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BENEVENTO NEWS Inchiesta su Nicola Panella, chiesto rinvio a giudizio per diciassette persone Ad aprile l'udienza preliminare per il 57enne di Montesarchio e gli altri imputati

19 Novembre 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Inchiesta su Nicola Panella, chiesto rinvio a giudizio per diciassette persone Ad aprile l'udienza preliminare per il 57enne di Montesarchio e gli altri imputati

INSERITO DA ANGELA CECERE  Gli inquirenti: si è spogliato di immobili e società per evitare il rischio di misure patrimoniali Benevento. Sono diciassette le persone di cui il sostituto procuratore Assunta Tillo ha chiesto il rinvio a giudizio perchè chiamate in causa dall'inchiesta della Squadra mobile e del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza che era rimbalzata all'attenzione dell'opinione pubblica alla fine di luglio del 2020, quando era stato arrestato, su ordine del gip Loredana Camerlengo, Nicola Panella (avvocati Angelo Leone e Pierluigi Pugliese), 57 anni, di Montesarchio, che, dopo quattro mesi nel carcere di Secondigliano, aveva ottenuto gli arresti domiciliari e poi, da metà gennaio del 2021, la rimissione in libertà. Nel mirino dell'indagine, scandita dal sequestro di beni e società, e supportata da intercettazioni telefoniche ed ambientali, una serie di operazioni attraverso le quali, per evitare il rischio di misure patrimoniali nei suoi confronti, Panella si sarebbe spogliato di beni immobili e quote societarie. Oltre a lui dovranno comparire dinanzi al gup Pietro Vinettti, il 29 aprile del prossimo anno, Vincenzo D'Adamo (avvocati Vittorio Boccieri e Roberto Altavilla), 47 anni, di Avellino, Danila D'Apice (avvocati Pugliese e Marianna Febbraio), 42 anni, di Montesarchio, Alessandro Di Palma (avvocati Boccieri e Altavilla), 55 anni, di Atripalda, Vincenzo Di Vicino (avvocato Luigi Alaia), 28 anni, di Napoli, Antonio Galietta (avvocato Gaetano Aufiero), 51 anni, di Mercogliano, Ciro Guerriero (avvocati Aufiero e Altavilla), 41 anni, di Avellino, Marco Guerriero (avvocato Giuseppe Di Gaeta), 45 anni, di Avellino, Nicola Intorcia (avvocati Leone e Grazia Luongo), 58 anni, di Benevento, Michele Luciano (avvocato Marcello D'Auria), 65 anni, di Bonea, residente a Prato, Carmine Melone, 50 anni (avvocato Fiore Pagnozzi), di Benevento, Costanza Panella (avvocato Febbraio), 69 anni, di Montesarchio, Erminio Panella (avvocato Pugliese), 35 anni, di Montesarchio, Nicola Panella junior (avvocato Pugliese), 34 anni, di Montesarchio, Gerardo Sgambato (avvocati Luca Guerra e Stefano Travaglione), 27 anni, di Pesco Sannita, Giovanna Vinciguerra (avvocato Luca Russo), 40 anni, di Pesco Sannita, Olena Volyk (avvocato Nicola Marino), 49 anni, di Montesarchio. Associazione per delinquere, intestazione fittizia dei beni, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici e l'indebita compensazione, queste le accuse contestate a vario titolo. Interrogato per rogatoria a Napoli, Panella aveva respinto gli addebiti, sostenendo di essere il direttore del Bei Park, ex centro per migranti – uno degli immobili sequestrati -, e di aver avuto per questo rapporti solo di natura lavorativa con i commercialisti che ne seguivano le vicende. Quanto alle società, aveva spiegato che sono della sua famiglia, e di aver sempre svolto un ruolo di coordinamento e di indirizzo per conto della sorella e dei nipoti. E, rispetto al capitolo di una truffa che sarebbe stata commessa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, aveva precisato di essere stato solo un intermediario al quale sarebbe spettata una percentuale mai incassata.

