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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS PAVIA Gastroenterite, in 30 al pronto soccorso

15 Ottobre 2013, 09:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Nausea, crampi allo stomaco, qualche linea di febbre. Colpa dei virus stagionali che stanno già circolando. Ma anche del clima ballerino e dei bruschi crolli della temperatura. Domenica pomeriggio, alle 15.30, la massima ha raggiunto a fatica gli 11 gradi. Oggi ne sono previsti 18-21.

Domenica sera e nella notte di lunedì il pronto soccorso del San Matteo è stato preso d’assalto: una sessantina di pazienti, la metà dei quali con sintomi e disturbi gastroenterici. Non solo pazienti anziani, per i quali una forte disidratazione può comportare scompensi seri, ma anche giovani e adulti. Quaranta-cinquantenni che hanno affollato la sala d’attesa del pronto soccorso lamentando dolori e malessere.

Accessi che tuttavia sono considerati impropri, ribadiscono in direzione sanitaria, perché la patologia può essere trattata senza problemi dal medico di famiglia, a parte alcuni casi di persone anziane o senza difese immunitarie.

Ma dopo due giorni di chiusura degli ambulatori dei medici di famiglia c’è chi preferisce ricorrere all’ospedale, pur con il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) attivo nel fine settimana e con il rischio di veder allungare i tempi di attesa al pronto soccorso già congestionato. Codici bianchi che però di notte confluiscono in pronto soccorso perché l’ambulatorio dedicato è solo diurno. «La scorsa settimana è stata di passione – ammette il dottor Maurizio Daccò, medico di base, che ieri pomeriggio aveva un’affollata sala d’attesa nell’ambulatorio di via Villa Glori –. Le patologie virali ma anche gli sbalzi di temperatura hanno comportato un grosso impegno. I sintomi sono riconoscibili: diarrea, nausea, vomito, mal di testa. Molti miei pazienti si sono interrogati su quello che avevano mangiato pensando fosse un’indigestione, invece si tratta delle prime forma virali in circolazione».

La ripresa delle scuole e degli asili, luoghi in cui si fa vita comunitaria, hanno dato un grande impulso alla diffusione dei virus. E cominciano a comparire i primi banchi vuoti nelle aule. «I giovani fanno vita promiscua a scuola, in mensa, ma si vestono spesso con indumenti troppo leggeri per la stagione. Pance scoperte, piumini corti perché sono di moda – riflette il dottor Tommaso Mastropietro, medico di famiglia, dal suo ambulatorio di via Ludovico il Moro – . Comincio a vedere le prime febbri, mal di gola, raffreddamenti. Ma anche molte forme virali gastroenteriche.» «I questi giorni gli sbalzi di temperatura sono bruschi e non siamo preparati – prosegue Mastropietro – E poi la gente non si copre in modo adeguato. Sarebbe invece opportuno vestirsi a strati per potersi adeguare alla temperature che cambia passando dall’esterno agli ambienti interni più caldi. Nelle case infatti sono già accesi i riscaldamenti ma all’esterno, soprattutto al mattino, le temperature sono rigide».

di Maria Grazia Piccaluga LA PROVINCIA PAVESE

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Voghera, è morto l’attore dialettale Beppe Buzzi Con Malacalza era stato una vita sulle scene. Domani l’addio alla chiesa dei Frati

15 Ottobre 2013, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETI Lutto nel mondo del teatro e della cultura popolare: a 86 anni se ne è andato Beppe Buzzi, personaggio vogherese conosciutissimo non solo in Oltrepo. Era stato attore dialettale, regista, scenografo, aveva scritto commedie ma soprattutto con Peppino Malacalza, suo inseparabile amico e collega per decenni, aveva dato vita ad un duo comico che faceva registrare puntualmente il tutto esaurito. Era stato anche in prima fila nel campo della solidarietà e della beneficenza.

