CAMPANIA NEWS Caserta, il giallo della 31enne uccisa in casa. Il generale Garofano consulente della Procura
INSERITO DA ANGELA CECERE
L'ufficiale del Ris di Parma indagò sul caso Cogne, sosterrà l'accusa che ha indagato il marito della vittima Sarà il generale in congedo dell’arma dei carabinieri Luciano Garofano il consulente della procura di Santa Maria Capua Vetere incaricato di indagare sull’omicidio di Katia Tondi, la mamma di 31 anni uccisa a luglio nella sua casa di San Tammaro. Ieri è stato dato, ufficialmente, l’incarico al generale dei Ris di Parma che indagò sul delitto di Cogne. La difesa di Emilio Lavoretano, marito della vittima, rappresentata dai legali Natalina Mastellone e Raffaele Crisileo, si è invece affidata al criminologo Carmelo Lavorino. Sarà, dunque, un pool di esperti di primo livello a contendersi la verità giudiziaria sul triste caso della morte di Katia. Indagato principale di tutta la vicenda è il consorte della vittima che la sera dell’omicidio ha raccontato di essere uscito a fare la spesa e si aver trovato il corpo della moglie a terra al suo rientro in casa. Mentre si attende il risultato del test del Dna sul figlio piccolo della coppia, continuano le indagini a suon di perizie. La bionda Katia era una mamma devota e piena di vita. È stata strangolata e lasciata morire mentre il suo bambino piangeva nella cameretta.
IL MATTINO
19.10.2013.
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