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NEWS ITALIA E DAL MONDO Primo sì al divorzio lampo Dirsi addio sarà più facile

21 Novembre 2014, 11:13am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Rosaria RomanoINSERITO DA ROSARIA ROMANO Finalmente una buona notizia! Comunque un consiglio? Abolire il matrimonio,questo si dovrebbe fare! Non funziona e lo sappiamo tutti.. Il lavoro dà la dignità e molto spesso la donna deve rinunciare alla carriera per diventare la cameriera di uno stronzo...

 

 

 

 

 

 

 

E senza passare dalla fase di separazione. Si abbattono così i tempi del «fatidico addio»: da 6 mesi, in caso di separazione consensuale, a 12 mesi. Grosse novità tutto anche sotto l'aspetto economico: nel caso di ok consensuale al divorzio breve, la comunione dei beni cadrà non appena il giudice autorizzerà gli ormai ex coniugi a non vivere più sotto lo stesso tetto. Addio, quindi, a quelle lunghissime cause dove moglie e marito litigano per chi deve dare quanto e a chi.

Il testo - approvato con 15 sì, 5 no, un astenuto e due componenti che non hanno partecipato al voto - prevede che potranno accedere al divorzio breve i coniugi che non hanno figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o figli di età inferiore ai 26 anni economicamente non autosufficienti, nel caso in cui la loro decisione di sciogliere il matrimonio sia consensuale ed espressa con ricorso davanti al magistrato. Il provvedimento disciplina anche la fase della separazione accorciando i tempi rispetto alla legge attuale. Per la giudiziale il termine sarà di 12 mesi dall'avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale e di 6 mesi nel caso di separazione consensuale, stragiudiziale. Un'ultima novità introdotta nel ddl riguarda l'aspetto prettamente economico. È passato l'emendamento che prevede come nel caso di separazione, la comunione tra coniugi si sciolga nel momento in cui il presidente del tribunale autorizzi i coniugi a vivere separati.

Ma il voto sul divorzio breve rischia di mandare in crisi i rapporti all'interno della maggioranza, già provati da diverse settimane di liti interne su riforma del Lavoro e affini: i senatori del Nuovo centrodestra hanno lasciato l'aula per protesta come sottolineano i senatori Mancuso e Gualdani. In Forza Italia ci sono stati tre voti differenti: Caliendo non ha preso parte alla votazione, Malan ha detto no, come la Lega e Falanga si è detto favorevole alla norma. Anche il Pd, però, ha avuto i suoi distinguo. Cucca si è detto contrario al divorzio immediato. Si sono espressi invece a favore Enrico Buemi del Psi, i Cinque Stelle e il resto dei democratici. Il governo rappresentato dal viceministro della Giustizia, Enrico Costa (Ncd) si è rimesso alla Commissione. «Io mi sono rimesso alla Commissione - ha spiegato Costa - ma a mio avviso questa era una norma sulla quale si sarebbe dovuto riflettere molto di più».

«Gravissima combinazione tra larga parte del gruppo del Pd e M5S sulla riforma del divorzio che esclude adeguate garanzie nel caso di coniugi con figli. Nei giorni scorsi avevo minacciato dimissioni nel caso di maggioranze anomale. Per quanto mi riguarda non sono disposto a sopportarle svolgendo la funzione di capogruppo», sintetizza un furente Maurizio Sacconi, senatore di maggioranza in quota Ncd, che già minaccia addii al governo. Visibilmente contrario anche Carlo Giovanardi: «Su divorzio e separazione - spiega il senatore Ncd - ormai c'è un guazzabuglio di norme. E in questa confusione avevamo chiesto che ci fosse una maggiore ponderazione di questa norma sul divorzio immediato. Invece hanno preferito votare subito e noi abbiamo detto no, anche perché non è assolutamente giusto mettere sullo stesso piano coniugi con figli o senza».

DIANA ALFIERI IL GAZZETTINO.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori, Carabinieri del NAS chiudono attività di panificazione

21 Novembre 2014, 11:07am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Questa mattina i Carabinieri del N.A.S. (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) di Salerno, unitamente a personale medico dell'Asl, hanno effettuato ispezioni a Minori.

Dai controlli sono emerse irregolarità a un'attività di panificazione per carenze di tipo igienico sanitario, nonchè strutturale.

