NOCERA NEWS Nel Solofrana massiccia presenza di metalli pesanti
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il segreto di Pulcinella non è più tale: il torrente Solofrana è fortemente contaminato: sul web sono state diffuse dallo studioso Emiddio Ventre le analisi sul torrente Solofrana effettuate analizzando un campione da lui stesso prelevato ad aprile. Le analisi hanno mostrato che l’acqua del torrente (per non parlare quindi dei fanghi depositati nell’alveo) è fortemente inquinata da almeno tre metalli pesanti: il campione presentava un valore di alluminio 12 volte superiore alla norma, uno di cromo 4 volte superiore alla norma e uno di piombo di due volte superiore alla norma. Valori che certamente stanno a significare sversamenti abusivi di tipo industriale nel torrente. Questi dati sono stati consegnati da Ventre, oltre che al sindaco Torquato, anche all’assessore regionale ai Lavori Pubblici Cosenza. Intanto ieri mattina la Regione Campania ha riunito in audizione i sindaci e gli amministratori locali interessati dal Grande Progetto del Fiume Sarno. Folta la rappresentanza politica da Nocera Inferiore: oltre al sindaco Manlio Torquato, presente anche il consigliere provinciale Luigi De Vivo (FDI), Pasquale Milite (M5S) e Antonio Iannello (PD). Il progetto, tuttavia, riguarda solo la messa in sicurezza del bacino idrografico del Sarno e non la sua bonifica
Luca Denis Nota NOCERA NEWS
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Di Kulikova Ksenia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mondragone (Caserta) - Sono terminate ieri, nella tarda mattinata, le indagini su un caso che i carabinieri avevano avviato nel 2004, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, che si sono avvalse delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Il primo provvedimento derivato dalle indagini è un nuovo ordine di custodia cautelare in carcere nei confrontni di Mario Esposito, con l'accusa di concorso in omicidio con altri due individui, oltre a detenzione abusiva di armi da fuoco. Esposito rimane l'indiziato numero uno per l'omicidio di Benito Beneduce, agente immobiliare del casertano, vittima della faida fra i clan camorristi dei Muzzoni (di cui Esposito è considerato il reggente), e dei Casalesi (al quale, secondo gli inquirenti, apparteneva la vittma). Il delitto è stato consumato nel 1990 come vendetta per la morte di Giovanni Santonicola, esponente del clan La Torre, attivo nel territorio di Mondragone. Per uccidere Beneduce, secondo la ricostruzione, sarebbe stato formato un vero e proprio commando punitivo, formato da sicari dei La Torre e dei Mussoni, i quali hanno compiuto diversi sopralluoghi e quindi hanno atteso il proprio obiettivo, di fronte al noto ritrovo di Baia Domizia, il Bar Tony, pesantemente armati, con pistole e Kalashnikov. Beneduce è stato freddato da diversi colpi alla schiena e quindi finto con un colpo alla testa. Le indagini sono giunte alla conclusione che il mandante dell'omicidio sarebbe proprio Esposito, che fu anche organizzatore dell'agguato. Nel settembre 1990 venne ritrovata una Mercedes completamente bruciata, e nel bagagliaio un cadavere carbonizzato. Apparteneva al boss Giovanni Santonicola, ucciso nella faida fra gruppi criminali come avvertimento per il capo dei La Torre, Augusto, che alcune settimane prima aveva ordinato l'uccisione di Beneduce, uomo della famiglia Zagaria.
INSERITO DA DANIELA RITA CAIRA Frosinone - Il maltempo, in provincia di Frosinone, si è concentrato nelle prime ore di oggi pomeriggio su Piedimonte San germano, anzi sulla parte bassa della cittadina del Cassinate. Nel giro di circa un'ora, poco dopo le 14, sono arrivate ai vigili del fuoco di Frosinone un centinaio di richieste di intervento per allagamenti avvenuti nel raggio di un paio di chilometri. Danni più o meno seri a scantinati, ma nessun ferito. A Frosinone, invece, il maltempo di questa notte ha costretto l'ascensore inclinato, quello che collega la parte alta alla parte bassa della città, ad un nuovo stop. A rompersi è stata una puleggia del sistema dei tiranti e, per motivi precauzionali, il tecnico comunale ha deciso di fermare le corse per sostituire il pezzo che arriverà non prima del fine settimana. Fino ad allora l'amministrazione Comunale ha predisposto un servizio di bus navetta sostitutivo dell'ascensore a partire dalle 18 di oggi e si protrarrà fino alle 23, con corse cadenzate ogni 20 minuti. Da domani l'orario di servizio sarà quello dell'ascensore inclinato.