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LOMBARDIA NEWS MILANO, CANTIERE M4: LA TALPA SBUCA IN VIALE FORLANINI, APPLAUSI DEGLI OPERAI

11 Novembre 2014, 15:54pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141111_forlanini3.jpg.pagespeed.ce.8IwnTEqB1m.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa INSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Questa mattina la fresa TBM, da tutti ribattezzata "talpa", ha forato il tunnel in cui sorgerà la fermata Forlanini della linea 4 della metropolitana di Milano. Un atto simbolico, ma comunque importante per una linea che attraverserà da est a ovest la città. La linea 4, infatti, collegherà l'aeroporto di Linate con Lorenteggio.

LEGGO.IT

11.11.2014.

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ALMANACCO DEL GIORNO DEL 11.11.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

11 Novembre 2014, 15:47pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

angelaaaaaaaaaaaaaaaa A CURA DI ANGELA CECERE
Almanacco del 11 novembre 2014

OGGI

Martedì, 11 Novembre 2014

Nasce

1493: Paracelso, medico 
(la data è incerta, c’è chi riporta il 17 Dicembre)

1668: Johann Albert Fabricius, studioso e bibliografo

1821: Fëdor Mikhailovich Dostoevskij, scrittore

Muore

1831: all'età di 31 anni viene impiccato
Nat Turner condannato per aver guidato una sanguinosa rivolta di schiavi

1971: all'età di 81 anni muore Alan Patrick Herbert,
scrittore, umorista,
avvocato e membro del Parlamento Inglese

1985: George Patton, generale dell'esercito 
americano (Seconda Guerra Mondiale)

1996: Salvatore Lucania, ("Lucky" Luciano), gangster

2004:  Yasser Arafat Nato al Cairo, 
politico palestinese e combattente. 
Nel 1994 gli è stato assegnato il Nobel per la pace 
per il ruolo che ha rivestito nella riappacificazione dei Territori Occupati della Cisgiordania e della  Striscia di Gaza.

ACCADDE

1647: il Massachusetts è il primo 
stato americano a promulgare 
una legge sull'istruzione obbligatoria

1790: i primi crisantemi arrivano in Europa 
(Inghilterra) importati dalla Cina

1843 - Andersen pubblica "Il brutto anatroccolo" 
«Non importa che sia nato in un recinto d'anatre: 
l'importante è essere uscito da un uovo di cigno». 
Commenta così l'io narrante della più celebre
delle fiabe di Hans Christian Andersen, 
quando la vicenda del piccolo e sfortunato 
bipede è al suo felice epilogo.

1889: quello di Washington è il quarantaduesimo 
stato degli Stati Uniti d'America

1918 - Termina la Prima guerra mondiale 
Fine delle ostilità entro sei ore; 
ritiro dai territori occupati entro due settimane; 
cessione di tutte le navi da guerra e di gran parte 
dell'armamentario; consegna di 5.000 e 150.000 vagoni ferroviari, 
a titolo di risarcimento per i danni prodotti.

1983 - Nasce il virus informatico Un click, 
si apre un'email, si scarica un programma e
la frittata è fatta! In poco tempo il virus 
s'impossessa del personal computer e
lo sottrae completamente al controllo dell'utente.

1989: Viene abbattuto il Muro di Berlino

1992: la Chiesa Anglicana vota per 
ammettere le donne di diventare preti

SI CELEBRA

1965: la Rodesia proclama la sua
indipendenza dalla Gran Bretagna.

Il 17 Aprile 1980 il suo nome verrà cambiato in Zimbabwe 
e la data della festa nazionale d'indipendenza diventerà quest'ultima

1968: le Maldive diventano una repubblica

1975: l' Angola conquista la sua indipendenza dal Portogallo

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Martino di Tours

S. Atenodoro, S. Giuseppe Pignatelli, 
S. Menna di Egitto, B. Giacomina *

Onomastica

Martino - Martina

Nell'antica Roma era un supernomen, 
cioè un secondo cognome, me nel corso del tempo 
si trasformò in un nome. 
Deriva da Mars, Marte, 
con il significato proprio di "Sacro al dio Marte".

Onomastico

Martino: 11 Novembre.

Martina: 30 Gennaio

PROVERBIO

A San Martino

s'indossa il gabbanino

AFORISMA

Un essere che si abitua a tutto:

ecco, penso sia la migliore definizione 
che si possa dare dell'uomo.

