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campania news

AVELLINO NEWS Marzano e Forino, 12 operai in nero: denunciato imprenditore

11 Luglio 2015, 14:07pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS  Marzano e Forino, 12 operai in nero: denunciato imprenditore

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel corso della settimana i Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno effettuato numerosi controlli ad alcuni cantieri edili ed opifici della zona, riscontrando numerose irregolarità alla normativa vigente e denunciando alla Procura della Repubblica di Avellino un imprenditore edile. In particolare i militari delle Stazione di Marzano di Nola e Forino, unitamente quelli del Nucleo Tutela del Lavoro ed agli ispettori della direzione provinciale del lavoro di Avellino, hanno proceduto al controllo di un cantiere edile inerente ad un’abitazione privata e presso un importante opificio specializzato nel settore del confezionamento vestiario, deferendo in stato di libertà un imprenditore in quanto, alcuni operai dipendenti presenti sul posto, non erano stati sottoposti alla prevista sorveglianza sanitaria per i lavoratori che nell’ espletamento delle loro mansioni entrano in contatto con agenti chimici e corrosivi. Inoltre nel corso dell’ispezione si è accertata la presenza di nr. 12 lavoratori in nero, e la mancanza di parte della documentazione e certificazioni previste dalla normativa vigente

IL MATTINO

11.07.2015. 15.07

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BENEVENTO NEWS Benevento, scontro tra due auto: ferite una neonata e la cantante Danzè

11 Luglio 2015, 13:58pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 
Benevento. Scontro tra auto con un bilancio di quattro feriti. È accaduto nel primo pomeriggio di ieri al rione Ferrovia, all´altezza dell´incrocio tra via Vittorio Veneto e via Fatebenefratelli. 
Tra i feriti, una neonata di appena quindici giorni e una giovane cantante sannita, Giuliana Danzè che ha riportato ferite che hanno richiesto di dieci giorni di prognosi.
Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale intervenuta sul posto, un´Alfa 156, condotta da una donna di 24 anni di origini romene che stava viaggiando in compagnia di un´altra donna e la sua bimba sul sedile posteriore, si è scontrata con un´Alfa 147 a bordo della quale viaggiava la ventunenne artista beneventana.
Nell´impatto, sulle cui cause e dinamica sono in corso accertamenti, è stata coinvolta anche una Mercedes, di proprietà di un architetto beneventano di 44 anni che era in sosta lungo la via e che ha riportato consistenti danni alla carrozzeria.
Nell´urto l´auto di Danzè è finita sul marciapiede e, poi, avrebbe arrestato la sua corsa contro l´auto in sosta. Subito sono intervenute due ambulanze del 118 che hanno trasportato i feriti al vicino ospedale «Fatebenefratelli» per gli accertamenti del caso.
Per Danzè si è, comunque, reso necessario il ricovero in osservazione presso la divisione di chirurgia, dopo una prima diagnosi per un trauma cranico-cervicale, con contusioni all´emitorace. Anche le condizioni della neonata e delle altre due ferite non hanno destato preoccupazioni: la prognosi è di pochi giorni.

Fonte: IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS CAMPANIA NEWS Napoli. Dopo la rapina dello scooter «intercetta» i due banditi: 29enne ferito

11 Luglio 2015, 13:56pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un giovane operaio incensurato di 29 anni è in ricoverato in prognosi riservata all´ospedale ´San Giovanni Bosco´ di Napoli dopo essere stato ferito a colpi d´arma da fuoco da due rapinatori che gli hanno portato via lo scooter. Il fatto è avvenuto la scorsa notte in calata Capodichino. La vittima stava in sella al suo mezzo quando è stato avvicinato da da sconosciuti, con il volto in parte coperto, e che armi in pugno gli hanno intimato di consegnare lo scooter. L´operaio ha obbedito.
Rimasto a piedi, ha chiesto ad un familiare di raggiungerlo sul posto e insieme si sono messi alla ricerca del suo scooter. Qualche minuto più tardi però la vittima ed il familiare hanno incrociato i rapinatori che hanno esploso alcuni colpi d´arma da fuoco all´indirizzo dell´operaio.
Ferito da più proiettili è stato portato al vicino ospedale ´San Giovanni Bosco´, dove è ricoverato in prognosi riservata. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Poco dopo anche un altro motociclista è stato rapinato da due malviventi, sempre lungo calata Capodichino. Su quest´ultimo episodio indaga la polizia.

