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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 01 OTTOBRE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

1 Ottobre 2013, 11:01am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

IL SANTO DEL GIORNO S.TERESA di Gesù Bambino, Carmelitana, Dottore della Chiesa (memoria)

ANGELAA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 20,20-26. Postisi in osservazione, mandarono informatori, che si fingessero persone oneste, per coglierlo in fallo nelle sue parole e poi consegnarlo all'autorità e al potere del governatore. Costoro lo interrogarono: «Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni secondo verità la via di Dio. E' lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?». Conoscendo la loro malizia, disse: «Mostratemi un denaro: di chi è l'immagine e l'iscrizione?». Risposero: «Di Cesare». Ed egli disse: «Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio». Così non poterono coglierlo in fallo davanti al popolo e, meravigliati della sua risposta, tacquero.

01.10.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA SANTA MARIA CAPUA VETERE SABRINA, CADE DAL BALCONE E MUORE A 9 ANNI: "MALORE IMPROVVISO". SORELLINA SOTTO CHOC

1 Ottobre 2013, 10:48am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SABRINA, CADE DAL BALCONE E MUORE A 9 ANNI: "MALORE IMPROVVISO". SORELLINA SOTTO CHOC

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Un tonfo improvviso, le grida dei passanti. Scattano subito i soccorsi, ma per la bambina di nove anni caduta dal balcone di casa, al quinto piano, non c'è purtroppo nulla da fare. Il suo fisico, già debilitato da una grave malattia che l'aveva resa ipovedente, non regge alla gravità delle lesioni riportate nell'impatto al suolo: e così Sabrina Tavano muore sul colpo, tra le lacrime dei vicini che ne conoscevano da tempo il dramma e che restano attoniti di fronte all'incidente. I primi rilievi della polizia confermano la pista della tragica fatalità. Sabrina stava trascorrendo il pomeriggio a casa, in compagnia della sorella maggiore, di 12 anni. I genitori, padre falegname e madre operaia, si trovavano fuori dell'abitazione. La sorella all'inizio non riesce a spiegare l'accaduto, in preda allo shock. Poi gli agenti ricostruiscono una possibile dinamica dell'accaduto: Sabrina da sola, fuori sul terrazzino dell'abitazione di via Luigi Sturzo, e una caduta - forse dovuta a un malessere improvviso, a un capogiro provocato dalla tremenda malattia che la affliggeva da tempo - che non le lascia scampo. In ogni caso il cadavere delle bimba viene trasportato nell'istituto di medicina legale, a Caserta, per l'autopsia. «Una tragedia nella tragedia», commentano le persone radunatesi in via Sturzo, strada a poca distanza dal centro di Santa Maria Capua Vetere. Tutti nel quartiere conoscono la dolorosa vicenda di questa famiglia. La bambina era stata costretta a sottoporsi a numerose operazioni chirurgiche, l'ultima appena qualche mese fa. La sua malattia l'aveva quasi privata della vista: ormai vedeva solo ombre, e questa circostanza potrebbe aver contribuito a causare l'incidente. Gli amici di famiglia la ricordano per il suo sorriso, per il coraggio nell'affrontare le conseguenze del male che la stava minando. Anche i suoi familiari, circondati dalla solidarietà dei vicini, lottavano ogni giorno per garantire a Sabrina le migliori cure possibili, malgrado un reddito sicuramente non eccezionale. «Quanta forza dimostravano, tutti», ricorda un residente nello stabile. La mamma e il papà di Sabrina rientrano in casa solo dopo l'incidente, avvertiti per telefono. Negli occhi, un dolore inconsolabile per la tragica fatalità che ha portato via, all'improvviso, la loro figlia coraggiosa, che stava perdendo la vista ma non la voglia di sorridere. E di vivere

LEGGO.IT

01.10.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PADOVA Giustizia-lumaca: salma "dimenticata" da un anno e mezzo nell'obitorio

1 Ottobre 2013, 10:46am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Procura indaga sul decesso di un’anziana: l'autopsia 
è stata fissata in ritardo per le lungaggini della giustizia

I figli credono che i medici abbiano sbagliato la terapia

 

PADOVA - Attende da un anno e mezzo di essere sepolta. Ma le lungaggini della giustizia hanno fin qui impedito ai familiari di celebrare le sue esequie. Il decesso di Luigina Cocco, classe 1921, è al centro di un’inchiesta della Procura che ha iniziato a muovere i primi passi soltanto da una decina di giorni. 

L’anziana è morta in ospedale il 4 marzo 2012, al culmine di quaranta giorni di atroci sofferenze, tra ricoveri e dimissioni. I figli Giorgio e Sergio Ghiron si rivolgono all’avvocato Claudio Todesco. Viene depositato in Procura un esposto a tempo di record. L’anziana, alle prese con una grave insufficienza renale, non avrebbe ricevuto cure adeguate. Sarebbe stata sbagliata la terapia di idratazione. 

