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BENEVENTO NEWS Rifiuti, Legambiente: il Sannio provincia più virtuosa per differenziata 46 per cento dei comuni sanniti hanno raccolta differenziata al top

14 Dicembre 2021, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

rifiuti legambiente il sannio provincia piu virtuosa per differenziata

INSERITO DA REDAZIONE Benevento. In Campania continua a mancare una governance autorevole del ciclo integrato dei Rifiuti e ancora non si procede alla realizzazione di impianti industriali di trattamento della frazione organica con compostaggio, digestione anaerobica e produzione di biometano. La raccolta differenziata in Campania non decolla, entrata in un tunnel di stallo che si evidenzia nel lentissimo incremento della raccolta differenziata in Campania che negli ultimi 5 anni ha visto una crescita di poco più di 2,5 punti percentuali e che nel 2020, anno della pandemia, arriva appena a toccare il 54% con un misero incremento di 1,4 punti rispetto lo scorso anno. In Campania, secondo i dati dell’Osservatorio regionale dei Rifiuti, nel 2020 la produzione dei Rifiuti urbani è pari, a 2,560 milioni di tonnellate con un decremento, rispetto al 2019, dell’1.3%. Sono 105 (erano 107 lo scorso anno) i Comuni Free di Legambiente quelli dove la raccolta differenziata funziona correttamente ma soprattutto dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 Kg di secco residuo all’anno, ovvero di Rifiuti indifferenziati avviati allo smaltimento. Aumentano i Comuni Ricicloni sono 309 che, nel 2020, hanno superato il limite di legge del 65% di raccolta differenziata, con un incremento del 9,6% rispetto lo scorso anno. Legambiente ha presentato Dossier Comuni Ricicloni 2021, la fotografia della Campania che ricicla. "Oggi- commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania- i cittadini campani continuano a pagare la tassa dei Rifiuti più alta in Italia, nel 2021 in media 416 euro a famiglia, contro una media nazionale di 312 euro. Un trend che non potrà certamente calare se non saranno realizzati al più presto gli impianti che occorrono al riciclo delle diverse frazioni, a partire dai famosi impianti di compostaggio e digestione anaerobica. E in particolar modo quelli del Piano della Regione Campania del 2016 e che risultano ancora tutti, o quasi, sulla carta. Buone notizie arrivano per Teora, Tufino, Ponticelli, Pomigliano luoghi dove si è più avanti nell’iter per la realizzazione degli impianti che però insieme arriveranno a trattare una cifra ancora troppo residuale di organico. Per accelerare bisogna passare necessariamente dal coinvolgimento dei cittadini. Solo rendendo trasparente il processo di coinvolgimento dei cittadini diventa possibile informare un numero ampio di persone sui reali impatti di un impianto e solo attraverso momenti di confronto pubblico organizzati diventa possibile entrare nel merito delle questioni. La partecipazione civile diventa quindi un unico modo per evitare conflitti con le comunità, speculazione politica su questi temi, diffusione di pregiudizi e fake news. Per questo ancora una volta ci facciamo promotori di una Legge regionale sulla Partecipazione, in attesa di una Legge nazionale sul Dibattito Pubblico. Per raggiungere i target europei- conclude Imparato di Legambiente-e per archiviare la stagione del turismo dei Rifiuti e delle multe europee, occorre realizzare i nuovi impianti di riciclo, promuovere semplificazioni degli iter autorizzativi, attivare percorsi partecipativi per coinvolgere i territori nella realizzazione degli impianti, accelerare la creazione di un mercato dei prodotti riciclati, obiettivo ancora oggi disatteso anche nella nostra regione. Sono questi i giusti passi per rafforzare al più presto la rivoluzione circolare della Campania in grado di creare investimenti, occupazione ed economia sul territorio, oltre a evidenti benefici all’ambiente. Dalle parole ai fatti. Il tempo è scaduto”. La Provincia più virtuosa per i Comuni Free spetta a Benevento con 46% dei comuni sul totale (sono 36), segue la Provincia di Salerno con il 29% pari al 46 comuni. Più distaccate la Provincia di Avellino con 12 comuni pari al 10% e Caserta con 9 comuni pari al 9%. Solo due comuni Rifiuti free per la Provincia di Napoli.Tra i comuni sotto i 5.000 abitanti in Provincia di Avellino è Comune di Domincella il più virtuoso, Ginestra degli Schiavoni per Benevento, Conca della Campania per Caserta, Tufino e Morigerati rispettivamente per la Provincia di Napoli e Salerno. Per i comuni tra i 5000 e 15.000 in Provincia di Benevento premiato il comune di Montesarchio, Santa Maria a Vico per Caserta e Albanella per Salerno. Per i comuni oltre i 15mila abitanti riconoscimenti solo per Ottaviano (Na) e Baronissi(Sa) OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Covid, ancora un decesso al San Pio. Non ce l'ha fatta 89enne di Paduli Sale a 343 il numero delle vittime all'interno dei reparti dedicati alla cura del coronavirus