Fonte: IL MATTINO

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CASERTA NEWS Camorra. Il boss in aula: «Ho ucciso 25 uomini, ma non Menditto»

10 Luglio 2015, 16:47pm

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CASERTA NEWS  Camorra. Il boss in aula: «Ho ucciso 25 uomini, ma non Menditto»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il colpo di scena arriva in diretta dal carcere di Parma, attraverso il monitor che consente al boss al 41 bis di assistere all’udienza del processo che per lui rischia di finire con una condanna all’ergastolo. Domenico Belforte, il capoclan irriducibile dei Mazzacane di Marcianise, chiede di prendere la parola ed annuncia di aver depositato una lettera di «dissociazione» dalla cosca e nella quale si autoaccusa di venticinque omicidi. Contestualmente, il ras prende le distanze dal delitto per il quale il pm Luigi Landolfi della Dda di Napoli ha chiesto il massimo della pena per lui e per altri nove imputati. «Né io, tantomeno Camillo Bellopede, abbiamo ammazzato Alessandro Menditti. Personalmente - la dichiarazione autoaccusatoria - ho ucciso venticinque persone, ma non lui»: ha dichiarato il capoclan, spiazzando tutti. «Per questa ragione - ha spiegato Belforte - ho scritto una lettera e l’ho depositata all’ufficio matricole del penitenziario in cui mi trovo detenuto, affinché venga inviata sia alla procura che al giudice». «Ho indicato tutti gli omicidi cui ho preso parte, ma non questo di Menditti in quanto non l’ho commesso». Dichiarazioni confessorie, dunque, che vedrebbero Domenico Belforte coinvolto in un quarto degli omicidi verificatisi durante la faida di Marcianise, visto che suo fratello Salvatore, pentito da alcuni mesi, ha raccontato che nel corso della guerra di camorra tra il loro clan e i Piccolo furono ammazzate più di cento persone. Nè la dissociazione, dunque, tantomeno la confessione degli omicidi, cambierebbero lo status dell’imputato: Domenico Belforte si dissocia dal clan, si attribuisce la paternità di venticinque omicidi, ma non è un pentito. D’altro canto, Belforte non ha recovato il suo avvocato di fiducia, che resta Dario Vannetiello del foro di Benevento. Dopo le dichiarazioni a sorpresa, il gup Paola Russo ha annunciato che la lettera in questione verrà esaminata e, naturalmente, i casi che vengono annoverati saranno considerati uno per uno. Chiarire innanzitutto quali siano gli omicidi che Belforte dichiara di avere commesso, capire se, visto il pentimento di suo fratello, il boss non stia cercando una strategia difensiva che però se da un lato potrebbe anche evitargli l’ergastolo per l’omicidio Menditto, dall’altro lo porterebbe a guai giudiziari moltiplicati visto il numero considerevole di fatti di sangue in cui si dichiara coinvolto.

IL MATTINO

10.07.2015. 17.47

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BENEVENTO NEWS Benevento, tetto di 5 euro per i ticket della mensa scolastica

10 Luglio 2015, 16:17pm

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BENEVENTO NEWS Benevento, tetto di 5 euro per i ticket della mensa scolastica