FONTE LA PROVINCIA PAVESE

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Trovata morta in casa a 30 anni Cassolnovo, Jenny Paina non rispondeva al telefono da ore. Inutile l’intervento dei soccorritori

15 Ottobre 2013, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI CASSOLNOVO. Morta in casa sua, stroncata da un malore. Jenny Paina, 30 anni, è stata trovata senza vita ieri pomeriggio, dopo che la madre aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, perché da ore la figlia non rispondeva al telefono.

La porta dell’abitazione alla frazione Molino del Conte, in via Naviglietto 6, è stata aperta dai vigili del fuoco. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Gravellona, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, e la polizia locale di Cassolnovo coordinata dal comandante Mary Pietrapertosa. Sarà effettuata l’autopsia, ma non sembrano esserci dubbi sul fatto che si tratti di una morte naturale.

Nell’abitazione non sarebbe stato trovato inoltre nessun elemento che faccia pensare alla volontà di togliersi la vita. Il malore che ha stroncato al giovane donna sarebbe collegato a problemi di salute di cui soffriva nell’ultimo periodo.

Quando è morta era sola in casa: il marito infatti era fuori per lavoro. Jenny Paina lavorava come operaia in una ditta di Parona che produce cosmetici. Viveva in un palazzina costruita una decina di anni fa sull’area dove sorgeva lo stabilimenti Gianoli. La madre l’aveva vista la sera prima: ieri ha tentato di contattarla al telefono. Visto che la figlia non le rispondeva, ha chiamato la polizia locale. Quando il corpo è stato trovato, verso le 18 di ieri, la trentenne era senza vita probabilmente da alcune ore, stroncata dal malore. Solo l’esito dell’autopsia potrà dare comunque informazioni più precise sulle cause di morte, comunque non violente.

La vita di Jenny Paina e della sua famiglia era stata già segnata da un grave lutto: dieci anni fa una sorella 18enne, Katia, era morta sempre per un malore, probabilmente durante il sonno. L’avevano trovata a letto, in pigiama: ed erano state proprio la madre e la sorella allora ventenne a scoprire il cadavere della 18enne. Ieri la tragedia si è purtroppo ripetuta: ancora una volta la madre non riusciva a contattare una figlia e ancora una volta, quando si è potuto aprire al porta dell’appartamento, è stato trovato un corpo senza vita. Come da prassi è stata comunque avvertito il magistrato di turno in procura a Pavia che ha disposto l’autopsia: dovrebbe essere eseguita oggi o domani. Poi potrà essere decisa la data e il luogo dei funerali di Jenny Paina. 

di Anna Mangiarotti (ha collaborato Andrea Ballone)

Fonte la Provincia Pavese

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SEZ. IL PENSIERO DI ANGELA CECERE IL SOGNO DI ANGELA MICHELE E L'AEREO SCOPPIATO

15 Ottobre 2013, 08:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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SCRITTO DA ANGELA CECERE L' altra notte mentre dormivo sognai Michele e ci trovavamo in un aeroperto e c'era anche mia mamma mentre Michele era in discussione con un uomo per questioni d'onore io gli ripetevo non litigate io non ho nessun ragazzo e piangevo mentre mia mamma mi diceva non piangere all'improvviso Michele sale sull'aereo e non so come sia successo l'areo e scoppia to ed io dalla paura mi sono svegliata all'improvviso chiamando Micheleeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!

