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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Taglia per il killer dei cani Uccide con polpette al veleno

12 Febbraio 2013, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/12/cani.jpg?v=20130212111801

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

10mila euro a chi saprà fornire le indicazioni utili Iniziativa dell'associazione Italiana Difesa Animali FOGGIA - Diecimila euro a chi saprà fornire indicazioni utili ad individuare chi dall’inizio dell’anno a Vico del Gargano uccide cani con polpette alla formaldeide. E’ la taglia istituita dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente che ha raccolto la denuncia di una volontaria che si occupava di dare da mangiare ai cani randagi del centro garganico. Sette – secondo i dati forniti alle forze dell’ordine – gli animali uccisi dall’inizio dell’anno: il primo cane morto è stato trovato alla fine di gennaio mentre, la scorsa settimana – lungo le zone verdi del comune – sono stati recuperati due chili di polpette composte da carne, riso soffiato e formaldeide. Si tratta di una sostanza che provoca una morte veloce e atroce. Dopo la denuncia della volontaria l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha deciso di istituire una taglia di 10mila euro «per chi darà indicazioni chiare e inoppugnabili che permettano l'individuazione e la condanna dell' avvelenatore di cani». Una grave situazione, spiega l’associazione nazionale, anche perché le polpette avvelenate potrebbero essere toccate o ingerite dai bambini.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Farmatruffa, dopo la disfatta la beffa La Regione perde 635 mila euro

12 Febbraio 2013, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/12/angelillis--180x140.jpg?v=20130212112525

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La prescrizione cancella gran parte delle accuse È la cifra provvisionale ottenuta per l'inchiesta BARI - Il processo va in prescrizione e la Regione Puglia perde la provvisionale di 635mila euro. La maxi inchiesta ribattezzata Farmatruffa si è conclusa con la beffa: ieri pomeriggio, poco dopo le 18, sono state lette le sentenze per le 81 persone imputate nel procedimento penale di secondo grado e, non solo la Corte di appello ha dichiarato l’estinzione della quasi totalità dei reati contestati dalla pubblica accusa, ma ha anche revocato tutte le condanne al pagamento delle provvisionali che erano state inflitte in primo grado. La Regione era l’unica parte civile ad aver ottenuto, come anticipo, 635mila euro, anche se i soldi non li aveva ancora incassati. E, a questo punto, non li riceverà mai, visto che i giudici hanno annullato la condanna. La Corte di appello ha, inoltre, dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione dei reati nei confronti di 77 degli 81 imputati, accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, truffa, corruzione, falso, riciclaggio e acquisto di cose di sospetta provenienza. Gli altri quattro, due nel frattempo sono deceduti, uno, Giuseppe De Novellis, è stato assolto per «non aver commesso il fatto», invece per il medico di Conversano Michele Salso, ritenuto l’ideatore della truffa, dovrà rifarsi il processo di primo grado. I giudici, infatti, hanno dichiarato la nullità della notifica del decreto che ha disposto il giudizio, ordinando la restituzione degli atti al Tribunale di Bari. Così, con una disfatta per la pubblica accusa, è stata praticamente sancita la fine del processo nato al termine di un’inchiesta su una presunta truffa da oltre 20 milioni di euro ai danni del servizio sanitario nazionale. In primo grado, il Tribunale di Bari condannò 81 imputati e ne assolse 21, comminando complessivamente 300 anni di carcere. Il processo vedeva coinvolti capi area e informatori scientifici di nove case farmaceutiche e multinazionali, medici di base e farmacisti. In primo grado, i giudici accolsero l’impostazione del pm inquirente Ciro Angelillis, confermando l’esistenza di un’associazione per delinquere. Le parti civili (Regione Puglia, Asl di Bari, Lecce e Brindisi, Ordine dei Medici e Ordine dei Farmacisti di Bari) ottennero il diritto al risarcimento, ma solamente alla Regione, che aveva chiesto cinque milioni di euro, fu riconosciuta una provvisionale di 635mila euro. Alla prescrizione erano sopravvissuti solamente due episodi di truffa e un falso contestati al 62enne Michele Salzo di Conversano, ritenuto dall’accusa il capo della presunta associazione e condannato in primo grado a sette anni di reclusione. Ma adesso si dovrà rifare tutto. Secondo la ricostruzione del pm che coordinò l’inchiesta, alcuni medici di base della provincia di Bari, dopo aver ricevuto danaro ed altre utilità (viaggi e favori di vario genere) dagli informatori scientifici, avrebbero prescritto farmaci all’insaputa dei loro pazienti, ma avvalendosi nel loro disegno della complicità dei farmacisti. Questi, dopo aver tolto le fustelle dai medicinali, avrebbero provveduto a gettare le confezioni nella spazzatura: in questo modo si sarebbero sbarazzati anche di farmaci salva vita con un prezzo che arrivava fino a 700 euro per confezione. Alcuni di loro furono visti e registrati in diretta dai carabinieri del Nas. L’inchiesta fece scalpore e quelle immagini fecero il giro d’Italia, per alcuni giorni diverse farmacie di Conversano, e non solo, restarono chiuse. Nel 2009 le nove case farmaceutiche coinvolte patteggiarono circa sette milioni di euro, almeno il risarcimento è salvo dalla prescrizione.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO I tre cardinali pugliesi che sceglieranno il papa

