Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

concordia sulla secchia e modena news

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Parma, cade dal tetto: muore 71enne

15 Febbraio 2017, 10:58am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

carabinieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MORENA MOTTA Un operaio di 71 anni, Luigi Lepiani, ha perso la vita in un incidente sul lavoro a Castellaro di Sala Baganza, paese della provincia di Parma. L’uomo era sul tetto di un magazzino per effettuare un
sopralluogo quando la struttura ha ceduto ed è precipitato da un’altezza di circa sei metri. L’operaio è stato immediatamente soccorso dai colleghi e poi trasportato dal 118 al Maggiore di Parma. Qui però è spirato attorno alle 13 dopo essere stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Ora indagano sulla tragedia i Carabinieri e la Medicina del Lavoro. La tragedia di oggi segue di 24 ore un incidente del tutto analogo avvenuto ieri mattina in un capannone di Parma. Qui a perdere la vita, sempre per il cedimento del tetto che stava ispezionando, era stato Antonio Ilariuzzi, artigiano lattoniere di 51 anni.

TRCTELEMODENA 

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incidente a Sassuolo, muore centauro reggiano

14 Febbraio 2017, 12:13pm

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

ambulanza notte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MORENA MOTTA Un centauro 42enne, Alessandro Ansaloni, di Toano (Reggio Emilia) è morto la scorsa notte, intorno alle 2, in un incidente stradale avvenuto sulla Pedemontana all’altezza di Sassuolo. Stando ai rilievi della polizia di Stato, ma soprattutto a quanto riferito da almeno un testimone, il 42enne, italiano, ha perso il controllo del suo scooter di grossa cilindrata, sbandando e finendo contro uno spartitraffico. Inutili i soccorsi. Non si esclude l’ipotesi di un malore. Ed è morto all’ospedale di Baggiovara, ad un mese e mezzo dall’incidente, avvenuto il 22 dicembre a Fossalta di Modena sulla via Emilia Est, Andrea Pettazzoni. Il modenese da tempo residente a Cervia (Ravenna), quel giorno era tornato a Modena a trovare i genitori. L’impatto mentre era in sella al suo scooter di grossa cilindrata: il mezzo si era scontrato con una Mercedes condotta da un 34enne modenese che si stava immettendo su via Emilia Est dopo essere uscito dal parcheggio di un ristorante lì accanto. Erano intervenuti polizia municipale e 118. Le condizioni del giovane erano apparse da subito gravissime, prima del coma dal quale non si è più ripreso. Tanto spavento, danni alle vetture, ma per fortuna nessuna grave conseguenza per chi era a bordo delle due vetture che, questa mattina poco le 8.30, si sono scontrate su viale Autodromo a Modena. Una Audi e una Ford sono venute a collisione e una delle vetture si è ribaltata. A bordo una donna di 39 anni con il figlio di 6 anni. Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Modena e i vigili del fuoco per estrarre i feriti lievi dall’auto. Le loro condizioni non destano preoccupazione.

TRCTELEMODENA 

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Prostituzione, nigeriane sfruttate: due arresti

13 Febbraio 2017, 11:54am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Prostituzione, nigeriane sfruttate: due arresti
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con il miraggio di un lavoro prima, e con le minacce poi costringevano ragazze, anche minorenni, a prostituirsi: la Polizia ha arrestato due nigeriane di 28 e 33 anni, legate a un’organizzazione criminale che reclutava ragazze in Nigeria per poi sfruttarle in Italia. L’operazione è stata compiuta dalla Squadra Mobile di Ferrara. Le donne sono state arrestate in esecuzione di misure cautelari proposte dalla Dda di Bologna e accusate di concorso in prostituzione minorile e favoreggiamento e sfruttamento aggravati. L’organizzazione accompagnava le ragazze fino a una località oggetto di approfondimenti e le imbarcava per l’Italia promettendo una sistemazione lavorativa, con cui avrebbero ripagato il costo del viaggio. Qui scoprivano che il lavoro non esisteva e che per saldare il debito avrebbero dovuto vendersi in strada. Il contratto veniva sancito con un rito vudù, con cui le giovani si impegnavano a restituire l’equivalente di 30mila euro. E siccome nel 2017 anche i rituali satanici non spaventano più come un tempo gli aguzzini facevano leva anche su eventuali ritorsioni alle quali sarebbero stati esposti i familiari in Nigeria. L’organizzazione si serviva, infine, di alcune donne per il controllo su strada delle ragazze. A Ferrara, nella casa dove una di loro era stata sistemata, vivevano anche la seconda sfruttatrice arrestata e altre due ragazze, una ancora minorenne, che a loro volta si prostituivano. L’attività investigativa è stata avviata nel maggio scorso, quando una delle ragazze schiavizzate ha deciso di affrancarsi dalla vita di strada e di raccontare tutto alla Polizia. Grazie alla sua collaborazione gli investigatori hanno ricostruito l’odissea delle ragazze soggiogate dall’organizzazione.

