Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Controlli, multe e denunce dei carabinieri della Compagnia di Benevento che stanno effettuando una serie di servizi contro furti, spaccio e consumo di droga e per contrastare la guida in stato di ebbrezza. Nello specifico a Torrecuso i carabinieri hanno sanzionato e sequestrato il veicolo, dopo un incidente, il conducente di un'auto risultato positivo all'alcoltest. Sempre nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, a seguito di un lieve incidente avvenuto a San Giorgio del Sannio, un 40enne è accusato di aver minacciato di morte l’altro conducente e per questo è stato denunciato. A Pago Veiano, un uomo con precedenti di polizia, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, veniva trovato in possesso di un involucro contenente circa un grammo di cocaina: segnalato alla Prefettura. A Pesco sannita invece controlli in una struttura di per anziani eseguiti con personale del Nas di Salerno e del Nucleo ispettorato del lavoro di Benevento. Durante l'ispezione sono state riscontrate irregolarità e per questo denunciate due persone anche per irregolarità sulla normativa che regola i rapporti di lavoro. In questo caso elevate anche sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 35.000 euro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ancora ladri in azione nel Sannio. Due le zone finite nel mirino delle bande che solitamente entrano in azione tra la serata e le prime ore della notte approfittando dell'assenza dei proprietari delle abitazioni. Furti registrati a sant'Angelo a Caupolo, Sant'Agata de' Goti e Moiano. Nel primo caso, per entrare, i ladri hanno forzato una finestra al primo piano di una villetta. Una volta nell'appartamento hanno messo a soqquadro le stanze alla ricerca di oggetti di valore e soldi. Un ammanco ancora da quantificare. Quando è scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri che hanno avviato le indagini. Dall'Hinterland alla Valle caudina dove i balordi hanno messo a segno due colpi a Moiano e Sant'Agata de' Goti. Nel mirino due abitazioni dalle quali hanno portato via soldi, gioielli e monete in oro. Anche in questi casi lavoro per i carabinieri che in questo periodo stanno effettuando numerosi controlli e posti di blocco proprio per cercare di contrastare il fenomeno dei furti con il controllo costante specialmente lungo le arterie di collegamento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. "Le Festività Natalizie non sembrano aver in serbo i doni tanto attesi. Il Centro Storico, teatro di condotte violente ed illecite, appare essere stato definitivamente abbandonato al caos". Così, in una nota, il Presidente del Comitato di Quartiere Centro Storico, Luigi Marino. "Siamo, infatti, ormai abituati a subire la sospensione delle ordinanze sindacali e dei diritti dei cittadini in concomitanza con kermesse comunali. Non nascondiamo un qualche disagio a dover ripetere, ciclicamente, le medesime doglianze, ma a tanto il Comune ci conduce. Prima domanda: perché non si attivano i varchi di accesso e non si controllano i permessi di transito e sosta? A Piazza Piano di Corte, a Piazza Arechi II, a Via 3 Settembre, a Via Annunziata, a Piazza Guerrazzi, a Vicoletto Assise, a Via Manciotti, a Via Erik Mutarelli ed a Vico Volpe, infatti, quasi tutti i giorni, in particolare nel fine settimana, fanno capolino decine e decine di autovetture prive del permesso di sosta e transito. Tale concentrazione di automobili non autorizzate comporta dei disagi inimmaginabili per i residenti e per chi, quelle strade e quei vicoli, vorrebbe transitarli senza dover litigare con il maleducato di turno, con lo spettro di essere aggredito e, perché no, malmenato. Abbiamo appreso dalla cartellonistica verticale che la viabilità verso Via Manciotti dovrebbe essere quella che da Via 3 Settembre, passando per un piccolo tratto di Corso Garibaldi, giunga a detta Via Manciotti. Bene, ci aspettiamo: 1) che venga attivato il varco all’imbocco di Via 3 Settembre; 2) che si provveda a mantenere sempre transitabile il detto tragitto. Ancora, nel corso di questi giorni, a partire dal potente suono emesso dall’albero metallico, sembra che l’ordinanza sulle emissioni acustiche sia stata “sospesa”. Infatti, ci segnalano musica molesta anche a tarda notte, ad esempio a Piazza Piano di Corte. Che significa tutto questo? Il Comune non dovrebbe dare il buon esempio? Accade, invece, che ad ogni festa, festicciola, kermesse o sagra (ormai non ci facciamo mancare nessuna variazione sul tema intrattenimento), il Centro Storico ed i diritti dei suoi abitanti possano essere compressi in ragione di un interesse superiore, non meglio identificato, certamente non corrispondente ai diritti inalienabili e sacrosanti dei singoli. Esiste, infatti, la “ragion