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CAMPANIA NEWS Vesuvio, bonifica nelle aree interessate dagli incendi Torre del Greco: sindaco ringrazia prefetto e Regione Campania

10 Agosto 2024, 15:23pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proseguirà anche oggi, dopo essere andata avanti per buona parte della giornata di ieri, l'attività di bonifica delle aree interessate dall'incendio boschivo che ha riguardato la zona alta di via Montagnelle. L'azione, condotta da vigili del fuoco, protezione civile e volontari delle associazioni cittadine, è atta in particolare ad evitare che qualche punto non del tutto estinto possa riprendere a bruciare. Sempre ieri un principio di incendio ha riguardato via Ruggiero, altra zona posta a ridosso delle aree protette del parco nazionale del Vesuvio: in questo caso, il pronto intervento delle squadre di terra ha permesso di circoscrivere le fiamme ed evitare che le stesse potessero pericolosamente propagarsi. Come per via Montagnelle, non ci sono stati pericoli per i residenti. L'attività di bonifica consente ora al sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, di fare un punto più sereno della situazione: "Sono stati giorni intensi - afferma il primo cittadino - che hanno richiesto un dispiegamento di forze e risorse notevoli, per fare fronte alle situazioni di emergenza. Per fortuna, il lavoro messo in campo ha dato i propri frutti. Mi sento allora di ringraziare innanzitutto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che con i suoi uffici ha sapientemente coordinato i vari soggetti impegnati nelle attività di spegnimento. Come fondamentale è stato il ruolo della Regione Campania e della sua unità di protezione civile, sempre pronte ad ascoltare ogni nostra sollecitazione. Importantissimo il lavoro svolto da vigili del fuoco e forze dell'ordine, nessuna esclusa, che insieme alla nostra polizia locale e agli uffici comunali di protezione civile non hanno lesinato sforzi per puntare a spegnere gli incendi, limitare i danni all'ambiente ed evitare che le fiamme potessero arrecare pericoli alle persone. Non ultimo, un grazie va rivolto ai volontari delle associazioni di protezione civile e a coloro i quali, con grande spirito di sacrificio e amore per il prossimo, si sono messi in gioco in momenti che sono stati davvero particolarmente difficili".

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CAMPANIA NEWS Bimba morta,madre in cella ma la nonna si suicida:'Fu colpa mia' 'Mentre era con me sbatté la testa, avevo rimosso l'episodio'

10 Agosto 2024, 15:09pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è tolta la vita giovedì scorso lanciandosi sotto un treno. Gerarda Picciariello, 61 anni, di Pontecagnano (Salerno), ha lasciato ai familiari una lettera d'addio in cui si assume la responsabilità della morte della nipotina Chiara, avvenuta 10 anni fa due mesi dopo la nascita: decesso per il quale è attualmente in cella, condannata a 10 anni di carcere, la madre di Chiara, Denise Schiavo, figlia di Gerarda. A raccontare la vicenda, pubblicando stralci della lettera, è il Corriere della Sera. Nel 2014 nasce Chiara, una bimba nata prematura e costretta a una lunga degenza in ospedale. Dimessa, dopo poco la piccola viene ricoverata di nuovo: ha ecchimosi sul corpo, e successivamente si scopre che ha le tempie e alcune costole fratturate: ha subito un trauma e le cure alle quali sarà sottoposta non riusciranno a salvarla. Muore a due mesi nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Sono i genitori a rivolgersi alla magistratura chiedendo che sia fatta luce sulla tragedia, e dopo aver seguito altre piste le indagini si concentrano su Denise Schiavo. La perizia medico-legale stabilisce che Chiara è morta in seguito alla sindrome del bimbo scosso, e per la Procura di Salerno a strattonarla fino a provocarle una emorragia interna è stata sua madre, probabilmente in un momento di insofferenza. Denise viene rinviata a giudizio per omicidio preterintenzionale e condannata a dieci anni. La madre Gerarda è però convinta dell'innocenza di Denise, rivolge una domanda di grazia al presidente Mattarella, chiede la revisione del processo. A un certo punto, si convince che la morte della nipotina sia stata colpa sua, e nella lettera d'addio spiega perché: "Un velo mi si è alzato dalla mente, mi rivedo con la bambina in braccio mentre cerco di adagiarla nella sua carrozzina alloggiata nella Fiat Stilo a tre porte, eravamo alla fine di agosto, mi sopraggiunge un giramento di testa e il capo della bimba sbatte vicino alla portiera. Giuro, avevo rimosso quell'episodio". Poi l'epilogo drammatico: "Ditemi, che altro potrei fare se non togliermi la vita? Vi chiedo di perdonarmi". L'avvocato Michele Sarno, che difese Denise in giudizio, ora annuncia una nuova richiesta di grazia al Capo dello Stato e un ulteriore tentativo per ottenere la revisione del processo. ANSA

