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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Perseguitava la sua ex, arrestato 41enne

11 Novembre 2014, 11:35am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era già stato denunciato dalla vittima, che aveva richiesto l’emissione di un «ammonimento» PALERMO - Gli agenti del Commissariato Mondello hanno arrestato un palermitano di 41 anni per atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata. L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura. L’uomo avrebbe iniziato a perseguitare la donna alla morte dell’ex suocero, con continue telefonate al cellulare ed all’utenza domestica, appostamenti sotto casa e, persino sulla battigia nel periodo estivo, a Mondello, e pedinamenti durante il tempo libero ed appena uscita dal luogo di lavoro. Già in precedenza lo stalker era stato denunciato dalla vittima, che aveva richiesto l’emissione di un formale provvedimento di “ammonimento” da parte del Questore. Il provvedimento, disposto nei suoi confronti tre anni fa, aveva allentato la presa dell’uomo sulla sfera privata della donna ma, trascorsi alcuni mesi, il palermitano è tornato alla carica. Così è stato eseguito l’arresto.

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO  

11 novembre 2014

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA MESSINA Lite sala parto e lesioni al neonato: medici e ostetrica finiscono a giudizio

11 Novembre 2014, 11:30am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA I sanitari di Messina alla sbarra per lesione colpose e omissione, alla partoriente fu asportato l’utero e il bimbo nacque con lesioni cerebrali

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MESSINA - Il Gup di Messina ha rinviato a giudizio, per lesione colpose e omissione d’atti d’ufficio, il ginecologo Vincenzo Benedetto,l’assegnista di ricerca Antonio De Vivo e l’ostetrica Franca Grisafi, nell’ambito dell’inchiesta relativa alla lite tra medici al Policlinico del 28 agosto 2010. I tre erano già andati a giudizio con citazione diretta, ma alla prima udienza il difensore della Grisafi aveva sostenuto che per il tipo di reati contestati sarebbe stato necessario il vaglio preliminare, non preso in considerazione con la citazione diretta. Il giudice ha rinviato quindi il procedimento al Gup che oggi ritenendo gli elementi dell’accusa validi ha rinviato a giudizio gli imputati. Secondo quanto denunciato dai familiari di Laura Salpietro, che era in attesa di partorire, tra i due medici scoppiò una lite che fece ritardare l’intervento provocando danni alla puerpera alla quale fu asportato l’utero e al piccolo nato con lesioni cerebrali

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. Minacce con il cacciavite per rubargli l'auto: arrestato dai Carabinieri

11 Novembre 2014, 11:27am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Luci d’artista attrattori di visitatori ma anche di delinquenti. E proprio nel primo week end di luci e colori si verifica, al Carmine, un episodio che rischia di accendere il campanello d’allarme sulla sicurezza in città. Per fortuna, tutto si è concluso positivamente con l’arresto, da parte dei carabinieri, di un uomo che ha tentato prima di rubare un’auto e poi ha anche minacciato con un cacciavite il proprietario della vettura che lo aveva colto sul fatto. Il ladro, e questa è la curiosità, era arrivato da fuori città, da Pagani per l’esattezza, così come tanti altri visitatori dell’evento «luci». E il suo arresto è avvenuto non senza clamore, al termine di una rocambolesca caccia a guardia e ladri con alcune patttuglie dei carabinieri che hanno inseguito il 57enne e stanato il malvivente rincorrendolo a piedi e in auto per alcune strade secondarie del quartiere. Ma ricostruiamo con esattezza quanto accaduto. È l’una di notte quando un giovane salernitano, dopo aver trascorso la serata al centro tra le luci d’artista e qualche baretto, sale verso il Carmine dove aveva parcheggiato la propria auto, una Fiat 500. Il giovane uomo non aveva trovato posto al centro e, come tanti altri, aveva preferito fare qualche passo a piedi, fermando la vettura in una zona periferica. Quando il ragazzo è giunto nei pressi della sua vettura, ha però visto una persona che maneggiava vicino alla serratura nel tentativo di aprire lo sportello e infilarsi dentro. Così ha chiesto aiuto ai carabinieri. Evidentemente, però, il ladro paganese si è accorto della sua presenza e tra i due è nata una discussione terminata con una minaccia fatta dal ladro al giovane. Il paganese, per essere convincente e indurlo a farlo scappare, lo ha difatti minacciato con il cacciavite.