Fëdor Dostoevskij

LINGUAGGIO DEI FIORI

Il significato di Gelsomino italiano è...

Tu sei il mio sostegno

DIZIONARIO

Immèmore

Aggettivo

Si dice di chi non ricorda,
o di ciò che non ha memoria.

Privo di memoria

Famosa la frase della poesia del Manzoni "5 Maggio 1821", 
dedicata alla morte di Napoleone "Ei fu, 
siccome immobile, dato il mortal sospiro, 
- stette la spoglia immèmore, orba di tanto spiro.... "

Deriva dal latino "immemor - immemoris, 
composto dalla particella negativa "in"memor", 
memore, con il significato di "non-memore"

CURIOSITÀ

Lo stato americano di Washington deve
il suo nome a George Washington

LA FRASE AL GIORNO

Modus est omnibus rebus

In ogni cosa deve esserci una misura

(Plauto)

SUL MATRIMONIO

Nessuna donna farebbe un matrimonio d'interesse: 
prima di sposare un miliardario, se ne innamora!

Cesare Pavese

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 11.11.2014. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

11 Novembre 2014, 15:33pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy_p.png?12

angelaaaaaaaaaaaaaaaa A CURA DI ANGELA CECERE

APPROFONDIMENTO Ancora pioggia sull'Italia! Liguria, Piemonte, Toscana, Sardegna, il resto del Nord e zone ioniche del Sud sotto la pioggia per gran parte della giornata. Fenomeni forti e localmente intensi in Liguria e Piemonte centro-settentrionale, poi anche sul Triveneto, segnatamente tra Veneto e Friuli. Qualche pioggia su zone ioniche del Sud, temporali in Sardegna, deboli precipitazioni su coste laziali. Più soleggiato sul resto delle regioni. Temperature stazionarie e neve sulle Alpi sopra i 1700/1900 metri. NORD: molto nuvoloso su gran parte delle regioni con piogge diffuse, localmente forti in Liguria, Piemonte, Alpi, Prealpi e Nordest, qui tra Veneto e Friuli. Schiarite possibili in Emilia Romagna e anche sul Veneto. Entro sera peggiora nuovamente al Nordovest con piogge intense sempre in Liguria e Piemonte e poi Triveneto. CENTRO: al mattino piogge intense e anche temporali sulla Toscana, specie sulle coste e settori settentrionali. Piogge e temporali anche in Sardegna. Nel corso del pomeriggio i fenomeni si attenuano in Toscana e Sardegna e qualche pioggia raggiunge anche le coste del Lazio. Poco o parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni. SUD: più nubi e piogge deboli sulle zone ioniche di Sicilia, Calabria, Lucania e Puglia, altrove il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso. In nottata peggiora sulla Campania con l'arrivo di piogge e anche temporali.

11.11.2014.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.11.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

11 Novembre 2014, 15:26pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/artists/e/El_Greco/large/El_Greco_St._Martin_and_the_Beggar.jpg

angelaaaaaaaaaaaaaaaa A CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,7-10. In quel tempo, Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola? Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare».

11.11.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA OLBIA È ancora in gravi condizioni il ciclista investito dal pirata della strada

11 Novembre 2014, 12:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giovanni Pirisinu, 22 anni, resta in prognosi riservata all’ospedale di Olbia, l’investitore davanti al gip

 

Giovanni Pirisinu, il ciclista ferito Giovanni Pirisinu, il ciclista ferito

 

OLBIA. Giovanni Pirisino il ciclista di 22 anni travolto sabato pomeriggio dalla Panda di un pirata della strada ubriaco, è ancora ricoverato in rianimazione, sotto osservazione. Le condizioni del giovane, sottoposto nella serata di avantieri a un delicato intervento chirurgico per ricostruire la parte del muscolo di un polpaccio maciullato nel terribile incidente restano stazionarie, e i sanitari non hanno ancora sciolto la prognosi, che resta riservata. Il secondo ferito, Giuseppe Venuto di 25 anni, di Messina, è stato invece dimesso e dovrebbe cavarsela con una decina di giorni di cure.