12 Febbraio 2013, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/12/vescovi_papa--140x180.JPG?v=20130212101421

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Chi sono i porporati che parteciperanno al Conclave, un quarto (De Giorgi) non potrà partecipare al voto Gli elettori BARI - La Puglia vanta quattro cardinali e tre di questi parteciperanno al Conclave per eleggerere il successore di Benedetto XVI. Il quarto, Salvatore De Giorgi, salentino di Vernole e già arcivescovo a Palermo, Taranto e Foggia, ha superato gli 80 anni. Dunque appartiene al collegio cardinalizio ma non al gruppo dei 117 «elettori». Gli altri tre cardinali pugliesi sono poco conosciuti alla comunità pugliese perché non sono mai stati titolari di una arcidiocesi o di una diocesi in Puglia. Ciò nonostante il loro curriculum è assai prestigioso (il diritto canonico si esprime diversamente e prescrive che siano «creati» cardinali coloro che si sono «in modo eminente distinti per dottrina, costumi, pietà e prudenza»). Il più anziano della terna è Francesco Monterisi, 79 anni, nato a Barletta, attuale arciprete della Basilica di San Paolo. È un diplomatico. La sua attività si inizia nel 1964: addetto di nunziatura in Madagascar. Nel 1982 è nominato nunzio apostolico in Corea; dall’87 al ’90 si occupa delle questioni africane per la segreteria di Stato. Qualche anno dopo, nel ’93, nel pieno della violenta crisi che scuote la ex Jugoslavia, diventa il primo nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina. Il Papa in Puglia Contribuisce all’organizzazione della storica visita di Giovanni Paolo II a Sarajevo nel 1997. Poco più giovane è Angelo Amato, 75 anni, nativo di Molfetta. La sua è una prestigiosa carriera accademica. Docente di Teologia all’università Gregoriana, nel 1977 viene inviato in Grecia dall’allora Segretariato per l’unità dei cristiani. Studia il greco moderno e trascorre molti anni a Salonicco, dove si confronta e studia in una biblioteca specializzata in teologia ortodossa. Torna dopo qualche anno a Roma e comincia ad insegnare Cristologia nella pontificia università salesiana. Negli anni 1997-2000 è anche vice rettore del medesimo ateneo. Per qualche tempo è inviato a Washington per completare il manuale di Cristologia. È attualmente consultore della Congregazione per la dottrina della fede e dei Consigli per l’unità dei cristiani e per il dialogo interreligioso. Nel 2008, il papa lo ha nominato prefetto della Congregazione delle cause dei santi. Il più giovane degli «elettori» pugliesi è Fernando Filoni, 67 anni, nato a Manduria e cresciuto nella vicina Galatone (Lecce). Laureato in Diritto canonico e Filosofia, si è specializzato in tecniche dell’opinione pubblica e in giornalismo. Dopo l’attività pastorale in parrochia a Roma, nell’81 entra nel servizio diplomatico: Sri Lanka, Iran, Brasile, Filippine, Hong Kong. Nel 2001 è nunzio apostolico in Iraq: svolge il suo ufficio durante gli ultimi due anni del regime di Saddam Hussein, poi durante la guerra e per i tre anni successivi, fino al febbraio del 2006. Come si vede, si tratta di tre principi della Chiesa. Dei quali si dice che possano perfino aspirare al soglio pontificio. Anche se — ammoniscono gli esperti — questa volta potrebbe essere eletto un papa di lingua spagnola. Lo si disse anche nel 2005, invece toccò a Ratzinger. Dal che si deduce che le previsioni, in questo campo, sono sempre assai fallaci

