INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Videomessaggio di De Luca che invita a mettere «l'animo in pace» e parla di «campagna di confusione e disinformazione». Le dichiarazioni registrate nel suo studio al municipio e postate su facebook.
Dalla Campania il confronto tra Pd e Ncd sulle elezioni regionali di marzo si è spostato a Roma. Il vice segretario nazionale del Pd, Lorenzo Guerini, si è incontrato con Gioacchino Alfano che del Nuovo centrodestra è il coordinatore regionale campano. Al centro del confronto la possibilità che Ncd abbandoni Caldoro, con cui ha governato la Regione in questi cinque anni, ed entri a far parte della coalizione che allestirà il Pd. Opzione che, inevitabilmente, dovrà tenere conto pure del candidato alla presidenza e che avvalora la tesi secondo cui, alla fine, la scelta potrebbe cadere su un esponente nazionale del Partito democratico.
All'incontro era presente anche il deputato alfaniano Raffaele Calabrò che di Caldoro è il consigliere in materia di sanità e che nel pomeriggio, però, si è affrettato a dichiarare: «Abbiamo lavorato bene e proponiamo che in maniera significativa si possa continuare con Caldoro. La responsabilità e la scelta spettano ora a Forza Italia». Chi l'alleanza con Ncd non la vuole è Pippo Civati. Il deputato del Pd, appresa la notizia dell'incontro in cui si è discusso delle regionali in Campania, ha scritto sul suo blog che «se il Pd si alleasse con il partito di Angelino Alfano, dal partito della nazione si passerebbe al partito della regione, diciamo così, e alla fine le larghe intese finiscono dove dovevano finire: con un'alleanza politica, non solo nel Palazzo (come si è stabilito giusto un anno fa), ma anche fuori, alle elezioni».
In serata, dopo l'incontro con Berlusconi sulla legge elettorale, anche Renzi si è interessato del caso Campania sentendo Angelino Alfano. Nella notte nuove consultazioni per proporre un nome condiviso da opporre a Caldoro, saltando le primarie. Non ancora convocata e quindi a rischio anche la direzione regionale prevista per domani a Napoli e che proprio di alleanze e modalità delle primarie dovrebbe trattare. Con un video sul suo profilo Facebook è intervenuto pure Vincenzo De Luca. «Da settimane assistiamo sui quotidiani a una campagna di confusione e disinformazione sulle primarie del Pd. Le primarie - ha ribadito - si faranno, si mettano l'anima in pace. Perché ci sono domande alle quali nessuno può sfuggire».
Il sindaco di Salerno invita a mettersi tutti «l'animo in pace» e parla di «campagna di confusione e disinformazione». «Sereni tutti. Le primarie si faranno e Napoli e la Campania non saranno la colonia di nessuno».
Nella notte nuove consultazioni per proporre un nome condiviso da opporre a Caldoro, saltando le primarie. Non ancora convocata e quindi a rischio anche la direzione regionale prevista per venerdì a Napoli e che proprio di alleanze e modalità delle primarie dovrebbe trattare.
di Gianni Giannattasio LA CITTA DI SALERNO