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campania news

CAMPANIA NEWS Caserta, il ragazzo ucciso; si temono vendette contro il 17enne arrestato

9 Aprile 2013, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130409_manuilcomico.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Per i carabinieri la famiglia del 17enne accusato di avere accoltellato Emanuele è a rischio ritorsioniA San Marcellino, comune della provincia di Caserta, un’auto dei carabinieri è ferma, da ieri mattina, vicino al cancello della casa di Luigi, padre del giovane accusato dell’assassino di Emanuele Di Caterino. I carabinieri temono ritorsioni nei confronti della famiglia del ragazzo che ha colpito e ucciso Emanuele da parte di persone vicine ai ragazzi feriti Cognomi «pesanti» sono spuntati fuori nella prima fase delle indagini dei militari a poche ore dalla morte di Emanuele: Iorio, Zagaria e Nobis. Cognomi portati dalle madri dei ragazzi coinvolti nella maxi rissa, donne che hanno sposato uomini lontani dalle logiche della criminalità organizzata, dunque nessun diretto collegamento con quanto è avvenuto. Ma il timore di rappresaglie, anche se in linea teorica, esiste. Amalia Iorio, la mamma di Emanuele, è la figlia di Gaetano Iorio, il «re» del calcestruzzo, imputato anche nel processo «Il Principe e la scheda ballerina» in cui è a giudizio anche l’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino.

IL MATTINO 

09.04.2013.

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CAMPANIA NEWS Caserta, 24 arresti nel clan dei Casalesi San Marino base per il riciclaggio

9 Aprile 2013, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130409_presi.jpg

 

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Operazione Titano: blitz dei carabinieri di Caserta in tre regioni. Scoperta la «lavatrice» del denaro sporco Caserta. Un canale che consentiva al clan dei Casalesi di riciclare denaro sporco attaverso operazioni finanziarie con società di capitali di San Marino è stato scoperto e smantellato dai Carabinieri di Caserta che hanno arrestato, in un'operazione scattata all'alba, 24 presunti affiliati al clan Sono stati sequestrati beni per due milioni di euro. L'operazione - denominata «Titano» - è scattata in Campania, Marche ed Emilia Romagna. Nei confronti delle 24 persone arrestate i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere di tipo mafioso e riciclaggio, con l'aggravante del metodo mafioso. I provvedimenti sono state emessi al termine di indagini coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli. Durante le indagini, oltre al canale per il riciclaggio di denaro sporco a San Marino, i carabinieri hanno ricostruito le manovre del clan per la creazione di una struttura satellite operativa nelle Marche e in Emilia Romagna per la gestione degli affari illeciti nelle due regioni. Fra i beni sequestrati vi è anche una Ferrari modello Scaglietti, una coupè prodotta dalla casa di Maranello dal 2004 al 2011.

IL MATTINO

09.04.2013

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS AVERSA Una rissa tra adolescenti diventa tragedia, 15enne muore per una coltellata al cuore Video

8 Aprile 2013, 14:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/08/20130408_113501_2-1--180x140.jpg?v=20130408121602

 

