NEWS ITALIA E DAL MONDO PALERMO Maxi incendio nella zona industriale: in fiamme cinquanta tonnellate di rifiuti
INSERITO DA ANGELA CECERE
Dieci squadre dei vigili del fuoco per domare le fiamme: distrutti capannoni e aziende. Controlli per l'inquinamento PALERMO - Un incendio è divampato attorno alle tre di notte nella zona industriale di Termini Imerese. Due capannoni sono andati distrutti, oltre a un'area di stoccaggio di una società che si occupa di raccolta differenziata, la Lvs, di contrada Canne Maschie. Ancora sono in azione dieci squadre dei vigili del fuoco. Le fiamme si sono propagate al capannone di una ditta di detersivi, la Lo Piccolo, andato distrutto. Indagano i carabinieri della compagnia di Termini Imerese. Sul posto sono presenti anche le squadre Nbcr dei vigili del fuoco, gruppo specializzato che interviene in caso di pericolo di inquinamento dell'aria. GLI INTERVENTI - «La situazione dopo sei ore di operazioni è sotto controllo. Si stanno spegnendo gli ultimi focolai. Adesso dobbiamo valutare cosa è successo», dice il comandante dei vigili del fuoco di Palermo Gaetano Vallefuoco. Al momento nessuna pista è esclusa dai carabinieri. Nella stessa ditta l'anno scorso, il 26 settembre, un altro incendio era divampato nella fabbrica. Anche allora si levarono fiamme molto alte e l'Arpa fu impegnata nel controllo dell'aria. In quella occasione le cause furono ritenute accidentali. DANNI - Le fiamme hanno interessato cinquanta tonnellate di rifiuti della ditta «Lsv srl» di Gaetano Rubino, 44 anni. Il rogo ha distrutto due capannoni della società di rifiuti, un altro grosso deposito di detersivi di Giovanni Battista Lo Piccolo, 40 anni, e la lavanderia industriale di Domenico Stefano, 66 anni. I danni, coperti da assicurazione, sono ancora in corso di quantificazione.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
19.10.2013.
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