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CAMPANIA NEWS Tanti donatori di sangue al Cardarelli, ma ancora non bastano Emergenza estate, l'ospedale rinnova l'appello

9 Agosto 2024, 16:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Le campagne di sensibilizzazione e gli appelli che da più parti si sono levati per invitare alla donazione hanno funzionato: sono stati in 700 negli ultimi sette giorni i volontari che hanno donato il sangue presso il centro trasfusionale del Cardarelli e nei centri mobili delle associazioni di volontariato convenzionate con l'ospedale. Questa mobilitazione, però non basta. Le prossime settimane la città si svuoterà, si teme un calo ulteriore delle donazioni e le scorte non sono sufficienti a garantire le tante trasfusioni che occorre fare ai pazienti che devono sottoporsi ad interventi chirurgici o a terapie trasfusionali". Così l'azienda ospedaliera in una nota. "Il solo Centro di malattie rare del globulo rosso ha in carico oltre 200 pazienti che effettuano circa 90 trasfusioni a settimana. Nell'80% dei casi si tratta di pazienti talassemici, nel 15% di drepanocitici e nel 5% dei casi di patologie ancora più rare. Queste trasfusioni sono salvavita e non possono essere rimandate. L'ospedale necessità in particolare di sangue Gruppo 0 positivo e negativo". Si ricorda che anche nella prossima settimana sarà possibile donare il sangue presso il Cardarelli, tutti i giorni feriali dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00. Coloro che accedono all'ospedale per donare il sangue hanno la possibilità di parcheggiare gratuitamente all'interno della struttura. ANSA

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CAMPANIA NEWS "I 250 anni della storia di Napoli": polemica sulla gaffe social di Sangiuliano L'opposizione attacca, il ministro: errore di un collaboratore, che si è dimesso

8 Agosto 2024, 15:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

i 250 anni della storia di napoli polemica sulla gaffe social di sangiuliano

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "L’errore sul profilo Instagram relativo alla nascita del Comitato nazionale “Neapolis 2500” evidentemente è del mio social media manager. Per questo ho accettato le sue dimissioni". Con questo tweet il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha chiuso il caso relativo alla gaffe su Napoli. Nel post del ministro, infatti, si faceva riferimento ai 250 anni - mentre si parla di ben duemilacinquecento anni - di storia di Napoli. L'opposizione per tutta la giornata aveva ironizzato, lanciando dure accuse all'indirizzo della guida del Mic: "Più che a scrivere il libro delle gaffe degli altri, Sangiuliano dovrebbe concentrarsi sulla pubblicazione dell'enciclopedia delle sue. Sarebbe un grande successo editoriale". Questo il commento del deputato del Pd Piero De Luca. "Ormai l'inadeguatezza di Sangiuliano si commenta da sola: purtroppo, ancora una volta, la responsabilità verrà molto probabilmente scaricata su qualcuno del suo ampio staff del collegio Romano", conclude De Luca. Il Consiglio dei Ministri aveva istituito il Comitato nazionale “Neapolis 2500” al fine di "celebrare la storia, la cultura e l’arte della città di Napoli e il suo contributo allo sviluppo del patrimonio storico e artistico della Nazione, nonché alla formazione dell’identità italiana, nella ricorrenza del venticinquesimo centenario della fondazione dell’antica Neapolis da parte dei Cumani, avvenuta, secondo la tradizione, il 21 dicembre dell’anno 475 a.C. Il Comitato è nominato con decreto del ministro della Cultura, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge". Prima della bufera social, Sangiuliano aveva commentato così: "La nascita del Comitato nazionale 'Neapolis 2500' è un'iniziativa che ho fortemente voluto, caldeggiata anche dal mondo delle imprese, delle associazioni, della cultura e delle professioni. Si tratta di un doveroso riconoscimento alla storia di Napoli, una città che è una delle grandi capitali culturali del mondo e che ha dato un contributo importante a tutta l’umanità. La sua grande tradizione merita di essere riconosciuta in questa ricorrenza significativa mettendo insieme una serie di manifestazioni e appuntamenti che sottolineino il valore di questa città". di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Svolta per gli sfollati della Vela Celeste, il Comune versa i primi contributi Ultimata l'istruttoria per le famiglie costrette a lasciare l'abitazione: 205 richieste accolte