 

 

LEGGI ANCHE:
Tre ciciclisti investiti sull'Orientale sarda

L'incidente è accaduto nel pomeriggio sulla Orientale Sarda, uno degli investiti è grave

 

 

 

L’investitore, Riccardo Brandanu di Loiri, 36 anni, dovrà comparire questa mattina, in stato di detenzione, davanti al gip del tribunale di Tempio per rispondere delle accuse di omissione di soccorso, lesioni gravissime e guida in stato di ebrezza.

DI GIAMPIERO COCCO LA NUOVA SARDEGNA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA OLBIA Patto tra Meridiana e Alcoa: una vertenza chiave per l’isola

11 Novembre 2014, 11:58am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sotto la torre dell’aeroporto si incontrano gli operai e i lavoratori della compagnia. Pronti ad azioni congiunte per riportare l’attenzione generale sull’allarme occupazione

I lavoratori Alcoa hanno portato la...

OLBIA. Magliette rosse, tute blu. «I colori del Cagliari, la squadra della Sardegna, per la vertenza della Sardegna» sintetizza il pilota Andrea Mascia, guardando dall'alto del “suo” traliccio gli operai di Alcoa che arrivano all'aeroporto di Olbia, intorno alle 11, e incontrano i dipendenti di Meridiana a rischio licenziamento. Un mescolamento di cassaintegrati e disoccupati che - partendo da Olbia, passando per Sassari, Nuoro, Iglesias - arriverà presto a Cagliari per quella che vuole essere - parole di Mascia, da 27 giorni a 30 metri d'altezza, da due giorni senza l'amico e collega Alessandro Santocchini - «la più grande manifestazione per il lavoro, e contro i licenziamenti, della storia sarda». Poche ore dopo è arrivata la svolta. Almeno per Alcoa, il cui stabilimento di Portovesme - ormai fermo, 500 operai in cassa, altri 300 delle ditte esterne prima in cassa in deroga e ora in larga parte in mobilità - potrebbe essere acquisito da Glencore, multinazionale delle materie prime. A Olbia, sotto la regìa del pilota, sta nascendo un movimento trasversale, da nord a sud dell'isola, dai pilota d'aerei ai pastori ai minatori, intenzionato a portare a Cagliari, sotto il palazzo della Regione, i cahiers de doléances del mondo del lavoro. Un unico megafono per tante voci diverse, spesso sparpagliate, a volte dimenticate. Prima di ricevere l’abbraccio degli operai di Alcoa i dipendenti di Meridiana si immergono in un nuovo ruolo: fanno i giornalisti, Vanno a intervistare quelli (veri) di Cinquestelle, l’ex Teleregione di Olbia in crisi e i cui lavoratori, una ventina, da sei mesi non reicevono i soldi della cassaintegrazione. Una vertenza su cui le luci si accendono poco, pochissimo. Un po’ di calore umano, per quelli di Meridiana, alla vigilia della ripresa delle (freddissime) trattative sui tagli al personale: 1634 programmati su 2101 dipendenti in organico, di cui 813 in Sardegna. Oggi tocca all’hangar: 156 esuberi su 360. È un test per capire se l’azienda ha intenzione di ridurre i tagli e anche di ricorrere ad altri strumenti (i contratti di solidarietà) al posto dei licenziamenti.

di Guido Piga

LA NUOVA SARDEGNA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI LA STORIA «Marò, mille giorni senza libertà»