TRCTELEMODENA

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Furti: "banda dell'ora illegale" in un mese refurtiva restituita a 16 derubati

11 Febbraio 2017, 13:40pm

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Furti: "banda dell'ora illegale" in un mese refurtiva restituita a 16 derubati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. Oltre due chili d’oro recuperato dalla polizia lo scorso 3 gennaio dalla banda “dell’ora illegale”, così chiamata perché aveva iniziato a razziare le case di modenesi e reggiani a ottobre, quando lo spostamento delle lancette e il buio pomeridiano aiutavano a passare inosservati. Seicento monili e preziosi che ora la questura di Reggio Emilia sta cominciando a restituire ai legittimi proprietari. Una maxi operazione di recupero ancora in corso che però, nel giro di un mese, ha permesso di dare un padrone e un domicilio a circa il 70% dei gioielli.

Tutto è cominciato quando, dopo la retata che ha portato all’arresto di tre albanesi (Darjel Prushi, 24 anni, Armando Dobrozi, 21, e Xhoni Leka, 20), la polizia reggiana ha pubblicato sul proprio sito internet le foto della refurtiva nella speranza che i derubati si facessero avanti per recuperare i propri oggetti. Un servizio utile al cittadino e anche alle indagini per chiarire di quanti colpi sarebbe responsabile la banda. E il risultato, grazie anche alla cassa di risonanza fornita dai media locali, è stato eccezionale. In meno di un mese sono giunte nei computer della questura oltre 150 email di chi aveva riconosciuto un anello, una collana, un orecchino, un monile rubato. Quindi è cominciata un’operazione di verifica e controllo dell’attendibilità delle richieste. «Abbiamo cominciato a controllare tutte le email che ci hanno mandato – ha spiegato Guglielmo Battisti, dirigente della squadra Mobile della questura – perché alcune erano palesemente inattendibili. Dopodiché abbiamo convocato i proprietari per il riconoscimento diretto o tramite foto perché alcuni gioielli sono custoditi dalla polizia di Milano. Procediamo al ritmo di 3/4 colloqui al giorno, fino ad oggi ne abbiamo ascoltati circa settanta».

Tramite questi riconoscimenti è stato possibile capire con più precisione l’area in cui i criminali hanno colpito, identificando 16 furti diversi in due mesi a cavallo fra le provincie di Modena e Reggio Emilia. La prima razzia è stata effettuata proprio nel nostro territorio, il 12 novembre a Novellara, e da lì i tre albanesi hanno cominciato a spostarsi di chilometro in chilometro in un’escalation senza fine: 22 novembre Reggio Emilia, 4 dicembre Reggiolo, 6 dicembre Correggio, 7 dicembre Mirandola, 8 dicembre due colpi a Correggio, 10 dicembre Campagnola, 16 dicembre Correggio, 20 dicembre Cavezzo, 22 dicembre Suzzara e Modena, 24 dicembre due furti a San Martino in Rio e uno a Carpi e infine il 30 dicembre a Modena. Complice il buio e le vacanze natalizie la banda dell’ora legale ha trovato terreno fertile per svaligiare indisturbata appartamenti e ville ma la conta è destinata a salire. All’appello infatti manca ancora un 30% di gioielli che deve ancora ritrovare un proprietario. L'indagine che ha portato all’arresto degli albanesi ha avuto origine nel capoluogo lombardo. La "soffiata" di una fonte confidenziale sull'attività di un gruppo che si recava spesso a Milano ha indotto la polizia meneghina a iniziare un’attività di pedinamento e osservazione nei confronti di Prushi.