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Via all’appalto per il servizio di refezione scolastica. Fissato il tetto massimo del prezzo del singolo pasto: 5 euro Ovviamente, è solo l’indicazione posta a base della gara, a cui applicare il ribasso percentuale offerto dall’aggiudicatario (finora il costo era di 4,38 euro). Ad Avellino, ad esempio, si è partiti da euro 4,80 per poi attestarsi sui 3,50. Presumibilmente, l’importo dell’appalto, durata triennale, è stimato in 3.057.600 euro, Iva inclusa. Mille i pasti da fornire giornalmente ai plessi scolastici, salvo - è evidente - la precisa indicazione che dovrà essere fornita dalle scuole entro le 9,30. Previste pure oscillazioni nell’ordine del 30% in più o in meno. Oggi, dovrebbe essere noto il capitolato speciale d’appalto che il dirigente Giuseppe Moschella consegnerà alla commissione Servizi sociali. Ieri, tale organo avrebbe dovuto incontrare l’associazione Altrabenevento ma, non essendo ancora noto il bando, il confronto è slittato a martedì. In commissione risultavano assenti il presidente, Francesco Zoino, e il vice Oberdan Picucci. Ma i consiglieri Capezzone, Miceli, De Nigris, Paglia, Quarantiello, De Minico, Ambrosone e Mario Zoino hanno sottoscritto una nota bipartisan in cui si chiede a Moschella che non si pubblichi il bando per l’appalto se prima non venga esaminato dalla commissione, che dovrà verificarne la rispondenza alla delibera di consiglio approvata il 31 marzo. Il capitolato, nel pomeriggio, sarà definito, dopo che gli uffici dell’Asl hanno rilasciato le indicazioni di competenza. Il servizio è in favore degli alunni delle materne, elementari e medie a tempo pieno, nonché del personale che ne ha diritto, di 15 scuole (San Filippo, Pietà, Mazzini, Pascoli, San Modesto 2°, Silvio Pellico, Via Torino, San Vito, Papa Orsini, S. Angelo a Sasso, San Giuseppe Moscati, Cretarossa, F. Fabbricata, Ferrovia e Pezzapiana). Comprende la preparazione, il confezionamento, la somministrazione e la distribuzione al tavolo, nonché la pulizia e la sanificazione dei refettori prima e dopo i pasti. Alla gara possono partecipare imprese di ristorazione specializzate che utilizzeranno un centro di produzione pasti proprio o comunque nella loro disponibilità esclusiva e che in caso di emergenza, saranno in grado di impiegare un secondo centro di cottura. Sarà l’appaltatore a provvedere all’acquisto dei generi alimentari occorrenti per la preparazione dei pasti, che dovranno essere della migliore qualità, al loro confezionamento e somministrazione secondo i menu e le grammature previste dalle tabelle Asl. I pasti dovranno essere confezionati e preparati nello stesso giorno nel proprio centro di cottura: dal confezionamento alla distribuzione non potranno essere sforati i 30’, badando a preservare la temperatura interna compresa tra 60 e 65°. Per i bambini affetti da patologie a carattere permanente, sarà predisposto un menu differenziato. La ditta fornirà sempre prodotti freschi, esclusi quelli ittici che possono essere surgelati.

IL MATTINO

10.07.2015. 17.17

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AVELLINO NEWS Niente acqua ad Avellino, ecco dove mancherà

10 Luglio 2015, 16:13pm

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AVELLINO NEWS Niente acqua ad Avellino, ecco dove mancherà

INSERITO DA ANGELA CECERE Le eccezionali temperature di questi giorni hanno reso necessario l’intervento dell’ Alto Calore per far fronte ad eventuali rischi di siccità nel comune di Avellino. Dalle prossime ore l’Azienda ha deciso di avviare un programma di turnazione notturna per sospendere l’erogazione di acqua nel capoluogo. La sospensione del servizio comincerà dalle 22.00 di ogggi, venerdì 10 luglio, fino alle 6.00 di domani mattina, sabato 11 luglio. Le zone interessate dall’interruzione sono: Contrada Pennini; Struttura Ospedaliera Villa dei Pini; Struttura Noi Con Loro; Struttura per anziani Il Roseto; Via Tagliamento e traverse; Via Morelli e Silvati e traverse; Prefabbricati Pesanti Via Morelli e Silvati; Frazione Valle e zone limitrofe; Via Santoli e zone limitrofe; Via Di Pietro e zone limitrofe; Via Serroni e zone limitrofe; Collina Solimene; Via Di Napoli e zone limitrofe ; Via Aurigemma e zone limitrofe; Contrada S. Eustacchio e zone limitrofe; Contrada Pagliarone e zone limitrofe; Via Annarumma e traverse; Piscina Comunale; Via Alcide De Gasperi e traverse; Via Michele Capozzi e traverse; Via Enrico Capozzi e traverse; Via Scandone e traverse; intera Lottizzazione “Valente”; Via Zoccolari e zone limitrofe; Parco De Matteis; Parco Gilia; Via Di Capua e traverse; Rione Parco e zone limitrofe; Via Cupa Muti e zone limitrofe; Contrada Archi e zone limitrofe; Via Ferrante e zone limitrofe; Via Oscar D’Agostino e traverse; Via Don Michele Festa con esclusione Struttura Ospedaliera.