Con l’esposto i figli sperano di ottenere il rinvio dei funerali in maniera da poter eseguire l’autopsia. La denuncia viene però archiviata e subisce un iter burocratico incredibile. Finalmente l'inchiesta decolla il 19 settebre: finiscono sul registro degli indagati con l’accusa di concorso in omicidio colposo il primario di Nefrologia 2 Agostino Naso, i medici Lorenzo Previato e Sabina Zambon e gli specializzandi Marco Arboit e Francesco Simioni, tutti difesi dall’avvocato Lorenzo Locatelli, e il medico di base Alberto Varotto, assistito dal legale Matteo Conz.

DI LUCA INGEGNERI IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cortina, boato all'alba: crolla parete rocciosa di 300 metri sul Sorapis

1 Ottobre 2013, 10:43am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il distacco da croda Marcora, Soccorso alpino e forestale sul posto
Nei giorni scorsi uno smottamento. Il geologo: «È la temperatura».

Croda Marcora sul Sorapis (foto 3000dolomiti.it)

 

CORTINA - Una enorme parete rocciosa larga circa 300 metri per un'altezza di 400 metri si è staccata all'alba di oggi da croda Marcora nel gruppo del Sorapis in Comune di Cortina d'Ampezzo. Un boato ha svegliato i cortinesi, immersi nel silenzio della loro vallata. Sul posto stanno effettuando i primi rilievi su un elicottero gli uomini del Soccorso alpino della Forestale di Auronzo di Cadore.

Il distacco è avvenuto ad un'altezza di 3.150 metri.Non si conoscono ancora le cause del movimento franoso né se abbia interessato persone o cose. Il Sorapis è uno dei principali gruppi delle Dolomiti ampezzane e si trova tra Cortina d'Ampezzo e San Vito di Cadore.

Il precedente: pochi giorni fa. La settimana scorsa, a quanto si è appreso, si era verificato già un distacco da croda Marcora.

La frana è sotto "stretta osservazione" da parte dei tecnici del Soccorso Alpino Forestale e del Soccorso Alpino di Cortina. Secondo quanto riferito dal vicecomandante della Forestale Isidoro Furlan, da bordo dell'elicottero con il quale sta sorvolando il luogo della caduta dei massi, l'ampiezza della frana potrebbe essere ridotta rispetto alle stime iniziali. Furlan indica in circa 1500 metri cubi di roccia la massa caduta.

Paura per cinque pullman di turisti. Furlan ha detto di aver visto cinque pullman di turisti cinesi viaggiare in un'area più a valle probabilmente diretti alle Tre Cime di Lavaredo ma la frana ha interessato un'area se pur non molto lontana certo ad una quota più alta.

Per il geologo Antonio Brambati, dell'università di Trieste, «crolli di questo tipo non sono nuovi sulle Dolomiti, come testimoniano detriti di falda ai piedi delle pareti rocciose». Tra le possibili cause potrebbero esserci micro-terremoti, ma alla sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) non risultano eventi sismici nella zona avvenuti nelle ultime ore. L'ipotesi più probabile resta quindi quella delle sollecitazioni esercitate sulla roccia dal continuo dilatarsi e restringersi causato dallevariazioni di temperatura. Il fenomeno si chiama «termoclastismo», ha spiegato Scarascia Mugnozza. «È una dinamica normale in contesti montuosi con pareti ripide», ha osservato. «Siamo a fine estate e fenomeni di espansioni e contrazione della roccia sono comuni, considerando che in questo periodo dell'anno la temperatura di abbassa nella notte avvicinandosi allo zero, mentre si alza durante il giorno a causa dell'insolazione».

IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PADOVA LUIGINA, MORTA UN ANNO E MEZZO FA: È ANCORA IN OBITORIO. "ASPETTA L'AUTOPSIA

1 Ottobre 2013, 10:42am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

LUIGINA, MORTA UN ANNO E MEZZO FA: È ANCORA IN OBITORIO. "ASPETTA L'AUTOPSIA"

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PADOVA - Attende da un anno e mezzo di essere sepolta. Ma le lungaggini della giustizia hanno fin qui impedito ai familiari di celebrare le sue esequie. Il decesso di Luigina Cocco, classe 1921, è al centro di un’inchiesta della Procura che ha iniziato a muovere i primi passi soltanto da una decina di giorni. L’anziana è morta in ospedale il 4 marzo 2012, al culmine di quaranta giorni di atroci sofferenze, tra ricoveri e dimissioni. I figli Giorgio e Sergio Ghiron si rivolgono all’avvocato Claudio Todesco. Viene depositato in Procura un esposto a tempo di record. L’anziana, alle prese con una grave insufficienza renale, non avrebbe ricevuto cure adeguate. Sarebbe stata sbagliata la terapia di idratazione. Con l’esposto i figli sperano di ottenere il rinvio dei funerali in maniera da poter eseguire l’autopsia. La denuncia viene però archiviata e subisce un iter burocratico incredibile. Finalmente l'inchiesta decolla il 19 settebre: finiscono sul registro degli indagati con l’accusa di concorso in omicidio colposo il primario di Nefrologia 2 Agostino Naso, i medici Lorenzo Previato e Sabina Zambon e gli specializzandi Marco Arboit e Francesco Simioni, tutti difesi dall’avvocato Lorenzo Locatelli, e il medico di base Alberto Varotto, assistito dal legale Matteo Conz.