13 Dicembre 2021, 16:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid ancora un decesso al san pio non ce l ha fatta 89enne di paduli

INSERITO DA REDAZIONE Benevento. Una persona deceduta, quattro nuovi ricoveri e due dimissioni. Questi i numeri che emergono dal bollettino quotidiano dell'ospedale San Pio di Benevento in merito alla situazione covid in provincia di Benevento. Un dato certamente non buono visto il crescere negli ultimi giorni sia dei ricoveri che, purtroppo, anche della già lunga lista delle persone che non ce l'hanno fatta a superare la malattia all'interno del padiglione Santa Teresa. A perdere la vita è stato un 89enne di Paduli che era ricoverato da alcuni giorni all'interno dei reparti dedicati alla cura del coronavirus. Due le persone dimesse in mattinata. Diciotto il numero totale dei pazienti ricoverati tra i reparti di pneumologia sub intensiva (11) e §Malattie infettive (7). Attualmente sono undici le persone ricoverate che provengono dai centri sanniti. Sette, invece, quelle trasferita al San Pio da altre province. I pazienti positivi al covid-19 deceduti alla data odierna sono 343 su complessivi 1.431 trattati (sospetti n. 208 e accertati n. 1223) dal mese di febbraio 2020 presso l'Area Covid dedicata, mentre i guariti sono 835. di Alessandro Fallarino OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Auto in fiamme nella notte a Bonea Distrutta la parte posteriore di una Lancia Y. In Valle Telesina paura per conducente Opel Astra

12 Dicembre 2021, 11:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

auto in fiamme nella notte a bonea

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Vigili del fuoco al lavoro questa notte in Valle Caudina e in Valle Telesina per due incendi che hanno interessato altrettante auto. Nel primo caso, in via Variale a Bonea, le fiamme hanno danneggiato una Lancia Y che la proprietaria aveva lasciato in sosta lungo la strada. Quando è scattato l'allarme, intorno alle 4.30, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Montesarchio. Spento l'incendio, pompieri e militari hanno effettuato un primo sopralluogo per cercare di individuare le cause dell'incendio. Come sempre in questi casi nessuna ipotesi viene tralasciata. Probabilmente un guasto ha invece provocato il rogo nel vano motore di una Opel Astra in movimento. Erano le due quando l'automobilista si è accorto del fumo mentre percorreva la strada che da San Salvatore conduce a Puglianello. Lavoro in questo caso per i vigili del fuoco del distaccamento di Telese Terme. di Alessandro Fallarino OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS "Ti faccio fare una brutta fine, do fuoco a te e al tuo nuovo compagno" Stalking, per un 30enne di Benevento il divieto di avvicinamento alla ex

