SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 20 OTTOBRE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO
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IN BREVE
A CURA DI ANGELA CECERE
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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A CURA DI ANGELA CECERE
IL SANTO DEL GIORNO S. Maria Bertilla Boscardin, Vergine
A CURA DI ANGELA CECERE
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 6,43-48. Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo. L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore. Perché mi chiamate: Signore, Signore, e poi non fate ciò che dico? Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia. Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
20.10.2O13.
INSERITO DA ANGELA CECERE
RICCIONE - Emilio Casali, un pensionato 84enne di Riccione, ha ricevuto dall'Inps un bollettino con la richiesta della restituzione di un centesimo, percepito in eccesso sulla pensione nel periodo 1 gennaio 1996-31 dicembre 2000 poiché «l'ammontare dei redditi personali è superiore ai limiti della legge 335 del 1995». La vicenda è riportata dai media cittadini. Nella raccomandata spedita dalla sede di Roma a Emilio Casali si indica anche «la possibilità di rateizzare il rimborso». Il figlio, Claudio, critica le spese legate all'invio: «Non pago o chiedo la rateizzazione».
LEGGO.IT
20.10.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
NEW YORK - Boy Scout nella bufera negli Stati Uniti. Tutta colpa della bravata di due capi che hanno distrutto una roccia vecchia 170 milioni di anni. Non contenti, Glenn Taylor e Dave Hall, hanno filmato le proprie gesta caricando il tutto su YouTube. SCONCERTO. Nel video si vedono due Boy Scouts of America mentre si divertono a spingere, fino a farla cadere, una formazione rocciosa vecchia di 170 milioni di anni nel Parco federale della Goblin Valley nello Utah. Oltre alla generale condanna che si è scatenata sulla rete, adesso si muove anche la giustizia, scrive FoxNews. Il video mostra anche la fierezza con la quale il caposcout Glenn Taylor vanta il suo misfatto: "Ce l'abbiamo fatta, abbiamo cambiato la Goblin Valley", grida il suo socio Hall, registrato dalla telecamera che sta usando. "Adesso esiste una nuova Goblin Valley con questo sasso giù per terra". GIURASSICA. La formazione rocciosa, conosciuta come "goblin," risale all'era del tardo Giurassico ed è una delle tante che conferiscono a questo deserto un aspetto surreale, che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. Il direttore del parco Fred Hayes ha detto che il suo ufficio è stato subissato da telefonate ed e-mail indignate. Il portavoce dei Boy Scouts of America ha detto di essere "scioccato e seccato da questo comportamento indecente. Per oltre un secolo i Boy Scouts of America sono stati in prima linea nella tutela dei parchi", ha spiegato Deron Smith: "Il gesto isolato di questi individui è assolutamente contrario ai nostri principi e a ciò che insegniamo".
LEGGO.IT
20.10.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Da capo Stato gesto di generosità, ma sua famiglia non tornerà" ROMA, François Hollande "ha richiamato il rispetto della legge, ma anche la sua volontà di preservare la scuola dai conflitti della società", il suo "è stato un gesto di generosità per Leonarda, ma la sua famiglia non tornerà". Il ministro dell'interno francese, Manuel Valls, nella bufera per il caso della quindicenne kosovara prelevata durante una gita scolastica ed espulsa con la sua famiglia, appoggia la proposta di Hollande di far rientrare in Francia solo la ragazzina per riprendere gli studi.
ANSA
20.10.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
A Tunisi, Mahdia, Radès e Ben Arous. Nessun agente ferito - TUNISI, Quattro posti di polizia sono stati attaccati, la scorsa notte, in Tunisia, da parte di decine di salafiti. Il primo attacco è stato portato nella Medina di Tunisi da alcune decine di salafiti che hanno tentato di dare l'assalto alla caserma di via Jamâa Ezzitouna. Lo stesso è accaduto a Mahdia (dove l'obiettivo pare fossero le armi in dotazione alla caserma) e a Ben Arous e Radès. Gli attacchi sono stati tutti respinti, con una decina di arresti. Non ci sarebbero feriti tra gli agenti.