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MICHELEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 'Amnistia pure per il Cav. legge va applicata a tutti'

14 Ottobre 2013, 11:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

I ministri Cancellieri e Quagliariello in Aula

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Nessuno può ritenere che una legge possa non essere applicata soltanto ad un cittadino. Rimango convinto che una legge debba essere applicata a tutti i cittadini. Devo dire che la sera il ministro Cancellieri mi ha telefonato per ringraziarmi e dirmi che avevo ben interpretato e il giorno dopo ha dichiarato non si può fare una legge né a favore di qualcuno né contro qualcuno, una legge deve avere un contenuto generale". Lo afferma a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24, Gaetano Quagliariello, ministro per le Riforme Costituzionali. Ma "Napolitano ha detto che amnistia e indulto è una parte della più generale riforma della giustizia che va subito messo all'ordine del giorno del governo - continua Quagliariello - e stiamo lavorando per arrivare ad conferenza congiunta in cui riforma dello stato e riforma della giustizia sono due aspetti della stessa medaglia. Su riforma stato e giustizia. Riforma entro maggio, questo sono i tempi europei".

"Se le forze politiche e il Parlamento decidono un provvedimento di amnistia, come richiesto dall'Europa, è evidente che esso deve valere per tutti. Non è pensabile infatti che valga per tutti tranne che per uno perché la legge è uguale per tutti", così il ministro è tornato sul tema dell'amnistia, a margine di un convegno sulla riforma dell'ordinamento locale.

Cancellieri, amnistia-indulto non riguarderanno Berlusconi - "Penso proprio di no". Così il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri intervistata da Giovanni Minoli a Mix24, su Radio24, rispondendo alla domanda se una sua eventuale proposta di amnistia e indulto riguarderà anche Silvio Berlusconi. Il ministro ha anche assicurato di non aver avuto "nessuna pressione dal Quirinale".

 Non si placano le polemiche sulle parole di Matteo Renzi che si è schierato contro l'ipotesi di rispondere al sovraffollamento carcerario con provvedimenti di clemenza, come l'amnistia e l'indulto. Dopo la presa di posizione di Enrico Letta, che ieri ha difeso il capo dello Stato, stavolta sono i ministri a criticare le affermazioni del sindaco di Firenze. E senza troppi complimenti. Altrettanto secca la replica di Renzi, che pur precisando di non voler attaccare il capo dello Stato, rivendica il diritto di essere in disaccordo con il Quirinale.

Il primo a dar fuoco alle polveri è Flavio Zanonato: Renzi, "ragiona in termini puramente propagandistici stile Grillo", attacca il ministro per lo Sviluppo, che accusa il sindaco di guardare solo al "consenso" senza entrare minimamente nel "merito" della questione. Anche il pidiellino Maurizio Lupi non va per il sottile: ''Cerca consensi a destra come a sinistra", anziché "dimostrare che sta facendo politica", il che richiederebbe senso di "responsabilità''. Bonino: 'E' il nuovo? Ridatemi il vecchio'. Lui rilancia in tv: 'Legittimo l'intervento del Colle, ma io dico la mia: legalità è di sinistra, non sia solo contro Berlusconi'.

Se Matteo Renzi "è il nuovo che avanza, fatemi il favore di ridarmi l'antico". Lo ha detto il ministro Emma Bonino al Comitato nazionale dei Radicali italiani sulle dichiarazioni di Renzi sull'amnistia. "Legga bene il messaggio di Napolitano, prima di rottamarlo", ha aggiunto.

''Non ho parlato contro Napolitano che legittimamente ha fatto un messaggio con sue riflessioni - spiega Renzi - mentre le forze politiche devono dire come la pensano. E io ho detto che non mi sembrava serio un nuovo indulto-amnistia dopo 7 anni dall'ultimo. Non serio, non educativo e non responsabile. Il Capo dello Stato - ha proseguito - e' stato ineccepibile sia con il governo Monti che con la nascita del governo Letta, non c'e' stato nessun eccesso di intervento.Ma bisogna anche avere il coraggio di dire che su alcune cose si puo' essere in disaccordo''. Il presidente della Repubblica non e' mai uscito dai suoi poteri, neanche con l'ultimo messaggio alla Camere, anzi ha dimostrato una capacita' di servizio unica. Poi, non si puo' dire 'l'ha detto il Capo dello Stato quindi si fa cosi' punto e basta'. I partiti se non discutono su questi temi, come quello dell'amnistia, cosa ci stanno a fare?'', ha tra l'altro detto Renzi.