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Arrestato il 17enne che ha ferito altri due giovani. Vittime e aggressore sono parenti di esponenti dei clan della zona CASERTA – Si è trasformata in tragedia una banale lite tra adolescenti ad Aversa. Ad avere la peggio un liceale 15enne, Emanuele Di Caterino ucciso con una coltellata al cuore. La lite è scoppiata dinanzi all'Ufficio postale del comune di Terra di Lavoro dove cinque giovani stavano chiacchierando al termine di una serata passata a divertirsi. L'AGGRESSIONE - Proprio quando i ragazzi stavano per salutarsi, sul posto è arrivato un 17enne A. V., originario di San Marcellino, incensurato - che qualche ora prima avrebbe avuto una discussione accesa con alcuni membri del gruppo - armato di coltello. Il giovane si è scagliato contro tutti i suoi coetanei, iniziando a colpirli ripetutamene. Ad Emanuele ha sferrato una pugnalata al cuore. Mortale. Emanuele Di Caterino NIPOTE DEL BOSS - Il ragazzo ucciso è il nipote di Gaetano Iorio, esponente del clan Schiavone, sottoposto a sorveglianza speciale. Un altro dei feriti è invece il nipote del boss Michele Zagaria (è il figlio della sorella) mentre un terzo è nipote di Salvatore Nobis, elemento di spicco della fazione Zagaria. Il padre del ragazzo di 17 anni, fermato con l'accusa di essere l'assassino, ha invece piccoli precedenti per reati contro il patrimonio. IN OSPEDALE - Il ragazzo ferito è spirato dopo due ore. La coltellata, infatti, ha colpito il miocardio causando la rapida morte. L'aggressore, grazie alle testimonianze dei feriti, è stato immediatamente arrestato dai carabinieri. L'AGGRESSORE: NON RICORDO NULLA - «Non ricordo nulla»: così, agli investigatori, il 17enne fermato per l'omicidio del 15enne. Il giovane ra giunto in via De Chirico, dove è avvenuta l'aggressione, a bordo di una Smart.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

08. 04.2013

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CAMPANIA NEWS AVELLINO IN CLINICA PER ASPORTARE UNA CISTI, 23ENNE SI TOGLIE LA VITA PRIMA DELL'INTERVENTO

8 Aprile 2013, 14:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130408_ragazza-suicida-avellino.jpg

 

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AVELLINO - Tragedia nell'avellinese dove una ragazza di 23 anni si è uccisa prima di essere sottoposta ad un intervento ambulatoriale per l'asportazione di una cisti. È accaduto a Mirabella Eclano (Avellino). La giovane, originaria di San Sossio Baronia (Avellino), orfana di padre e che viveva con la madre e il fratello, si è lanciata dal balcone della sua stanza al secondo piano della struttura sanitaria ed è morta sul colpo. Indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell' accaduto e stabilire le cause del tragico gesto

LEGGO.IT

08. 04. 2013

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CAMPANIA NEWS Reggia di Caserta, rubato dal tetto il parafulmine costato 450mila euro

5 Aprile 2013, 14:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130405_reggia.jpg

 

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Caerta - Alla Reggia di Caserta una gabbia di sicurezza compare e un'altra scompare. E così, mentre gli ultimi metri di ponteggio vengono allestiti lungo le facciate da cui a ottobre si staccarono pezzi di cornicione, si scopre che la «gabbia di Faraday», il dispositivo contro i fulmini, è stata rubata. Un furto, denunciato ieri alle forze dell'ordine, che la soprintendenza di Caserta ha scoperto per caso durante un sopralluogo sui tetti. Sono state rimosse alcune parti installate sui tetti e tutte le calate che, dopo una discesa di 42 metri, toccano terra per disperdere eventuali scariche di corrente in caso di temporali. Oltre trecento metri di tondini in rame, questo il bottino portato via dai ladri che, indisturbati, hanno vanificato un lavoro di messa in sicurezza costato 450mila euro e realizzato nel 2009. Un’opera in grado di dare sicurezza a uno dei patrimoni mondiali dell’Unesco. La notizia si è appresa ieri, in una giornata già difficile da gestire per Soprintendenza e forze dell'ordine impegnate nell’arginare la Pasquetta del giovedì in Albis. Un'usanza, in voga da anni tra i giovani dell'hinterland casertano e napoletano, che lo scorso anno tenne banco sulle pagine dei giornali e dei social network per la decisione, poi revocata, di chiudere il Parco per sottrarlo agli appassionati della scampagnata. Una decisione che non mancò di sollevare gli scudi, con un’indignazione popolare, tanto da determinare il dietrofront della Soprintendenza poche ore dopo l'annuncio. E ieri, immancabili, i giovani visitatori del giovedì in Albis sono arrivati alla Reggia con tanto di palloni Super Santos, panini e creme abbronzanti negli zaini. Ad attenderli un dispiegamento di forze dell'ordine a supporto del personale della Reggia, impegnato nel controllo dei biglietti.

