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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA SULLA SECCHIA QUANTO PAGARE SULLA TASSA RIFIUTI?? AMMINISTRAZIONE COMUNALE POCO TRASPARENTE

4 Maggio 2017, 09:27am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

di dott. Michele Pappacoda È veramente sconfortante non riuscire a capire quanto dovremo pagare per la raccolta dei rifiuti (tariffa puntuale).
Ho estrapolato 4 pagine dal Regolamento che il Comune di Concordia ha deliberato il 27/03 scorso. Queste pagine ve le ho allegate.

Io, che penso di avere un'istruzione media, sto ancora arrabattandomi tra i conteggi...
Ci sono dati parziali e non completi, ad esempio: le Frazioni come devono considerate? Zone a servizio standard? Zone Forese? Zone Centro Storico?
Non c'è nulla in tutto il Regolamento che richiami il nome del Comune o delle Frazioni...

Per la nostra Amministrazione Comunale siamo solo dei NUMERI... e nemmeno chiari...

È QUESTA L'AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE?

i commenti dal gruppo facebook Sei di Concordia See..

Riccardo Zanini Bene, adesso hai capito perchè le minoranze si sono arrabbiate quando arriva in Consiglio Comunale sta roba, e si deve solamente esprimere un voto. Questo materiale andrebbe preparato di concerto con tutti i gruppi politici (maggioranza e minoranza) invece ci danno già "la pappa pronta" o la mangi o la mangi. La democrazia della maggioranza a Concordia !
Giuseppe De Simone Ma almeno si capisse sta pappa! Il problema è che non si capisce nemmeno...
Riccardo Zanini A dire la verità nemmeno in Commissione si è capito benissimo.... secondo i miei calcoli, per l'ufficio, passerò dai precedenti 80 €/anno a circa 200 €. ..... Bel guadagno !! P.S. sono andato in AIMAG e ho chiesto di rinunciare alla indifferenziata che, come ufficio, non ne produco.... risposta negativa, si paga comunque !!
Simone Borgonovi Azz... Riccardo ma se mi dicevi qualcosa durante il consiglio ti allungavo i libri di matematica che usavo all' ITI nei primi anni 90...lì trovavi le soluzioni per risolvere quelle operazioni. Comunque si presentano con ste formule complesse ma non ...Altro...
 
Simone Borgonovi SEMPRE 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
 
 

 

Andrea Pj Milos avevano ragione i vecchi .... va bene studiare ... ma non troppo .... se hai una casa di 200 mq e vi abitate in 3 ...paghi di piu di una famiglia che abita in 100mq e vi sono 6 componenti ??????????
Andrea Pj Milos simone tin bota ... le uniche soddisfazioni certe le accompagniamo all'asilo alla mattina .....
Silvia Grazi Io vivo a Carpi, e da ex concordiese, dopo un anno di tariffa puntuale, vi dico che la sostanza è che con la finta promessa di farci risparmiare differenziando, in realtà si spende molto di più. Ma da qualche parte devono complicarci la vita, o per lo meno trovare il modo di farcelo capire il più tardi possibile... ecco così servite le pagine e le formule di cui sopra.
Silvia Grazi Differenziare è giusto, però è il modo in cui ce lo impongono e come lo hanno organizzato che è profondamente sbagliato.
Alessia Ghelfi Silvia Grazi io che abito a San Giovanni l organico lo vengono a prendere solo una volta a settimana e mi sono anche lamentata perché d estate se ne fa molta e la loro risposta è stata pagherà di meno che quelli che abitano in centro che passano due volte. No comment
Loredana Guido Anche costi dovrebbero essere riportati ma nn ci sono in più un altro fato importante da riportare sarebbe in numero fisso dell'utenze (quali sono e dove si ritrovano questi fati?) diciamo che l'amministrazione deve per obbligo chiarire i dati in mod...Altro...

