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campania news

CAMPANIA NAPOLI NEWS SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD

30 Luglio 2015, 11:02am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MARANO. Ore concitate per l’amministrazione del sindaco Angelo Liccardo. Prima delle dimissioni annunciate anche nello scorso consiglio comunale, la fascia tricolore ha convocato, per oggi, una riunione di giunta, utile all'approvazione dello schema di bilancio. La decisione è stata presa di comune accordo con gli assessori rimasti in carica, i quali hanno voluto evitare l’approvazione del documento finanziario da parte di un sindaco dimissionario. Vige la massima riservatezza sull'orario di convocazione della giunta. Dopo il varo del previsionale, Liccardo protocollerà il suo concedo.

DI ALESSANDRO CARACCIOLO INTERNAPOLI

30/07/2015 ORE 12:02

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AVELLINO NEWS Avellino, ad agosto niente ricoveri a Oncologia: esplode la polemica

30 Luglio 2015, 10:57am

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AVELLINO NEWS  Avellino, ad agosto niente ricoveri a Oncologia: esplode la polemica

INSERITO DA ANGELA CECERE Niente ricoveri all’Oncologia dell’Azienda ospedaliera «Moscati» dal 3 al 23 agosto prossimi. La notizia è motivata dall’ormai cronica carenza di personale. A fronte di un aumento di pazienti e patologie, infatti, l’affollato reparto della Città Ospedaliera dispone di soli 6 medici, laddove – spiega il direttore generale Giuseppe Rosato – «ne occorrerebbero 8 al netto del primario», l’oncologo di fama internazionale Cesare Gridelli. Negli ultimi tempi, però, due medici sono andati in quiescenza, e oggi, ad aggravare il quadro, è la contingenza estiva. «Per come siamo messi, dovendo assicurare obbligatoriamente almeno due settimane di ferie al personale nel periodo estivo – spiega il manager del ”Moscati” - non potevamo fare altro. Ma non abbiamo ridotto i servizi per l’emergenza o le prestazioni salvavita». A chiudere, infatti, sarà solo la Degenza. Il che significa che i ricoveri, laddove dovessero dimostrarsi necessari, ad esempio per complicanze chemioterapiche o per altre valutazioni, non potranno essere disposti nei 16 posti letto dell’Oncologia.

IL MATTINO

30.07.2015. 11.57

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CAMPANIA NAPOLI NEWS OPERAZIONE ANTICAMORRA DELLA GUARDIA DI FINANZA TRA LAZIO E CAMPANIA, DECINE GLI ARRESTI E PERQUISIZIONI

30 Luglio 2015, 09:55am

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CAMPANIA NAPOLI NEWS OPERAZIONE ANTICAMORRA DELLA GUARDIA DI FINANZA TRA LAZIO E CAMPANIA, DECINE GLI ARRESTI E PERQUISIZIONI

M.P. 30/07/2015 È in corso dalle prime luci dell'alba una vasta operazione anticamorra coordinata dalla Dda della procura della Repubblica di Napoli e condotta dalla Guardia di finanza di Frosinone. Sono in corso arresti, perquisizioni e il sequestro di beni per un ingente importo tra Lazio e Campania. Seguriranno aggiornamenti nelle prossime ore.

TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NAPOLI NEWS SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD Ruba un'auto a Giugliano, arrestato poco dopo a Bagnoli L'operazione dei carabinieri: il ladro è un 35enne di Secondigliano

29 Luglio 2015, 14:17pm

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CAMPANIA NAPOLI NEWS SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD Ruba un'auto a Giugliano, arrestato poco dopo a Bagnoli L'operazione dei carabinieri: il ladro è un 35enne di Secondigliano

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli insieme ai colleghi della stazione di Napoli Secondigliano hanno arrestato per furto aggravato Vittorio Loasses, 35 anni, residente in via don Guanella, già noto alle forze dell'ordine. L’uomo, alla guida di una fiammante Fiat Panda rubata poco prima a Giugliano in Campania, è stato sorpreso e bloccato su via Scandone dai militari dell’Arma i quali avevano avviato le ricerche della predetta auto dopo la segnalazione del furto fatta dal proprietario al 112. L’auto è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

INTER NAPOLI

29.07.2015. 15.17

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CASERTA NEWS Marcianise. Studentessa 23enne muore dopo l’arrivo in ospedale, disposta l’autopsia

29 Luglio 2015, 13:57pm

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CASERTA NEWS Marcianise. Studentessa 23enne muore dopo l’arrivo in ospedale, disposta l’autopsia