IL MATTINO

05 APRILE 2013

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CAMPANIA NEWS ARANCIA MECCANICA' A NAPOLI: ANZIANO TORTURATO E UCCISO IN CASA SUA

5 Aprile 2013, 14:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130405_pensionato-torturato-napoli.jpg

 

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NAPOLI - Una gang di tre rapinatori ha portato a segno un colpo in un'abitazione isolata di Torre del Greco, nel napoletano, ma di fronte alle resistenze del padrone di casa, un pensionato di 80 anni, non ha esitato a uccidere l'uomo dopo averlo aggredito e malmenato. La vittima si chiamava Nunzio Prospero e si trovava in casa con la moglie, di 83 anni, in via Lamaria, una zona isolata di Torre del Greco. Dalle prime indagini dei Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco è emerso che ieri sera tre persone, tutte con il viso coperto, sono entrati in casa e hanno aggredito i due pensionati. Dopo averli immobilizzati, i rapinatori hanno cercato oggetti di valore e, dopo essersi impossessati di alcuni oggetti preziosi e di denaro contante, sono fuggiti per le campagne intorno all'abitazione. A distanza di qualche ora, la donna è riuscita a chiedere aiuto telefonando a un nipote, che ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. All'arrivo dei soccorsi, il pensionato è stato trovato morto. Sul cadavere sarà eseguita l'autopsia per stabilire le cause della morte; in particolare, se il decesso è avvenuto per le percorse e le violenze subite, per un malore o per altre cause. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco. PRESI A SCHIAFFI DAI BANDITI Sono stati aggrediti e presi a schiaffi dai banditi Nunzio Prospero, l'anziano di 80 anni morto a seguito di una rapina in via Lamaria a Torre del Greco (Napoli) e la moglie di 83 anni che si trova su una sedia a rotelle. La donna è stata ascoltata dai carabinieri: ai militari, ancora sotto choc, ha raccontato che il raid, ad opera di tre persone, è avvenuto ieri sera poco prima delle 20. L'83enne ha anche raccontato ai carabinieri della compagnia di Torre del Greco, guidata dal capitano Michele De Rosa, che lei e il marito erano all'esterno del loro vecchio casolare di campagna quando i malviventi sono entrati e li hanno aggrediti, prima di riportarli nell'abitazione e iniziare a rovistare negli armadi. Al termine del colpo, i tre sono scappati via mentre l'anziana, superata la fase di choc, ha avvisato un nipote che ha chiamato i carabinieri. Quando le forze dell'ordine sono arrivate sul posto, per Prospero non c'era più nulla da fare.