11 Novembre 2014, 11:53am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

I fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La lettera di Paola Moschetti Latorre compagna del fuciliere Massimiliano Latorre Mille giorni senza mai perdere la speranza della libertà. La vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ormai dal febbraio 2012, ha segnato il vissuto dei due integerrimi fucilieri della marina militare italiana e soprattutto delle rispettive famiglie. In queste interminabili giornate di lontananza, nelle quali sono stati privati della gioia di godere dei propri affetti e di momenti preziosi di intimità familiare - perdendo i passaggi più belli e carichi di soddisfazione quando si hanno figli che crescono - sollievo costante e solidarietà preziosa sono giunti dal popolo tricolore schierato in prima linea nella campagna per la libertà dei due soldati italiani: quotidianamente, sul web, sui social network e in numerose manifestazioni di piazza, è stata possibile riscontrare la vicinanza di tanti italiani che condividono i nostri sentimenti. Sono italiani di tutte le latitudini e di tutti gli orientamenti culturali e politici; ci sono ovviamente tanti pugliesi e meridionali, uniti nel darci coraggio di fronte ad una vicenda che al momento non ha ancora trovato soluzione. I mille giorni di questa querelle internazionale hanno lasciato segni anche nei corpi dei protagonisti. Oltre le ferite negli animi, Massimiliano ha riportato un grave ictus a Nuova Delhi che sta curando nei mesi di permesso qui in Italia. Una ripresa lenta e difficoltosa resa ancora più penosa dalla consapevolezza di non poter più tornare ad essere quello di un tempo ma ancor di più dal pensiero di Salvatore ancora a Nuova Delhi. A legare i due fucilieri, oltre che il senso di appartenenza allo stesso corpo, c’è un intenso legame la cui peculiarità si può ricercare nella condivisione di momenti drammatici quali la detenzione durata oltre 100 giorni in un impervio carcere indiano tra mille difficoltà ed incertezze e le altrettanto drammatiche vicissitudini che hanno caratterizzato questi anni. Mille giorni sono trascorsi tra lacrime e dolore rinunce e speranza ma sempre con la medesima determinazione: accogliamo fiduciosi le parole del neoministro degli Esteri Paolo Gent i l o n i , e c o n s a p e v o l i dell’impegno costante della ministra Pinotti e di quanti lavorano alla risoluzione di questa triste vicenda affinché venga chiuso positivamente questo capitolo interminabile. Il contegno dei due leoni del San Marco in una storia dai risvolti così complessi è divenuto un modello di patriottismo e stile italiano: sarebbe stato facile perdere l’equilibrio e il controllo tra rinvii promesse e questioni giuridiche sempre più intricate, ma Massimiliano e Salvatore hanno tenuto fede agli impegni presi. Pur consapevoli di essere vittime di una ingiustizia, non hanno mai mollato. E per mille giorni hanno stretto i denti, in attesa della riconquista della libertà. Come fanno i veri italiani.

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11 novembre 2014

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA FOGGIA LA SANITA’ E LE PROTESTE «La riorganizzazione dell’emergenza penalizza noi del Subappennino dauno»

11 Novembre 2014, 11:49am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Il sindaco di Troia guida la rivolta: 15 i presidi soppressi

 

TROIA – Sul piede di guerra il sindaco di Troia, centro del Subappennino Dauno, Leonardo Cavalieri. Si fanno sentire nei piccoli Comuni le conseguenze della riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza, deliberata dalla giunta regionale pugliese. A Troia non ci sarà più il servizio di automedica così come sono stati soppressi i punti di primo intervento. «Una scelta gravissima che mina un territorio orograficamente difficile e disagiato, il cui taglio di postazioni medicalizzate penalizzerà inevitabilmente una zona vasta e particolarmente a rischio della provincia di Foggia – sottolinea il sindaco. - L’assistenza è un servizio cui tutti hanno diritto, a maggior ragione se si tratta di servizi di emergenza in territori particolarmente disagiati».

 

IL «TAGLIO» OPERATO — Secondo il piano e quanto denunciato dal segretario nazionale della FIMMG Es -118 in provincia di Foggia il nuovo piano taglia 15 postazioni medicalizzate. Il primo cittadino di Troia ricorda che «facendo un calcolo anche solo approssimativo delle distanze dei centri del Subappennino dai Pronto Soccorso della provincia, considerando anche il prossimo declassamento della struttura sanitaria di Lucera, considerando inoltre il grave stato in cui versano le principali arterie dei Monti Dauni, la situazione è davvero particolarmente preoccupante. Non è giusto - conclude Cavalieri - che, ancora una volta, la provincia di Foggia paghi, in termini di assistenza e rischio per i propri cittadini, un prezzo più alto ed assolutamente insostenibile rispetto a quello delle altre province di Puglia».

IL CORRIERE DEL MEZZOGGIORNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA FOGGIA LA SANITA’ E LE PROTESTE «La riorganizzazione dell’emergenza penalizza noi del Subappennino dauno»

11 Novembre 2014, 11:49am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Il sindaco di Troia guida la rivolta: 15 i presidi soppressi

 

TROIA – Sul piede di guerra il sindaco di Troia, centro del Subappennino Dauno, Leonardo Cavalieri. Si fanno sentire nei piccoli Comuni le conseguenze della riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza, deliberata dalla giunta regionale pugliese. A Troia non ci sarà più il servizio di automedica così come sono stati soppressi i punti di primo intervento. «Una scelta gravissima che mina un territorio orograficamente difficile e disagiato, il cui taglio di postazioni medicalizzate penalizzerà inevitabilmente una zona vasta e particolarmente a rischio della provincia di Foggia – sottolinea il sindaco. - L’assistenza è un servizio cui tutti hanno diritto, a maggior ragione se si tratta di servizi di emergenza in territori particolarmente disagiati».

