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NEWS ITALIA E DAL MONDO CAGLIARI Allerta maltempo in Sardegna

31 Ottobre 2013, 17:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Temporali e forte vento su settori meridionali e orientali -CAGLIARI, Allerta maltempo della Protezione civile da oggi e successive 24-30 ore in gran parte della Sardegna.Il rischio idrogeologico riguarda Iglesiente, Campidano, Gallura e Logudoro, oltre ai bacini Montevecchio-Pischilappiu, Tirso, Flumendosa-Flumineddu. Si prevedono precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, specie sui settori meridionali e orientali dell'Isola. I fenomeni potranno dar luogo a piogge di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

ANSA

31.10.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA FIRENZE Perizia, di Amanda traccia su coltello

31 Ottobre 2013, 17:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Analizzata in processo bis Knox-Sollecito a Firenze PERUGIA, E' di Amanda Knox il Dna individuato sul coltello da cucina considerato l'arma usata per uccidere Meredith Kercher e analizzata nel nuovo processo d'appello a Raffaele Sollecito e alla studentessa americana. Emerge dalla perizia svolta dai carabinieri del Ris per disposizione della Corte di Firenze. Il coltello fu sequestrato in casa di Sollecito allora fidanzato con la Knox. Le difese hanno sostenuto come fosse normale la presenza delle tracce di quest'ultima che l'usava normalmente

ANSA

31.10.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Ma com’erano belle le dita impiastricciate di pane e marmellata

31 Ottobre 2013, 17:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Lo chef Cristiano Tomei: stop al cibo confezionato ai bimbi. La nutrizionista Giusi D’Urso: prodotti semplici contro l’obesità Alla generazione degli odierni quarantenni le merendine venivano offerte come un premio, alternate a pane con acqua e zucchero, strusciato con il pomodoro in estate, con la cioccolata in inverno. Baffi lunghi dolcissimi e dita impiastricciate, nascoste dietro le pieghe delle credenze, intente a squarciare carte rumorose. Gesti oggi di routine per la maggioranza dei ragazzi. «Perché poi c'è stato una sorta di cortocircuito, a casa si è smesso di dare valore alla semplicità e il cibo confezionato ha preso il sopravvento - dice Cristiano Tomei, chef a L'Imbuto di Lucca, il ristorante ospitato all'interno del museo di arte contemporanea Lu.C.C.A. - ne sono scaturite intolleranze, conseguenza di un'alimentazione scorretta. Il problema sta a monte, nell'educazione. I bambini sono spugne, in realtà mangiano qualsiasi cosa, comprese quelle verdure che molti genitori sostengono non essere affatto gradite ai loro figli». Anche Cristiano Tomei fa parte della generazione che ha ceduto agli snack pronti. Ma oggi oltre a cucinare per il suo ristorante per il quale va spesso a raccogliere erbe, cura la mensa di una scuola bilingue privata nel capoluogo di provincia toscano, dove ai bambini propone molti vegetali, pesce, frutta, poca carne. «Curiosi di natura, vanno anche saputi stimolare. Certo che se offri loro portate buttate su un vassoio in modo poco accattivante, storceranno il naso - racconta la propria esperienza, anche come padre di Sebastiano, due anni e mezzo, abituato ad assaggiare qualsiasi alimento - I bambini della B School vanno matti per il pinzimonio, per il risotto con le seppie, per la spuma di yogurt con la frutta, per il toast con formaggio naturale e pane fatto in casa. Perché alla fine il cibo è una cosa semplice, è esperienza, ricordo, vita. L'approccio deve essere il più diretto possibile. E se il problema è il tempo, troviamolo». L'osservatorio nazionale Okkio alla Salute 2012 rimanda dati allarmanti. Un bambino su 3 è sovrappeso o obeso. E pensare che basterebbe spostare l'attenzione sui fornelli, cercando di organizzare il proprio tempo in modo tale da fare scorta di prodotti sani preparati in modo casalingo. Ci penserà il congelatore a darci una mano, oppure la macchina del sottovuoto, et voilà i nostri figli godranno di merendine golose da gustare a scuola e di pasti dalla tracciabilità certa. «Il fatto è che i prodotti industriali, abbondanti, pronti, sempre a portata di mano, annullano la risposta ai bisogni veri, omologano il gusto di ognuno di noi. Fidelizzano i consumatori, soprattutto i piccoli, nei confronti di un'offerta molto palatabile ma scarsamente nutriente», spiega Giusi D'Urso, nutrizionista con studio a Pisa che conduce incontri con bambini in età scolare. « Il risultato - continua la dottoressa - è sotto gli occhi di tutti. Oltre all'epidemia di obesità infantile e non, assistiamo ad una terribile destrutturazione della cultura del cibo, connotata dalla mancanza di fiducia nel proprio istinto e nella propria consapevolezza, dal continuo ricorso alla delega nelle dinamiche di accudimento e nutrizione affidandosi, senza porsi alcuna domanda, a cibo pronto di cui non sappiamo nulla. Anche il momento della merenda, sia mattutina che pomeridiana, giocoso e rilassante per definizione, vede un consumo smodato di merendine confezionate, patatine fritte, succhi di frutta, tè aromatizzati in bricco, biscotti farciti». Qual è dunque la morale che viene fuori da questa situazione? Conclude il suo ragionamento Giusi D’Urso: «Acquistare un prodotto confezionato di cui non sappiamo nulla, spesso ricco di zuccheri semplici e di grassi, ma povero di principi nutrizionali utili, costruito a tavolino per solleticare i sensi e rendere dipendenti, non ci fa risparmiare tempo né denaro. È urgente tornare a gustare la semplicità dei prodotti locali e tradizionali, le merende come pane e cioccolata, marmellata, frutta di stagione, yogurt, dolci casalinghi. Il lavoro da fare è ancora lungo e deve passare dalla rieducazione al gusto, dalla ricostruzione di abitudini alimentari corrette, legate ai luoghi in cui viviamo