Zanonato: 'Renzi ragiona in termini propagandistici' - Sul tema dell'amnistia e dell' indulto Matteo Renzi, secondo il ministro per lo Sviluppo, Flavio Zanonato, "ragiona in termini puramente propagandistici stile Grillo: 'mi conviene dire di più una cosa o l'altra sotto il profilo del consenso che poi alla fine ottengo?'. Non entra nel merito della questione". Per Zanonato, parlando a margine de La Repubblica delle Idee a Mestre, il merito della questione "è che le carceri, così come sono, oltre a produrre effetti drammatici sulla popolazione carceraria che è costretta vivere in una situazione assolutamente inaccettabile, produce l'effetto terribile che rimette alla fine del ciclo della pena in circolo persone che non possono avere altre alternative che continuare a delinquere, quindi con una recidiva altissima". "Vogliamo affrontare il problemi in modo propagandistico o vogliamo prendere in mano con serietà come ha fatto il presidente della Repubblica?. Non ho dubbi su questo: l'atteggiamento propagandistico di chi non vuole l'indulto perchè pensa che così prende qualche consenso in più non mi convince se è un interesse generale che va difeso".

Lupi: 'Renzi cerca consensi,Pd non pensi a Berlusconi' -Sull'amnistia ''Renzi cerca consensi a destra come a sinistra, piu' che dimostrare che sta facendo politica che richiede responsabilità''. Cosi' il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi risponde durante ''L'Intervista'' di Maria Latella su SkyTg24 ad una domanda su quanto affermato ieri dal sindaco di Firenze. ''L'amnistia e l'indulto - ha proseguito Lupi - sono stati richiesti e provocati da intervento fortemente elevato dal Presidente della Repubblica, che ha posto il tema del dramma. Ha posto il tema del dramma della carceri. Per una volta il Pd e il futuro segretario del Pd la smettiamo di pensare se le cose possono essere fatte o non fatte pensando a Berlusconi, all'unico nemico che ha tenuto unito l'opposizione''.

"Il Capo dello stato ha ragione - scrive sul suo sito Gianni Cuperlo - l'amnistia è un tema che riguarda la dignità di migliaia di detenuti nelle nostre carceri. Dobbiamo garantire i loro diritti - aggiunge Cuperlo - e al contempo garantire la sicurezza dei cittadini italiani, perché le carceri così come sono organizzate oggi non sono un luogo di riabilitazione ma una scuola di criminalità. Si studino le misure alternative alla detenzione per risolvere un problema oggettivo e drammatico, come da tempo ci ricorda anche l"Europa. La politica e la sinistra - conclude Cuperlo - si devono assumere le proprie responsabilità senza affidarsi ai sondaggi di opinione".

ANSA 

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 14.10.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Ottobre 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

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APPROFONDIMENTO

Lunedì 14:  peggiora il tempo su parte del Nord, alto Tirreno, Nord Toscana, per l'arrivo di un fronte instabile da Ovest con nubi e piogge in mattinata soprattutto verso il Levante Ligure, il Nord della Toscana anche con temporali, verso l'Emilia; piogge più irregolari su Lombardia, qualcuna sparsa sul Piemonte; più sole al Nordest e al Centro. Addensamenti locali riguardano parte della Sardegna centro-settentrionale, essenzialmente il Nuorese con qualche breve rovescio, e altri addensamenti anche su Centronord Sicilia  sulla Calabria ionica con brevi rovesci anche qui. Nubi basse tra Puglia, Est Campania, Est Lucania con locali  foschie o nebbie mattutine, per il resto prevale un ampio soleggiamento anche al Sud e sulle isole maggiori. Al pomeriggio nubi  e piogge diffuse ancora tra il Levante Ligure, il Nord della Toscana, sull'Emilia Romagna e basse pianure centro-orientali del Nord, bassa Lombardia, basso Veneto; addensamenti e qualche pioggia anche su centro-ovest Alpi e, al Sud, tra Lucania e Puglia centrale, più asciutto e soleggiato altrove.  Temperature massime pressoché stazionarie al Nord e al Centro, con 15/19° al Nord, 19/25° al Centro; più caldo al Sud e sulle isole maggiori, con 24/28° di media, fino a 29° in  Sicilia.