DI PETRONILLA CARILLO IL MATTINO.IT

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cane torturato e ucciso, la macabra scoperta sui monti di Nocera

11 Novembre 2014, 11:22am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un cane di grossa taglia è stato torturato, ucciso e poi, avvolto in una coperta, lanciato in un dirupo al di sotto di un tornante della strada che da Nocera Inferiore conduce al santuario di Santa Maria dei Miracoli sul monte Albino. A trovarlo è stata una guardia ambientale di Angri che stava effettuando un’escursione. Ha intravisto nella sterpaglia la sagoma dell’animale attorniata da diversi insetti ed è sceso tra i rovi facendo la macabra scoperta. Le cavità orbitali erano bruciate, probabilmente era stato usato un punteruolo infuocato con cui erano stati cavati gli occhi. Sul corpo del povero animale altri segni di violenza. Presentava anche gli arti rotti probabilmente a causa della caduta. La morte risalirebbe ad alcuni giorni fa. L’animale è stato seppellito.

di Nello Ferrigno IL MATTINO.IT

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CILENTO NEWS Teggiano, bimbo di 4 anni perde un dito per un incidente domestico

11 Novembre 2014, 11:17am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA TEGGIANO - Un bambino di quattro anni, di Teggiano, ha perso un dito dopo aver messo le mani in un elettrodomestico in azione in un momento di distrazione dei genitori. Una volta accortosi di quanto accaduto hanno portato il piccolo all'ospedale di Polla.

E' stato poi effettuato il trasferimento all'ospedale di Napoli. Qui il bimbo è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l'amputazione di parte di un dito. L'intervento è perfettamente riuscito e il piccolo potrà tornare presto a casa.

PASQUALE SORRENTINO IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno. ​Soffocato da un cornetto, finisce in rianimazione

11 Novembre 2014, 11:13am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SARNO. Mangia un cornetto ed un boccone gli va di traverso, finisce in rianimazione in fin di vita. Sta facendo colazione quando l'ultimo boccone del cornetto gli si conficca in gola e passa dal bar all'ospedale in pochi minuti. L'uomo è ora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva e rianimazione del Martiri del Villa Malta di Sarno con prognosi riservata. Il sessantenne si è recato due giorni fa presso il nosocomio per effettuare un prelievo del sangue. Un esame di routine che effettua periodicamente per tenere sotto controllo i valori. È arrivato all'ospedale di via Sarno-Striano accompagnato dal figlio nella prima mattinata. Eseguito il prelievo presso il laboratorio analisi, si è poi portato ad un bar nelle vicinanze per fare colazione. Un cappuccino ed un cornetto al bancone, ed all'ultimo boccone all'improvviso ha iniziato ad ansimare e tossire violentemente. I presenti hanno subito capito la gravità della situazione e sono intervenuti per cercare di aiutare l'uomo praticandogli la manovra per liberare le vie aeree ostruite. Ogni tentativo, però, è risultato vano. Il cibo gli si è fermato in gola bloccandogli la trachea ed impedendo la respirazione. Subito intervenuti medici e paramedici del nosocomio sarnese a pochi passi. L'uomo, già cianotico in volto, è stato portato prima al pronto soccorso e poi, viste le gravi condizioni, in rianimazione. I medici si sono riservati la prognosi. Qualche mese fa era accaduto lo stesso incidente ad una donna anziana di Sarno, che stava rischiando di soffocare mangiando della carne. Seduta al tavolo aveva cercato di parlare non avendo ancora deglutito. Provvidenziale si era rivelato l'intervento della figlia che proprio qualche giorno prima aveva imparato la manovra frequentando un corso di primo soccorso. La manovra, praticata subito, aveva permesso di liberare le vie respiratorie in tempo, evitando danni ai polmoni. di Rossella Liguori IL MATTINO.IT

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SEZ.DISABILITà NEWS Napoli. Spesa negata ai disabili, negozi off-limits

11 Novembre 2014, 11:08am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli soltanto l’1% degli esercizi commerciali, compresi bar, pizzerie, pub e ristoranti, rispondono ai requisiti previsti dalla legislazione in materia di abbattimento delle barriere architettoniche per i diversamente abili. Un dato allarmante denunciato più volte alla Procura della Repubblica da Luigi Montanaro, presidente dell’associazione Superabile onlus ed emerso nel corso della presentazione del progetto «Shopping accessibile», che prevede la installazione di pedane mobili davanti alla soglia dei negozi (in una fase iniziale aderiranno quelli di corso Umberto e corso Garibaldi) illustrato dalla Confcommercio Napoli.

DI GIULIANA COVELLA IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Napoli. Tac a singhiozzo al Pellegrini, degenti in lista d'attesa

11 Novembre 2014, 11:02am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha sedici anni suonati. E funziona (quando funziona) a scartamento ridotto. Parliamo della obsoleta tac in dotazione al Pellegrini - anno di costruzione 1998 - che sta dando filo da torcere a medici radiologi, tecnici e soprattutto all’utenza.

Al punto che un paziente malato di cancro ha dovuto attendere, nel letto al terzo piano del nosocomio di via Pignasecca, oltre una settimana la riparazione del macchinario per poter essere sottoposto all’esame radiologico e sapere così di quanto era cresciuta la metastasi al fegato.

Una settimana di degenza che poteva essere risparmiata e che è costata non poco al servizo sanitario nazionale. Nonchè una logorante attesa al paziente oncologico.