LEGGO.IT

01.10.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Svaligiavano supermercati Manette anche ad un salernitano

1 Ottobre 2013, 10:39am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questa mattina intorno alle 6, personale della squadra investigativa del commissariato di pubblica sicurezza di Nocera Inferiore ha arrestato Mario Raito, residente a Nocera Inferiore, in esecuzione di una ordinanza emessa dal Gip Del Tribunale di Verona. L’arresto è stato eseguito in collaborazione con la squadra mobile di Verona che ha eseguito contestualmente altri arresti in varie zone d’Italia, nell’ambito di una indagine riguardante alcune rapine perpetrate da più persone costituenti, secondo l’ordinanza del Gip un'organizzazione criminale.La banda di malfattori era dedita alla consumazione di rapine ai danni di esercizi commerciali, nella fattispecie supermercati e tabaccherie, ubicati nella provincia di Verona. Gli agenti del Commissariato di Nocera hanno inoltre eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Mario Raito che è stato poi condotto presso il carcere di Salerno in attesa di essere ascoltato dal giudice.

FONTE LA CITTA DI SALERNO 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Porta Ovest, si apre il cantiere De Luca: Opera strategica / VIDEO

1 Ottobre 2013, 10:34am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Taglio del nastro per il cantiere di Porta Ovest che consentirà ai mezzi pesanti in uscita dal porto di Salerno di raggiungere l'autostrada scavalcando il viadotto Gatto. L'opera ultimata dovrebbe essere consegnata nel 2015.

FONTE LA CITTA DI SALERNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, SCIOPERO DEI MEZZI PUBBLICI: METRO APERTE, ZTL NON ATTIVE. LE FASCE DI GARANZIA

1 Ottobre 2013, 10:33am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ROMA, SCIOPERO DEI MEZZI PUBBLICI: METRO APERTE, ZTL NON ATTIVE. LE FASCE DI GARANZIA

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - È iniziata la prima frazione dello sciopero del trasporto pubblico indetto dal sindacato autonomo Sul. Lo comunica l'Agenzia per la mobilità precisando che sono in funzione le linee della metro e le ferrovie Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Chiusura in corso per la Roma-Lido. Fino alle 17 sono possibili rallentamenti per bus e tram e per le linee metroferroviarie gestite dall'Atac. Dalle 17 alle 20 riprende la fascia di garanzia. A rischio bus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Si asterranno inoltre, dalle 8,30 alle 12,30, i lavoratori di una società del gruppo Roma Tpl che gestisce le linee periferiche 044, 048, 050, 053, 056, 057, 059, 220, 222, 314, 404 e 554. ZTL NON ATTIVE Le Zone a traffico limitato del Centro e di Trastevere non saranno in vigore e l'accesso sarà consentito anche ai veicoli privi di permesso. Lo rende noto l'Agenzia per la Mobilità di Roma. La decisione è stata presa per agevolare gli spostamenti in concomitanza con lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico indetto dal sindacato autonomo Sul.

LEGGO.IT

01.10.2013.

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CILENTO NEWS AGROPOLI Tentano rapina alle poste centrali Caccia ad una gang di malviventi

1 Ottobre 2013, 10:30am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa mattina, intorno alle 7,.30, due persone armate di mitragliatrice e nascosti nel portone di un palazzo adiacente le poste centrali di via Pio X, ad Agropoli, hanno atteso arrivo del furgone portavalori. Non appena il vigilante è sceso per consegnare i soldi all’interno dell’ufficio sono usciti e, sotto la minaccia delle armi, hanno chiesto la consegna del denaro. L'autista del portavalori non ha aperto il furgone blindato ed i rapinatori sono fuggiti a bordo di una Bmw nera guidata da un terzo soggetto. I carabinieri hanno istituito posti di blocco in tutto il Cilento.

di Andrea Passaro LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS Ok conti sanità Campania, 600 assunzioni Caldoro,riconosciuti nostri sforzi.Ora battaglia fondo sanitario

1 Ottobre 2013, 10:24am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Ok conti sanità Campania, 600 assunzioni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - NAPOLI, - La Regione Campania ha superato i target previsti dal piano di rientro dal deficit sanitario e può quindi rimuovere il blocco del turn e procedere a circa 600 nuove assunzioni in sanità destinate soprattutto alla rete delle emergenze. L'attestato arriva dal Governo.

"E' stato riconosciuto e premiato il nostro lavoro - ha detto il Presidente della Campania, Stefano Caldoro - Ora occorre vincere la battaglia del riparto del fondo sanitario nazionale che penalizza i cittadini campani".

ANSA

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