INSERITO DA ANGELA CECERE Marcianise. Sarà l’autopsia a stabilire le cause del decesso di Marika Iodice, la studentessa universitaria 23enne morta presso l’ospedale di Marcianise lunedì sera dopo un breve ed improvviso malore. La giovane, che abitava con la madre in via Foligno, nei pressi dello stadio Progreditur, si era recata con il fidanzato a casa del padre, il quale era fuori città per trascorrere un breve periodo di vacanze, in via Boito, una traversa di viale della Vittoria. È stato proprio lì, intorno alle 21, che ha incominciato ad accusare il malore che in breve tempo le ha poi fatto perdere conoscenza. Accortisi della gravità delle sue condizioni, il fidanzato, senza nemmeno avvisare il 118 per non perdere ulteriore tempo, ha trasportato la ragazza in macchina direttamente presso il pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise, dove dopo circa un’ora è deceduta. I genitori, entrambi fuori città, sono stati avvisati, mentre il fratello che era al lavoro, è giunto poco dopo presso l’ospedale.Secondo i medici del pronto soccorso la giovane è arrivata in ospedale in condizioni disperate, già in arresto cardiaco, e nonostante l’intervento del cardiologo e dell’anestesista che hanno operato tutte le manovre per rianimarla non c’è stato nulla da fare. Intanto sono stati avvisati i carabinieri della stazione di Marcianise i quali hanno posto sotto sequestro la salma, che è stata trasferita presso l’istituto di medicina legale dell’ospedale «Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta» per il riscontro diagnostico che dovrà avvenire nelle prossime ore. Marika, che ultimamente lavorava nel reparto uomo di un negozio del Centro Campania, secondo i familiari non soffriva di alcuna patologia, per cui si pensa che il decesso possa essere stato provocato da un aneurisma che nella maggior parte dei casi è asintomatico.L'autopsia dovrà quindi svelare il motivo dell'improvvisa morte di Marika e se si fosse potuta salvare, ma anche eventuali responsabilità da parte di terzi. Una morte assurda, inspiegabile ed una tragedia immane che ha colpito l’intera comunità di Marcianise, dove la ragazza era molto conosciuta. Marika aveva frequentato il liceo pedagogico «Novelli» e poi si era iscritta all’università, da piccola era entrata a far parte della Schola Cantorum del Duomo, mentre in seguito si è dedicata al volontariato con la sezione di Recale della Croce Rossa. Proprio il gruppo di volontari ha listato a lutto la pagina Facebook pubblicando una foto di Marika ed il messaggio: «Non si potrà mai colmare un vuoto così grande dovuto alla tua scomparsa. Vivrai sempre nei nostri cuori. Riposa in pace Marika».Centinaia gli altri messaggi di condoglianze ai familiari che gli amici della giovane studentessa hanno voluto inviare e tanti anche quelli rivolti direttamente a lei. Il dolore in queste ore sta correndo anche sui social network. «È la mia migliore amica. Unica, una sorella. 13 anni d’amicizia spezzati. Angelo mio porta il tuo sorriso in paradiso» dice Annamaria, «Sarai una stella che brillerà in cielo» aggiunge Consiglia, mentre i sentimenti che traspaiono dalla maggior parte dei messaggi sono il dolore e l’incredulità.Chi conosceva Marika la descrive come una persona sempre allegra, dolce e sempre disponibile con tutti, proprio per questo aveva scelto di donare molto del suo tempo libero all’attività di volontariato con la Croce Rossa.

IL MATTINO

29.07.2015. 14.57

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BENEVENTO NEWS In trasferta per spacciare droga: fermato giovane

29 Luglio 2015, 13:37pm

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BENEVENTO NEWS In trasferta per spacciare droga: fermato giovane

INSERITO DA ANGELA CECERE In tasferta per spacciare droga: detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Questa l'accusa, con cui è stato arrestato un 22enne incensurato, fermato a Pannarano dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento. All'interno del suo zaino, i militari dell'Arma hanno trovato tre panetti contenenti 300 grammi di hashish ed una bustina con altri 65 grammi di marijuana. Eseguita anche una perquisizione domiciliare. Il giovane è originario dell'Avellinese.