LEGGO.IT

05 APRILE 2013

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CAMPANIA NEWS NAPOLI: LA VILLA COMUNALE ANCORA TEATRO DI VIOLENZA

4 Aprile 2013, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

04/04/2013 La villa comunale di Napoli si conferma un posto a rischio. L'ultimo episodio racconta di una ragazza di 30 anni che stava facendo footing e due ragazzini di 16 anni che hanno rischiato di essere aggrediti da una coppia di uomini: il peggio è stato evitato grazie all’intervento dei lavoratori dei cantieri dell’Ltr. I protagonisti di questa ennesima storia di violenza (per fortuna non consumata) hanno sporto denuncia alla polizia. I fatti si sono verificati in piena mattinata: la prima persona a chiedere aiuto è stata una donna di Chiaia. Raggiunto il centro del parco e soccorsa da alcuni passanti, la 30enne ha spiegato di essere stata avvicinata da due brutti ceffi che volevano venderle degli accendini. Era una scusa: in pochi istanti i due avrebbero tentato di aggredirla, di molestarla. “La donna era spaventata e subito l’ho rassicurata assieme a dei lavoratori dei cantieri Ltr che hanno smesso le loro attività per venirle in soccorso assieme ad alcuni dipendenti della Villa”, ha raccontato il capogruppo dei Verdi Ecologisti alla I Municipalità Diana Pezza Borrelli che si trovava nella Villa per verificare che non ci fossero abusi o errori negli abbattimenti degli alberi. A distanza di qualche minuto sono giunti anche due ragazzi entrambi di 16 anni circa e residenti a Ponticelli: pure loro erano sfuggiti al tentativo di aggressione da parte delle stesse persone che poco prima avevano messo in fuga la 30enne di Chiaia. I due episodi sono stati segnalati alla polizia. “Sono molto preoccupata per le brutte facce ed i criminali di ogni età che sempre più spesso noto gironzolare in questo sito – conclude Diana Pezza Borrelli -. Noi volontari cerchiamo di essere presenti come possiamo ma è assolutamente necessario un controllo ed una presenza maggiore delle forze dell' ordine e delle istituzioni prima che la Villa Comunale diventi davvero terra di nessuno, o meglio terra dei criminali della peggiore specie”. -- (FONTE: Serena De Luca per Affariitaliani.it)

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CAMPANIA NEWS ALTO IMPATTO: POLIZIA SCOPRE PISTOLE IN AUTO RUBATA A SCAMPIA

4 Aprile 2013, 13:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

04/04/2013 Attentato sventato a Scampia nella scorsa serata. Nell'ambito dei continui controlli posti in essere dal personale del Commissariato di Polizia di Scampia con l'ausilio di operatori del Reparto Prevenzione Crimine e volti alla prevenzione e repressione dei reati a Napoli, a seguito di mirate verifiche, nella zona dei ccdd. 7 Palazzi, Agenti del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte hanno rinvenuto un'autovettura, provento di rapina, all'interno della quale erano celate tre pistole complete di munizionamento e una bottiglia incendiaria. Le indagini immediatamente attivate hanno consentito di accertare che l'auto,una Suzuki Swift, era stata rapinata al proprietario il 27 febbraio scorso a San Giorgio a Cremano e si trovava nella zona del ritrovamento solo da poche ore. Il luogo del ritrovamento è solitamente frequentato da esponenti del gruppo dei ccdd. Scissionisti legati alla famiglia Abbinante, in lotta con il clan dei Girati della Vannella Grassi di Secondigliano e non si può escludere che le armi rinvenute dovessero essere utilizzate per compiere un attentato nei confronti proprio di esponenti dei predetti gruppi delinquenziali. Infatti in passato nella zona si sono verificate sparatorie tra le opposte fazioni. Anche il ritrovamento nell'auto della bottiglia incendiaria fa ritenere plausibile tale ipotesi investigativa in quanto sarebbe stata poi utilizzata per incendiare l'auto e cancellare ogni eventuale traccia. Sul posto sono giunti anche gli operatori del Gabinetto della Polizia Scientifica che stanno ora compiendo tutti i rilievi sul materiale sequestrato alla ricerca di tracce utili alla identificazione di coloro che hanno rapinato l'auto e poi trasportato le armi. Le armi rinvenute e sequestrate sono due pistole semiautomatiche cal. 9 e una pistola a tamburo cal. 38, tutte con matricola abrasa. Nell'ambito dei medesimi controlli, inoltre, nella zona della Vela Celeste, sono stati individuati e deferiti all'A.G. 5 soggetti trovati in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente.

TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NEWS CAMORRA: VASTA OPERAZIONE ANTI CLAN A TORRE ANNUNZIATA, I CARABINIERI ESEGUONO 80 ARRESTI

4 Aprile 2013, 13:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

04/04/2013 Vasta operazione anticamorra nel napoletano, 80 arresti. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno proceduto all`esecuzione di 80 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Napoli, nell`ambito di un`articolata attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, a carico di presunti appartenenti ai clan camorristici Gallo-Cavalieri e Gionta, in lotta per il controllo delle attività illecite nell`area di Torre Annunziata. Gli arrestati sono, a vario titolo, ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di stupefacenti, aggravati dal carattere transnazionale dell`attività illecita, nonché di estorsione, riciclaggio e detenzione e porto illegali di arma aggravati da finalità mafiose.