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BENEVENTO NEWS Ladri in una chiesa: rubati pc, proiettore, calici e pisside Amara scoperta per il parroco del quartiere Capodimonte a Benevento. Indagano i carabinieri

18 Novembre 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Ladri in una chiesa: rubati pc, proiettore, calici e pisside Amara scoperta per il parroco del quartiere Capodimonte a Benevento. Indagano i carabinieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ladri in azione nelle scorse ore all'interno della sacrestia della chiesa San Giuseppe Moscati nel quartiere Capodimonte a Benevento. Dopo essere entrati all'interno della sacrestia, i malviventi hanno rivolto le loro attenzioni ad un computer portatile, un videoproiettore, tre calici dorati e una pisside, ovvero l'arredo sacro a forma di coppa, nel quale sono solitamente contenute le ostie. Ad accorgersi dell'accaduto è stato il parroco che ha immediatamente fatto scattare l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Benevento che hanno effettuato un sopralluogo ed avviato le indagini per cercare di recuperare la refurtiva e individuare gli autori del raid nel luogo sacro che già in passato era finito nel mirino dei ladri.

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BENEVENTO NEWS Scontro sul Raccordo A09 Benevento - San Giorgio del Sannio: furgone si ribalta FOTO - Incidente stradale a ridosso dello svincolo. Due persone soccorse dal 118

17 Novembre 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Scontro sul Raccordo A09 Benevento - San Giorgio del Sannio: furgone si ribalta FOTO - Incidente stradale a ridosso dello svincolo. Due persone soccorse dal 118

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un furgone ribaltato, un'auto danneggiata pesantemente e due persone soccorse dai sanitari del 118. questo il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questo pomeriggio lungo il Raccordo A09, a ridosso dello svincolo per San Giorgio del Sannio. L'impatto è avvenuto tra un furgone Daily e una Toyota. Entrambi i veicoli viaggiavano in direzione San Giorgio del Sannio. Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco dal comando provinciale di Benevento, gli agenti della Polizia Stradale e i sanitari del 118 con due ambulanze. Feriti entrambi i conducenti dei veicoli. Resta ora da accertare la dinamica dello scontro. Secondo una prima ricostruzione si sarebbe trattato di un tamponamento tra il furgone e l'auto. In seguito all'urto l'Iveco si è poi ribaltato sulla carreggiata del Raccordo. Traffico bloccato per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi della polizia stradale. Necessario il trasferimento in ospedale per i due conducenti. Sul posto necessario anche l'intervento dell'Anas, Ente proprietario della strada a scorrimento veloce che da Benevento conduce al casello autostradale.

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BENEVENTO NEWS Monteforte: "L'ambiente è un'emergenza? Come tale va trattata" Il presidente Pi Confindustria: “Basta trafile burocratiche per un settore che porta sviluppo"

16 Novembre 2021, 15:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

monteforte l ambiente e un emergenza come tale va trattata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento. “Se l'ambiente è un'emergenza allora trattiamola come emergenza”. Così Claudio Monteforte, presidente Piccola Industria Confindustria Benevento in vista del Pmi Day in programma venerdì e dedicato al tema della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Anche quest'anno l'evento coinvolgerà numerosi studenti con la cosiddetta “modalità mista, pertanto una parte sarà in presenza e circa un migliaio saranno in collegamento da remoto. L'argomento che tratteremo - precisa l'esponente degli industriali sanniti – ovvero la sostenibilità in tutte le sue sfaccettature è per sensibilizzare le nuove generazioni ad adottare, conoscere e condividere questi argomenti che riguardano tutti”. Ma, come detto, proprio sul tema ambientale Monteforte ribadisce: “Sentiamo tanto parlare di salvaguardia del Pianeta, Cop26, emergenza ambientale - commenta ancora il presidente della Piccola Industria Confindustria Benevento - ed allora se si tratta di un'emergenza trattiamola come tale. Non è possibile, soprattutto nella nostra provincia dove il comparto energetico ha creato un forte sviluppo e garantisce a centinaia di risorse di poter lavorare in questo settore, che per ottenere un'autorizzazione, per adottare la reale sostenibilità e quindi produrre energie da fonti rinnovabili dobbiamo stare ad aspettare anni e quindi rinviare di continuo. Se è un'emergenza allora rinviamo tutte queste trafile burocratiche altrimenti si finisce che ci vogliono circa una trentina di pareri. Così perderemo altri anni”. Attenzione, dunque, al futuro dell'ambiente e del territorio, alle nuove generazioni. Ma è proprio sul concetto di futuro che Monteforte chiarisce: “Noi ci rivolgiamo agli studenti, ai giovani, perché sì sono il futuro, ma se continuiamo a dire che sono il futuro i loro problemi saranno trattati in futuro, quindi mai. Noi dobbiamo dire che i giovani sono il presente. Nel momento in cui trattiamo le loro necessità oggi, allora forse avremo un'efficacia maggiore”.di Imma Tedesco OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Classifica vivibilità: balzo indietro Benevento. Il covid affossa il Sannio Male affari e lavoro: ma in generale la tenuta è scarsa in tutte le realtà di piccole dimensioni

