PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRIMO PIANO PALERMO, MORTI MAMMA, NONNA E FIGLIOLETTO. "IL PAPÀ ALLA GUIDA AVEVA FUMATO CANNABIS
ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI
PALERMO - In viaggio con lui a bordo della Ford Focus che ieri pomeriggio si è schiantata con una Fiat Punto sulla Palermo-Sciacca provocando la morte di cinque persone c'erano sua moglie, sua madre e i suoi due bimbi di due e quattro anni. Nonostante ciò, Giovanni Titone guidava sotto effetto di cannabis: lo hanno rivelato gli esami tossicologici eseguiti sull'uomo ricoverato in coma al trauma center dell'ospedale Villa Sofia di Palermo. La Ford, all'altezza del bivio per Giacalone, si è scontrata con la Punto proveniente in direzione opposta. Nell'impatto sono deceduti il figlio più piccolo di Titone, Alberto, 2 anni, la moglie Maria Luisa Mergola, 25 anni, la madre di Titone, Rosa Pilo, 51 anni. L'altro figlio di quattro anni, Vito, è sopravvissuto alla strage ed è ricoverato nell'ospedale dei Bambini.
Sull'altra vettura c'erano due coniugi di Roccamena che sono morti sul colpo: Maria Ciaccio, 71 anni, e Rosario Lo Re, 73 anni. La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo sulla vicenda nel quale potrebbe essere presto iscritto il nome di Titone fra gli indagati.
15.11.2013.
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