Al proprietario del forno è stata disposta la chiusura amministrativa dei locali fino ai necessari successivi adeguamenti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAPPORTI SESSUALI CON LA MADRE 75ENNE: UOMO CONDANNATO PER INCESTO A MILANO

20 Novembre 2014, 15:03pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141120_anziana-sesso.jpg.pagespeed.ce.LzymH_dtzP.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Rapporti sessuali con la madre 75enne e così un uomo a Milano è stato condannato per incesto. Il caso è venuto alla luce dopo la richiesta di divorzio da parte di una donna che aveva avvertito "Sembra assurdo ma ho ragione di pensare che l’amante di mio marito sia sua madre". Dopo la denuncia, a testimoniare sui frequenti rapporti sessuali che l’uomo aveva con l’anziana madre è stata anche la badante della donna, che aveva visto più volte quanto succedeva nella camera da letto della signora. Le indagini hanno appurato che la relazione tra i due andava avanti da tempo. L’uomo milanese, 54 anni, è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione "per avere commesso incesto con la madre, derivando pubblico scandalo, adoperando un comportamento deliberatamente ostentato o quantomeno incauto, non curanti della presenza della badante della donna ormai 75enne". Dal momento che l’anziana 75enne non è stata denunciata dall’ex nuora, per la legge è solo il figlio ad essere responsabile di incesto. Sembra che i rapporti fossero consensuali.

LEGGO.IT

20.11.2014.

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SEZ.DISABILITà NEWS Tarta: lo schienale per carrozzina innovativo e che si adatta a te

20 Novembre 2014, 14:56pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

schienale carrozzina Tarta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 nINSERITO DA ANGELA CECERE La modularità e gli speciali cuscinetti permettono di realizzare un supporto ad hoc al cento per cento.
Lo schienale personalizzabile Tarta di AllMobility è un ausilio per il posizionamento su carrozzina caratterizzato da un design rivoluzionario e una possibilità di personalizzazione estrema e realizzato con materiali innovativi. 

Tutti i materiali dello schienale Tarta sono realizzate per ottimizzare al massimo le prestazioni: le doghe sono in alluminio anodizzato, le vertebre sono in ABS caricato a vetro e i componenti di collegamento utilizzati all’interno delle vertebre sono in acciaio armonico che, in caso di deformazione, conserva memoria della posizione originaria, garantendo grande flessibilità in ogni condizione di utilizzo.

La struttura dello schienale è costituita da una “colonna vertebrale” centrale su cui si innestano le doghe laterali in alluminio. Al numero desiderato di vertebre, di possono applicare doghe e “pad” (cuscinetti) di diverse forme. I cuscinetti sono imbottiti di schiuma e consentono di dare un supporto localizzato, adattandosi in modo perfetto e garantendo un confort ottimale.

Tarta è un ottimo connubio tra contenimenti e supporti leggeri, che lasciano libertà di movimento pur sostenendo lievemente la parte dorsale. È dotato inoltre di grande “flessibilità dinamica”, permette infatti di personalizzare il grado di fissazione o di ritorno elastico della parte centrale a seconda delle esigenze. La flessibilità di Tarta ha ripercussioni positive anche sui contenimenti laterali che, rispetto a quelli più tradizionali e rigidi, cedono parzialmente grazie all’elasticità delle doghe e permettono quindi dei piccoli movimenti laterali e ti torsione del tronco, aiutando poi il paziente a tornare nella posizione originale.
Il fatto di poter essere personalizzato in modo da adeguarsi perfettamente al tronco del paziente diventa una caratteristica fondamentale, che distingue Tarta dagli schienali più tradizionali, in caso di patologie che necessitano di misure molto asimmetriche tra la larghezza della seduta e la larghezza del tronco.


 


La flessibilità della colonna permette inoltre di assecondare sia una postura attiva in fase di auto-spinta che una postura a riposo. Quando un appoggio completo del tronco del paziente consente alla colonna dello schienale di flettere si apre l’angolo di seduta, dando un supporto completo e confortevole ed evitando la retroversione del bacino.

AllMobility produce e realizza interamente in Italia sei modelli standard i Tarta. Ogni modello è poi suddiviso in due versioni, con doghe standard o con doghe avvolgenti, e disponibile nelle misure small, medium, large ed extralarge.