11 Dicembre 2021, 16:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ti faccio fare una brutta fine do fuoco a te e al tuo nuovo compagno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. La loro relazione era andata avanti per cinque anni, costellata anche dalla nascita di un figlio. Poi lei aveva deciso di troncare il rapporto nell'estate del 2020 , una soluzione che lui – un 30enne di Benevento- non avrebbe accettato, iniziando a tormentare l'ex compagna con una serie di comportamenti per i quali è stato sottoposto al divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi che frequenta. E' la misura disposta dal gip del Tribunale di Avellino Paolo Cassano in una inchiesta dei carabinieri su una storia ambientata nel capoluogo irpino. Difeso dall'avvocato Fabio Russo, il giovane è ritenuto responsabile di più episodi che si sarebbero verificati, in particolare, dallo scorso aprile in poi, e che gli sono valsi una ipotesi di stalking. Gli inquirenti l'hanno ravvisata nelle pesantissime offese nei confronti della donna, nelle minacce di “farle fare una brutta fine”, di “dar fuoco a lei e al suo nuovo compagno”. Oltre a tempestarla di telefonata e messaggi, lui si sarebbe appostato nelle vicinanze dello studio in cui la malcapitata lavora, per vedere a che ora uscisse e con chi. Al 30enne vengono addebitate numerose condotte che avrebbe adottato, conseguenza, in alcuni casi, anche della conflittualità legata alla gestione del piccolo. Oltre a colpire con un calcio al ventre la ex, avrebbe minacciato, brandendo l'asta di un ombrellone, di “spaccare la faccia” all'attuale fidanzato. Una situazione di tensione raccontata nelle denunce presentate ai militari e al centro di una attività investigativa scandita, adesso, dall'applicazione del divieto di avvicinamento. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Appalti Autostrade. Confindustria: vicini a Rillo e fiducia nella magistratura Gli industriali sanniti sull'inchiesta della Procura che ha portato all'arresto di 4 persone

10 Dicembre 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Appalti Autostrade. Confindustria: vicini a Rillo e fiducia nella magistratura Gli industriali sanniti sull'inchiesta della Procura che ha portato all'arresto di 4 persone

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “In merito alla notizia di questa mattina relativa ad indagini condotte nei confronti di un proprio Vice Presidente, Confindustria Benevento esprime massima fiducia nell’operato della magistratura e vicinanza al collega imprenditore Fulvio Rillo. In attesa che i fatti vengano accertati e chiarirti e che le indagini facciano il loro corso, si invita alla prudenza onde evitare processi fuori dalle aule deputate”. Così in una nota Confindustria Benevento interviene dopo l'arresto di quattro persone con l'ipotesi di reato di corruzione aggravata, turbata libertà degli incanti ed emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti in ordine all’aggiudicazione di una procedura aperta indetta da Autostrade per l’Italia s.p.a. avente un importo di oltre 75 milioni di euro.

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BENEVENTO NEWS Blitz antidroga Dda, pene ridotte a 7 imputati e confermate per altri 5 La sentenza di appello

9 Dicembre 2021, 16:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

blitz antidroga dda pene ridotte a 7 imputati e confermate per altri 5

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. La riduzione della pena per sette imputati, la conferma per altri cinque. E' la sentenza della Corte di appello per le dodici persone - una tredicesima era stata assolta, altre sei giudicate con rito abbreviato- tirate in ballo dall'indagine antidroga della Squadra mobile di Benevento rimbalzata all'onore delle cronache il 20 luglio del 2018, quando era stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Queste, in particolari, le nuove pene (tra parentesi quelle stabilite in primo grado dal Tribunale il 9 luglio del 2020): 7 anni e 2 mesi (10 anni), a Cristian Bertozzi, 40 anni, 7 anni e 6 mesi (10 anni) ad Antonio Cifiello, 40 anni - per una cessione è stata dichiarata la prescrizione-; 11 anni (16) a Giuseppe Iele, 37 anni; 10 anni (16) a Maurizio Iuliano, 28 anni; 7 anni e 6 mesi (10 anni) a Enzo Martinelli, 41 anni; 6 anni e 8 mesi (8 anni) a Stanislao Musco, 44 anni; 7 anni e 6 mesi (9 anni) a Cosimo Sferruzzi, 34 anni. Confermate le condanne di 6 anni e 8 mesi ad Alberico D'Auria, 26 anni, Mauro Fornito, 49 anni, Marco Intorcia, 33 anni, e Raffaele Iuliano, 31 anni; e di 1 anno e 6 mesi, pena sospesa, per Umberto Ianniello, 33 anni, tutti di Benevento. Revocata la libertà vigilata a Bertozzi, Cifiello e Sferruzzi. Sono stati impegnati nella difesa gli avvocati Antonio Leone (per Intorcia, i due Iuliano e Musco, quest'ultimo con il collega Domenico Russo), Claudio Fusco (per Bertozzi), Marcello D'Auria (per Cifiello – con l'avvocato Vincenza Falco – e D'Auria), Maurizio Lepore (per Fornito), Gerardo Giorgione (per Ianniello, Iele e Sferruzzi) e Luca Russo (per Martinelli). Nel mirino degli inquirenti, come si ricorderà, era finita l'attività di una presunta associazione per delinquere che si sarebbe occupata dell'approvvigionamento della droga -cocaina, crack, eroina, marijuana ed hashish- tra Villa Literno, Giugliano, Castelvolturno e Napoli, e della sua vendita nel capoluogo sannita. L'inchiesta, partita nell'ottobre del 2013 dopo l'incendio al rione Libertà della Mercedes di un personaggio noto alle forze dell'ordine - un rogo ricondotto alla lotta in corso per il controllo del traffico e dello spaccio della roba'- riguardava fatti inclusi in un arco temporale che va dal novembre del 2013 al gennaio 2015. Quindici mesi di lavoro investigativo intervallato da arresti e sequestri di roba, supportato da intercettazioni ambientali e telefoniche che avrebbero consentito di disegnare vertici e compiti di una associazione cui è stato ritenuto promotore-organizzatore Nicola Fallarino, 37 anni, uno dei sei imputati che avevano scelto il rito abbreviato, sfociato per lui, nel giugno del 2019, in una condanna a 20 anni e, per gli altri, in pene dai 6 ai 16 anni. Condanne ridotte in appello, con pene da 6 ai 16 anni per Fallarino. OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Covid, al San Pio di Benevento muore una 68enne di Telese Terme Si tratta della 341esima vittima nei reparti dedicati al coronavirus