Poi, il 3 gennaio, il 24enne che si trovava assieme alla compagna estranea ai fatti, è stato bloccato a Milano: addosso aveva un marsupio contenente ben 600 monili in oro che Prushi stava tentando di piazzare a Milano secondo una modalità consolidata della banda, che nel Reggiano si limitava ad eseguire i colpi. Dagli accertamenti è risultato che il ladro era ospite della compagna a Novellara. Perciò la Squadra Mobile di Reggio ha eseguito una perquisizione nell’appartamento, dove, oltre alla presenza di Dobrozi e Leka, è saltata fuori altra refurtiva, un altro mezzo chilo di monili in oro, per un totale di due chili.

FONTE GAZZETTA DI MODENA - di

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sorpreso a rubare aggredisce le vittime: arrestato

10 Febbraio 2017, 10:42am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sorpreso a rubare aggredisce le vittime: arrestato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorpreso a rubare all’interno di un camper, dove si era introdotto furtivamente, ha aggredito un carabiniere libero dal servizio che cercava di fermarlo e che sebbene finito a terra si è rialzato inseguendo il malvivente che ha poi raggiunto e fermato grazie anche all’ausilio dei colleghi in servizio in forza al nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia intervenuti su input dell’operatore in servizio al 112 allertato dal derubato. Con l’accusa di tentata rapina i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato il cittadino tunisino Ali DI SOUID 35enne domiciliato a Reggio Emilia, ristretto a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta. L’uomo questa mattina comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere dei reati a lui contestati dai carabinieri. L’origine dei fatti ieri sera poco dopo le 19,00 quando al 112 giungeva una telefonata con la quale veniva segnalata l’aggressione subito da un carabiniere libero dal servizio ad opera del malvivente che aveva sorpreso rubare all’interno del camper del cognato in via Lumumba nella zona Buco del Signore di Reggio Emilia. In particolare il militare libero dal servizio sceso in strada con il cognato aveva sorpreso all’interno del camper di quest’ultimo un sconosciuto che per assicurarsi la fuga spingeva a terra il carabiniere libero dal servizio dandosi alla fuga. E mentre l’allarme giungeva da parte del derubato al 112, il carabiniere, subito rialzatosi inseguiva, unitamente al cognato proprietario del camper, il malvivente. La fuga terminava in via Zeppelin del capoluogo reggiano dove giungeva un equipaggio del nucleo radiomobile che individuava il richiedente che grazie all’aiuto del cognato aveva raggiunto il malvivente preso in consegna dai carabinieri che lo identificavano nel menzionato 35enne cittadino tunisino. Alla luce di quanto accertato e sussistendo la flagranza di reato il cittadino straniero veniva arrestato con l’accusa di rapina e e ristretto a disposizione della Procura reggiana.

TRCTELEMODENA

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incenso tossico, nuovo sequestro

9 Febbraio 2017, 10:42am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incenso tossico, nuovo sequestro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I finanzieri di Reggio Emilia hanno individuato e sottoposto a sequestro circa 1.000 bastoncini d’incenso ritenuti pericolosi per la salute pubblica. La merce era stata posta in vendita come “deodoranti per ambienti” di varie profumazioni, presso due esercizi commerciali di Reggio Emilia, gestiti da cittadini di etnia cinese, che sono stati segnalati alla locale Procura della Repubblica per violazione delle norme del Codice del Consumo sulla sicurezza dei prodotti. Le indagini sono scaturite da segnalazioni attraverso il sistema comunitario di allerta rapido denominato “Rapex” in quanto, a seguito di analisi di laboratorio, è risultato che dalla combustione dei predetti bastoncini d’incenso si liberavano nell’aria sostanze particolarmente dannose alla salute come benzene, toluene, xilene e stirene. E’ la seconda volta che in Emilia Romagna viene trovato questo tipo di prodotto pericoloso, non molto tempo fa la finanza ne aveva sequestrati altri 5mila a Ravenna.

