CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cimiteri aperti per l’omaggio ai morti
INSERITO DA ANGELA CECERE
Orari prolungati in occasione delle festività di inizio novembre. Potenziate le linee di trasporto urbano e il Prontobus. Tutto a posto a Carpi, problemi a Mirandola. cimitero_fiori2_xin--400x300 Sono questi i giorni del ricordo e della commozione, l’occasione, forse quella più pubblica, per ripensare a chi non c’è più. Le tombe vengono pulite e rimesse in ordine e di nuovo ornate con fiori freschi. I cimiteri osservano orari prolungati, quelli comunali di Modena, ad esempio, dalle 8 alle 17.30. Mezz’ora e venti minuti prima della chiusura, un segnale sonoro avverte gli ultimi visitatori. Sabato 2 novembre alle 9, nella Chiesa del cimitero di San Cataldo, sarà celebrata una messa a suffragio dei defunti e dei caduti di tutte le guerre. In occasione della festività dei Santi e della commemorazione dei defunti, vengono potenziate le linee del trasporto urbano: la linea 2 passerà ogni 15 minuti nel tratto San Cataldo – Via Gottardi. Ogni 20 o 30 minuti la linea 13 che oltre a servire il cimitero di Baggiovara, collega anche quello di San Cataldo. Venerdì 2 novembre funzionerà anche il servizio di Prontobus. Orari prolungati e commemorazioni pubbliche anche nei cimiteri della provincia. Ancora disagi, invece, nei comuni della bassa terremotata, anche se nella maggior parte dei casi, pur tra i cantieri, si riesce a garantire l’agibilità delle strutture, almeno di alcune parti. Lavori in corso ad esempio nei cimiteri di Carpi, ma non ci saranno problemi per l’apertura. Più complessa la situazione a Mirandola dove le maggiori criticità riguardano il cimitero cittadino, dove la metà delle arcate resta inagibile.
TRC
01.11.2013.
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ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VIGEVANO. E’ entrato, assieme a un gruppo di amici, in un ristorante pizzeria di Pella (sul lago d’Orta), ma, inizialmente, la cameriera e il gestore volevano che l’animale restasse fuori. Solo più tardi, quando si è reso conto che era il cane-guida di un cieco, il titolare della pizzeria “La Piazzetta”, Domenico Ianni, si è scusato e ha invitato la comitiva vigevanese ad accomodarsi. Ma, a quel punto, il gruppo se n’è andato, in polemica con Ianni. La vicenda dopo un paio d’ore è stata raccontata in rete e il titolare della pizzeria e i suoi familiari, sono stati coperti di insulti sul social network. «Partiranno le denunce nei confronti di qualche centinaio di utenti di Facebook che hanno insultato e minacciato il signor Ianni – spiega l’avvocato Marco Contesini, di Verbania, legale del gestore – Quando sabato sera il gruppo di sei persone si è presentato in pizzeria, la cameriera ha detto loro che il cane non poteva entrare. Il disguido è nato lì: la ragazza ha riferito al signor Ianni che un gruppo voleva entrare nel locale con un cane e lui subito si è opposto. Ianni è stato aggredito da un grosso cane qualche anno fa e ha una cicatrice di 400 punti dal ventre alla schiena per le ferite riportate allora, quindi quando sente parlare di cani si può capire quel che prova. Però, quando gli è stato mostrato il tesserino che attestava la cecità del cliente, si è scusato, e lo ha invitato a sedersi, tenendo vicino il cane. La moglie di Ianni è quasi cieca, il fratello è in carrozzina e in famiglia c’è un bambino disabile: è un uomo sensibile, ma un malinteso iniziale rilanciato sul social network lo ha costretto a chiudere il locale per paura che succedesse qualcosa alla sua famiglia e ai dipendenti».
IL SANTO DEL GIORNO B. Teodoro Giorgio Romža, Vescovo e martire
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