IL TIRRENO

31.10.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Comune, regolamento “anti-gazebo”: via libera solo ai “dehors”

31 Ottobre 2013, 17:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Pedane mobili e in armonia col contesto al posto di strutture fisse PALERMO - Manca solo l’approvazione da parte del Consiglio comunale, ma è ormai realtà il regolamento già ribattezzato “anti-gazebo”: sarà vietato il posizionamento di queste strutture davanti alle attività commerciali e, al contempo, bisognerà rimuovere i gazebo esistenti sostituendoli con i cosiddetti “dehors”, ovvero pedane mobili con tavole, sedie e ombrelloni che si vedono in molte altre città. Dopo le aspre polemiche dei mesi scorsi tra commercianti e Amministrazione comunale, il Settore del Servizio alle Imprese del Comune di Palermo ha inviato infatti per l’approvazione di Sala delle Lapidi la proposta di delibera per il Regolamento Dehors, che di fatto sostituisce una deliberazione in materia di occupazione di spazi di ristoro all'aperto, annessi a locali di pubblico esercizio adottata dallo stesso Consiglio comunale nel marzo dell’anno scorso. DEHORS - Il nuovo regolamento parte dall'assunto che va fatta una netta distinzione fra i "dehors" (elementi "temporanei" non soltanto dal punto di vista strutturale ma anche e soprattutto per la loro effettiva limitazione nel tempo e per il ridotto impatto urbanistico) e i "Gazebo" (strutture che, al di là del fatto di essere asportabili, hanno un elevato impatto urbanistico e la cui collocazione si prolunga nel tempo). "Il regolamento proposto - chiarisce l'assessore alle Attività produttive, Marco Di Marco - ha quale finalità quella di favorire la maggiore fruibilità di spazi commerciali all'aperto, garantendo un quadro normativo di riferimento con alcuni paletti chiari: il rispetto del decoro urbano in una ottica armonica; il rispetto delle norme in materia igienico-sanitaria; l'introduzione di forme di facilitazione amministrativa che semplifichino l'operatività degli operatori commerciali; un sistema certo di regole e sanzioni per evitare che si protraggano forme di concorrenza sleale a vantaggio di coloro che non rispettano la legge”. ARMONIA E DURATA - Tra le altre cose i Dehors, per ottenere l’autorizzazione (che può essere triennale, a patto che vengano smontati nei periodi non permessi), devono prevedere un periodo di installazione massimo dall’1 maggio al 31 ottobre; inoltre, tutte le richieste di concessione dovranno essere accompagnate da una relazione sull'impatto paesaggistico, dove riguardino aree soggette a vincolo o il Centro storico della città. E ancora, tutti i dehors - che, precisano da Palazzo delle Aquile devono avere un "aspetto armonico con il contesto urbano circostante, sulla base di aree omogenee che tengano conto dei profili architettonici, storici ed urbanistici” - dovranno essere dotati di connessione wi-fi con accesso gratuito a internet. “Il vecchio regolamento si è dimostrato del tutto inadeguato a garantire operatività agli operatori commerciali e del tutto inadeguato a garantire il rispetto della legalità, per cui coloro che hanno scelto di rispettare la legge sono risultati penalizzati da una forma di concorrenza sleale - commenta il sindaco, Leoluca Orlando -. Questa proposta finalmente mette un punto fermo per ristabilire ordine nel settore e favorire l'uso produttivo degli spazi nella nostra lunghissima stagione calda”.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