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, rogo doloso di piumini: distrutte tre automobili

2 Maggio 2017, 13:26pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

I

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA  Il bilancio è di tre autovetture bruciate, distrutte. Ieri alle 17.40, in via Giliberti a Santa Croce, i piumini di alcuni pioppi sono andati a fuoco, generando un incendio divampato nel parcheggio che serve i condomini e devastando una Volvo XC 60, appena acquistata, una Golf e una Citron C3. «Non è la prima volta che accade una cosa del genere - spiegano i residenti - ma questo episodio è molto grave». 
Cinque pioppi sono all’origine della devastazione. L’impossibilità di aprire le finestre, a causa dei piumini che saturano l’aria, è il minore dei mali: ad aggravare la situazione c’è il pericolo che prendano fuoco come puntualmente è avvenuto. I garage interrati, ad esempio, sono invasi. «Una scintilla e salterebbe in aria tutto», denuncia una signora. I residenti lamentano il fatto che, da almeno tre anni, gli alberi non vengono potati. «I prati qui sembrano innevati - raccontano - Questo è il terzo episodio: tre anni fa, un incendio si è estinto da solo; una seconda volta è stato necessario l’intervento dei pompieri; stavolta, è andata così». 
Nel pomeriggio, alcuni passanti si sono accorti delle fiamme e hanno allertato i vigili del fuoco. La Volvo, uscita dalla concessionaria da un mese, è bruciata sotto gli occhi del proprietario. «Le piante vanno potate - dicono i residenti - Ora

ci sono stati danni, forse chi di dovere capirà. La gente ha il terrore di parcheggiare». I vigili del fuoco sono arrivati con fuoristrada, autopompe e un’autobotte. Sul posto, anche i carabinieri, che dovranno capire se l’incendio sia stato generato da un gesto superficiale o c’era volontà.
di Valeria Cammarota LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, muore solo in bagno lo ritrovano dopo due settimane

2 Maggio 2017, 09:45am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, muore solo in bagno lo ritrovano dopo due settimane

INSERITO DA MORENA MOTTA MIRANDOLA. La porta di casa aperta, la luce accesa all’interno, di sera. Circostanze sospette che, visti i tempi violenti in cui si vive, hanno fatto temere il peggio. Che avesse subito una rapina, o addirittura fosse stato assassinato. Ma niente di così cruento è accaduto in viale Gramsci, al civico 55, dove viveva da solo. Perché Gabriele, 63 anni, è deceduto per cause naturali, così, in completa solitudine.
Una solitudine che aveva scelto da tempo, da quando si era allontanato dai parenti che non vedeva più da anni. Il suo cadavere è rimasto riverso nel bagno di casa, dove probabilmente ha accusato un malore, per una quindicina di giorni. 
Tanto c’è voluto perché qualcuno si accorgesse che qualcosa non andava. 
Sì, nell’epoca dei social network, dove tutti sanno ciò che accade all’altro, nella vita reale, invece, la morte è sopraggiunta in una imbarazzante indifferenza. 
A parte quella di una vicina che, insospettita dalla porta aperta, dalla luce accesa di sera e dal non vedere più Gabriele aggirarsi in giardino ha deciso di dare l’allarme. Così venerdì si sono portati in viale Gramsci la polizia municipale di Mirandola e i vigili del fuoco che, hanno rinvenuto il cadavere di Gabriele nel bagno. Viste le circostanze sospette in cui è avvenuto il decesso (in particolare la porta aperta), è stata allertata la polizia di stato e anche

la polizia scientifica. La salma di Gabriele si trova ora in medicina legale a Modena. Dove l’autopsia potrà certificare l’ipotesi più accreditata: una morte per cause naturali. 
Dei funerali si occuperà l’agenzia di onoranze funebri Terracielo di Mirandola. 
Valentina Corsini GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA MODENA NEWS Modena: Giovane accoltellato al Parco Novi Sad

29 Aprile 2017, 09:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA  MODENA NEWS Modena: Giovane accoltellato al Parco Novi Sad

