Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Caos sul Ponte San Nicola a Benevento con il senso unico alternato per i lavori che si stanno effettuando sulla struttura. Lavori necessari per garantire la massima sicurezza dell’infrastruttura, anche a seguito delle risultanze dei lavori della Commissione tecnica istituita dal Sindaco subito dopo i drammatici fatti avvenuti a Genova nell’agosto 2018. Struttura strategica in particolare per i residenti del quartiere Capodimonte e per chi deve recarsi in quella zona, che segnala come il semaforo, tra furbi e indisciplinati crei non pochi problemi alla circolazione, filmando la situazione. Un lettore di Ottopagine.it infatti scrive: “Situazione ponte san Nicola completamente fuori controllo. Ogni giorno è così, furbi che passano con il rosso, auto che ti sorpassano se sei fermo al semaforo rosso e a lato pure... Onestamente così non si può continuare a rischio di farci male con i bambini che dobbiamo accompagnare a scuola a Capodimonte”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il sindaco di Benevento Clemente Mastella e l'assessore alle Politiche abitative Molly Chiusolo comunicano che è stato pubblicato, sull'Albo Pretorio del Comune di Benevento, l'avviso pubblico per l'erogazione dei fondi destinati agli inquilini morosi incolpevoli. "La morosità incolpevole – spiegano il sindaco Mastella e l’assessore alle Politiche abitative Molly Chiusolo – è la sopravvenuta impossibilità di provvedere al pagamento del canone locativo a seguito della perdita o della consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare: con l'emanazione dell’avviso pubblico sono specificati termini e requisiti per l’erogazione di un contributo di considerevole importanza social. Si tratta di uno strumento, concreto e operativo, che mitiga le difficoltà di chi ha subito pesanti e certificate contrazioni del reddito, aiutando a proteggere e preservare il diritto alla casa”, concludono il Sindaco e l'assessore alle Politiche abitative. L'avviso - consultabile in forma integrale al seguente link https://web.comune.benevento.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=30485 - chiarisce, tra l'altro, che possono richiedere il contributo i residenti nel Comune di Benevento - che in presenza delle specifiche condizioni che determinano il decremento reddituale - con un reddito Isee non superiore a 35mila euro o un reddito derivante da attività lavorativa con valore Isee non superiore a 26mila euro, che siano destinatari di atto di sfratto per la morosità (con citazione per la convalida), titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato e ancora residenti da almeno un anno nell'alloggio oggetto di procedura di rilascio e non titolari di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza. ,Le istanze vanno inviate, entro il termine del 31 dicembre 2024, tramite pec (all'indirizzo urbanistica@pec.comunebn.it), oppure a mano presso l'Ufficio Protocollo del Comune o ancora tramite raccomandata, indirizzata al Comune di Benevento, in busta chiusa con denominazione esatta del mittente e la dicitura precisa 'Avviso pubblico per l'accesso al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli - Annualità 2023'. Il Comune esaminerà le istanze secondo l'ordine cronologico di presentazione. Si specifica che l'importo massimo del contributo per morosità incolpevole accertata non può superare i 12mila euro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha avuto stamane un colloquio con il presidente di Eav Umberto De Gregorio, a margine del convegno al Museo del Sannio su infrastrutture e mobilità. Mastella e De Gregorio hanno fatto il punto sullo stato d’avanzamento dei principali lavori riguardanti infrastrutture ferroviarie che l’Ente Autonomo Volturno sta conducendo in città e in territorio sannita. “In particolare – spiega il sindaco Mastella – il presidente De Gregorio mi ha riferito che è stata aggiudicata, nel rispetto dei tempi previsti dal Pnrr, la gara per l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi all’intervento per il potenziamento e l’ammodernamento della Linea Cancello – Benevento di