31.10.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Ryanair, raddoppia i voli su Roma Da Bari e Brindisi due volte al giorno

31 Ottobre 2013, 16:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Michael O'Leary, amministratore delegato di Ryanair, e Marco Franchini, direttore generale di Adp

 

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L'annuncio del vettore low cost irlandese Si parte dal 2 dicembre: offerta per il business BARI - Ryanair rilancia e sulle tratte Puglia-Roma Ciampino e dal prossimo 2 dicembre sia Bari che Brindisi saranno collegate con la capitale due volte al giorno. È quanto annunciato da John Alborante, sale and marketing manager di Ryanair, nel corso di un incontro con la stampa all'aeroporto Karol Wojtyla di Bari. «Il volo aggiuntivo - ha detto Alborante - è in programma per le oer serali anche per il beneficio dei viaggiatori business. Una crescita del volume di traffico che contribuirà a trasportare oltre 2,9 milioni di passeggeri all’anno e sosterrà oltre 2.900 posti di lavoro "in loco" presso gli aeroporti di Bari e Brindisi sottolineando l’impegno di Ryanair per la crescita dell’occupazione e del turismo in Puglia». LE PRENOTAZIONI - Per il lancio della programmazione Ryanair sta mettendo a disposizione posti a partire da 14,99 euro per viaggiare a dicembre e gennaio disponibili per la prenotazione su www.ryanair.com entro la mezzanotte (24) di lunedì (4 novembre). « La decisione di potenziare le frequenze le frequenze tra gli aeroporti di Bari e Brindisi e quello di Roma Ciampino - ha conluso Marco franchini, direttore generale di Aeroporti di Puglia - è una risposta concreta a quelle che erano le giuste esigenze rappresentate da una larga fascia di clientela, soprattutto pugliese. Rilanciare la già ricca offerta di collegamenti è un segno tangibile della stretta collaborazione tra Aeroporti di Puglia e Ryanair e della validità delle comuni strategie di sviluppo che hanno determinato ottimi risultati sul piano della crescita del traffico e del successo della destinazione Puglia».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

31.10.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Luci D'Artista: a Torino costano 1 milione a Salerno si superano i 2, elettricità esclusa

31 Ottobre 2013, 16:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Una delle «Luci»

 