15 Novembre 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Classifica vivibilità: balzo indietro Benevento. Il covid affossa il Sannio Male affari e lavoro: ma in generale la tenuta è scarsa in tutte le realtà di piccole dimensioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un netto balzo all'indietro. E' quello che si profila per Benevento nella tradizionale classifica sulla qualità della vita, redatta da Italia Oggi. Un dato significativo, per quanto Ottopagine abbia sempre ribadito in occasione dell'uscita di questi rapporti, che gli indicatori vadano presi con le pinze. Prima che vengano diffusi i dettagli del rapporto, quel che è emerge è che forse il tonfo è legato a questioni di tenuta del tessuto socioeconomico nel periodo covid: e ciò non meraviglierebbe. Infatti,  Tra le province che perdono maggiori posizioni troviamo Como, L'aquila, Belluno, Udine, Varese, Rovigo, Prato, Benevento, Fermo, Rieti e Nuoro. Resiste Benevento sul fronte sicurezza: figurano nelle posizioni di testa 29 province. fra le posizioni di testa figurano 12 province dell'Italia meridionale e insulare, risultato in linea con quello ottenuto lo scorso anno L'Aquila e Chieti in Abruzzo; Campobasso in Molise; Benevento e Avellino in Campania; Potenza in Basilicata; Enna in Sicilia e tutte le province sarde. Mentre va malissimo sul fronte affari e lavoro: Con particolare riferimento al gruppo di coda, composto come lo scorso anno da 21 province, vi figurano nella quasi totalità province appartenenti all'Italia meridionale e insulare. Per l'Italia centrale, sono presenti nel gruppo di coda le 3 province laziali di Roma, La-tina e Frosinone. Inoltre, si collocano in fondo alla classifica 4 delle 5 province campane (nell'ordine Benevento, Salerno, Napoli e Caserta); 3 delle 6 province pugliesi (Lecce, Barletta-Andria-Trani e Foggia); le 5 province calabresi; 5 delle 9 province siciliane (nell'ordine Messina, Catania, Palermo, Siracusa e Agrigento). A chiudere la classifica, come nelle due passate edizioni, Crotone. Una questione di tenuta, dunque, come spiega Marino Longoni, condirettore di Italiaoggi: «le realtà più piccole, e non solo quelle del Sud, sembrano quest'anno scivolare lungo un piano molto inclinato. Tra le province che perdono maggiori posizioni troviamo infatti Como, L'aquila, Belluno, Udine, Varese, Rovigo, Prato, Benevento, Fermo, Rieti e Nuoro. Il problema di fondo del Paese è probabilmente quello di capire come sia possibile gestire al meglio i fondi del Pnrr di fronte ad un Mezzogiorno sostanzialmente incapace di reagire alla crisi sanitaria, ma anche sociale, politica ed economica che ha investito l'Italia».

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BENEVENTO NEWS Forza, ripeti quella offesa, urla lei ad un 32enne. E il fratello gli spara

