile e giochi per bimbi. Finalmente un’altra via intitolata a una donna: a Monza sono solo 25, per gli uomini 440 Il quartiere Libertà lo attendeva da tempo e finalmente è arrivato. Ieri venerdì 15 luglio è stato inaugurato il nuovo parco Gallarana, all’incrocio tra via Gallarana e via Prampolini/Bosisio, lungo una strada di 200 metri ora intitolata a una donna, e si direbbe fosse proprio il caso: Pina Sacconaghi, grande pittrice monzese del ‘900. Pochissime le donne che hanno intitolata una via a Monza Era il caso di farlo per due ordini di motivi: il primo che la pittrice merita di essere riconosciuta nella sua città, essendo artista di fama mondiale nell’arte figurativa novecentesca. Il secondo, non meno importante, è che a Monza sono pochissime le vie intitolate a donne. A Monza solo 25 vie con questa sono dedicate a donne – ha detto durante l’inaugurazione l’assessora alle Pari opportunità Andreina Fumagalli – mentre 440 sono intitolate a uomini. Lavoriamo per migliorare questa dato". Il quartiere Libertà lo attendeva da tempo e finalmente è arrivato. Ieri venerdì 15 luglio è stato inaugurato il nuovo parco Gallarana, all’incrocio tra via Gallarana e via Prampolini/Bosisio, lungo una strada di 200 metri ora intitolata a una donna, e si direbbe fosse proprio il caso: Pina Sacconaghi, grande pittrice monzese del ‘900. Pochissime le donne che hanno intitolata una via a Monza Era il caso di farlo per due ordini di motivi: il primo che la pittrice merita di essere riconosciuta nella sua città, essendo artista di fama mondiale nell’arte figurativa novecentesca. Il secondo, non meno importante, è che a Monza sono pochissime le vie intitolate a donne. "A Monza solo 25 vie con questa sono dedicate a donne – ha detto durante l’inaugurazione l’assessora alle Pari opportunità Andreina Fumagalli – mentre 440 sono intitolate a uomini. Lavoriamo per migliorare questa dato". Pina Sacconaghi grande pittrice e simbolo di emancipazione Lei, Pina Sacconaghi, ha dimostrato con la sua stessa vita che una donna potesse brillare quanto un uomo avendone le stesse opportunità, in un tempo in cui forte era la discriminazione. "Non era facile per una donna a quei tempi emergere – ha raccontato il pronipote della pittrice, Giacomo Cazzaniga, che su ispirazione della prozia si è laureato magistrale in Storia dell’arte, diventando critico d’arte – Cresciuta negli anni ‘20 e ‘30, ha iniziato con una parabola simbolista uscendo da Brera, poi è diventata figurativa, soprattutto di natura e morte floreale, sempre con una continua ricerca della spiritualità. Era coltissima. Amava il Rinascimento, Caravaggio e la Francia. A noi ha trasmesso questo amore per la cultura".

Il nuovo Parco Gallarana ricco di verde, con parcheggi, ciclabile, area giochi e (futuro) bar

Nel suo complesso la nuova area del quartiere Libertà è di 24.900 mq. Le opere di urbanizzazione hanno avuto un valore complessivo di 1 milione 924 mila euro e sono state eseguite in attuazione del Piano di lottizzazione in via Bosisio, via Aguggiari, via Gallarana del 2017.

"Inauguriamo uno dei dieci parchi previsti in città – ha detto soddisfatto l’assessore al Governo del territorio Marco Lamperti – Presto assegneremo il bando per aprirci anche il punto ristorazione".

Il Parco della Gallarana offre 13.500 mq di verde con 121 alberature già posate e altre che verranno messe a dimora a fine estate. È completamente recintato, contiene un’area giochi per bambini e il chiosco/bar ancora da assegnare. Da segnalare la nuova pista ciclabile – di circa 500 metri – che si sviluppa all’interno e collega via Gallarana e via Aguggiari fino a via Prampolini. A questa si aggiungono il nuovo parcheggio lungo la via di 77 posti (di cui 4 per diversamente abili e 10 posti moto) e la nuova rotatoria tra via Bosisio e via Prampolini. Nuovi parcheggi sono stati realizzati anche in via Aguggiari e in via Bosisio. Completano le opere il nuovo impianto di illuminazione pubblica con 66 nuovi pali e la nuova cabina di trasformazione Enel, oltre alla riqualificazione del tratto stradale di via Aguggiari, con il nuovo marciapiede (lato ovest) con sosta e la riasfaltatura del tratto stradale e del marciapiede già esistente.

IMG_20230714_174008451
Foto 1 di 2
IMG_20230714_174043339

Foto 2 di 2

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS A COPRENO Notte di sangue a Lentate: accoltellato un 58enne, caccia all'aggressore

24 Giugno 2023, 15:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Notte di sangue a Lentate: accoltellato un 58enne, caccia all'aggressore

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' successo nella "curt del secrista", in via Montello. Indagini in corso da parte dei Carabinieri. Notte di sangue a Lentate sul Seveso, aggredito un 58enne. Aggressione nella curt del secrista Forse una lite per futili motivi oppure qualcosa di più serio. I Carabinieri della Compagnia di Seregno stanno indagando sulle cause dell’aggressione avvenuta nella notte tra venerdì e sabato nella frazione di Copreno, in via Montello. Vittima un 58enne residente in uno degli appartamenti della cosiddetta «curt del secrista», nella contrada Sant’Antonio. A quanto risulta, sarebbe già noto alle Forze dell’ordine e anche seguito dai Servizi sociali del Comune. Vittima un 58enne In base a quanto è stato possibile ricostruire, per motivi ancora da accertare, l’uomo sarebbe stato accoltellato due volte da una persona che era andata a fargli visita. Secondo le testimonianze di alcuni residenti, il 58enne, sanguinante, è uscito sul piazzale della corte urlando e chiedendo aiuto. Sul posto Carabinieri e ambulanza Immediata la chiamata ai soccorsi: sul posto si sono portate due pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Seregno e un’ambulanza. I soccorritori del 118 hanno subito prestato le prime cure al 58enne, per poi trasferirlo all'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia, dove è ricoverato in prognosi riservata. Non sarebbe in pericolo di vita. Ha riportato due ferite, una sotto l'ascella e una sulla schiena. Indagini in corso, caccia all'aggressore Intanto proseguono le indagini dei militari per ricostruire i contorni della vicenda e risalire all'aggressore. PRIMA MONZA

Leggi i commenti