IL MATTINO

10.07.2015. 17.13

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Spacciavano soldi falsi, i pm: «L'ufficio del giudice era la base operativa»

10 Luglio 2015, 16:07pm

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Spacciavano soldi falsi, i pm: «L'ufficio del giudice era la base operativa»

INSERITO DA ANGELA CECERE L'ufficio del giudice del Tar del Lazio Franco Angelo Maria De Bernardi era la «base operativa per riunioni ed incontri finalizzati al compimento di atti criminali». È quanto si legge negli atti dei pm di Napoli che hanno indagato il magistrato, insieme ad altre persone, per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di monete false. Sono numerose le intercettazioni ambientali captate dai carabinieri del Noe all'interno della stanza '703' del Tar, al settimo piano del complesso di via Flaminia, in uso al consigliere De Bernardi. In una di queste - il 23 maggio 2012 - i presenti, alcuni dei quali ritenuti vicini ad ambienti della camorra, spiegano la metodologia del «lavaggio del dollaro». «..Sono bravissimi! Perchè il loro sistema sai qual è? Loro prendono il dollaro da uno...lo lavano.. la carta del dollaro è buona.. e sopra ci stampano il 100..», dice uno degli indagati presenti nell'ufficio. E un altro si dice entusiasta perché «questo prodotto si vende meglio». Il 7 gennaio 2013, invece, il giudice ed altri due indagati «colloquiano ponendo in evidenza - annotano gli investigatori - le procedure legali da adottare al fine di raggirare i sistemi di controllo fornendo una tracciabilità lecita del denaro da riciclare provento dei più svariati reati (anche eventuali proventi da rapine e sequestri di persona)». «... per poter fare l'operazione in banca, si costruisce l'origine lecita di questo denaro...», osserva uno. E De Bernardi ribadisce: «...l'origine lecita! Per intenderci... perché oggi con la legge antiriciclaggio..». Secondo i pm di Napoli le frasi intercettate nell'ufficio del giudice De Bernardi sono «particolarmente importanti sotto il profilo probatorio» perché da esse «emerge chiaramente ed inequivocabilmente che i componenti dell'organizzazione, consapevolmente hanno ricercato canali idonei per reperire valuta contraffatta al fine di reimmetterla in circolo». Il 10 maggio 2012 le cimici del Noe registrano nella stanza 703 del Tar una conversazione tra varie persone finalizzata, sostengono i pm, a «pianificare una delle tante operazioni». E uno degli indagati introduce il tema con una frase che non lascia equivoci: «...qua ci sono state riunioni.. qua ci sono stati i più grossi riciclaggi del mondo, in quest'ufficio...». Sempre nel corso di questi meeting, il giudice De Bernardi tranquillizza gli associati sulla possibilità di farla franca sul versante giudiziario: «.. di condanne per riciclaggio non ce n'e' neanche una! Se vai a guardare...perchè sono cose che non puoi provare», dice in una intercettazione dell'11 maggio 2012. E il giorno successivo: «..dove sta scritto che è riciclaggio?». Nei colloqui captati dal Noe si fa anche riferimento alla provenienza della valuta. In particolare si cita Caserta dove, dice uno degli indagati, «...ci sono capannoni pieni di banconote». E poi è lo stesso indagato a proporre l'affare: «...se vuoi fare l'operazione.. noi chiamiamo.. tu gli dai il tempo.. vieni con me... omissis ... ci devi mettere la faccia perchè questi sono Casalesi..». E riguardo alla collocazione finale del denaro, anche in quel caso non c'è problema. Un altro componente dell'organizzazione cita infatti una società che gli ha ordinato 50 milioni di dollari e spiega che a Milano c'è «...una forte richiesta di banconote false..».