Nord: al mattino nubi diffuse con piogge e anche locali temporali, soprattutto verso il Levante Ligure, il verso l'Emilia; piogge più irregolari su Lombardia, qualcuna sparsa sul Piemonte; più sole al Nordest e schiarisce anche su Ovest Piemonte; al pomeriggio, insistono nubi e piogge sul Levante Ligure, Spezzino, diffusamente sull'Emilia Romagna, meno su Est Romagna, e qualche pioggia anche sulla bassa Lombardia, basso Veneto, Alpi centro-occidentali. Nubi ma più asciutto altrove e anche con locali schiarite, specie su Ovest Piemonte, Ponente Ligure e diffuse al Nordest. Temperature in leggero calo con massime in pianura tra 15 e 19°.

Centro: più nubi per tutto il giorno sul Nord della Toscana, con piogge sparse e qualche temporale; nubi irregolari ma solo qualche piovasco sul Nord Appennino, Nord Marche, altrove prevale un ampio soleggiamento ma con aumento della nuvolosità anche su Umbria, Nord Abruzzo e Nord Lazio. Venti deboli variabili, temperature massime tra 19 e 25°, fino a 26° in Sardegna. 

Sud: al mattino nubi irregolari e qualche addensamento sulla Sicilia settentrionale e sull'Agrigentino anche con qualche breve rovescio, ampio soleggiamento sul resto dell'isola; nubi basse diffuse con locale copertura del cielo e foschie o nebbie mattutine  tra Est Lucania e Centrosud Puglia,, area ionica settentrionale, anche con qualche debole pioggia in giornata, specie tra Materano e Barese,  sole prevalente sul resto dei settori. Temperature stazionarie molto miti con massime tra 24 e 27° sui settori peninsulari, fino a 28/29° in Sicilia, 29° a Palermo. Venti deboli o moderati da N/NE sul basso Adriatico, Canale d'Otranto  e sullo Ionio settentironale e occidentale, deboli o moderati da NE sul Canale di Sicilia, deboli variabili altrove o spesso assenti.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 14.10.2010 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

14 Ottobre 2013, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Callisto I, Papa (memoria facoltativa)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,29-32. 
Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorchè il segno di Giona. 
Poiché come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione. 
La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, ben più di Salomone c'è qui. 
Quelli di Nìnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c'è qui. 

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CIOCIARIA NEWS La storia… zappata. A Pignataro arano un campo in area archeologica e distruggono mosaici, vasellami e muri romani