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CAMPANIA NEWS Tanti donatori di sangue al Cardarelli, ma ancora non bastano Emergenza estate, l'ospedale rinnova l'appello

9 Agosto 2024, 16:13pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Le campagne di sensibilizzazione e gli appelli che da più parti si sono levati per invitare alla donazione hanno funzionato: sono stati in 700 negli ultimi sette giorni i volontari che hanno donato il sangue presso il centro trasfusionale del Cardarelli e nei centri mobili delle associazioni di volontariato convenzionate con l'ospedale. Questa mobilitazione, però non basta. Le prossime settimane la città si svuoterà, si teme un calo ulteriore delle donazioni e le scorte non sono sufficienti a garantire le tante trasfusioni che occorre fare ai pazienti che devono sottoporsi ad interventi chirurgici o a terapie trasfusionali". Così l'azienda ospedaliera in una nota. "Il solo Centro di malattie rare del globulo rosso ha in carico oltre 200 pazienti che effettuano circa 90 trasfusioni a settimana. Nell'80% dei casi si tratta di pazienti talassemici, nel 15% di drepanocitici e nel 5% dei casi di patologie ancora più rare. Queste trasfusioni sono salvavita e non possono essere rimandate. L'ospedale necessità in particolare di sangue Gruppo 0 positivo e negativo". Si ricorda che anche nella prossima settimana sarà possibile donare il sangue presso il Cardarelli, tutti i giorni feriali dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00. Coloro che accedono all'ospedale per donare il sangue hanno la possibilità di parcheggiare gratuitamente all'interno della struttura. ANSA

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CAMPANIA NEWS "I 250 anni della storia di Napoli": polemica sulla gaffe social di Sangiuliano L'opposizione attacca, il ministro: errore di un collaboratore, che si è dimesso

8 Agosto 2024, 15:40pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

i 250 anni della storia di napoli polemica sulla gaffe social di sangiuliano

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "L’errore sul profilo Instagram relativo alla nascita del Comitato nazionale “Neapolis 2500” evidentemente è del mio social media manager. Per questo ho accettato le sue dimissioni". Con questo tweet il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha chiuso il caso relativo alla gaffe su Napoli. Nel post del ministro, infatti, si faceva riferimento ai 250 anni - mentre si parla di ben duemilacinquecento anni - di storia di Napoli. L'opposizione per tutta la giornata aveva ironizzato, lanciando dure accuse all'indirizzo della guida del Mic: "Più che a scrivere il libro delle gaffe degli altri, Sangiuliano dovrebbe concentrarsi sulla pubblicazione dell'enciclopedia delle sue. Sarebbe un grande successo editoriale". Questo il commento del deputato del Pd Piero De Luca. "Ormai l'inadeguatezza di Sangiuliano si commenta da sola: purtroppo, ancora una volta, la responsabilità verrà molto probabilmente scaricata su qualcuno del suo ampio staff del collegio Romano", conclude De Luca. Il Consiglio dei Ministri aveva istituito il Comitato nazionale “Neapolis 2500” al fine di "celebrare la storia, la cultura e l’arte della città di Napoli e il suo contributo allo sviluppo del patrimonio storico e artistico della Nazione, nonché alla formazione dell’identità italiana, nella ricorrenza del venticinquesimo centenario della fondazione dell’antica Neapolis da parte dei Cumani, avvenuta, secondo la tradizione, il 21 dicembre dell’anno 475 a.C. Il Comitato è nominato con decreto del ministro della Cultura, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge". Prima della bufera social, Sangiuliano aveva commentato così: "La nascita del Comitato nazionale 'Neapolis 2500' è un'iniziativa che ho fortemente voluto, caldeggiata anche dal mondo delle imprese, delle associazioni, della cultura e delle professioni. Si tratta di un doveroso riconoscimento alla storia di Napoli, una città che è una delle grandi capitali culturali del mondo e che ha dato un contributo importante a tutta l’umanità. La sua grande tradizione merita di essere riconosciuta in questa ricorrenza significativa mettendo insieme una serie di manifestazioni e appuntamenti che sottolineino il valore di questa città". di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Svolta per gli sfollati della Vela Celeste, il Comune versa i primi contributi Ultimata l'istruttoria per le famiglie costrette a lasciare l'abitazione: 205 richieste accolte