 

MARISA LA PENNA IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Napoli, le notti da incubo dei clochard: «Picchiati e derubati mentre dormiamo»

11 Novembre 2014, 10:57am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La galleria principe di Napoli ed i clochard. Un triste connubio che dura da troppi anni. Sono in tanti e tutti avvolti nei cartoni o nelle coperte portate sul posto dai gruppi di ragazzi che ogni settimana provvedono a sfamarli e vestirli. Sono Italiani, Rumeni e di molte altre nazioni Europee. Tra loro c'è anche Gianluca, un uomo di 42 anni di Casoria che timidamente, decide di raccontare la propria storia. «Vivevo con mia moglie» racconta, «prima di andar via di casa a causa della droga». «Non ne facevo solo uso purtroppo. Ho iniziato a venderla e questo mi ha isolato dai miei affetti e dalla mia famiglia. Mio figlio poi, lo vedo solo una volta a settimana ed ora che ha sedici anni vorrei stargli più vicino, anche se mi rendo conto di non essere stato un buon padre». Parlando con Gianluca si capisce cosa si prova a dormire in strada. La risposta è secca: «Paura». Paura che qualcuno si approfitti della loro condizione. Parla del timore di essere derubato di quei pochi spiccioli o peggio ancora, di non svegliarsi più. «Giù alla ferrovia è peggio» continua «molti di noi vengono addormentati con gli spray o picchiati durante la notte. Io non voglio più questa vita e farò di tutto per cambiarla». Una speranza per i clochard della galleria, viene dai giovani volontari che sempre più spesso affrontano il freddo e le intemperie per portare il sorriso nei luoghi della disperazione. «Una tazza di latte caldo ed una parola di conforto" conclude Gianluca "sono l'unica cosa che ci fa rendere conto di essere ancora esseri umani». di Oscar De Simone IL MATTINO.IT

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SEZIONE RICETTE Focaccia con pomodorini e origano

11 Novembre 2014, 10:51am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Presentazione

Questo tipo di focaccia, condita con piccoli e saporiti pomodorini ciliegia, origano e olio extravergine d’oliva, è molto popolare nel meridione d’Italia, in particolar modo in Puglia, Campania e Sicilia. 

La focaccia coi pomodorini è una delle preparazioni più ricercate proprio per la sua semplicità e intrinseca bontà. 

Preparatela per la merenda dei vostri bambini, per uno spuntino tra amici o tagliata a cubetti per un aperitivo: sarà un successo!

per l'impasto

Farina manitoba 600 gr Acqua tiepida 350 ml Sale 15 g Lievito di birra 25 g Olio di oliva 4 cucchiai Zucchero 2 cucchiaini

PER LA RICOPERTURA

Pomodori ciliegino 500 gr Olio di oliva extravergine 1/2 bicchiere Origano secco q.b. Sale q.b.

 

Preparazione

 

Focaccia con pomodorini e origano

 

Preparate l’impasto della focaccia (guarda il video cliccando qui) sbriciolando il lievito di birra in una ciotolina ed unendovi lo zucchero e un poco di acqua tiepida (che prenderete dai 350 ml totali); mescolate e lasciate riposare fino a quando in superficie non affiorerà della schiuma; sciogliete il sale nella restante acqua tiepida. Mettete la farina in una ciotola capiente (meglio se in una impastatrice), unite il composto di lievito, l’olio e l’acqua residua, quindi impastate per bene gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia, elastica e un po’ collosa. Se la pasta risultasse troppo collosa da maneggiare, aggiungete la farina necessaria (meno possibile, mi raccomando!) per poterla ridurre in una palla, ma senza asciugarla troppo. Spolverizzate il fondo della ciotola con della farina ed adagiatevi l’impasto: coprite il tutto con un canovaccio pulito e lasciate riposare in un ambiente tiepido e privo di correnti d’aria per circa 2 ore (o comunque fino a che l’impasto avrà raddoppiato il suo volume). Trascorso il tempo necessario, stendete la pasta con le mani in una teglia ben oliata (1-2)(delle dimensioni della leccarda del forno) fino a raggiungere lo spessore di 1 cm scarso. Fate pressione con i polpastrelli sulla pasta e oliate la superficie in modo che l’olio finisca nelle fessure praticate dai polpastrelli delle dita (3). Lasciate lievitare per un’altra mezzora in luogo tiepido.

 

Focaccia con pomodorini e origano

 

Nel frattempo, lavate, asciugate e tagliate a metà i pomodorini (4), quindi schiacciateli in modo da eliminare completamente i semini interni (5). Quando l’impasto sarà lievitato, premeteci sopra i mezzi pomodorini in modo da farli penetrare bene (6),

 

Focaccia con pomodorini e origano

 

quindi salateli internamente (7), spargete l’origano essiccato sulla focaccia (8) e completate con un filo d’olio extravergine d’oliva (9). Lasciate lievitare ancora per mezz’ora e poi infornate la focaccia in forno già caldo a 190° per circa 30-40 minuti fino a che non diventerà ben dorata e i pomodorini risulteranno raggrinziti.

 

 

Consiglio Servite la focaccia ancora tiepida con dei salumi di prima qualità, sarà un ottimo aperitivo per accogliere gli ospiti. Potete arricchire la focaccia anche con della cipolla rossa affettata sottilmente.

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