6 Agosto 2024, 17:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

svolta per gli sfollati della vela celeste il comune versa i primi contributi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Sono in corso le erogazioni dei contributi sociali che il Comune di Napoli ha destinato alle famiglie che hanno dovuto lasciare la vela Celeste, come forma di aiuto per trovare una sistemazione alloggiativa. Gli uffici comunali hanno rapidamente completato l’istruttoria delle istanze presentate agli sportelli attivati presso la sede dell’ottava Municipalità da 219 nuclei familiari e hanno avviato la liquidazione. Le richieste accolte sono 205. Non accolte le istanze presentate da nuclei familiari che non risultano presenti nell’elenco delle persone censite lo scorso anno all’interno della vela Celeste, requisito indispensabile per ottenere il contributo. Nella giornata di oggi verranno emessi i mandati di pagamento per 131 famiglie ammesse al contributo. Gli altri aventi diritto, non avendo un conto corrente riconducibile al richiedente, sono stati contattati per produrre una delega che consentirà di versare ad una persona di fiducia la somma spettante. Come stabilito dal Centro operativo comunale, la prima tranche di pagamenti sarà pari a tre mensilità in maniera da consentire ai beneficiari di versare un deposito cauzionale per l’affitto di un’abitazione. Complessivamente, quindi, il Comune di Napoli verserà in questa prima fase, circa 300mila euro. Successivamente, la corresponsione del contributo avverrà con cadenza mensile. OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Il business archeggiatori abusivi: arresti e sanzioni a Napoli I carabinieri tracciano la mappa del fenomeno. Da inizio anno 323 denunce

4 Agosto 2024, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Il business archeggiatori abusivi: arresti e sanzioni a Napoli I carabinieri tracciano la mappa del fenomeno. Da inizio anno 323 denunce

>INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli non hanno mai abbassato la guardia e, soprattutto, si è deciso di effettuare servizi a largo raggio. Controlli consapevoli e mirati per affrontare fenomeni e problematiche della città partenopea. Operazioni che forniscono la possibilità di studiare i diversi aspetti del territorio. Parliamo del fenomeno “parcheggiatori abusivi” che a primo acchito a molti può apparire erroneamente come usanza, uso e costume di un’illegalità diffusa ma in realtà c’è molto di più e non si tratta di banale pseudo folclore di una città ricca di arte, cultura e tradizione. I militari dell’Arma lo sanno bene e hanno puntato a un target che va al di là delle apparenze. Non si ha a che fare con il poveraccio di turno che sbarca il lunario ma di una vera e propria industria. Attività di prevenzione ma anche di repressione. Una donna residente a Posillipo ha raccontato ai carabinieri che un parcheggiatore abusivo l’aveva aggredita a via Caracciolo. Aveva lanciato una sedia sull’auto della donna, “responsabile”, a dire del parcheggiatore abusivo, di aver parcheggiato in un posto riservato ad un altro cliente. Peccato che la sosta era pubblica. I militari dell’Arma conoscono bene quel parcheggiatore abusivo. L’uomo, un 32enne napoletano, era stato denunciato proprio il giorno prima e per l’ennesima volta. Ai militari è bastato poco per individuarlo e segnalarlo all’Autorità giudiziaria. Altra vicenda – se vogliamo ancora più grave e avvenuta lo scorso giugno – quella che ha visto i carabinieri del comando provinciale di Napoli eseguire una misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea nei confronti di 11 persone. Gli indagati erano gravemente indiziati a vario titolo di associazione di tipo mafioso e di trasferimento fraudolento di valori, commessi con la finalità di agevolare l’organizzazione camorristica denominata “clan Contini”, facente parte del sodalizio denominato “Alleanza di Secondigliano”. Dall’inchiesta è emerso anche come la struttura verticistica del clan si occupava della gestione delle scelte strategiche ed economiche, tra queste anche il business dei parcheggiatori abusivi. Un’altra indagine di marzo, invece, ha permesso ai carabinieri di arrestare 3 persone su disposizione dell’Autorità giudiziaria, DDA di Napoli. Gli indagati erano gravemente indiziati di aver minacciato e aggredito – delitti aggravati dal cd. metodo mafioso - il titolare di un parcheggio per agevolare la propria attività di parcheggiatori abusivi. Il fenomeno quindi lascia spazio al “parcheggiatore abusivo S.p.A.”. Un indotto che produce migliaia di euro in nero al giorno con buona pace dell’erario. Persone che da anni e per tradizione familiare occupano i punti strategici della città. Parliamo anche di elementi oggettivi e quindi di numeri. Dati importanti e che si riferiscono a un territorio che parte da Posillipo passando per Chiaia attraversando il centro storico fino ad arrivare da una parte a Poggioreale e dall’altra a Fuorigrotta e Bagnoli. Da inizio anno fino alla fine di Luglio sono 323 i parcheggiatori abusivi identificati e denunciati. Persone già note alle forze dell’ordine - passate anche nelle inchieste dei carabinieri sui furbetti del reddito di cittadinanza - e quasi tutte sono sottoposte al Dacur, il provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane emesso dall’Autorità di pubblica sicurezza. Il fenomeno vede personaggi che occupano i punti strategici della città. Seguono la sua movida, i suoi eventi e le sue “necessità” adeguandosi anche alla moda del momento. Si passa da tariffe fisse e quotidiane (5 euro per gli scooter, 10 per le auto) alla tariffa extra se ci si vuol far fotografare sulla meravigliosa terrazza di Posillipo, in quel caso il prezzo aumenta. Non “solo” questo però, perché l’azienda “guardamacchine” risponde anche all’importanza dell’evento. É il caso dello stadio Maradona per fare un esempio. I carabinieri in quel caso hanno constatato che, durante le partite oppure per i concerti, nella zona che va da Parco San Paolo fino a via Leopardi i prezzi oscillano tra i 15 e i 20 euro arrivando addirittura a 30 euro per un posto durante le partite di Champions League o per il big match della giornata di campionato. Non solo Stadio ed eventi ma anche sentimenti. Si pensi al cimitero di Poggioreale dove centinaia di persone vanno a salutare i propri cari che non ci sono più, anche in quel caso il parcheggio costa caro e supera l’ordinario nel giorno dei morti. C’è il mare, le spiagge e i tanti teatri con i cittadini che farebbero di tutto per trovare un posto auto. Si termina infine con la movida del Vomero, nel centro e a Chiaia senza dimenticare i weekend con le discoteche di Coroglio pronte ad ospitare migliaia di giovanissimi autisti. Cifre che superano l’indecenza e che i carabinieri combattono quotidianamente con denunce, sanzioni e sequestri. Una media di 46 denunce al mese che insieme ad un’attività info investigativa costante hanno permesso di delineare un quadro preciso dell’organizzazione legata al parcheggiatore abusivo.OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Sfollati Scampia, quasi 200 istanze presentate dai residenti della Vale Celeste Il Comune per velocizzare le pratiche apre un secondo ufficio: anche oggi si prosegue