EAV. L’intervento consiste nel completo rinnovo e nell’ammodernamento della linea ferroviaria di Eav Cancello – Benevento, anche attraverso il risanamento idrogeologico delle tratte per le quali sussiste un concreto rischio franoso, con opere di difesa del tracciato, di regimentazione delle acque e l’adeguamento del tracciato ferroviario. L’inizio dei lavori è previsto, orientativamente, entro il secondo trimestre 2024 e termineranno entro giugno 2026. La linea Benevento – Cancello è allo stato interessata da lavori, già appaltati, per circa 155 milioni di euro: il restyling della Stazione di Benevento Appia (5 milioni di euro), il nuovo Piano del ferro e trazione elettrica Benevento Appia (4 milioni di euro)l’ammodernamento della intera linea (armamento e opere civili-90 milioni di euro) e l’attrezzaggio nuovo sistema di segnalamento SCMT5 per 6 milioni di euro”. “Per quanto attiene – prosegue poi il Sindaco Mastella – il restyling della stazione di Benevento Appia (il progetto prevede l’eliminazione delle barriere architettoniche e la rifunzionalizzazione uffici) i lavori sono in avanzato stato di realizzazione; contestualmente, in stazione, sono attivi anche i cantieri di armamento, trazione elettrica e segnalamento. Il nuovo impianto di segnalamento della intera linea sarà ultimato il 31 marzo 2024. Subito a seguire saranno avviate le prove e verifiche degli impianti con ultimazione il 30 settembre 2024, al fine di ottenere l’autorizzazione di messa in servizio da parte dell’ente Ansfisa. Il presidente Eav De Gregorio mi ha riferito che il complesso dei corposi investimenti che EAV sta eseguendo sulla linea, per un importo complessivo di circa 155 milioni, restituirà all’utenza una infrastruttura completamente rinnovata ed adeguata ai più moderni standard di sicurezza. Ciò consentirà ai convogli di Trenitalia di poter transitare nuovamente sulla infrastruttura regionale, con benefici tangibili sulle opzioni di collegamento e sui tempi di percorrenza”, conclude il Sindaco. FONTE https://www.ntr24.tv/2024/02/26/benevento-colloquio-tra-mastella-e-il-presidente-eav-su-stato-lavori-riguardanti-le-infrastrutture-ferroviarie/
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. “Torniamo a denunciare quanto sia carente e lacunosa, anche in fatto di Sanità, la programmazione della Regione Campania nonostante i maggiori fondi riservati da Governo e Parlamento”. Così il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, anche Presidente del Comitato per la Legislazione presso il Senato della Repubblica che rimarca: “La questione dei tagli dei medici a bordo delle ambulanze del 118 – prosegue il Senatore Matera - è emblematica della scarsa attenzione che la Regione (non) presta all’entroterra campano. Il 118 eroga un servizio che è fondamentale per i nostri territori e le cronache testimoniano quanto prezioso sia il ruolo giocato nel salvare ogni giorno vite umane. Perché si, giova sottolinearlo, parliamo di vite umane e non di meri numeri. E le vite umane, spesso e volentieri, si salvano facendo a spallate con i minuti se non con gli istanti. Per quanto a bordo delle ambulanze resterebbero ad operare valide professionalità quali quelle infermieristiche - spiega ancora il senatore sannita -, è lapalissiano come sottrarre i medici agli equipaggi voglia dire ritardare diagnosi e risposte terapeutiche. E questo è un lusso che non ci possiamo concedere soprattutto se ci contestualizziamo ad un territorio che presenta ancora grossi limiti infrastrutturali in termini di collegamenti e, soprattutto, ad un territorio che ha un affanno evidente nelle prestazioni ospedaliere. Il Rummo, come noto, patisce un sovraccarico che espone i pazienti a lunghi stazionamenti in barella ed il personale a sforzi immensi; L’ospedale santagatese ha un Pronto Soccorso molto ridimensionato. Non è pensabile, quindi, a tale situazione territoriale scippare anche le ambulanze medicalizzate. Torniamo, quindi, a richiedere di prestare estrema attenzione: già nel Giugno dello scorso anno denunciai i rischi connessi al depotenziamento dei presidi 118 di Ginestra degli Schiavoni e di San Bartolomeo in