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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GRANDE SUCCESSO CONCORSO DI FRASI E PENSIERI "LA VITA E IL PENSIERO" DI MICHELE PAPPACODA

16 Settembre 2013, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SCRITTO DA MICHELE PAPPACODA Ieri vi e stata la premiazione del concorso online 1°CONCORSO DI FRASI E PENSIERI "LA VITA E IL PENSIERO" organizzata da Mchele Pappacoda i pertecipanti erano 9 la votazione e avvenuta su facebook dove ogni utente dopo aver letto la frase apponeva un sotto un punto da 1 a 10 i risultati e la premiazione sono avvenuti in diretta video streaming livestreaming condotta dall'organizzatore Michele Pappacoda che  prima di decretare i vincitori a fatto un piccolo discorso sulla disabilita" EVIDENZINDO CHE I DISABILI NON SONO OGGETTI MA PERSONE COME TUTTI GLI ALTRI" dopo questo breve intrattenimento vi sono stati i fuochi pirotecnici i ringraziamenti e gli applausi e poi la lettura dei vincitori. di cui al terzo posto si e piazzato con 75 voti Emanuel Zupardo bambino di 10 anni da Vettica di Amalfi al secondo posto Alessia Chianese bambina di 11 anni da Carpi Modena ed ha vinto la prima edizione di questo consorso con 106 voti Katia Andreoletti da Pavia con questa frase poesia che riproponiamo:

CONCORRENTE KATA ANDREOLETTI

 TE NE STAI SEDUTO,

IN CERCA DI UN SALUTO.

PER TE NON ESISTONO PORTE,

PERCHE RIESCI A VEDERE OLTRE.LA TUA SENSIBILITA

E LA TUA VERA ABILITA.

NON HAI BISOGNO DELLE GAMBE

PERCHE RIESCI COMUNQUE

A SUPERARE LE RAMPE.

COME TUTTI CAMMINI

ANCHE SE ALL'ALTEZZA DI BAMBINI

PER NOI TU PUOI SEMBRARE STRANO ,

MA E IN VECE UN DONO SOVRAUMANO.

SONO IO A SENTIRMI INFERIORE

DINANZI AL TUO BAGLIORE

E TU SEI UN VEROO AMORE 

 

 

La premiazione si e conclusa con i ringraziamenti gli applausi e con la sigla finale dell'inno di Mameli.

SOTTO ORA VI RIMETTIAMO LA CLASSIFICA DEI CONCORRENTI E LA REPLICA DELLA DIRETTA VIDEOSTREAMING

CLASSIFICA VINCITORI 1°CONCORSO FRASI E PENSIERI ONLINE "LA VITA E IL PENSIERO"

15 SETTEMBRE 2013

KATIA ANDREOLETTI 106 VOTI

 

ALESSIA CHIANESE 81 VOTI

 

EMANUEL ZUPPARDO 75 VOTI

 

ANGELA CECERE 7O VOTI

 

BARBARA PAPPACODA 50

 

ANNASTELLA BERTè 47

 

GIACOMO LUCIO ZUPPARDO 46 VOTI

 

CARLO ALFANO 34 VOTI

 

GERARDO SAVASTANO 30 VOI

 

 

Watch live streaming video from direttastreamingmpappacoda at livestream.com

 

 


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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL14 SETTEMBRE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

14 Settembre 2013, 16:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


 

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APPROFONDIMENTO

553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

 

In gran parte bel tempo, 27° al Sud, 24-25 al Nord. Peggiora in serata sulla Val d'Aosta con prime piogge che entro la notte raggiungeranno anche la Liguria e il Piemonte.

Nord: bel tempo su tutte le regioni con ampio soleggiamento e qualche nube sparsa, ma innocua, sulle Alpi. Peggiora in serata sulla Valle d'Aosta con prime piogge. In nottata piogge raggiungono la Liguria e gran parte del Piemonte. Temperature massime comprese tra 23 e 26 gradi e minime a 9/15 gradi ma più miti in Liguria.

Centro: condizioni di cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni, anche in Sardegna, salvo qualche nube sparsa sulla dorsale appenninica. In nottata giungono nubi sulle coste dell'alta Toscana con deboli piogge. Venti deboli settentrionali e temperature massime che raggiungono anche i 28° e minime comprese tra 9 e 17 gradi.

Sud: generali condizioni di bel tempo con cieli poco nuvolosi salvo più nubi sul messinese ma generalmente innocue. Temperature massime in aumento e fino a 30°, minime pressoché stazionarie. Venti settentrionali con rinforzi sul basso Adriatico e Ionio.