14 Ottobre 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA RITA CAIRA A Pignataro Interamna hanno zappato la storia. Quello che oggi è un distesa di terra destinata ad agricoltura, un tempo era presidio di civiltà con ville, teatri e luoghi di culto. Sotto meno di mezzo metro di terra, sono celati tesori che altri vengono a scoprire, come l’università di Cambridge che, a poca distanza dal campo coltivato, hanno riportato alla luce un anfiteatro. Ma la nostra attenzione si è soffermata sul campo, dove i lavori agricoli, effettuati ad una profondità maggiore di quanto consentito dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici, hanno arrecato pesanti danni alle strutture interrate della città romana di Interamna Lirenas. In questi giorni chi frequenta il sito ha potuto constatare che, a causa del vomere spinto troppo in profondità, diversi blocchi sono stati letteralmente sradicati dai muri. In un caso è venuto anche alla luce un muro lungo circa quattro metri e un grosso pezzo di mosaico. La foto cronaca mette tristezza, e testimonia come l’immenso patrimonio archeologico sia stato purtroppo sminuzzato e trasformato in pochi frammenti. Piante di grano cresceranno tra pezzi di mosaico, vasellame tritato, pezzi di storia andati distrutti per sempre. Già l’anno scorso un sopralluogo di tecnici del ministero verbalizzarono la stessa situazione; furono ulteriormente informati i proprietari dei campi di non effettuare arature a scasso. Ma l’esito di quelle buone intenzioni non è stato quello sperato. Ci troviamo nell’area di una città romana importantissima che si contendeva la Valle Latina con Aquinum e Casinum; oggi l’area della città è a destinazione agricola e soprattutto al di fuori dei circuiti ufficiali del turismo archeologico. A tale motivo va imputata l’assenza di attenzioni e controllo da parte di chi, purtroppo, deve necessariamente svolgere le proprie attività di vigilanza in altri contesti di pari importanza. Sarebbe da suggerire a chi effettua i lavori agricoli nell’area interessata dai rinvenimenti di usare un pò di buon senso ed evitare di affondare il vomere dove millenni di storia giacciono in attesa di più corretti rinvenimenti.

Ermanno Amedei IL PUNTO A MEZZOGIORNO

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2013/10/la-storia-zappata-a-pignataro-arano-un-campo-in-area-archeologica-e-distruggono-mosaici-vasellami-e-muri-romani/

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CIOCIARIA NEWS Scalatore di Frosinone cade sulla parete della Montagna Spaccata a Gaeta, soccorso via mare

14 Ottobre 2013, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

montagna spaccata

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA RITA CAIRA Escono per fare una scalata di Monte Orlando, si ritorvanoa a fare, invece, un giro sulla motovedetta della capitaneria di porto di Gaeta. Per fortuna ci si può scherzare sulla vicenda dei quattro uomini della Provincia di frosinone che, nella tarda mattinata di oggi, hanno lanciato l’allarme mentre scalavano la parete rocciosa della collina sul lato della grotta del turco. Uno di loro è rimasto ferito cadendo da una altezza di circa tre metri rompendosi una caviglia. Un tratto particolarmente impervio, quello in cui è accaduto l’incidnete, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Le operazioni di soccorso si sono concentrate proprio nei pressi delle Grotta del Turco, ovviamente via mare, ad opera degli uomini della capitaneria di porto di Gaeta con la motovedetta 2112 e i vigili del fuoco, con un gommone. Il ferito è stato imbragato e tirato sulla motovedetta che lo ha portato in porto a Gaeta dove, ad attenderlo, c’era una ambulanza del 118. Poco dopo, è stato seguito anche dagli altri tre che, ormai, non se la sentivano di continuare il piano della giornata.

FONTE IL PUNTO A MEZZOGIORNO

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2013/10/scalatore-di-frosinone-cade-sulla-parete-della-montagna-spaccata-a-gaeta-soccorso-via-mare/

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Si incaglia barca, salvi i 2 a bordo Intervento di soccorso della Guardia costiera di Alghero

14 Ottobre 2013, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Si incaglia barca, salvi i 2 a bordo373783 2755145087874 644334598 nINSERITO DA MARGHERITA RASTIELLO SASSARI,  Una barca a motore di circa sei metri con 2 persone a bordo nel pomeriggio è andata a finire, incagliandosi, sulla secca de Il Rosso presso Punta Negra ad Alghero. Appena giunta alla Sala Operativa della Guardia Costiera la richiesta di soccorso, tramite il 1530, è stato inviato un battello il cui equipaggio ha raggiunto la zona e posto in sicurezza i due diportisti, di nazionalità italiana, che non hanno riportato danni fisici. L'imbarcazione è stata poi disincagliata e portata a Fertilia.
(ANSA) - 

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