3 Agosto 2024, 13:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

sfollati scampia quasi 200 istanze presentate dai residenti della vale celeste

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Sono 184 le richieste di contributo sociale raccolte finora dallo sportello attivato dal Comune di Napoli per aiutare le famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a seguito del crollo che si è verificato all’interno della vela Celeste. Lo rende noto Palazzo San Giacomo. Per accelerare le procedure, da ieri è stato aperto un secondo sportello, sempre presso la sede dell’ottava Municipalità a Scampia, portando da 2 a 6 le postazioni a servizio dell'utenza. Gli uffici sono aperti anche oggi, sabato 3 agosto, dalle ore 10 alle 19. di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Napoli, sorvegliato speciale compie 5 rapine armato di forbici e coltello: arrestato

28 Luglio 2024, 10:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Per delega del Procuratore della Repubblica, si comunica che i Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di un 35enne napoletano. Il GIP ha contestualmente convalidato il fermo emesso dalla Procura della Repubblica ed eseguito il 25 luglio dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro. L’uomo è gravemente indiziato di aver commesso 5 rapine aggravate in danno di altrettante persone. Il provvedimento trae origine a seguito delle denunce presentate dalle vittime che rispettivamente l’11, il 15 e il 19 luglio scorso avevano patito le rapine da un uomo armato di coltello o con forbici mentre passeggiavano nel centro storico e precisamente tra piazza Matteotti e via Toledo. L’articolata e complessa attività di indagine dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli centro, coordinati dall’Autorità giudiziaria partenopea, è stata effettuata analizzando le numerose immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e ha permesso di raccogliere diversi elementi nei confronti del 35enne. Dalle indagini emerge infatti che l’uomo – attualmente sottoposto alla sorveglianza speciale – usciva dalla propria abitazione in orario non consentito dalla misura cui era sottoposto al fine di commettere le rapine per cui si procede per poi rincasare. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva. IL MERIDIANO

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CAMPANIA NEWS Forte scossa di terremoto nei Campi Flegrei, frana costone a Bacoli