Galdo. Oggi torno a sottolineare quanto sia azzardato e irresponsabile da parte delle politiche regionali solo pensare a siffatti tagli, questa volta addirittura estesi alla intera provincia. Chiedo nuovamente al sindaco di Benevento, nella sua veste di Presidente, come già al medesimo proposi a Dicembre 2022, di convocare una conferenza nella cui sede i sindaci possano andare a proporre alla Regione le soluzioni per il territorio”. Il Senatore Matera, in appendice, ha voluto rimarcare nuovamente l’impegno del Governo in tema di Sanità. “Il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca pensasse meno a fare lo showman e si preoccupasse, piuttosto, di programmare meglio i fondi che il Governo di centrodestra ha aumentato per la Sanità anche per la Campania. Sul punto specifico già con il cosiddetto decreto bollette (il numero 34 del 30 Marzo 2023) il Governo ha destinato 170 milioni di euro per ovviare alle carenze di personale medico ricorrendo alle prestazioni aggiuntive previste dall’articolo 115 del contratto collettivo di lavoro area Sanità. Analogo intervento è stato inserito nella legge finanziaria numero 213 del 30 Dicembre 2023, all’articolo 1, commi 218 e 219. Questa è una delle ipotesi di soluzione possibili. Altre potrebbero ipotizzarsi e che mi riservo – ha quindi concluso Matera - di esternare in un prossimo incontro che ho già chiesto al Direttore generale dottore Volpe, sempre attento e sensibile ai problemi della nostra Sanità provinciale”. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Cinque rinvii a giudizio sono stati decisi dal gup Maria Di Carlo, così come aveva chiesto il pm Assunta Tillo, nell'inchiesta della guardia di finanza sulle vicende della 'Dermofarma', l'azienda di produzione e distribuzione di cosmetici e parafarmaceutici, a San Salvatore Telesino, fallita nell'aprile del 2021. Dovranno affrontare il processo, che partirà il 24 ottobre, Nino Del Piero, di Benevento, amministratore di fatto dal 2016 al 14 novembre 2018, Salvadoris Minicozzi, , di Benevento, Elio Fucci, Carmine Fucci, di Roccabascerana, e Luca Bertozzi, di Benevento, difesi dagli avvocati Claudio Fusco, Gerardo Giorgione, Luigi Ziccardo e Danilo Di Cecco. Del Piero, in concorso con un consulente fiscale che ha già patteggiato, è accusato di bancarotta: avrebbe causato il fallimento dell'azienda con la presunta distrazione di somme, “in via preferenziale”, in favore di società e professionisti, e di macchinari e auto, con alcuni prelievi ed il pagamento di viaggi, alberghi e ristoranti. Inoltre, avrebbe omesso di esigere crediti che a fine 2018 ammontavano a 1 milione e 600mila euro, e non avrebbe versato tasse, imposte, contributi previdenziali e salari ai dipendenti, esponendo la società, sostengono gli inquirenti, ad una “irreversibile eposizione debitoria” pari a 3 milioni e circa 670mila euro. A Del Piero viene anche contestato di essere il presunto mandante dell'incendio divampato nel capannone della ditta il 26 aprile 2020. Un rogo per il quale sono indicati come presunti esecutori Minicozzi e i due Fucci: il primo come amministratore della 'Sm Security', che si occupava della viglianza, Elio e Carmine, rispettivamente, come titolar e collaboratore della Cobra Security'. In particolare, Minicozzi avrebbe reso inefficiente, la sera prima, il sistema antiincendio, ed avrebbe nascosto due bottiglie piene di benzina in un cassonetto dei rifiuti, gli altri due avrebbero appiccato il fuoco usndo materiale cartaceo e plastico, facedo propagare le fiamme, che avevano danneggiato parte del piano terra dell'opificio. Infine, per Del Piero anche l'addebito di simulazione di reato (la denuncia del furto di materiale per un valore di 200mila euro, di un pc e di un server), per Bertozzi quello di ricettazione, per aver ricevuto 50 falconi di detergente intimo. Pari civili la curatela fallimentare, con gli avvocati Gianni Emilio Iacobelli e Antonio Costa, e alcune società. L'indagine era rimbalzata all'onore delle cronache nel 2020, con perquisizioni, sequestri e lo scontro, scandito da denunce, tra Del Piero e Vittorio Vallone, nuovo amministratore della 'Derrmofarma', rappresentato dall'avvocato Angelo Leone.