7 Dicembre 2021, 16:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid al san pio di benevento muore una 68enne di telese terme

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento. Ancora un decesso nei reparti covid dell'azienda ospedaliera San Pio di Benevento. A perdere la vita una 68enne di Telese Terme che era ricoverata da giorni all'interno della terapia sub intensiva del reparto di pneumologia. Si tratta della 341esima vittima covid nell'ospedale sannita. Nulla invece si sa delle persone trasferite presso altri centri ospedalieri della Campania perchè necessitavano della terapia intensiva attualmente non attiva al San Pio. I pazienti positivi al covid-19 deceduti alla data odierna ammontano dunque a 341 su complessivi 1.416 trattati (sospetti n. 207 e accertati n. 1209) dal mese di febbraio presso l'Area Covid dedicata, mentre i guariti sono 825. Scende, purtroppo per via del decesso della donna, a 18 il numero dei pazienti positivi al covid attualmente ricoverati nell'ospedale di via Pacevecchia. Sette i pazienti in malattie infettive. L'ottavo, in mattinata, dopo la conferma di negativizzazione è stato infatti trasferito nei reparti di degenza non covid. 11 ancora le persone in terapia sub intensiva. di Alessandro Fallarino OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Raccomandati di tutta Italia, unitevi. E fateci ridere ancora A proposito della furbizia

5 Dicembre 2021, 09:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

raccomandati di tutta italia unitevi e fateci ridere ancora

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Benevento. Da una parte un ingegnere trentenne ucciso a New York, dove stava per conseguire un dottorato alla Columbia University; dall'altra un dentista che, credendosi più furbo di tutti noi, si è presentato con un braccio al silicone all'appuntamento con l'inoculazione del vaccino contro il Covid. Si è guadagnato una denuncia e la ribalta mediatica, aggiungendo l'ennesimo grano al rosario dei luoghi comuni sul nostro Paese. Non scandalizziamoci se puntualmente ce li rinfacceranno, non meravigliamoci di fronte al sarcasmo ed all'ironia che il resto del mondo, anche se ha poco da insegnarci, probabilmente ci riserverà. Eccole, tragicamente, le contraddizioni dell'Italia: chi ha perso la vita dopo averla spesa per studiare e migliorarsi, e chi invece, pur avendo avuto una qualche frequentazione con i libri, ha pensato di poter aggirare le regole. Capita ogni giorno in una realtà nella quale la furbizia è frequentemente elevata a valore positivo, come capacità di sapersela comunque cavare in ogni occasione, anche se ciò significa calpestare i diritti altrui. Un problema di educazione e cultura che continua a provocare guasti che sono sotto gli occhi di tutti. Perché impattano su un'intera comunità, sopratutto su quella fascia della stessa che, rispettando le regole, finisce col diventare più debole. Un meccanismo terribile nella sua banalità,che spiega carriere costruite sul nulla, incarichi e posti di lavoro. E se qualcuno si azzarda a sollevare un minimo dubbio e ad avanzare qualche rilievo, spunta la reazione sdegnata degli interessati. Fanno le vittime, esibiscono titoli altisonanti, come se fossero gli unici ad averli e non ci fosse una moltitudine nell'identica condizione; ricordano i 'concorsi' superati, i trasferimenti ottenuti solo per meriti intellettuali, mica per le raccomandazioni. Quelle si rimproverano agli altri quando le proprie sono ormai abbondantemente cadute in prescrizione e non c'è più il rischio che qualcuno ci metta il becco, o si respingono energicamente al grido che “le carte sono a posto, è tutto in regola”. Ma davvero pensano, questi 'signori', che non si noti il servilismo praticato nei confronti di chi ha temporaneamente il potere di decidere, magnificandone ogni starnuto ed esaltando le doti che gli hanno già consentito di mettere a posto i suoi famigli, con l'obiettivo di ottenere che faccia altrettanto anche con i loro? Ecco perchè vi chiediamo, mentre ve la cantate e suonate tra voi, di lasciarci in pace. O è troppo?di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Norme anticontagio e green pass, nel Sannio scattano controlli rigorosi Riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal Prefetto Torlontano