13 Novembre 2021, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

forza ripeti quella offesa urla lei ad un 32enne e il fratello gli spara

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A dicembre la sentenza per il tentato omicidio, a maggio, in un bar di via D'Azeglio Benevento. E' in programma il 10 dicembre la discussione, cui seguirà la sentenza del gup Pietro Vinetti, del rito abbreviato a carico di Raffaele Iuliano, 31 anni, e della sorella, Antonietta Troisi, 23 anni, di Benevento – sono difesi dall'avvocato Antonio Leone -, accusati di concorso nel tentato omicidio (e di detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un'arma) di A.M., 32 anni – è assistito dall'avvocato Vincenzo Sguera -, centrato alla coscia destra da una fucilata. I fatti risalgono allo scorso 10 maggio, quando, secondo la ricostruzione che ne hanno fatto il pm Maria Gabriella Di Lauro e i carabinieri, i due, a bordo di una Seat Leon, avevano raggiunto il bar di via D'Azeglio in cui si trovava la vittima. Antonietta sarebbe entrata per prima e si sarebbe avvicinata al 32enne, urlandogli che non avrebbe più dovuto offenderla. Dietro di lei Raffaele che, brandendo un fucile monocanna da caccia, glielo avrebbe puntato al torace, invitandolo a ripetere l'espressione che avrebbe usato nei confronti della familiare. Il 32enne si era alzato ed aveva cercato di reagire, ingaggiando una colluttazione con Iuliano, poi era stato colpito. Soccorso, era stato trasportato al Rummo e giudicato in prognosi riservata. L'attività investigativa, supportata dall'analisi delle immagini di una telecamera installata nel locale e dalle dichiarazioni di alcune persone, era sfociata nel fermo di entrambi e nel loro trasferimento in carcere. Dinanzi al Gip avevano dato la loro versione sui fatti, indicando, in particolare, quello che a loro dire sarebbe stato l'antefatto del gesto. Punto di partenza il legame sentimentale tra la donna e il 32enne: un rapporto andato avanti per un anno, che lei avrebbe poi deciso di interrompere perchè stanca delle presunte vessazioni che avrebbe subito, trasferendosi a Reggio Calabria. Una volta tornata in città, sarebbe stata costretta a fare ancora i conti con le pressanti attenzioni dell'uomo, fatte di gelosia e di presunte minacce di morte. La 23enne aveva inoltre raccontato che la sera precedente a quella del ferimento, il suo fidanzato sarebbe stato picchiato dal 32enne, che gli avrebbe anche detto che, se avesse incrociato Antonietta, l'avrebbe ammazzata: parole che lei aveva riferito al fratello. Al termine dell'udienza di convalida, la dottoressa Palmieri aveva lasciato lui in carcere e concesso i domiciliari ad Antonietta. (foto di repertorio) di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Si perdono in montagna a Solopaca, apprensione per due pensionati Individuati e portati in salvo dai vigili del fuoco accorsi dopo l'allarme dato dai malcapitati

12 Novembre 2021, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Si perdono in montagna a Solopaca, apprensione per due pensionati Individuati e portati in salvo dai vigili del fuoco accorsi dopo l'allarme dato dai malcapitati

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Uno è riuscito a ritrovare la strada ed è stato individuato dai soccorritori, per un'altra persona sono invece tuttora (alle 20) in corso le ricerche Sar (dal termine inglese search and rescue) da parte dei vigili del fuoco. Si tratta di due persone della Valle Telesina che questo pomeriggio hanno deciso di fare una passeggiata in montagna, alla località Madonna del Roseto a Solopaca. All'imbrunire si sono però resi conto di aver perso l'orientamento. I due si sono poi divisi, evidentemente per cercare più in fretta la strada del ritorno. Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Telese Terme e i cinofili del Corpo. L'auto utilizzata per raggiungere la zona è stata individuata quasi subito nei pressi del santuario Madonna del Roseto. Poco dopo per uno dei due si è conclusa la brutta esperienza, mentre per l'altra persona sono in corso le ricerche e sembra che i soccorritori abbiano avuto un contatto telefonico. Sul luogo in azione anche i carabinieri.