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Nel Fortore c'è una maggioranza di popolazione anziana e quindi una percentuale più alta di codici rossi e gialli. E' necessaria un'assistenza tempestiva”. E' solo una delle sollecitazioni del Comitato no demedicalizzazione 118 Fortore dopo la nuova organizzazione che prevede, in tutto il Sannio, interventi con ambulanze senza medico a bordo. Questa mattina il presidente del Comitato Giuseppe Fusco, il vice presidente Andrea Cormano e il referente del Comitato di San Marco dei Cavoti, Donato Costantini hanno incontrato il direttore generale dell'Asl di Benevento, Gennaro Volpe. “Siamo soddisfatti di questo incontro e del confronto con il direttore” ha spiegato il presidente Fusco, mentre Costantini ha dettagliato “E' stato un confronto sereno che ci ha permesso di ribadire che non siamo quelli delle proteste e delle barricate, abbiamo intercettato un'esigenza dei cittadini e speriamo solo che le nostre proposte siano ascoltate”. Proprio nel Fortore, infatti, sei mesi fa ha preso il via l'esperienza delle ambulanze solo con infermiere a bordo, ora estesa a tutto il Sannio e varata dall'Asl di Benevento per far fronte alla carenza di medici di emergenza: solo 48 i camici bianchi a fronte dei 78 necessari. “Vogliano sentirci maggiormente attivi nei processi organizzativi” ha concluso Costantini, rassicurazione promessa dal direttore generale Volpe. “Un confronto generale sulla sanità nel nostro territorio – ha aggiunto Andrea Cormano, vicepresidente del Comitato -. Da quanto previsto dall'atto aziendale: le diverse case di comunità nel Fortore, Miscano e Tammaro, l'ospedale di comunità ma anche sui temi della continuità assistenziale e dei Lea. Dunque la riorganizzazione attuale prevede “un'auto medica a San Marco dei Cavoti, un'ambulanza demedicalizzata a Morcone e per il Miscano la postazione di Paduli. Su questa – prosegue – è necessario comprendere come si interverrà. Abbiamo presentato tutte le nostre idee – prosegue- evidenziando la necessità del nostro territorio che ha bisogno dell'assistenza sanitaria in quanto raccoglie una popolazione più anziana rispetto al resto della provincia, abbiamo mostrato il numero dei codici rossi e dei codici gialli nettamente superiore alla media di tutto il distretto”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente Asi, Domenico Vessichelli, chiede di sapere se esistano eventuali conseguenze sull'impianto di depurazione consortile.. Benevento M Una settimana fa il sequestro d’urgenza, eseguito dai carabinieri dopo un sopralluogo, dell’impianto di essiccazione e di quattordici cassoni contenenti fango essiccato e da essiccare, per la presunta inosservanza delle prescrizioni indicate nell’autorizzazione per la gestione dei rifiuti; oggi il sequestro preventivo disposto dal Gip, su richiesta della Procura, per le stesse attrezzature. Nel mirino è finita, nella zona industriale di Ponte Valentino, la Sanav, un'azienda che si occupa dell’attività di depurazione e recupero di rifiuti liquidi speciali pericolosi e non pericolosi, raccolta e depurazione acque di scarico. Attenzione puntata, da parte dei militari, supportati dall'Arpac e da un consulente della Procura, sull’impianto di essiccazione dei fanghi derivanti dal trattamento di rifiuti speciali liquidi (pericolosi e non pericolosi), in funzione all’interno di un capannone ove veniva rilevata la presenza di un macchinario per l’essiccazione dei fanghi. Nell'impianto sarebbe stata accertata la presenza “di fanghi di diverso tipo in assenza di tracciabilità, nonché la commistione di alcuni di essi senza alcuna prova analitica che fosse in grado di evidenziare la similitudine della loro natura e una verosimile miscelazione e gestione illecita dei rifiuti”. Come si ricorderà, la Sanav è una delle due aziende che il Comune ha diffidato, alcuni mesi fa, per le emissioni maleodoranti che da tempo vengono avvertite in più parti di Benevento. Un problema che ha scatenato più di una polemica, con le proteste dei residenti non solo nelle zone limitrofe a Ponte Valentino, di cui si discuterà domani nel corso del Consiglio generale dell'Asi (Area di sviluppo industriale). Il cui neo presidente, Domenico Vessichelli, ha nel frattempo immediatamente chiesto alla 'Multiservice Asi srl' di relazionare sulla sussistenza di eventuali conseguenze sull'impianto di depurazione consortile..