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Si parte domani con l'evento, ma il marchio è piemontese SALERNO — Luci d'artista o luminarie d'artigiano? A Salerno il dilemma si accende anche quest'anno in contemporanea con i ventisette chilometri di pannelli luminosi che da domani e fino a gennaio inoltrato trasformeranno il secondo capoluogo campano nel rutilante luna park che tanto piace al sindaco Vincenzo De Luca. Credevamo che a dirimere l'antico dubbio su natura e qualità delle installazioni intervenisse uno che ne capisce, Vittorio Sgarbi, che non a caso domani affiancherà come testimonial De Luca nello spettacolare Fiat Lux itinerante. E invece il critico d'arte, proprio al Corriere del Mezzogiorno, ha affermato che, trattandosi di pura immaterialità, la luce va bene sia nel caso in cui ad accenderla è l'estro di un artista sia nel caso in cui intervenga un artigiano più aduso alle iridescenti feste di piazza. Questioni di lana caprina? Fino ad un certo punto, però. Da Torino, patria conclamata delle Luci d'artista, che non solo sono state presentate ai giornalisti nello stesso giorno in cui De Luca ha illustrate le sue alla stampa salernitana ma vengono anche accese domani, in simultanea con Salerno, qualcuno in queste ore sta storcendo la bocca. La proposta partita da un consigliere comunale di Salerno, Antonio Cammarota, di realizzare un marchio «Luci d'artista», attualmente al vaglio della commissione consiliare bilancio, proprio non va giù agli omologhi piemontesi. «Il marchio «Luci d'artista» lo abbiamo già registrato noi una decina d'anni fa - spiega al telefono Maurizio Braccialarghe, assessore alle attività e manifestazioni culturali del Comune di Torino - dal punto di vista commerciale sarebbe sconsigliabile usare questa dizione che è nostra, a Salerno si potrebbero chiamare in qualsiasi altro modo». Però se cliccate su Google «Luci d'artista» il computer viene inondato da una serie interminabili di risultati «made in Salerno». Come mai? «Non abbiamo registrato il marchio per internet - si rammarica un po' l'assessore torinese - e quindi solo in questo caso l'esclusiva non c'è». ANALOGIE E DIFFERENZE - Eppure quando nel 2007 le luminarie si accesero per la prima volta a Salerno si parlò di un gemellaggio tra la città campana e il capoluogo piemontese, tra i sindaci «illuminati» De Luca e Chiamparino. Che cosa ne è rimasto oggi? «Da quando faccio io l'assessore, dal 2011 - riprende Braccialarghe - non c'è stata più nessuna correlazione nè scambio. Facciamo ancora prestiti di opere con altre città, come Lione, Amsterdam, dietro pagamento delle sole spese vive, ma Salerno ormai va avanti da sola». Il know-how è stato bene assimilato e oggi l'allievo sta tentando di superare il maestro. Rivolgendosi per la realizzazione delle installazioni e il loro montaggio alle ditte Luci Festa Group di Pomigliano d'Arco e all'Artlux di Paternopoli. Ma a quali costi? E qui c'è la maggiore differenza con le Luci di Torino: «quest'anno - fa i conti l'assessore Braccialarghe - spenderemo non più di un milione di euro: 850 mila per montaggio, smontaggio e costi d'esercizio e il resto per l'acquisto di due opere nuove. Non dimentichiamoci che la nostra manifestazione nasce per valorizzare l'arte contemporanea». A Salerno invece sono stati postati in bilancio quasi due milioni e quattrocentomila euro ma non è ancora chiaro se a questa somma si debba aggiungere anche il costo dell'energia elettrica spesa dal Comune, i costi di manutenzione, montaggio e smontaggio. Il che farebbe lievitare la spesa totale. IL PERCORSO - Bando alle polemiche, che sono inevitabili quando di mezzo c'è De Luca e il suo decisionismo, da domani Salerno diventa sinonimo di «oooh» di meraviglia. Il tragitto parte dalla Villa comunale dove il «Giardino incantato» ospita i primi elementi degli «abissi marini», il tema del prossimo anno. Granchi, cavallucci marini e squali, addirittura volanti, si affiancano così al popolo degli elfi, ai cigni, agli orsi e alle tante altre creature luccicanti compagne ideali per foto singole o di gruppo. Nessuno spazio quest'anno viene risparmiato, neanche le scogliere situate di fronte al palazzo della Provincia che saranno popolate da alcuni simpatici pinguini (nella foto in alto ancora incellophanati). Proseguendo lungo il centro storico, in piazza Largo Campo il tema che ci riporta al Natale, gli abeti bianchi che fanno da pendant al consueto maxi-albero di piazza Portanova che sarà inaugurato il pomeriggio dell'otto dicembre. In piazza Sant'Agostino, oltre alle lanterne cinesi e al dragone attorcigliato sotto i portici di un palazzo, il leitmotiv di quest'anno, Neve di Primavera, è suggerito da alcuni alberi di ciliegio che ritroviamo in giro per la città. Lungo via Mercanti, addobbata a festa, raggiungiamo il clou della mostra en plein air d'arte contemporanea luminosa, piazza Flavio Gioia dove, dopo l'acquario e il planetario degli anni scorsi, c'è a far bella mostra di sè una creazione ispirata alla Primavera del Botticelli alta oltre sette metri. Fin qui le Luci. Suggestive, avvolgenti o semplicemente kitsch. E l'artista? Ce ne sono due quest'anno, vecchie conoscenze dei salernitani. Uno gioca in casa, Nello Ferrigno, ceramista di grande valore, autore delle installazioni mitologiche, tra sirene e centauri, che impreziosiscono via Arce e via Velia. L'altro invece è l'unico trait d'union con il Piemonte, il torinese Domenico Luca Pannoli, il cui guizzo geniale è «visitabile» (con il naso all'insù, prego) in via Diaz, via Quaranta e via Manzo dove albergheranno fino alla fine di gennaio i personaggi fatati del suo Circus. Il sindaco De Luca ha già azzardato una previsione che tiene conto anche del fatto che da lunedì parte dopo dieci anni d'attesa il servizio di metropolitana, con la speranza di un notevole snellimento dei volumi di traffico: due milioni e mezzo di visitatori. Solo nel 2007 si sarebbe accontentato di cinquecentomila.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

31.10.2013.