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BENEVENTO NEWS La dialettica e il rispetto istituzionale Intervento dell'avvocato Gino De Pietro

11 Novembre 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS La dialettica e il rispetto istituzionale Intervento dell'avvocato Gino De Pietro

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Riceviamo e pubblichiamo una riflessione dell'avvocato Gino De Pietro "Nel corso del primo consiglio comunale dopo la tornata elettorale, i giornali hanno riportato con adeguato rilievo la notizia dello scontro tra la consigliera d’opposizione De Stasio e il sindaco Mastella. Motivo dello scontro la richiesta-mozione della consigliera d’opposizione di non attribuire una delega all’assessore Chiusolo sussistendo un evidente conflitto di interessi tra la stessa come assessore comunale, lavorando come avvocato nello studio del padre, creditore per notevoli importi dell’ente controllato dal comune con delega a lei stessa affidata. Il sindaco, non senza aver replicato richiamando alla memoria dei presenti la famosa dottrina “Berlusconi” sui conflitti di interesse governativi superabili attraverso specifiche e circoscritte astensioni, ha rivendicato a sé ogni potere in merito rifiutandosi di prendere in considerazione la questione sollevata, non ha accettato che parlasse altro consigliere d’opposizione in merito chiosando, beffardamente, che la consigliera De Stasio avrebbe preso ad esercitare i poteri di sindaco quando fosse stata eletta tale e ciò non prima del 2.500 dopo Cristo, secondo alcune fonti, o del 2.050 secondo altre. Nella democrazia la forma è sostanza. Quando si chiede il rispetto dell’esito elettorale a proprio favore – doveroso – e si pretende perfino la dichiarazione di riconoscimento della vittoria da parte dello sconfitto – non doverosa, anche se entrata nell’immaginario collettivo in conseguenza di un diffuso scimmiottamento dei fenomeni che avvengono al di là dell’Atlantico, si deve essere rispettosi dell’opposizione e delle sue prerogative, cercando di non dimostrarsi insofferenti ad ogni rilievo e, ancor più, evitando ogni atteggiamento irridente, beffardo diretto a svilire il proprio avversario politico. Il consiglio comunale è un’assemblea democraticamente eletta dove si dibatte di questioni amministrative locali e se gli interventi – come quello in oggetto – non esulano da tale ambito, nessuna irrisione personale e nessun tono meno che rispettoso è ammesso da parte di chicchessia, specie quando il consigliere che lo svolge, non fosse altro che per la lunga esperienza professionale ultratrentennale di avvocato, non può essere considerato un soggetto a digiuno delle questioni che solleva. Al sindaco potrà anche piacere, specie quando gli fa comodo, la famosa dottrina “Berlusconi”, ma non sempre e non dappertutto essa ha avuto il plauso e l’approvazione delle autorità giurisdizionali. La sua reazione fa sospettare – e come diceva un suo altissimo dirigente di partito molti anni orsono “a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina”- che la De Stasio abbia colto nel segno e abbia messo a nudo un nervo dolente. Ma questo è solo l’epifenomeno. Il fenomeno davvero grave e, dal mio modesto punto di vista, censurabile è quello di voler mettere la mordacchia all’opposizione, sbeffeggiandola con frasi irridenti, sfuggendo dal confronto sul merito delle questioni, buttandola in rissa. Il sindaco Mastella, forse perché abituato da precedenti esperienze, a confrontarsi con sedicenti “oppositori” poi rivelatisi in concreto aspiranti a seggi nelle file opposte a quelle di appartenenza o comunque a differenti riconoscimenti che, non dubito, tra poco potremo avere il privilegio di apprendere, si deve essere trovato a disagio nel constatare che questa consiliatura nasce con un diverso volto, ha perso la pazienza e con essa la necessaria prudenza personale e istituzionale. Il rispetto è la forma essenziale in cui deve sempre svolgersi il confronto dialettico tra maggioranza ed opposizione, lasciando ai bar o altri luoghi simili altre forme di “confronto” meno compassate. E’ di questa urbanità, permeata di rispetto istituzionale e di garbo personale, che è fatta la differenza tra l’essere cittadini e, purtroppo, non esserlo".

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BENEVENTO NEWS Candidato alle Comunali accoltellato, chiesta la condanna di tre persone L'episodio del 2016. Le accuse a vario titolo: lesioni aggravate e favoreggiamento

10 Novembre 2021, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Candidato alle Comunali accoltellato, chiesta la condanna di tre persone L'episodio del 2016. Le accuse a vario titolo: lesioni aggravate e favoreggiamento