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12 FEBBRAIO 2013

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CILENTO NEWS Buccino dice addio ai copertoni: bomba ecologica accumulata in 8 anni

12 Febbraio 2013, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/12/buccinogomme_def--180x140.jpg?v=20130212105422

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Rimosse dopo otto anni 3 mila 400 tonnellate di gomme fuori uso accumulate nel piazzale di un'azienda fallita SALERNO — Dopo otto anni la comunità di Buccino si libera di un incubo: le oltre 3.400 tonnellate di pneumatici fuori uso accumulate nel capannone e nel piazzale di un'azienda di recupero di rifiuti non pericolosi, ormai fallita, nella zona industriale. Un incubo che danneggiava l'ambiente ma anche l'immagine di Buccino. Non si contavano più, ormai, i servizi nei tg nazionali dedicati a quell'immensa distesa di copertoni. Ebbene, nelle scorse settimane si sono concluse le operazioni di prelievo straordinario delle gomme e finalmente i buccinesi, con il sindaco Nicola Parisi in testa, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. La ditta che è riuscita laddove altri hanno finora fallito è la Ecopneus, che dal 2011 si occupa e senza scopo di lucro della gestione degli pneumatici fuori uso. L'ATTIVITA' - Le operazioni - interamente a carico di Ecopneus - sono partite lo scorso 31 ottobre e hanno coinvolto 13 aziende partner: 3 aziende di trasportato che hanno effettuato 233 viaggi, muovendo gli pneumatici presso 7 impianti di frantumazione e 3 impianti di valorizzazione dove sono stati trasformati in materiale per recupero energetico e materico. «Siamo riusciti a risolvere in pochi mesi un problema che affliggeva la comunità da anni e al quale non sembrava esserci soluzione. L'intervento di Ecopneus ha eliminato quella che era diventata una bomba ecologica per l'intera comunità buccinese e per i territori limitrofi. - commenta il sindaco di Buccino, Nicola Parisi - La giunta comunale lo scorso 13 gennaio, ha espresso l'apprezzamento per il lavoro svolto con serietà, rapidità ed efficacia attraverso un encomio formale; un'azione portata avanti da Ecopneus all'insegna della trasparenza, legalità, e assoluta sicurezza».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12 FEBBRAIO 2013

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS San Giuseppe Vesuviano, sversamento illecito di rifiuti: sequestrata fabbrica

12 Febbraio 2013, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

nuovi rifiuti a napoli 2BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo del territorio al fine di contrastare l’illecito abbandono di rifiuti speciali, recependo le direttive di codesta Amministrazione anche sul controllo della corretta effettuazione della raccolta differenziata, sono continuati i servizi di controllo straordinari degli agenti della polizia municipale, agli ordini del comandante Ciro Cirillo, lungo le strade cittadine e nelle zone periferiche di questo territorio, nonché presso esercizi commerciali e fabbriche tessili gestite da cittadini extracomunitari.