DI BARBARA PAPPACODA MODENA. Un giovane di origine africane, probabilmente accoltellato a un braccio, è stato ritrovato ieri sera verso le 21,30 in viale Storchi davanti alla sala giochi Big Apple.L’uomo perdeva vistosamente sangue e sul posto, oltre ad alcune vetture della Polizia, sono intervenuti i mezzi del 118 per soccorrere il giovane. A tarda sera gli agenti della Polizia erano ancora impegnati nel cercare di ricostruire quanto accaduto e soprattutto nel tentativo di individuare l’aggressore dello straniero. Sulla base dei primi elementi raccolti, il fatto di sangue sarebbe accaduto presso il Parco Novi Sad, dove gli stessi agenti di polizia verso le 22 stavano ancora setacciando l’area per cercare testimoni o trovare indicazioni utili per individuare l’aggressore. Si tratterebbe presumibilmente di un tentativo di rapina e il giovane africano del Gambia, poi trovato sanguinante in viale Storchi, sarebbe la vittima di questa tentata rapina: l’africano, dall’età apparente di venticinque-trent’anni, avrebbe reagito di fronte all’aggressore, probabilmente magrebino, che era armato di un coltello: la reazione ha provocato l’accoltellamento che spiegherebbe le ferite a un braccio che presentava il giovane africano. L’uomo è poi riuscito a trascinarsi fino all’inizio di viale Storchi percorrendo faticosamente via Bacchini.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Nuove scosse di terremoto nella Bassa

27 Aprile 2017, 08:25am

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IINSERITO DA BARBARA PAPPACODA La terra è tornata a tremare dopo tre eventi ravvicinati di qualche giorno fa con epicentro a Finale. Alle 18.48, invece, il sisma è stato registrato a 4 chilometri da Mirabello, ad una profondità di 7 chilometri e con magnitudo 3.1. Alle 21.15 un'altra scossa si è verificata a Sant'Agostino, sempre nel Ferrarese, con magnitudo 3.2. Al momento non si registrano danni, ma va annotato lo spavento per tanti cittadini, piuttosto sensibili al tema e che hanno riversato il proprio sconcerto sui social network

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, «Ti sfiguro con l’acido»: avvocatessa minacciata

27 Aprile 2017, 08:20am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA  MODENA. «Ti faremo un regalino al più presto... Sappiamo dove trovarti. Tu hai rovinato noi e noi rovineremo la tua faccia da c...». È questo il testo tutto in stampatello di una lettera anonima inviata a una avvocatessa civilista modenese l’anno scorso. Allegato alla lettera c’era un foglio con la stampata di una fotografia dal significato inequivocabile: un bidone con scritto “acido muriatico”. Questa lettera anonima è stata al centro di un’indagine accurata, seguita dal pm Katia Marino, terminata con un decreto penale di condanna contro un ragioniere 52enne della Bassa. Che però, tramite il suo legale, l’avvocato Tullio Virgili, si è opposto, non ha pagato la multa di 3.750 euro e ieri ha affrontato il processo con rito abbreviato davanti al giudice Andrea Romito. Ed è stato assolto.
Secondo il giudice - che ha chiuso il caso propendendo per la sua innocenza «per non aver commesso il fatto» - non esiste una prova certa che sia lui l’autore di quella lettera presagio di morte.
La vittima - ieri costituitasi parte civile tramite l’avvocato Daniela Goldoni - ha già fatto sapere che, lette le motivazioni, quasi certamente ricorrerà in appello.
La vicenda è esplosa all’improvviso e senza apparente motivo nel 2015. L’avvocatessa minacciata è una civilista di Modena che si occupa di diritto di famiglia. In quei giorni stava predisponendo la separazione consensuale tra due coniugi in crisi. Seguiva la donna, ma aveva avuto modo di incontrare anche il marito per le procedure in vista di un accordo preliminare al consenso. Tutto pareva procedere bene. Ma la donna separata ha iniziato a ricevere lettere anonime. Testi in stampatello pieni di rancore e minacce scritte con il “noi”. Foto di bare e strumenti di morte. Anche il marito ne ha ricevuta una. Ma poi ne è arrivata una all’avvocatessa. Senza motivo apparente. Senza un episodio che giustificasse la minaccia di sfigurarla.L’avvocatessa, spaventata dalla gravità del testo e della foto, ha presentato un esposto in Procura. La minaccia è stata presa seriamente. È stato dato incarico di perquisire la casa dell’uomo, dal momento che la vittima aveva indicato in lui un possibile autore del testo anonimo, un sospetto in lei radicato. E in casa dell’uomo è stato trovato un computer che aveva un set grafico per l’editing identico a quello della lettera (stesso font, stessi caratteri maiuscoli, stesso corpo). Le lettere all’ex moglie coincidevano per molti aspetti con quella all’avvocatessa. Gli indizi si sono addensati su di lui. Solo il movente restava oscuro: sotto accusa c’è un ragioniere, una persona senza gesti sconsiderati, apparentemente sereno. E ieri l’avvocato Virgili è riuscito a farlo assolvere dimostrando che gli indizi raccolti non facevano di lui l’autore della lettera.