INSERITO DA ANGELA CECERE La sentenza il 23 novembre Benevento. E' una storia che all'epoca aveva suscitato un notevole clamore. Eravamo nel maggio del 2016, in piena campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Benevento, e la notizia dell'accoltellamento di un candidato – non eletto, così come avvenuto nell'ultima tornata – aveva fatto rumore. L'implicazione politica era però subito stata esclusa per il ferimento di Daniele Attanasio, all'epoca 29enne, vittima di un episodio al centro di un processo – l'epilogo il 23 novembre, quando il giudice Francesca Telaro darà lettura del dispositivo della sentenza- che oggi ha fatto registrare la discussione delle parti, con l'accusa che ha proposto la condanna a 1 anno per tre persone chiamate in causa a vario titolo: Ivan Cavalluzzo (avvocato Gerardo Giorgione), 43 anni, imputato di lesioni aggravate, Pompeo Anzovino (avvocato Antonio Leone), 28 anni, Mikol Fallarino (avvocato Fabio Russo), 34 anni, che rispondono di favoreggiamento. Secondo gli inquirenti, sarebbe stato Cavalluzzo, arrivato con una Nissa, ad entrare in un bar e a colpire Attanasio, a quanto pare perchè non avrebbe ricevuto i soldi per il suo lavoro di attacchino dei manifesti di propaganda, che si era rifugiato nel retrobottega, e Anzovino, che è dunque anche parte offesa. Il primo, centrato alla regione lombare, era stato giudicato guaribile in 15 giorni, 10 giorni di prognosi, invece, per Anzovino, che aveva riportato lesioni all'addome che avrebbe giustificato sostenendo di essersi fatto male mentre tagliava una fetta di pane. L'allarme era scattato intorno alle 3 e mezza della notte, quando la Volante era intervenuta in via Napoli, angolo via Cocchia. Attanasio era stato rintracciato, sanguinante, lungo via Pacifico e soccorso. Aveva affermato di non conoscere colui che lo aveva colpito alle spalle, era stato trasportato al Rummo. Al Fatebenefratelli, praticamente in contemporanea, i medici avevano prestato le cure ad Anzovino. Le indagini della Mobile, supportate dall'analisi delle immagini di una telecamera e dal contenuto di alcune intercettazioni telefoniche, avevano consentito di definire i contorni delle vicenda. Da qui il processo nei confronti di Cavalluzzo, Anzovino e Fallarino – gli ultimi due per le dichiarazioni rese – e, ora, l'attesa per la decisione.

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BENEVENTO NEWS Melanoma, al San Pio screening gratuiti per promuovere la prevenzione Torna la campagna di Novartis ‘Oltre la pelle. La prevenzione al centro’ si parte il 17 novembre

9 Novembre 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Melanoma, al San Pio screening gratuiti per promuovere la prevenzione Torna la campagna di Novartis ‘Oltre la pelle. La prevenzione al centro’ si parte il 17 novembre