14.09.2013.

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 14 SETTEMBRE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

14 Settembre 2013, 16:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

IL SANTO DEL GIORNO S. ALBERTO DI GERUSALEMME, Vescovo e martire

 

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 3,13-17. Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna». Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.

14.09.2013.

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SARDEGNA E CORSICA NEWS SASSARI Si inventa rapina per attirar attenzioni

14 Settembre 2013, 15:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Donna denunciata da Polizia per simulazione a Sassari - SASSARI, Si era inventata tutto nel tentativo di attirare l'attenzione del compagno, simulando di esser stata picchiata durante una rapina in casa, una donna sassarese, di 40 anni, che una settimana fa era stata trovata legata e imbavagliata nel suo appartamento nel quartiere di Monte Rosello. Le contraddizioni nel suo racconto hanno portato gli agenti della Squadra Mobile a scoprire la verità. La donna, un'infermiera, lo ha fatto per impietosire l'uomo ma è stata denunciata per simulazione di reato.

ANSA

14.09.2013.

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Carabinieri: Antonio Lombardi al Comando del Nucleo Investigativo

14 Settembre 2013, 14:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Frosinone - Il 10 settembre scorso il Capitano Antonio Lombardi ha assunto il Comando del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, subentrando al Capitano Pietro Caprio. L’Ufficiale, 45 anni, sposato, originario di Brindisi, laureato in scienze politiche presso la Seconda Università di Napoli, ha frequentato il 40° Corso presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. In precedenza ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe (Ce) dal 2002 al 2006 e la 2^ Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta dal 2006 al 2013.

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

14.09.2013.

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SEZ. POLITICA E INTERVISTA ROMA BERLUSCONI, PD E LEGA PER VOTO PALESE. SCHIFANI: "NON PREVISTO DAL REGOLAMENTO"

14 Settembre 2013, 14:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Silvio Berlusconi

 

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ROMA - E' ancora scontro sul voto del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi. Dopo la proposta del Movimento 5 stelle, che ha chiesto il voto palese in aula a palazzo Madama, anche Pd e lega si schierano a favore. «Mi auguro che si voti con voto palese, bisogna avere il coraggio delle proprie posizioni, ancor più in passaggio così delicato», dice Nicola Latorre del Pd. «Sono assolutamente tranquillo, il Pd è compatto su questo», osserva pur ricordando come il regolamento preveda il voto segreto. La Lega «chiederà la votazione palese quando arriverà in Aula al Senato il voto sulla decadenza di Berlusconi. Riteniamo che ogni partito debba assumersi in maniera limpida le proprie responsabilità davanti ai cittadini senza sotterfugi o giochi politici», dichiara il capogruppo della Lega al Senato, Massimo Bitonci. «No al voto segreto in aula del Senato sulla decadenza di Berlusconi», chiede anche Antonio Di. «Chi non ha il coraggio di votare palesemente - ha sostiene l'ex pm - che cosa ci sta a fare in Parlamento? Abbiano la dignità di rinunciare alla segretezza del voto». No del Pdl. «Il regolamento del Senato è chiaro e prevede il voto segreto a meno che non si realizzino nuove maggioranze anche in termini di regolamenti ma non vi sarebbero i tempi», dice invece il president edel gruppo del Pdl a Senato Renato Schifani.«Sinora la prassi è stata ampiamente violata, le regole procedurali per fortuna no». «Le tue provocazioni confermano la volontà del Pd di soffiare sul fuoco, di rompere quest'esperienza che ha voluto Silvio Berlusconi. Siamo diversi caro Latorre», aggiunge poi Schifani, in un dibattito alla festa dell'Udc, rispondendo piccato a Latorre. «Non me ne vado solo per rispetto a questa platea», aggiunge Schifani, ottenendo il caloroso applauso del pubblico. «Non vedo perché Berlusconi dovrebbe dimettersi. Del resto in Giunta per le Immunità del Senato si sta ancora lavorando», ha poi proseguito Schifani. «Mercoledì è una giornata nella quale proseguiremo un procedimento avviato già da qualche settimana: credo che non sia necessario spingere sull'acceleratore in una procedura fine a se stessa ma che sia necessario assumerci la responsabilità di essere rigorosi, seri e nel rispetto della legge», ha detto intanto il presidente della giunta delle elezioni del Senato, Dario Stefano. «Eviterei di caricare la data di mercoledì e quell'appuntamento di significati eccessivi se non quelli appunto - ha aggiunto Stefano - di un procedimento. Un procedimento – ha aggiunto il presidente della Giunta per le elezioni del Senato - che stiamo realizzando all'interno di un recinto di regole e di procedure che dobbiamo ossequiare per rendere la decisione più seria». «Non credo – ha detto ancora – che si tratti di definire tempi lunghi o corti, ma di definire un processo nel rispetto dei regolamenti, e quindi anche del diritto di difesa». «Se fanno cadere Berlusconi penso che il governo cadrà». È la previsione di Umberto Bossi. «Non mi pare che i parlamentari di Berlusconi - ha aggiunto - potranno votare per i provvedimenti del governo. Diranno di sì, ma poi gli voteranno contro». «Intorno alla decadenza di Berlusconi si sta facendo una farsa. Se il Pdl e il Pd non vogliono più il governo Letta, se ne assumano la responsabilità di fronte a famiglie e imprese». Lo ha detto il ministro della Difesa Mario Mauro.