DI CARLO GREGORI LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Uccise la moglie, perizia medica per Cagnoni

26 Aprile 2017, 10:26am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Uccise la moglie, perizia medica per Cagnoni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Perizia medico legale nei confronti di Matteo Cagnoni, il dermatologo 51enne in carcere da sette mesi con l’accusa di aver ucciso a bastonate – lo scorso settembre – la moglie 39enne Giulia Ballestri nella sua villa di famiglia da tempo disabitata, di Ravenna. E’ quanto ha deciso il tribunale della Libertà di Bologna, nei giorni scorsi: la perizia è mirata a verificare la compatibilità della custodia in carcere dell’uomo. L’esame, che dovrebbe essere avviato a breve prenderà in considerazione lo stato di salute del medico, in particolare la possibilità che possa compiere gesti estremi in cella. La perizia, una volta depositata, verrà discussa davanti ai giudici: sino ad ora i magistrati hanno sempre respinto ogni richiesta di scarcerazione compresa l’ipotesi di arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Lo scorso 27 marzo, il Gip di Ravenna aveva respinto l’istanza dei difensori di Cagnoni che avevano ipotizzato l’eventualità di un’incompatibilità tra il dermatologo e il carcere allegando una consulenza medico-psicologica. La procura ravennate, chiuse le indagini, aveva disposto il giudizio immediato per il dermatologo. Movente dell’omicidio, secondo l’accusa, la separazione in corso e il fatto che la donna da mesi avesse un nuovo uomo.

TRCTELEMODENA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mattarella a Carpi, tutte le tappe del presidente

25 Aprile 2017, 09:51am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

Sergio MattarellaINSERITO DA MORENA MOTTA Carpi, 25 aprile 2017 - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriverà a Carpi questa mattina per partecipare alla cerimonia ufficiale della Festa della Liberazione. Una visita straordinaria che segue di appena tre settimane la visita di Papa Francesco, nella città dei Pio lo scorso 2 aprile. 

La manifestazione inizierà come di consueto con il ritrovo al cimitero, alle 9.30, per la deposizione della corona al sacrario dei Caduti. Al termine partirà il corteo, preceduto dalla banda, che arriverà in piazza Martiri dove alle 11 il presidente Mattarella deporrà la corona di alloro al Monumento dei Caduti, a ridosso del castello. Il presidente pronuncerà il suo discorso nella cerimonia ufficiale che si terrà alle 11.30 all’interno del teatro Comunale, sempre in piazza, il cui accesso è riservato solo ai possessori di biglietti (gratuiti) e ritirati in precedenza. 

Alla cerimonia parteciperanno, oltre a tutte e istituzioni civili e militari, anche personaggi che hanno fatto la storia della Resistenza come il comandante Diavolo, nome da partigiano del reggiano Germano Nicolini. Al termine della cerimonia, alle 12.30, Mattarella deporrà una corona d’alloro al museo Monumento al Deportato, che si trova nel castello ed è uno dei simboli della memoria legata alle vittime dell’Olocausto.

Seguirà il pranzo del Presidente con i rappresentanti delle istituzioni, in un ristorante top-secret per ragioni di sicurezza. Alle 16 Mattarella partirà verso l’ex campo di concentramento di Fossoli dove visiterà il campo e le baracche appena ristrutturate. Alle 16.30 inizierà l’incontro ufficiale aperto dal presidente della Fondazione ex campo di Fossoli Pierluigi Castagnetti e a seguire interverranno Gilberto Salmoni, internato a Fossoli e poi deportato a Buchenwald e Carla Bianchi Iacono, figlia di Carlo Bianchi ucciso al Poligono di Cibeno il 12 luglio 1944. 