IL MATTINO

29.07.2015. 14.37

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AVELLINO NEWS Avellino, occupazione abusiva di suolo pubblico: sigilli a tre gazebo in viale Italia

29 Luglio 2015, 13:27pm

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AVELLINO NEWS Avellino, occupazione abusiva di suolo pubblico: sigilli a tre gazebo in viale Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE AVELLINO - Tre gazebo di altrettanti locali pubblici di viale Italia sono sequestrati perché non avevano le autorizzazioni degli Uffici comunali. Il blitz è stato effettuato in città della Polizia Municipale. I caschi bianchi al comando del colonnello Michele Arvonio, «nell’ambito - spiegano - dei servizi tesi a contrastare il fenomeno dell’occupazione abusiva di suolo pubblico, dopo accurati controlli, hanno provveduto ad effettuare il sequestro di tre strutture senza la necessaria autorizzazione».

IL MATTINO

29.07.2015. 14.27

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Amnèsia, prime testimonianze è caccia ai pusher di Chiaia

29 Luglio 2015, 13:17pm

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CAMPANIA NAPOLI NEWS  Amnèsia, prime testimonianze è caccia ai pusher di Chiaia

INSERITO DA ANGELA CECERE Le indagini vanno avanti. I carabinieri, grazie ad alcune testimonianze raccolte nelle ultime ore, starebbero stringendo il cerchio intorno ai pusher che avrebbero rifornito - in momenti e luoghi diversi - i tre ragazzini napoletani di amnèsia, la droga della camorra, quella che gente senza scrupoli vende a basso costo nelle piazze di spaccio gestite dai clan alla periferia della città. In realtà si tratta di una variante della marijuana ottenuta spruzzando sulle foglie di erba metadone, eroina e altre sostanze chimiche per potenziarne l’effetto psicotropo. Viene inserita nelle cosiddette «haze», ovvero sostanze derivate da innesti o, peggio, modificate a livello genetico. Una vera e propria bomba chimica che tra gli effetti che provoca registra una momentanea perdita di memoria, mancanza di concentrazione, paralisi di braccia e gambe e attacchi d’ansia e paranoia ingestibili. La spacciano in tutta Italia, l’amnèsia, in particolar modo in Campania dove, dal 2012, sembra aver soppiantato del tutto hashish e marjuana. Una droga devastante per il cervello e la psiche in grado di creare una rapidissima dipendenza in chiunque la assuma. Ad altissimo rischio i più giovani e i consumatori non abituali il cui fisico è meno avvezzo a sopportarne la tossicità. Ma torniamo alle indagini.L’attenzione degli investigatori, dunque, si concentra anche e soprattutto sul tipo di droga che è stata venduta ai ragazzi. Si parla genericamente di amnèsia ma - assicurano i carabinieri - fino a quando non sarà possibile effettuare esami di laboratori resta difficile ipotizzarne la natura e di conseguenza gli effetti. Stefano Vecchio, direttore dell’Unità operativa complessa dipendenze della Asl Napoli 1, in una intervista al Mattino lo aveva detto con chiarezza: «Sono tali e tante le modifiche sulla cannabis che, in assenza di analisi, è quasi impossibile capire di che cosa si tratta». Sotto il nome di amnèsia, in realtà, potrebbe nascondersi di tutto. Anche i cannabinoidi sintetici e quelli modificati, a detta di Stefano Vecchio i più pericolosi in assoluto. Le analisi, dunque. E la necessità di avere subito i risultati per capire in che modo intervenire e quali percorsi di recupero avviare: «Invece i tempi sono lunghissimi - dice il direttore dell’Unità operativa dipendenze della Asl Napoli 1 - da quando le forze dell’ordine sequestrano gli stupefacenti al giorno in cui ci mandano i risultati degli esami di laboratorio passa tanto di quel che tempo che le sostanze in circolazione ormai non sono più nemmeno quelle. Da qui la nostra difficoltà di capire e valutare reazioni e terapie da mettere in atto».L’obiettivo - spiega meglio Stefano Vecchio - è quello di capire in tempi rapidissimi che tipo di droga si assume. L’unico sistema - laddove si effettuano i sequestri - sarebbe quello di ricevere i risultati appena pronti senza aspettare le valutazioni dall’autorità giudiziaria.