26 Luglio 2024, 16:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina, venerdì 26 luglio, alle ore 13.46, una forte scossa di terremoto di magnitudo 4 ha fatto tremare Napoli e la sua area metropolitana. L'epicentro del sisma è stato localizzato al largo del golfo di Pozzuoli, in direzione della città di Bacoli, ad una profondità di circa 4 km. Subito dopo la scossa, è franato un costone a mare, a Bacoli, tra lo spavento generale dei presenti e di chi era lì per un bagno. Questo evento sismico, avvertito distintamente in molte zone della città, è stato causato ancora una volta dal fenomeno del bradisismo dei Campi Flegrei. La scossa è stata sentita in molte aree, dall'area Flegrea fino al centro storico del capoluogo campano. L'oscillazione rilevata dai sismografi dell'INGV Campi Flegrei alla Solfatara ha confermato che si tratta di un evento bradisismico con epicentro in mare. Le autorità, tra cui i Vigili del Fuoco e i comandi di Polizia Municipale di Pozzuoli, Bacoli e Napoli, stanno monitorando attentamente la situazione. Le reazioni sui social media sono state immediate, con centinaia di segnalazioni che testimoniano l'intensità della scossa. I cittadini di Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Agnano, Bagnoli, Pianura, Soccavo e Fuorigrotta hanno avvertito chiaramente il sisma. Anche i residenti dei quartieri Vomero-Arenella e Materdei hanno riportato di aver sentito la scossa. La forza del terremoto è stata percepita persino in aree come l'Arenaccia, Santa Lucia e sul Lungomare Caracciolo. L'evento è stato distintamente avvertito anche sulle isole di Procida e Ischia, evidenziando l'ampio raggio d'azione del sisma. Il fenomeno del bradisismo dei Campi Flegrei è noto per la sua capacità di causare movimenti del suolo significativi. Questo tipo di attività vulcanica, che vede l'innalzamento e l'abbassamento periodico del terreno, può generare scosse di terremoto come quella di oggi. La situazione viene costantemente monitorata dagli esperti dell'INGV, che analizzano i dati sismici per prevedere e comprendere meglio questi eventi naturali. IL VESCOVADO

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CAMPANIA NEWS Donna ferita muore in ospedale, sale a tre il bilancio delle vittime di Scampia Aveva 53 anni ed aveva riportato diversi traumi e fratture: i figli sono in gravi condizioni

25 Luglio 2024, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

donna ferita muore in ospedale sale a tre il bilancio delle vittime di scampia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Una tragedia senza fine, con il bilancio - già tragico - che si fa ancora più pesante. E' deceduta all'ospedale Cardarelli di Napoli Patrizia Della Ragione, 53 anni. Era una delle persone ferite nel crollo del ballatoio alla Vela Celeste. I medici le avevano riscontrato un politrauma, oltre alla frattura della milza e del bacino. Patrizia Della Ragione era la madre di Roberto Abbruzzo, la prima vittima del crollo, di 29 anni. L'altra vittima, Margherita Della Ragione, 35 anni, era la nipote di Patrizia Della Ragione deceduta oggi. I due figli dell'ultima vittima - 34 e 23 anni - sono tuttora ricoverati all'ospedale del Mare di Napoli in gravi condizioni. Patrizia era la nonna di quattro delle sette bambine ricoverate al Santobono. "Alle ore 13 circa i sanitari del reparto di rianimazione hanno constatato il decesso della paziente, ricoverata a seguito del crollo di Scampia. Le condizioni della donna erano apparse da subito disperate, tanto da essere immediatamente accolta nel reparto di rianimazione del padiglione di Emergenza dell'ospedale - si legge nella nota del Cardarelli -. Attualmente lo stesso reparto accoglie una seconda donna giunta in ospedale a seguito del crollo che, pur presentando un quadro estremamente grave, si trova in una condizione stabile. Presso l'ospedale, inoltre, è ricoverata nel Trauma Center una paziente le cui condizioni sono soddisfacenti e il quadro clinico è in miglioramento rispetto alle 24 ore precedenti". di Giovanbattista Lanzilli

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CAMPANIA NEWS Crollo a Scampia: due morti e 13 feriti, 7 sono bambini. Mattarella chiama il sindaco: "Solidarietà"

24 Luglio 2024, 06:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Crollo di un ballatoio alle Vele di Scampia: evacuazione degli abitanti - 23 luglio 2024