Gli ultimi controlli sono stati effettuati ieri 5 ed oggi 6 febbraio a seguito dei quali sono state elevate numerose contravvenzioni per mancata differenziazione dei rifiuti, mentre è stata deferita all’autorità giudiziaria la titolare di una ditta di confezioni con sede in questa via Martiri di Nassirya che è risultata sprovvista di qualsiasi autorizzazione, di contratto di smaltimento di rifiuti, con l’impiego di cittadini extracomunitari impiegati al lavoro senza essere mai assunti, di cui uno sprovvisto di documenti e di qualsiasi altro titolo di permesso di soggiorno. L’opificio è risultato costituito da un piano interrato di circa 200 mq., ove sono stati rinvenuti i macchinari per taglio e confezione di capi di abbigliamento anche con marchi di note case di abbigliamento, nonché numerose macchine per cucire. Sono stati rinvenuti, altresì, numerosi sacchi pieni di ritagli di stoffa pronti ad essere smaltiti illecitamente anche perchè la ditta è risultata sprovvista di qualsiasi contratto per lo smaltimento degli stessi.

I locali della citata fabbrica sono stati sottoposti a sequestro, così come anche parte del fabbricato risultato abusivamente edificato con la realizzazione di tre stanze al piano superiore occupate da masserizie varie e letti per dormire; il sequestro della fabbrica è stato operato anche perchè i locali di lavoro detti locali non risultano conformi ai requisiti indicati nell’allegato IV D.Lgs. 81/08, in violazione dell’art. 63 D.Lgs. 81/08; gli stessi, così come i relativi servizi igienico assistenziali risultano essere tenuti in condizioni pessime di igiene e degrado.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Crac Amato, carcere per Del Mese e Labonia: oggi l'attesa decisione della Cassazione

12 Febbraio 2013, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/12/amatopastificio--180x140.jpg?v=20130212090746

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Aspettando la prima sentenza in arrivo da Roma il processo di Salerno è stato rinviato all'11 marzo SALERNO - Una notte di attesa e una mattinata di tensione: ma non ci sarà molto da aspettare perchè la decisione della Corte di Cassazione - sul ricorso presentato dai magistrati di Salerno - relativa all'arresto dell'ex parlamentare Paolo Del Mese e dell'avvocato Simone Labonia, non dovrebbe arrivare oltre il primo pomeriggio. Da quel momento si potrà pensare solo all'11marzo: data fissata per l'udienza del processo sul crac del gruppo Amato che vede coinvolti i vertici aziendali, manager e politici. Il rinvio è stato dettato da un «legittimo impedimento» manifestato dall'avvocato del patron del pastificio, il cavaliere Giuseppe Amato. Quindi nessun avvio di processo. Il che non ha fatto neanche sfilare in aula i 28 imputati chiamati alla sbarra dal pm Vincenzo Senatore. LE ACCUSE - Nell'inchiesta condotta della magistratura salernitana sul gruppo Amato csarebbe emersa una distrazione di beni di 47 milioni di euro e un crac di quasi cento milioni. Le accuse contestate dal pm Senatore vanno dalla bancarotta fraudolenta alla distrazione di beni. Giuseppe Amato GLI IMPUTATI - Per il crac del gruppo imprenditoriale più importante di Salerno, titolare di uno dei più grandi pastifici meridionali, sfileranno in aula 28 imputati. Tra questi nomi eccellenti come quello del cavaliere Giuseppe Amato e del presidente nazionale dell'Ordine dei commercialisti Claudio Siciliotti. Ed ancora, oltre a Del Mese e Labonia: Massimo Menna, Alfio Barbato, Antonio Anastasio, Enrico Esposito, Gilberto Belcore, Maurizio Pilone, Paola Bisogno, Luciano Vignes, Pasquale Attanasio, Roberto D'Imperio, Ignazio Amato, Maria Francesca Napoli, Giovanni Giudice, Leonardo De Filippo, Mirko Mannaro, Antonio Esposito, Michele Cicognini, Pietro Maria Vassena, Emanuele Troiero, Patrizia Beatrice, Francesco Franzesi, Maria Ciriello, Marcello Mascolo e Alfredo Delehaye. I PATTEGGIAMENTI - Hanno patteggiato la pena Mario Del Mese (2 anni e 10 mesi), Giuseppe Amato junior (3 anni e 6 mesi), Carmine Acconcia (1 anno e sei mesi con pena sospesa), Antonio Amato senior (3 anni) e Antonio Amato junior (1 anno e 11 mesi).