IL MATTINO

29.07.2015. 14.17

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BENEVENTO NEWS BENEVENTO Movida molesta raffica di multe

28 Luglio 2015, 10:03am

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BENEVENTO NEWS  BENEVENTO Movida molesta raffica di multe

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Trecentocinquanta verbali per sosta vietata o comunque in zona a traffico limitato, 35 verbali per inosservanza dei regolamenti comunali in materia di emissioni sonore e vendita, per l’asporto, di bevande in bottiglie di vetro, e soprattutto 4 denunce penali per disturbo della quiete pubblica. È il bilancio dei controlli effettuati a luglio dai vigili urbani di Benevento «per contrastare - si legge in una nota del Comando - comportamenti irregolari nelle ore della cosiddetta “movida”. I verbali sono stati elevati in particolare in via Mario La Vipera e via Cardinal di Rende». Che in queste zone la situazione sia particolarmente difficile sotto il profilo della convivenza civile tra residenti e pubblici esercizi lo confermano le ultime battute della nota del comando di Polizia municipale. Utilizzati anche agenti in borghese. Uno dei locali del centro verrà chiuso. IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Casal di Principe, auto travolge braccianti in bici: muore 30enne

28 Luglio 2015, 09:37am

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CASERTA NEWS Casal di Principe, auto travolge braccianti in bici: muore 30enne

M.P. CASAL DI PRINCIPE. Stavano rientrando a casa, poco dopo le 12 di domenica, a bordo delle loro biciclette. Avrebbero voluto solo riposare dopo aver trascorso già sette ore nei campi per la raccolta dei pomodori. Una macchina li ha investiti in pieno tra Capua e Vitulazio e Salif è morto sul colpo. Aveva 30 anni, veniva dal Burkina Faso e a Casal di Principe ci abitava, con regolare permesso di soggiorno, già da quasi tre anni in compagnia del fratello tre anni più giovane. Oggi da Milano arriverà lo zio per organizzare insieme alla comunità il trasporto della salma nel paese natale. «Le spese le pagheremo tutti noi insieme, autotassandoci per aiutare un nostro connazionale a tornare a casa nel suo ultimo viaggio», spiega Josuè Zinsonni, presidente dell’associazione Faso Zekola. Il secondo ragazzo è in coma, per il terzo solo una frattura al braccio. È stato proprio l’investitore a prestare i primi soccorsi e a chiamare aiuto. Sul posto i carabinieri della compagnia di Capua diretta dal capitano Giovanni De Risi e coordinati dal tenente Giovanni Savini. Per Salif, domenica era il primo giorno di lavoro. Le ore calati sulle piantine di pomodoro per raccoglierne i frutti e metterli nei cassoni che vengono poi caricati dai camion pronti in fila, vengono macinate senza sosta. La stagione della raccolta a Casal di Principe è ormai quasi del tutto terminata ed è per questa ragione che Salif ed i suoi compagni si erano spostati sul territorio di Capua. Sono lavoratori stagionali e seguono la necessità dell’agricoltura. Con la campagna di raccolta di pomodori, entrata nel vivo, aumentano i fenomeni di lavoro nero, di caporalato, di condizioni di vita precarie. Le loro condizioni, denunciati da anni non sono ancora del tutto cambiate. Nel 1989 quando venne ucciso Jerry Essan Masslo a Villa Literno la questione del caporalato venne sottolineata con forza, con giornate di lavoro che potevano durare anche 15 ore al giorno. Ventisei anni fa gli immigrati nei campi venivano pagati ottocento o mille lire a cassetta da 25 chili di prodotto. Oggi il pagamento è ancora stabilito dalla quantità dei cassoni che riesci a riempire. Per ogni cassone, di 300 chili, il guadagno è di soli quattro euro o anche meno. Nel 2009, ad agosto, nei pressi dello stadio comunale di Casal di Principe a morire fu un altro lavoratore: Zanre Kassim, un ragazzo del Burkina Faso di soli 22 anni. Fu investito da un camion e l’autista, in quel caso, dopo l’impatto mortale scappò senza prestargli soccorso. Anche Zanre Kassim, era un immigrato con regolare permesso di soggiorno, aveva la residenza a San Vito al Tagliamento (Pordenone), nel Casertano era arrivato per lavorare, insieme a un fratello e un cugino. Sulla questione è tornata ieri anche Camilla Bernabei, segretaria generale della Cgil di Caserta. «Questi infelici si arrangiano per raggiungere il posto di lavoro con ogni mezzo e sempre in cattività e accettano gli sfruttamenti del caporalato e l’umiliazione degli abusi di ogni genere», commenta la Bernabei. «Come Cgil e FLAI Caserta siamo convinti - dichiara Tammaro della Corte, segretario FLAI di Caserta - che l’accaduto non possa essere relegato a un semplice fatto di cronaca ma è un segnale di come il mercato agricolo sia permeato da illegalità di ogni genere, cosa che da anni denunciamo a tutti i livelli».TINA CIOFFO IL MATTINO

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