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CAMPANIA NEWS Gianluigi, in tv l'appello della madre

31 Ottobre 2013, 16:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

«Chi sa qualcosa ci aiuti». Nessuna segnalazione giunta nel corso della trasmissione «Chi l’ha visto?» andata in onda ieri sera su Raitre. Nonostante gli accorati appelli dei familiari, le ricerche incessanti, le indagini serrate e la grande attenzione mediatica c’è silenzio intorno al misterioso caso di Gianluigi Russo, il giovane scomparso da casa lo scorso 18 ottobre e che sembra sia svanito nel nulla. «Nei giorni precedenti era più distratto e affettuoso del solito. Chiunque lo abbia visto o sa la verità si faccia avanti e ci aiuti» sono le disperate parole della madre, provata da quasi due settimane di assenza del figlio, davanti alle telecamere Rai e sempre più convinta che il giovane sia con qualcuno e non abbia modo di poter tornare a casa «se avesse commesso qualcosa di brutto lo avrebbero già trovato».

IL MATTINO

31.10.2013.

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CAMPANIA NEWS AVELLINO Bus nella scarpata, recuperati altri frammenti

31 Ottobre 2013, 15:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Strage del bus. Altri elementi a disposizione dei periti. Sono stati rinvenuti nella scarpata sottostante il viadotto autostradale nuovi frammenti del bus. I consulenti sono impegnati a valutare la barriera di contenimento adottata in quel punto dove è avvenuto l’incidente. Dovranno anche riferire sullo stato manutentivo delle barriere di contenimento. Infine è stata disposta una verifica sul viadotto interessato alla strage, alla sua progettazione ed esecuzione. I consulenti hanno visionato complessivamente il tratto autostradale interessato all’incidente, il particolare il tracciato della A/16 compreso tra Monteforte Irpino e Baiano. Dopo avere verificato lo stato delle barriere di contenimento, i consulenti, accompagnati dalla polizia stradale, hanno effettuato un sopralluogo anche nella scarpata dove il bus è precipitato. Qui è stato rinvenuto un pezzo di una delle due porte di accesso al mezzo. Il materiale è stato acquisito e contribuirà alla ricostruzione della dinamica del sinistro.

IL MATTINO

31.10.2013.

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CAMPANIA NEWS Napoli, bottigliate in faccia ad un passante per rapinare 25 euro

31 Ottobre 2013, 15:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Napoli. Ha preso a colpi di bottiglia un uomo di 51 anni per rubargli appena 25 euro: è successo la scorsa notte a Napoli dove i carabinieri hanno arrestato un algerino di 38 anni, Jamal Serjm, con l'accusa di rapina aggravata e lesioni personali. Il fatto è avvenuto sul corso Novara: il 118 ha portato la vittima, di Meta di Sorrento (Napoli), all'ospedale Loreto Mare: i medici hanno riscontrato una microfrattura alle ossa nasali e varie ferite lacero contuse al volto guaribili in 10 giorni. Il 51enne è rimasto ricoverato, sotto osservazione. L'aggressore, invece, è stato individuato e arrestato dai carabinieri in via Milano, dopo un breve inseguimento a piedi. Il bottino è stato restituito alla vittima mentre per l'algerino si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale.

IL MATTINO

31.10.2013.

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CAMPANIA NEWS NAPOLI Cede il pavimento della cappella, anziana ferita al cimitero

31 Ottobre 2013, 15:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Boscotrecase. L'incidente è avvenuto in una cappella privata dove una donna di 74 anni era intenta a preparare le tombe di famiglia con fiori e candele, a poche ore dal giorno della commemorazione dei defunti. Mentre l'anziana donna stava disponendo alcune piante ornamentali, al primo piano della cappella si è aperta una voragine profonda circa un metro e mezzo, particolarmente stretta, tant'è che è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre la signora dalle macerie del pavimento crollato. Immediato il trasferimento all'ospedale sant'Anna e Madonna della Neve di Boscotrecase dove i medici hanno diagnosticato la frattura di una vertebra. Già nel primo pomeriggio la donna è stata accompagnata a casa con un'ambulanza.

IL MATTINO

31.10.2013.

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