IL MATTINO

10.07.2015. 17.07

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CASERTA NEWS Polveri sottili, ipotesi chiusura per corso Giannone: troppi sforamenti

9 Luglio 2015, 15:55pm

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CASERTA NEWS Polveri sottili, ipotesi chiusura per corso Giannone: troppi sforamenti

INSERITO DA ANGELA CECERE CASERTA - Occhi del Comune puntati su corso Giannone dopo l’ennesimo «exploit» delle polveri sottili. La centralina di monitoraggio ambientale situata nei pressi della scuola De Amicis ha rilevato infatti il 31esimo sforamento di Pm10 da gennaio. Un dato preoccupante se si considera che per legge il valore massimo di 50 microgrammi per metro cubo non dovrebbe essere superato più di 35 volte in un intero anno. In tal caso i Comuni sono obbligati ad adottare misure anche drastiche per tutelare la salute dei cittadini.«L’ordinanza di chiusura di corso Giannone è già sulla scrivania del commissario prefettizio Maria Grazia Nicolò – fa sapere il dirigente del settore Ambiente, Carmine Sorbo – qualora dovessimo registrare un ulteriore picco di Pm10, il provvedimento diverrà immediatamente operativo».

IL MATTINO

09.07.2015. 16.55

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BENEVENTO NEWS Benevento, tamponamento tra tre auto: due ferite e paura sull'Appia

9 Luglio 2015, 15:37pm

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BENEVENTO NEWS Benevento, tamponamento tra tre auto: due ferite e paura sull'Appia

INSERITO DA ANGELA CECERE Paura ieri sera, intorno alle 20, per un tamponamento, lungo l’Appia, in località Pontecorvo, che ha visto coinvolte tre auto. Due donne sono rimaste ferite. Una 28enne, residente in provincia di Napoli, alla guida di una Fiat Punto, è stata trasportata al «Rummo», mnetre una 33enne beneventana è stata portata al Fatebenefratelli. Per entrambe nulla di preoccupante. Sul posto due ambulanze e una patruglia della Polstrada.

IL MATTINO

09.07.2015. 16.37

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AVELLINO NEWS Avellino. Rapine ai benzinai, confessa il napoletano arrestato

9 Luglio 2015, 15:27pm

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AVELLINO NEWS Avellino. Rapine ai benzinai, confessa il napoletano arrestato

INSERITO DA ANGELA CECERE Ha confessato l’uomo che era stato fermato nel pomeriggio di ieri a Monteforte Irpino dopo le, tre rapine ai gestori di carburante tra Avella e Sperone. A bordo di uno scooter che aveva poi abbandonato, era stato individuato bloccato e condotto in Questura. Il 40enne tratto in arresto dagli Agenti della Squadra Mobile nella serata di ieri ha confessato di essere stato l’autore materiale della rapine commesse in danno dei distributori di carburante dislocati tra i Comuni di Avella e Sperone. Ora si esaminano gli altri elementi per verificare se, con un complice, il napoletano abbia messo a segno anche le altre quattro rapine avvenute in rapida successione martedì ai distributori tra Avellino e Mercogliano. In 24 ore tra Avellinio e Sperone sono state compiute sette rapine ai distributori con la stessa modalità: i malviventi arrivati con lo scooter, incuranti dei clienti, si sono fatti consegnare l'incasso dai gestori o dai baristi dei locali annesi.

IL MATTINO

09.07.2015. 16.27

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