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12 FEBBRAIO 2013

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS Notte di follia: aggredisce agenti e distrugge pronto soccorso

12 Febbraio 2013, 11:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

auto-poliziaBELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Polizia Vicaria Mercato, hanno arrestato il pregiudicato Carlo Busiello, 46enne del Quartiere Barra, in quanto accusato dei reati di oltraggio, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Tutto è iniziato quando verso le 20.00 i poliziotti, transitando per Corso Lucci, sono stati chiamati da un benzinaio che pochi attimi prima era stato minacciato da Busiello con un coltello. Il 46enne voleva prendere possesso del distributore. In pochi attimi sono riusciti a rintracciarlo presso la vicina Via Ludovico dove aveva appena litigato con degli extracomunitari.

Alla vista dei poliziotti e nonostante il volto insanguinato, l’uomo si è scagliato contro di loro. Questi ultimi con non poche difficoltà sono riusciti ad immobilizzarlo e condurlo dentro un autoambulanza. Arrivati all’Ospedale Loreto Mare ha poi assunto atteggiamenti intimidatori sino ad aggredire fisicamente un poliziotto e a distruggere tutto ciò che trovava lungo il percorso per arrivare alla sala accoglienza del Pronto Soccorso.

A questo punto gli agenti lo hanno arrestato e dopo averlo fatto medicare lo hanno condotto in Questura. In giornata sarà processato con rito direttissimo. Uno dei poliziotti è stato costretto a ricorre alle cure mediche per alcuni traumi subiti: i sanitari lo hanno giudicato guaribile in 5 giorni.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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CILENTO NEWS CILENTO Allerta meteo per la pioggia e pericolo frane, temporali e neve previsti fino a stasera

12 Febbraio 2013, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/12/fulmine02--180x140.jpg?v=20130212095143

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Vallo Diano e Alburni zone colpite, allagamenti a Salerno e Agro. Massima attenzione nelle aree interne del Cilento SALERNO - «Piogge diffuse e locali temporali. La neve è prevista in montagna e a tratti in alta collina sulle zone più interne»: le previsioni metereologiche di Campania Meteo per la giornata di oggi sulla provincia di Salerno rischiano di tirare un brutto scherzo in periodo carnevalesco. Non bastasse questo, oltre allo stato di allerta già diramato nella serata di ieri dalla Protezione Civile della Campania si è aggiunto un avviso del servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare. Che, per le prossime ore – con validità fino alla serata di oggi – conferma forti «precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale sulla Campania». Solo in tarda serata potrebbe esserci una tregua, sempre che i venti mantengano però una forte spinta delle nubi. LE AREE DI CRISI – Le zone degli Alburni e del Vallo di Diano restano aree da tenere maggiormente in considerazione per il rischio temporalesco. E se la neve potrebbe cominciare a non essere più un gravissimo problema, comincia a preoccupare il ghiaccio e – soprattutto – il pericolo di frane e di dissesto idrogeologico in una zona comunque debole. Analoga situazione anche nel Cilento, dove la Protezione Civile sta mantenendo alta la guardia. Scuole chiuse e circolazione ridotta al massimo in tutte le aree interne della provincia di Salerno. Nel capoluogo, invece, solo qualche allagamento per le piogge