FONTE DISABILI.COM

http://www.disabili.com/prodotti/articoli-qprodotti/tarta-lo-schienale-per-carrozzina-innovativo-e-che-si-adatta-a-te

20.11.2014

 

Oltre alla personalizzazione funzionale questo schienale consente anche un’ampissima personalizzazione estetica: è possibile scegliere tra sei colori base delle doghe, anche con effetto “soft touch”, oppure ricorrere ad un servizio di aerografia che realizza disegni personalizzati per dei veri e propri pezzi unici!

L’idea innovativa alla base ti Tarta ha permesso di estenderne l’applicazione anche al di fuori dell’ambito medico con soluzioni personalizzate per varie tipologie di utenti e di ambienti (ex. sedute, schienali per sedie, ecc).

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SEZ.DISABILITà NEWS L’inclusione parte dalle scuole per essere “Tutti insieme me compreso”

20 Novembre 2014, 14:52pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

locandina del concorso tutti insieme me compreso, terza edizione10686722 10205169168052467 5899707854002065582 nINSERITO DA ANGELA CECERE Al via la terza edizione del concorso rivolto alle scuole per riflettere su disabilità intellettive e relazionali, con focus sulla Sindrome di Down

Quando parliamo di distanze o barriere alla piena accettazione, non ci riferiamo solo a ostacoli strutturali e fisici: talvolta possono riguardare qualcosa di più profondo che ha a che fare con i rapporti interpersonali. L’inclusione, ad esempio, è anche il riuscire a comunicare e inserirsi all’interno di un gruppo. 

Per le persone con disabilità intellettivo-relazionale, una delle problematiche maggiori nel raggiungimento della piena inclusione è la difficoltà a stabilire un contatto profondo con le persone con le quali comunicano, dunque una relazione.Occorre quindi trovare la chiave giusta, partendo dai più piccoli. E’ nei primi anni di scuola che i bambini imparano a stare insieme, a condividere, a partecipare, a fidarsi: ed è proprio per loro l’invito a partecipare al concorso “Tutti insieme me compreso”, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, presenti sul territorio nazionale italiano.

L’iniziativa, organizzata da “Pianetadown Onlus”, con scadenza il 28 febbraio, ha avuto il patrocinio delMinistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e del COORDOWN (Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di DOWN).

In questa terza edizione gli studenti che parteciperanno dovranno presentare elaborati che rispondano al tema dell’inclusione delle persone con disabilità intellettiva con particolare riferimento alla Sindrome di Down, riflettendo sulle possibilità di poter creare anche al di fuori dal contesto scolastico momenti di integrazione e condivisione.

Gli studenti quindi dovranno essere originali e sviluppare un operato appartenente a una delle seguenti categorie:

1) Letterario: sviluppare un elaborato scritto  attraverso una favola, un racconto, un saggio, una proposta concreta, arricchito eventualmente da contenuti grafici (disegni, foto, illustrazioni).

2)Arti figurative: sviluppare elaborati prevalentemente figurativi (disegni, fotografie, immagini purché non siano in movimento).

3) Multimediale: sviluppare elaborati multimediali della durata massima di 5 minuti: filmati, spot, short film, immagini in movimento.

I premi, costituiti da un buono del valore di €1300,00 saranno utilizzati per l’acquisto di materiale didattico e/o per il tempo libero, da utilizzare preferibilmente a favore di progetti di integrazione ed inclusione. Ci sarà un solo premio per ogni categoria e per ogni ordine di scuola (dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado), per un totale di 12 premi. 
A questi si aggiungerà un primo premio “assoluto”, con valore di € 900,00 assegnato dal Consiglio Direttivo e scelto tra i vincitori dei primi premi nelle singole categorie di ogni ordine e grado di scuola.

Le opere vincitrici, insieme con gli altri lavori ritenuti meritevoli, potranno essere pubblicati a cura dell’Associazione, su un volume dedicato.

FONTE DISABILI.COM

http://www.disabili.com/scuola-a-istruzione/articoli-scuola-istruzione/l-inclusione-parte-dalle-scuole-per-essere-tutti-insieme-me-compreso

20.11.2014

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SEZ.DISABILITà NEWS Assistenza sui pagamenti Equitalia ai familiari di malati di Alzheimer

20 Novembre 2014, 14:47pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

mani unite in segno di aiuto10686722 10205169168052467 5899707854002065582 nINSERITO DA ANGELA CECERE Accordo tra Federazione Alzheimer ed Equitalia: assistenza e consulenza gratuite su specifiche pratiche in tema di pagamenti, tributi e contributi ai familiari dei malati

Come comportarsi di fronte alla ricezione di una cartella di pagamento di Equitalia a nome del proprio coniuge malato di Alzheimer? Che cosa fare e a chi rivolgersi per ottenere informazioni chiare e per comprendere il corretto iter da seguire per portare a termine la procedura? Cosa fare nel caso di particolari esigenze, difficoltà e problemi?