Il Presidente incontrerà anche i parenti di Odoardo Focherini, beato, carpigiano che salvò decine di ebrei dalla deportazione, fu arrestato e morì nel campo di Hersbruck in Germania. Il Presidente ripartirà alle 17.

s. s. IL RESTO DEL CARLINO

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il presidente Mattarella a Carpi per la Festa della Liberazione

25 Aprile 2017, 09:43am

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Il presidente Mattarella a Carpi per la Festa della LiberazioneINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il 25 aprile sarà al Campo di Fossoli a Carpi (Modena). Lo ha annunciato la Fondazione ex Campo di Fossoli che ha reso noto il programma stilato per la festa della liberazione. Il Campo di Fossoli sarà aperto dalle 10 alle 12 del mattino per riaprire nel pomeriggio alle 14 proprio in attesa del Capo dello Stato. Mattarella è atteso per le 16 e 15, visiterà il campo e la baracca ricostruita.Alle 11 a Piazza dei Martiri avrà luogo la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti, mentre mezz’ora dopo, al Teatro comunale, si svolgerà la cerimonia ufficiale “Tra la storia dei padri e il futuro dei figli”. Alle 12 e 30 altra deposizione al Museo monumento al deportato.Dopo l’arrivo e la visita di Mattarella, alle 16 e 30, si svolgerà un incontro pubblico che vedrà le testimonianze di alcuni testimoni d’eccezione.Dopo i saluti di Pierluigi Castagnetti, presidente della Fondazione, interverranno Gilberto Salomoni, internato a Fossoli e poi deportato a Buchenwald. Subito dopo sarà la volta di Carla Bianchi Iacono, figlia di Carlo Bianchi ucciso al poligono di Cibeno il 12 luglio 1944. La partenza del Presidente è prevista intorno alle 17.Il Museo Monumento al Deportato di mattina resterà chiuso, e verrà aperto solo nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
di GIUSEPPE BALDESSARRO LA REPUBBLICA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia, si ferisce per evitare incidente, nessuno si ferma ad aiutarlo

25 Aprile 2017, 09:37am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CONCORDIA. «Sono rimasto sdraiato su quella panchina, con una caviglia slogata, un ginocchio sbucciato, una mano e la testa doloranti per via della caduta, da solo, senza che nessuno si sia fermato per chiedermi se avevo bisogno di aiuto: né le macchine, né tantomeno una signora che è passata in bicicletta con una bimba, né un uomo a piedi».


Ha dello sconvolgente il livello di menefreghismo raggiunto oggigiorno dalle persone, nelle parole di questo ragazzo di 20 anni, residente a Concordia, che sabato alle 21, mentre attraversava le strisce pedonali all’incrocio tra via Togliatti e via Per Mirandola, per evitare una macchina che procedeva ad alta velocità si è buttato a terra ai bordi della strada ferendosi. Senza che nessuno dei passanti non solo gli prestasse soccorso o si premurasse anche semplicemente di fermarsi. Un comportamento becero specchio dei tempi di paura e diffidenza in cui viviamo che, però, sconcerta proprio per quel senso di solidarietà che sarebbe dovuto e invece si è andato a perdere. A rimetterci questo ragazzo, che potrebbe essere il figlio dei tanti che gli sono passati davanti voltandosi però dall’altra parte, che è finito all’ospedale con una caviglia slogata e una fasciatura che dovrà portare per due settimane.


«Stavo per svenire, da solo su quella panchina, dal dolore per la caduta e dalla paura di aver evitato quella macchina per un soffio - racconta il giovane - per fortuna sono riuscito a trovare la forza per rimanere in me e chiamare un amico, che ha poi avvisato suo padre. Dopo è arrivata l’ambulanza che mi ha portato a Mirandola. Dove mi hanno medicato e assicurato che non avevo nulla di rotto. Ma la caviglia è slogata e dovrò tenerla fasciata

 

per 15 giorni. E proprio in pronto soccorso ho visto per caso i carabinieri ai quali ho raccontato l’accaduto. Anche se, purtroppo, mi hanno detto che dove sono caduto non ci sono telecamere e non è possibile risalire nemmeno alla macchina che mi ha quasi investito».

 (vale. c.) LA GAZZETTA DI MODENA

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