LEGGO.IT

14.09.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA Il bimbo di Carolina continua a crescere «Presto si saprà se è maschio o femmina»

14 Settembre 2013, 14:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130914_cardarelli.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sul monitor dell'ecografo si vede battere il cuore del bimbo che Carolina porta nel grembo. E questo accresce la speranza che il piccino possa nascere sia nei familiari che nei medici che tengono in cura la venticinquenne in coma nella sala di Rianimazione del Cardarelli. «Le condizioni della donna sono stazionarie» ammette il professore Michele Carandente, che sottopose la giovane mamma a un delicato intervento di neurochirurgia nell'immediatezza del tragico evento. Dal punto di vista ginecologico la paziente è assistita dal professore Sirimarco, primario del Cardarelli. Presto si potrà conoscere il sesso del bambino»di Marisa La Penna 

IL MATTINO

14.09.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CALTANISSETTA Bimba morta in ospedale, l'autopsia: «Vena recisa». Sette indagati

14 Settembre 2013, 14:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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La manovra operatoria sbagliata sarebbe avvenuta durante il posizionamento del catatere, intervento di routine CALTANISSETTA - Una vena recisa da una manovra operatoria sbagliata, il polmone destro che si riempie di sangue, una bambina di due anni e mezzo che per un intervento di routine finisce in arresto cardiaco e muore. Sarebbe accaduto questo mercoledì scorso al Policlinico di Tor Vergata, a Roma, dove una bimba di Gela affetta da anemia falciforme è deceduta dopo un'operazione di posizionamento di un catetere, propedeutico al trapianto di midollo. E ora ci sono almeno 7 indagati dalla procura della capitale tra medici e infermieri che erano presenti in sala operatoria. Secondo l'autopsia, un errore del chirurgo o l'utilizzo di un catetere troppo grande avrebbe portato alla rottura della vena, con conseguente «collasso» del polmone. Quindi l'arresto cardiocircolatorio e il blocco respiratorio che avrebbero ucciso la piccola. E trapelano altre indiscrezioni sul caso. Nonostante l'esito disastroso dell'operazione per il posizionamento del catetere - durata 3-4 ore invece degli usuali 40-60 minuti -, la bambina sarebbe stata rimandata lo stesso al reparto. Ciò nonostante una radiografia, effettuata subito dopo l'intervento, mostrasse il polmone destro pieno di sangue. Tre ore dopo si sarebbe verificato lo shock con arresto cardiaco: a quel punto l'intervento dei medici con le procedure d'emergenza è stato inutile. La bimba è morta in serata. Tutto il materiale della sala operatoria è stato sequestrato dai carabinieri e il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha attivato i servizi ispettivi. Gli esperti del ministero si aggiungono all'inchiesta interna avviata dal direttore del Policlinico Enrico Bollero e alla commissione tecnica inviata dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti. Sul fronte dell' inchiesta giudiziaria, da fonti investigative è trapelato che la radiografia eseguita subito dopo l'intervento, alle 14 di mercoledì, avrebbe forse consentito di salvarle la vita. Invece la sua sarebbe stata un'agonia durata ore. Circostanze che troverebbero riscontri nel racconto del padre della piccola: sua figlia, spiega, era uscita alle 13,30 dalla sala operatoria. L'intervento doveva durare 40 minuti e invece si è protratto per «oltre 4 ore». Secondo l'uomo le lastre della bambina sono state lette «con un certo ritardo» perchè «i medici erano in pausa pranzo». È stato dopo una successiva analisi che «hanno rifatto le radiografie e si sono accorti di una emorragia in corso». Il Policlinico dovrebbe concludere la sua relazione in sette giorni, ma le prime ricostruzioni potrebbero arrivare già nelle prossime 48 ore dall'equipe della Regione Lazio, guidata dal professor Vincenzo Vullo della «Sapienza». Lo stesso che guidò la commissione regionale d'indagine sulla Tbc al Policlinico Gemelli nell'estate 2011. La squadra di Vullo ha iniziato a sentire tutti i sanitari presenti in sala operatoria, per ricostruire minuto per minuto cosa è avvenuto prima, durante e dopo il posizionamento del catetere venoso centrale (cvc). «Dovevano metterle un semplice catetere, e invece hanno ucciso mia figlia», ha detto il padre. Se l'ipotesi di errore sanitario fosse confermata, le associazioni dei consumatori Codacons e Codici hanno già assicurato che si costituiranno parte civile.