di ballo”, alle volte “di sballo”, tale altre di “timballo”, che impera nel nostro Centro Storico e sembra essere idonea a soppiantare il diritto alla libera circolazione, al riposo, all’essere assistito se infermo, al non ricevere immissioni intollerabili, a partecipare alle scelte ricadenti sulla cosa pubblica, etc. Eppure, in maniera romantica, attendiamo ancora che il Santo Natale possa portare una nuova luce nei cuori di ci amministra, che possa far schiarire le ombre del pregiudizio. Vorremmo, per magia, trasportare molti dei nostri oppositori, nel pieno Centro Storico, anche per un solo fine settimana tra vicoli bloccati, macchine bloccate, portoni bloccati, musica assordante, posteggi occupati da non autorizzati, qualche topo di tanto in tanto, qualche rissa, un paio di accoltellamenti, le meno cruente percosse, qualche lesione, schiaffi, un paio di gatti uccisi, altri bruciati, tanto alcool, troppe volte a minorenni, un poco di droga, i petardi, qualche fuoco d'artificio, etc. Quante cose potrebbero meglio comprendersi vivendole? Infine, un ultimo memento: ancora non riceviamo le delucidazioni richieste sulla questione occupazione di suolo pubblico. Perché? Consentirete, ancora, a nome mio ed a nome dei membri del Direttivo composto da Maria Calandra, Gennaro Del Piano, Fulvio Bruno, Paolo Palummo e Giorgio Caruso di rivolgere i nostri migliori Auguri a chi vive e lavora nel Centro Storico. Buone Feste a noi, ai nostri associati, ai loro cari, alle persone che amiamo ed a quelle che ci amano. Buone Feste a chi ci stima ed a chi, ogni giorno, ci dimostra vicinanza ed affetto. Buone Feste a chi ci protegge, a chi veglia sulla nostra sicurezza, a chi ci prende sul serio e fa tesoro dei nostri consigli e segnalazioni. Buone Feste anche a chi ci ha definiti sedicenti, a chi ci ha tacciato di protagonismo, a chi ci ha ignorato pur non essendogli consentito dal ruolo svolto, a chi non ha avuto remore ad offenderci pubblicamente e senza ragione, incurante delle conseguenze".
INSERITO DA ANGELA CECERE Arpaia. La guardia di finanza del comando provinciale di BENEVENTO, nell'ambito dei servizi di contrasto ai traffici e alla commercializzazione di prodotti contraffatti o non sicuri, ha sottoposto a sequestro circa 12mila giocattoli privi delle informazioni necessarie previste dal Codice del consumo. In particolare, i militari della tenenza di Montesarchio hanno sottoposto a controllo un esercizio commerciale di Arpaia gestito da personale di etnia cinese, dove hanno riscontrato che in un locale di circa 1.500 metri quadrati erano esposti giocattoli destinati alla vendita in occasione del Natale. Gli articoli erano privi delle informazioni relative alla denominazione merceologica del prodotto, all'origine di produzione e all'eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo. Il responsabile dell'attività commerciale è stato segnalato alla Camera di commercio. La merce, del valore di circa 40mila euro, è stata sottoposta un sequestro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Momenti di paura nella tarda mattinata di oggi per una donna che si è trovata a fare i conti con le fiamme divampate nel vano motore della sua Fiat 500. la donna stava percorrendo la strada nei pressi dello stadio in via Santa Colomba, quando si è accorta del fumo che ha invaso anche l'abitacolo nel giro di pochi secondi. Comprensibilmente spaventata, l'automobilista ha sterzato e l'auto ha terminato la marcia contro la recinzione che delimita l'area della curva Nord del 'Ciro Vigorito'. Scattato l'allarme sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del comando provinciale che hanno spento le fiamme. Paura per la conducente estratta dall'abitacolo, sembra da due appartenenti alle forze dell'ordine che si erano accorti di quello che stava accadendo e si sono immediatamente fermati per prestare i primi soccorsi. Sul posto necessario anche l'intervento dei sanitari del 118 che hanno visitato la donna che, per fortuna, sembra non abbia riportato ferite.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Li hanno arrestati per tentata estorsione. E' l'ipotesi di reato contestata a Mario Russo e Giuseppe Tassella, entrambi 38enni e già noti alle forze dell'ordine, di Benevento, fermati dalla Volante e dalla Mobile perchè ritenuti i presunti autori di un episodio accaduto nella tarda mattinata a Capodimonte, del quale avrebbe fatto le spese il titolare di un ristorante- pizzeria. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due sarebbero entrati nel locale ed avrebbero preteso dal proprietario, minacciandolo, una somma di denaro. Loro sostengono invece che avrebbero soltanto chiesto di poter avere una pizza e di non pagarla perchè senza soldi. Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi gli agenti, che hanno condotto i due uomini in Questura. Dichiarati in arresto, per Russo e Tassella, che hanno nominato come difensori gli avvocati Antonio Leone ed Elena Cosina, è stato disposto dalla Procura il trasferimento in carcere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. I carabinieri della compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno effettuato 24 servizi di controllo del territorio, identificando sessantacinque persone e controllando cinquantasette veicoli e dodici esercizi pubblici. Durante le verifiche e stradali i militari hanno elevato nove sanzioni amministrative per 4.391 euro, ritirato una patente di guida scaduta, sottoposto a sequestro amministrativo due veicoli che circolavano senza l’assicurazione rca obbligatoria, decurtato dieci punti da patenti di guida e contestato violazioni del codice della strada per circolazione con veicolo non sottoposto alla prevista revisione periodica, circolazione con veicolo sottoposto a fermo amministrativo, circolazione senza i relativi documenti al seguito e fermata su marciapiede. È continuo l’impegno dei carabinieri del comando provinciale di Benevento nel quotidiano controllo del territorio, che viene intensificato in occasione delle festività e nei fine settimana per garantire la massima sicurezza agli utenti della strada ed a tutti i cittadini e per prevenire i reati predatori.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Tre donne morte da giovedì a sabato per incidenti stradali. Alla 63enne napoletana ed alla 58enne di Frasso Telesino che hanno perso la vita, rispettivamente, a Sant'Agata dei Goti e a Telese Terme, si aggiunge infatti la 82enne di Foiano di Valfortore che lo scorso 7 dicembre era rimasta coinvolta nell'impatto tra l'Audi A8 condotta dall'ex medico condotto di Baselice e la Citrone C3 guidata dalla figlia della vittima, anch'ella rimasta ferita. Tutto era accaduto lungo la provinciale che attraversa la località San Giovanni Mazzocca, nelle vicinanze del ristorante del genero della pensionata. Soccorsa, la poverina era stata trasportata al San Pio, dove in serata era deceduta. Domani, su ordine della Procura, la salma sarà sottoposta ad autopsia dal medico legale Francesca Iannaccone. La stessa professionista ha avuto l'incarico di procedere oggi alla visita esterna della 58enne frassese, che si trova all'obitorio dell'ospedale come la 63enne di Napoli. Tre tragedie in 48 ore, una successione assurda che, se non la memoria non tradisce, non si era mai verificata nella nostra provincia. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Quel giorno – il 17 giugno del 2022 – , quando avevano scoperto ciò che nascondeva, lo stavano trasferendo dal carcere di Benevento alla casa lavoro di Aversa. E' allora che il metal detector aveva restituito la presenza di “oggetti metallici” nella zona rettale. Lui - F. M., un 42enne della città – aveva subito intuito di essere finito in trappola e che avrebbe dovuto rinunciare a quel telefonino di cui era in possesso. Un microcellulare, dotato di sim card, che aveva avvolto in un involucro che si era poi infilato nell'ano. E' lì che lo custodiva, nella speranza, inutile, di poterlo continuare ad usare anche nella struttura alla quale era stato assegnato. Erano stati gli agenti della polizia penitenziaria a svelare l'arcano e, poi, a sequestrare l'apparecchio quando lo stesso era stato evacuato. Un episodio per il quale il 42enne, difeso dall'avvocato Loredana Soricelli, dovrà affrontare un processo . E' stato fissato dopo una udienza predibattimentale, introdotta dalla riforma Cartabia per i reati che non prevedono l'udienza preliminare: appuntamento in aula il 9 febbraio del prossimo anno.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Lo hanno rintracciato ad Avellino, dove è domiciliato, ma è di Dugenta, Luca Bonelli, 35 anni, arrestato dalla Squadra mobile di Benevento. A suo carico una condanna di 3 anni e 4 mesi per furto aggravato in concorso, scattata in una indagine, supportata anche da intercettazioni telefoniche, della terza sezione della Mobile su una serie di episodi dei quali avevano fatto le spese, dagli ultimi mesi del 2016 ai primi del 2017, alcuni anziani. In azione, secondo gli inquirenti, due persone che si presentavano alla porta dei malcapitati e, spacciandosi per tecnici incaricati di controllare le caldaie, riuscivano ad introdursi nell'abitazione. Una volta all'interno, mentre una di loro distraeva la vittima, l'altra ne approfittava per rubare portafogli, denaro ed oggetti d'oro. Nel mirino dell'attività investigativa erano finiti alcuni personaggi, tra i quali Bonelli, che per questo era stato condannato. Fermato nel capoluogo irpino dagli agenti del vicequestore Flavio Tranquillo, il 35enne è stato trasferito presso il carcere di Bellizzi Irpino. ENZO SPIEZIA OTTOPAGINE