ANSA
20.10.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Si sono anche autotassati per acquistare il materiale necessario a rendere dignitose le aule dei loro figli Muri delle aule scrostate, sbiadite e un po’ sporche. E ancora, porte cadenti e intonaco friabile. Nessun problema. Ci pensano i genitori a ridare dignità e decoro al plesso scolastico periferico di via Cancello, a Maddaloni. Pennello, rullo, vernice tenue color celeste, e poi carta abrasiva, stucco, trapano e un martello: arnesi tenuti insieme dalla buona volontà e dal ricorso al buon vecchio olio di gomito. Così, in regime di assoluta autotassazione, le famiglie dei quasi 80 alunni dell’elementare, associata all’istituto comprensivo De Nicola, approfittando della chiusura del fine settimana, si sono trasformati in imbianchini. Un camionista, un vigilantes, impiegati e casalinghe si sono alternati in due squadre di intervento. Quattro papà, ieri, hanno rimosso in sequenza la vernice vecchia, riparato le crepe, stuccato gli infissi e infine ritinteggiato quattro delle cinque aule da riqualificare. I lavori continueranno oggi. C’è chi non si rassegna, insomma, al degrado.di Giuseppe Miretto
IL MATTINO
20.10.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Era a due passi dal comando dei vigili urbani ed aveva anche una vasca idromassaggi I carabinieri della stazione di Macerata hanno posto i sigilli a una villa, totalmente abusiva, realizzata nella corte di un palazzo su corso Vittoria, nei pressi di piazza Della Rimembranza, largo su cui si affaccia il Municipio di Portico e il comando della polizia municipale. L’intero stabile risulta essere di proprietà di Antonio Bifone, capo indiscusso del clan omonimo, in carcere in regime di 41 bis. Il boss si era fatto costruire nel pieno centro storico della cittadina una dimora di circa 150 metri quadrati, estesa su ben due livelli. Varcato l’ingresso, i militari dell’Arma, accompagnati dai funzionari dell’Ufficio tecnico del Comune (nominati loro consulenti), si sono trovati di fronte un’abitazione rifinita con marmi di Carrara e arredata con ogni comfort, compresa la vasca idromassaggio; la villa, com’era immaginabile, era alimentata da un allaccio illegale alla rete di energia elettrica. Gli inquirenti non hanno ancora dichiarato la stima del bene sequestrato, ma il valore non sarebbe inferiore a diverse centinaia di migliaia di euro. Tra l’altro, nell’architettura del gruppo camorristico la casa di corso Vittoria avrebbe svolto un ruolo fondamentale nella pratica delle estorsioni. Pare, infatti, che quando Bifone era in libertà usasse questa «dependance» per convocare le vittime del pizzo, minacciarle e costringerle a ubbidire agli ordini dei suoi emissari. L’operazione di ieri è «figlia» di un’intensa attività condotta dai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere sul territorio di Portico. Diversi gli arresti che stanno disarticolando le maglie del clan. Gli ultimi fermi risalgono al sette ottobre scorso, con l’esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli per otto soggetti, tra cui i vertici dell’organizzazione, ritenuti responsabili del reato di estorsione aggravata. Sono almeno otto gli episodi estorsivi ricostruiti dagli inquirenti verificatisi ai danni di imprenditori della zona tra il 2007 e il 2013. Le somme, ingenti, ottenute, erano affidare a terze persone per la custodia e per occultarne la provenienza. Durante il blitz dei militari, è stata data esecuzione anche a un decreto di sequestro preventivo di conti correnti, di beni mobili e immobili per circa tre milioni di euro.di Claudio Lombardi
IL MATTINO
20.10.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
AVELLINO - Un uomo di 70 anni è stato trovato morto in una zona impervia nei dintorni di Ariano Irpino (Avellino). Lo hanno scoperto di notte i Vigili del Fuoco del distaccamento di Grottaminarda. L'uomo, in mattinata, si era recato a cercare funghi e non aveva più dato notizie di sé. La squadra intervenuta lo ha localizzato nei pressi di un ruscello, privo di vita. Si è provveduto quindi al recupero del corpo consegnandolo alle autorità giudiziarie per gli adempimenti del caso.
IL MATTINO
20.10.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
TRENTO - Una donna di 32enne di Trento è stata aggredita e stuprata da un uomo che, secondo la ricostruzione, conosceva di vista. L'incontro, casuale, tra i due è stato nella notte tra venerdì e sabato: l'uomo si è offerto di accompagnare per un pezzo di strada la donna, ma in un passaggio l'ha trascinata a terra e ha abusato di lei. La vittima ha fornito ai Carabinieri un vago identikit.
LEGGO.IT
20.10.2013.