(Ansa) 

14.09.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strutture per anziani o lager? Da Facebook l’appello: si finanzi l’assistenza domiciliare

14 Settembre 2013, 14:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE

Quello delle persone anziane non più autosufficienti è un problema atavico. Si arriva a un punto in cui nessun parente vuole prendersene cura e le affida alle cosiddette strutture residenziali, più comunemente conosciute come ospizi. Il social network face book, per una volta, invece di diffondere violenza si è rivelato uno strumento di sensibilizzazione, grazie alla pagina “Vogliamo l’assistenza domiciliare indiretta in tutta Italia”. Una richiesta che ha più forza, soprattutto dopo gli ultimi casi di maltrattamenti disumani avvenuti a Meta e a Terni. Cosa chiedono i promotori dell’iniziativa? Dal 21 gennaio 2011 vanno avanti con questa finalità: l'assistenza domiciliare indiretta fa risparmiare lo Stato e migliora la vita delle persone non autosufficienti ,con l'indiretta io scelgo l'assistente che voglio e comune/asl pagano. Una cosa che visti gli ultimi casi avvenuti in Italia ai danni degli anziani è sempre più necessaria. I casi di Terni e Napoli denunciati dalla stessa pagina ci fanno domandare quali veri vantaggi si possono ottenere ricoverando gli anziani in strutture che li trattano al pari degli escrementi che producono. UMBRIA E CAMPANIA, OSPIZI LAGER - “I fatti accaduti in Umbria e Campania hanno gettato il paese nello sgomento – si legge nel post promosso alcuni giorni fa - in alcune strutture convenzionate e accreditate persone non autosufficienti venivano abitualmente fatte oggetto di vessazioni di ogni genere ,torturati, presi a morsi e calci ,abbandonati nell'incuria e nel degrado ,chiusi a chiave al buio, lasciati nudi e senza cibo . dobbiamo chiedere a gran voce la cessazione di certe atrocità e adeguate misure di prevenzione” . Per questo motivo l’associazione rilancia la necessità di promuovere l'assistenza domiciliare indiretta e la videosorveglianza h 24. “Ci vogliono controlli senza preavviso – hanno aggiunto- da parte di associazioni, famigliari e cittadini comuni”. Cosa è successo nei due casi specifici? Lo andiamo a vedere immediatamente. CASO TERNI, IL VIDEO CHOC - Le immagini choc sono tutte in questo video della Guardia Di Finanza pubblicato su Youtube. E’ poi il quotidiano on line tuttoggi.info che ci spiega i dettagli dell’operazione. Dalle indagini che sono derivate da queste immagini sono venuti fuori quattro arresti: il primo è toccato al gestore di una residenza per anziani e gli altri tre agli operatori sanitari che vi lavorano. Altri due non devono avvicinarsi invece ai luoghi frequentati abitualmente dagli anziani che dimoravano nella residenza. E non possono comunicare con loro con nessun mezzo. La casa di riposo invece è stata sottoposta a sequestro preventivo con successivo affidamento e custodia alla Usl 2 di Umbria Terni. L’indagine durata tre mesi non è stata facile. Pazienti malati oppure lucidi e coscienti sono stati trattati senza alcun rispetto. Altri operatori, compresa la cuoca, percuotevano gli anziani con schiaffi, strattoni e morsi procurandogli anche delle lesioni. In altri casi tiravano loro i capelli e gli gettavano in faccia l’acqua contenuta nelle brocche o nei bicchieri. Nei casi più gravi facevano il gesto dell’ombrello o altri atti osceni toccando le parti intime. “Ogni minuto una botta in testa, magari leggera – si legge negli atti - ma ripetuta decine di volte per un’ora, un’ora e mezzo, così senza motivo; e non mancava chi, come il gestore di fatto della struttura, impartiva istruzioni di chiudere a chiave, nelle loro stanze, gli ospiti con particolari problematiche comportamentali”. Una malata di Alzheimer è stata addirittura lasciata libera di circolare è scivolata sul pavimento appena lavato rompendosi il femore. Per questo la Procura, insieme alla Guardia di Finanza, ha deciso di intervenire il prima possibile, per evitare ulteriori maltrattamenti, verbali e fisici, lesivi della loro dignità. E magari anche che ci potesse scappare il morto. CASO CAMPANIA - Qui la verifica è stata portata a termine dai carabinieri del Nas di Napoli e la storia ripresa da tutte le principali testate della Campania tra cui Levanteonline.it. E’ stato così che è stata scoperta una vera e propria clinica lager a Meta nei pressi della Costiera Amalfitana. Si tratta di una struttura dal valore complessivo di circa due milioni di euro. Posta sotto sequestro per le gravi condizioni igienico sanitarie e per il profondo degrado in cui versavano ben trentasette disabili affidati alle cure della clinica. L’operatore socio assistenziale che vi lavora ha ricevuto un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per sequestro di persona, maltrattamenti e abbandono di persona incapace ospite della struttura. Il legale rappresentante della residenza socio sanitaria di Meta, il sessantenne G.A. di Cava de Tirreni è ora indagato per i possibili coinvolgimenti. “La situazione riscontrata dai carabinieri del Nas era assolutamente deprimente, con i poveri disabili, con i poveri disabili trovati perlopiù senza alcun indumento, in totale promiscuità, uomini e donne, abbandonati a se stessi - si legge in una nota del Comando Provinciale dei Carabinieri riportata da Levanteonline - più gravi erano le condizioni di una donna che, probabilmente per non dare disturbo a chi doveva assisterla, era stata rinchiusa a chiave all'interno di un bagno e letteralmente immersa negli escrementi, al buio”. Anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin si è congratulata con i carabinieri del Nas e sulla situazione ha dichiarato: “L'iniziativa dei Carabinieri del Nas, a cui va il mio più sentito ringraziamento per l'operazione condotta, serve da spunto per mettere immediatamente in moto una task force per controlli severissimi. Mi dichiaro a disposizione delle autorità sanitarie locali per eventuali azioni a tutela dei trentasette disabili, ancora ospiti della struttura sotto sequestro e si riserva ogni azione contro questi operatori indegni di fare parte del sistema sanitario nazionale. Non si può tollerare che la rete sanitaria abbia tra le proprie fila operatori come quelli che avrebbero dovuto curare i trentasette disabili ospiti della clinica di Meta e che invece li abbandonavano a una raccapricciante segregazione che lede i principi fondamentali di dignità dell'essere umano”. Situazioni degradanti che sarebbero risolvibili con l’assistenza domiciliare che aiuterebbe l’anziano anche a rimanere in contatto affettivo con i suoi familiari. Questi ultimi vorranno questo veramente? Non lo si può sapere.