Per affrontare la situazione di disagio e disorientamento in cui si ritrovano molti cittadini familiari di persone malate di Alzheimer, Federazione Alzheimer Italia ed Equitalia hanno siglato una collaborazione a titolo gratuito. 

In sostanza, un incaricato di Equitalia darà a disposizione per una consulenza gratuita direttamente presso la sede della Federazione Alzheimer Italia, a Milano, ai familiari dei malati che necessitano di comprensione e orientamentorispetto a uno specifico problema riguardante il parente che non può più occuparsi in maniera autonoma della propria situazione contributiva.

È possibile usufruire del servizio fissando un appuntamento tramite il numero 02-809767 di Pronto Alzheimer, il servizio telefonico di aiuto concreto ai familiari dei malati messo a disposizione dalla Federazione Alzheimer.

FONTE DISABILI.COM

http://www.disabili.com/aiuto/articoli-qaiutoq/assistenza-sui-pagamenti-equitalia-ai-familiari-di-malati-di-alzheimer

20.11.2014

“La presenza di questo ‘sportello amico’ che ospitiamo nella nostra sede ci permette di formare i nostri operatori dedicati a Pronto Alzheimer affinché possano rispondere con sempre maggiore competenza alle richieste dei familiari, che poi verranno invitati qui in sede per le questioni più delicate e complesse”, commenta Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia. “Viceversa, i nostri operatori sono disponibili con il personale Equitalia per ricambiare con una formazione specifica nell’approccio al familiare del malato di Alzheimer”.

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SEZ.DIABILITà NEWS Disabile licenziata per un post su Facebook, la Perugina tenta di conciliare

20 Novembre 2014, 14:36pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sul caso della dipendente licenziata per aver messo un post su Facebook i criticando alcune scelte "verbali" del capo del personale, l'azienda tenta la cinciliazoine. Congelato quindi il licenziamento di Marilena Petruccioli, alla Perugina dal 1996, componente della Rsu aziendale e per giunta categoria protetta, conseguenza del grave infortunio sul lavoro di cui fu vittima nel 1997. 

La Nestlè ha convocato, come previsto dal contratto, la Fai Cisl Umbria per domani mattina, alle 10,30 presso l'Assindustria di Perugia «per un tentativo di conciliazione - spiega la Cisl in un comunicato - riguardo alla vicenda di Marilena Petruccioli, Rsu Fai Cisl, licenziata per giusta causa dallo stabilimento della Perugina per un post su Facebook».

  • VEDI ANCHE
     
     
     
Marilena Petruccioli e il post 'da licenziamento' (Facebook)



I temi della vicenda. Per questo motivo, il sindacato ha annullato la conferenza stampa che si sarebbe dovuta tenere domattina nella sua sede regionale umbra per illustrare i termini della vicenda. Stamani anche la stessa Nestlè, in una nota, ha spiegato che alla dipendente in questione, «in quanto rappresentante sindacale dello stabilimento, non sarà applicato alcun provvedimento senza che si sia svolta la procedura di consultazione sindacale».

IL MESSAGGERO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOGOTA BABY CORRIERE A 11 ANNI, BAMBINA IN OSPEDALE: COSTRETTA DA PAPÀ A INGERIRE 104 CAPSULE DI COCA

20 Novembre 2014, 12:59pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141120_capsule.jpg.pagespeed.ce.mikG3MPeJ1.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

BOGOTA - Un uomo è ricercato in Colombia per aver costretto la figlia di 11 anni a ingerire capsule di cocaina. Le autorità hanno offerto una ricompensa di 20 milioni di pesos (circa 7.400 euro) per rintracciarlo. La piccola è stata operata a Cali (ovest) dopo aver ingerito 104 capsule di cocaina. "La polizia offre una ricompensa di 20 milioni di pesos per la cattura del padre", ha detto ai giornalisti Carlos Molina, portavoce della polizia della città. Si tratta di una ricompensa di oltre 30 volte superiore a uno stipendio minimo mensile in Colombia. Dopo un soggiorno con il padre, la bambina è tornata a casa dalla madre questo fine settimana ed è stata ricoverata d'urgenza in ospedale per dolori allo stomaco. La piccola è attualmente in terapia intensiva ed è stata posta sotto la protezione dello Stato. Secondo le autorità, la bimba avrebbe dovuto fare da 'mulò per il trasporto della cocaina in Europa, probabilmente in Spagna.