6 Agosto 2024, 17:32pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

svolta per gli sfollati della vela celeste il comune versa i primi contributi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Sono in corso le erogazioni dei contributi sociali che il Comune di Napoli ha destinato alle famiglie che hanno dovuto lasciare la vela Celeste, come forma di aiuto per trovare una sistemazione alloggiativa. Gli uffici comunali hanno rapidamente completato l’istruttoria delle istanze presentate agli sportelli attivati presso la sede dell’ottava Municipalità da 219 nuclei familiari e hanno avviato la liquidazione. Le richieste accolte sono 205. Non accolte le istanze presentate da nuclei familiari che non risultano presenti nell’elenco delle persone censite lo scorso anno all’interno della vela Celeste, requisito indispensabile per ottenere il contributo. Nella giornata di oggi verranno emessi i mandati di pagamento per 131 famiglie ammesse al contributo. Gli altri aventi diritto, non avendo un conto corrente riconducibile al richiedente, sono stati contattati per produrre una delega che consentirà di versare ad una persona di fiducia la somma spettante. Come stabilito dal Centro operativo comunale, la prima tranche di pagamenti sarà pari a tre mensilità in maniera da consentire ai beneficiari di versare un deposito cauzionale per l’affitto di un’abitazione. Complessivamente, quindi, il Comune di Napoli verserà in questa prima fase, circa 300mila euro. Successivamente, la corresponsione del contributo avverrà con cadenza mensile. OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Il business archeggiatori abusivi: arresti e sanzioni a Napoli I carabinieri tracciano la mappa del fenomeno. Da inizio anno 323 denunce

4 Agosto 2024, 10:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Il business archeggiatori abusivi: arresti e sanzioni a Napoli I carabinieri tracciano la mappa del fenomeno. Da inizio anno 323 denunce

>INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli non hanno mai abbassato la guardia e, soprattutto, si è deciso di effettuare servizi a largo raggio. Controlli consapevoli e mirati per affrontare fenomeni e problematiche della città partenopea. Operazioni che forniscono la possibilità di studiare i diversi aspetti del territorio. Parliamo del fenomeno “parcheggiatori abusivi” che a primo acchito a molti può apparire erroneamente come usanza, uso e costume di un’illegalità diffusa ma in realtà c’è molto di più e non si tratta di banale pseudo folclore di una città ricca di arte, cultura e tradizione. I militari dell’Arma lo sanno bene e hanno puntato a un target che va al di là delle apparenze. Non si ha a che fare con il poveraccio di turno che sbarca il lunario ma di una vera e propria industria. Attività di prevenzione ma anche di repressione. Una donna residente a Posillipo ha raccontato ai carabinieri che un parcheggiatore abusivo l’aveva aggredita a via Caracciolo. Aveva lanciato una sedia sull’auto della donna, “responsabile”, a dire del parcheggiatore abusivo, di aver parcheggiato in un posto riservato ad un altro cliente. Peccato che la sosta era pubblica. I militari dell’Arma conoscono bene quel parcheggiatore abusivo. L’uomo, un 32enne napoletano, era stato denunciato proprio il giorno prima e per l’ennesima volta. Ai militari è bastato poco per individuarlo e segnalarlo all’Autorità giudiziaria. Altra vicenda – se vogliamo ancora più grave e avvenuta lo scorso giugno – quella che ha visto i carabinieri del comando provinciale di Napoli eseguire una misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea nei confronti di 11 persone. Gli indagati erano gravemente indiziati a vario titolo di associazione di tipo mafioso e di trasferimento fraudolento di valori, commessi con la finalità di agevolare l’organizzazione camorristica denominata “clan Contini”, facente parte del sodalizio denominato “Alleanza di Secondigliano”. Dall’inchiesta è emerso anche come la struttura verticistica del clan si occupava della gestione delle scelte strategiche ed economiche, tra queste anche il business dei parcheggiatori abusivi. Un’altra indagine di marzo, invece, ha permesso ai carabinieri di arrestare 3 persone su disposizione dell’Autorità giudiziaria, DDA di Napoli. Gli indagati erano gravemente indiziati di aver minacciato e aggredito – delitti aggravati dal cd. metodo mafioso - il titolare di un parcheggio per agevolare la propria attività di parcheggiatori abusivi. Il fenomeno quindi lascia spazio al “parcheggiatore abusivo S.p.A.”. Un indotto che produce migliaia di euro in nero al giorno con buona pace dell’erario. Persone che da anni e per tradizione familiare occupano i punti strategici della città. Parliamo anche di elementi oggettivi e quindi di numeri. Dati importanti e che si riferiscono a un territorio che parte da Posillipo passando per Chiaia attraversando il centro storico fino ad arrivare da una parte a Poggioreale e dall’altra a Fuorigrotta e Bagnoli. Da inizio anno fino alla fine di Luglio sono 323 i parcheggiatori abusivi identificati e denunciati. Persone già note alle forze dell’ordine - passate anche nelle inchieste dei carabinieri sui furbetti del reddito di cittadinanza - e quasi tutte sono sottoposte al Dacur, il provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane emesso dall’Autorità di pubblica sicurezza. Il fenomeno vede personaggi che occupano i punti strategici della città. Seguono la sua movida, i suoi eventi e le sue “necessità” adeguandosi anche alla moda del momento. Si passa da tariffe fisse e quotidiane (5 euro per gli scooter, 10 per le auto) alla tariffa extra se ci si vuol far fotografare sulla meravigliosa terrazza di Posillipo, in quel caso il prezzo aumenta. Non “solo” questo però, perché l’azienda “guardamacchine” risponde anche all’importanza dell’evento. É il caso dello stadio Maradona per fare un esempio. I carabinieri in quel caso hanno constatato che, durante le partite oppure per i concerti, nella zona che va da Parco San Paolo fino a via Leopardi i prezzi oscillano tra i 15 e i 20 euro arrivando addirittura a 30 euro per un posto durante le partite di Champions League o per il big match della giornata di campionato. Non solo Stadio ed eventi ma anche sentimenti. Si pensi al cimitero di Poggioreale dove centinaia di persone vanno a salutare i propri cari che non ci sono più, anche in quel caso il parcheggio costa caro e supera l’ordinario nel giorno dei morti. C’è il mare, le spiagge e i tanti teatri con i cittadini che farebbero di tutto per trovare un posto auto. Si termina infine con la movida del Vomero, nel centro e a Chiaia senza dimenticare i weekend con le discoteche di Coroglio pronte ad ospitare migliaia di giovanissimi autisti. Cifre che superano l’indecenza e che i carabinieri combattono quotidianamente con denunce, sanzioni e sequestri. Una media di 46 denunce al mese che insieme ad un’attività info investigativa costante hanno permesso di delineare un quadro preciso dell’organizzazione legata al parcheggiatore abusivo.OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Sfollati Scampia, quasi 200 istanze presentate dai residenti della Vale Celeste Il Comune per velocizzare le pratiche apre un secondo ufficio: anche oggi si prosegue

3 Agosto 2024, 13:49pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

sfollati scampia quasi 200 istanze presentate dai residenti della vale celeste

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Sono 184 le richieste di contributo sociale raccolte finora dallo sportello attivato dal Comune di Napoli per aiutare le famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a seguito del crollo che si è verificato all’interno della vela Celeste. Lo rende noto Palazzo San Giacomo. Per accelerare le procedure, da ieri è stato aperto un secondo sportello, sempre presso la sede dell’ottava Municipalità a Scampia, portando da 2 a 6 le postazioni a servizio dell'utenza. Gli uffici sono aperti anche oggi, sabato 3 agosto, dalle ore 10 alle 19. di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Napoli, sorvegliato speciale compie 5 rapine armato di forbici e coltello: arrestato

28 Luglio 2024, 10:19am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Per delega del Procuratore della Repubblica, si comunica che i Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di un 35enne napoletano. Il GIP ha contestualmente convalidato il fermo emesso dalla Procura della Repubblica ed eseguito il 25 luglio dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro. L’uomo è gravemente indiziato di aver commesso 5 rapine aggravate in danno di altrettante persone. Il provvedimento trae origine a seguito delle denunce presentate dalle vittime che rispettivamente l’11, il 15 e il 19 luglio scorso avevano patito le rapine da un uomo armato di coltello o con forbici mentre passeggiavano nel centro storico e precisamente tra piazza Matteotti e via Toledo. L’articolata e complessa attività di indagine dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli centro, coordinati dall’Autorità giudiziaria partenopea, è stata effettuata analizzando le numerose immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e ha permesso di raccogliere diversi elementi nei confronti del 35enne. Dalle indagini emerge infatti che l’uomo – attualmente sottoposto alla sorveglianza speciale – usciva dalla propria abitazione in orario non consentito dalla misura cui era sottoposto al fine di commettere le rapine per cui si procede per poi rincasare. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva. IL MERIDIANO