14.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BOLOGNA, MAXI RISSA "DI CENSO" TRA 250 GIOVANI: ORGANIZZATA SUI SOCIAL NETWORK

14 Settembre 2013, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BOLOGNA, MAXI RISSA "DI CENSO" TRA 250 GIOVANI: ORGANIZZATA SUI SOCIAL NETWORK

 

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BOLOGNA - Prima gli insulti e le provocazioni sul social network 'Ask', quindi l'appuntamento in strada nel parco pubblico più frequentato a ridosso del centro di Bologna, i Giardini Margherita, dove ieri nel tardo pomeriggio si sono radunate circa 250 persone, ragazzi tra i 14 e i 18 anni. DUE FAZIONI "DI CENSO" Mentre erano alcune decine quelli che hanno partecipato attivamente alla 'maxi-rissa' che si è creata, fronteggiandosi in due fazioni. Due gruppi che si riassumono nelle categorie 'di censo', nate sul web, di 'Bolobene' e 'Bolofeccia'. Da una parte, in sostanza, i liceali del centro, dall'altra giovani che frequentano istituti tecnici della periferia, tra cui anche stranieri. I carabinieri sono arrivati rapidamente, avvisati da diversi passanti spaventati da quello che stava succedendo. Al loro arrivo la maggior parte dei giovani è fuggita, mentre sono una decina quelli identificati. Non risultano esserci stati feriti in modo grave, ma alcuni contusi con dei lividi. Sono state immediatamente avvisate la Procura ordinaria e quella dei minori. La Procura ha aperto un'inchiesta contro ignoti per rissa aggravata e istigazione a delinquere, intendendo il web come la piazza, benchè virtuale, dove il reato è stato in qualche maniera sollecitato.

LEGGO.IT

14.09.2013.

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