 

Il gruppo di fuoco arrestato provava le armi in una struttura scolastica abbandonata da anni nel rione Penniniello, dove gia' durante le indagini furono sequestrate diverse armi nella disponibilita' dei clan. I muri di uno scantinato dell'edificio infatti mostrano colpi di pistola e di mitraglietta. Documentati, inoltre, nel corso dell'inchiesta numerosi casi di estorsione. Una trentina di provvedimenti restrittivi sono stati notificati a persone gia' detenute.

FONTE TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NEWS CITTÀ DELLA SCIENZA, ARRIVA IL COMMISSARIO EUROPEO PER LE POLITICHE REGIONALI HAHN

3 Aprile 2013, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03/04/2013  Visita del commissario europeo per le Politiche regionali Johannes Hahn a Città della Scienza. Il commissario è stamane alle 11 a Bagnoli per un sopralluogo nell'area del polo scientifico partenopeo distrutta dall'incendio dello scorso 4 marzo. Hahn incontrerà il presidente dell'Idis Vittorio Silvestrini e i rappresentanti delle istituzioni locali. Città della Scienza sarà presente anche in occasione delle prossime World Series, le regate preliminari della prossima edizione della Coppa America in programma a Napoli. L'organizzazione dell'Acn, società che gestisce la manifestazione sportiva, ha offerto agli amministratori di Città della Scienza la possibilità di allestire uno stand nel villaggio che farà da contorno all'evento. È stata spostata a venerdì 5 aprile, intanto, la prevista conferenza stampa di presentazione del concerto-evento che il prossimo 10 aprile segnerà la riapertura parziale di Città della Scienza. LA RABBIA DEI LAVORATORI - I lavoratori di Città della Scienza respingono ogni minimo sospetto circa l'ipotesi di «pista interna» sul rogo ventilata nei giorni scorsi dagli inquirenti. «Un'ipotesi simile (la possibilità che la regia dell'incendio sia partita dall'interno della struttura, ndr) insieme allo stillicidio delle congetture minano in modo subdolo la nostra dignità» spiegano in una nota i dipendenti. «Bisogna far presto - aggiungono - Le indagini si svolgano nei tempi più rapidi possibili, affinchè si possa sapere quanto prima chi e perchè ha messo in atto l'atto criminoso».

 

PARTE CIVILE - Infine, lavoratori e lavoratrici annunciano la costituzione di parte civile nell'eventuale processo che scaturirà dalle indagini: «Vogliamo sapere il perchè di un atto così inqualificabile, quali interessi scellerati dietro, e chi ha armato la mano dei criminali - concludono - Le lavoratrici e i lavoratori tutti, saranno i primi che si costituiranno parte civile contro chi ha incendiato Città della Scienza».

 

RIVELLINI - Intanto oggi l'eurodeputato Pdl Enzo Rivellini ha presentato alla stampa un dossier in cui ripercorre le fasi, secondo lui con molti «punti critici», della nascita di Città della Scienza.

 

SOLIDARIETÀ - La Juvecaserta mette all'asta su Ebay le maglie autografate di alcuni giocatori e un pallone per contribuire alla ricostruzione della Città della Scienza di Napoli. Il ricavato della vendita on line andrà in particolare al Forum dei Giovani di Cesa, comune del Casertano, cha sta portando avanti una raccolta fondi per il museo scientifico realizzato dalla Fondazione onlus Idis e recentemente distrutto da un violento incendio. «L'iniziativa dei giovani di Cesa ci ha immediatamente coinvolti - sottolinea il presidente del club di Lega A di Basket Lello Iavazzi - la Città della Scienza va al più presto ricostruita»

TELECAPRINEWS

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