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Appuntamento dedicato alla prevenzione a Benevento con la campagna di Novartis 'Oltre la pelle. La prevenzione al centro'. Iniziativa che prenderà il via la prossima settima con il primo evento in programma mercoledì prossimo, 17 novembre, presso l'azienda ospedaliera San Pio di via Pacevecchia. “Controllo periodico dei nei e protezione della pelle dai danni causati dai raggi solari – spiegano i promotori del progetto - sono strumenti fondamentali per la prevenzione del melanoma, il tumore della pelle più aggressivo e più frequente nelle persone al di sotto dei 50 anni di età che negli ultimi anni ha fatto registrare un incremento nelle diagnosi. Ultimamente gli italiani hanno trascurato la prevenzione del melanoma, come ha dimostrato una indagine condotta lo scorso marzo da Doxapharma e promossa da Novartis, secondo la quale nel 2020 quasi l’80 per cento degli intervistati non ha ritenuto importante fissare una visita per la mappatura dei nei, il 43 per cento ha dichiarato di non aver mai fatto uno screening, e tra coloro che erano abituati a controllarsi periodicamente, la frequenza è diminuita. Solo il 7 per cento ha pianificato nei mesi successivi un controllo dei nei. L’indagine ha rilevato come sia diminuita anche la quota di persone che dichiarano di conoscere bene il melanoma e quella di chi ritiene fondamentale la diagnosi precoce per aumentare le possibilità di guarigione. Per riportare l’attenzione delle persone sull’importanza della prevenzione del melanoma, la campagna di Novartis “Oltre la pelle - La prevenzione al centro” torna con una nuova iniziativa presso i centri specialistici di alcune città italiane, per invitare la cittadinanza a controllarsi grazie a screening gratuiti, a dialogare e confrontarsi con i clinici per conoscere, prevenire e affrontare insieme il melanoma”. Come detto, l’iniziativa “Incontriamoci” partirà il 17 novembre dal San Pio di Benevento – P.O. “G. Rummo” e proseguirà per tutto il 2022 coinvolgendo altri centri distribuiti su tutto il territorio nazionale. La giornata prevede un momento informativo con gli esperti del Centro per parlare dell’importanza della prevenzione primaria e secondaria e della necessità di controlli periodici. I partecipanti all’incontro informativo potranno effettuare al termine dell’evento uno screening gratuito dei nei in epiluminescenza con dermatoscopio portatile. Per partecipare all’incontro ed effettuare la visita gratuita è necessaria la prenotazione: tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.oltrelapelle.it nella sezione dedicata “Parliamone insieme”. Sarà possibile prenotare fino ad esaurimento posti. “Per contrastare efficacemente il melanoma è importante adottare sin da piccoli dei comportamenti corretti, come esporsi al sole applicando sempre una protezione alta e solo in determinate fasce orarie, ed effettuare periodicamente il controllo dei nei - dichiara il dottor Francesco Cusano, direttore della UOC di dermatologia dell’Azienda ospedaliera San Pio di Benevento -. Il primo passo del percorso di prevenzione è l’autovalutazione. In caso di neo sospetto è consigliabile rivolgersi al proprio medico e quindi al dermatologo per una visita. Abbiamo aperto le porte del nostro Centro per incontrare le persone, spiegare loro cos’è il melanoma, educarle ad una corretta prevenzione e per stimolarle ad effettuare un controllo, offrendo screening gratuiti. Il nostro obiettivo – spiega Cusano - è anche quello di fornire gli strumenti informativi necessari per affrontare i controlli con serenità, consapevolezza e fiducia”. “Il controllo periodico dei nei è fondamentale per individuare precocemente eventuali lesioni che potrebbero trasformarsi in melanoma – dichiara il professor Antonio Grimaldi, direttore dell’unità complessa di Oncologia del San Pio - L’obiettivo è intercettare il melanoma nelle sue fasi iniziali, prima che aumenti di spessore e gravità e intervenire tempestivamente. Il nostro centro vuole essere un punto di riferimento per la popolazione di Benevento e provincia, offrendo informazioni e consulenza sia per la prevenzione del melanoma, sia per gli eventuali step successivi, relativi alla gestione del melanoma, dall’asportazione chirurgica ai trattamenti farmacologici. Ci auguriamo che iniziative come questa possano rafforzare la relazione tra la popolazione e i clinici, con benefici in termini di salute per tutto il territorio”. “I dati della ricerca Doxapharma hanno dimostrato come la pandemia e la generale scarsa attenzione alla salute della pelle abbiano influito negativamente sui controlli dei nei e sulla prevenzione del melanoma - ha concluso Luigi Boano, General Manager Novartis Oncology Italia. - Sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e riportare le persone ad effettuare i controlli nei centri è l’obiettivo della nostra campagna, in linea con l’impegno di Novartis di offrire soluzioni che vadano anche oltre la terapia, che consentano di re-immaginare la medicina e che si traducano in servizi concreti di supporto alla salute delle persone”. 'Oltre la pelle' è la campagna di sensibilizzazione realizzata da Novartis per fornire informazioni, approfondimenti e consigli sulla prevenzione e la gestione del melanoma.  Dal 2021, con l’iniziativa “Oltre la pelle – la prevenzione al centro”, la campagna ha avviato una serie di attività specifiche sull’importanza della prevenzione del melanoma per promuovere le visite dermatologiche per il controllo dei nei, quale strumento principale e fondamentale di prevenzione. Un ricco programma di attività per conoscere e prevenire il melanoma, sviluppato anche grazie al contributo di esperti, medici e pazienti, attraverso la pagina Facebook @OltreLaPelleMelanoma, una community attiva da oltre due anni, e una pagina dedicata all'interno del portale Alleati per la Salute.

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