2 Dicembre 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Norme anticontagio e green pass, nel Sannio scattano controlli rigorosi Riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal Prefetto Torlontano

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento Scatteranno nelle prossime ore i controlli rafforzati delle forze dell'ordine affinchè si rispettino appieno le regole contro il contagio Covid nel Sannio. Polizia, carabinieri, finanza e polizia municipale insieme per la verifica sul rispetto dell'obbligo del possesso e dell'esibizione del green pass, strumento fondamentale ai fini del contenimento della pandemia. Controlli “rigorosi” spiegano dalla Prefettura di Benevento, che riguarderanno gli esercizi pubblici, le attività commerciali, nonché l'intero sistema del trasporto pubblico regionale e locale, con riserva di eventuali rimodulazioni alla luce degli esiti dei controlli. Di tutto questo si è parlato ieri durante una riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Carlo Torlontano alla quale hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia, i vicesindaci di Benevento e San Giorgio del Sannio, i sindaci di Sant'Agata de' Goti e Telese Terme e i comandanti della Polizia Municipale di Airola e Montesarchio. Nel corso dell'incontro, seguito alla Conferenza Regionale delle autorità di di ieri ed ai tavoli tecnici tenutisi nei giorni scorsi in Questura, sono stati illustrati i rafforzati servizi di controllo previsti dall'articolo 7 del decreto legge del 26 novembre.
“In un'ottica di sicurezza – ha spiegato il Prefetto Torlontano - integrata e partecipata, i sindaci dei Comuni della provincia di maggiore densità demografica coinvolgeranno, sulla scorta della iniziativa già assunta dal Comune di Benevento, le associazioni rappresentative delle categorie interessate nell'azione di sensibilizzazione e di supporto nei confronti dei rispettivi associati. Alla luce dei capillari controlli disposti, un particolare appello viene rivolto all'intera comunità di Benevento e provincia, affinché vengano mantenuti comportamenti responsabili e pienamente rispettosi della normativa anticovid, onde evitare di incorrere nelle sanzioni di legge”.

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BENEVENTO NEWS Sequestro Gesesa, Polizzotto è l'amministratore giudiziario La società: collaboreremo con l'Autorità giudiziaria e l'amministratore

30 Novembre 2021, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Sequestro Gesesa, Polizzotto è l'amministratore giudiziario La società: collaboreremo con l'Autorità giudiziaria e l'amministratore

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.Gesesa “valuterà tutte le più opportune iniziative a tutela della propria posizione e collaborerà pienamente con l’Autorità giudiziaria procedente e con l’amministratore giudiziario nominato, anche al fine di garantire la continuità aziendale nell’interesse sia dei propri dipendenti che della comunità e del territorio in cui eroga il servizio”. Così la società dopo il sequestro di questa mattina ordinato dal gip Loredana Camerlengo, che ha anche individuato come amministratore giudiziario Alessandro Polizzotto, di Palermo come Piero Squatrito, l'altro amministratore nominato in precedenza per la gestione dei depuratori sequestrati lo scorso anno.

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