LEGGO.IT

20.11.2014.

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CAMPANIA NEWS Tir carico di sigarette fermato dai carabinieri nel Napoletano

20 Novembre 2014, 12:53pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141120_pon_3765.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Da diversi giorni i carabinieri della compagnia di Casoria (Napoli) attendevano l'arrivo di un tir sospetto con targa ungherese carico di sigarette di contrabbando. Le informazioni acquisite dai militari erano esatte, perchè oggi all'alba nei pressi di Sant'Anastasia, in provincia di Napoli, le gazzelle dell'Arma hanno intercettato e bloccato l'atteso tir ungherese con motrice azzurra e telo grigio carico di 250 casse (2,5 tonnellate) di sigarette marca «821». L'autista, Barnucz Janos 34enne ungherese, si è fermato senza opporre resistenza; inizialmente ha tentato di sviare l'attenzione dei militari esibendo i documenti di circolazione. Ma quando i carabinieri sono andati direttamente ad aprire il portellone posteriore del tir, l'uomo non ha aggiunto parola. Dopo aver scaricato le 'biondè dal cassone dell'autoarticolato, tutto il veicolo è stato perquisito accuratamente. Ora sono in corso indagini per stabilire l'esatta provenienza e quale sarebbe stato il canale di distribuzione dell'ingente quantitativo di sigarette italiane (provenienti dall'estero), un carico che avrebbe fruttato 350mila euro sul mercato del contrabbando. Barnucz è stato arrestato e sarà processato per direttisisma.

IL MATTINO

20.11.2014.

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CAMPANIA NEWS Spaccio di droga tra il Casertano e le altre regioni: 8 arresti

20 Novembre 2014, 12:44pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Operazione in Campania: otto arresti. Secondo i carabinieri gli spacciatori non avevano scrupoli Una serie di morti dovute all'assunzione di droga «tagliata male», e il parente di un assuntore di eroina che, dopo il malore e il ricovero in ospedale del proprio familiare, via sms supplica il pusher di non consegnargli più sostante stupefacenti.Particolari drammatici di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, culminata questa mattina con l'esecuzione ad Acerra, Napoli, Ancona e nelle province di Fermo e Macerata, di ordinanze di misure cautelari in carcere nei confronti di 8 persone per illegale detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le ordinanze sono state eseguite dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del reparto territoriale di Aversa (Caserta), coadiuvati dai carabinieri dei reparti locali. Nel contesto di una più ampia attività investigativa tesa a contrastare nell'Agro aversano il dilagante spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare eroina e cocaina, gli investigatori hanno individuato nei comuni di Frignano e Villa di Briano (Caserta) una vera e propria base operativa di approvvigionamento di ingenti quantitativi di stupefacenti, destinati a rifornire le principali piazze di spaccio di Fermo, Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare (Fermo) e Porto Recanati (Macerata) In queste zone dove il fenomeno della droga, scrive il procuratore di Napoli Nord Francesco Greco, «è considerato dilagante», negli scorsi mesi si era verificata una serie di decessi dovuti, probabilmente, all'assunzione di droga «tagliata male». «La spregiudicatezza con cui i pusher si approfittavano della cronica dipendenza degli assuntori - scrive Greco - è emersa anche dall'intercettazione di alcune conversazioni tra gli indagati che, nonostante fossero consapevoli della scarsa qualità dello stupefacente, non esitavano a cedere ogni genere di partita di droga. È da evidenziare in proposito che, da un sms registrato nel corso delle indagini, è emersa la disperazione di un congiunto di uno degli assuntori di eroina che, con il messaggio telefonico, avvisava il probabile pusher del malore, del successivo ricovero in ospedale del proprio familiare, occorso proprio a causa dell'assunzione della sostanza acquistata, e implorava quest'ultimo di non di consegnare più droga al proprio congiunto».

IL MATTINO

20.11.2014.

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