TRCTELEMODENA

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Piacenza, trovato cadavere nel Po

8 Febbraio 2017, 10:17am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

INSERITO DA MORENA MOTTA Si tratta di un 85enne piacentino scomparso da casa a dicembre. Nei prossimi giorni sarà fatta l’autopsia, ma quasi certamente si tratta di un suicidio.

po

Il cadavere di un uomo è stato trovato nella tarda mattinata nel fiume Po, a Piacenza. Il corpo
è affiorato dall’acqua vicino al ponte dell’autostrada A1, dove è stato notato galleggiare da un operaio che ha subito avvertito il 113. Sul posto personale della questura di Piacenza insieme al 118 e ai Vigili del fuoco, entrati in acqua con un gommone per il recupero della salma. Gli agenti della squadra Mobile lo hanno identificato nel pomeriggio: si tratta di un 85enne piacentino
scomparso da casa a dicembre. Nei prossimi giorni sarà fatta l’autopsia, ma quasi certamente si tratta di un suicidio

 

TRCTELEMODENA

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi: tragico scontro, morto un 26enne e 4 feriti

7 Febbraio 2017, 09:47am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi: tragico scontro, morto un 26enne e 4 feriti

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI. E' di un morto e 4 feriti, di cui 2 in condizioni serie, il bilancio del tragico incidente frontale avvenuto ieri sera intorno alle 22.30 a Carpi in via Guastalla all'incrocio con la tangenziale Bruno Luosi. Due i veicoli coinvolti una Clio e unaPolo

 

 

 

 

A perdere la vita Carmelo Finanze, un 26enne morto sul colpo, che viaggiava sulla Clio (non era alla guida), feriti i due amici che erano con lui in auto, di 28 e  26 anni, ed entrambi trasferiti in condizioni gravi all'ospedale di Baggiovara.

 

 

Carmelo Finanze, 26 anni
Carmelo Finanze, 26 anni

 

I due sarebbero stati sbalzati dall'auto in seguito all'impatto. Ferite, ma in condizioni apparse subito meno gravi, le due persone che si trovavano sull'altra vettura: un uomo di 52 anni e uno di 40 anni, entrambi trasferiti con l'ambulanza all'ospedale di Carpi.

 

Carmelo Finanze
Carmelo Finanze

 

Ancora al vaglio della Polizia Municipale di Carpi, intervenuta sul posto insieme ai carabinieri, la dinamica dell'incidente. Trattandosi di un incidente avvenuto ad un incrocio potrebbe essersi trattato di una mancata precedenza. Ad aiutare la ricostruzione serviranno le telecamere posizionate sulla zona dell'incrocio.

Sul luogo per i rilievi i vigili urbani delle Terre d'argine, i carabinieri. I vigili del fuoco che hanno provveduto a liberare le persone incastrate nell'auto e i mezzi del 118.

di Serena Arbizzi LA GAZZETTA DI MODENA

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Arrestati pendolari del crimine dopo tentato colpo

6 Febbraio 2017, 10:10am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

carabinieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non solo avevano fallito il colpo, ma nel tornare a casa i pendolari del crimine sono stati beccati dai carabinieri. Tre uomini di 28, 33 e 68 anni, napoletani, sono stati fermati nei pressi di Orte (Viterbo) mentre rincasavano dopo una fallita rapina in una banca di Sant’Agata sul Santerno, nel ravennate. I tre, secondo le indagini del nucleo Investigativo di Ravenna, sono entrati in azione verso le 12 di mercoledì armati di coltello. Una volta constatato che i soldi erano al sicuro in cassaforte, hanno desistito fuggendo con un’auto rubata che hanno poi cambiato con una ‘pulita’. Ma il cambio, non distante da una delle telecamere della videosorveglianza comunale, ha finito con il costituire uno degli elementi più pesanti a loro carico. I militari, pensando a pendolari del crimine, si sono allora coordinati con i colleghi della Compagnia di Civita Castellana per un posto di blocco sulla E45 vicino ad un’area di rifornimento, mossa che a 9 ore dal tentato colpo ha consentito di bloccare l’auto coi tre. Poco dopo e’ stato loro notificato il fermo del Pm di turno Angela Scorza. Sono in carcere a Ravenna.

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, camion di munizioni sbanda in Autostrada

2 Febbraio 2017, 10:54am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, camion di munizioni sbanda in Autostrada

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il mezzo è uscito di strada in A1 cosia sud tra Modena sud e Bologna: non ci sono feriti ma una corsia di marcia non è percorribile.

LA GAZZETTA DI MODENA

Leggi i commenti