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12 FEBBRAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 12 FEBBAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

12 Febbraio 2013, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE          

Martedì 12: ancora nubi con locali nevicate a bassa quota o in pianura al Nord soprattutto su Alpi, Prealpi centro-orientali e tra Lombardia, Trentino AA, Centronord Veneto, localmente in Emilia; nubi sul Piemonte ma scarsi fenomeni e locali schiarite sulla Liguria. Addensamenti con ancora piogge e locali nevicate a 3/500 m sul Nord della Toscana ma il maltempo si sposta al Sud con rovesci e temporali diffusi, forti sulla Campania, basso Tirreno poi sulla Puglia meridionale. Anche qui nevicate diffuse tra 900 e i1100 m. Rovesci e neve a 6/800 m in Sardegna, meglio con tempo più asciutto e anche ampie schiarite sul medio Adriatico sul resto del Centro. Nord: ancora nubi e nevicate diffuse fino in pianura, anche se più deboli rispetto a quelle delle ultime ore, sulle Alpi, Prealpi centro-orientali e tra Lombardia, Trentino AA, Centronord Veneto, localmente in Emilia; nubi sul Piemonte ma scarsi fenomeni e locali schiarite sulla Liguria. Temperature in lieve aumento con massime comprese tra 2 e 7° in pianura. Centro: più nubi con locali piogge e qualche debole nevicata a 900 m tra Abruzzo, Molise e basso Lazio; addensamenti con deboli piogge o deboli nevicate a 3/400 m al mattino su centronord Toscana, poi neve in salita a 600 m, meglio altrove con anche diffuse schiarite. Temperature stazionarie o in lieve locale aumento con massime comprese tra 8 e 12° in pianura. Venti moderati da NO sui settori e bacini adriatici, da Sud su quelli tirrenici. Sardegna: nubi e rovesci diffusi sui settori centro-occidentali e anche locali nevicate a 5/600 m. Più asciutto e con maggiori schiarite sulle aree orientali al mattino ma poi nubi e fenomeni irregolari raggiungono anche queste aree in giornata. Temperature in leggero calo con massime tra 8 e 12° in pianura. Venti moderati o forti occidentali specie sul Mare e Canale di Sardegna. Sud e Sicilia: maltempo sulla Campania con rovesci e temporali diffusi e anche nevicate a 900/1000 m; molte nubi e piogge diffuse altrove con neve a 900/1200 m in calo la sera a 6/900 m. Temperature in lieve aumento con massime tra 9 e 12° in pianura. Venti forti meridionali sullo Ionio e sul basso Adriatico, localmente su Sud Lucania, Sud Puglia, moderati con rinforzi da O/NO sul mare e Canale di Sicilia, deboli o moderati da SO altrove.

12 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MASSA CARRARA IRENE, MORTE MISTERIOSA A 13 ANNI: "AVEVA LA FEBBRE". APERTA INCHIESTA

12 Febbraio 2013, 11:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130211_bimba-13anni-morta-ospedale.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MASSA CARRARA -Morte sospetta in Toscana dove una ragazzina di 13 anni è morta ieri pomeriggio al pronto soccorso dell'ospedale di Massa (Massa Carrara). Il decesso resta al momento inspiegabile, e per questo il pm Rossella Soffio ha aperto un'inchiesta, affidata agli uomini della squadra mobile. Il magistrato ha anche disposto l'autopsia, che verrà eseguita in giornata. La vittima, Irene, era malata da qualche giorno, aveva febbre altissima e vomito. All'improvviso, ieri, la ragazzina è stata colpita da crisi respiratoria; la mamma ha chiamato l'ambulanza, ma la 13enne è arrivata al pronto soccorso in arresto cardiaco, ed è morta poco dopo. C'è chi non esclude la meningite, ma prima di far scattare la profilassi, si attende l'esito dell'autopsia.

FONTE LEGGO.IT

12 FEBBRAIO 2013

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