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. La benzina in modalità servita ha già sfondato il tetto psicologico del 2,5 euro al litro in alcuni distributori italiani, con l'aggravante che i nuovi listini record si registrano non sulle autostrade, dove i prezzi dei carburanti sono notoriamente più elevati, ma sulla rete ordinaria. La denuncia arriva oggi da Assoutenti, che ha analizzato gli ultimi prezzi al pubblico comunicati dai gestori al Mimit e pubblicati sul sito del Ministero. Verificando i dati diffusi sull'apposito ''Osservaprezzi Carburanti'' del Mimit e riferiti alla data del 16 febbraio, si registra un forte incremento dei listini di benzina e gasolio, con alcuni distributori che vendono la verde a prezzi già superiori ai 2,5 euro al litro - spiega Assoutenti - E' il caso ad esempio di una pompa ubicata a Taranto, dove la benzina costa 2,537 euro al litro, il gasolio 2,447 euro/litro. Anche in provincia di Beneventola benzina al servito ha superato i 2,5 euro al litro, e viene venduta a 2,522 euro, mentre il prezzo più alto tra quelli rilevati spetta ad un distributore della provincia di Palermo che, in base all'ultimo dato fermo però al 15 febbraio , vendeva un litro di verde a 2.565 euro, 2.495 euro/litro il gasolio. In alcuni distributori ubicati nelle province di Bergamo, Milano e Cuneo la benzina, sempre al servito, supera i 2,4 euro, e viene venduto a prezzi compresi tra 2,404 e 2,420 euro/litro - aggiunge ancora Assoutenti, che sottolinea tuttavia come molti distributori non comunichino in modo tempestivo i listini al Mimit, con la conseguenza che i prezzi non risultano sempre aggiornati. Sulla rete autostradale, alla data del 16 febbraio, la benzina più cara è quella venduta sulla A21 nei pressi di Piacenza: 2.499 euro al litro. Sulla A12 Sestri L.-Livorno la verde raggiunge 2.429 euro al litro, 2.419 euro al litro sulla A55, 2.405 euro/litro sulla Diramazione A8/A26 e sulla A4 Milano-Brescia. ''In poche settimane i listini dei carburanti sono aumentati sensibilmente, al punto che oggi un pieno di benzina costa quasi 5 euro in più rispetto all'inizio dell'anno, mentre per un pieno di gasolio si spendono 5,5 euro in più - denuncia il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso - In appena 6 settimane il prezzo medio nazionale della verde è rincarato del +5,3%, il diesel del +6,3%, e al di là dei casi limite dove i listini superano i 2 ,5 euro al litro, il rischio concreto è che la nuova onda di rialzi alla pompa determina una spirale infattiva attraverso un incremento dei prezzi al dettaglio dei beni che viaggiano su gomma e che rappresentano l'88% della merce venduta in Italia''. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ancora un'amara sorpresa per un commerciante di Benevento che alla riapertura dell'attività si è trovato a fare i conti con i chiari segni lasciati dall'autore o dagli autori del furto messo a segno. Nel mirino una fioreria al quartiere Mellusi. Sempre identica la tecnica utilizzata: dopo aver mandato in frantumi la porta in vetro dell'ingresso, gli autori del raid hanno portato via i soldi che erano custoditi nel registratore di cassa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODASant'Angelo a Cupolo. Lo hanno trovato in provincia di Trieste. E' lì che la Squadra mobile di Benevento del vicequestore Flavio Tranquillo, in collaborazione con i colleghi triestini, è riuscita a localizzare e rintracciare Kristian, il 14enne di Sant'Angelo a Cupolo sparito da ieri mattina.
Il ragazzo, che probabilmente aveva raggiunto un'amica che abita da quelle parti, è stato condotto in Questura, immediatamente informati i genitori, che hanno potuto tirare un lungo sospiro di sollievo. Epilogo postivo, dunque per un caso sul quale questa mattina avevamo raccolto l'appello del fratello Vito(vedi altro servizio).