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CAMPANIA NEWS Forte scossa di terremoto nei Campi Flegrei, frana costone a Bacoli

26 Luglio 2024, 16:12pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, venerdì 26 luglio, alle ore 13.46, una forte scossa di terremoto di magnitudo 4 ha fatto tremare Napoli e la sua area metropolitana. L'epicentro del sisma è stato localizzato al largo del golfo di Pozzuoli, in direzione della città di Bacoli, ad una profondità di circa 4 km. Subito dopo la scossa, è franato un costone a mare, a Bacoli, tra lo spavento generale dei presenti e di chi era lì per un bagno. Questo evento sismico, avvertito distintamente in molte zone della città, è stato causato ancora una volta dal fenomeno del bradisismo dei Campi Flegrei. La scossa è stata sentita in molte aree, dall'area Flegrea fino al centro storico del capoluogo campano. L'oscillazione rilevata dai sismografi dell'INGV Campi Flegrei alla Solfatara ha confermato che si tratta di un evento bradisismico con epicentro in mare. Le autorità, tra cui i Vigili del Fuoco e i comandi di Polizia Municipale di Pozzuoli, Bacoli e Napoli, stanno monitorando attentamente la situazione. Le reazioni sui social media sono state immediate, con centinaia di segnalazioni che testimoniano l'intensità della scossa. I cittadini di Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Agnano, Bagnoli, Pianura, Soccavo e Fuorigrotta hanno avvertito chiaramente il sisma. Anche i residenti dei quartieri Vomero-Arenella e Materdei hanno riportato di aver sentito la scossa. La forza del terremoto è stata percepita persino in aree come l'Arenaccia, Santa Lucia e sul Lungomare Caracciolo. L'evento è stato distintamente avvertito anche sulle isole di Procida e Ischia, evidenziando l'ampio raggio d'azione del sisma. Il fenomeno del bradisismo dei Campi Flegrei è noto per la sua capacità di causare movimenti del suolo significativi. Questo tipo di attività vulcanica, che vede l'innalzamento e l'abbassamento periodico del terreno, può generare scosse di terremoto come quella di oggi. La situazione viene costantemente monitorata dagli esperti dell'INGV, che analizzano i dati sismici per prevedere e comprendere meglio questi eventi naturali. IL VESCOVADO

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CAMPANIA NEWS Donna ferita muore in ospedale, sale a tre il bilancio delle vittime di Scampia Aveva 53 anni ed aveva riportato diversi traumi e fratture: i figli sono in gravi condizioni

25 Luglio 2024, 09:54am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

donna ferita muore in ospedale sale a tre il bilancio delle vittime di scampia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Una tragedia senza fine, con il bilancio - già tragico - che si fa ancora più pesante. E' deceduta all'ospedale Cardarelli di Napoli Patrizia Della Ragione, 53 anni. Era una delle persone ferite nel crollo del ballatoio alla Vela Celeste. I medici le avevano riscontrato un politrauma, oltre alla frattura della milza e del bacino. Patrizia Della Ragione era la madre di Roberto Abbruzzo, la prima vittima del crollo, di 29 anni. L'altra vittima, Margherita Della Ragione, 35 anni, era la nipote di Patrizia Della Ragione deceduta oggi. I due figli dell'ultima vittima - 34 e 23 anni - sono tuttora ricoverati all'ospedale del Mare di Napoli in gravi condizioni. Patrizia era la nonna di quattro delle sette bambine ricoverate al Santobono. "Alle ore 13 circa i sanitari del reparto di rianimazione hanno constatato il decesso della paziente, ricoverata a seguito del crollo di Scampia. Le condizioni della donna erano apparse da subito disperate, tanto da essere immediatamente accolta nel reparto di rianimazione del padiglione di Emergenza dell'ospedale - si legge nella nota del Cardarelli -. Attualmente lo stesso reparto accoglie una seconda donna giunta in ospedale a seguito del crollo che, pur presentando un quadro estremamente grave, si trova in una condizione stabile. Presso l'ospedale, inoltre, è ricoverata nel Trauma Center una paziente le cui condizioni sono soddisfacenti e il quadro clinico è in miglioramento rispetto alle 24 ore precedenti". di Giovanbattista Lanzilli

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