CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, donne sospette: scatta allarme terrorismo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quattro donne, una cittadina francese e tre italiane sono state individuate dalla Polizia di Carpi nell’ambito di controlli specifici in vista dell’arrivo del papa. Le donne avevano numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed erano in trasferta per probabili attività di borseggio. Questa la conclusione di una vicenda iniziata all’alba, che all’inizio ha fatto credere che si trattasse di foreign fighter. Tutto è iniziato dopo la registrazione di una 31enne serba con passaporto francese in un hotel di Soliera. L’operazione è partita quando due agenti di Carpi hanno ricevuto la segnalazione dell’allerta scaturita dai sistemi informatici, in riferimento al check in di una persona alloggiata in un albergo del posto presumibilmente legata ad organizzazioni terroristiche. Gli agenti dunque dopo essersi appostati per qualche ora davanti alla struttura alberghiera segnalata sono entrati nelle stanze per identificare la donna, che era in compagnia di altre tre persone. Tutte donne, una di 12 anni, sua figlia, una di 17 e una di 27. Le sospettate sono poi state accompagnate al commissariato di via Carlo Marx per ulteriori accertamenti, e interrogate per diverse ore non hanno saputo giustificare la loro presenza sul territorio nazionale. Grazie ad ulteriori accertamenti e a controlli incrociati sulle banche dati si è arrivati poco dopo a scoprire che la 31enne serba era stata schedata qualche mese fa dalla direzione centrale della polizia di prevenzione di Roma, che oltre a definirla apolide, la descrive come probabile appartenente ad organizzazioni con fini terroristici, la cui identità poteva essere celata con l’utilizzo di documenti falsi. A suo carico inoltre diversi precedenti, ma sopratutto diversi alias forniti nelle varie identificazioni nel nord Italia. Dopo diversi controlli per due di loro è scattato il provvedimento del Questore del rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri di Savignano (Cesena) hanno arrestato un 44enne albanese per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati, violenza sessuale aggravata e lesioni personali nei confronti della moglie 43enne. L’uomo nato in Albania è residente a Savignano. La moglie è andata dai militari di Savignano per presentare denuncia nei confronti del marito. Ulteriori indagini hanno fatto emergere una situazione di violenze domestiche continue e reiterate nel tempo, con botte, insulti e violenze, atti di costrizione sessuale e il tutto aggravato dal fatto che avvenivano alla presenza dei tre figli minori della coppia. Di qui l’arresto e il Pubblico Ministero di turno della Procura di Forlì ha disposto il trasferimento in carcere a Forlì e il Gip ha convalidato l’arresto applicando la custodia cautelare in carcere. Lo riferisce l’Ansa.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un autocarro questa mattina alle 5, in A1, è uscito di strada mentre viaggiava in direzione Milano. L’autista aveva da poco superato il bivio dell’A22 quando ha perso il controllo e si è adagiato sul terreno a lato della corsia d’emergenza. Sul posto il personale dei vigili del fuoco ha estratto dalla cabina dell’autocarro il corpo del conducente dichiarato deceduto dai sanitari del 118. L’uomo potrebbe essere stato colpito da un malore o da un colpo di sonno, visto che dai primi accertamenti fatti dalla Polstrada pare che nessun altro autoveicolo sia stato coinvolto.

DI MICHELE PAPPACODA