DI MIKI PAPPACODA In gravissime condizioni 2 bimbe e due donne. Il crollo verificatosi al terzo piano sarebbe avvenuto per una turbolenta lite tra famiglie. Occupati per protesta locali dell'Università. Degli 800 sfollati torneranno a casa entro stasera in 300 Il cedimento di un ballatoio di collegamento nella Vela Celeste, insediamento popolare del quartiere di Napoli, ha provocato due morti e 13 feriti. Il crollo verificatosi al terzo piano ha coinvolto nella caduta anche i ballatoi del secondo e del primo piano. I vigili del fuoco, dopo aver scavato tra le macerie, hanno completato l'evacuazione dei piani alti mentre sono in corso le verifiche di stabilità nella parte coinvolta dell'edificio. Le due donne più gravi sono nei letti di rianimazione attivati presso il padiglione dell'emergenza, mentre la paziente col quadro clinico meno complesso è stata trasferita alla struttura Trauma Center. Le due donne in rianimazione versano in condizioni definite "gravissime" dai sanitari, e la prognosi è strettamente riservata per i gravi traumi. La terza donna ha una frattura a un braccio, lo schiacciamento toracico e si trova in un forte stato confusionale. La Direzione Sanitaria del Cardarelli ha attivato il supporto psicologico per i familiari delle pazienti ricoverate presso l'ospedale, avvalendosi dell'equipe di psicologi interni. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato il sindaco di Napoli, Getano Manfredi, per esprimergli solidarietà per la Città, per i familiari delle vittime, per i feriti e per coloro che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, in seguito al crollo. Il sindaco ha già dichiarato il lutto cittadino nel giorno in cui ci saranno i funerali. Bandiere a mezz'asta sono esposte ai balconi di Palazzo San Giacomo e del Palazzo di Via Verdi, sedi della Giunta e del Consiglio comunale di Napoli. Secondo alcuni testimoni, il crollo sarebbe avvenuto mentre era in corso un litigio, per futili motivi, tra due nuclei familiari. Non si esclude, ma al momento si tratta solo di un'ipotesi, che il peso concentratosi sul ballatoio possa avere contribuito al cedimento della struttura già fatiscente. Al momento la Procura non si pronuncia sulla circostanza. Entro stasera 66 alloggi della Vela Celeste per circa 300 persone potranno essere rioccupati dai residenti. È quanto emerso dalla riunione del Centro coordinamento soccorsi convocato in Prefettura a Napoli. Il prefetto ha poi annunciato che per i 500 cittadini attualmente senza casa "sono state individuate 17 strutture che accoglieranno un totale di circa 300 persone. Per gli altri 200 si sta verificando la disponibilità di altre strutture alloggiative e il lavoro procede alacremente". Carenza idrica per gli sfollati in mattinata "In questo momento abbiamo poca acqua, prendete una bottiglietta a famiglia". Questo l'invito di un operatore della Protezione Civile che ha enormi richieste di bottigliette di acqua sotto i tendoni davanti alla Vela Celeste di Scampia dove ci sono centinaia di abitanti evacuati da stanotte. Madri di bimbi piccoli, signore anziane. Alcune persone sfollate hanno occupato per protesta dei locali della vicina Università Federico II. A farlo sapere sono gli animatori dello storico comitato 'Vele di Scampia': "Chiediamo soluzioni veloci a questo momento di emergenza e decisioni strutturali per l'annoso problema dei residenti delle Vele. Non possiamo stare per strada. Tra di noi ci sono donne, bambini e invalidi. E per ora stiamo bene dove stiamo", dice un portavoce del comitato.

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CAMPANIA NEWS ALLERTA METEO GIALLA PER LUNEDÌ 22

21 Luglio 2024, 14:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

21/07/2024 - ALLERTA METEO GIALLA PER LUNEDÌ 22

DI MIKI PAPPACODA Temporali improvvisi e intensi dalle 9 alle 23.59 di domani, lunedì 22 luglio, su tutta la Campania: la Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un avviso di allerta meteo con conseguente criticità Gialla per rischio idrogeologico. I fenomeni temporaleschi saranno improvvisi ma intensi e caratterizzati da incertezza previsionale. E' possibile che si verifichino anche grandinate, raffiche di vento e fulmini. Attenzione dovrà essere posta al rischio idrogeologico: tra le principali conseguenze dell'impatto al suolo delle piogge e dei temporali si segnalano allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti con trasporto di materiale, caduta massi e frane anche in considerazione della saturazione dei suoli o di condizioni di fragilità idrogeologica dei terreni. Si ricorda ai Comuni di attivare i COC (Centri Operativi Comunali), di prestare attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale Unificata e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile. A causa delle raffiche di vento e della grandine le autorità competenti dovranno monitorare anche il verde pubblico e la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni.

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