 

IL «TAGLIO» OPERATO — Secondo il piano e quanto denunciato dal segretario nazionale della FIMMG Es -118 in provincia di Foggia il nuovo piano taglia 15 postazioni medicalizzate. Il primo cittadino di Troia ricorda che «facendo un calcolo anche solo approssimativo delle distanze dei centri del Subappennino dai Pronto Soccorso della provincia, considerando anche il prossimo declassamento della struttura sanitaria di Lucera, considerando inoltre il grave stato in cui versano le principali arterie dei Monti Dauni, la situazione è davvero particolarmente preoccupante. Non è giusto - conclude Cavalieri - che, ancora una volta, la provincia di Foggia paghi, in termini di assistenza e rischio per i propri cittadini, un prezzo più alto ed assolutamente insostenibile rispetto a quello delle altre province di Puglia».

IL CORRIERE DEL MEZZOGGIORNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Aveva bomba in casa. In manette un 18enne

11 Novembre 2014, 11:40am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Aveva una bomba nella sua casaBlitz a Lecce: preso un 18enne

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LECCE - Aveva rubato un ciclomotore parcheggiato nei pressi di un istituto leccese, in tasca aveva droga e nella sua abitazione è stata trovata una bomba «ananas». E’ la storia di un ragazzo leccese di 18 anni, Sasha Vincenzo De Riccardis, arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Lecce. E’ stato bloccato, con un amico di 20 anni, in sella ad un motociclo Beverly 500. Era senza patente ed ai poliziotti ha confessato di averlo rubato nei pressi dell’istituto scolastico «Marconi», in via Dalmazio Birago, nel rione San Pio di Lecce.

LA PERQUISIZIONE - Nelle tasche del giovane, dunque, gli agenti hanno trovato 5 grammi di marijuana. De Riccardis ha dichiarato che le dosi erano per uso personale ma i poliziotti hanno deciso di perquisire la sua abitazione a Lecce. Poi, grazie ad una chiave trovata in possesso del ragazzo, la polizia ha trovato in una cassetta delle lettere un involucro con altri 10 grammi di marijuana. Non è finita. Nella stanza da letto all’interno di una cassetta in polistirolo sotto la scrivania, i poliziotti hanno trovato un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga, tra cui coltelli e buste in cellophane. Sulla scrivania, infine, il sequestro più sorprendente. Trovata una bomba a mano, tipo «ananas», di nazionalità albanese. Era senza innesco e, quindi, inoffensiva. De Riccardis, dunque, è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, furto aggravato, guida senza patente e possesso di munizioni da guerra.

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO


Il questore MaiorLECCE - Aveva rubato un ciclomotore parcheggiato nei pressi di un istituto leccese, in tasca aveva droga e nella sua abitazione è stata trovata una bomba «ananas». E’ la storia di un ragazzo leccese di 18 anni, Sasha Vincenzo De Riccardis, arrestato dagli agenti delle Volanti della Questura di Lecce. E’ stato bloccato, con un amico di 20 anni, in sella ad un motociclo Beverly 500. Era senza patente ed ai poliziotti ha confessato di averlo rubato nei pressi dell’istituto scolastico «Marconi», in via Dalmazio Birago, nel rione San Pio di Lecce.LA PERQUISIZIONE - Nelle tasche del giovane, dunque, gli agenti hanno trovato 5 grammi di marijuana. De Riccardis ha dichiarato che le dosi erano per uso personale ma i poliziotti hanno deciso di perquisire la sua abitazione a Lecce. Poi, grazie ad una chiave trovata in possesso del ragazzo, la polizia ha trovato in una cassetta delle lettere un involucro con altri 10 grammi di marijuana. Non è finita. Nella stanza da letto all’interno di una cassetta in polistirolo sotto la scrivania, i poliziotti hanno trovato un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga, tra cui coltelli e buste in cellophane. Sulla scrivania, infine, il sequestro più sorprendente. Trovata una bomba a mano, tipo «ananas», di nazionalità albanese. Era senza innesco e, quindi, inoffen

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